La regina delle preghiere

Lo straordinaria aspirazione della pratica di Samantabhadra

Samantabhadracaryä pranidhäna

Phags-pa bzang-po spyod-pa’i smon-lam-gyi rgyal-po

Rifugio e Bodhicitta

SANG GHIE CIÖ DANG TSOG CHYI CIOG NAM LA

Prendo rifugio fino all’illuminazione

GIANG CIUB BAR DU DAG NI CHIAB SU CI

nel Buddha, nel Dharma e nella Suprema Assemblea. Continue reading »

Lo stendardo della vittoria

stendardo

E’ piantato sulla sommità del monte Meru, al centro dell’universo, per proclamare la vittoria del Dharma sulle forze dell’ignoranza. I concetti di “segno di vittoria”, “stendardo” e “bandiera” corrispondono a vari oggetti nella cultura tibetana che sono in relazione fra loro o per il nome o per la forma.Lo Stendardo della Vittoria (in sanscrito dhvaja, in tibetano rgyal-mtshan o dkyil-gdugs-ser-po nell’accezione monastica), come il parasole, è fatto di legno, stoffa e seta o riprodotto in metallo. I vari oggetti correlati al concetto di vittoria si differenziano, per esempio, dall’avere o meno in cima all’asta delle figure di animali simbolici, oppure se la bandiera è curva oppure diritta ecc. Classicamente lo Stendardo della Vittoria è di forma cilindrica, di struttura lignea, composto da tre livelli con più veli di seta e adornato da nastri dei cinque colori (blu, verde, bianco, rosso e giallo), solitamente è posto al centro del soffitto della sala delle assemblee del monastero. Il grande stendardo è come una bandiera arrotolata che simboleggia la vittoria di corpo, parola e mente di ognuno di noi nella pratica del Dharma, attesta la potenza e la vittoria della Dottrina contro ogni ostacolo e ogni forza negativa, la vittoria della conoscenza sull’ignoranza e la paura, il conseguimento in corpo, parola e mente della felicità ultima.

1 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci parla della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche col Dott. Luciano Villa e l'Ing. Alessandro Tenzin Villa

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche col Dott. Luciano Villa e l'Ing. Alessandro Tenzin Villa in udienza a nome del Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling in pellegrinaggio in Ladakh agli insegnamenti di Sia Santità il Dalai Lama nell'agosto 2009.

Nell’ambito dei nostri Pellegrinaggi in India agli Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama, abbiamo avuto il grande onore e piacere di farci ricevere più volte in udienza da Sua Santità Drikung Kyabgön Chetsang Rinpoche, Könchok Tenzin Kunzang Trinlay Lhundrup, il 37° Drikungpa. Il capo della Scuola Kagyu ci ha ricevuti inudienza sia nella sua residenza ufficiale di Dera Dun nell’ottobre del 2008 che nel monastero di Pyang in Ladakh nell’agosto del 2009 e nel luglio del 2014. Sono stati momenti intensissimi e profondi, segnati dalla grande generosità di Sua Santità che ci ha fornito meravigliosi consigli ed incommensurabili insegnamenti di saggezza, che ci hanno permesso di stabilire una grande connessione con lui e che ha voluto farci dono di una sacra statua del Buddha, come oggetto di meditazione.  Appunti e domande del Dr. Luciano Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: Santità, ci potrebbe per favore introdurre al grande lignaggio Dakpo Kagyu della Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Nel grande lignaggio Dakpo Kagyu, “il lignaggio benedicente”, ci sono due sistemi di pratica Mahamudra: il sistema dei sutra ed il sistema del tantra. Continue reading »