Langri Tangpa: Gli otto versi dell’addestramento mentale

Langri Tangpa Dorje Senghe

Langri Tangpa Dorje Senghe

Gli otto versi dell’addestramento mentale o Gli otto versi di trasformazione mentale o Le otto strofe della Trasformazione del Pensiero – Blo-sbyong tsig-brgyad-ma, Lojong di Langri Tangpa Dorje Senghe

    1. Poiché sono determinato ad ottenere il massimo benessere per tutti

      gli esseri, che sono superiori alla gemma che esaudisce i desideri,

      avrò costantemente cura più di loro che di me stesso. – …

    2. Quando sono in compagnia di altre persone,

      considererò me stesso come il meno importante
      e nel profondo del cuore mi prenderò cura di loro,

      come se fossero gli esseri più elevati.

    3. Esaminando con attenzione la mia mente,

      in tutte le azioni che compio affronterò ed eliminerò al suo primo apparire

      ogni difetto mentale, prima che possa nuocere a me stesso ed agli altri.

    4. Quando devo affrontare un essere malvagio,

      preda di intense sofferenze e gravi mancanze,
      mi terrò caro un simile individuo, così raro a trovarsi,

      come se avessi scoperto un prezioso tesoro.

    5. Quando altri, dominati dalla gelosia, mi maltrattano, mi insultano e così via, accetterò le loro dure parole ed offrirò loro la vittoria.

    6. Quando qualcuno che ho aiutato ed in cui ho riposto grandi speranze

      mi infligge un danno estremamente grave,

      considererò costui il mio supremo maestro spirituale.

    7. In breve, offrirò benefici e felicità a tutti gli esseri senzienti mie madri,

      sia in questa vita sia in quelle future,

      ed in segreto prenderò su di me ogni male ed ogni sofferenza

      degli esseri senzienti mie madri.

    8. Non avendo poi, contaminato tutto ciò con le impurità delle otto preoccupazioni (mondane), percependo ogni fenomeno come illusorio, privo di attaccamento, mi libererò della schiavitù (dell’esistenza condizionata).

Testo tratto da ‘Cambiare la mente, consigli di un maestro spirituale’, di Ghesce Rabten e Ghesce Dharghie, Edizione Chiara Luce.

Consigliamo vivamente di leggere il Commentario del Ven. Ghesce Ciampa Ghyatzo alla pagina http://www.scenphen.it/testi.html

Addestrare la mente

La parola tibetana lojong letteralmente significa ‘allenamento della mente’, e consiste in una meditazione su otto argomenti, il cui fine è modificare in modo radicale le nostre abitudini mentali e il nostro atteggiamento verso la vita. Con tale atteggiamento mentale saremo di beneficio per tutti gli esseri senzienti e in grado di raggiungere la nostra e la loro felicità.

Langri Tangpa nacque nel Tibet centrale nell’undicesimo secolo. Il suo nome era Dorje Senge, ma divenne conosciuto come Langri Tangpa dopo Lang Tang, nell’area in cui viveva. Dopo la morte di Atisha, grande maestro Indiano e fondatore della Scuola Buddista Kadampa in Tibet, gli insegnamenti sulla trasformazione del pensiero (‘Lo Jong’) vennero tenuti segreti e trasmessi unicamente a cui discepoli che erano in grado di praticarli immediatamente. Il primo che li trascrisse fu Kadam Geshe Langri Tangpa che, tra i principali discepoli di Geshe Potowa, a sua volta fu uno dei principali discepoli Atisha, fu il solo che li ricevette direttamente da lui.

Possa l’energia positiva generata dalla lettura di questo prezioso testo essere dedicata per il beneficio di tutti gli esseri senzienti, per una diffusione sempre maggiore del Dharma e per una lunga vita di Sua santità il Dalai Lama e di tutti i Maestri.

 

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