2 Shantideva Bodhisattvacharyavatara: Confessare le negatività.

Acharya Shantideva, Bodhisattvacharyavatara II, 65: Supplico tutti i Condottieri di questo mondo: accettate vi prego la mia confessione delle azioni negative da me compiute, e proprio perché negative, mi propongo e vi faccio promessa di non ricommetterle più nel futuro.

Acharya Shantideva, Bodhisattvacharyavatara II, 65: Supplico tutti i Condottieri di questo mondo: accettate vi prego la mia confessione delle azioni negative da me compiute, e proprio perché negative, mi propongo e vi faccio promessa di non ricommetterle più nel futuro.

SHANTIDEVA, BODHISATTVACHARYAVATARA, CAPITOLO 2 – CONFESSARE LE NEGATIVITÀ

1. Al fine di sviluppare tale preziosa Bdhicitta, offro ai Tathagata, al santo Dharma, gioiello immacolato, e ai Bodhisattva oceani di perfezione.

2 Tutti i fiori ed i frutti esistenti sulla terra, tutti i generi di medicine, ogni gioiello che esiste in questo mondo e tutte le varietà di acqua fresca e pura.
3 Montagne incastonate di pietre preziose, boschi e foreste, luoghi ameni e solitari, ogni pianta celestiale adornata di fiori e alberi dai rami ricoperti dai frutti,
4 Profumi dei reami celesti, incenso, alberi che esaudiscono i desideri ed alberi di pietre preziose, raccolti che spontaneamente crescono e tutti gli oggetti degni di essere offerti.
5 Grandi specchi d’acqua e stagni ricoperti dai fiori di loto, ricolmi del dolce richiamo delle oche selvatiche ed ogni cosa non posseduta all’interno dell’ infinite sfere dello spazio
6 Questi oggetti nella mente visualizzo e li offro come un dono perfetto a tutti gli esseri supremi, i Buddha, ed ai loro figli. O compassionevoli ,pensate con amore a me, accettate le offerte che vi porgo.
7 Non posseggo nessun merito , ne risorse, non ho altre ricchezze da offrire. O voi che proteggete, voi che vi impegnate solo nell’aiutare gli altri , con il vostro grande potere accettate ciò che vi offro per il mio bene.
8 Offro a voi tutti i miei corpi di tutte le mie esistenze, a voi Vittoriosi ed ai vostri figli. Per favore accoglietemi , o saggi e supremi eroi, ed io con devozione diverrò vostro discepolo.9 Allora essendo sotto la vostra cura beneficherò tutti gli esseri senzienti senza temere l’esistenza condizionata, purificherò totalmente ogni mia azione negativa compiuta, e per il futuro eviterò sempre di commetterne altre.
10 In sale da bagno inondate da fragranze dolcissime, dai pavimenti di cristallo splendenti e luminosi, con colonne ammirevoli ricolme di baldacchini adornati da pietre preziose e perle,
11 Possa io lavare i corpi dei Tathagata e dei loro figli con moltissimi vasi ingioiellati, ripieni di piacevoli acque profumate al dolce e suono di melodie e canti
12 Possa io asciugare i loro corpi con preziosi tessuti intrisi di profumo e immacolati, e possa offrire a questi esseri santi delle vesti finemente tessute e senza macchia.
13 Possa io offrire a Samantabhadra, Manjughosha, ed a tutti gli altri Bodhisattava vesti morbide e soffici, raffinate ed una moltitudine di meravigliosi ornamenti.

14 Con gli unguenti migliori, il cui profumo inonda un miliardo di mondi, possa io ricoprire i corpi dei Buddha risplendenti come l’oro zecchino.

15 Ed ai supremi Buddha io offro meravigliose ghirlande deliziosamente intrecciate e fiori incantevoli dalle fragranze dolcissime, gelsomini , gigli e loti.

16 Offerte di nubi di incenso, il cui aroma dolce rapisce la mente, ed una varietà di cibi e bevande , degne delicatezze da dei io vi offro.

17 Ai Buddha io offro lumi ingioiellati ,deposti su germogli di loto dorati, e al suolo purificato dagli incensi ,spargo delicati petali.

18 Ai Bodhisattva,che possiedono la natura della compassione, io offro palazzi inondati dai suoni di inni melodiosi, ammirevolmente illuminati da gioielli e collane di perle, da tesori adatti ad adornare l’infinità dello spazio .

19 Possa offrire io costantemente a tutti i Buddha parasole ingioiellati e con manici d’oro, intarsiati da ornamenti raffinati, che meravigliosi alla vista si ergono innalzati.

20 Possa poi una vastità di offerte ornate da musiche piacevoli essere donata insieme a successive nuvole immense allo scopo di eliminare la sofferenza di tutti gli esseri senzienti.

21 E cada una pioggia incessante di fiori e pietre preziose su statue e reliquiari e sui Tre Gioielli del Dharma.

22 Come Manjushri e gli altri Bodhisattva fecero offerte i vittoriosi, nello stesso modo possa io offrire ai Buddha ed ai loro figli gli stessi doni.

23 A questi oceani di bontà, infinite preghiere in tutti i modi possibili io offro, e nuvole di elogi piacevoli e costanti si innalzino fino alla loro presenza.

24 Con corpi numerosi, quanti sono gli atomi che compongono l’universo mi prostro davanti ai Buddha dei tre tempi, il passato ,il presente ed il futuro, al Dharma ed al Sangha.

25 Allo stesso modo mi prostro a tutti gli stupa, alle cause che generano la Bodhicitta, agli abati che conferiscono i voti, ai saggi eruditi, ed ai nobili praticanti del Dharma.

26 Prendo rifugio in tutti i Buddha, fino a che io raggiunga l’illuminazione,e ugualmente lo prendo nel Dharma e nella comunità dei Bodhisattva.

27 A mani giunte supplico i buddha ed i bodhisattva che risiedono in tutte le direzioni e sono possessori della grande compassione con questa preghiera:

28 “per tutta l’esistenza ciclica, in questa vita e in tutte le altre, inconsapevolmente io ho commesso azioni negative spingendo anche gli altri a farlo.

29 Soggiogato dagli inganni della mia inconsapevolezza mi sono compiaciuto del male che facevo. Ma adesso, capendo i miei errori commessi,dal profondo del cuore mio li confesso ai Buddha .

30 sospinto dai difetti mentali ogni azione negativa di mente corpo e parola io abbia commesso verso i tre gioielli del rifugio, verso i miei genitori, i maestri spirituali ed altri ancora

31 ed ogni grave negatività compiuta malvagio e contaminato dai molti miei difetti, io confesso apertamente alle Guide del mondo.

32 Potrò anche morire prima di avere purificato tutte le azioni negative commesse, per questo vi prego di proteggermi, affinché io possa sicuramente e rapidamente liberarmi di esse.

33 Il sovrano della morte, inaffidabile, altro non attende che abbia o non abbia compiuto le cose, che sia ammalato o in salute, e poi non posso fare affidamento sulla durata della mia vita, cosi incerta.

34 Lasciando tutto,da solo me ne dovrò andare. Nondimeno , senza comprenderlo, ho commesso innumerevoli azioni negative, a causa degli amici e dei nemici

35 Ma i miei nemici alla fine cesseranno di esistere, ed anche i miei amici, ed io stesso; allo stesso modo pure tutto il resto svanirà nel nulla.

36 Tutto quello che ora è in mio possesso e che uso, è reale come la fugace apparizione di un sogno. Qualsiasi cosa di cui io adesso godo diverrà un ricordo.

37 Anche in questa esistenza breve amici e nemici si sono succeduti in abbondanza, ma tutte le insopportabili negatività da me compiute a causa loro rimangono davanti a me.

38 Per cui non avendo capito che all’improvviso dovrò scomparire ho commesso grandi negatività; questo a causa dell’ignoranza, dell’odio e dell’attaccamento.

39 La mia vita costantemente scorre, ne si ferma di notte o di giorno, e dal passato non potrò riottenere niente. Perché la morte per uno come me non dovrebbe arrivare?

40 Nel momento in cui, sdraiato nel letto e circondato dagli amici e dai parenti arriverà, io solo sperimenterò la fine della mia vita.

41 Quando i messaggeri della morte mi afferreranno che aiuto parenti ed amici mi potranno offrire? Solo le azioni positive compiute durante la vita mi proteggeranno, ma su questo non potrò fare affidamento.

42 O protettori, io privo di saggezza ed inconsapevole di un simile terribile futuro, ho compiuto moltitudini di azioni negative, e allo scopo dei beni di questa sola breve esistenza.

43 Quello che viene condotto al patibolo rimane impietrito ,la gola asciutta gli occhi scavati ed invasi dal terrore,il suo aspetto stravolto.

44 Cosa allora dire della mia disperazione terribile,che mi colpirà mentre terrorizzato sarò preda degli emissari della morte?

45 ” Chi adesso mi può offrire protezione vera da un simile orrore ?” ed allora con occhi sbarrati dal terrore cercherò aiuto nelle quattro direzioni.

46 Ma non vedendo alcun aiuto o rifugio cadrò nell’abisso dell’angoscia. Nudo, senza aiuti e protezione, cosa potrò allora mai fare?

47 Per questo da adesso in poi io prendo rifugio nei Buddha che proteggono gli esseri migratori, coloro che operano per il bene di tutto ciò che vive e tramite il loro immenso potere sconfiggono ogni paura.

48 Allo stesso modo nel Dharma da essi realizzato ed insegnato , il quale disperde tutte le paure dell’esistenza ciclica, e prendo pure rifugio nell’assemblea di tutti i bodhisattva.

49 Io pieno di terrore, mi offro a Samantabhadra, a Manjushri melodioso e gentile, faccio loro dono di me stesso.

50 Davanti al protettore Avalokiteshvara, il quale con compassione infallibilmente agisce,la voce mia piena di angoscia imploro: ” ti prego, proteggi questo creatore di negatività”

51 Adesso, nella mia ricerca di un rifugio invoco dal profondo del cuore Akashagarbha, Kshitigharba e tutti i protettori compassionevoli.

52 Pure in Vajrapani prendo rifugio,alla cui vista i messaggeri della morte e tutti gli esseri malefici nelle quattro direzioni scappano invasi dal terrore.

53 Prima non ho osservato i vostri consigli, ma adesso percependo queste enormi mie paure, prendo in voi rifugio. Vi imploro: velocemente distruggete queste mie paure.

54 Se malato devo seguire le indicazioni del medico, ho maggiore motivo di seguirle ora, visto che costantemente mi affligge la negatività dell’attaccamento ed centinaia di altre.

55 Poiché tutte le persone che vivono su questa terra potrebbero essere sopraffatte da una singola di queste malattie, e se non esiste altra medicina per curarle, in nessun luogo dell’universo,

56 Ecco che in questo caso l’intenzione di non seguire le prescrizioni offerte dal Medico Onnisciente , le quali sono in grado di guarire ogni male e sofferenza , questa intenzione io dico è disprezzabile e sciocca.

57 Se nelle vicinanze di un piccolo crepaccio con circospetta attenzione io devo muovermi, tanto più in questo momento, essendo vicino al baratro profondissimo che per miglia e miglia si estende sotto di me.

58 Inappropriato poi è essere felici , pensando: ” almeno oggi non morirò”, poiché la morte arriverà inevitabilmente prima o poi e con lei la mia fine.

59 Chi può donarmi coraggio? Come posso evitare tutto ciò? Poiché inevitabilmente giungerà l’attimo in cui morirò, come posso insensatamente divertirmi e godere adesso?

60 Che rimane ora delle mie vite trascorse, ormai terminate? Nondimeno offuscata la mia mente dal grande attaccamento per esse, tutte le raccomandazioni donatemi dal mio maestro spirituale io ho infranto.

61 Sicuramente abbandonerò questa vita , e tutti i parenti e gli amici ! poiché dovrò abbandonarli tutti, uscendo da questa vita da solo, perché dovrei fare differenze fra amici e nemici?

62 Per questo continuamente giorno e notte devo concentrare la mia mente su questo punto: ” come fare per liberarmi in modo definitivo da ogni negatività , le quali sono la causa di ogni sofferenza ? ”

63 Perciò qualunque azione negativa io abbia compiuto, lo sguardo offuscato dal buio dell’ignoranza, come rotture di voti, ed anche azioni naturalmente nocive,

64 Io le confesso apertamente di fronte ai buddha con le mani giunte e in continua prostrazione, conoscendo adesso la sofferenza che esse mi causeranno

65 Supplico tutti i Condottieri di questo mondo : accettate vi prego la mia confessione delle azioni negative da me compiute, e proprio perché negative, mi propongo e vi faccio promessa di non ricommetterle più nel futuro.

Consigliamo vivamente di leggere e meditare il “COMMENTARIO AL TESTO DI SHANTIDEVA BODHISATTVACHARYAVATARA” del Ven. Ghesce Yesce Tobten, pagine 361, Editore: CHIARA LUCE http://www.chiaraluce.it/

 

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