33 – S.S. Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche, Mahamudra: oltre ogni apparenza.

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Chetsang Rinpoche

Sua Santità il Dalai Lama con Sua Santità Drikung Chetsang Rinpoche

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche ci illustra i tre risultati che possiamo conseguire in base alla qualità del nostro impegno e pratica della Mahamudra.

Appunti a cura della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi e revisione del Dr. Luciano Villa nell’ambito del Progetto “Free Dharma Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

DOMANDA: oltre questi stadi di estrema beatitudine, esistono altri stadi prima di realizzare Mahamudra?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

Se pratichiamo la meditazione Mahamudra e andiamo al di là di questi stadi di grande beatitudine, giungeremo alla fase della vacuità. Se non ci attacchiamo a questa, passeremo ad uno stato di purezza assoluta, dove non c’è assolutamente nulla. Saremo andati oltre ogni apparenza, oltre tutto che potrebbe essere definito esistente o inesistente. Questo è lo stato del nulla completo, sembra così puro ed assolutamente libero che è possibile attaccarsi ad esso.

Se moriamo essendo attaccati a quello stato, rinasceremo in uno dei livelli del regno senza forma. Perciò è di vitale importanza, progredendo nella pratica, non attaccarsi a niente, a nessuna apparenza, sentimento, sensazione o percezione.

Ora, per evitare questi quattro modalità di deviazione dal sentiero e i tre modi in cui si rinasce nei regni celesti, se procediamo sul sentiero Mahamudra senza errori, perverremo a tre risultati diversi in base alla qualità del nostro impegno e pratica

DOMANDA: Santità, ci potrebbe descrivere questi tre risultati?

Sua Santità Drikung Kyabgon Chetsang Rinpoche

(1) Il risultato supremo è ottenere in quella stessa vita, in quella meditazione, lo stato di perfetta illuminazione pari a quella dei Buddha del passato, presente e futuro, oltre il quale non esiste nessuna illuminazione più grande e completa. Questo più alto stato di perfetta illuminazione è come il sole che sorge nel cielo vuoto, libero da nubi, chiaro cristallino. Il sole sorge e splende con tutta la sua brillantezza, questo è il più alto livello di raggiungimento in questo sentiero Mahamudra.

(2) Il livello medio di conseguimento è paragonato al sole nel cielo nuvoloso. A volte la luminosità del sole può essere vista in tutta la sua gloria, un momento dopo il sole viene oscurato o coperto in qualche modo. Poi verrà fuori di nuovo, solo per essere oscurato ancora una volta. Questo è il livello intermedio, dove perveniamo ad una realizzazione non durevole della realtà ultima. Sono presenti esitazione e dubbio, e perdiamo la realizzazione. Praticando maggiormente ritorna di nuovo temporaneamente per essere perduta di nuovo. A questo livello è di grande importanza fare affidamento su un maestro spirituale qualificato per superare questi ultimi ostacoli.

(3) Il terzo, o più basso, tipo di realizzazione raggiunta attraverso la corretta pratica Mahamudra è paragonato al sole che brilla in un profondo canyon dove è buio e all’improvviso il sole risplende ma poi se ne va e non ritorna. Se ne coglie un barlume, ma non possiamo rivederlo. Se le cose stanno così dobbiamo affidarci al maestro spirituale. L’errore qui è nel rapporto tra meditazione e realizzazione. C’era una realizzazione a questo punto, ma la meditazione non era sufficiente. Meditazione significa abituarsi davvero o impratichirsi in qualcosa. Quindi, dobbiamo abituarci a tale realizzazione affinché non sia solo un breve lampo di intuizione.

Piuttosto, quel lampo è stabilizzato ed interiorizzato in modo da rimanere e diventare incrollabile. Non scompare in nuvole di dubbio né è oscurato da muri di illusione. Questo richiede grande impegno nella meditazione per estendere la realizzazione e renderla duratura.

Continua qui http://www.sangye.it/altro/?p=5204

 

Warning: Division by zero in /web/htdocs/www.sangye.it/home/altro/wp-includes/comment-template.php on line 1379