Lama Yesce: L’Amore vero di cui parlava Gesù

Lama Thubten Yesce: Il vero amore sorge da un’accalorata comprensione della sofferenza di tutti gli altri esseri e si irradia verso di essi in modo indiscriminato.

Lama Thubten Yesce: Il vero amore sorge da un’accalorata comprensione della sofferenza di tutti gli altri esseri e si irradia verso di essi in modo indiscriminato.

L’AMORE VERO di cui parlava GESU’… di Lama Thubten Yesce

L’insegnamento che segue proviene da ‘Silent Mind, Holy Mind’ una raccolta di discorsi tenuti da Lama Thubten Yesce in India, nel monastero di Kopan, alla fine di uno dei Corsi di Meditazione lunghi diversi mesi. Gli studenti Occidentali si erano riuniti alla vigilia di Natale, sentendosi un po’ fuori posto ed incerti sul da farsi con le loro sensazioni di una “mancanza del Natale”, che per molti di loro era stata la prima pratica spirituale in questa vita. Eccovi alcune frasi del discorso fatto in quella occasione…

Lama Thubten Yesce
‘(…) Alcuni di voi potrebbero pensare, “Oh, non voglio avere più nulla a che fare con Gesù, più nulla a che fare con la Bibbia”. Questo è un atteggiamento emotivo molto irascibile che si ha verso il Cristianesimo. Continue reading »

I quattro armoniosi

i quattro amici armoniosi

i quattro amici armoniosi

Tanto tempo fa, nella densa giungla vicino a Kashi (Varanasi – Benares) convivevano in pace e armonia un fagiano, una lepre, una scimmia e un elefante. Per scoprire chi di loro fosse il più anziano e accordarsi a vicenda il dovuto rispetto, il fagiano chiese a ognuno di riferire come ricordava di aver visto la prima volta un particolare albero. L’elefante e la scimmia dissero di averlo visto quando era grande come loro stessi, la lepre raccontò di aver bevuto gocce di rugiada dalle sue foglie quando ne possedeva solo due, mentre il fagiano riferì di aver mangiato dei semi e che l’albero era nato dalle sue secrezioni. In base alla gerarchia di età così stabilita, si disposero con la scimmia sulla schiena dell’elefante, la lepre sulle spalle della scimmia e il fagiano appollaiato sulla lepre. Decisero di intraprendere il sentiero della virtù, osservando i cinque principali atti morali, evitando di: uccidere, prendere quanto non dato, praticare promiscuità sessuale, mentire e assumere sostanze stupefacenti. Continue reading »