A. Berzin, M. Lindén: 11 modi per aiutare gli altri

Ci sono così tanti modi per aiutare gli altri. La bravura consiste nel sapere non solo come aiutare e chi aiutare con cosa, ma anche quando offrire tale aiuto e quando farsi da parte.

Dr. Alexander Berzin, Matt Lindén: 11 modi per aiutare gli altri

Così tante persone e animali soffrono ogni giorno. Ci sono molti modi per aiutarli, ma ciò dipende dal riconoscere la loro situazione e comprendere il modo migliore per aiutare. Essere compassionevoli e bravi non è sufficiente – abbiamo anche bisogno di essere generosi con il nostro tempo, e avere autodisciplina, pazienza, perseveranza, concentrazione e saggezza. Ecco undici modi per aiutare gli altri. Questi non solo danno aiuto ai bisognosi, ma ci aiutano anche ad evadere dal nostro guscio di solitudine e rendere le nostre vite significative:

1. Prenditi cura di quelli che stanno soffrendo

Abbiamo bisogno di prenderci cura di coloro che sono ammalati, disabili o sofferenti. Se vediamo qualcuno che è in difficoltà per un carico pesante o per un compito difficile, interveniamo e condividiamo il loro fardello.

2. Guida coloro che sono confusi su come aiutare sé stessi

Per coloro che sono confusi su cosa fare in situazioni difficili, offriamo consigli se lo chiedono, o almeno offriamo un orecchio che ascolta. Se il nostro cane o gatto è bloccato in una stanza, apriamo la porta per farlo uscire. Applichiamo questa linea guida anche quando una mosca sta svolazzando sulla finestra. Quella mosca non vuole stare nella nostra stanza; vuole andare fuori e quindi apriamo la finestra per lasciarla andare.

3. Ripaga la gentilezza di quelli che ci hanno aiutato

È importante apprezzare tutto il lavoro degli altri che fa funzionare il mondo, e provare ad aiutare quelli che – come i nostri genitori – hanno fatto così tanto per noi. Questo dovrebbe essere fatto con sincera gratitudine, non solo per un sentimento di colpa o di dovere.

4. Conforta e proteggi coloro che hanno tanta paura

Dovremmo fare del nostro meglio per confortare persone e animali che sono spaventati. Se qualcuno ha bisogno di andare in qualche posto pericoloso in cui potrebbe essere ferito, gli offriamo di accompagnarlo e di proteggerlo. Per rifugiati che sono fuggiti da un passato violento, gli diamo sicurezza e gli aiutiamo a stabilirsi. Coloro che sono stati traumatizzati dalla guerra o da qualche forma di violenza hanno specialmente bisogno della nostra comprensione e aiuto per guarire le loro ferite emotive.

5. Consola coloro che sono sopraffatti dal dolore

Quando le persone sono afflitte da un divorzio o dalla morte di una persona cara, proviamo a consolarle in una maniera compassionevole. Non dovremmo mai trattarle con condiscendenza, pensando “Oh, poverino”, ma metterci nei loro panni e condividere il loro dolore.

6. Dai aiuti materiali a quelli che sono poveri

È un bene fare donazioni a enti benefici, ma è anche importante dare ai mendicanti che vediamo per le strade. Abbiamo bisogno di superare qualunque reticenza che potremmo avere, specialmente se i mendicanti senzatetto appaiono sporchi e brutti, e non vogliamo nemmeno vederli, per non parlare di sorridere e trattarli con rispetto. Immagina se quella persona che vive per strada fosse nostra madre o nostro figlio: come possiamo passare davanti a loro in modo indifferente come se fossero dell’immondizia maleodorante?

7. Introduci il Dharma a coloro che sono attaccati a noi

Abbiamo anche bisogno di lavorare per aiutare quelli a cui piace stare con noi tutto il tempo. Non vogliamo che diventino dipendenti, ma se hanno una connessione molto forte con noi, possiamo provare ad aiutarli insegnando loro i metodi buddhisti fondamentali per ottenere felicità e per aiutare gli altri, ma solo se si mostrano interessati. Non si tratta di convertire le persone, ma di offrire consigli e aiuti generali. In questo modo, possiamo rendere significativa la relazione.

8. Aiuta gli altri in base ai loro desideri

Dovremmo provare ad aiutare gli altri in un modo che sia adatto a loro. Se qualcuno ci chiede di insegnargli qualcosa, anche se non è la nostra cosa preferita da fare, se è appropriata per loro e possiamo farla, dovremmo fare del nostro meglio. È come se andassimo fuori al ristorante con amici, e insistessimo sempre di avere il tipo di cibo che ci piace – questo è un comportamento irrispettoso ed egoista. Possiamo anche a volte adeguarci a ciò che piace agli altri. Come in una relazione, abbiamo bisogno di fare dei compromessi tra ciò che vogliamo e quello che l’altra persona vuole. Non dev’essere sempre qualcosa che ci riguarda e quello che ci piace.

9. Incoraggia quelli che conducono vite oneste

Possiamo aiutare elogiando quelli che conducono vite oneste – persone che seguono un sentiero positivo e fanno un buon lavoro – stando attenti a non renderli arroganti. Questo è specialmente rilevante quando interagiamo con persone che hanno bassa autostima. Nel caso di quelli con buone qualità che sono già arroganti, potremmo elogiarli quando siamo con altre persone, ma non di fronte a loro. Li incoraggiamo nondimeno ad utilizzare le loro abilità per aiutare gli altri, ma gli aiutiamo anche a diminuire il loro orgoglio indicando qualche errore che potrebbero fare.

10. Insegna comportamenti costruttivi a quelli che conducono vite distruttive

Se incontriamo persone che conducono vite negative, molto distruttive, non dovremmo mai semplicemente respingerli, rifiutarli o condannarli. Invece di giudicare le persone, dovremmo provare a mostrare dei metodi per superare i comportamenti negativi, se sono aperti al cambiamento.

11. Usa qualsiasi abilità straordinaria, quando tutto il resto fallisce

Alcuni di noi hanno abilità fuori dall’ordinario. Potremmo essere un esperto di arti marziali, ma non ce ne vantiamo di fronte agli altri. Tuttavia, se vedessimo qualcuno che viene attaccato, dovremmo utilizzare le nostre abilità per soggiogare l’aggressore, se non c’è nessun altro modo per fermarlo.

Ci sono così tanti modi per aiutare gli altri. La bravura consiste nel sapere non solo come aiutare e chi aiutare con cosa, ma anche quando offrire tale aiuto e quando farsi da parte affinché gli altri possano imparare ad aiutare loro stessi. Quelli che stanno chiaramente soffrendo, fisicamente o mentalmente, hanno bisogno della nostra cura immediata. Ma l’aiuto dev’essere applicato proprio nella misura giusta: non troppo e non troppo poco. Abbiamo bisogno di aiutare gli sfortunati affinché si rimettano in piedi, ma forse il migliore aiuto nel lungo termine consiste nell’offrire le condizioni e gli strumenti affinché gli altri siano in grado di camminare e prendersi cura da soli.

Traduzione italiana a cura di Claudio Li Calzi https://studybuddhism.com/it/punti-essenziali/come/11-modi-per-aiutare-gli-altri

 

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