Archive for the ‘Compassione IT’ Category

Lama Zopa: Coltivare uno spirito di servizio per gli altri

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lo scopo di un centro di meditazione e’ di prendersi cura delle menti degli altri, di mantenere la mente nella virtù quanto più possibile. Questo significa mantenere la vostra stessa mente nella virtù. Dovete provare. E’ veramente ottimo provare. Se non potete farlo, non potete aiutare gli altri. La vostra motivazione dovrebbe essere quella di usare il vostro corpo, parola e mente al fine di creare anche la più piccola felicità negli altri. Molte persone nel mondo sprecano le loro vite. La gente cerca di scalare le montagne, non importa a quale rischio espongano la propria vita. Alcuni usano sé stessi come proiettili, vengono lanciati da cannoni, e così via, cose incredibili, mettendo a repentaglio le loro esistenze per ottenere una felicità insignificante in questa vita. La cosa più importante per la felicità di questa vita, specialmente per gli esseri senzienti che incontrate, e’ avere il pensiero: “Sono il servitore ed essi sono il maestro, sono il servitore e loro sono i re, sono i maestri e io sono come il cane. Gli esseri senzienti sono coloro dai quali ho ricevuto tutta la mia felicità. Sono i più cari e gentili. Sono coloro dai quali provengono tutte le opportunità, in relazione ai quali ho l’opportunità’ di purificare tutto il mio karma negativo, creare tutti i meriti e ottenere l’illuminazione. In questo modo essi sono i più gentili tra tutti. Dovrei usare il mio corpo, parola e mente per servire gli altri, specie le persone del centro, così come gli animali e gli insetti.” Questo e’ anche l’atteggiamento che si dovrebbe tenere con la propria famiglia, o se siete un insegnante o il direttore di un azienda, etc.Continua »

 

Ghesce Ciampa Ghiatso: Generare una condotta positiva

Il Ven. Ghesce Ciampa Ghiatso con Luciano Villa, ilpiccolo Alessandro Tenzin Villa e Graziella Romania

Il Ven. Ghesce Ciampa Ghiatso con Luciano Villa, il piccolo Alessandro Tenzin Villa e Graziella Romania

Ven. Ghesce Ciampa Ghiatso: Generare una condotta positiva

Cerchiamo di generare una buona motivazione, altruistica e se non ci riusciamo quanto meno di non nuocere agli altri. Perché si pone l’accento su una condotta positiva? Continua »

 

Lama Zopa: Rendete la vostra auto di beneficio a tutti

Ven Lama Zopa Rinpoche

Ven Lama Zopa Rinpoche

“Il Veicolo Vajra: far sì che la vostra automobile sia di beneficio a tutti gli esseri senzienti”

Diversi anni fa, in California, Roger [Kunsang, l’assistente di Rinpoce] comprò un’auto per i nostri usi giornalieri. Una macchina rossa, penso che l’abbia avuta da un amico del marito di una nostra studentessa, per un prezzo molto ragionevole. Dentro la macchina c’era una piccola televisione. La macchina era piuttosto rumorosa. Roger era molto contento e così portò la macchina fino alla casa dei Jackson, vicino al Vajrapani Institute, dove alloggiavo a quel tempo. Io non andai a vedere la macchina immediatamente, uscii solo la mattina dopo piuttosto tardi. Quando la vidi, provai a pensare: “Questa è la macchina di tutti gli esseri senzienti”, Continua »

 

Nutrire e domare il demone della paura

chamNutrire e domare il demone della paura, di Alexander Berzin, Marzo 2002

Questo metodo è stato ispirato dal lavoro di Tsultim Allione http://www.sangye.it/altro/?p=6634, ed è stato modificato per adattarsi alla struttura di un rituale che “rispetta e ripristina” (bskang-gso) di un protettore del Dharma.

  • Cercate di identificare ciò che principalmente causa in voi paura ed ansia, ad esempio stare da soli e sentire che nessuno vi ama, ed immaginate che assuma la forma di un demone che vi ha creato ansia e paura.
  • Immaginate che il demone emerge da voi e si posiziona davanti a voi. Chiedetegli cosa vuole.
  • Immaginate di nutrire il demone nel senso di dargli quello che vuole, in questo caso, nutritelo con amore ed affetto.
  • Legatevi al demone e rendetelo il vostro protettore affinché in futuro vi protegga dalla paura di non essere amati da nessuno.
  • Rendetevi conto che se trascurerete di nutrire il demone con regolarità, questi vi attaccherà di nuovo, e stabilite di propiziarvelo con regolarità in futuro. Continua »
 

Gestire la paura

cham1Gestire la paura

Alexander Berzin, Marzo 2002. Traduzione italiana a cura di Benedetta Lanza.

Metodi di emergenza per affrontare la paura

Nel Buddhismo tibetano, la forma di Buddha femminile, Tara, rappresenta l’aspetto di un Buddha che ci protegge dalla paura. In particolare, Tara rappresenta i venti-energia del corpo ed il respiro. Quando sono purificati, Tara raffigura anche la capacità di agire e di ottenere i nostri scopi. Questo simbolismo suggerisce vari metodi di emergenza per gestire la paura, lavorando con il respiro e con le energie sottili.

I metodi di emergenza derivano dalle pratiche preparatorie (preliminari) che facciamo prima di meditare, studiare o ascoltare insegnamenti. In sé e per sé, queste pratiche aiutano a calmarci in situazioni di emergenza, quando siamo estremamente spaventati o in preda al panico. Esse costituiscono anche i primi passi verso l’applicazione di metodi più profondi. Continua »

 

Lama Tsultrim Allione. Eliminare la paura: Cinque Stadi per Nutrire i Demoni

lungtaVersione abbreviata dei Cinque Stadi per Nutrire i Demoni per la Pratica Individuale Sviluppata da Lama Tsultrim Allione

Nove Respiri di Rilassamento

Chiudete gli occhi e teneteli chiusi quanto più possibile fino alla fine del quinto stadio. Fate nove respiri di rilassamento con lunghe espirazioni. Con i primi tre respiri, inspirate e immaginate che il respiro raggiunge ogni tensione presente nel corpo, la aggancia e con l’espirazione la rilascia all’esterno. Con i secondi tre respiri, inspirate dentro qualunque tensione emotiva state trattenendo, sentite dove viene trattenuta nel corpo, e con l’espirazione rilasciatela all’esterno. Infine, inspirate dentro qualsiasi tensione mentale sia presente, sentendo in quale parte del corpo sono trattenute preoccupazioni o blocchi mentali, e con l’espirazione rilasciateli all’esterno.

Motivazione. Generate una sentita motivazione di effettuare la pratica per vostro beneficio e per quello di tutti gli esseri. I Cinque Stadi Continua »