33 – The Buffalo

33 – THE BUFFALO

Forbearance exists only if there is an opportunity to show it. Knowing this, the virtuous appreciate those who would harm them, considering them benefactors.

Once the Bodhisattva took birth as a wild buffalo in a remote forest. Grim of appearance and caked with mud, he was as forbidding as a rolling thunder cloud of darkest blue. But even in that brute animal state where ignorance prevails and the concept of virtue is difficult to come by, his keen understanding led him to practice virtuous actions vigorously. He had served compassion so long it would not leave him.

Yet some influence, either of karma or of nature, must also be taken into account to explain his state. It is in reference to just such situations that the Buddha declared that the ripening of karma is inscrutable. For although the buffalo’s very nature was compassionate, he had obtained the state of a beast, albeit a beast who retained a knowledge of virtue. A series of existences cannot exist without karma ― and yet virtue (which leads to freedom from karma) could never lead to an animal birth, for its effects are always good. So it must be that even with the Bodhisttva’s consciousness of Dharma, some small residues of karma caused him, now and again, to find himself in such low states. Continue reading »

Il grande discorso della distruzione della brama

buddhaIl grande discorso della distruzione della brama o Mahatanhasankhayasutta

L’errata opinione di Sati, il figlio del pescatore.

Così ho udito. Una volta il Beato soggiornava presso Savatthi, nel boschetto di Jeta, nel giardino di Anathapindika. In quel tempo un monaco di nome Sati, figlio di un pescatore, aveva concepito quest’errata opinione: “Così io comprendo la dottrina insegnata dal Beato: questa nostra coscienza erra trasmigra immutata”.

Molti monaci udirono che costui aveva concepito tale errata opinione, perciò si recarono da lui e, giunti, gli dissero: “E’ vero, o amico Sati, che tu hai concepito questa errata opinione: ‘Così io comprendo la dottrina insegnata dal Beato: questa nostra coscienza erra trasmigra immutata ‘?. “Si, è così amici, io comprendo in tal modo la dottrina insegnata dal Beato: la nostra coscienza erra e trasmigra immutata”. Continue reading »

34 – The Woodpecker

34 – THE WOODPECKER

Even when provoked, the virtuous, being unaccustomed to such conduct, are incapable of committing a wicked act.

Once the Bodhisattva lived in a forest as a woodpecker, renowned for his beautiful feathers, so brilliant and many-colored. Owing to his inherent compassion, he refused to follow the sinful instincts of his kind, and abstained from injuring other living beings. He fed on sweet and savory flowers, fruit, and young shoots, and was content.

Manifesting his concern for others, he found occasion to teach the precepts of right living to help the distressed and to prevent the low-minded from untoward action. The multitudes of animals in that part of the forest thrived, protected by the Great Being in whom they had found a spiritual teacher, kinsman, physician, and king. The more they found themselves protected by the greatness of his mercy, the more their virtue increased. Continue reading »

Il Sutra dei dieci modi di compiere azioni virtuose

Buddha Sakyamuni: “Se uno smette di odiare, allora otterrà gli otto tipi di dharma della gioia della mente ”.

Buddha Sakyamuni: “Se uno smette di odiare, allora otterrà gli otto tipi di dharma della gioia della mente ”.

Così ho udito. Una volta il Buddha si trovava nel palazzo del Re Dragone dell’Oceano assieme a un’assemblea di ottomila grandi Bhikshu e trentaduemila Bodhisattva e Mahasattva. Allora Colui Che È Onorato Dal Mondo disse al Re Dragone: “Avendo tutti gli esseri coscienze e pensieri diversi, allora pure compiono azioni diverse e di conseguenza vi è un girare in tutti i differenti cicli dell’esistenza. Oh Re Dragone, guarda che le varietà di forme e di apparenze in questo consesso e nel vasto oceano non sono diverse l’una dall’altra. Tra tutte queste, non ve n’è alcuna che non sia creata dalla mente, causata dalle azioni di corpo, parola e mente, virtuose e non virtuose, e nonostante ciò la mente è senza forma e non può essere afferrata o percepita, ma è l’accumulazione non reale e il sorgere di tutti i dharma, che in ultimo sono senza padrone, senza io e mio.

Sebbene ciò che è manifestato da ciascun (essere), a seconda delle sue azioni, non sia lo stesso, tuttavia non c’è davvero un creatore di queste (azioni). Continue reading »

Mangala Sutra

Buddha Sakyamuni, Mangala Sutta: “Essere umili e gentili, mostrare gratitudine, essere paghi di una vita semplice e non perdere occasione di imparare il Dhamma. Questa è la più grande felicità”.

Buddha Sakyamuni, Mangala Sutta: “Essere umili e gentili, mostrare gratitudine, essere paghi di una vita semplice e non perdere occasione di imparare il Dhamma. Questa è la più grande felicità”.

Mangala Sutra  o Discorso sulla felicità

Ho sentito queste parole del Buddha una volta che il Signore viveva nelle vicinanze di Sàvatthì, al monastero di Anàthapindika, nel boschetto di Jeta. A notte fonda apparve un deva, tanto bello e luminoso da fare risplendere l’intero bosco. Dopo avere reso ossequio al Buddha, il deva gli pose una domanda in versi:

“Molti deva e uomini sono ansiosi di sapere

quali siano le azioni benedette

che conducono ad una vita di pace e felicità.

Per favore, vorresti indicarcele?”

Così rispose il Buddha:

“Non frequentare gli stolti,

ma vivere in compagnia dei saggi Continue reading »

Satipatthana Sutta

Il Sutra sui quattro fondamenti della consapevolezza

Sezione prima

Udii queste parole del Buddha a Kammassadharma, una città del popolo dei Kuru. Il Buddha si rivolse ai bhikkhu: “O bhikkhu”. I bhikkhu risposero: “Venerabile Signore”.

Il Buddha disse: “Bhikkhu, c’è una via meravigliosa per aiutare gli esseri viventi a realizzare la purificazione, superare direttamente il dolore e la tristezza, porre fine alla sofferenza e all’ansia, percorrere il retto sentiero e realizzare il nirvana. È la via dei quattro fondamenti della consapevolezza. Continue reading »

Avatasamka Sutra

Avatasamka Sutra: Lo spazio e gli esseri viventi sono infiniti, come anche le afflizioni e il frutto delle azioni passate.

Avatasamka Sutra: Lo spazio e gli esseri viventi sono infiniti, come anche le afflizioni e il frutto delle azioni passate.

AVATASAMKA SUTRA

Discorso della Ghirlanda di Fiori: le Dieci Grandi Aspirazioni del Bodhisattva Samantabhadra

Corpo, parola e mente in perfetta unità, mi inchino a infiniti Buddha del

passato, del presente e del futuro, in ogni mondo e nelle Dieci Direzioni.

Il potere del voto di Samantabhadra mi permette di essere presente in ogni luogo.

Ovunque vi sia un Buddha, sono anch’io. Incommensurabile è il Buddha e così io sono.

In un granello di polvere si trovano innumerevoli Buddha,

ciascuno di essi è presente nella nostra assemblea. Continue reading »

Preghiera al Buddha Amitayus per la lunga vita.

Buddha Amitayus

Buddha Amitayus

Preghiera al Buddha Amitayus per la lunga vita

O Buddha Amitayus, dalla lunga vita, senza fine e immutabile, che sei al di là della morte;
tu, che concedi i siddhi dell’immortalità,
protettore degli dei e degli umani,
ti prego estendi la vita e le attività illuminate della nostra santa guida spirituale.
RIN TZO TAK TEN MI GHIUR MI NUB CIN
CI ME TZE I NGO DUB CIOK TZO UE
LA MI TOM PA TZE PA ME GON KI
SCE GNE CEN PO KU TZE TZE TRIN PEL
Dotato di amorevole gentilezza e di grande compassione,
hai realizzato la pratica dell’ascolto, riflessione e meditazione,
hai rivelato completamente il significato, vasto e profondo, voluto da Buddha,
tu sei insondabile come l’oceano di saggezza di Arya Continue reading »

Preghiera a Maitreya

Buddha Maitreya

Buddha Maitreya

Composta dal Primo Dalai Lama durante la costruzione della statua di Buddha Maitreya al monastero di Tashi Lunpo, in Tibet

Quando il sole possente del Protettore

Quando il sole possente del Protettore Maitreya brilla

Sulla cima della montagna di Bodhgaya

Attraverso lo sbocciare del loto della mia saggezza

Possa io soddisfare gli esseri fortunati

Proprio come gli insetti sono soddisfatti dal nettare di un loto.

In quel momento, il Protettore Maitreya pieno di gioia

Poserà la sua mano destra sulla mia testa per

Predire il mio ottenimento dell’Illuminazione suprema e insorpassabile Continue reading »

Il canto di Metta

Buddha Sakyamuni: Qualsiasi essere che si muove nell’aria possa essere libero dalla sofferenza e dal male e dalla sofferenza fisica e dal pericolo.

Buddha Sakyamuni: Qualsiasi essere che si muove nell’aria possa essere libero dalla sofferenza e dal male e dalla sofferenza fisica e dal pericolo.

Il canto di Metta, l’amorevole gentilezza buddhista

Possa io essere libero dal pericolo e dal male
essere libero dalla sofferenza mentale
essere libero dalla sofferenza fisica
avere cura di me stesso e vivere serenamente

possano mia madre e mio padre,
i miei insegnanti,
parenti ed amici
e i compagni spirituali
essere liberi dal pericolo e dal male
essere liberi dalla sofferenza mentale
essere liberi dalla sofferenza fisica
aver cura di se stessi e vivere serenamente
in questo monastero
possano tutti i meditatori
essere liberi dal pericolo e dal male
essere liberi dalla sofferenza mentale
essere liberi dalla sofferenza fisica
aver cura di se stessi e vivere serenamente

in questo monastero
possano tutti i monaci
e novizi
i laici
e le laiche
essere liberi dal pericolo e dal male
essere liberi dalla sofferenza mentale
essere liberi dalla sofferenza fisica
aver cura di se stessi e vivere serenamente Continue reading »

Gli Otto Precetti Mahayana

buddha

I precetti buddhisti non sono dei comandamenti, né semplici doveri. Si tratta piuttosto di strumenti utili per favorire il nostro cammino spirituale, la nostra comprensione, il nostro Risveglio. Sebbene i precetti si esprimano attraverso modelli di comportamento, la loro pratica non richiede un semplice adattamento forzato a tali modelli, bensì la consapevolezza che i precetti esprimono il principio secondo il quale tutti gli esseri e tutti i fenomeni sono interdipendenti.

1. Rispettare la vita di tutti gli esseri senzienti.
Si noti che non si parla semplicemente di “non uccidere”. La nostra pratica richiede piena sintonia con l’amore per tutti gli esseri viventi, quindi il rispetto non è mera astensione da comportamenti distruttivi. Rispettare la vita implica anche dei comportamenti attivi e positivi, verso tutto ciò che può tutelare o difendere la vita in tutte le sue manifestazioni. Continue reading »

Preghiere in tibetano

preghieraRifugio e Bodhicitta. Il Sutra del Cuore. Preghiera dei sette rami. Lode a Cenresig. Le Quattro meditazioni incommensurabili. Le Tre Pratiche Quotidiane per Rendere Omaggio. Dediche finali

Rifugio e Bodhicitta (viene indicata la fonetica tibetana e la traduzione letterale in italiano)

SANG GHIE CIÖ DANG TSOG CHI CIOG NAM LA

(Nei supremi Buddha, Dharma e Sangha)

GIANG CIUB BAR DU DAG NI CHIAB SU CI

(prendo rifugio fino all’Illuminazione)

DAG GHI GIN SO GHI PE Sö NAM CHI Continue reading »

Migtsema

Lama Tsong Khapadmigs brtse ma (Migtsema)

Preghiera in 5 versi a Lama Tsong Khapa

Avalokiteshvara,

grande Tesoro di Compassione senza oggetto;
Manjusri, Signore di Conoscenza Immacolata;
Padrone del Segreto, distruttore di tutte le armate dei mara;
Tsong Khapa, ornamento del capo dei Saggi della Terra delle Nevi (Tibet);
ai tuoi piedi Losang Dragpa, faccio richieste.
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La Preghiera che realizza tutte le Attività

Mipham Rinpoche

Mipham Rinpoche

La Preghiera che realizza tutte le Attività o La Grande Nube delle Benedizioni di Mipham Rinpoche

OM AH HUM HRI

DE CEN. BAR WA. WANG GYI. PO DRANG DÜ
Nella dimora del potere spirituale, che divampa di suprema beatitudine

DE DONG. SO SOR. DOG PE. YE SCE KÜ
ci sono le personificazioni della saggezza primordiale, unione di beatitudine e vacuità;

MA CIAG. DE DEN. PE ME. RANG SCIN LE
come i fiori di loto, sono libere dall’attaccamento e colme di beatitudine,

DOR JE. NYI MA. NANG WA. CEN PO PEL
esprimono la gloria del sole adamantino che risplende.

CIÖ KU. NANG WA. TA YE. DOR JE CIÖ Dharmakaya Amitabha, Vajradharma e Avalokiteshvara, Continue reading »

I Quattro Pensieri Illimitati

bh-kushinagarI Quattro Pensieri Illimitati
Possano tutti gli esseri separarsi dall’attaccamento
e dall’odio dall’essere vicini ad alcuni e lontani da altri
possa io essere equanime verso di loro.

Possano ottenere la straordinaria felicità degli
esseri superiori
possa io fare loro il dono dell’amore.
Possano attraversare l’oceano della sofferenza Continue reading »

Il saggio

Buddha Sakyamuni, Muni Sutta: “Equanime, avendo troncato le sue catene, libero dagli influssi impuri: gli illuminati lo chiamano saggio”.

Buddha Sakyamuni, Muni Sutta: “Equanime, avendo troncato le sue catene, libero dagli influssi impuri: gli illuminati lo chiamano saggio”.

SUTTA NIPATA 1.12
Muni Sutta
Il saggio

Il pericolo nasce con l’avere rapporti confidenziali,[ La brama e le false visioni]
la vita sociale produce la nascita delle impurità.[ Desiderio, avversione e ignoranza]
Libero da rapporti con altre persone,
libero dalla vita sociale:
così è la visione del saggio.

Chi, distruggendo ciò che nasce
non pianta nuovi semi
o nutre ciò che nascerà:
Egli viene chiamato l’errante, il saggio solitario.
Egli ha visto lo stato di pace.

Dopo aver considerato il terreno,
distrutto il seme, non nutre la linfa [ I cinque aggregati ( khandha: corpo, sensazioni, percezioni, formazioni mentali e coscienza), la sfera dei sensi e gli elementi formano il suolo che fa crescere il seme della coscienza – la coscienza che si sviluppa negli stati dell’esistenza. La linfa di questo seme è la brama inestinguibile.] Continue reading »

Buddha Akshobhya

akshobhya_-tibBUDDHA AKSHOBHYA

Akshobhya (l’Inamovibile, l’imperturbabile, il non fluttuante, l’immutabile, ciò che non può essere disturbato d’alcunché), il cui Sambhogakaya (corpo di fruizione o corpo nel paradiso dei Buddha) è Vajrasattva (l’Essere di puro Diamante), rappresenta la vittoria sulle passioni, deriva dalla sillaba blu HUM, è il Buddha che regna sul Paradiso d’Oriente ABHIRATI (in sanscrito “il gioioso” ). Colui che rinasce nel paradiso di Abhirati non può ricadere in reami inferiori, ovvero in livelli inferiori di consapevolezza, perciò tutti i praticanti devono mantenere la promessa che Akshobhya fece al Buddha. Continue reading »

Practice of Holy Transcendental Wisdom

Astasahasrika Prajnaparamita

Astasahasrika Prajnaparamita

The Stanzas on the Practice of Holy Transcendental Wisdom

Arya Prajna-Paramita Carya Gatha

Stanza I

1. vara-prema-gauravu-prasadu upasthapitva
2. prajahitva avarana-klesa malatikrantah
3. srutam jagartham abhiprasthita-suratanam
4. prajnaya paramita yatra caranti surah

1. Draw forth extreme love, yearning, and devotion; Continue reading »

Masters of Mahamudra

Songs and Histories of the Eighty-four Buddhist Siddhas

The Legends of the Eighty-four Mahasiddhas (Grub thob brgyad bcu tsa bzhi’i lo rgyus) by Mondup Sherab orally dictated by Abhayadatta Sri (12th c.) and Vajra Songs: the Heart Realizations of the Eighty-four Mahasiddhas (Grub thob brgyad bcu rtogs pa’i snying po rdo rje’i lu) by Vira Prakash, translated by Keith Dowman Continue reading »