Lama Zopa: Benefici della recitazione di Om Mani Pedme Hum

Il Ven. Lama Zopa Rinpoche

Lama Khabje Thubten Zopa Rinpoche: “E’ la sacra parola del Buddha della Compassione che si manifesta in un modo esterno per esserci di beneficio”.

I benefici della recitazione di OM MANI PEDME HUM sono come il cielo infinito. A seconda di quanto perfettamente è qualificata la mente e la motivazione, anche recitare OM MANI PEDME HUM una volta, può purificare il karma negativo. Per esempio, se un monaco pienamente ordinato ha ricevuto tutti e quattro gli errori radice, può purificare completamente il suo grandissimo karma negativo recitando OM MANI PEDME HUM una volta. E’ quindi molto potente.

Recitare 1000 mantra al giorno

Negli insegnamenti è detto che i benefici del recitare OM MANI PEDME HUM sono così tanti che la spiegazione non finirebbe mai. E’ spiegato che se uno recita OM MANI PEDME HUM mille volte al giorno, allora i suoi figli fino alla settima generazione non rinasceranno nei reami inferiori. Se quindi, per esempio, un genitore recita mille mantra ogni giorno, allora i suoi figli, i figli dei suoi figli e così via per sette generazioni, non rinasceranno mai nei reami inferiori. Quindi i genitori hanno una bella responsabilità! Questo è un modo per i genitori di essere di beneficio ai loro figli e nipoti. Se uno recita il mantra OM MANI PEDME HUM mille volte ogni giorno, il suo corpo diventa benedetto. Quindi, se una persona che recita mille OM MANI PEDME HUM ogni giorno entra in acqua, ad esempio in un fiume o nell’oceano, quell’acqua diventa benedetta. Chiunque tocchi quell’acqua, pesci, animali piccoli o grandi o minuscoli insetti, il karma negativo di quegli esseri senzienti sarà purificato ed essi non rinasceranno nei reami inferiori.

Se uno recita mille OM MANI PEDME HUM ogni giorno, al momento della sua morte, quando il corpo sarà bruciato, perfino il fumo che ne verrà fuori purificherà il karma negativo di chiunque lo tocchi o annusi. Il karma negativo che fa rinascere quegli esseri senzienti nei reami inferiori verrà purificato.

I 15 benefici principali

Ci sono quindici benefici principali, che sono gli stessi sia per il mantra lungo che per quello corto. Di fatto, i benefici sono tantissimi. Se uno comunque riesce a ricordare questi quindici, essi sono i più importanti:

1. In tutte le vite, uno incontrerà re virtuosi, re religiosi ed altri capi virtuosi. E trovandosi dove si trova un re virtuoso, uno ha molte opportunità di praticare il Dharma.

2. Uno rinascerà sempre in luoghi virtuosi, dove c’è molta pratica di Dharma, molti templi dove uno può fare molte offerte, dove ci sono molti oggetti sacri, statue, stupa e così via. Trovarsi in un luogo dove ci sono tutti questi oggetti sacri, dà l’opportunità di praticare il Dharma, di creare le cause per la felicità, di accumulare meriti. E trovarsi in un posto dove sono molti in città a praticare, ispira a praticare il Dharma, la causa della felicità.

3. Uno incontrerà sempre periodi fortunati e buone condizioni che aiuteranno la propria pratica del Dharma. Se succedono molte cose buone, ciò ispira a praticare il Dharma, a ricevere insegnamenti e a meditare.

4. Uno potrà sempre incontrare amici virtuosi.

5. Uno riceverà sempre un corpo umano perfetto.

6. La sua mente familiarizzerà con il sentiero, con la virtù.

7. Uno non lascerà degenerare i suoi voti e la sua moralità.

8. La gente attorno a voi – la famiglia, gli studenti di Dharma, la gente in ufficio e così via – saranno gentili ed armoniosi con voi.

9. Avrete sempre ricchezza, i mezzi di sussistenza.

10. Sarete sempre protetti e serviti dagli altri.

11. La vostra ricchezza non sarà rubata o portata via dagli altri.

12. Qualunque cosa desideriate, ci riuscirete.

13. Sarete sempre protetti da naga e deva virtuosi.

14. In tutte le vite, vedrete Buddha e sarete in grado di ascoltare il Dharma.

15. Ascoltando il puro Dharma, sarete in grado di realizzare il profondo significato, la vacuità.

Negli insegnamenti si dice che chiunque reciti questo mantra con compassione – deva o umano – riceverà queste virtù. In più, il mantra ha il potere di guarire molte malattie e di proteggere da qualunque danno.

Il Buddha della Compassione che si manifesta nella forma del mantra, ci conduce all’illuminazione. In relazione al Sacro Corpo del Buddha della Compassione noi facciamo offerte, accumuliamo meriti, purifichiamo e meditiamo. Quindi il Buddha della Compassione si manifesta nella forma del mantra OM MANI PEDME HUM. Recitare questo mantra purifica il nostro karma negativo e causa la realizzazione dell’intero sentiero dalla devozione al guru , attraverso la rinuncia, la bodhicitta e la vacuità, fino ai due stadi del tantra. In seguito, saremo in grado di portare tutti gli esseri senzienti all’illuminazione. Ecco come il mantra è di beneficio per noi. E’ la sacra parola del Buddha della Compassione che si manifesta in un modo esterno per esserci di beneficio.

Om Mani Padme Hung. Il mantra del Buddha della compassione, di Lama Zopa Rinpoche.

I benefici della recitazione del Mantra della compassione sono infiniti, sconfinati come il cielo.

Anche se non avete molta comprensione intellettuale del Dharma, anche se l’unica cosa che conoscete è “Om Mani Padme Hung”, eppure anche in questo caso la vita più felice è quella vissuta con una attitudine libera dalle otto preoccupazioni mondane. Se vivete le vostre vite con la pura attitudine libera dall’attaccamento che si aggrappa a questa vita, semplicemente recitando “Om Mani Padme Hung”, queste sei sillabe che sono l’essenza stessa del Dharma – ebbene, anche così state praticando il Dharma più puro.

Recitare il Mantra del Buddha della Compassione anche solo una volta purifica completamente dalle quattro cadute che portano a rompere i quattro voti radice dell’auto-liberazione e le cinque dell’accumulazione ininterrotta di karma negativo.

È anche detto nei tantra che recitando questo mantra raggiungerete le quattro qualità, ovvero: rinascerete nella terra pura di Buddha Amitabha e nelle altre terre pure; al momento della morte, vedrete Buddha e luci apparire nel cielo; riceverete le offerte dei Deva; non rinascerete mai più negli inferni come spiriti affamati o nel regno degli animali.

È anche detto che per più di sette generazioni la discendenza di colui che recita il mantra non rinascerà nei regni inferiori: la ragione di ciò sta nel potere del mantra, perché attraverso la sua recitazione e la visualizzazione

del proprio corpo nella forma del sacro corpo di Chenrezig si riceve la benedizione della divinità.

Quando tale persona cammina per la strada e il vento sfiora il suo corpo, e poi lo stesso vento si posa sugli insetti, il loro karma negativo si purifica, e li porta ad una rinascita favorevole. Similmente, quando costui ( o costei) fa massaggi o comunque in qualche modo entra in contatto con altri corpi, questi sono a loro volta purificati dal karma negativo.

Una tale persona diventa significativa: anche solo l’essere vista o toccata diventa un mezzo di liberazione per gli altri esseri senzienti. Ciò significa che persino il respiro di una tale persona, quando tocca i corpi di altri esseri senzienti, purifica il loro karma negativo.

Siamo incredibilmente fortunati ad aver incontrato il Dharma e ad avere l’opportunità di recitare il mantra e meditare sul Buddha della Compassione. È un modo semplice per purificare qualsiasi karma negativo abbiamo accumulato, non solo in questa vita ma anche in molte vite precedenti.

Di conseguenza, non c’è nulla di più sciocco del non sfruttare questa grande opportunità. Normalmente, siamo continuamente distratti e sprechiamo le nostre vite. Non solo, ma tutte le azioni fatte con l’ego e con i tre veleni mentali della rabbia, dell’attaccamento e dell’ignoranza, creano karma negativo, che è la causa della sofferenza. In tutta l’esistenza, non c’è nulla di

più sciocco che usare questo perfetto corpo umano per creare solo sofferenza!

In luoghi come il Tibet, il Nepal, l’India e il Ladhak, c’è una tradizione profondamente radicata che prevede un ritiro del Buddha della Compassione e la recitazione di 100 milioni di mantra Om Mani Padme Hung.

Se vi sentite oppressi dai sensi di colpa, potete superare questa sensazione attraverso la purificazione derivante dallo svolgere questo ritiro.

Chiunque partecipi ad un ritiro della Compassione è incredibilmente fortunato. Anche se non si partecipa all’intero ritiro, potete partecipare per due mesi, un mese o almeno qualche settimana. Potete anche fare solo una settimana.

Senza Bodhicitta, non potrete portare felicità agli altri esseri senzienti. Non potrete fare alcun lavoro di beneficio per gli altri e non potrete raggiungere le qualità complete della realizzazione e della cessazione, nemmeno per voi stessi.

 

Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.sangye.it/home/altro/wp-includes/comment-template.php on line 1379

Lascia un Commento

Comments are closed.