Il vaso del tesoro

vaso

Produce una inarrestabile pioggia di lunga vita e salute e prosperità per tutti gli esseri viventi che seguono puramente il Dharma. Nell’iconografia tibetana il vaso del tesoro (in sanscrito kalasa, in tibetano gter-chen-po’i bum-pa) si riconosce per avere in cima un gioiello. L’uso del vaso risale ai primi giorni del Buddhismo ed è legato agli auspici di esaudimento di desideri materiali. In realtà “il tesoro” si riferisce al “nettare dell’immortalità” che è custodito nel vaso: eternità della Dottrina, il nettare della Conoscenza, dell’acquisizione di poteri spirituali. Nel Tantrismo Tibetano si usano differenti tipi di vaso a seconda delle diverse pratiche rituali.

 

Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.sangye.it/home/altro/wp-includes/comment-template.php on line 1379