Ghesce Ciampa Ghiatso: Come prendersi cura dei testi di Dharma

Ghesce Ciampa Ghiatso

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Ghesce Ciampa Ghiatso: Come prendersi cura dei testi di Dharma

In accordo alla tradizione, il testi di Dharma dovrebbero essere conservati con rispetto, in luoghi alti, puliti, separatamente da altri oggetti mondani. Dovrebbero essere avvolti in un tessuto quando devono essere portati con sé. Si dovrebbe evitare di appoggiarli sul pavimento, di calpestarli, non ci si dovrebbero appoggiare sopra oggetti di essi di qualsiasi tipo – incluso il rosario – e non ci si dovrebbe sedere sopra. Questa, che può sembrare una strana usanza, è in realtà il modo di evitare di creare il karma di non incontrare in futuro il Dharma. La preziosità del Buddhadharma consiste nell’essere una vera fonte di felicità per tutti gli esseri e la causa per abbandonare ogni sofferenza presente e futura. Quindi, ogni testo che contenga insegnamenti o i nomi dei propri Maestri, dovrebbe essere trattato con estrema cura e rispetto. Se in ogni caso si dovesse avere la necessità di eliminare del materiale di Dharma, questo non dovrebbe essere gettato nella spazzatura ma bruciato in un modo speciale. Continue reading »

Lama Tzong Khapa: Il cantico delle quattro consapevolezze

jetzonkapa

Lama Tzong Khapa: Poni la tua mente, senza permetterle di vagare, in uno stato di profondità e chiarezza.

Lama Tzong Khapa: Una pioggia di ottenimenti. Un canto ornato con le quattro consapevolezze che illustra la visione Madyamika

Sul cuscino immutabile, unificazione di metodo e saggezza,

siede il gentile lama, la natura di tutti rifugi

un Budda che ha completato gli abbandoni e le realizzazioni è lì.

Avendo abbandonato il concepire difetti in lui,

fagli richieste con una pura apparenza.

Poni la tua mente senza permetterle di vagare in uno stato

di apprezzamento e rispetto per lui.

Avendola resa consapevole, priva di dimenticanza,

mantienila in uno stato di apprezzamento e rispetto. Continue reading »

Lama Yesce: Un Approccio Buddhista alla Malattia Mentale

Lama Yesce: La rabbia sorge dall’attaccamento per i piaceri sensoriali. Analizzate bene. Questa è una psicologia meravigliosa, ma può essere difficile da comprendere. Quando qualcuno tocca qualcosa a cui siete molto attaccati, la cosa vi fa sentire estremamente turbati. L’attaccamento è la fonte della rabbia.

Lama Yesce: La rabbia sorge dall’attaccamento per i piaceri sensoriali. Analizzate bene. Questa è una psicologia meravigliosa, ma può essere difficile da comprendere. Quando qualcuno tocca qualcosa a cui siete molto attaccati, la cosa vi fa sentire estremamente turbati. L’attaccamento è la fonte della rabbia.

Lama Yesce: Un Approccio Buddhista alla Malattia Mentale

Sono nato nei pressi di Lhasa, la capitale del Tibet, e ho ricevuto la mia educazione all’Università Monastica di Sera, uno dei tre grandi monasteri di Lhasa. In quei monasteri ci hanno insegnato come porre fine ai problemi umani: non tanto i problemi che le persone devono affrontare nell’ambiente esterno, ma i problemi interiori, i problemi mentali che riguardano tutti gli esseri umani. Questo è ciò che ho studiato: psicologia buddhista; come trattare la malattia mentale. Per i passati dieci anni ho lavorato con gli occidentali, sperimentando per verificare se la psicologia buddhista funzioni anche con la mente occidentale. Secondo la mia esperienza, è stata estremamente efficace. Di recente, alcuni di questi studenti mi hanno invitato in occidente per dare letture e corsi di meditazione, per cui eccomi qui. Noi lama pensiamo che il punto essenziale sia che i problemi umani sorgono principalmente dalla mente, non dall’ambiente esteriore. Ora, invece di parlare di cose che potreste ritenere irrilevanti, forse sarebbe meglio se mi faceste delle domande specifiche, in modo da poter affrontare direttamente le questioni che più vi interessano.

Dr. Stan Gold: Lama, la ringrazio molto di essere venuto. Potrei iniziare chiedendole cosa intende per ‘malattia mentale’?

Lama Yesce: Per malattia mentale intendo quel tipo di mente che non percepisce la realtà; una mente che tende o a esagerare o a sottovalutare le qualità delle persone o degli oggetti che percepisce, fatto che causa sempre il sorgere di problemi. In occidente, non considerereste questa come malattia mentale, ma l’interpretazione della psicologia occidentale è troppo limitata. Se qualcuno è evidentemente disturbato a livello emotivo, considerate ciò un problema, ma se qualcuno ha una fondamentale incapacità di percepire la realtà, di comprendere la propria natura, per voi questo non è un problema. Continue reading »

Ven Ghesce Gendun Tharchin: Note sul Kalacakra

Ven Ghesce Gendun Tharchin: La pratica dell'amore non è fantascienza, è realtà.
Ven Ghesce Gendun Tharchin: La pratica dell’amore non è fantascienza, è realtà.

Note sul Kalacakra di Gheshe Gedun Tharchin – Graz 2002

Vorrei condividere con voi alcuni appunti che ho trascritto durante gli insegnamenti su Kalachakra, che Sua Santità il Dalai Lama ha impartito a Graz in Austria nell’ottobre scorso, con lo scopo di chiarire alcuni punti di questa importante pratica.

L’iniziazione di Kalachakra è strutturata in due parti: i preliminari e l’iniziazione vera e propria. Quando si parla di preliminari ci si riferisce alla pratica dei sutra che sono contenuti nei tre aspetti principali del cosiddetto sentiero dei sutra ovvero: la rinuncia, il bodhicitta e la comprensione che realizza la realtà ultima. Continue reading »