17 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la mente

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Dov'è la mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Dov'è la mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, ai fini della pratica Mahamudra, continua ad illustrare la meditazione Vipashyana: dov’è la mente?

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Se qualcosa esiste, allora deve avere una posizione, deve potersi trovare. Così, successivamente cerchiamo dove si colloca la mente. Facciamo delle domande ed analizziamo se è all’interno del corpo o fuori del corpo. E’ in parte all’interno ed in parte all’esterno? Dove esattamente esiste? Dove dimora? Dimora nell’oggetto? Se guardiamo un fiore: è la mente nel fiore o la mente esce dal fiore per tornarvi? Quando sentiamo un suono: la mente esce per afferrare il suono? È la mente all’esterno, dove è il suono? E’ la mente una parte dei poteri sensoriali? Dove esattamente si colloca la funzione della mente? Continue reading »

18 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e kalpana

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: come affrontare i kalpana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: come affrontare i kalpana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustrare i Kalpana.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare dei Kalpana?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Nel corso di questa ricerca, sorgono i vari tipi di Kalpana. I Kalpana, ancora una volta, sono tutta la gamma di pensieri concettuali che concepiscono oggetti e soggetti o fanno qualsiasi tipo di ipotesi dualistica. Abbiamo già visto questi kalpana nel processo di meditazione stabilizzativa. Quando cerchiamo di concentrarci in modo univoco su un oggetto, a volte sorgono questi Kalpana. Si comincia cioè a pensare a qualcosa, e sorgono dei pensieri concettuali. Così osserviamo questi Kalpana e cerchiamo di scoprirne qualcosa. Come sono? Qual è la loro origine? Dove si formano? Dove vanno? Quali sono le loro diverse caratteristiche? Continue reading »

19 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: gli oggetti di consapevolezza della Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche e Sua Santità il XVII Karmapa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche e Sua Santità il XVII Karmapa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustrare gli oggetti di consapevolezza .

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare degli oggetti di consapevolezza?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In questa pratica, ci concentriamo su ciò che in genere si presume essere oggetti esterni per l’ambiente. Questi sono come i tipi d’oggetti che sono stati utilizzati nelle fasi iniziali di addestramento alla quiescenza mentale shinè. Continue reading »

Lama Zopa: Coltivare uno spirito di servizio per gli altri

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lama Zopa Rinpoche: "Ogni essere senziente ha la natura di Buddha. Persino una zanzara può raggiungere l’illuminazione e la liberazione dall’oceano della sofferenza samsarica se pratica il Dharma".

Lo scopo di un centro di meditazione e’ di prendersi cura delle menti degli altri, di mantenere la mente nella virtù quanto più possibile. Questo significa mantenere la vostra stessa mente nella virtù. Dovete provare. E’ veramente ottimo provare. Se non potete farlo, non potete aiutare gli altri. La vostra motivazione dovrebbe essere quella di usare il vostro corpo, parola e mente al fine di creare anche la più piccola felicità negli altri. Molte persone nel mondo sprecano le loro vite. La gente cerca di scalare le montagne, non importa a quale rischio espongano la propria vita. Alcuni usano sé stessi come proiettili, vengono lanciati da cannoni, e così via, cose incredibili, mettendo a repentaglio le loro esistenze per ottenere una felicità insignificante in questa vita. La cosa più importante per la felicità di questa vita, specialmente per gli esseri senzienti che incontrate, e’ avere il pensiero: “Sono il servitore ed essi sono il maestro, sono il servitore e loro sono i re, sono i maestri e io sono come il cane. Gli esseri senzienti sono coloro dai quali ho ricevuto tutta la mia felicità. Sono i più cari e gentili. Sono coloro dai quali provengono tutte le opportunità, in relazione ai quali ho l’opportunità’ di purificare tutto il mio karma negativo, creare tutti i meriti e ottenere l’illuminazione. In questo modo essi sono i più gentili tra tutti. Dovrei usare il mio corpo, parola e mente per servire gli altri, specie le persone del centro, così come gli animali e gli insetti.” Questo e’ anche l’atteggiamento che si dovrebbe tenere con la propria famiglia, o se siete un insegnante o il direttore di un azienda, etc.Continue reading »

20 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra ed il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: il movimento della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra il movimento della mente.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare del movimento della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

In terzo luogo, si indaga se la mente è un qualcosa che rimane ed esiste in un punto, o se si tratta di un qualcosa che fuoriesce e si muove da una cosa all’altra. Ora, possiamo vedere che quando coltiviamo quiescenza mentale, la mente volutamente si concentra solo sul suo oggetto. Non vacilla su tale oggetto e rimane stabile su tale oggetto per un certo periodo di tempo. Così in quel momento, sembra che la mente sia immobile e stabile.
Tuttavia, quando pratichiamo vipashyana, in cui coltiviamo l’intuizione perfetta, la mente va da un oggetto ad un altro, si muove intorno agli oggetti vicini e lontani. Continue reading »

21 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la natura essenziale della mente

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: la natura essenziale della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: la natura essenziale della mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra la natura essenziale della mente.

Appunti a cura del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare della natura essenziale della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Quindi, ora osserviamo con più attenzione la natura essenziale della mente. La mente ha la qualità della chiarezza che sembra essere una caratteristica definente. Un’altra caratteristica è la sua vacuità. La mente ha un vacuità come lo spazio che può contenere fenomeni come i Kalpana. Quindi, è allora la mente della natura della chiarezza o della vacuità? E’ una combinazione di questi due? Quando abbiamo sentito queste domande, possiamo arrivare ad una sorta di comprensione del perché ce le siamo poste. Siamo in grado di giungere a delle decisioni preliminari su alcune di esse: in che modo si potrebbe pensare che le cose in realtà esistono e, attraverso questo, arrivare ad un certo livello di comprensione. Continue reading »

22 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Mahamudra e la HUNG

La sillaba HUNG

La sillaba HUNG

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra la funzione e come meditare con la sillaba HUNG.

Appunti a cura del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Abbiamo sentito parlare di diverse meditazioni con la sillaba Hung, Santità, ce la potrebbe descrivere?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche. Si tratta di visualizzare tutte le cose nella forma della sillaba HUNG mentre cantate la sillaba. Qualunque cosa sorga, sia interna che esterna, diventa HUNG. Tutti i pensieri diventano HUNG. Tutte le cose diventano HUNG, una piccola pietra diventa una piccola HUNG, un grande albero diventa un grande HUNG. Quando cantiamo la HUNG, facciamolo senza stringere i denti. Dovrebbe esserci sempre spazio. In questa pratica tre cose sono limitate nella HUNG: il vento (le energie dinamiche interne), la coscienza, e le apparenze. Eseguite questa pratica per circa dieci minuti. Cantate la sillaba HUNG mentre visualizzate in questo modo. Visualizzate l’intero universo, vicino e lontano, tutti i suoi elementi nella forma della sillaba HUNG. Continue reading »

2 Dharmarakshita: The Wheel of Sharp Weapons

Dharmarakshita, The Wheel of Sharp Weapons: By practising this way the two Bodhichittas, Of the ultimate and the conventional truth..

Dharmarakshita, The Wheel of Sharp Weapons: By practising this way the two Bodhichittas, Of the ultimate and the conventional truth..

Dharmarakshita: The Wheel of Sharp Weapons (2)

71 We seek to have homes in monastic seclusion,

Yet drawn by distractions, we venture to town.

Discourses we hear teach us most noble practice,

Yet we spend all our time telling fortunes with dice.

Trample him, trample him, dance on the head

Of this treacherous concept of selfi sh concern,

Tear out the heart of this self-centered butcher

Who slaughters our chance to gain final release. Continue reading »

23 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: come concentrare la mente nella Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Shamatha e Vipashyana occupano un posto molto importante nella pratica.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Shamatha e Vipashyana occupano un posto molto importante nella pratica.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra come tenere la mente concentrata, evitare le distrazioni, la funzione delle pratiche Vajrayana come la visualizzazione e le preghiere.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Qual è l’antidoto al vagare della mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche – Questo non è stato discusso, ma è ciò che in realtà facciamo negli esercizi con la “Hung”. L’antidoto al torpore è aprire maggiormente gli occhi, aprire i sensi ed aumentare l’attenzione. Poi applichiamo un antidoto alla dispersione, alla tendenza della mente a perdere il controllo, tramite il rilassamento del corpo dall’interno. La postura non è rilassata, ma l’attenzione si raccoglie al centro e si rilassa. Questo riporta la mente di nuovo sotto controllo. Continue reading »

24 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: consigli su come meditare nella Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Saggezza e compassione vengono sviluppate separatamente e si uniscono nella pratica per ottenere la buddità che si realizza solo attraverso la loro unione.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Saggezza e compassione vengono sviluppate separatamente e si uniscono nella pratica per ottenere la buddità che si realizza solo attraverso la loro unione.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, nell’ambito della pratica Mahamudra illustra il pensiero buddhista sulla fisica moderna, su vacuità e compassione e sull’importanza della sillaba HUNG nella meditazione.

Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Alcuni scienziati occidentali ritengono che la mente sia composta solo di reazioni chimiche ed impulsi elettrici che risiedono nel cervello e che possa essere misurata con apparecchiature molto elaborate. Quella visione può conciliarsi con la visione buddista della mente?

Sua Santità Kyabgon Drikung Chetsang Rinpoche –

La visione buddista della mente ha tre caratteristiche:

(1) la sostanza essenziale della mente, che è vacuità;

(2) la natura della mente, che è chiarezza, e

(3) l’aspetto o la qualità della mente, che è libera da ostruzioni, nel senso che non sorge, né dimora, né cessa.

Di questi tratti distintivi della mente, il primo sembra andare d’accordo con quello che voi dite riguardo alla scienza occidentale. Continue reading »

25 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: Il consiglio di Tilopa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Il consiglio di Tilopa è che se il discepolo desidera vedere Mahamudra, deve andare oltre la mente convenzionale.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci esorta a seguire il consiglio di Tilopa, che diceva: “Se il discepolo desidera vedere Mahamudra, deve andare oltre la mente convenzionale ed abbandonare il coinvolgimento mondano”.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, su quale oggetto si focalizza la meditazione Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Una volta, Tilopa consigliò al suo discepolo di ritirarsi in un rifugio isolato evitando qualsiasi meditazione. Ora, questo può sembrare un po’ inusuale per un ritiro di meditazione. Ma lui spiegò che, in genere, quando andate a meditare, prendete qualcosa su cui meditare. Quella cosa, e pertanto quella meditazione, è necessariamente artificiale. Continue reading »

26 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Come eliminare i Klesha, le afflizioni mentali.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando realizziamo la chiara luce della realtà, tutte le macchie scompaiono completamente senza lasciare alcun residuo nella mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando realizziamo la chiara luce della realtà, tutte le macchie scompaiono completamente senza lasciare alcun residuo nella mente.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci spiega ora come eliminare i Klesha, le afflizioni mentali e realizzare la natura essenziale della mente.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, come possiamo eliminare i Klesha, le afflizioni mentali ?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

La tecnica per dissiparle è la pratica di Shamatha. Continue reading »

27 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Gli insegnamenti di Tilopa nella Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando siamo coinvolti dal mondo e crediamo che sia qualcosa di reale, ci comportiamo in modi che inevitabilmente ci conducono alla sofferenza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Quando siamo coinvolti dal mondo e crediamo che sia qualcosa di reale, ci comportiamo in modi che inevitabilmente ci conducono alla sofferenza.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci spiega ora gli insegnamenti di Tilopa all’interno della Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: quale posto hanno gli insegnamenti di Tilopa all’interno della Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Le istruzioni fondamentali di Tilopa sono gli insegnamenti essenziali, paragonati alla radice ed al tronco dell’albero della pratica Mahamudra. Così dovrebbero essere ascoltati con molta attenzione e sempre tenuti in mente. La Mahamudra del Gange è così chiamata perché Tilopa l’insegnò sulle rive del fiume Gange ed è il testo radice, il testo di base di Tilopa. (Disponibile su http://www.sangye.it/altro/?p=1264) da cui sono originati importanti commentari, ma questo insegnamento proviene dallo stesso testo radice in sanscrito, la Mahamadra Upadesha. Mahamudra, in tibetano: Chak-Gya Chenpo, Upadesha significa insegnamenti essenziali, o precetti. (Una traduzione completa del testo originale di Tilopa si può trovare in “The mith of freedom and the way of meditation” di Chogyam Trungpa, Continue reading »

28 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Per una pratica efficace della Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Tutto ciò che abbiamo è un concetto e, quando cerchiamo di afferrare che cosa sia realmente, questo concetto non ci porta molto lontano. Eppure abbiamo la sensazione di sapere cosa sia.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Tutto ciò che abbiamo è un concetto e, quando cerchiamo di afferrare che cosa sia realmente, questo concetto non ci porta molto lontano. Eppure abbiamo la sensazione di sapere cosa sia.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche continua nella spiegazione degli insegnamenti di Tilopa all’interno della Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Dopo questa descrizione sull’impermanenza sarebbe utile un esempio concreto di come essa operi.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Il commentario include una storia narrata da Tilopa a Naropa per illustrare questo insegnamento sulla mancanza di qualsiasi essenza del mondo e su come le attività determinino sofferenze, anche quando le cose vanno relativamente bene. La storia racconta di un cacciatore in Tibet. La caccia era l’unico modo per guadagnarsi da vivere. Partì per catturare una preda e portarla a casa. Camminò per molti giorni, attraversando passi di alta montagna, diventando sempre più affamato e assetato, senza incontrare neppure un animale da uccidere. Le cose andarono avanti così finché vide un animale, un cervo di montagna che colpì con le sue frecce ferendolo. Così seguì la scia di sangue. Finalmente dopo aver cercato a lungo trovò l’animale morto, ma solo dopo aver sperimentato tutta questa ulteriore sofferenza. Continue reading »

29 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: la pratica del sentiero.

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci spiega la pratica del sentiero Mahamudra: i tre aspetti necessari.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, allora cosa dobbiamo fare per smettere di specificare, di puntualizzare cosa sia la mente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Occorre smettere di ipotizzare Continue reading »

30 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Shamatha e Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Con il potere della grande compassione pratichiamo i precetti essenziali dell’insegnamento del Buddha ed otteniamo la piena comprensione della realtà ultima, che ha luogo quando la mente si stabilizza in Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Con il potere della grande compassione pratichiamo i precetti essenziali dell’insegnamento del Buddha ed otteniamo la piena comprensione della realtà ultima, che ha luogo quando la mente si stabilizza in Mahamudra.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci spiega in che modo la meditazione Shamatha è collegata al raggiungimento di Mahamudra e che rapporto hanno le pratiche preliminari con Mahamudra .Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, in che modo la meditazione Shamatha è collegata al raggiungimento di Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche. La pratica in cui ci impegniamo per raggiungere questo risultato finale, ovviamente, comporta sforzo sul sentiero della quiescenza mentale. Continue reading »

31 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: gli insegnamenti di Gampopa

Il grande Maestro della Mahamudra Gampopa

Il grande Maestro della Mahamudra Gampopa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra le qualificazioni dell’insegnante e de”allievo secondo gli insegnamenti di Gampopa.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

DOMANDA: Santità, oltre agli insegnamenti di Tilopa abbiamo sentito parlare consigli del Maestro Gampopa sulla Mahamudra, ce ne vorrebbe parlare?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

I consigli del Maestro Gampopa riguardano l’affrontare i diversi problemi che si presentano nella pratica della meditazione Mahamudra. Innanzitutto, per evitare errori, dobbiamo affidarci ad un lama completamente qualificato, ad un maestro che ha effettivamente sperimentato la realizzazione di Mahamudra.

Il Maestro non deve essere solo di nome, ma aver realizzato questo sentiero, avere conoscenza ed esperienza, ed essere quindi in grado di guidare gli altri. Continue reading »

32 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: come evitare gli errori

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche con Sua Santità il XVI Karmapa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche con Sua Santità il XVI Karmapa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra i Quattro modi di allontanarsi dal sentiero primncipale della meditazione Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

DOMANDA: quali sono i possibili errori che ci fanno deviare dal corretto sentiero?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Allontanarsi dal sentiero, deviando dal percorso corretto della meditazione che conduce al Mahamudra, può essere visto principalmente in quattro modi: Continue reading »

33 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: oltre ogni apparenza.

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Chetsang Rinpoche

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra i tre risultati che possiamo conseguire in base alla qualità del nostro impegno e pratica della Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

DOMANDA: oltre questi stadi di estrema beatitudine, esistono altri stadi prima di realizzare Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Se pratichiamo la meditazione Mahamudra e andiamo al di là di questi stadi di grande beatitudine, giungeremo alla fase della vacuità. Continue reading »

34 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: i tre livelli yogici

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche s’addentra a spiegare i quattro livelli di pratica del sentiero yogico Mahamudra in base alle capacità del praticante.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, questi livelli sono conseguibili da tutti i praticanti indistintamente?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Questi tre livelli si distinguono secondo il tipo di praticante Continue reading »

35 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La prima fase della pratica Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Le tappe di questo percorso sono state illustrate da Phagmo Drupa in conformità con gli insegnamenti del maestro Gampopa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Le tappe di questo percorso sono state illustrate da Phagmo Drupa in conformità con gli insegnamenti del maestro Gampopa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la prima delle quattro fasi della  pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe parlare delle fasi della pratica Mahamudra ?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Questi quattro livelli possono essere correlati con le precedenti categorie di praticante superiore, medio, inferiore. Continue reading »

36 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La seconda fase della pratica Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Il pericolo è che il praticante pensi ancora una volta di essere arrivato al traguardo finale quando, in realtà, c’è ancora un lungo cammino.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la seconda delle quattro fasi della pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, in cosa consiste il secondo livello o fase della partica Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

(2) Il secondo livello di raggiungimento yoga è lo stadio di essere libero da proiezioni. Continue reading »

37 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Conclusione della seconda fase della pratica Mahamudra

Il maestro Gampopa insegnò tutto ciò ai suoi discepoli, il che è stato scritto da Nampopa, uno di quei discepoli.

Il maestro Gampopa insegnò tutto ciò ai suoi discepoli, il che è stato scritto da Nampopa, uno di quei discepoli.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche conclude la spiegazione della seconda delle quattro fasi o livelli della pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, concludendo il secondo livello o fase della pratica Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Il più alto praticante che raggiunge questa seconda fase Continue reading »

38 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La terza fase della pratica Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche in ritiro.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche in ritiro.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la terza delle quattro fasi o livelli della pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci parlerebbe del secondo livello o fase della pratica Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

(3) La fase successiva di realizzazione yoga è chiamato “il livello d’un unico gusto”.

Per Il livello inferiore di praticante esiste un gusto unico per oggetto e soggetto. La mente ed i suoi oggetti, interni ed esterni, sono realizzati nella loro unità. Nel primo stato la realtà convenzionale e quella ultima, apparenza ed esistenza reale non erano integrate. Continue reading »

39 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La quarta parte della pratica Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Questa breve spiegazione è stata presentata secondo la tradizione del maestro Gampopa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Questa breve spiegazione è stata presentata secondo la tradizione del maestro Gampopa.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra ora l’ultima delle fasi della pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe spiegare l’ultima delle quattro fasi della pratica Mahamudra. ?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Successiva è la più alta delle quattro fasi di realizzazione yogica.

Questa è la fase non-meditativa in cui è stato compiuto tutto lo sforzo di apprendimento. Si chiama “non-meditazione”, perché la meditazione non è più separata da niente, è uno stato in cui non distinguiamo la pratica di meditazione e non meditazione (ossia il tempo tra una seduta e l’altra di meditazione). Continue reading »

40 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Come integrare la Mahamudra nella vita quotidiana

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: I praticanti commettono anche l’errore di separare la loro pratica dal resto della loro vita. Questo è un grande errore.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: I praticanti commettono anche l’errore di separare la loro pratica dal resto della loro vita. Questo è un grande errore.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra come integrare la pratica Mahamudra nella vita quotidiana.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Sembra che tutto questo sia così elevato e così lontano. Posso, da parte mia personalmente, farlo davvero?

Sua Santità Kyabgon Drikung Chetsang Rinpoche

Tutti noi possediamo la natura innata di illuminazione Continue reading »

41 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: i Bhumi e la Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Nella fase di quiescenza mentale, impediamo alla mente di collassare nello stato di torpore o sonnolenza, in ogni tipo di pensieri, in ogni pensiero concettuale. In tal modo otteniamo il controllo sulla mente e siamo capaci di utilizzarla nella pratica vipashyana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Nella fase di quiescenza mentale, impediamo alla mente di collassare nello stato di torpore o sonnolenza, in ogni tipo di pensieri, in ogni pensiero concettuale. In tal modo otteniamo il controllo sulla mente e siamo capaci di utilizzarla nella pratica vipashyana.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la meditazione Shamata e come si collegano ai Bhumi dei bodhisattva le fasi della pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: potrebbe darci delle indicazioni sul sonno, se coricarci sul fianco destro o sinistro?

Sua Santità Kyabgon Drikung Chetsang Rinpoche

La postura del Buddha dormiente è sul lato destro. Questo è di buon auspicio per avvicinarsi alla pratica, mentre si dorme. Quindi, concentrare la mente in meditazione o in qualche visualizzazione, andando a dormire, è molto valido. Potete sviluppare questo ed estenderlo a tutta la notte mentre dormite. Continue reading »

42 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: la Mahamudra e la meditazione di Vajirasattva

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La meditazione di purificazione di Vajirasattva.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La meditazione di purificazione di Vajirasattva.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra la meditazione di Vajrasattva.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

La meditazione di purificazione di Vajirasattva

Visualizzate un loto sulla sommità del vostro cao. E’ importante in questa meditazione pensare a voi stessi nella vostra forma ordinaria, non in una condizione trasformata, ma proprio nella forma del vostro sé ordinario, con tutte le impurità accumulate da tempo senza inizio. Pensate a voi in questo modo e visualizzate un loto bianco sulla parte superiore della vostra testa. Al centro del loto bianco, sopra i petali, vi è un disco lunare bianco. Questo è l’inizio della visualizzazione: questo loto è sulla corona stessa del capo.

Il loto ha otto petali e non deve essere necessariamente bianco. Può essere rosso od un altro colore, ma deve avere otto petali con il disco lunare sopra al centro. Continue reading »

29 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: La verità della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Ricordate le attività non-virtuose del passato .

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Ricordate le attività non-virtuose del passato .

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra come praticare i quattro antidoti che neutralizzano ed eliminano la non virtù, o karma negativo.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, come dobbiamo praticare i quattro antidoti per eliminare il karma negativo?

La potenza degli illuminati è dare benedizioni a tutti gli esseri. Continue reading »

43 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Le conclusioni sulla Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Entrambe le parti sono assolutamente necessarie: le benedizioni degli esseri illuminati e la nostra ricettività.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Entrambe le parti sono assolutamente necessarie: le benedizioni degli esseri illuminati e la nostra ricettività.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche giunge alle conclusioni sulla pratica Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, potrebbe trarre delle conclusioni a quanto ci ha illustrato sulla Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Questo è il mio consiglio personale per la pratica. Le contemplazioni e meditazioni sulla impermanenza e la morte sono di importanza essenziale in queste pratiche. Se siete capaci di generare una chiara consapevolezza della transitorietà e della morte, l’intera pratica assumerà significato e sarà positiva. Continue reading »