H.H.The Drikung Kyabgön, Chetsang Rinpoche: Vajrakilaya

His Holiness The Drikung Kyabgön, Chetsang Rinpoche: These are some of the relative benefits you acquired by taking refuge this morning.

His Holiness The Drikung Kyabgön, Chetsang Rinpoche: These are some of the relative benefits you acquired.

The Oral Commentaries of His Holiness The Drikung Kyabgön, Chetsang Rinpoche.

Teachings on Vajrakilaya

This afternoon His Holiness is going to bestow the empowerment of Vajrakilaya. For people who are new to the process of empowerment you should know that you will be given a drink of water. You take the water in your cupped hands, with the left hand on top of the right hand. Then sip it and swirl it in your mouth. At the time you drink this water, you should visualize and experience all your obscurations and negativities as purified by this water. Continue reading »

Biografia di S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, il gran Maestro della Mahamudra

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche
Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang è il 37° detentore del trono del Lignaggio Kagyu Drikung e la 7° reincarnazione di Chetsang Rinpoche è una manifestazione di Cenresig Avalokiteshvara. Si consiglia vivamente di leggere l’affascinante biografia sulla vita di Drikung Chetsang Rinpoche di Elmar R. Gruber “From the Heart of Tibet: The Biography of Drikung Chetsang Rinpoche”, Shambala publications, liberamente disponibile in inglese su Google Books a Continue reading »

Sukhavati Viuha Sutra

Buddha Amitabha riceve i visitatori del paradiso di Sukavati

Buddha Amitabha riceve i visitatori del paradiso di Sukhavati

Sukhavati Viuha Sutra

Namo Amithaba: possano tutte le intenzioni degli esseri abbracciare Deuachen.

“Così ho udito: un tempo, il Beato dimorava nei pressi della città di Sravasti, nel giardino di Anathapindada (1) interno al bosco del principe Jeta. Egli vi dimorava insieme con una grande comunità di monaci che contava milleduecentocinquanta individui. Continue reading »

Lama Yesce: il Buddhismo

Lama Yesce. Quando sviluppate i vostri poteri di concentrazione meditativa, in modo da integrare la vostra mente nella concentrazione univoca, gradualmente potrete diminuire le reazioni emotive del vostro ego, sino a quando svaniranno totalmente.

Lama Tubten Yeshe: “Per essere liberi non è necessario che abbandoniate i vostri beni, li potete tenere, ma se agite con attaccamento sarete irrequieti, la vostra vita sarà difficile e conserverete una mente annebbiata e contaminata”.

Quando si studia il buddhismo, studiamo noi stessi: impariamo a conoscere la natura della nostra mente. Nel buddhismo non si pone l’accento su cose supreme o superiori, ma su cose pratiche, come integrare la mente nella vita quotidiana affinché rimanga serena e sana.

In altre parole, l’accento è posto sulla conoscenza-saggezza fondata sull’esperienza, non su visioni dogmatiche. Nella terminologia occidentale, non diremo che il buddhismo è una religione, ma piuttosto una filosofia, una scienza e una psicologia.

Una tendenza istintiva della mente umana è la ricerca della felicità, e da questo punto di vista, orientali e occidentali non sono diversi. Tuttavia, se il vostro stile di vita dà troppa importanza al mondo sensoriale cui vi aggrappate emotivamente, ciò è molto pericoloso perché non avrete controllo su voi stessi. Ora, il controllo non è costume occidentale o una visione buddhista, tutti ne abbiamo bisogno e specialmente coloro che vivono una vita materialista e sono anche psicologicamente attaccati agli oggetti esterni. Nell’ottica della filosofia buddhista una mente di questo tipo non è sana, ma ammalata. Continue reading »