Longchenpa: The Final Instruction on the Ultimate Meaning.

Longchenpa: Whatever occurs and whatever you experience, strengthen your conviction that they are all insubstantial illusions ..

Longchenpa: Whatever occurs and whatever you experience, strengthen your conviction that they are all insubstantial illusions ..

Longchenpa’s Final Instructions, by Erik Pema Kunsang

Mirror to Reflect the Most Essential
Longchen Rabjam: The Final Instruction on the Ultimate Meaning.

Single embodiment of compassionate power and activities,
in the infinite mandalas of all-encompassing conquerors,
glorious guru, supreme lord of a hundred families,
forever I pay homage at your feet.

Ema! Listen here, you fortunate yogis.
At present we have achieved the perfect human body

of freedoms and riches.

We have met the precious teachings of the greater vehicle.

We now have the independence

to genuinely apply the sacred dharma,

so do not squander your life on pointless things. Continue reading »

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Cosa significa praticare il Dharma?

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Una volta che abbiamo scoperto l’origine della sofferenza, allora dovremmo conoscere se è possibile eliminarla. 

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Una volta che abbiamo scoperto l’origine della sofferenza, allora dovremmo conoscere se è possibile eliminarla.

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Cosa significa praticare il Dharma?

3. Insegnamenti del Ven. Ghesce Yesce Tobden al Centro Ewam, Firenze.

Quale potrebbe essere un esempio per definire che quella azione diventa una azione della pratica di Buddha-Dharma?

Un esempio potrebbe essere quello di:

1) capire innanzi tutto che Buddha Sakyamuni è colui che mostra come uno potrà realizzare la vera protezione, il vero rifugio;

2) capire che la vera protezione, il vero rifugio è la realizzazione personale, cioè Dharma, l’insegnamento;

3) capire che i compagni dei praticanti, Sangha, sono compagni che incoraggiano a realizzare questo rifugio, questa protezione.

Quindi, avendo capito questo, dovremo fare la richiesta a Buddha, Dharma, Sangha, di darci la forza necessaria per la nostra pratica. Sulla base di questo dovremo cercare di applicare la massima attenzione o prudenza, coscienziosità, sui propri comportamenti, cioè sulle azioni del corpo e della parola. Un esempio della pratica di Buddha Dharma a livello basilare potrebbe essere di agire consapevolmente, correttamente, evitare le azioni negative e invece compiere il più possibile le azioni positive. Continue reading »

Pabongka Rinpoche: Heart-Spoon

Heart-Spoon By Pabongka Rinpoche

Lama Zopa Rinpoche explains about Heart-Spoon:

“What is a heart-spoon? When you’re eating, you use a small spoon to extract the very best portion of the food in front of you. Similarly, this teaching on impermanence and death by Pabongka Dechen Nyingpo helps you extract the most precious essence from this human life: the ability to secure the happiness of all future lives, liberation from cyclic existence, and enlightenment for the sake of all sentient beings.” Continue reading »

Ven. Ghesce Yesce Tobden: La mente dell’illuminazione

Ven. Ghesce Yesce Tobden: C’è un segno esteriore che può indicare la presenza della mente dell’illuminazione.

Ven. Ghesce Yesce Tobden: C’è un segno esteriore che può indicare la presenza della mente dell’illuminazione.

Ven. Ghesce Yesce Tobden: La mente dell’illuminazione

4. Insegnamenti del Ven. Ghesce Yesce Tobden al Centro Ewam, Firenze.

Domanda: Come bisogna fare in occidente, secondo Ghesce-la, per entrare in connessione con gli esempi dell’insegnamento intesi come maestri?

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Un modo potrebbe essere quello, innanzitutto, di ascoltare il maestro, cioè la persona che parla, e analizzare se quello che lui dice è di beneficio per sé o no. In altre parole mettendo in pratica quello che ci viene detto se produce l’effetto detto dal maestro o no. Continue reading »

La meditazione analitica e la meditazione stabilizzante

Dr. Alexander Berzin: La meditazione analitica e la meditazione stabilizzante

Calmarsi

Lavorare su noi stessi in termini di rifugio o bodhicitta implica ascolto, riflessione e la meditazione sugli insegnamenti. Il concentrarsi sul respiro per calmarsi (cosa che alcune persone pensano sia tutto ciò in cui consiste shamatha), è soltanto un preliminare a questi tre. Il solo calmarci non elimina le cause dei nostri problemi anche se può renderci più lucidi nell’affrontarli.

Ascolto

Dall’ascolto (thos) otteniamo la consapevolezza discriminante (shes-rab, san. prajna, saggezza) che sorge dall’ascolto, che consiste nel distinguere le parole. Distinguiamo (‘du-shes, riconoscere) le asserzioni buddhiste da altre asserzioni e siamo sicuri di ciò. Ci facciamo un’idea di parole del Dharma come “possiedo una preziosa rinascita umana,” ma non sappiamo assolutamente cosa vogliano dire. Possiamo supporre (yid-dpyod) che siano vere per rispetto verso il Buddha, ma non le comprendiamo.

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Ven. Ghesce Yesce Tobden: Il karma

Il Ven. Ghesce Yesce Tobten col Ven. Ghesce Ciampa Ghiatzo

Il Ven. Ghesce Yesce Tobten col Ven. Ghesce Ciampa Ghiatzo

Ven. Ghesce Yesce Tobden: Il karma

5. Insegnamenti del Ven. Ghesce Yesce Tobden al Centro Ewam, Firenze.

In che modo solo la loro pratica del Buddha-Dharma, del sentiero interiore, potrà aiutare queste persone durante la morte e dopo la morte? Per rispondere a questo dobbiamo analizzare all’indietro. Il corpo che abbiamo ora è la maturazione o lo sviluppo di due semi che abbiamo ottenuto dal padre e dalla madre. Quindi lo spermatozoo dal padre e l’ovulo, il sangue, dalla madre, e dall’unione di queste due sostanze, materie, si è sviluppato il nostro corpo. Il fatto di essere nato come essere umano deriva da un karma, cioè è frutto di un karma positivo che è stato accumulato precedentemente. Continue reading »