5 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche: Come superiamo l’attaccamento?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche illustra come abbandonare anche l'attaccamento più sottile.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche illustra come abbandonare anche l'attaccamento più sottile.

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche s’addentra a spiegare come superare anche l’attaccamento più elevato nella Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Domanda: L’attaccamento è uno dei tre veleni da abbandonare sebbene si tratti di attaccamento a realtà superiori. Quindi, come superiamo questo attaccamento?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Per liberarci da questo attaccamento più elevato, entriamo nella fase di perfezionamento, che è contemplazione e meditazione diretta sulla Mahamudra. Questo ci libera dall’attaccamento alla sfera divina.

Dopo la pratica dello yoga della divinità, o meditazione sull’Yidam, vi è la meditazione sul lama o Guru Yoga.

Questa pratica qui, nel contesto di Mahamudra è un po’ diversa. Il Guru yoga è una parte importante di ogni pratica buddista. La trasmissione delle benedizioni del lignaggio da maestro a discepolo è di vitale importanza in tutte le sue fasi. È ancora più importante nella pratica del Vajrayana, ove basarsi strettamente ed aderire alla parola del lama è fondamentale al fine di ottenere la benedizione del lignaggio. Ed in particolare nel lignaggio Kagyu c’è grande enfasi sulla trasmissione delle benedizioni reali, che rendono possibili la pratica ed il suo completamento. Allora, qui abbiamo il lignaggio da grandi maestri indiani: i grandi Mahasiddha come Saraha, Tilopa, Naropa, e giù fino ad oggi. In ogni generazione spirituale, l’intera benedizione viene trasmessa da maestro a discepolo.

Nella pratica Mahamudra in 5 fasi di questo lignaggio, il Guru Yoga è particolarmente importante. In questa pratica, la trasmissione ha a che fare con la stessa natura della mente. Questa realizzazione è ciò che viene passato da maestro a discepolo.

Al di là ed oltre tutte le tecniche e le descrizioni della pratica, vi è una trasmissione reale dove la realizzazione della natura della mente si realizza con la trasmissione da maestro a discepolo.

La pratica del Guru Yoga ha quattro sezioni.

La prima parte è il corpo di manifestazione del guru (Nirmanakaya),

la seconda è il corpo di godimento completo (Sambhogakàya),

la terza parte è il corpo di verità (Dharmakaya), e

quarta è il corpo di natura (Svabhavikakaya).

Il Nirmanakaya del Guru è coltivato come, o nella forma, di Buddha Shakyamuni, di colore dorato, il Sambhogakàya è coltivato in forma di Buddha Vairochana, il Dharmakaya è coltivato nella forma di Buddha Vajradhara, e il Svabhavikakaya è coltivato come Mahamudra stessa, la natura pura e ultima della mente.

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