5 Ghesce Tenzin Tenphel: L’addestramento mentale.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Si può vivere senza rabbia inutile e pensieri inutili? Si certo.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel: Si può vivere senza rabbia e pensieri inutili? Si certo.

Insegnamenti del Ven. Ghesce Tenzin Tenphel al Centro Studi Tibetani Sangye Cioeling di Sondrio il 12 e 13 marzo 2016 sul tema “L’addestramento mentale, come affrontare i problemi con serenità.Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione di Graziella Romania, nell’ambito del Progetto Free Dharma Teachings, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Traduzione dal tibetano in italiano di Lotzava Thubten Sherab Sherpa. Sesta parte.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

Solo prendendoci cura della nostra mente possiamo far sì che la nostra vita sia veramente lieta e felice.

Allievo. Ho iniziato a meditare da solo, come faccio a comprendere se sono sul percorso giusto?

Ghesce Tenzin Tenphel. Su cosa mediti?

Allievo. Meditavo per conoscere me stesso.

Ghesce Tenzin Tenphel. Lo scopo principale della meditazione è cambiarci in meglio. Tuttavia nella nostra vita facciamo poco per osservarci e cambiarci. Ma se so che un qualcosa che ho fatto non è positivo, allora mi posso correggere. Il che è positivo.

Tutti i pensieri che hai sono necessari?

No. Ogniqualvolta che ti rendi conto di ciò che non è necessario ti correggi in meglio. Il che sarebbe una meditazione giusta, corretta.

Quando migliori il tuo modo di pensare, quale beneficio hai? Quello di non avere più dubbi, perché vengono cancellati e scompare la paura e la mente è più felice. Quando la mente è infelice e non ha gioia è più facile irritarsi. Se invece si è calmi e pazienti la mente è più stabile e sicura, il che crea una relazione molto migliore ed anche il cibo è più piacevole e dormi meglio. Così miglioriamo facendo questa meditazione analitica. Facendo la meditazione sul proprio comportamento si scopre che non c’è bisogno d’arrabbiarsi, di cadere nello sconforto.

Si può vivere senza rabbia inutile e pensieri inutili? Si certo. Se non pensiamo e non facciamo questa riflessione non scopriamo che la rabbia è stata inutile. Solo così si scopre che si può vivere meglio senza questi pensieri inutili. Se fai così, la tua meditazione è positiva, se ti porta ad avere meno rabbia, altrimenti non ha senso la shamata e vipassana, ma come primo passo la meditazione che hai fatto è giusta. La meditazione di conoscere sé stessi è benefica, poi puoi aggiungere la meditazione sull’amore e la pazienza e la concentrazione, ma solo se, come hai fatto, sei partito dalla meditazione della conoscenza di te stesso. La mente dev’essere preparata, come quando coltiviamo un campo. E, per riuscirci dobbiamo prima togliere le pietre e rendere il terreno fertile e bagnarlo. Shamata è la calma mentale e vipassana è la visione profonda, sono tutte qualità mentali, e, per averle, la mente dev’essere preparata, addestrata. Altrimenti non poteremo fare dei progressi mentali. Tutto dipende, alla base, dalla purificazione della mente.

 

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