Canto del Vajra

Canto del Vajra

Non nato,
eppure continua senza interruzione,
non compare né scompare,
onnipresente,
Dharma supremo,
spazio immutabile al di là di ogni
definizione,
si autolibera spontaneamente.
Stato perfetto
senza alcuna ostruzione,
esistente sin dal principio,
autocreato, senza dimora,
senza niente di negativo da rifiutare,
e niente di positivo da accettare
spazio infinito onnipervadente,
immenso e senza limiti né confini,
senza nulla da dissolvere

o da cui liberarsi,
presente al di là dello spazio e del tempo,
esistente fin dal principio,
immensa dimensione dello spazio interno,
autoperfezionato,
indistruttibile come il Vajra,
stabile come la montagna,
puro come il loto,
forte come il leone,
incomparabile godimento
al di là di tutti i limiti,
illuminazione,
equanimità,
vetta del Dharma,
luce dell’universo,
perfetto sin dall’origine

Tratto da “The Song of the Vajra”, Commentario orale di Namkhai Norbu Rinpoche,
Editato da Gina Perini 
http://it.melong.com/un-inasegnamento-sulla-danza-del-vajra/

 

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