Archive for the ‘Serkong Rinpoche IT-EN’ Category

Ritratto di Tsenciab Serkong Rinpoche

Ritratto di Tsenciab Serkong Rinpoche

Alexander Berzin, 1998.

Nell’Aprile del 1998 tornai alla mia casa a Dharamsala, in India, Continua »

 

Serkong Rinpoche: il samsara è la sofferenza, 
il Dharma la felicità

Il Ven. Lama Tsenzhab Serkong Rinpoche maestro dei grandi meditatori, qui nel suo eremo nei boschi e sulle montagne nivali sopra Dharamsala.
Il Ven. Lama Tsenzhab Serkong Rinpoche maestro dei grandi meditatori, qui nel suo eremo nei boschi e sulle montagne nivali sopra Dharamsala.Alla fine del samsara c’è la sofferenza, 
alla fine del Dharma c’è la felicità.

Alla fine del samsara c’è la sofferenza, 
alla fine del Dharma c’è la felicità

Insegnamento del Ven. Lama Tsenzhab Serkong Rinpoche I a Longueuil, Quebec (Canada) il 19 Agosto 1980, tradotto da Alexander Berzin. –

Tutti gli esseri desiderano essere felici, nessuno vuole essere infelice. Continua »

 

Serkong Rinpoche: Evitare la sofferenza osservando il Dharma

Tsenciab Serkong Rinpoche: Contemplare le varie tipologie di azioni distruttive che abbiamo compiuto e i loro risultati è una maniera molto efficace di assicurarci benessere e felicità.

Tsenciab Serkong Rinpoche: Contemplare le varie tipologie di azioni distruttive che abbiamo compiuto e i loro risultati è una maniera molto efficace di assicurarci benessere e felicità.

Evitare la sofferenza osservando il Dharma

Tsenciab Serkong Rinpoche I. Nuova Delhi, India, 7 Dicembre 1979. Traduzione di Alexander Berzin, revisione di Nicholas Ribush. Lievemente rivisto da Alexander Berzin, 2003. Pubblicazione originale in: Tsenciab Serkong Rinpoche: “Renunciation.”  In “Teachings at Tushita”,  ed. Glenn Mullin e Nicholas Ribush.  New Delhi: Mahayana Publications, 1981. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

Riconoscere la sofferenza

La parola sanscrita Dharma, in Tibetano chö (chos), significa tenere o sostenere. Cosa viene tenuto o sostenuto? L’eliminazione della sofferenza e il raggiungimento della felicità. Questo viene reso possibile dal Dharma non solo per noi, ma per tutti gli esseri.

La sofferenza che subiamo è di due tipi: quella immediatamente visibile a noi esseri umani e quella che non possiamo vedere senza l’ausilio di poteri extrasensoriali. Il primo tipo include il dolore associato alla nascita, la sgradevolezza delle malattie occasionali, la tristezza che accompagna l’invecchiamento e la vecchiaia e il terrore della morte. Continua »

 

Scopo e benefici del dibattito

Scopo e benefici del dibattito

Tsenciab Serkong Rinpoche II, tratto da spiegazioni tradotte e riassunte da Alexander Berzin. Mundgod, India, 20 Agosto 2001. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

Uno degli scopi principali del dibattito all’interno della formazione buddhista è quello di aiutarvi a sviluppare una consapevolezza risoluta (nges-shes). Continua »

 

Serkong Rinpoche: Exchanging 
One’s Attitudes

Equalizing and Exchanging 
One’s Attitudes 
about Self and Others

Tsenzhab Serkong Rinpoche I 
translated by Alexander Berzin 
Dharamsala, India, June 4, 1983 Continua »

 

Serkong Rinpoche: Introduction to Lam rim

General Introduction to the Initial Scope Teachings 
of the Graded Path (Lam-rim)

Tsenzhab Serkong Rinpoche I translated by Alexander Berzin, 
edited by Samaya Hart 
Huizen, Holland, May 1980 Continua »

 

Tsenzhab Serkong Rinpoche: Extra-bodily States in Buddhism

Tsenzhab Serkong Rinpoche: Extra-bodily States in Buddhism

The Buddhist literature and oral tradition record many instances of consciousness traveling with a subtle form outside the rough body. Continua »

 

Equiparare e scambiare se stessi e agli altri

Ven. Tsenciab Serkong Rinpoche I

Ven. Tsenciab Serkong Rinpoche I

Equiparare e scambiare i propri atteggiamenti riguardo a se stessi e agli altri

Tsenciab Serkong Rinpoche I. Tradotto da Alexander Berzin, Dharamsala, India, 4 giugno 1983. Traduzione italiana a cura di Valentina Tamiazzo.

Ci sono due tradizioni sul modo di sviluppare la bodhicitta, un cuore dedicato interamente agli altri e all’ottenimento dell’illuminazione al fine di beneficiarli il più possibile: la tradizione dell’insegnamento di causa ed effetto in sette parti, e la tradizione dell’equiparare e scambiare i propri atteggiamenti verso se stessi e verso gli altri. Continua »

 

Serkong Rinpoche: Il sentiero graduale per l’illuminazione

Tsenciab Serkong Rinpoche: Soltanto il Dharma può aiutarci al momento della morte.

Tsenciab Serkong Rinpoche: Soltanto il Dharma può aiutarci al momento della morte.

Riassunto del sentiero graduale per l’illuminazione

Tsenciab Serkong Rinpoche I. Dharamsala, India, Ottobre 1976. Traduzione di Alexander Berzin. Revisione di Luke Roberts e Alexander Berzin. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

La preziosa rinascita umana

Perché una preziosa rinascita umana è come una gemma che esaudisce i desideri.

Questo prezioso corpo umano che possediamo è più prezioso di una gemma che esaudisce i desideri. È la base per l’agio, ma l’agio e l’opportunità che sono consentiti dal nostro corpo non sono quelli di sballarci con le droghe, bensì di praticare il Dharma. Perché il prezioso corpo umano è più prezioso di una gemma che esaudisce i desideri? Perché con le gemme che esaudiscono i desideri possiamo ottenere cibo e bevande per questa vita, ma una gemma che esaudisce i desideri non può beneficiarci nelle vite future. Continua »

 

Serkong Rinpoche: Uno sguardo d’insieme al Lam rim

Tsenciab Serkong Rinpoche: Come primo passo verso lo sviluppo di una finalità di bodhicitta, dobbiamo promettere fortemente che non nuoceremo a nessun essere. 

Tsenciab Serkong Rinpoche: Come primo passo verso lo sviluppo di una finalità di bodhicitta, dobbiamo promettere fortemente che non nuoceremo a nessun essere.

Uno sguardo d’insieme al Lam rim, il sentiero graduale della mente

Tsenciab Serkong Rinpoche I, Londra, Inghilterra, Ottobre 1982. Traduzione e revisione di Alexander Berzin. Revisione successiva di Pauline Yeats. Traduzione in italiano a cura di Francesca Paoletti.

Il migliore uso di una preziosa rinascita umana

Tutti noi abbiamo ottenuto una preziosa rinascita umana, con un prezioso corpo umano che ci permette il maggior progresso spirituale possibile. Non potremmo avere un’opportunità migliore per raggiungere l’illuminazione che in questo momento, come esseri umani – neppure se rinascessimo come Indra, il re degli dei!

Siccome non c’è migliore base di lavoro di quella che abbiamo in questo momento, è importante che conosciamo tutte le procedure per farne l’uso migliore. La maniera più eccellente per avere un progresso spirituale è lo sviluppare dentro di noi, gradualmente sempre di più, un cuore buono e gentile. Continua »