Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: La Pazienza.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Siamo noi i creatori della nostra pace e felicità.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Siamo noi i creatori della nostra pace e felicità.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel il 4-5/08/2018 al Centro “Tara Bianca” di Genova sul tema: La Pazienza dal sesto capitolo del Bodhisattvachariavatara di Shantideva. Appunti non revisionati del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Generiamo la corretta motivazione di bodhicitta per beneficiare indistintamente tutti gli esseri senzienti, e, se non ne siamo capaci, cerchiamo almeno, col nostro comportamento, di non nuocere loro.

Cosa intendiamo per pratica? Cosa intendiamo per meditazione?

È migliorare la nostra mente, facendo sì che diventi sempre più propositiva, positiva. Continue reading »

A. Berzin: In che modo differiscono le tradizioni buddhiste tibetane?

Dr. Alexander Berzin: È molto importante seguire un approccio non settario, come sottolinea costantemente Sua Santità il Dalai Lama.

Dr. Alexander Berzin: In che modo differiscono le tradizioni buddhiste tibetane?

Le quattro tradizioni tibetane hanno molto in comune e la maggior parte delle differenze consistono nel modo in cui interpretano la vacuità e il funzionamento della mente. Esamineremo ora alcune delle somiglianze e differenze tra le scuole Nyingma, Sakya, Kagyu e Gelug.

La tradizione monastica

In India nacquero diciotto diverse scuole hinayana e solo tre lignaggi principali vinaya di voti monastici sono ora esistenti. Questi sono:

  • Theravada – nel sudest asiatico

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2 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

buddhaGocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

di Carlo Francesco Conti (www.vajra.it) che si ringrazia per la sua grande gentilezza verso tutti gli esseri senzienti

Om Namo Manjushri

Possa questo piccolo lavoro essere di qualche utilità agli esseri senzienti che hanno intrapreso il sentiero verso l’Illuminazione. Se potrà aiutare anche un solo studente del Dharma nel suo cammino di ricerca, potrò dirmi soddisfatto. Lo offro ai Buddha e ai Bodhisattva affinché possa essere di beneficio a tutti gli esseri senzienti.

DUE

2.1. Due categorie dei fenomeni

  1. Fenomeni prodotti (impermanenti)

  2. Fenomeni che non hanno causa (permanenti) Continue reading »

4 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

buddha4QUATTRO

4.1. Quattro nobili verità

Esistenza della sofferenza

Origine della sofferenza

Fine della sofferenza

Sentiero per eliminare la sofferenza

4.2. Quattro poteri opponenti (CB 49)

Riconoscere l’effetto negativo delle azioni non virtuose e pentirsi di quelle compiute.

Determinarsi a non commetterle più in futuro.

Si utilizza la forza dell’oggetto (fare offerte e chiedere benedizioni).

Si purifica il karma negativo con il potere di un antidoto specifico (mantra, meditazioni). Continue reading »

5 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

vesak-day-buddhaCINQUE

5.1. Cinque sentieri del Mahayana (CB 50) (ADL 75) (TSM 175)

Sambharamarga Accumulazione

Prayogamarga Preparazione

Darsanamarga Visione

Bhavanamarga Meditazione

Vimuktimarga Non più apprendimento – Trascendenza dello studio.

5.2. Cinque poteri (Indriya) (VBT 22), collegati alle cinque forze (Bala)

vedi anche Trentasette aspetti del sentiero verso l’illuminazione

Fede – fiducia

Sforzo entusiastico Continue reading »

7 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

buddha3SETTE

7.1. I sette punti della trasformazione del pensiero (CLM 21)

7.2. La preghiera dei sette rami (MGI 42-45) (UBV 112) (PNI 82)

Prostrazioni ai Buddha e ai bodhisattva, antidoto all’orgoglio

Offerte, antidoto all’avarizia

Confessione

Rigioire per il karma positivo creato da noi e da altri, antidoto alla gelosia.

Chiedere insegnamenti, antidoto per aver abbandonato il Dharma.

Chiedere ai Maestri di non abbandonarci e continuare a guidarci, antidoto alle azioni negative in relazione al proprio guru.

Dedica dei meriti creati nel passato, presente e futuro, per l’ottenimento dello stato di buddha per il beneficio di tutti gli esseri. Continue reading »

8 – Gocce nell’Oceano “I numeri del Dharma”

buddha1OTTO

8.1. Il nobile ottuplice sentiero (DSO 397) (BT 40)

vedi anche Trentasette aspetti del sentiero verso l’illuminazione

Retta visione

Retta intenzione

Retta parola

Retta azione

Retta vita o comportamento – mezzi di sussistenza

Retto sforzo

Retta presenza mentale – consapevolezza

Retta concentrazione – stabilità meditativa

Il loro opposto viene detto Otto depravazioni o errori (mithyatva) (SSS 156) Continue reading »