Archive for the ‘Storia del Buddhismo IT’ Category

La diffusione del Buddismo in Asia

Buddha Shakyamuni stesso disse alle persone di non seguire i suoi insegnamenti con una fede cieca, ma di esaminarli attentamente prima di accettarli.

Buddha Shakyamuni stesso disse alle persone di non seguire i suoi insegnamenti con una fede cieca, ma di esaminarli attentamente prima di accettarli.

La diffusione del Buddismo in Asia

Originariamente pubblicato come parte di: Berzin, Alexander. Buddhism and Its Impact on Asia. Asian Monographs, no. 8. Cairo: Cairo University, Centre for Asian Studies, June 1996. Traduzione italiana a cura di Julian Piras.

Cenni storici

Benché il Buddismo non abbia mai sviluppato un movimento missionario, gli insegnamenti del Buddha si diffusero in tutto il subcontinente indiano e, da qui, in tutta l´Asia. I metodi e lo stile del Buddismo furono modificati in ogni nuova cultura, per adattarsi alla mentalità locale, senza compromettere i punti essenziali della saggezza e della compassione. Continua »

 

Storia delle cinque tradizioni tibetane buddiste

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Introduzione alla storia delle cinque tradizioni tibetane buddiste e Bon

Alexander Berzin, Berlino, Germania, 10 Gennaio 2000.

Stasera mi è stato chiesto di parlare della storia delle cinque tradizioni del Tibet, quelle buddiste e il Bon. Le quattro buddiste sono la Nyingma, la Kagyu, la Sakya e la Gelug, Continua »

 

Lama Yeshe: Hinayana e Mahayana

Lama Tubten Yesce

Lama Tubten Yeshe: “La considerazione dei bisogni dei singoli individui è l’elemento saliente degli insegnamenti del Buddha. Questo è il motivo per il quale il Buddhismo accetta la validità di tutte altre religioni”.

Lama Yeshe: Hinayana, Mahayana e il significato di Yana

L’intero sentiero Buddista può essere diviso in due yana, l’Hinayana e il Mahayana. A volte le persone fanno riferimento a tre yana (e con questo intendono riferirsi allo Shravakayana, al Pratyekabuddhayana e al Mahayana—NdE]. Non si sbagliano, ma generalmente si inizia con l’Hinayana e il Mahayana, e successivamente si suddivide il Mahayana nel Paramitayana e Tantrayana, o Mantrayana. Pertanto, il Mahayana include due veicoli.

Cos’è uno yana? E’ un veicolo, qualcosa che vi porta da dove siete a dove volete andare; che vi conduce in un qualche luogo. Le navi e gli aeroplani sono veicoli, ma sono veicoli esteriori. Uno yana è un veicolo interiore, un’attitudine mentale. Per esempio, se volete andare a New York, il desiderio di essere là è il vostro veicolo, è ciò che vi porta a New York. Analogamente, uno yana è ciò che vi conduce alla vostra destinazione spirituale.

Effettivamente, yana è un concetto facile da capire. Abbiamo seguito ogni sorta di veicoli da quando siamo nati. Appena nati, il desiderio di bere il latte di vostra madre per proteggere il vostro corpo è un veicolo. Questo tipo di desiderio permette alla vostra vita di svilupparsi in una maniera integrale. Ottenere un’educazione, ad esempio, rappresenta una funzione del vostro veicolo.

Quando si segue il sentiero Hinayana, si è principalmente interessati alla soluzione dei propri problemi. Ci si vuole liberare dalla propria confusione, e comprendendo le cause radice della propria sofferenza, si entra nel sentiero dell’auto-realizzazione. Chiamiamo questo tipo di attitudine Hinayana. Continua »

 

I termini Hinayana e Mahayana

I termini HinayanaMahayana

Alexander Berzin, 24 febbraio 2002. Traduzione italiana a cura di Ida Buraczewska.

I termini Hinayana (theg-dman, veicolo minore, veicolo modesto) e Mahayana (theg-chen, veicolo superiore, grande veicolo) apparvero per la prima volta nei Sutra della Prajnaparamita (Sher-phyin mdo, Sutra della consapevolezza discriminante di vasta portata, Sutra della perfezione della saggezza) approssimativamente nel II secolo d.C. Continua »

 

La diffusione del Buddhismo in Asia

La diffusione del Buddhismo in Asia

Originariamente pubblicato come parte di: Berzin, Alexander. Buddhism and Its Impact on Asia. Asian Monographs, no. 8. Cairo: Cairo University, Centre for Asian Studies, June 1996. Traduzione italiana a cura di Julian Piras.

Cenni storici

Benché il Buddhismo non abbia mai sviluppato un movimento missionario, gli insegnamenti del Buddha si diffusero in tutto il subcontinente indiano e, da qui, in tutta l´Asia. I metodi e lo stile del Buddhismo furono modificati in ogni nuova cultura, per adattarsi alla mentalità locale, senza compromettere i punti essenziali della saggezza e della compassione. Inoltre, il Buddhismo non sviluppò mai una gerarchia religiosa globale con un capo supremo. In ogni paese dove il Buddhismo si è diffuso, esso ha sviluppato delle forme e delle strutture religiose specifiche, Continua »