Sangye Khadro: Solo la conoscenza spirituale ci può aiutare al momento della morte

Sangye Khadro (Kathleen McDonald): Una consapevolezza della morte ci dà un’enorme energia per non sprecare la nostra vita, e per viverla nel modo più significativo.

Sangye Khadro (Kathleen McDonald): Una consapevolezza della morte ci dà un’enorme energia per non sprecare la nostra vita, e per viverla nel modo più significativo.

Sangye Khadro: Solo la conoscenza spirituale ci può aiutare al momento della morte.

Niente di tutto quello che abbiamo acquisito o accumulato durante la nostra vita in termini di famiglia ed amici, ricchezza, potere, esperienze di viaggi e così via, ci segue dopo la morte. Solo il flusso della nostra coscienza continua portando in sé le impronte di tutto quello che abbiamo pensato, sentito, detto e fatto. Dovremmo cercare di morire in pace con noi stessi, sentendoci soddisfatti di come abbiamo vissuto la nostra vita e senza lasciarci dietro dei conflitti irrisolti con delle persone.

Le uniche cose da cui trarremo momentaneamente beneficio al momento della morte saranno le impronte lasciate dallo sviluppo del nostro amore, della nostra saggezza, pazienza, compassione ed altre attitudine positive.

Se possiamo renderci conto di questo adesso, avremo l’energia e la determinazione di vivere una vita significativa. Potete provare una forte sensazione di questa realtà esaminando i seguenti tre punti visualizzando voi stessi in punto di morte. Continue reading »

Thich Nhat Hanh: I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezz

Sua Santità il Dalai Lama col Ven. Thich Nhat Hanh

Sua Santità il Dalai Lama col Ven. Thich Nhat Hanh

Thich Nhat Hanh: I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza della Comunità dell’Interessere.

La Comunità dell’Interessere, in vietnamita Tiep Hien, è stata fondata da Thich Nhat Hanh in Vietnam, nel 1966, come mezzo per aiutare ad alleviare le sofferenze attraverso la pratica del vivere consapevole. In quel periodo la violenza della guerra si stava intensificando e c’era un disperato bisogno degli insegnamenti del Buddha per affrontare l’odio e le divisioni che sconvolgevano il Paese.
‘Tiep’ in vietnamita significa ‘essere in contatto con’, e qui è inteso nel senso di essere in contatto con la realtà del mondo e della mente. Continue reading »

Sukha Sutta – Sutra della Gioia o della felicità

bh5Sukha Sutta – Sutra della Gioia o della felicità

Ci sono, o monaci, queste tre sensazioni: piacevoli, dolorose e neutre.
Sia una sensazione piacevole, sia dolorosa, sia neutra,
propria o altrui, sensazioni di ogni genere
vengono conosciute tutte come malate, ingannevoli, evanescenti.
Sapendo come nascono e come scompaiono
Si ottiene il distacco dalle sensazioni e da ogni brama.

Traduzione in Inglese dalla versione Pâli di Nyanaponika Thera fonte: www.accesstoinsight.org.
Tradotto in italiano da Enzo Alfano
Fonte http://buddhismoitalia.forumcommunity.net/?t=37337190