Lama Yesce: Come agisce la percezione?

Lama Yesce: Il Karma non è semplicemente una sorta di irrilevante teoria; il karma sono le quotidiane percezioni che formano la nostra vita, tutto qui.

Lama Yesce: Il Karma non è semplicemente una sorta di irrilevante teoria; il karma sono le quotidiane percezioni che formano la nostra vita, tutto qui.

D. La percezione è uno dei cinque aggregati che secondo la filosofia buddhista, costituiscono una persona. Come agisce la percezione?

Lama Yesce. Sì, questa è un’altra buona domanda. La maggior parte del tempo, la nostra percezione è illusoria. non stiamo percependo la realtà. Sicuramente, vediamo il mondo sensoriale – forme attraenti, meravigliosi colori, gusti piacevoli e così via – ma di fatto non siamo consapevoli della reale e autentica natura delle forme, dei colori e dei gusti che percepiamo. Per tale motivo, la nostra percezione è per lo più errata. In tal modo la nostra percezione errata elabora l’informazione fornita dai nostri cinque sensi e trasmette informazioni scorrette alla nostra mente. Il risultato di tutto ciò è che per la maggior parte del tempo noi sperimentiamo allucinazioni, non percepiamo la vera natura delle cose, e non comprendiamo la realtà neppure del mondo sensoriale.

D. Il karma precedente influenza la nostra percezione?

Lama Yesce. Sì, naturalmente. Il karma precedente condiziona molto la nostra percezione.Il nostro ego si attacca alla visione della nostra percezione incontrollata, e la nostra mente semplicemente segue tutto ciò: questa intera situazione incontrollata è ciò che definiamo karma. Il Karma non è semplicemente una sorta di irrilevante teoria; il karma sono le quotidiane percezioni che formano la nostra vita, tutto qui.

D. II digiuno è benefico per la salute del corpo?

Lama Yesce. Il digiuno non è particolarmente importante, a meno che venga praticato insieme ad alcune particolari pratiche di addestramento mentale. In tal caso, il digiuno può anche essere essenziale. Questo sicuramente secondo l’esperienza dei lama. Ad esempio, se per lutto il giorno mangiate e bevete e poi alla sera cercate di meditare, la vostra concentrazione sarà estremamente debole. Per cui, quando pratichiamo assiduamente la meditazione, mangiamo solo una volta al giorno. Al mattino, beviamo solo del tè; a mezzogiorno pranziamo; e alla sera, invece di cenare beviamo ancora del tè. Per noi, questo tipo di routine rende la vita piacevolmente semplice e il corpo si trova molto a suo agio; ma per qualcuno che non pratichi il training mentale forse si rivelerebbe una tortura. Normalmente non consigliamo il digiuno. Diciamo alle persone di non punire se stesse ma semplicemente di essere felici in modo ragionevole, mantenendo il corpo il più possibile sano. Se il vostro corpo diventa debole, la vostra mente diventa priva di utilità. Quando avviene questo, la vostra preziosa vita umana perde ogni valo re. Ma in occasioni particolari, quando il digiuno migliora la vostra pratica meditativa, quando il digiuno ha uno scopo più elevato, direi che sì, il digiuno può farvi bene.

Grazie molto, se non ci sono altre domande non vi tratterrò più a lungo.

Vi ringrazio molto.

Brisbane, Australia 28 aprile 1975

Chiara Luce Edizioni, 56040, Pomaia, Pisa telefono e fax 050/ 685690, www.chiaraluce.it

 

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