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Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La Pazienza

Commentario del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel su I benefici della mente dell’illuminazione”, Sesto Capitolo “La Pazienza” del Bodhisattvacharyavatara o Guida allo Stile di Vita del Bodhisattva di Shantideva, al Centro Studi Tibetani Drol-Kar Sabsel Thekchok Ling di Genova sabato 6 e domenica 7 maggio 2017. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania e di Daniela Razeto nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti, ci scusiamo per i possibili errori ed omissioni. Traduzione dal tibetano in italiano di Anna Maria De Pretis http://www.sangye.it/altro/?p=2405

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel

Ascoltare il Dharma è solo per farci star bene, e, per riuscirci, dobbiamo coltivare, indirizzare la nostra mente. E, se l’insegnamento, lo studio, non è usato per coltivare la nostra mente: non è Dharma. Continua »

 

1 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Come dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare?

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Come dobbiamo cambiare il nostro modo di pensare?

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama, il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.11° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Innanzitutto cerchiamo di coltivare una motivazione altruistica, la mente di buon cuore per il beneficio di tutti esseri senzienti, al minimo cerchiamo di non far danni, beneficiando tutti gli esseri. Continua »

 

2 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Domare la nostra mente

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Domare la nostra mente

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa. Terza parte.

Domanda. L’obiettivo è d’arrivare ad essere completamente sereni o semplicemente non avere più pensieri negativi?

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel. L’obiettivo è inizialmente di non aver più pensieri negativi, ma d’averne di soli positivi, il che ci porta pace e felicità, ma non è una felicità eterna. Infatti, non vuol dire che non c’è più sensazione alcuna, ma, in quanto esseri senzienti, abbiamo una mente che continua fino all’illuminazione. L’obiettivo è di raggiungere la grande illuminazione dove non c’è più sofferenza né interna né esterna. Continua »

 

3 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La pratica dell'altruismo

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La pratica dell'altruismo

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa. Quarta parte.

Ven. Ghesce Tenzin TenphelIn sintesi, come primo punto, il nostro corpo manteniamolo sano, facciamo esercizi fisici e yoga. Come secondo punto, curiamo l’alimentazione corretta senza esagerazione, ma con saggezza. Come terzo punto, concediamoci un adeguato riposo notturno. Come quarto punto, parliamo sì, ma con moderazione, senza perdere tempo Continua »

 

4 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Sviluppare più compassione, amore, gentilezza verso gli altri

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Sviluppare più compassione, amore, gentilezza verso gli altri

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa. Quinta parte.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Sviluppiamo la pazienza, l’altruismo, l’amorevole gentilezza. Sono le pratiche principali del buddismo, oltre a quelle della visione corretta. Visione giusta è rispetto al sorgere dipendente, mentre la condotta che evita di danneggiare gli altri, sono incluse tutte le pratiche. Questi insegnamenti che vanno dal non nuocere all’amorevole gentilezza: possono essere praticate in famiglia. Continua »

 

5 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Si può vivere senza rabbia inutile e pensieri inutili? Si certo.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Si può vivere senza rabbia e pensieri inutili? Si certo.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa. Sesta parte.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Solo prendendoci cura della nostra mente possiamo far sì che la nostra vita sia veramente lieta e felice. Continua »

 

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La Bodicitta

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 28-29.11.15

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 28-29.11.15

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 28 e 29 novembre 2015 sul tema “Bodhicitta: la mente dell’illuminazione”, 10° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

La Bodicitta è la via che ci fa diventare Bodisattva, chiamato anche il figlio del Buddha, percorrendo quindi il veicolo Mahayana. Altrimenti, pur avendo concentrazione e chiaroveggenza, ovvero qualità superiori, non si potrà mai diventare un Mahayana qualificato, né entrare nel ciclo del tantra. Perciò è fondamentale generare Bodicitta, la mente d’illuminazione. Continua »

 

1 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: L’Etica laica

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La sofferenza senza trasformazione, senza lavorare sulla nostra mente non sparisce, anzi si cronicità.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La sofferenza senza trasformazione, senza lavorare sulla nostra mente non sparisce, anzi si cronicità.

Conferenza del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel sul tema”L’Etica laica. Come perseguire valori etici, morali, di gentilezza e compassione aldilà di una formazione religiosa” Sabato 05.09.15 0organizzata al Palazzo Ducale di Genova dal centro di Buddhismo Tibetano Drolkar Sabsel Thekchok Ling nell’ambito delle celebrazioni delll’Anno del Dalai Lama. Traduzione dal tibetano in italiano di Anna Maria De Pretis. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio (il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama), nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Buona sera a tutti! Mi comprendete? Il mio italiano non è sufficiente, ma mi piace parlare la vostra lingua, tuttavia vi chiedo scusa se sarò costretto a parlare la lingua tibetana e ricorrere alla traduzione.

Tutti quanti vorremmo essere felici e non soffrire: e, da questo punto di vista, siamo tutti uguali. Ma, come esseri umani, abbiamo l’intelligenza che ci conferisce la possibilità di comprendere e di risolvere i nostri problemi. Così, possiamo comprendere i nostri problemi, anzi, la nostra mente, capire come funziona e come uscire dalle nostre insoddisfazioni e sofferenze. La scelta della mente da parte del Buddha è il modo di partire nel discorso di rendere più funzionale e meno problematica la nostra vita. Continua »

 

2 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: L’Etica laica

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Pazienza, amore, compassione e perdono, questi non sono contenuti religiosi, ma appartengono al patrimonio etico dell'umanità.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Pazienza, amore, compassione e perdono, questi non sono contenuti religiosi, ma appartengono al patrimonio etico dell'umanità.

Conferenza del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel sul tema”L’Etica laica. Come perseguire valori etici, morali, di gentilezza e compassione aldilà di una formazione religiosa”  Domenica 06.09.15 organizzata al Palazzo Ducale di Genova dal centro di Buddhismo Tibetano Drolkar Sabsel Thekchok Ling nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno del Dalai Lama. Traduzione dal tibetano in italiano di Anna Maria De Pretis. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio (il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama), nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Noi esseri umani abbiamo bisogno d’amore, e l’amore è fondamentale per il nostro benessere. Così vogliamo essere felici. Il fatto che non lo siamo è perché non siamo sufficientemente amorevoli e pazienti. L’amore s’impara a dare e si riceve prima ancora di venire alla luce, nel grembo della madre, dove inizia un rapporto d’amore, profondo e che gli dà fiducia, si sente accolto ed amato, avvolto dal sostegno dell’amore. È la mamma che il bambino cerca sempre. S’impara ad amare prima di venire alla luce e dopo. E la grande dedizione della madre è la grande capacità di dare, che consente al bimbo di crescere in salute e d’avere una certa capacita emotiva ed affettiva. Continua »

 

Ghesce Tenzin Tenphel: Il Lamrim

Lama Ghesce Tenzin Tenphel: Siamo senza libertà, perché sottoposti al nostro karma, quindi dobbiamo conoscere bene la legge di causa effetto.

Lama Ghesce Tenzin Tenphel: Siamo senza libertà, perché sottoposti al nostro karma, quindi dobbiamo conoscere bene la legge di causa effetto.

Insegnamenti del Venerabile Lama Ghesce Tenzin Tenphel il 25-26 ottobre 2014 al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama, sul tema: “Meditazione sul Lamrim, il Sentiero Graduale verso l’Illuminazione: stabilire una pratica quotidiana”. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania nell’ambito delProgetto Free Dharma Teachings per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano del Dr. Massimo Dusi, che vivamente si ringrazia.

Venerabile Lama Ghesce Tenzin Tenphel

La buona motivazione, che è indispensabile ora generare, è un qualcosa che dovremmo generare sempre, in ogni istante della nostra vita. Oggi dovrei parlare del Lamrim ed il suo scopo è di migliorare la nostra mente. Oggi tratterò il Lamrim, il Sentiero Graduale verso l’Illuminazione. Continua »

 

1 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel coi partecipanti al suo insegnamento al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 maggio 2014

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel coi partecipanti al suo insegnamento al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 maggio 2014

1 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Maturiamo una motivazione sincera, la più grande, l’eccellente, avendo una mente molto pura e l’atteggiamento di non danneggiare gli altri esseri.

Cosa significa generare la giusta e corretta motivazione? Continua »

 

2 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel coi partecipanti al suo insegnamento al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel coi partecipanti al suo insegnamento al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli:Buddha, Dharma e Sangha, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito delProgetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Fondamentale è addestrare la nostra mente per non continuare la nostra routine normale delle sofferenze sempre. Oggi possiamo dire che l’argomento fondamentale è quello dei 3 Ratna, i tre gioielli. Continua »

 

3 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta

del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Adesso parliamo del tantra, il percorso. Con il tantra si può raggiungere l’illuminazione in una sola vita, con questo corpo. Tramite 16 rinascite si può raggiungere l’illuminazione. Dal punto di vista di Lama Tsong Khapa si può raggiungere l’illuminazione anche in 3 anni, in 45 giorni e 3 mesi. Col ritiro. Quando la gente sente questo si eccita. Voglio fare questo. Non c’è niente di male. Però dal nostro lato come praticante dovremmo avere i requisiti. Per esempio abbiamo bisogno della nostra preparazione. Quindi avendo i requisiti è possibile prendere quel minimo tempo, altrimenti senza i requisiti si sarà anche peggio. Invece che i tempi minimi si avrà anche tempo doppio, è anche possibile. Adesso avete capito qualcosa di questo bhumi. Quando il bodhisattva raggiungere il primo bhumi si vede che il bodhisattva possiede un corpo come quello che abbiamo attualmente , ma non è come quello che noi pensiamo. Lui o lei avrebbe un corpo diverso, non questo fisico. Allora il mio discorso dall’inizio è questo solo i bodhisattva che hanno raggiunto un tale livello è capace di vedere e percepire un corpo di godimento. Per questa ragione il Buddha, avendo capito questo, emana, invia un corpo di emanazione al fine di tutti gli esseri senzienti ordinari possano vedere. Continua »

 

4 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio
Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

4 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Dal punto di vista di un buddhista bisognerebbe studiare il campo del buddhismo, la visione ed anche la scienza della mente. Per esempio il popolo tibetano, non è detto che tutti lo siano, la maggioranza lo è. Quindi alla fine non è detto che tutto il popolo tibetano hanno studiato o studiano la scienza della mente e la visione. Non è detto. Però è stato consigliato ed anche il dalai Lama sta sempre suggerendo di mettere sforzo di capire la scienza della mente. E naturalmente anche la visione. Molti tibetani non hanno fatto questo, quindi adesso il Dalai lama sta sempre suggerendo di farlo. Il fatto che i tibetani non hanno mai studiato questo aspetto è stato un errore. Perché in realtà quello che il Dalai Lama sta dicendo è che una cosa molto pratica per tibetani etc… Prima di entrare nella visione uno deve studiare l’oggetto come è, com’è la qualità la visione etc… Solo quando uno capisce tutto allora si può andare avanti. Quando parliamo di fede si parla di fiducia, quindi prima di crescere questa fiducia bisogna sapere se questa fiducia è idonea o no, per questo è molto consigliato lo studio. Senza conoscere una persona non avremo mai fiducia nella persona stessa, per questo prima bisogna studiare e conoscere. Se uno è buddhista, in qualche modo questo buddhista dovrebbe avere fede nei confronti del Buddha. Continua »

 

5 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

5 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Pomeriggio

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Per rimanere più sani occorre curare la nostra mente. Se la mente è malata allora sì ammala anche il nostro corpo. Imparare a come pensare positivo. Altrimenti dopo aver meditato sulla grande compassione sorge ad esempio la rabbia. In questo caso la meditazione è più o meno come una bugia. In negozio o dal dottore non è possibile comprare i pensieri positivi e buon cuore. Dobbiamo lavorare e svilupparlo. Questo su base quotidiana. Questa mattina abbiamo parlato sulle qualità di corpo, parola e mente del Buddha. Quindi stare molto attenti quando si tratta di statue etc… Adesso parliamo del secondo gioiello. Continua »

 

6 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”

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Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

6 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Il Dharma è considerato come una radice di compassione. Se uno viene forzato, il concetto della compassione non cresce. Adesso abbiamo il terzo ratna, o sanga che significa comunità spirituale. Il vero significato è chiunque ha realizzato la vacuità in modo diretto diventa parte del sangha direttamente. Questa persona è effettivamente un sangha vero. Quindi se un individuo avesse questa realizzazione diretta della vacuità. E’ automaticamente un sangha, non c’è una discriminazione, non c’è un limite. Se uno pensa il gioiello del sangha è un monaco non ha una comprensione perfetta. Invece quando un individuo prende i voti, diventa un vikshu questo monaco o monaco diventerebbe un rappresentante del sangha. Questo anche. Perché quando una persona decide di prendere un vestito giallo, questa persona prende la direzione di dedicare la sua vita per il Dharma, quindi questo cambia molto. Quando si parla del rifugio del Sangha, se uno prende rifugio in Sangha ci sono anche due consigli da seguire. IL consiglio rispetto alla negazione di non fare, uno non dovrebbe avere rapporto o amicizie con persone che hanno una visione errata, questo è da non fare. Io vorrei dire piuttosto una mente negativa, una mente cattiva. Continua »

 

7 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

7 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Cerchiamo di generare una motivazione eccellente, di sviluppare un’intenzione di aiutare le altre persone. Se non riusciamo ad avere questa intenzione di aiutare, per lo meno bisogna sviluppare una mente di non fare danni alle altre persone. Secondo me, prima di generare un’intenzione di aiutare, forse è meglio sviluppare un atteggiamento di non fare danni. Se non c’è questa base di non fare danni, è difficile avere l’idea di aiutare.

Non farlo proprio nella vita reale, non solo l’intenzione. Quindi bisogna mettere proprio nella vita reale quello che noi pensiamo. Quando si parla di questo atteggiamento positivo è sempre necessario basarsi sulla logica, su una comprensione. Tutto si fa sulla base della nostra comprensione. Capire perché non si devono fare danni, questo è importante. Continua »

 

8 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

8 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Questo Vesak è un mese speciale che non coincide sempre nello stesso momento dal punto di vista dei diversi paesi. Quindi a volte sembra che i due Vesak coincidano nello stesso mese, altre volte no. Comunque, secondo il calendario lunare tibetano, il Vesak cade sempre nel quarto mese. Quando uno segue secondo il calendario tibetano ogni ciclo di 3 anni c’è sempre un mese extra. Quindi, questo fa cambiare un mese più o meno e a volte il Vesak in Tibet non coincide in quel momento. Questa è una cosa che voglio solo chiarire. La parola Vesak esteso comprende un mese in cui 3 grandi avvenimenti si tengono: il primo è un’avvenimento della nascita del Buddha, il secondo è quello della sua partenza ed il terzo è la sua illuminazione. Tre grandi avvenimenti avvenuti nello stesso mese, cioè il quarto mese del calendario tibetano. Precisamente è accaduto il giorno 15 del quarto mese tibetano.

Il giorno di questo Vesak sarebbe quindi positivo, fare delle attività positive per le altre persone, prendere dei precetti, in quel giorno è molto potente. Nella zona 5 dell’Amdo in Tibet, molti giovani, uomini e donne hanno celebrato questo Vesak in modo speciale: eccolo. A partire da oggi, noi lasceremo per sempre di consumare bevande alcoliche. Continua »

 

9 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

9 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Secondo me una pratica di Dharma deve essere fatta sulla base della nostra vita quotidiana, se mettiamo la nostra vita stessa nella pratica con le nostre esperienze questo è più efficace di leggere libri etc.. Sempre si migliorano la nostra vita e i nostri pensieri. Come dicevo ieri forse voi vi ricordate ancora, quando la nostra vita reale, le nostre abitudini reali rimangono tali come adesso. Invece se noi cerchiamo una pratica dall’altro lato questo non ci aiuta a cambiare la nostra vita e la nostra mente. Cambiarlo nel modo positivo allora questo sarà veramente la pratica vera e questo anche ci cambia la nostra vita. Questa situazione individuale io ho visto tante volte, molte persone non si guarda se stesso la loro vita reale, invece loro sempre guardano ad un altro luogo. In questo caso è ovvio che non c’è molto da migliorarsi. Non c’è modo di creare felicità e pace nel modo giusto.

Se la gente stessa non cambia qualcosa nella loro mente interiormente è difficile creare qualcosa e questa pace in questo modo. A questo punto devo anche dire che un modo positivo di creare pace, quando i politici si riuniscono insieme per ridurre armamenti nucleari, questo anche è una cosa positiva. Solo fare questa riunione ogni tanto forse non è sufficiente come dovrebbe creare la pace. Il Dalai Lama propone spesso al grande pubblico generale, il nostro XX secolo è stato non così positivo. E’ stata una cosa distruttiva creata dagli umani. Invece nel XXI secolo c’è una speranza di cambiare qualcosa. Come si può avere questa speranza. Ci sono molte scuole, università etc… però non esiste mai un sistema che si parla di sviluppo di pace, uno studio di creare un tipo di armonia. Questa educazione esiste? Mettere la nostra fiducia nella nuova generazione. Loro nel tempo che viene possono fare qualcosa sennò è proprio fuori dalla possibilità. Continua »

 

10 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio

10 Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha”.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 17 e 18 maggio 2014 sul tema “I Tre Gioielli: Buddha, Dharma e Sangha ”, 7° incontro del Programma “Alla Scoperta del Buddhismo”. Appunti dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, editing e revisione del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotsawa Thubten Sherab Sherpa.

Avendo ricevuto la trasmissione orale di questo mantra si può recitare una mala ogni giorno. I benefici di questo mantra OM MANI PADME HUM, esiste una grande spiegazione, nella mia grande esperienza ho visto tanti benefici nella vita reale. Allora nella vita reale succede questo, nel sud dell’india dove c’è il grande monastero di Sera Je c’è un malato di lebbra. Senza mani, dita, senza occhi. Ha le gambe a metà. Va in giro su un legno da 4 ruote, la moglie lo porta vicino al monastero e mendica dai monaci della strada. Quindi lui riesce a vivere ricevendo cibi etc… dalle persone. Un giorno per sfortuna la moglie è morta. Quindi non c’è più una persona che se ne prenda cura, in conseguenza qualcuno dei monaci del monastero si è preso la carica di prendersi cura di questo indiano malato. Nel monastero un monaco anziano gli ha insegnato di recitare il mantra di OM MANI PADME HUM. Quindi l’indiano recitava il mantra nel modo in cui il lama gli ha insegnato. Questo indiano recitava il mantra e dopo due anni riusciva a vedere. Poi riusciva anche un po’ a camminare. Quindi questa è una cosa vera che io stesso ho visto con i miei proprio occhi. Poi esistono anche molte altre storie, casi veri nella società tibetana dove ci sono stati tibetani e tibetane che non vedevano prima che grazie alla recitazione di questo mantra loro hanno potuto aprire gli occhi e vedere. Quindi esistono molte storie, che hanno avuto luogo nella società tibetana, poi adesso non lo so com è la situazione in Tibet adesso. Prima si diceva che i tibetani, le tibetane vecchie quando loro arrivano all’età di 60 anni si consideravano abbastanza anziane per loro quindi loro recitavano il mantra di OM MANI PADME HUM, 20000 subito dopo alzarsi dal letto. Rimangono lì recitano questo mantra nel mattino, ogni giorno ogni mattina. La notte quando loro vanno dormire recitavano altre 20000 volte. Quindi loro recitavano 40000 volte il mantra di Avalokitesvara. Quando questa persone continuano questa recitazione, si dice che quando loro muoiono rinascono nella terra pura di Avalokitesvara. Una pratica semplice che i tibetani fanno con molto fiducia. So che ci sono veramente molte storie relative al mantra di avalokitesvare ma non voglio raccontarvele come i bambini, raccontiamo una storia.

C’era un figlio, una madre e una famiglia in cui il padre non c’era più, rimanevano solo la madre e il figlio. Il figlio era un monaco. Questo figlio, monaco rimaneva nel monastero ed ogni tanto tornava dalla sua madre. Continua »

 

Ghesce Tenzin Tenphel: Come meditare 1

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: La pazienza è considerata il migliore addestramento. Senza questo addestramento tutti gli altri sono molto difficili.

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: La pazienza è considerata il migliore addestramento. Senza questo addestramento tutti gli altri sono molto difficili.

1 – Seminario del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: COME MEDITARE

Insegnamenti del mattino di sabato 28.04.12 del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio. Appunti ed editing dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Sebastiano Sforza. Continua »

 

Ghesce Tenzin Tenphel: Come meditare 2

Il  Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel col Dott Luciano Villa.

Il Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel col Dott Luciano Villa.

2 Seminario del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: COME MEDITARE Insegnamenti del pomeriggio di sabato 28.04.12 del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio. Appunti ed editing dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Sebastiano Sforza.

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel

Qual è il soggetto principale che trattiamo? Trattiamo la mente e il fatto che tutti noi desideriamo la felicità e rifuggiamo dalla sofferenza. Siamo sotto l’influsso negativo delle varie emozioni, per esempio il desiderio e l’attaccamento. Pertanto da esse siamo sospinti, perdendo il controllo di queste forze mentali. Quindi perdiamo la nostra libertà di muoverci perché siamo sotto l’effetto di queste forze disturbanti. Occorre una capacità mentale per vagliare le forze disturbanti come negative. Siamo convinti che, in realtà, alcune di queste emozioni siano positive, come il desiderio e l’attaccamento, siamo convinti che ci porti a sperimentare felicità. Continua »

 

Ghesce Tenzin Tenphel: Come meditare 3

 Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: Bisogna cercare di essere il più possibile consapevoli dei nostri addestramenti, dei nostri pensieri, quindi utilizzare dei mezzi abili per correggere queste tendenze mentali, fino a diventare gradualmente esperti nel ricordo e nella consapevolezza. In qualsiasi attività della giornata, riusciamo così a portare a frutto il nostro addestramento. Possiamo fare l’addestramento anche la notte. Questa è una spinta che ci fa indirizzare i pensieri anche per la nuova giornata ed ecco che l’addestramento si continua 24 ore su 24.

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: Bisogna cercare di essere il più possibile consapevoli dei nostri addestramenti, dei nostri pensieri, quindi utilizzare dei mezzi abili per correggere queste tendenze mentali, fino a diventare gradualmente esperti nel ricordo e nella consapevolezza. In qualsiasi attività della giornata, riusciamo così a portare a frutto il nostro addestramento. Possiamo fare l’addestramento anche la notte. Questa è una spinta che ci fa indirizzare i pensieri anche per la nuova giornata ed ecco che l’addestramento si continua 24 ore su 24.

3 Seminario del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: COME MEDITARE Insegnamenti di domenica 29.04.12 del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio. Appunti ed editing dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa, del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Sebastiano Sforza.

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel

Indirizziamo la motivazione verso un atteggiamento altruistico. Continua »

 

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: I benefici della mente dell’illuminazione (1)

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel: I benefici della mente dell’illuminazione (1)

Commentario del Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel su I benefici della mente dell’illuminazione”, Primo Capitolo del Bodhisattvacharyavatara o Guida allo Stile di Vita del Bodhisattva di Shantideva, al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio sabato 8 e domenica 9 aprile 2017. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti, ci scusiamo per i possibili errori ed omissioni. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa.

Ven. Lama Ghesce Tenzin Tenphel.

La motivazione è importante non solo per seguire gli insegnamenti, ma in ogni momento della nostra vita, ed è particolarmente importante mantenerla. Continua »