Lama Zopa Rinpoce: I Benefici della Pratica.

Lama Zopa Rinpoche: Senza disciplina morale, creerete molti ostacoli oscurando la mente.

Lama Zopa Rinpoce: I Benefici della Pratica.

Tutta la felicità e la pace degli esseri senzienti derivano soltanto dagli insegnamenti di Buddha poiché la causa delle loro sofferenze non si trova al di fuori di loro bensì è all’interno della loro mente: i pensieri negativi disturbanti, il karma motivato da queste afflizioni e le loro impronte negative depositate nel continuum mentale. L’antidoto, la medicina che cura la malattia, è soltanto l’insegnamento del Buddha che, come viene citato nei testi, include due punti: gli insegnamenti e le realizzazioni. Gli insegnamenti fondamentali e le realizzazioni sono i tre addestramenti superiori. Il terzo addestramento superiore è la visione suprema, che taglia alla radice le afflizioni.

Questo dipende dal secondo addestramento superiore della concentrazione, samatha, che controlla l’insorgere dei pensieri disturbanti e tutto ciò dipende dal primo addestramento superiore, la moralità, la base vera e propria, che principalmente comporta l’astenersi dal creare karma http://www.sangye.it/altro/?p=9727 negativo con il corpo e la parola: danneggiando sé stessi e gli altri esseri senzienti. Come potete comprendere, l’addestramento superiore della moralità è il fondamento. Senza alcun dubbio, privi di questa base non sarete in grado di generare alcuna realizzazione sul sentiero verso l’illuminazione. Senza disciplina morale, creerete molti ostacoli oscurando la mente. Così, diventerà difficile ottenere le realizzazioni, la liberazione dall’esistenza ciclica e la completa illuminazione. In questo insegnamento è detto che tutta la pace e la felicità degli esseri senzienti sono determinate unicamente dall’insegnamento del Buddha e che ciò deriva soltanto dal Sangha. Queste parole “soltanto dal Sangha” indicano coloro che correttamente dimorano negli insegnamenti. L’essenza dell’insegnamento del Buddha è il Vinaya. La pace e la gioia degli esseri senzienti non sono definite dal fatto che vi sia l’insegnamento del Buddha in questo paese, non dipendono dal tantra, dal numero di persone che imparano e praticano gli insegnamenti del tantra; esse sono sostenute dalle persone che vivono nel Vinaya, che hanno il lignaggio dell’ordinazione. Il discepolo del cuore di Lama Tzong Khapa http://www.sangye.it/altro/?cat=10, Khedrup Rinpoce, asserì che tutta la felicità e la pace degli esseri senzienti provengono dall’insegnamento del Buddha. Il Sangha è come una grande ricchezza d’acqua, una diga dalla quale l’acqua scaturisce e raggiunge tutte le città, beneficiando milioni e milioni di persone. Così dal Sangha si diffondono gli insegnamenti del Buddha. Quando il grande yogi Gambala analizzò qual era il maggior beneficio che l’insegnamento del Buddha poteva portare in India, l’esteso paese dei Nobili Arya, comprese che nulla era più di valore della costruzione di un monastero. Poiché Gambala aveva ottenuto la liberazione, rinacque intenzionalmente come un ricco re e costruì il Bigha Monlam Shila, un tempio in India. A quel tempo penso vi fossero due grandi università monastiche in India: una era Nalanda e l’altra era Vikramashila. Molti santi esseri straordinari costruirono e fondarono monasteri grandi e piccoli. Lama Tzong Khapa, i discepoli di Lama Tzong Khapa e i discepoli dei discepoli, costruirono Ganden, Drepung e Sera. Ognuna di questi centri si componeva di due istituti universitari. Costruirono anche il monastero di Tashi Lhumpo e ancora due università tantriche. Fondarono tutti i monasteri tramandandosi l’impegno da discepolo a discepolo. Oltre a questi centri principali, vi sono altri monasteri, come quelli di Kumbum e di Tashi Choeling, nella regione dell’Amdo, in Tibet. I discepoli di Lama Tzong Khapa, grazie alla sua gentilezza, costruirono questi monasteri. Je Rinpoce introdusse un incredibile e unico modo di studiare il completo insegnamento di Buddha, i sutra condensati in cinque principali testi di filosofia: il Vinaya, la Madhyamaka, la Pramanavartika http://www.sangye.it/altro/?p=7077 e ancora Abhisamayalamkara e l’Abhidharmakosha che, uniti alla Logica, fornivano uno studio esteso dei sutra, di grande aiuto allo sviluppo della conoscenza. In seguito si affrontava un ampio studio dei tantra. Grazie ancora alla sua gentilezza, da allora questi principali monasteri si diramarono in molti altri. Ho fatto solo un esempio della gentilezza di Lama Tzong Khapa, ma naturalmente molte altre tradizioni fondarono nuovi monasteri e lavorarono a questo scopo. Grazie allo splendido lavoro di questi monasteri gli insegnamenti del Buddha hanno continuato a esistere sino ai nostri tempi. È detto in un sutra di Buddha: “stabilire la speranza significa, oltre a possedere tutti i testi degli insegnamenti di Buddha, offrire cibo al Sangha con continuità e provvedere a stanze e letti e a tutte le loro altre necessità”. È detto inoltre che la cura di questo aspetti è un modo esteso per raccogliere meriti. Il famoso Lama mongolo Zahi Pandita affermò: “tra i fenomeni causali la virtù sorta dal costituire monasteri è sublime. Non vi è nulla di maggior valore”. Lama Atisha http://www.sangye.it/altro/?cat=96 disse la stessa cosa a Dromtompa. Il Sutra della Consapevolezza, insegnato da Buddha, recita: “costruire statue, templi e luoghi per il Sangha, con stanze e giacigli e sopperire alle altre loro necessità, dirige la propria vita di felicità in felicità. Tutte le vite future saranno sempre fortunate e procederanno di virtù in virtù, sempre positive e senza interruzione. Non soltanto si fruirà di una preziosa rinascita umana e si sperimenteranno piaceri ordinari, ma si condurrà un’esistenza contrassegnata dalla virtù: questo è il significato di “procederanno di virtù in virtù”. Anche tra mille milioni di ere cosmiche, la virtù raccolta dall’avere provveduto a queste necessità non andrà mai perduta”. Così, potete vedere, i meriti sono incredibili. Riguardo ai benefici della costruzione di monasteri, il Buddha consigliò al re Sanghyal: “qualsiasi essere umano che abbia edificato un tempio a Buddha, sebbene dimori ancora nell’esistenza ciclica, avrà nelle vite future un’incredibile ricchezza, splendidi palazzi come quelli del re degli dei e grande potere”. Costruendo un monastero in tutte le vite avrete felicità, otterrete buone rinascite e creerete buon karma per le vite future. Poiché godrete il risultato di una tale azione per dieci milioni di ere cosmiche, vi rallegrerete in ogni istante della vostra vita, con una mente gioiosa, non sperimenterete dolore e alla fine otterrete lo stato di pace, la cessazione della sofferenza e delle sue cause. Ancora in questo sutra è rilevato l’aspetto del risultato karmico che maturerà: “qualsiasi persona che costruisca un tempio, senza alcun dubbio, nelle vite future diventerà un re. Si adopererà in favore di molti esseri trasmigratori, di moltissimi esseri senzienti; inoltre sarà in armonia con tutte le creature”. Ognuno sarà in armonia con voi stessi; in questo modo potrete beneficiare tutti gli esseri e portarli all’illuminazione. Anche il grande yogi indiano Nagden Pawo asserì: “fondare un tempio per il Sangha, i potenti Esseri Nobili di Buddha Sakyamuni, richiedendo aiuto con dolci parole per cortesia aiuta a costruire, ti prego dona, per favore dai una mano con il lavoro, genererà un merito per voi e per le persone che aiutano persino durante il sonno, mentre camminate, mangiate e durante qualsiasi altra cosa stiate facendo. I meriti del costruire un tempio incrementeranno senza sosta, in modo incommensurabile”. Un altro pandita indiano menzionò: “persino gli insetti che verranno uccisi durante la costruzione di un tempio, calpestati dai piedi, sotto le rocce o in qualsiasi altro luogo, grazie al potere di Buddha, non rinasceranno mai nei reami inferiori ma prenderanno rinascita nei reami superiori, come deva. Per quale ragione? Perché moriranno a causa dell’edificazione di un tempio di Buddha”. Sempre a causa del potere di Buddha che ha reciso tutte le contaminazioni grossolane e sottili e ha completato tutte le realizzazioni, grazie alle sue inconcepibili qualità, sarà purificato persino il karma negativo di qualsiasi persona che aspira il fumo del cibo cucinato per coloro che lavorano alla costruzione di un tempio. Così è di sublime valore edificare un monastero. In questo caso non si tratta solo di un tempio, ma addirittura di un luogo che accoglie il Sangha monastico e gli permette di compiere pratiche per purificare la mente, raccogliere meriti e realizzare il sentiero. Provvedere alle necessità degli esseri ordinati, costruire stanze e così via, aiutando fisicamente o in qualsiasi altro modo, crea incalcolabili meriti e purifica. Il Vinaya (la disciplina monastica: lung.shi) spiega: “gli insegnamenti del santo Dharma esisteranno tanto a lungo quanto a lungo saranno compiute in modo preciso le attività del Vinaya. Se le attività del Vinaya come il Sojong, confessare le mancanze e restaurare i voti, e il Gaye, il ritiro delle piogge, non verranno praticate, il Buddhadharma, il santo Dharma, degenererà”. In passato ciò stava accadendo, ma ora non più. È necessario enfatizzare l’importanza delle spiegazioni di Lama Tzong Khapa: “tutti gli insegnamenti di Buddha sono compresi nel Tripitaka, i Tre Canestri. L’insegnamento essenziale del Tripitaka si divide in tre rami: l’origine, il fondamento e la moralità. La moralità è il Vinaya”. Si legge: “se il santo Dharma è insegnato bene, come viene spiegato in molti insegnamenti del Vinaya, il saggio comprende gli stadi superiori e inferiori dell’insegnamento di Buddha”. Credo si tratti dei vari livelli dei voti dell’ordinazione. Vi sono dunque vari motivi per rallegrarsi. Un altro famoso Lama tibetano proveniente dall’Amdo, Kalmen Ghiatso, disse: “il modo di beneficiare l’insegnamento generale di Buddha e gli esseri senzienti dipende dall’esistenza del terreno puro, il Sangha; quindi, se si favorisce la disciplina monastica con mezzi abili, la tradizionale pratica del Vinaya si conserverà a lungo”. Molte grazie a tutti voi.

Questo discorso, tenuto da Lama Zopa Rinpoce al monastero di Nalanda in Francia, il 27 marzo 2001, è stato scritto da Su Foo, controllato e curato dal ven. Thubten Labdron, tradotto in italiano dalla ven. Micaela Zardini. http://www.sangha.it/wp-content/uploads/2016/05/Benefits-IT.pdf

 

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