Lama Zopa: Rabbia e desiderio

Lama Zopa Rinpoche: Gli svantaggi della rabbia e dell'attaccamento.

Lama Zopa Rinpoche: Gli svantaggi della rabbia e dell'attaccamento.

Rabbia e desiderio non portano alcun beneficio; di Lama Zopa Rinpoche

Dalle esperienze della vostra vita quotidiana si può capire che non c’è pace mentale quando non controllare la vostra mente, invece scaturisce la rabbia. C’è pace, tuttavia, quando si applica nella nostra vita quotidiana la meditazione e gli insegnamenti del percorso per l’illuminazione e per controllare la mente con la pratica della pazienza, l’amorevole gentilezza e la compassione. Questo è particolarmente vero nelle circostanze pericolose che causano preoccupanti pensieri negativi.

Non appena la rabbia comincia a sorgere, la si dovrebbe subito riconoscere e ricordare i suoi difetti. La rabbia non porta il minimo beneficio o felicità ne’ a te ne’ agli altri. Porta solo danni, rendendo la mente infelice e sempre più viziosa. Inoltre, permettendoti di essere controllato dalla rabbia, essa lascia un’impronta sulla mente, in modo che la prossima volta che si incontrano condizioni simili, la rabbia nasce di nuovo. Se non si pratica il percorso graduale in queste circostanze pericolose, ogni volta che ti arrabbi, essa lascia impronte sul continuum mentale, che sono il presupposto perché la rabbia si presentai sempre più in futuro. Continue reading »

A. Berzin: Affrontare i comportamenti violenti di maestri spirituali

Dr. Alexander Berzin: Affrontare i comportamenti violenti di maestri spirituali

I comportamenti non etici, violenti, di maestri spirituali, compresi i cosiddetti “maestri tantrici”, non possono essere mai giustificati, condonati o tollerati. Con compassione e interesse per gli effetti disastrosi su tutte le persone coinvolte, i comportamenti violenti devono essere affrontati direttamente e devono terminare per il continuo benessere della comunità spirituale.

Comprendere i maltrattamenti in un contesto buddhista

Alcune persone credono falsamente che il Buddhismo insegni il nichilismo, immaginando che la vacuità significhi che nulla esiste, e per via di questo, non c’è causa ed effetto.

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Lama Yeshe: Perché cambiare la mente?

Lama Yesce: Bisogna sedersi e contemplare la natura della propria mente e prenderci cura di essa iniziando ad avere una sempre maggiore consapevolezza.

Lama Yesce: Bisogna sedersi e contemplare la natura della propria mente e prenderci cura di essa iniziando ad avere una sempre maggiore consapevolezza.

Lama Thubten Yeshe Perché cambiare la mente”

“…Pregherò affinché il vostro viaggio diventi educativo e vi aiuti ad allargare il vostro punto di vista”.

Ora per quanto riguarda la realtà questo è il punto. La realtà può apparire in modi diversi ad ognuno di voi, ognuno può dire questo è giusto a sbagliato a seconda del proprio personalissimo punto di vista. E’ questa la ragione per cui vi sto dicendo che ciò che rappresenta l’Himalaya è totalmente diverso da ciò che vi sembra possa rappresentare nella visione comune di questo luogo che avete nel vostro Paese. Continue reading »

Thich Nhat Hanh: Non nascita e non morte

Thich Nhat Hanh: Il mio consiglio è di non essere troppo indaffarati nella vita quotidiana. Dovremmo avere il tempo per praticare ogni giorno questi insegnamenti, perché, se veramente pratichiamo liberandoci della paura, la nostra felicità aumenterà centinaia di volte, e se sediamo accanto ad una persona in fin di vita senza paura potremo davvero aiutarla a non aver paura.

Thich Nhat Hanh: Non nascita e non morte. Trascrizione del discorso del 1° novembre 2000 a chiusura del ritiro di Castelfusano (Roma).

La prima parte, in corsivo, è l’insegnamento rivolto ai bambini presenti al ritiro. Una signora che era qui con noi ieri è dovuta partire perché le è morta la madre. Credo che le sarebbe piaciuto molto restare con noi e condividere il discorso di Dharma, ma lo ascolterete anche per lei. Quando una persona che ci è molto cara muore non sappiamo dove andrà, e non sappiamo se la incontreremo ancora in futuro, da qualche parte. Nell’insegnamento del Buddha si parla di non venire e non andare. Si tratta di un modo profondo di vedere se quella persona cara è ancora con noi o non c’è più. Continue reading »

Lama Zopa Rinpoce: Come esiste la mente.

Lama Zopa Rinpoce: In questo modo otteniamo la felicità ultima della liberazione.

Lama Zopa Rinpoce: In questo modo otteniamo la felicità ultima della liberazione.

Lama Zopa Rinpoce: Come esiste la mente.

La natura della nostra mente è chiara luce: è vuota di esistenza dalla sua parte. La mente è un fenomeno che il sé possiede. È insostanziale, senza colore, senza forma e chiara in natura; ha la capacità di percepire gli oggetti e non è un oggetto dei cinque sensi. Questo è un modo di definire la mente. In
dipendenza da questa base, un fenomeno che ha tali caratteristiche lo abbiamo etichettato, o mera- mente designato, “mente”. Pertanto, non c’è una mente esistente di per sé. La mente non è nient’altro che ciò che abbiamo meramente designato con la nostra mente in dipendenza da quella base, quel particolare fenomeno. Pertanto non c’è una cosa come una mente reale dal suo lato. La mente è vuota dall’esistere dalla sua parte. Questa è una definizione della natura di chiara luce della mente, che si riferisce alla sua natura ultima. Continue reading »

Lama Zopa Rinpoce: Alla ricerca dell’io.

ALLA RICERCA DELL’IO Lama Zopa Rinpoce

Tutti i problemi che noi incontriamo nel samsara, il ciclo continuo delle morti e rinascite, sorgono grazie all’ignoranza che si afferra alle cose come se fossero intrinsecamente esistenti. La nostra condizione nell’esistenza ciclica è simile a quella di essere intrappolati all’interno di un grande palazzo con numerose stanze e porte, una sola delle quali è l’uscita. Continue reading »

Lama Zopa Rinpoce: Vivere con la Bodhicitta.

Lama Zopa Rinpoce: Quando mangi, mangia con la bodhicitta.

Lama Zopa Rinpoce: Quando mangi, mangia con la bodhicitta.

VIVERE CON LA BODHICITTA di Lama Zopa Rinpoce

Lama Atisha ricevette un consiglio dalle statue di Bodhgaya: la via più veloce per ottenere l’illuminazione è quella di praticare la bodhicitta. Esercitare la mente nel buon cuore ultimo, la bodhicitta, è inoltre il miglior modo per una purificazione veloce ed estesa dei karma negativi e per un vasto accumulo di merito al fine di raggiungere l’illuminazione. Anche se sapeste a memoria tutti gli insegnamenti segreti e profondi del primo e secondo stadio del tantra, li sapeste spiegare bene e li praticaste, senza la bodhicitta questo non diventerebbe causa per l’illuminazione. Potete anche essere capaci di generare il calore interiore e far scendere la goccia, ma questi sono ottenimenti generali che possono essere prodotti anche dagli indù che non hanno il rifugio nelle loro menti. Senza la bodhicitta, nulla della pratica tantrica diventa causa per l’illuminazione.

Ci sono molte storie di meditatori che hanno passato la vita meditando sul tantra e generando se stessi come divinità, ad esempio come Yamantaka, e poi sono rinati come preta, simili d’aspetto alla loro divinità visualizzata. Continue reading »

Introduzione alla vacuità

lotusIntroduzione alla vacuità e alla designazione mentale

Alexander Berzin, Berlino, Germania, 14 Febbraio, 2000. Traduzione italiana a cura di Francesca Paoletti.

Inconsapevolezza

Buddha ha dato insegnamenti in termini delle quattro nobili verità.Queste verità sono quattro fatti che vengono visti come veri da qualsiasi essere altamente realizzato o arya. Fondamentalmente, esse affermano che:

  1. Tutti affrontiamo problemi nella vita,
  2. Questi problemi nascono da delle cause,

  3. È possibile avere un arresto completo di questi problemi in modo tale che essi non ritornino mai più,

  4. Un tale arresto è raggiunto attraverso una comprensione che elimina la causa dei problemi.

Quando parliamo della causa più profonda dei nostri problemi, fondamentalmente essa si riduce a quello che viene normalmente tradotto come “ignoranza.” In inglese, “inconsapevolezza,” è molto meglio. Ignoranza implica che sei stupido e quindi non è una buona parola. Non significa che siamo stupidi. Continue reading »

Sviluppare la bodhicitta nelle sette parti di causa ed effetto

bhuInsegnamento quintessenziale per lo sviluppo della bodhicitta nelle sette parti di causa ed effetto

Alexander Berzin, Berlino, Germania, 18 Gennaio 2000. Traduzione italiana a cura di Valentina Tamiazzo.

Introduzione

Abbiamo preziose vite umane, con tutte le libertà e le possibilità che ci permettono di intraprendere il sentiero del Dharma. Queste libertà e opportunità, tuttavia, non dureranno per sempre. Dobbiamo quindi sfruttarle appieno. Il modo migliore per sfruttare la nostra preziosa vita umana è utilizzarla per sviluppare la finalità della bodhicitta. Continue reading »

I quattro pensieri che rivolgono la mente verso il Dharma

bh3I quattro pensieri che rivolgono la mente verso il Dharma

Alexander Berzin. Morelia, Messico, 30 Maggio 2000. Trascrizione leggermente rivista di un corso. Traduzione italiana a cura di Francesca Paoletti.

Preliminari

Mi piace iniziare gli insegnamenti con alcuni preliminari.Questi sono dei metodi che ci consentono di calmarci e raggiungere uno stato d’animo adatto alla meditazione o all’ascolto degli insegnamenti. Per poterci addentrare completamente in qualche cosa, dobbiamo avere un approccio graduale ed adeguato: questa è lo scopo dei preliminari.

Ci sono molti modi differenti per raggiungere uno stato d’animo che ci consente di meditare o ascoltare. Normalmente scelgo una tra varie possibilità: in questo metodo incominciamo contando il respiro. Quando siamo molto distratti emozionalmente o mentalmente, per via del nostro lavoro, del viaggio per venire qui o di qualsiasi altra cosa, è molto importante come prima cosa calmarci in uno stato neutrale. Continue reading »

Ghesce Ciampa Ghiatzo: Le potenzialità della mente umana

Ghesce Ciampa Ghiatzo: Equanimità significa considerare tutti quanti uguali ed avere uno stesso tipo di sentimento verso tutti quanti.

Ghesce Ciampa Ghiatzo: Equanimità significa considerare tutti quanti uguali ed avere uno stesso tipo di sentimento verso tutti quanti.

Ghesce Ciampa Ghiatzo: “Le potenzialità della mente umana” Insegnamento conferito al Centro EWAM di Firenze il 20-21 Ottobre 1995.

Come trasformare i principali difetti mentali nelle 5 saggezze trascendentali che conducono all’illuminazione.

Ghesce Ciampa Ghiatzo

E’ molto importante cercare di generare una buona motivazione e in particolare la motivazione del buon cuore che desidera ottenere l’illuminazione per il beneficio di tutti quanti gli esseri viventi.

Nella meditazione ci sono due cose molto importanti: all’inizio la motivazione e alla fine la dedica.

La buona motivazione va fatta all’inizio di qualsiasi azione che noi facciamo; se l’azione è motivata da un pensiero positivo sarà la causa di azioni positive, virtuose. Continue reading »