Integrare il Dharma nelle nostre vite

Uno dei punti più importanti nel Buddismo è di comprendere che tutti questi problemi di cui abbiamo esperienza, sorgono per via di determinate cause. Non è che ci sono, senza alcuna causa. L´origine di questi problemi risiede in noi stessi.

Uno dei punti più importanti nel Buddismo è di comprendere che tutti questi problemi di cui abbiamo esperienza, sorgono per via di determinate cause. Non è che ci sono, senza alcuna causa. L´origine di questi problemi risiede in noi stessi.

Integrare il Dharma nelle nostre vite

Alexander Berzin, Bok, Polonia, 13 Dicembre 2002, Traduzione italiana a cura di Julian Piras

Il Dharma serve ad affrontare i problemi della vita

Questa sera vorrei parlare della pratica del Dharma nella vita quotidiana. La parola Dharma significa “misura di prevenzione.” È qualcosa che attuiamo per evitare di avere problemi. La prima cosa che dobbiamo fare per iniziare a praticare il Dharma è riconoscere i vari tipi di problemi e difficoltà che abbiamo nella nostra vita. Il prossimo passo, poi, è di realizzare che lo scopo del Dharma è di aiutarci a essere liberi da questi problemi.

La pratica del Dharma non serve soltanto a farci sentire bene; non è un bell’hobby, e non serve a essere di moda o cose di questo genere. La pratica del Dharma ha lo scopo di liberarci dai nostri problemi. Questo significa che per praticare il Dharma realisticamente, dobbiamo renderci conto che il processo non sarà piacevole. Dobbiamo notare gli aspetti sgradevoli della nostra esistenza, le nostre difficoltà, e affrontarli, non dobbiamo evitarli. Invece, dobbiamo riconoscerli con l’atteggiamento che ora proveremo ad affrontarli.I nostri problemi possono prendere molte forme. Abbiamo tutti molti problemi in comune: siamo insicuri; le nostre relazioni con gli altri sono difficili; ci sentiamo alienati; abbiamo difficoltà con le nostre emozioni e con i nostri sentimenti. Insomma le solite cose che abbiamo noi tutti. Continue reading »

Ghesce Tenzin Tenphel: Vacuità e sorgere dipendente

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Impariamo a pensare correttamente. Iniziamo dalle piccole cose.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Impariamo a pensare correttamente. Iniziamo dalle piccole cose.

Insegnamenti del Venerabile Lama Ghesce Tenzin Tenphel all’Istituto Lama Tzong Khapa a Pomaia PI, dal 07 al 09 settembre 2012, sul tema “Apparenza e realtà: la saggezza della vacuità e del sorgere dipendente”. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, Daniela Razeto, Francesca Villa e dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings del Centro Sangye Cioeling di Sondrio, il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Anna Maria De Pretis, che si ringrazia.

Il Ven. Ghesce Tenzin Tenphel ha affrontato questo argomento nel contesto degli insegnamenti di “Alla Scoperta del buddhismo”, presentando così l’argomento del 12 modulo dedicato alla spiegazione della vacuità secondo la visione della scuola Prasanjika.

Secondo il Buddhismo, la nostra realtà dipende dai nostri concetti, e liberarsi dalla sofferenza è impossibile senza la comprensione della vera natura dell’esistenza: la vacuità dell’essenza concreta e indipendente delle persone e delle cose.  Continue reading »