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Giovani costruttori di pace e il Dalai Lama partecipano al programma “The Stream” di Al Jazeera
Nov 9th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama partecipa online, insieme a Aluel Atem dal Sud Sudan e Paula Porras dalla Colombia, alla puntata del programma “The Stream” trasmesso sul canale in inglese di Al Jazeera. Dharamsala, 7 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Secondo incontro, questa mattina, tra i giovani costruttori di pace provenienti dalle zone di conflitto e Sua Santità il Dalai Lama. La sessione è iniziata con la partecipazione via internet del Dalai Lama e di due ragazze – Aluel Atem dal Sud Sudan e Paula Porras dalla Colombia – a una puntata di “The Stream”, una comunità attiva sui social media che ha uno spazio quotidiano sul canale in inglese di Al Jazeera.

Nelle sua considerazioni iniziali, il Dalai Lama ha fatto notare che il dialogo del giorno precedente gli era sembrato una chiacchierata tra vecchi amici e per rispondere a chi gli chiedeva su che cosa basa le sue attività a favore della pace ha risposto che l’aspetto fondamentale è sviluppare in se stessi la pace mentale, un tema che è oggetto della maggior parte dei testi che ha imparato a memoria e studiato quando era un ragazzo. “Ero uno studente un po’ pigro, però… ma crescendo ho capito quanto fossero utili quelle istruzioni e quegli insegnamenti”.

Molti dei ragazzi presenti all’incontro sono ex rifugiati e ora si occupano di aiutare altri migranti. Il corrispondente dal Libano ha chiesto al Dalai Lama qual è stata la sua esperienza come rifugiato. “All’inizio ero piuttosto disorientato, ma per fortuna avevamo già una connessione stretta e di vecchia data con l’India. Con l’aiuto del governo indiano e della gente comune, e con il sostegno di tante altre persone sparse per il mondo, siamo riusciti a prenderci cura di noi stessi. Ma la cosa più importante è che siamo riusciti a mantenere viva la nostra cultura, che è parte integrante delle nostre vite da secoli, e oggi siamo in grado di condividerla con i nostri fratelli e sorelle nel mondo”. Continua »

Dialogo con i giovani leader provenienti da zone di guerra
Nov 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama dà il benvenuto ai giovani dello USIP presso la sua residenza di Dharamsala prima dell’inizio del dialogo. 6 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Anche quest’anno lo United States Institute of Peace ha offerto a 25 giovani leader, la maggior parte dei quali provenienti da zone di conflitto, l’opportunità di recarsi a Dharamsala per incontrare Sua Santità il Dalai Lama. Il primo dei due incontri in programma è avvenuto oggi, presso l’ufficio di Sua Santità. Sua Santità ha esordito dicendo che tutti gli esseri umani hanno la responsabilità di contribuire alla creazione di un mondo più pacifico e compassionevole. “Quando sorgono i conflitti – ha detto – ciò accade perché attribuiamo un’enfasi eccessiva a differenze del tutto secondarie come la razza, la nazionalità, la fede o i confini politici tra stati. Allora chi soffre? Tutti noi soffriamo. Abbiamo bisogno di ragionare e comprendere che noi esseri umani siamo tutti uguali”.

Nancy Lindborg, presidentessa dello USIP, ha invitato i giovani leader, un gruppo di ragazzi e ragazze provenienti da Afghanistan, Birmania, Colombia, Iraq, Nigeria, Sri Lanka, Sud Sudan, Siria, Tunisia, Emirati Arabi e USA a presentarsi uno ad uno e poi ha chiesto a Sua Santità a dare inizio al dialogo. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Scienza, spiritualità e pace nel mondo
Nov 6th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo intervento alla conferenza “Scienza, spiritualità e pace nel mondo” organizzata presso il Government Degree College di Dharamsala, il 4 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Dharamsala (India) – Su invito del Bhaktivedanta Institute, un centro per lo studio avanzato della scienza e dei vedanata, associato con l’International Society for Krishna Consciousness, oggi Sua Santità il Dalai Lama ha partecipato alla sessione inaugurale della conferenza “Scienza, spiritualità e pace nel mondo” organizzata a Dharamsala presso l’auditorium del Government Degree College.

Sua Santità è stato accolto sul palco e ha ricevuto un caloroso benvenuto da parte del pubblico presente. Dopo una lunga preghiera a Krishna, i relatori si sono riuniti per accendere una lampada votiva. Sudipto Ghosh, moderatore dell’incontro, ha fatto una breve introduzione che si è conclusa con una citazione del Dalai Lama “Se vuoi che gli altri siano felici, pratica la compassione; se desideri essere felice, pratica la compassione”. In un intervento successivo, P.B. Sharma ha fatto notare che la verità è il principio cardine sia della religione sia della scienza; l’intervento di Subhag Swami ha invece sottolineato la necessità e l’urgenza di creare una cultura di pace ed armonia.

Invitato a parlare, salutando come d’abitudine con “rispettati fratelli e sorelle”, il Dalai Lama ha fatto notare agli altri relatori che sul palco non era presente nessuna donna. Rivolgendosi al pubblico:

Fratelli e sorelle, sono estremamente felice di partecipare a questo incontro. Alcuni di noi, come il sottoscritto, appartengono al XX secolo, ma qui vedo anche tanti giovani che hanno meno di 20 anni e che appartengono alla nuova generazione del XXI secolo”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: I Tre Aspetti Principali del Sentiero di Je Tzongkhapa
Nov 5th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama, al termine degli insegnamenti presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala (India), insieme ai praticanti del Ghe Pel Ling di Milano che hanno sostenuto l’apertura della nuova scuola presso il Monastero di Namgyal, 3 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – L’annuncio che Sua Santità il Dalai Lama avrebbe conferito insegnamenti anche oggi è stato dato con un preavviso relativamente breve. Nonostante ciò, più di 4000 persone hanno affolato il Tsuglagkhang, il Tempio Tibetano Principale, per ascoltarlo. Preso posto sul suo trono, Sua Santità ha raccontato di aver partecipato, il giorno prima, all’inaugurazione di una nuova scuola presso il Monastero di Namgyal. I giovani monaci che ora frequenteranno la scuola potranno ricevere all’interno del monastero anche un’educazione generale.

Tra i sostenitori di questo progetto ci sono 45 italiani dell’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling di Milano e 130 vietnamiti, studenti di Thomthog Rinpoche, Abate del Monastero. Ed è proprio su loro richiesta che Sua Santità ha deciso di insegnare i Tre Aspetti del sentiero http://www.sangye.it/altro/?p=489 di Je Tzongkhapa, aggiungendo che anche i genitori dei giovani studenti del Monastero provenienti da Mon, Arunachal Pradesh, e i Tibetani provenienti dal Tibet avrebbero rappresentato i principali destinatari di questi insegnamenti. Dopo la recitazione del Sutra del Cuore in italiano e in tibetano, Sua Santità ha annunciato, come sua abitudine, che avrebbe innanzitutto ribadito l’importanza di impegnarsi nella pratica spirituale e ricordato di che cosa si occupa il Buddhismo. Continua »

il Dalai Lama Visita lo Stato di Manipur
Oct 20th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla alla platea del City Convention Center di Imphal, il 18 ottobre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Imphal, Manipur, India – Al suo arrivo a Imphal ieri mattina, il Dalai Lama è stato accolto dal portavoce della Manipur Legislative Assembly, Y. Khemchand Singh, e dal Primo Ministro  N. Biren Singh, oltre che dal Segretario generale e direttore della polizia. Per il pranzo è stato invitato al Raj Bhavan dalla Governatrice dello Stato, Najma Heptulla.

Questa mattina, presso il City Convention Centre, il Dalai Lama ha incontrato i giornalisti.

Conoscevo Manipur sin dalla mia infanzia e ora sono estremamente felice di essere finalmente qui con voi” ha esordito Sua Santità.

Ovunque io vada, sottolineo sempre che noi esseri umani siamo tutti uguali. Tutti vogliamo vivere un’esistenza felice, ed è un nostro diritto, e il solo mezzo per riuscirci è sviluppare una autentica compassione per gli altri”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Presentazione del Curriculum di Etica Secolare
Oct 18th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama e i rappresentanti delle 9 scuole che adotteranno il curriculum di Etica Universale preparato dalla fondazione Ayurgyan Nyas, durante l’incontro tenutosi presso la CJ DAV Public School di Meerut (India), il 16 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Meerut (India) – Dopo essere arrivato ieri pomeriggio a Delhi, Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto in auto la città di Meerut. Ad attenderlo alla CJ DAV Public School, bambini e ragazzi di varie scuole, ordinatamente in fila lungo la strada per dargli il benvenuto.

Salito sul palco, Sua Santità è stato accolto da un lungo applauso da parte degli oltre 1500 studenti, genitori e insegnanti che attendevano il suo arrivo. Dopo la tradizionale accensione della lampada votiva, Alpana Sharma, Direttrice dell’Istituto, ha dato formalmente il benvenuto al Dalai Lama. Il professor Avinash C. Pandey, direttore dell’Institute of Interdisciplinary Studies, presso l’Università di Allahabad, ed ex vice rettore della Bundhelkhand University di Jhansi, ha fatto una breve introduzione a proposito della Ayurgyan Nyas, di cui è membro fondatore.

Istituita nel 2014 sotto l’egida del Dalai Lama, la fondazione Ayurgyan Nyas si impegna a introdurre l’etica secolare nel sistema educativo indiano moderno. L’obiettivo è quello di implementare un curriculum che garantisca agli studenti uno sviluppo olistico, basato sui valori umani fondamentali.

Con questo curriculum – ha spiegato il professor Pandey – speriamo di indurre una trasformazione positiva nelle menti dei bambini, in coloro che rappresentano il futuro dell’umanità”.

Il curriculum è stato formalmente rivisto da Sua Santità e presentato ai direttori e ai rappresentanti di 9 scuole, provenienti da Delhi, Ghaziabad, Jhansi, Kanpur, Meerut e Pilibhit e che si sono pubblicamente impegnati ad adottarlo. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, giornata conclusiva
Oct 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante i rituali preparatori, prima dell’iniziazione di lunga vita di Tara Bianca, durante l’ultima giornata di insegnamenti per i praticanti di Taiwan, presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, il 6 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – La mattina era chiara e luminosa quando Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto a piedi al Tempio Tibetano Principale. Non appena ha preso posto sul trono, il Dalai Lama ha annunciato che, a conclusione di queste intense giornate di insegnamenti, avrebbe conferito l’iniziazione di lunga vita di Tara Bianca per il buon auspicio di tutti. Mentre conduceva i rituali preparatori, ha chiesto che venissero recitati il Magala Sutta, il Sutra del Cuore e i mantra di Tara.

Sua Santità ha spiegato che l’iniziazione che stava per conferire proviene dalla raccolta delle Visioni Segrete del Quinto Dalai Lama e di aver ricevuto tutte e 25 le sezioni di questo ciclo di insegnamenti da Tagdrag Rinpoche quando era ancora giovane. Si tratta di una tradizione che è stata associata a tutti i Dalai Lama successivi al Quinto. Ha sottolineato anche di aver completato il ritiro di Ka-gye, gli Otto Heruka, e che quando una copia scritta delle Visioni Segrete del Quinto Dalai Lama gli è stata portata in India, è stato in grado di insegnarla.

Nel preambolo, il Dalai Lama ha ribadito che gli insegnamenti del Buddha si basano sulla ragione, non sulla fede cieca. Ha sottolineato l’importanza di comprendere perfettamente le Due Verità e le Quattro Nobili Verità, di impegnarsi nei Tre Addestramenti dell’Etica, nella concentrazione e nella saggezza, e di seguire le pratiche del sentiero individuale di piccolo, medio e grande scopo nell’ordine corretto. Ha osservato poi che è sulla base di tutto ciò, che il Tantra utilizza la mente più sottile di chiara luce, quella consapevolezza da cui tutte le oscurazioni sono state eliminate. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, seconda giornata
Oct 7th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla ai membri del Tibetan Nun Project, ai sostenitori del progetto e alle monache durante un’udienza presso la sua residenza a Dharamsala, il 4 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Prima di lasciare la sua residenza per raggiungere lo Tsuglagkhang, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato alcuni esponenti del Tibetan Nun Project, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua fondazione. Il gruppo includeva persone dello staff, membri del board, sostenitori del progetto e tutte le venti monache che hanno conseguito il titolo di Geshe-ma lo scorso inverno. Sua Santità ha detto che gli insegnamenti del Buddha sono fioriti in India in autentiche culle del sapere come Takshashila, Nalanda e Vikramashila. Non si trattava di una tradizione basata esclusivamente sulla fede, ma profondamente radicata nell’uso dell’intelletto e della logica, e che includeva anche  istruzioni accurate per trasformare la mente.

Oggi, nel XXI secolo, dopo oltre 30 anni di discussioni con gli scienziati, ho potuto constatare che gli insegnamenti dell’Università del Nalanda che abbiamo preservato in Tibet, sollecitano un grande interesse. Gli scienziati sono affascinati e colpiti dall’utilizzo della logica e dalla profonda conoscenza del funzionamento della mente elaborati dai grandi maestri del Nalanda”.

Grazie al sostegno del grande imperatore Trisong Detsen e dell’Adepto, Padmasambhava, Shantarakshita stabilì il buddhismo in Tibet. Fin da principio incoraggiò uno studio profondo e ragionato. E i monaci seguirono il suo modello. Tuttavia, dal momento che il Buddha diede l’ordinazione monastica anche alla sua madre adottiva, Mahaprajapati Gotami, e dichiarò che la predisposizione verso lo studio e la pratica da parte delle monache è uguale a quella dei monaci, ho ritenuto fosse appropriato garantire alle monache l’opportunità di studiare esattamente allo stesso modo”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: “Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, terza giornata
Oct 7th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama risponde alle domande del pubblico, durante una breve pausa dagli insegnamenti conferiti presso il Tempio Tibetano principale di Dharamsala, 5 ottobre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Terminata la consueta recitazione del Mangala Sutta, del Sutra del Cuore e delle altre preghiere, Sua Santità il Dalai Lama si è rivolto ai praticanti presenti.

Tutti gli esseri senzienti, ovunque nello spazio, vogliono la felicità e, tra di essi, gli esseri umani che vivono su questo pianeta possiedono la facoltà del linguaggio e la capacità di comprensione. Eppure continuano a farsi coinvolgere nelle azioni peggiori. Persino gli animali feroci attaccano gli altri solo quando sono affamati, ma noi esseri umani indulgiamo in quella forma di violenza organizzata che è la guerra, e lo facciamo da secoli”.

Da quando sono nato, nel 1935, è stato un susseguirsi di conflitti. Tuttavia, verso la fine del XX secolo, la gente ha iniziato a far sentire la propria voce e a denunciare le guerre e la violenza. Le persone hanno iniziato a capire che la violenza non porta alcun beneficio. Questo fatto, unito allo spirito di riconciliazione presente in Germania e in Giappone alla fine della II Guerra Mondiale, sono indubbiamente segnali di progresso”. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, prima giornata
Oct 5th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la prima giornata di insegnamenti presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, 3 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Sono oltre 6000 i praticanti che hanno atteso l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama al Tempio Tibetano Principale per l’inizio dei quattro giorni di insegnamenti richiesti dalla comunità cinese di Taiwan. In piedi, dinanzi al suo trono, il Dalai Lama ha salutato tutti. Un gruppo di monaci thailandesi ha recitato in lingua pali il Mangala Sutta (Il discorso sulla felicità), seguito da oltre 1300 praticanti cinesi, arrivati per l’occasione da Taiwan e appartenenti a 22 organizzazioni culturali facenti parte della International Association of Tibetan Buddhist Dharma, che hanno recitato in cinese il Sutra del Cuore.

Sua Santità il Dalai Lama ha esordito dicendo che è proprio ai praticanti cinesi che sono dedicati gli insegnamenti che avrebbe dato durante la giornata. Ha aggiunto poi che sono presenti anche numerosi praticanti provenienti da altri paesi tradizionalmente buddhisti – India, Nepal, Corea, Russia e Vietnam – e da paesi relativamente nuovi al buddhismo come Israele, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito e USA. Messi insieme, rappresentano 69 nazioni. Il Dalai Lama ha poi detto che avrebbe fatto una breve introduzione prima degli insegnamenti. Continua »

Insegnamenti di Dzogchen e conferenza pubblica
Sep 28th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama mentre rilascia un’intervista alla TV lettone, Riga, 25 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Riga, Lettonia – Prima di lasciare l’hotel per raggiungere la Skonto Hall per l’ultima sessione di insegnamenti, Sua Santità il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista a Gundars Reders della TV Lettone, conduttore della striscia quotidiana “One to One”. Reders ha subito chiesto al Dalai Lama che cosa intende quando afferma che oggi il mondo è in crisi.

C’è molta paura e rabbia, bisogni non soddisfatti e sfruttamento, un enorme divario tra ricchi e poveri, bambini che soffrono di malnutrizione. Molti dei problemi che l’umanità si trova ad dover affrontare li abbiamo creati noi”.

Reders ha poi chiesto se sia davvero possibile contrastare il terrorismo attraverso la compassione o se non si tratti di un’utopia. Sua Santità ha risposto che tutti i nostri problemi possono veramente essere risolti grazie alla compassione, cominciando per esempio con il ricordare che anche le persone che li creano sono esseri umani come noi. Ricorrere all’uso della forza non fa altro che creare nuovi terroristi. E’ un approccio ormai obsoleto, che riflette una sistema educativo focalizzato esclusivamente su traguardi materiali e che dedica troppo poco spazio ai valori interiori. Ha poi citato i costanti sforzi per la creazione di un curriculum che introduca l’etica secolare nell’approccio educativo contemporaneo. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Riga: insegnamenti su “Gli stadi della meditazione” e “Gli stadi sul sentiero”
Sep 25th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la conferenza stampa che si è tenuta nella Skonto Hall di Riga (Lettonia) il 23 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Conferenza stampa e insegnamenti su “Gli stadi della meditazione” e “Gli stadi sul sentiero”

Riga (Lettonia) – Una splendida giornata autunnale ha accolto l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama presso la Skonto Hall di Riga dove, prima di tutti, ha incontrato i rappresentanti della stampa.

Sono felice di essere qui – ha esordito il Dalai Lama – Come esseri umani siamo tutti uguali e dunque prestare troppa attenzione a differenze che sono del tutto secondarie può condurci al conflitto e alla violenza. I nostri volti sono uguali: abbiamo due occhi, un naso e una bocca. E al di là dei nostri volti, le nostre menti ed emozioni sono uguali: tutti desideriamo la pace e la felicità, cose che la violenza impedisce completamente”.

I cambiamenti climatici non riguardano solo alcuni paesi, hanno un impatto su tutti noi. La natura ci sta insegnando che noi esseri umani dobbiamo lavorare tutti insieme, come un’unica comunità. Per questo mi impegno a diffondere la consapevolezza della nostra uguaglianza come esseri umani. In più, dal momento che tutte le principali tradizioni religiose promuovono lo stesso messaggio di amore e compassione, mi impegno costantemente a promuovere l’armonia religiosa e il rispetto reciproco tra i diversi credo. E su questo punto, anche voi media potete essere di grande aiuto”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Riga: seconda parte degli insegnamenti
Sep 25th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la seconda giornata di insegnamenti presso la Skonto Hall di Riga, Lettonia, il 24 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Incontro con i parlamentari delle Repubbliche Baltiche e seconda parte degli insegnamenti

Riga (Lettonia) – Giunto in auto per la seconda giornata di insegnamenti alla Skonto Hall, Sua Santità il Dalai Lama è stato accolto all’ingresso da una folla di praticanti e sostenitori, desiderosi di salutarlo e incrociare il suo sguardo. Primo appuntamento, la colazione con i Parlamentari delle Repubbliche Baltiche, Lettonia, Estonia e Lituania.

Andrea Buikis, sostenitore della causa tibetana di vecchia data e accademico lettone, ha ricordato a Sua Santità che gli stati baltici sono stati occupati per oltre 50 anni e per questo grande è la vicinanza e la comprensione nei confronti del popolo tibetano. Ha aggiunto che ci sono numerosi gruppi parlamentari in Lettonia, ma i due a cui è più interessato sono quelli che si occupano del Tibet e di Taiwan. Ha poi concluso dicendo: “Siamo felici di dare l’opportunità di incontrarla a persone che diversamente non avrebbero mai avuto l’occasione”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama arriva a Riga, Lettonia, per due giorni di insegnamenti
Sep 24th, 2017 by admin

Sostenitori e praticanti accolgono Sua Santità il Dalai Lama al suo arrivo all’hotel di Riga, Lettonia, il 22 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Riga, Lettonia – Sua Santità il Dalai Lama è arrivato in mattinata a Riga, dopo i due giorni di Simposio presso l’Università di Pisa. E’ stato accolto all’aeroporto dagli organizzatori della visita, Save Tibet Lituania e Save Tibet Foundation Russia, in una limpida giornata autunnale. Al suo arrivo in hotel, Sua Santità è stato ricevuto da un folto gruppo di persone provenienti dalla Lituania, dalla Lettonia, dalla Russia, dalla Calmucchia, dal Buryat e da Tuva, insieme ad alcuni rappresentanti della comunità tibetana. Una giornalista della televisione lettone ha subito rivolto una domanda a Sua Santità: “Il mondo sta affrontando numerose difficoltà: dove stiamo sbagliando?”. Il Dalai Lama ha risposto: “Continuiamo a ragionare in un modo ormai obsoleto: pensiamo che i problemi possano essere risolti facendo ricorso alla forza e ragioniamo nei termini di “noi” e “loro”. Queste discriminazioni conducono il più delle volte alla violenza. Quello che invece dovremmo fare è ricordarci sempre che apparteniamo tutti, indistintamente, a un’unica famiglia umana e che qualsiasi problema si presenti va risolto attraverso il dialogo”.  Continua »

Discorso di S.S. il Dalai Lama per la Laurea Honoris Causa all’Università di Pisa
Sep 23rd, 2017 by admin

Filosofia buddhista e scienza occidentale, insieme per una umanità più felice

È per me un grande onore ricevere la Laurea Magistrale Honoris Causa in Psicologia Clinica e della Salute dall’Università di Pisa. Questo riconoscimento, che mi viene conferito da una delle più eminenti e storiche università europee, rappresenta una formidabile conferma del mio continuo sforzo di creare un ponte tra le scoperte riguardanti la scienze della mente dell’India antica e la psicologia contemporanea.
Oggi viviamo in un’epoca entusiasmante, in cui anche la conoscenza e i metodi educativi e terapeutici sviluppati in altre parti del mondo,  sempre di più vengono considerati un importante patrimonio dell’umanità e non il semplice retaggio di una specifica società o cultura. È con questa prospettiva che nelle ultime quattro decadi mi sono impegnato a stabilire un dialogo autentico tra le scienze della mente dell’India antica e le contemporanee discipline delle neuroscienze, della psicologia e della ricerca clinica.

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L’Università di Pisa conferisce la laurea honoris causa in Psicologia e salute a S.S. il Dalai Lama
Sep 23rd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la Lectio Magistralis presso l’Università di Pisa, 21 settembre 2017. Foto di Olivier Adam

Al Dalai Lama la Laurea Magistrale Honoris Causa in Psicologia clinica e della salute

L’Università di Pisa ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Psicologia clinica e della salute a Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, in occasione della visita che il Premio Nobel ha fatto a Pisa per partecipare al simposio internazionale “The Mindscience of Reality”. La cerimonia si è svolta giovedì 21 settembre al Palazzo dei Congressi: è stata aperta dai saluti del rettore Paolo Mancarella, cui sono seguite la lettura delle Motivazioni da parte del professor Angelo Gemignani, presidente del Consiglio aggregato del corso di laurea magistrale in Psicologia clinica e della salute, la Laudatio tenuta dalla professoressa Amy Cohen Varela, responsabile di “Mind and Life” Europe, e, dopo il conferimento della laurea honoris causa da parte del rettore, la Lectio Magistralis del Dalai Lama. Tra i presenti vi era anche l’attore Richard Gere, che è un affezionato discepolo del Dalai Lama. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Firenze: La libertà e La pace attraverso l’educazione
Sep 21st, 2017 by admin

Sua Santità Dalai Lama sul palco del Mandela forum durante il dialogo interreligioso “La libertà attraverso la regola”. Firenze, 19 settembre 2017 (Foto di Olivier Adam)

La libertà nella regola” e “La pace attraverso l’educazione”, Firenze

Firenze – Pioveva quando Sua Santità il Dalai Lama è arrivato al Mandela Forum di Firenze per partecipare al dialogo interreligioso dal titolo “Libertà nella regola”. Salito sul palco, il Dalai Lama ha salutato i quasi 6000 presenti prima di prendere posto al centro della scena.

Il direttore dell’Istituto Lama Tzong Khapa, Filippo Scianna, ha preso la parola per primo per dare il benvenuto a Sua Santità e al pubblico. L’evento, organizzato dall’Associazione Luogo d’Incontro, è proseguito con l’intervento di apertura di Francesca Campana Comparini, ideatrice del Festival che ha poi passato la parola al sindaco della città Dario Nardella il quale ha sottolineato come Firenze sia da sempre un punto di incontro tra popoli e culture e quanto sia importante imparare a conoscersi per poter lavorare bene insieme. Continua »

Vicinanza e sostegno per i rifugiati musulmani di Myanmar
Sep 21st, 2017 by admin

Pisa – Preoccupato per la grave situazione della comunità islamica di Myanmar costretta dai recenti fatti a cercare rifugio nel vicino Bangladesh, Sua Santità il Dalai Lama ha scritto un appello a Filippo Grandi, direttore dell’UNHCR.

Nella lettera si legge “spero che i leader di Myanmar si impegneranno a trovare una soluzione politica che sia nell’interesse di tutte le parti in causa”.

Nel frattempo, per affrontare l’urgente crisi umanitaria e come segno della mia vicinanza e preoccupazione per i rifugiati, ho dato incarico alla Gaden Phodrang Foundation of the Dalai Lama di provvedere a una donazione a favore del lavoro di soccorso e riabilitazione messo in atto dalla vostra Commissione”.

http://it.dalailama.com/news/2017/vicinanza-e-sostegno-per-i-rifugiati-musulmani-di-myanmar

Sua Santità il Dalai Lama a Palermo
Sep 20th, 2017 by admin

Il Dalai Lama riceve la cittadinanza onoraria di Ventimiglia di Sicilia e Isola delle Femmine, durante la conferenza pubblica al Teatro Massimo di Palermo, il 18 settembre 2017. (Foto di Paolo Regis)

Conferenza stampa e conferenza pubblica a Palermo

Palermo – Primo appuntamento della giornata a Palermo per Sua Santità il Dalai Lama è stato l’incontro con i giornalisti. Accompagnato dal primo cittadino, Leoluca Orlando, il Dalai Lama ha esordito ricordando quanto sia importante che i media informino in modo corretto il pubblico.

Tutti vogliamo la felicità – ha detto – e la felicità, così come la pace, dipende dal nostro atteggiamento mentale. La compassione è la vera causa della nostra pace mentale, mentre la rabbia è solo fonte di guai. Come esseri umani, possiamo ampliare il raggio del nostro buon cuore e della nostra gentilezza facendo appello alla nostra intelligenza: ci prendiamo cura del nostro prossimo semplicemente perché si tratta di altri esseri umani, come noi. La compassione, quindi può essere insegnata”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Taormina e Messina
Sep 19th, 2017 by admin

L’etica della compassione e l’interdipendenza”

Messina, 17 settembre 2017 – Un breve viaggio separa Taormina da Messina, seconda tappa del tour italiano di Sua Santità il Dalai Lama. Renato Accorinti, primo cittadino della città, ha accolto Sua Santità al suo arrivo e lo ha accompagnato direttamente al Teatro Vittorio Emanuele, sede della conferenza pubblica.

E’ un momento straordinario per la nostra città” ha detto il sindaco rivolgendosi al Dalai Lama “e siamo davvero felici che lei sia qui e di poter godere della sua presenza. Ognuno di noi ha la responsabilità di contribuire alla pace nel mondo. Ieri lei ha parlato di fronte alla grande platea del Teatro Antico di Taormina: le sue parole devono diventare oggetto di riflessione. Il mio obiettivo era quello di farla venire a Messina a parlare con noi”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Conferenza pubblica al Teatro Greco di Taormina
Sep 18th, 2017 by admin

L’Antico Teatro di Taormina, gremito da oltre 2.500 persone in occasione della conferenza pubblica del Dalai Lama sul tema “La pace è l’incontro tra i popoli”. Taormina, 16 settembre 2017. (Foto di Paolo Regis)

Taormina – La prima giornata italiana di Sua Santità il Dalai lama è iniziata con un breve incontro con la stampa. Il Dalai lama ha immediatamente espresso la sua felicità per essere di nuovo in Italia e avere l’opportunità di visitare la Sicilia, su invito del suo vecchio amico Renato Accorinti.

Sono un semplice essere umano – ha dichiarato – e ricordare che tutti noi esseri umani siamo uguali è importantissimo perché se, come spesso accade, ci concentriamo solo su differenze del tutto secondarie, la conseguenza è che si creano solo attriti e conflitti. In questa regione dell’Europa avete accolto molti rifugiati. Considerata la loro sofferenza, li avete accolti e aiutati in modo meraviglioso. Ma anche questi rifugiati, esattamente come noi Tibetani, sperano un giorno di poter fare ritorno nel loro paese, in pace e sicurezza. Per questo è importante offrire loro un posto dove possano stare e soprattutto garantire l’accesso all’istruzione ai loro figli, in modo che un giorno siano in grado di ricostruire il loro paese. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Francoforte con gli studenti e conferenza pubblica
Sep 15th, 2017 by admin

Sua Santità risponde alle domande degli studenti presenti sul palco durante la loro conversazione presso la Sala del Centenario, Francoforte (Germania), 13 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor/OHHDL

Francoforte (Germania) – Ieri, a causa di problemi tecnici, il volo che doveva portare Sua Santità il Dalai Lama da Derry (Irlanda del Nord) a Francoforte (Germania) ha subito un certo ritardo e alla fine è decollato sotto una pioggia battente. Atterrato a Francoforte, lo attendeva uno splendido tramonto.

Per iniziare la mattinata, Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato numerosi gruppi di Cinesi, Mongoli e Uiguri – studenti, scienziati e uomini d’affari – dicendo loro che i Tibetani sono disponibili a far parte della Repubblica Popolare Cinese. Ha ricordato che quando ha incontrato per la prima volta Rebiya Kadeer, la leader degli Uiguri, lei aveva affermato di essere disposta a usare la violenza pur di ottenere l’indipendenza, ma che lui l’aveva convinta a percorrere la strada della non-violenza. Grazie al loro incontro, lei si era anche persuasa a porsi come obiettivo per il suo popolo l’autonomia.

A Sua Santità il Dalai Lama è stato chiesto un commento sul declino dei diritti umani in Cina, emblematicamente rappresentato dalla morte di Liu Xiaobo. Ha risposto di aver sentito che Xi Jinping è stato trattenuto da qualsiasi riforma dalla forte opposizione delle vecchie guardie del Partito, ma che comunque sperava che durante il prossimo congresso del partito, in occasione del quali molti membri anziani del Politburo andranno in pensione, si faranno avanti volti nuovi. Potrebbe essere l’occasione per dei cambiamenti. Ha notato che molti cinesi istruiti sostengono l’approccio della “via di mezzo” e ha aggiunto che i governi vanno e vengono, ma la gente c’è sempre. Ha poi sottolineato che le relazioni tra Cina e Tibet esistono da più di 2000 anni, mentre il Partito Comunista cinese da meno di cento. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama con gli scienziati tedeschi e inaugura la Tibet House
Sep 15th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama e Dagyab Rinpoche recitano i versi per la consacrazione della nuova sede della Tibet House di Francoforte, 14 settembre 2017. (Foto di Tenzin Choejor)

Francoforte (Germania) –  La Sala del Centenario di Francoforte ha ospitato lo scorso 14 settembre il simposio “Scienza Occidentale e Prospettive Buddhiste”. Il moderatore dell’evento ha aperto i lavori rendendo omaggio alla memoria di Carl Friedrich von Weizsäcker, fisico e filosofo tedesco, scomparso 10 anni fa, alla presenza del figlio dello scienziato, Ernst Ulrich von Weizsäcker, oggi considerato uno dei massimi esperti di questioni ambientali, co-presidente del Club di Roma e autore di alcuni testi di riferimento sulla sostenibilità delle risorse, tradotti in tutto il mondo.

Durante le sue considerazioni introduttive, Sua Santità il Dalai Lama ha detto di essere felice e onorato di trovarsi accanto al suo maestro, Ulrich von Weizsäcker, e al suo vecchio amico Wolf Singer, definendo l’occasione “una rimpatriata tra vecchi amici”. Il Dalai Lama ha detto poi di considerare David Bohm and Carl Friedrich von Weizsäcker i suoi maestri per quel che riguarda la fisica quantistica, ma di aver discusso con con loro anche di molti altri argomenti.

Ernst Ulrich von Weizsäcker ha esordito dicendo che suo padre sarebbe stato orgoglioso di vedere la sua memoria onorata in questo modo. Ha ricordato le discussioni al Club di Roma sulla necessità di una nuova “illuminazione”, in grado di portare il giusto equilibrio tra gli obiettivi a breve termine e quelli a lungo termine, così come tra le esigenze del mercato e quelle delle nazioni. Continua »

“Educare il cuore”, conferenza organizzata dalla ONG Children in Crossfire
Sep 13th, 2017 by admin

Derry, Irlanda del Nord – Sotto un cielo grigio e piovoso, Sua Santità è stato accompagnato dal suo ospite Richard Moore a un incontro con la stampa. Dopo una breve introduzione formale, Sua Santità ha espresso il suo punto di vista sul ruolo dei media.

In una moderna società democratica, i media rivestono un importante ruolo educativo e informativo. Quando incontro i miei amici cinesi, dico sempre loro che il miliardo e 300 milioni di cinesi hanno diritto di sapere che cosa succede, e una volta informati, possono decidere che cosa è giusto e che cosa è sbagliato. Di conseguenza, la pesante censura a cui sono sottoposti è moralmente sbagliata. In un paese libero i media rivestono invece un ruolo importante.

Personalmente ho tre impegni. Sono solo un essere umano, ma credo che ciascuno di noi abbia la responsabilità di contribuire a rendere l’umanità più felice. Il mio impegno è dunque la promozione dei valori umani. Come monaco buddhista, mi impegno a favore dell’armonia interreligiosa. Come tibetano, mi occupo della preservazione della cultura buddhista tibetana e della protezione dell’ambiente del Tibet”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama al 20° anniversario della ONG Children in Crossfire
Sep 12th, 2017 by admin

Richard Moore accoglie Sua Santità il Dalai Lama al suo arrivo a Derry, nell’Irlanda del Nord, 10 settembre 2017. (Foto di Jeremy Russell/OHHDL)

Derry, Irlanda del Nord – Sua Santità il Dalai Lama è sbarcato ieri a Londra dall’India per poi volare questa mattina a Derry, nell’Irlanda del Nord. Al suo arrivo è stato ricevuto dal suo ospite, Richard Moore. I due si sono affettuosamente abbracciati e Sua Santità ha invitato Moore, che è non vedente, a toccargli il viso. “Bello più che mai!”, è stato il commento.

Arrivato in hotel a Derry, sulla sponda occidentale del fiume Foyle, Sua Santità è stato accolto calorosamente dalla comunità tibetana, insieme a molti praticanti e amici.
Poco dopo, presso l’Everglades Hotel, Richard Moore ha presentato Marcus O’Neill, presidente del consiglio di amministrazione di Children in Crossfire e altri membri dell’associazione. Amici e sostenitori della ONG, il cui obiettivo è “dare ai bambini la possibilità di scegliere” si sono riuniti per il pranzo. Moore ha mostrato a Sua Santità una serie di pannelli fotografici che illustrano la storia e le attività della ONG.

Invitato a rivolgersi agli ospiti, Sua Santità ha detto ridendo che quando lo stomaco è vuoto ciò che conta è mangiare. In vescovo Donal McKeown ha accolto la richiesta di Moore di pronunciare una preghiera di ringraziamento: “Rendici non come il porridge – appiccicoso, indigesto e difficile da mescolare – ma come i corn flakes, che sono leggeri, veloci e semplici”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama con gli studenti dell’Università della California di San Diego
Sep 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla a un gruppo di studenti provenienti da Mumbai e dall’Università della California di San Diego presso la sua residenza di Dharamsala (India), 6 settembre 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Oggi, su richiesta dell’associazione californiana “Amici del Dalai Lama”, 32 studenti e 3 dei loro professori, provenienti dall’Università della California di San Diego hanno incontrato Sua Santità il Dalai Lama presso la sua residenza, insieme a un gruppo di studenti di Mumbai. L’incontro è stato il culmine delle cinque settimane di programma di studio all’estero, durante le quali i ragazzi si sono dedicato allo all’approfondimento di temi come il cambiamento climatico, lo sviluppo e il contrasto della povertà, l’antropologia medica e la salute pubblica.

Dopo aver dato il benvenuto a entrambi i gruppi, Sua Santità si è rivolto per primo al gruppo proveniente da Mumbai.  Indicando il dipinto raffigurante i 17 maestri del Nalanda, ha detto che essi sono gli autori dei principali trattati che costituiscono il programma di studio buddhista in Tibet. Ha fatto notare che nonostante la stretta connessione con la Cina dovuta a un matrimonio, l’Imperatore Tibetano ha sempre guardato all’India come fonte della cultura buddhista. La lingua tibetana letteraria si è fondata sulla grammatica sanscrita e sulla scrittura Devanagari. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama esprime il suo cordoglio per le vittime delle alluvioni in Assam e Bihar
Sep 6th, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Durante il weekend, Sua Santità il Dalai Lama ha scritto sia a Shri Nitish Kumar, Primo Ministro del Bihar, sia a Shri Sarbananda Sonowal, Primo Ministro dell’ Assam per manifestare il suo cordoglio per le morti e la devastazione causate dai monsoni nei due stati.

Ha espresso anche il suo apprezzamento per gli sforzi messi in atto per portare immediatamente soccorso alle popolazioni colpite e ha aggiunto che, come segno di vicinanza e affetto per gli abitanti del Bihar e dell’Assam, ha disposto che il Gaden Phodrang Trust of the Dalai Lama facesse una donazione a favore dei soccorsi.

Ha espresso infine le sue condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari e il suo affetto per chiunque sia stato colpito dalle alluvioni.

http://it.dalailama.com/news/2017/sua-santit%C3%A0-il-dalai-lama-esprime-il-suo-cordoglio-per-le-vittime-delle-alluvioni-in-assam-e-bihar

Sua Santità il Dalai Lama: Giornata conclusiva degli insegnamenti su Buddhapalita
Sep 2nd, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – In occasione della celebrazione della cerimonia per la generazione della mente dell’illuminazione di bodhicitta, il trono di Sua Santità il Dalai Lama e le colonne dello Tsuglagkhang sono stati decorati con ghirlande di fiori. Per la prima volta in questo tempio, un gruppo di laici ha recitato dinanzi a Sua Santità il Sutra del Cuore http://www.sangye.it/altro/?p=6098 in lingua indonesiana. Lo stesso sutra è stato poi nuovamente recitato in inglese da una monaca di Singapore.

Come sua consuetudine, Sua Santità il Dalai Lama ha recitato in tibetano la Lode alla Perfezione della Saggezza, il verso di omaggio dall’Ornamento delle Chiare Realizzazioni e il verso di saluto dal Fondamento della Saggezza http://www.sangye.it/altro/?p=9194 di Nagarjuna http://www.sangye.it/altro/?cat=9:

Mi prostro al perfetto Buddha
il migliore di tutti i maestri
colui che ha insegnato che
ciò che ha un’origine dipendente
è senza cessazione e senza sorgere;
senza distruzione e senza permanenza
senza venire e senza andare
senza distinzione e senza identità
e libero, privo di costrutti.
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Final Day of ‘Buddhapalita’ Teachings for SE Asians
Sep 2nd, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking on the final day of his teaching for SE Asians at the Tsuglagkhang in Dharamsala, HP, India on September 1, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama’s throne and the pillars of the Tsuglagkhang were decorated with garlands of marigolds today in celebration of his conducting a ceremony to generate the awakening mind of bodhichitta. Once His Holiness had arrived and taken his seat, a small group of laypeople sitting before him recited the ‘Heart of Wisdom Sutra’, for the first time in this temple, in Indonesian. The Sutra was then recited again in graceful English by a single Singaporean nun.

As is his custom, His Holiness, chanting in Tibetan, repeated the ‘Praise for the Perfection Wisdom’, the verse of homage from ‘Ornament for Clear Realizations’, and the verse of salutation from Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom’:

I prostrate to the perfect Buddha,
The best of all teachers, who taught that
That which is a dependent origination is
Without cessation, without arising;
Without annihilation, without permanence;
Without coming; without going;
Without distinction, without identity
And peaceful—free from fabrications.
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Sua Santità il Dalai Lama: 3° giornata di insegnamenti su Buddhapalita
Sep 1st, 2017 by admin

I monaci thailandesi cantano il Mangala Sutta prima dell’inizio della terza giornata di insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama presso il Tsuglagkhang, a Dharamsala (India), 31 agosto 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Una gradita pausa dalle piogge monsoniche, questa mattina ha permesso a Sua Santità il Dalai Lama di fare una breve passeggiata, fino al Tsuglagkhang, e di salutare gli amici e i partecipanti agli insegnamenti. Una volta seduto sul trono, i monaci thailandesi hanno intonato il Mangala Sutta http://www.sangye.it/altro/?p=1868 in Pali, seguiti da un altro gruppo di monaci e laici che hanno recitato il Sutra del Cuore della Saggezza http://www.sangye.it/altro/?p=6098 in vietnamita. Sua Santità ha poi recitato in tibetano la Lode alla Perfezione della Saggezza e la strofa di omaggio dell’Ornamento delle Chiare Realizzazioni:

Mi prostro innanzi alla sublime Madre di tutti i Buddha e dell’assemblea degli Uditori e dei Bodhisattva
colei che, che attraverso il conoscitore delle basi, conduce gli Uditori che cercano la pacificazione alla completa pace;
colei che, attraverso il conoscitore dei sentieri, causa in coloro che cercano di beneficiare gli esseri migratori di portare a compimento gli scopi del mondo e colei che, tramite il possesso di tutto ciò (ad esempio attraverso il possesso del sommo conoscitore degli aspetti, la mente onnisciente) espone ai Soggiogatori le varietà che hanno tutti gli aspetti.
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Sua Santità il Dalai Lama: Seconda giornata di insegnamenti su Buddhapalita
Aug 31st, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama: Soffriamo perché la nostra mente è indisciplinata, per questo dobbiamo educarla.

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Non appena Sua Santità il Dalai Lama ha preso posto sul trono del Tsuglagkhang, i monaci thailandesi hanno intonato il Mangala Sutta in Pali. Oggi, all’interno del tempio, erano presenti soprattutto fedeli coreani, che hanno intonato il Sutra del Cuore, non dopo i monaci vietnamiti; lo hanno cantato in coreano, al ritmo del moktak, un tamburo di legno a forma di pesce che simboleggia l’attenzione risvegliata. Sua Santità ha concluso le preghiere introduttive con un verso dalla Lode della Perfezione della Saggezza:

Omaggio alla Perfezione della Saggezza,
Madre di tutti i
Buddha dei tre tempi,
che va al di là delle parole, inconcepibile, inesprimibile
non prodotta e non oscurata, della natura dello spazio
il dominio oggettivo della saggezza consapevole di sé.
Tatyatha – gate, gate, paragate, parasamgate, bodhi svaha

Oggi è la seconda giornata di insegnamenti e quindi seguirò il testo”, ha detto Sua Santità. Tutti gli esseri senzienti sperimentano dolore e piacere. Istintivamente, non vogliamo soffrire e vogliamo essere felici. Piacere e dolore sorgono da cause e condizioni e, come esseri umani in grado di pensare al passato e al futuro, dobbiamo riflettere sulla loro natura. Ciò che è evidente è che le sensazioni di piacere e dolore collegate alla nostra esperienza mentale sono più forti e più potenti di quelle collegate alla nostra esperienza fisica”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Primo giorno di insegnamenti su Buddhapalita
Aug 30th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama conferisce il Gaden Tripa, prima di iniziare gli insegnamenti presso il Tsuglagkang – il Tempio Tibetano Principale – a Dharamsala (India), il 29 agosto 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Nonostante le condizioni climatiche proibitive dovute ai monsoni, oltre 8000 persone si sono riunite presso il Tsuglagkhang (il Tempio Tibetano Principale) di McLeod Ganj per ascoltare gli insegnamenti di Sua Santità. In questa occasione, la maggior parte dei discepoli è arrivata dai Paesi del Sud Est Asiatico: Singapore, Malesia, Hong Kong, Indonesia, Thailandia, Vietnam e Corea. Una volta salutato il pubblico, i Lama e gli ospiti, Sua Santità ha preso posto sul trono.

Oggi terrò un discorso di Dharma in occasione di quello che è diventato ormai un appuntamento annuale con i buddhisti del Sud Est Asiatico, ha esordito Sua Santità, ma prima ci sarà la celebrazione per l’insediamento del nuovo Gaden Tripa, la cui formazione e pratica qualifica i candidati a occupare il trono che fu di Je Tsongkhapa. Si tratta di persone che hanno reso servizio come abati delle Università Tantriche di Gyumey e Gyutö e che hanno studiato a lungo per diventare Jangtse Chöjey o Sharpa Chöjey.

Finché il XIII Dalai Lama non ripristinò l’educazione monastica, ci sono state persone che hanno occupato il trono solo sulla base del privilegio. Egli invece ristabilì i livelli di erudizione dei Geshe Larampa e, di conseguenza, i Gaden Tripa tornarono ad essere nuovamente degli autentici studiosi. Il primo fu il 93° Gaden Tripa, Yeshe Wangden, che è stato insediato nel 1933. Continua »

Gu Chu Sum: Essere un prigioniero politico in Tibet
Aug 19th, 2017 by admin

Gu’, ‘chu’ e ‘sum’ sono i numeri 9, 10 e 3. Abbiamo preso questi numeri per una ragione molto importante. I numeri nove e dieci rappresentano rispettivamente settembre e ottobre 1987, mentre tre rappresenta marzo 1988, quando il Tibet ha assistito a proteste e disordini pro-indipendenza nelle tre province di Amdo, Kham e Tsang.

Questa organizzazione è stata costituita nel 1991 a Dharamsala da un gruppo di ex prigionieri politici. Quando furono liberati, molti prigionieri politici decisero di andare in esilio, raggiungere l’India e lì stabilirsi. All’epoca, non c’erano organizzazioni tali da poter riunire tutti questi ex prigionieri politici. Decisero quindi di creare un’associazione che li aiutasse a parlare e lavorare per il movimento per la libertà.

Anche nelle nostre comunità ci sono giovani che non sanno molto dell’organizzazione. Così, quando questi prigionieri politici tibetani arrivarono in India, avevano la determinazione di continuare il loro lavoro per il movimento per la libertà. Erano stati nelle prigioni cinesi in Tibet per il loro lavoro politico, per aver difeso i diritti e la libertà dei tibetani e per aver espresso il loro dissenso contro le violazioni dei diritti umani e le atrocità commesse dal regime cinese contro i tibetani. Inoltre, diversi tibetani dovevano affrontare l’ira delle autorità cinesi, solo per aver espresso un loro desiderio – chiedere al loro leader spirituale, Sua Santità il Dalai Lama, di ritornare in Tibet. Continua »

Repressione in aumento in Tibet in vista del 19° Congresso del PCC
Aug 19th, 2017 by admin

Resoconti indicano repressione in aumento in Tibet in vista del 19° Congresso del Partito Comunista Cinese
Dharamshala – I rapporti dal Tibet indicano una repressione delle “attività illegali”, che prendono ulteriormente di mira ogni tentativo di esprimere l’identità tibetana.

Una relazione del Tibet Daily ha individuato che la repressione mirata contro la pornografia e altre “attività illegali” ha specificatamente come obiettivo principale la “propaganda per l’indipendenza tibetana”, in vista del 19° Congresso del Partito Comunista Cinese che si svolgerà quest’autunno.

Secondo la relazione, la campagna è stata lanciata nella Regione Autonoma del Tibet (TAR) al fine di rafforzarne la sicurezza e assicurarne l’allineamento alle politiche del Partito, prima dell’importante riunione che si terrà a Pechino, probabilmente a ottobre. La relazione ufficiale afferma che saranno intraprese ulteriori azioni per “prevenire la distribuzione di informazioni problematiche da parte della cricca del Dalai Lama e da altre forze ostili occidentali, e per rintracciare la circolazione online di informazioni negative, congetture e pettegolezzi”. Continua »

US State Department Highlights Chinese Interference in Tibetan Religious Practices
Aug 19th, 2017 by admin

The report highlighted Chinese authorities engaged in widespread interference in religious practices, especially in Tibetan Buddhist monasteries and nunneries in Tibet and forced disappearance, physical abuse, prolonged detention due to religious practice.

The report says “authorities evicted more than 2,000 monks and nuns from Buddhist institutes at Larung Gar and Yachen Gar, destroying the homes where they resided and subjecting many of them to “patriotic re-education.”

The report consists of four sections and the fourth sections which talked about US government policy, said “U.S. government officials, including the President, the Secretary of State, the U.S. Ambassador in Beijing, and the U.S. Consul General in Chengdu, continued the sustained and concerted effort to encourage greater religious freedom in Tibetan areas”

The full report can be viewed at https://www.state.gov/j/drl/rls/irf/religiousfreedom/index.htm?dynamic_load_id=268724&year=2016#wrapper

First Travel, Tibet: A land of revelations
Aug 19th, 2017 by admin


By Victor Paul Borg, Independent.com,

Tibet is a series of stories stitched together by moments that are so ethereal that they feel like epiphanies. That’s how I picture things, when I close my eyes, as a kaleidoscope of revelations and sights gleaned from a dozen journeys in Tibet over the span of a decade.

I close my eyes now, as I write this, and find myself on the grasslands among the nomads one golden sunset at the height of summer. I see the women rounding the calves for the night and hear them chanting Buddhist mantras and sutras in high-pitched desirous voices that carry far in the emptiness of the grasslands; I see the young men racing the horses across the encampment in prankish bravado; and, on the ridges, the silhouettes of herders and yaks approaching camp; and I remember gazing with grateful wonderment at the grasslands at 4,000 metres, undulating timelessly towards every horizon, the flat folds punctuated only by the summit of the holy mountain, a cone of granite and ice. I close my eyes again and find myself, on another occasion, in the courtyard in front of a significant temple among two dozen monks ceremoniously banishing Mara (symbol of mental impurities); there were no other spectators except us; and earlier I had stood alongside the dead lama that had been preserved in an opulent golden stupa: his body had been sealed with gold paint after dying, and he had been propped in a sitting position in the stupa, an eternal figure staring out over his flock even after death. Continua »

Sono iniziate le demolizioni anche a Yachen Gar
Aug 16th, 2017 by admin

Una veduta di Yechen Gar con in primo piano le tende dei pellegrini tibetani ora distrutte.

Sono iniziate le demolizioni anche a Yachen Gar

L’8 agosto sono iniziate le demolizioni di 2000 residenze dei monaci nel centro buddhista di Yachen Gar, nella prefettura di Kardze, nel Tibet occupato.
Il Centro è stato istituito nel 1985 e ospita attualmente diecimila religiosi tra monaci e monache.
Quest’anno, nel mese di aprile, le autorità cinesi avevano già distrutto circa 200 tende erette dai pellegrini tibetani che si erano recati a Yachen Gar per ricevere gli insegnamenti.
Dopo Larung Gar, adesso tocca a Yachen Gar subire le demolizioni delle autorità che vogliono impedire la crescita e ridurre l’importanza di questi centri di studio e di pratica del Buddhismo tibetano.

I monaci e le monache devono rimanere umili ed esercitare la pazienza e la tolleranza in questo momento di forte stress dovuto agli ordini di demolizione e di espulsione”, ha dichiarato un lama anziano di Yachen Gar.

Nel mese di marzo di quest’anno era stato proibito ai turisti stranieri di visitare il centro buddhista tibetano di Yachen Gar. Lo aveva scritto su “Le Monde” Brice Pedroletti, tenuto in stato di fermo per 5 ore dalla polizia cinese. Ad aprile erano state distrutte circa 200 tende di pellegrini tibetani che si erano recati a Yachen Gar per ricevere gli insegnamenti. Ad agosto sono iniziate le demolizioni di 2000 residenze dei religiosi.

https://www.facebook.com/anitya.rao?hc_ref=ARQZ5n-rxrRnRmGPn8tIxQRPPUgrLfBPirLGSQQwnCk3pYbM530lgV7jggD2vfj9L0k&fref=nf&pnref=story

Sua Santità il Dalai Lama manifesta la sua vicinanza alle vittime della frana in Himachal Pradesh
Aug 16th, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala, (India) – Appena rientrato a Dharamsala, dopo un lungo tour che ha toccato Stati Uniti, Ladakh, Mumbai e Delhi, Sua Santità il Dalai lama ha immediatamente scritto a Virbhadra Singh, Primo Ministro dello Stato dell’Hichmal Pradesh.

Sono profondamente addolorato dalla notizia della tremenda frana che sabato notte, colpendo in pieno i veicoli e mezzi pubblici in transito sull’autostrada, ha causato la tragica morte e il ferimento di numerose persone nei pressi di Mandi” ha scritto “e porgo le mie più sentite condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro cari e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa catastrofe”.

L’Himachal Pradesh è stata la mia casa per oltre 57 anni ed è naturale che mi senta molto vicino alla sua gente. E’ difficile prevedere disastri naturali come questo e, di conseguenza, adottare delle precauzioni. Tuttavia, mi chiedo se l’introduzione di procedure di allerta ai primi segnali di crisi possano rivelarsi d’aiuto nel prevenire la frequenza di questi eventi in futuro”.

Sua Santità il Dalai Lama ha concluso la sua lettera con la promessa che, in segno di rispetto e vicinanza, il Dalai Lama Trust provvederà a una donazione a favore dei fondi destinati all’emergenza.

http://it.dalailama.com/news/2017/sua-santit%C3%A0-il-dalai-lama-manifesta-la-sua-vicinanza-alle-vittime-della-frana-in-himachal-pradesh

Sua Santità il Dalai Lama: Presentazione del Master in Etica Secolare al Tata Institute of Social Sciences
Aug 15th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama alla presentazione ufficiale del Master in Etica Secolare e del manuale introduttivo, presso il Tata Institute of Social Sciences. Mumbai, 14 agosto 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Mumbai (India) – Sua Santità il Dalai Lama è stato accompagnato questa mattina in auto al Tata Institute of Social Sciences (TISS) dove è stato accolto da S. Ramadorai, presidente del board del TISS, e dal professor S. Parasuraman, Direttore dell’Istituto, che lo hanno condotto nell’auditorium dove la giornata ha avuto inizio con l’inno dell’Istituto.

Il professor Parasuraman ha dato ufficialmente il benvenuto a tutti gli ospiti e ha ricordato che la preparazione del Master in Etica Secolare è iniziata nel 2013 e che ora che il corso è pronto, tutti gli studenti del TISS possono frequentarlo, guadagnando crediti. Trecento studenti si sono già iscritti. L’Istituto spera inoltre di rendere disponibile il master ad altre istituzioni di alta formazione, oltre che alla comunità economica.

Anche S. Ramadorai ha dato il benvenuto a Sua Santità, a nome suo e dei colleghi, sottolineando come la presenza del Dalai Lama al campus renda la giornata un evento davvero memorabile. Ha poi colto l’occasione per ricordare che il Gruppo Tata ha adottato un proprio codice etico già nel 1998. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Launch of Tata Institute of Social Sciences’ Course in Secular Ethics
Aug 15th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama answering questions from the audience during the launch of the Secular Ethics for Higher Education course at Tata Institute of Social Sciences in Mumbai, India on August 14, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Launch of Tata Institute of Social Sciences’ Course in Secular Ethics for Higher Education

Mumbai, Maharashtra, India – His Holiness the Dalai Lama drove under heavy monsoon skies across Mumbai to the leafy campus of the Tata Institute of Social Sciences (TISS) this morning. He was welcomed on arrival by chairperson of the TISS governing board S Ramadorai and TISS Director Prof S Parasuraman. They escorted him to the auditorium where proceedings got off to a start with everyone standing for the Institute song.

Prof Parasuraman formally welcomed the guests. He reported that work on the Secular Ethics for Higher Education Course had begun in 2013. Now that it is complete, all TISS students can take the course, which will earn them credits. 300 students have signed up to start with. TISS hopes to be able to offer the course at other Higher Education institutions, as well as making it available to the business community.

S Ramadorai also welcomed His Holiness and his colleagues from the governing body, remarking that His Holiness’s presence on the campus made the day a momentous occasion. In connection with the launch of the Secular Ethics program, he took the opportunity to remind all present of the code of ethics observed within the Tata group that was introduced in 1998. Continua »

Il XV Dalai Lama
Aug 14th, 2017 by admin

Parlando in occasione dell'”Annual Rajendra Mathur Memorial Lecture” tenuta a New Delhi il 9 agosto 2017, il Dalai Lama ha detto che “i lavori preparatori” per la selezione del suo successore”, il XV Dalai Lama, “inizieranno fra uno o due anni” e ha aggiunto che il suo successore potrebbe essere individuato “in Mongolia o nella regione Nord-himalayana (dell’India)”.
Si tratta di un’affermazione molto importante.
Negli ultimi anni il Dalai Lama aveva spesso ripetuto che “l’istituzione dei Dalai Lama avrebbe potuto anche cessare se così avesse voluto il popolo tibetano”.
Non sarà così: l’istituzione del Dalai Lama continuerà.
Il Dalai Lama aveva anche affermato che le procedure per la scelta del suo successore sarebbero iniziate quando raggiungerà l’età di 90 anni (e cioè nel 2025). Dicendo adesso che tali procedure inizieranno “fra uno o due anni”, tutto lascia pensare che il XV Dalai Lama potrebbe essere individuato quando il XIV (Tenzin Gyatso) è ancora in vita.
Dicendo infine che il suo successore potrebbe essere trovato in Mongolia o nella zona himalayana (dell’India), il Dalai Lama sembra ribadire quanto categoricamente affermato nel 2011 e cioè: “Si tenga bene a mente che, a parte la reincarnazione riconosciuta con i metodi legittimi, nessun riconoscimento o accettazione devono essere fatti nei confronti di un candidato scelto per fini politici da chiunque, inclusi coloro nella Repubblica popolare cinese”.
Concludo con un’annotazione personale.
Ho seguito con grande attenzione, attraverso articoli, fotografie e filmati, la visita del Dalai Lama a Tawang, nell’Arunachal Pradesh, nel mese di aprile di quest’anno.
Ho visto in questa visita un coinvolgimento emotivo del Dalai Lama senza precedenti.
Da Tawang il Dalai Lama fece il suo ingresso in India, nel 1959, per iniziare il suo esilio che dura tutt’ora.
Pur senza alcun elemento concreto per dirlo, penso che sarà proprio in Arunachal Pradesh che il Dalai Lama troverà il suo successore. https://www.facebook.com/anitya.rao?hc_ref=ARTQVmUqb9cmynuAjeod8uIdxlf7wxR-C93ZiAnb0r4I4E2cWkmrEZESl33frE_aMfg&fref=nf

His Holiness the Dalai Lama: World Peace and Harmony through Interfaith Dialogue
Aug 14th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama is welcomed by Acharya Dr. Lokesh Muni and other religious leaders on his arrival at the National Sports Club of India Dome in Mumbai, India on August 13, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Mumbai, Maharashtra, India – The drive across Mumbai today for His Holiness the Dalai Lama to attend a seminar on ‘World Peace and Harmony through Interfaith Dialogue’ at the National Sports Club of India Dome included traversing the spectacular Bandra-Worli Sealink. He was welcomed on arrival by his host Acharya Dr. Lokesh Muni to a thunderous barrage of drums and horns. As participants in the interfaith dialogue, led by Acharya Dr. Lokesh Muni and accompanied by His Holiness and Swami Ramdev stepped out onto the stage they were met by enthusiastic applause. Together they lit a lamp to inaugurate the proceedings. Each of the guests was felicitated with a traditional shawl and a memento of the occasion.

Union Power Minister Piyush Goyal was first to speak in order that he could leave to attend the launch of the first phase of the National Cancer Institute in Nagpur later in the morning. He saluted His Holiness as a “world-renowned spiritual leader we all look up to”. He added that it is a matter of pride that Dr. Lokesh Muni-ji, who has dedicated his life to peace and harmony, was leading the gathering, observing that he has made a real commitment to bringing people together from across the country.

Goyal noted that climate change and terrorism are among the world’s greatest challenges at present. He remarked that India is taking steps to counter atmospheric pollution, but also needs to be aware of the damage intolerant thinking does to society. He ended with an aspiration for India to achieve the five ‘Ps’—power, prosperity, prestige, pleasure and position. Vivek Oberoi, present in his role as a peace ambassador, also left to attend the NCI function with the Minister. Continua »

Process to select the 15th Dalai Lama to begin in next one or two years
Aug 12th, 2017 by admin

Addressing the annual Rajendra Mathur memorial lecture organised by the Editor’s Guild of India on August 9, the Dalai Lama said the ‘preparation work’ to select his successor, the 15th Dalai Lama, will begin in as early as ‘one or two years’.

By Sandeep Unnithan  | Posted by Ankit Misra

Writing in a July 1955 issue of National Geographic magazine, Austrian mountaineer Heinrich Harrer recounted how his confidante the 14th Dalai Lama was chosen.

Harrer, who escaped from a prison camp in India and spent a noteworthy ‘Seven Years in Tibet’ as his autobiography was called, described the 14th Dalai Lama’s recognition. A search party that journeyed to the China’s Qinghai province in 1937 to search for the 13th Dalai Lama’s reincarnation stopped at a small house where a precocious two-year-old boy sprang up and ran out to meet them, identifying a disguised priest and choosing the ‘Great Thirteenth’s’ favourite drum and walking cane. The monks found marks on the child’s body – prominent ears and moles on the upper part of his trunk – which appeared to confirm he was the reincarnation. Continua »

Larung Gar trasformata in destinazione turistica
Aug 11th, 2017 by admin

La demolizione per opera delle autorità cinesi del famoso istituto monastico tibetano di Larung Gar nel Tibet orientale.

Dharamshala, 10 agosto: Il Centro Tibetano per i diritti umani e la democrazia (TCHRD) ha dichiarato che il famoso istituto monastico tibetano di Larung Gar nel Tibet orientale, che dall’anno scorso è stato sottoposto a demolizioni e sfratti dei suoi abitanti, è stato sistematicamente trasformato in una destinazione per turisti dotato di relative infrastrutture, costruite all’interno e intorno al quartiere.

L’organizzazione, con sede a Dharamshala, ha citato informazioni ricevute da fonti segrete a Larung Gar, che hanno raccolto testimonianze di prima mano, scattato fotografie e registrato video il mese scorso, denunciando le enormi demolizioni e la ricostruzione d’infrastrutture nella valle, come scalinate che tagliano la zona a zigzag e grandi alberghi di lusso.

Chiaramente la crescente popolarità e l’influenza di Larung Gar quale oasi spirituale per buddisti praticanti, provenienti da tutto il mondo, sono state le ragioni principali per le demolizioni”, ha dichiarato il direttore del TCHRD, Tsering Tsomo, aggiungendo che i cosiddetti progetti di sviluppo assomigliano alle precedenti demolizioni su larga scala avvenute nel 2001 nella stessa zona. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: ‘The Art of Happiness’ at Siri Fort
Aug 11th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama answering questions from the audience during his talk at the Siri Fort Auditorium in New Delhi, India on August 10, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama was received by the welcoming committee of the Association of British Scholars (ABS), as he arrived at the Siri Fort Auditorium this morning and escorted to the stage. The ABS is a national forum to facilitate the networking of Indians who have studied or trained in the UK. It aims to strengthen Indo-UK relations by sharing information and hosting social, cultural and intellectual activities.

The event was introduced with authority and aplomb by Rini Khanna, a well-known news anchor, whose voice also provides reassurance to travellers on the Delhi Metro. She described several aspects of His Holiness’s life, stating that a spirit of kindness and compassion emanates from him, although he persists in describing himself as a simple Buddhist monk. The welcoming committee offered an outsize garland of flowers that encircled all of them and His Holiness. Quoting His Holiness as asserting that achieving happiness is the purpose of life, ABS President Vipin Chopra formally introduced him to the capacity audience of 2000 and invited him to address them. Continua »

Il fragile ecosistema del Tibet è in pericolo.
Aug 10th, 2017 by admin

Il fragile ecosistema del Tibet è in pericolo. La Cina deve cambiare la sua politica ambientale

L’innalzamento delle temperature sul tetto del mondo rendono il Tibet sia un pilota che un amplificatore del riscaldamento globale. Occorre disciplinare l’attività estrattiva incontrollata e la costruzione di dighe da parte Cina.

Mentre l’Australia continua a combattere contro una crisi idrica e le sfide che si devono affrontano nel continente abitato più secco del mondo, il Tibet, dall’altro lato, è la riserva d’acqua dell’Asia, il principale generatore di piogge e la più grande fonte di acqua dolce, che alimenta oltre un miliardo di vite in Asia tra cui la Cina.

A un’altitudine media di 4.000 metri sul livello del mare e con un’area di 2.5 milioni di metri quadri, il Tibet è il plateau più alto e più grande del mondo. È quasi due terzi del continente europeo. Se il Tibet fosse ancora una nazione indipendente, sarebbe il decimo paese più grande del mondo. Ha la più grande concentrazione di montagne più alte del mondo ed è chiamato terzo polo della terra perché ha il più grande serbatoio di ghiaccio glaciale, dopo i due poli. Il Tibet è anche un tesoro di minerali, riserve di petrolio e gas naturale e uno dei principale produttore di litio in Cina. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Rajendra Mathur Memorial Lecture
Aug 10th, 2017 by admin

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama was today invited to Teen Murti Bhavan, former residence of Prime Minister Jawaharlal Nehru, by the Editors’ Guild of India to deliver the Rajendra Mathur Memorial Lecture. Treasurer Kalyani Shankar formally welcomed the 350 strong audience. President Raj Chengappa then introduced the occasion.

He observed that as India prepares to celebrate 70 years of independence, she still has a robust media. He noted that the Editors’ Guild was founded in 1977 and that freedom of the press, reflecting the freedom of the population, is an integral part of Indian democracy. He explained that the Guild has organized an annual lecture in memory of the distinguished editor and journalist Rajendra Mathur since 2002. Last year Amartya Sen spoke about having no tolerance for intolerance. This year the Guild was pleased to welcome His Holiness, who he described as a shining beacon of peace and spirituality.

It is indeed a great honour for me to speak to you on this occasion,” His Holiness began. “This world belongs to the 7 billion human beings alive today. Each nation belongs to its people, not to their kings or queens, elected leaders, spiritual leaders or dictators. And in order for people to take responsibility for their lives, democracy is the best system. Continua »

Seconda giornata di dialogo tra studiosi russi e Buddisti
Aug 9th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama e Maria Falikman nel corso della seconda giornata di dialogo tra studiosi russi e buddhisti a Nuova Delhi, l’8 agosto 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Nuova Delhi (India) – Prima di riprendere il dialogo tra studiosi russi e buddisti, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha rilasciato una intervista a Stanislav Kucher, giornalista del quotidiano russo Kommersant.
La prima domanda riguardava la diffusione dei valori umani attraverso un approccio non-religioso. Sua Santità ha esordito dicendo che la situazione mondiale oggi non è felice.

Ci sono molti problemi. Le persone si uccidono tra loro perché vivono in balia della rabbia e dell’odio. Sono egoiste e guardano al loro prossimo nei termini di “noi” e “voi”. Ma non c’è nulla che si possa fare per eliminare completamente i nostri avversari: dobbiamo vivere insieme”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Second Day of Dialogue between Russian and Buddhist Scholars
Aug 9th, 2017 by admin

New Delhi, India – Before joining the dialogue between Russian and Buddhist scholars this morning, His Holiness the Dalai Lama gave an interview to Stanislav Kucher of Kommersant Russian Newspapers. Kucher began by asking about spreading human values by non-religious means. His Holiness responded that the current situation in the world is not happy.

There are many problems. People are killing each other because they are under the sway of anger and hatred. They tend to be self-centred and see other people in terms of ‘us’ and ‘them’. But nothing can completely eliminate your opponents. We have to live together.

The way these emotions affect us won’t change in a hurry. Our generation needs to take a new approach to education to bring a new generation up from the beginning on the basis of secular ethics. After 30 years or so of such training they’ll be different from their predecessors. At the moment we don’t pay enough attention to inner peace, we have to focus more on simple human well-being and peace of mind. There needs to be greater awareness of the benefits of warm-heartedness, that it’s good for us. It’s the possibility of people benefiting in this life here and now that concerns me. I’m not trying to propagate Buddhism. I’m not interested in converting others and I’m a bit sceptical about those who are.” Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: La natura della coscienza. Un dialogo tra studiosi russi e buddist
Aug 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama alla mostra dedicata a Agvan Dorjiev, allestita all’ingresso della sala in cui si tiene l’incontro tra studiosi russi e buddhisti a Nuova Delhi (India), 7 agosto 2017. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Nuova Delhi, India – Sua Santità il Dalai Lama ha avuto modo di rivedere molti vecchi amici quando ha raggiunto la sala conferenze che ospita l’incontro tra scienziati e pensatori russi e studiosi buddisti. Ha poi ammirato con un certo interesse la mostra dedicata a Agvan Dorjiev, un monaco della Buriazia, entrato per la prima volta in Tibet insieme al suo maestro nel 1873. Vi si era recato per studiare presso il monastero di Drepung Gomang, dove conseguì il titolo di Geshe Lharampa. Il suo incarico di assistente al dibattito del Tredicesimo Dalai Lama diede l’avvio a una relazione stretta, che si è trasformata in un altrettanto profondo legame tra Tibet e Russia.

Nella sua introduzione alla prima sessione, il professor Konstantin Anokhin ha spiegato che molti dei partecipanti erano interessati a presenziare all’evento convinti che la Russia, e la scienza in Russia, occupino, culturalmente e geograficamente, una posizione di raccordo tra scienze occidentali e orientali. L’obiettivo dei dialoghi, ha detto, è discutere della natura della mente, per poter capire meglio noi stessi e alleviare le sofferenze. Ha aggiunto poi che gli scienziati presenti provengono dalle più varie formazioni accademiche. Ad essi si sono aggiunti una dozzina di monaci che non solo sono studiosi di buddhismo altamente qualificati, ma anche studiosi delle scienze. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: The Nature of Consciousness
Aug 8th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama delivering his opening remarks at the dialogue between Russian and Buddhist scholars in New Delhi, India on August 7, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

The Nature of Consciousness’ — Dialogue Between Russian and Buddhist Scholars

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama greeted several old friends when he reached the hall in which Russian scientists and thinkers were meeting Buddhist scholars. He then examined an exhibition dedicated to Agvan Dorjiev with some interest. This Buryat monk first entered Tibet with his teacher in 1873. He went on to study at Drepung Gomang Monastery, where he earned a Geshe Lharampa degree. His appointment as a debating assistant to the Thirteenth Dalai Lama was the start of a close relationship that extended into far-reaching connections between Tibet and Russia.

In his introduction to the first session of this dialogue, Prof Konstantin Anokhin explained that many participants had been interested to attend the meeting because of a sense that Russia and Russian science occupies a position both culturally and geographically between eastern and western science. The aim, he said, was to discuss the nature of consciousness to better understand ourselves and to relieve suffering. He added that Russian participants came from a range of disciplines. They were joined by a dozen monks who are not only well-qualified Buddhist scholars, but have also acquired extensive experience of science. Continua »

Tibet’s Fragile Ecosystem is in Danger. China must Change its Flawed Environmental Policy
Aug 7th, 2017 by admin

In the age of climate change the future of Asia and by extension that of our planet Earth hinges on the developments in Tibet, the roof of the world

By Dr Lobsang Sangay – Published in The Guardian, 7 August 2017

Rising temperatures on the roof of the world make Tibet both a driver and amplifier of global warming. China’s unchecked mining and dam building has to be reigned in.

Australia continues to battle a water crisis and the challenges facing the world’s driest inhabited continent, Tibet on the other hand is Asia’s water tower, its principal rainmaker and the largest source of fresh water, feeding over a billion lives in Asia including China.

At an average elevation of 4,000 meters above sea level and with an area of 2.5m sq km, Tibet is the world’s highest and largest plateau. It’s nearly two-third the size of the European continent. If Tibet were still a sovereign nation it would be the world’s tenth largest. It has the largest concentration of the world’s tallest mountains and is called the earth’s third pole because it has the largest reservoir of glacial ice after the two poles. Tibet is also a treasure trove of minerals, oil and natural gas reserves and a leading producer of lithium in China. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Interview with Srinjoy Chowdhury of Times Now
Aug 7th, 2017 by admin

Interview with Srinjoy Chowdhury of Times Now: “Modern education is too one sided at present, it’s too materialistic.” His Holiness replied. “We need to be able to teach people how to cultivate peace of mind. 

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Sua Santità il Dalai Lama: Intervista con Srinjoy Chowdhury, direttore di Times Now
Aug 7th, 2017 by admin

Srinjoy Chowdhury, direttore per la politica interna del quotidiano indiano “Times Now” intervista Sua Santità il Dalai Lama a Delhi, il 6 agosto 2017. (Foto di Jeremy Russell/OHHDL)

Nuova Delhi (India) – Quando questa mattina il direttore del quotidiano indiano “Times Now”, Srinjoy Chowdhury, si è presentato per intervistare Sua Santità il Dalai Lama non ha certo perso tempo prima di rivolgergli la prima domanda, riguardante l’importanza dell’antica saggezza in un mondo contemporaneo così tormentato.

L’antica saggezza di cui parlo – ha detto Sua Santità – riguarda soprattutto le emozioni e il ruolo che esse giocano nella nostra mente. Poi c’è la logica, che ci permette di analizzare la realtà. Entrambe sono importanti nel mondo moderno perché troppi dei nostri problemi dipendono dalla nostra incapacità di avere una visione olistica e a lungo termine.
In questo contesto, la violenza è inutile. La violenza va contro la nostra natura umana, che è  fondamentalmente compassionevole”.

Il giornalista ha poi chiesto a Sua Santità un’opinione sull’aggressività della Cina sia nei suoi riguardi sia nei confronti dell’India, aggressività che Sua Santità ha attribuito agli “integralisti” di Pechino: “Dicono di volere la stabilità, ma i metodi che adottano provocano solo paura. Quando c’è paura non c’è fiducia; quando non c’è la fiducia come si può pretendere di creare armonia e stabilità?”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: intervista sul Synergy Global Forum di Mosca
Aug 4th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama indossa il colbacco ricevuto in dono dopo l’intervista a rilasciata a Delhi (India) sul Synergy Global Forum, il 3 agosto 2017. (Foto di Jeremy Russel/OHHDL)

Delhi, India – Grigory Avetov, Rettore della Synergy Business School di Mosca ed il giornalista Dmitry Portnyagin sono giunti a Delhi stamane per un colloquio con Sua Santità il Dalai Lama. L’intervista è stata registrata e tradotta in inglese ed in russo.

Il prossimo novembre, a Mosca – ha detto Avetov – si terrà il Synergy Global Forum. Ci aspettiamo oltre 15mila presenze. Trasmetteremo alcuni estratti della conversazione che avremo oggi”.

Nel presentarsi, Dmitry Portnyagin ha manifestato a Sua Santità la sua gioia nel conoscerlo personalmente e gli ha confidato di considerare familiare il suo viso fin da quando era un ragazzino perché suo nonno era molto affezionato a una sua fotografia. La conversazione è iniziata chiedendo a Sua Santità un consiglio su come mantenere in equilibrio gli obiettivi materiali e i valori spirituali.

Oggi il mondo è felice?” – ha risposto Sua Santità – “C’è molta violenza, anche in luoghi che sono in pace, c’è un divario sempre più ampio tra chi è ricco e chi è povero”.

Molti dei problemi che ci troviamo ad affrontare li abbiamo creati noi e questo mette in luce una grande contraddizione. Dei 7 miliardi di persone che oggi sono vivono su questo pianeta, nessuna vuole problemi eppure continuiamo a crearceli da soli. Perché questo accade?

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Russian Interview His Holiness the Dalai Lama for Synergy Global Forum
Aug 4th, 2017 by admin

Delhi, India – Grigory Avetov, Rector of Synergy Business School, Moscow, and journalist Dmitry Portnyagin came to talk to His Holiness the Dalai Lama this morning. They recorded an interview that took place in English but was simultaneously translated into Russian.

Avetov told His Holiness, “We’re holding the Synergy Global Forum in Russia this November and expect 15,000 people to attend. We’ll show them extracts from this conversation with you today.”

Introducing himself, Dmitry Portnyagin told His Holiness how pleased he was to meet him in person. He said he had been familiar with his face since he was a boy because his grandfather cherished a photograph he had of His Holiness. He opened the conversation by asking His Holiness what advice he could give about balancing material goals with spiritual values. Continua »

Confermato il diritto dei rifugiati Tibetani a viaggiare in Italia
Aug 3rd, 2017 by admin

I visti d’ingresso in Italia ai tibetani

Tibet: Associazioni. Governo conferma diritto dei rifugiati Tibetani a viaggiare in Italia.

Vigileremo su corretta applicazione norme e contro eventuali interpretazioni scorrette come vi sono state in questi ultimi due mesi.

Nella risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal Senatore Palermo sulla vicenda della negazione dei visti per l’italia ai rifugiati tibetani residenti in India, il governo oggi mercoledi 2 agosto, nel ribadire l’esistenza della normativa che garantisce il diritto dei rifugiati tibetani ad ottenere visti per l’Italia, ha solo parzialmente ammesso che sono state diffuse e pubblicate informazioni scorrette da parte dei consolati italiani in India, informazioni che hanno destato profondo allarme in quanto consideravano i documenti in possesso dei rifugiati tibetani non idonei per viaggiare in Italia. Continua »

Il cordoglio di Sua Santità il Dalai Lama per la terribile alluvione nel Gujarat (India)
Aug 2nd, 2017 by admin

Sua Santità ha inviato una lettera al Primo Ministro dello Stato del Gujarat, Shri Vijay Rupani, per esprimere tutto il suo cordoglio per le morti e le devastazioni provocate dalle tremende alluvioni monsoniche che hanno colpito la zona. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama Inaugura il seminario “Il Buddhismo in Ladakh”
Aug 2nd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama: “La mia esperienza personale di oltre 60 anni di studio, meditazione analitica e costante uso della logica mi hanno insegnato che non c’è nessuna logica a sostegno delle emozioni distruttive, mentre quelle positive possono essere sviluppate e accresciute sulla base della ragione”.

Leh, Ladakh (India) – Ultima tappa del soggiorno in Ladakh di Sua Santità il Dalai Lama per quest’anno è stata Choglamsar, presso l’Auditorium Arya Nagarjuna dell’Istituto Centrale di Studi Buddhisti (CIBS).
È stato accolto come ospite d’onore dal direttore dell’Istituto, il professor Konchok Wangdu, all’inaugurazione di una tre giorni di seminari dedicati al buddhismo in Ladakh. Per dare inizio formalmente alla sessione di apertura, Sua Santità ha acceso una lampada votiva e poi ha preso posto. Nel frattempo, gli studenti dell’Istituto hanno intonato commoventi preghiere di buon auspicio in sanscrito, compreso il Sutra del Cuore.

Il professor Konchok Wangdu ha aperto la sessione porgendo i suoi omaggi a Sua Santità a nome di tutto il popolo del Ladakh e ha dato il benvenuto agli altri ospiti e dignitari presenti. Ha dichiarato che è un grande onore per il CIBS e per il Consiglio Indiano per le Ricerche Filosofiche (ICPR) accogliere Sua Santità a questo evento.

Ha spiegato che la scelta del tema del seminario “Il Buddhismo in Ladakh” è stata dettata dal fatto che, nonostante i progressi materiali che si sono visti in molti settori, le persone continuano ad essere insoddisfatte. Il Buddhismo ha un ruolo fondamentale nello sfidare questo senso di disagio ed è per questo che agli studenti è stato suggerito di trovare la pace nella loro mente, contrastando le loro emozioni negative e coltivando qualità positive come la compassione. Convinto del valore della psicologia Buddhista, il direttore ha proposto di istituire un dipartimento ad hoc, dedicato alla scienza della mente. Continua »

CTA President Discourages Self-immolation Protest
Aug 2nd, 2017 by admin

Members of the 15th Kashag at the prayer service for late self-immolator Passang Dhondup.

CTA President Discourages Self-immolation Protest, Urges Tibetans to Contribute Substantially to the Cause

Dharamshala: The President of Central Tibetan Administration, Dr Lobsang Sangay today discouraged self immolation protests and urged Tibetans to pursue more powerful means by honing one’s educational, professional and personal competency to substantially contribute to the Tibetan cause.

While we understand the intention behind the act of self-immolation, we must remember that the life of every Tibetan is precious and that we must be alive to fight for our cause. In a free country, we have the freedom to embark on all possible methods to contribute substantially to advancing our cause. The life of every six million Tibetan is precious and every life lost is a huge loss for us and for our cause,” said the concerned President. Continua »

Inauguration of Seminar on ‘Buddhism in Ladakh’
Aug 2nd, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the audience on the first day of the three day seminar on ‘Buddhism in Ladakh’ at the Central Institute of Buddhist Studies in Leh, Ladakh, J&K, India on August 1, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – For the final engagement of His Holiness the Dalai Lama’s stay in Ladakh this year, he returned to the Arya Nagarjuna Auditorium of the Central Institute of Buddhist Studies (CIBS), Choglamsar. He was welcomed by Director, Prof Konchok Wangdu as Chief Guest at the inauguration of a three day seminar on ‘Buddhism in Ladakh’. His Holiness lit a lamp to indicate the formal opening of the event and took his seat. Students of the Institute proceeded to chant auspicious prayers, including the ‘Heart Sutra’, in poignant Sanskrit. In his introduction, Prof Konchok Wangdu paid respects to His Holiness on behalf of the people of Ladakh and saluted the other guests and dignitaries. He said it was a great honour for CIBS and the Indian Council for Philosophical Research (ICPR) to welcome His Holiness to the seminar. Continua »

Un tibetano si autoimmola a Dharamsala
Aug 1st, 2017 by admin

Passang Dhondup

I genitori di un 19enne tibetano che si è dato fuoco a Varanasi il 14 luglio scorso, supplicano i giovani tibetani a non ricorrere all’auto-immolazione, ma a lottare per la loro causa attraverso l’educazione e la non violenza.

Un tibetano si è dato fuoco ed è deceduto a Dharamsala il 29 luglio. E’ il secondo caso di autoimmolazione in India nell’arco di due settimane.

Passang Dhondup, 49 anni, decoratore di oggetti in legno presso il prestigioso centro artigianale del Norbulingka si è dato fuoco al Lingkor, il sentiero attorno al tempio principale di Dharamsala che i tibetani e i praticanti buddhisti sono soliti circumambulare in segno di devozione.

Nato nel Tibet centrale, Dhondup era arrivato in India nel 1991. A causa delle gravissime ustioni e della sua natura solitaria (nessuno ne ha denunciato la scomparsa), non è stato facile identificare il nuovo autoimmolato tibetano le cui generalità sono state rese note solo il 31 luglio. La polizia indiana ha trovato nelle vicinanze dei suoi resti carbonizzati un ombrello, una bandiera tibetana, le chiavi di casa e due bottiglie vuote di kerosene. Dawa Rinchen, responsabile ufficiale dell’insediamento di Dharamsala, ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa che questi elementi e le dichiarazioni rilasciate da alcuni testimoni oculari confermano che Dhondup ha dato la sua vita per il Tibet. Con Passang Dhondup sale a dieci il numero dei tibetani che hanno dato la loro vita in esilio per la libertà del Tibet.  Continua »

Third Day of ‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’ & Long-Life Empowerment
Jul 31st, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to the crowd at the conclusion of his teachings in Leh, Ladakh, J&K, India on July 30, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – Substantial rain yesterday evening that left large patches of the Shiwatsel teaching ground waterlogged seemed to have done little to dissuade devotees from attending the third and final day of His Holiness the Dalai Lama’s public teachings in Leh. The organizers, the Ladakh Buddhist Association (LBA) estimated that 60,000 turned out.

As soon as His Holiness sat down after greeting the crowd, he was called upon to release a book documenting his visits to Ladakh over the last 50 years by Tsering Sonam from Sasphol.

Today is the third and concluding day of our public teachings,” he declared. “First of all I’ll finish reading Chapter 6 of ‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’. Then I’ll give a White Tara Long-Life Empowerment, following which a Long-Life Offering will be presented to me. In this case, disciples should make prayers and the Lama will pray too. Because of the spiritual bond between the two, much like that between children and parents, Kadampa Geshe Potowa said the prayers may be effective.

Later the Honourable Chief Minister of Jammu & Kashmir, Smt. Mehbooba Mufti Sayeed will join us. Now, while I make preparations, you please recite prayers.”

Resuming his reading of Shantideva’s text, His Holiness remarked that although we may pursue the eight worldly concerns, they do not bring us much benefit. The most important factor in our pursuit of enlightenment, however, is the cultivation of compassion. The biggest obstacle to that is anger, but patience, the subject of this chapter, acts as a counter force to that. Continua »

‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’ Teaching Continues – Second Day
Jul 30th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama waving to the westerners attending the second day of his teachings at the Shiwatsel teaching ground in Leh, Ladakh, J&K, India on July 29, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – When His Holiness the Dalai Lama arrived on the stage of the Shiwatsel teaching pavilion this morning, students from the Tibetan Children’s Village School were challenging students from Ladakh Public School in debate. He waved to the audience, Westerners on the left, Chinese speakers on the right, Ladakhis and Tibetans, red-robed monastics in the front, filling the rest of the ground.

He lost no time in starting to teach after reciting the single verse of Praise for the Perfection Wisdom by Rahula:

Homage to the Perfection Wisdom,
The Mother of all Buddhas of the three times,
Which is beyond words, inconceivable, inexpressible,
Unproduced and unobstructed, in the nature of space,
The objective domain of self-aware wisdom.

Tatyatha – gateh, gateh, paragateh, parasamgateh, bodhi svaha

We face countless problems. Day by day people bring their suffering and problems to me. All of them arise as a result of our relation to our psycho-physical aggregates, our combination of body and mind. In discussing whether our problems could be overcome, the Buddha asked whether suffering was part of our intrinsic nature. If it were, we would be unable to overcome it. In stating that suffering is distinct from the nature of the mind, he declared that it can be overcome. We can achieve true cessation. Continua »

‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’ Teaching Continues – First Day
Jul 29th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama during the first day of his three day teaching in Leh, Ladakh, J&K, India on July 28, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – This morning, after greeting the dozens who, wherever he goes, congregate to see his smile, hear his words of comfort, or feel his calming touch, His Holiness walked to the gate of Shiwatsel Phodrang compound. He climbed into a car to drive to the teaching pavilion at the far end of the teaching ground. Thousands lined to the way to greet him. Closer to the pavilion, local women in their finery, drummers, horn players, monks with their own horns and a ceremonial umbrella waited to welcome him. Just before entering the building he spent a couple of minutes consoling chronically ailing Tibetans.

Once inside the pavilion, he saluted the statue of the Buddha, and, catching the eye of several old friends as he went walked down the edge of the stage, where from the centre, left and right corners he waved to the estimated 40,000 strong crowd. Having greeted Lamas and monks to his right he took his seat. Children from the Ladakh Public School who had been demonstrating how adept they are in debate sat down. Students of the Central Institute of Buddhist Studies then began a melodious chant of the ‘Heart Sutra’ in Sanskrit.

We’re going to continue this teaching from where we left off last year,” His Holiness explained. “We finished the first three chapters of ‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’ then, so we’ll start now with Chapter 4 – Conscientiousness. The author, Shantideva, was a great master of Nalanda, a follower of Nagarjuna. I received this teaching from the Kinnauri Master Tenzin Gyaltsen, who assured me that no greater explanation of how to cultivate the awakening mind of bodhichitta had been composed since this book was written in 8th century. He taught it to me in 1967 and it has been very beneficial for my mind. He told me it would be good if I could teach it to others as often as I could. Continua »

Seminar on ‘Communal Harmony – Foundation of World Peace’
Jul 28th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting the audience as he arrives on stage at the start of the Seminar on Communal Harmony at the Central Institute of Buddhist Studies in Leh, Ladakh, J&K, India on July 27, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – This morning His Holiness the Dalai Lama attended a Seminar in the auditorium of the Central Institute of Buddhist Studies on its spacious campus in nearby Choglamsar. The theme was ‘Communal Harmony – Foundation of World Peace’ and the occasion was a celebration of the centenary of the birth of the great 20th century leader of Ladakh, Bakula Rinpoche. The meeting had the further distinction of being organized by the Youth Wings of the Ladakh Buddhist Association (YWLBA), the Anjuman Imamia and the Anjuman Moin-ul-Islam. Continua »

India Today ruffles China’s feathers by excluding Taiwan and Tibet from map
Jul 28th, 2017 by admin

Taiwan News, 27 July 2017

TAIPEI (Taiwan News) — In a bizarre reversal of fortune, instead of the usual erroneous inclusion of Taiwan in a map of China, the cover of the latest issue of the magazine India Today, not only excludes Taiwan from Chinese territory, but it also carved away Tibet from its posterior, while a tiny green chick in the shape of Pakistan stands behind it.

The creative illustration for its cover story, titled “China’s New Chick,” which analyzes China and Pakistan’s growing economic ties, was selected as the “The Cover of the Day” by the Society of Publication Designers (SPD), New York.

China’s Sina News quickly responded by asking “Where’s our Tibet and Taiwan?” In the article, India Today claims that the China-Pakistan economic corridor (CPEC) is laying the groundwork for a “takeover of Pakistan by China,” for it to eventually become “China’s colony.”

The question from the Taiwanese media is why the editors of the magazine decided to exclude Tibet and Taiwan from the illustration and what message were they trying to convey. Thus far, there have been no public comments by the editors of the magazine on the subject. Continua »

The Tibetan Roots of the China-India Border Dispute
Jul 28th, 2017 by admin

The Tibetan Roots of the China-India Border Dispute Continua »

Inauguration of Dudjom Nunnery, Shey and Visit to Id-Gah, Leh
Jul 27th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama with nuns who demonstrated Buddhist philosophical debate during the inauguration ceremony at Dudjom Nunnery in Shey, Ladakh, J&K, India on July 26, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – The road from Shiwatsel to Shey runs parallel to the Indus River, at certain points winding through clusters of white-washed stupas. As usual, groups of local people lined the road to catch a glimpse of His Holiness the Dalai Lama as he passed this morning. Once he turned off the main highway, heading for the Dudjom Nunnery in Upper Shey, both sides of the road were lined by local people including hundreds of smiling school children, neat in their uniforms. His Holiness was welcomed as he stepped out of the car by Urgyen Rinpoche and almost immediately several members of the crowd lunged forward, their heads thrashing to and fro, apparently possessed. As security officers restrained them, His Holiness’s touch or kind gesture seemed to subdue them.  At the threshold of the Nunnery’s new temple, His Holiness cut the ribbon, recited prayers of consecration and pushed open the doors indicating the temple’s inauguration. At the foot of a Thousand Armed, Thousand Eyed Statue of Arya Lokeshvara, perhaps fifteen metres tall, he lit a lamp, before taking his seat facing the assembly of Lamas, monks, nuns, and other guests. Tea and ceremonial sweet rice were served as prayers were recited, including an evocation of the Medicine Buddha, the Seven Line Prayer to Guru Padmasambhava and a Praise of the Twelve Deeds of the Buddha. Continua »

SOS Tibetan Children’s Village School, Ladakh
Jul 26th, 2017 by admin

Local Tibetans performing for His Holiness the Dalai Lama during his visit to Tibetan Childrens’ Village School Choglamsar in Leh, Ladakh, J&K, India on July 25, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – A short drive this morning took His Holiness the Dalai Lama from Shiwatsel Phodrang to the SOS Tibetan Children’s Village School in Choglamsar. The Director and Principal met him on arrival, while the children provided a traditional welcome that included the ‘chema changpu’ offering and the Tashi Shölpa dance. As he walked to the covered stage above the school ground, His Holiness greeted and reached out to the many elderly and infirm people waiting in hope of seeing him. In a summary report, the School Director, Chemey Lhundup, explained that the school was established in 1975 and at present has 1653 students and 246 staff. He announced that students would give a presentation of debate. The challengers opened with lines from Dharmakirti’s ‘Commentary on Valid Cognition’ (Pramanavarttika) and continued to discuss aspects of colour. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Visit to Matho Monastery
Jul 21st, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to monks and dignitaries in the main assembly hall of Matho Monastery in Leh, Ladakh, J&K, India on July 20, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – The sun was blazing hot when it broke through scattered clouds this morning as His Holiness the Dalai Lama turned off the main road at Choglamsar and crossed the local bridge over the River Indus. Schoolchildren and local residents lined the road to greet him as his car drove through the villages of Chuchot Yakma, Chuchot Shama and Chuchot Gongma. Near the edge of the valley, the arid, sandy landscape gave way to neat walls around green fields punctuated by willow groves. The road began to climb, culminating at the entrance to Matho Monastery standing on a hilltop with a sweeping view back to Thiksey and Shey. Continua »

PORTE CHIUSE PER I TIBETANI
Jul 21st, 2017 by admin

COMUNICATO STAMPA ITALIA: PORTE CHIUSE PER I TIBETANI

L’Italia da moltissimi anni tiene un rapporto privilegiato con il mondo della diaspora Tibetana in India. Qui, oltre 150mila rifugiati vivono in insediamenti donati dal Governo Indiano dopo l’occupazione del Tibet da parte della Repubblica Popolare Cinese nel 1950 e l’esilio dello stesso Dalai Lama nel 1959.

Innumerevoli e costanti sono le visite del Dalai Lama, Nobel per la Pace nel 1989, nel nostro paese, dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria da parte di città importanti (Roma, Milano, Palermo, Padova, Torino, Firenze, Rimini, Venezia etc. in totale sono oltre 20) lauree ad honorem da prestigiose università e riconoscimenti vari per la sua instancabile opera di diffusione della cultura della nonviolenza e del metodo del dialogo per la risoluzione dei conflitti. Continua »

His Holiness the Dalai Lama in Zanskar
Jul 20th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama unveiling a plaque marking the Zanskar Health Care & Sowa Rigpa Research Institute inauguration in Padum, Zanskar, J&K, India on July 16, 2017. Photo by Lobsang Tsering/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – On the day following his return by road from the Nubra Valley, Sunday, 16th July, His Holiness the Dalai Lama flew by helicopter from Leh to Padam, capital of Zanskar. He was welcomed on arrival by local officials and members of the committee that had organized his visit.

At the Zanskar Health Care & Sowa Rigpa Research Institute, which has received funding support from the Dalai Lama Trust, His Holiness unveiled a plaque marking the Institute’s inauguration and said auspicious prayers. Tea and sweet rice were served. The Chairman, Ven Chosphel Zodpa, introduced the occasion. In addressing the 3000 people in attendance, His Holiness paid tribute to the volunteers from abroad, mostly doctors and nurses from the USA and dentists from Italy, who have been treating the local people. He expressed appreciation of their dedication to providing health care where it was most needed in this remote and under-developed region. Continua »

Vi sarebbero i rapporti con la Cina alla base dei visti negati
Jul 20th, 2017 by admin

Mentre nel sud del paese continuano gli sbarchi di migliaia di migranti irregolari provenienti dall’Africa e il governo cerca di trovare un modo per regolarizzare la loro presenza (si parla del visto per scaricarli negli altri paesi europei), ad alcuni monaci tibetani non è stato concesso di partire dall’India, nonostante avessero lo status di rifugiato e il relativo invito arrivato dall’Italia.
L’ambasciata italiana in India infatti ha concesso il visto solo a tre dei sei monaci che dovevano arrivare per un incontro religioso al monastero Buddista di Pomaia, il più grande d’Europa, adducendo a quanto pare la scusa che l’Identity Certificate finora riconosciuto come valido da tutti i paesi dell’area Schengen ad eccezione della Svezia e del Portogallo, non è accettato dall’Italia o esisterebbero pericoli di contraffazione dei titoli di viaggio che abilitano i monaci buddisti a viaggiare in Europa. Una giustificazione quest’ultima che appare strana dato che fino a poche settimane fa il rilascio dei visti ai rifugiati tibetani veniva accettato senza problemi dalle autorità di frontiera.

Il provvedimento appare anomalo Continua »

L’Italia nega il visto d’ingresso ai profughi tibetani
Jul 16th, 2017 by admin

L’Italia nega il visto d’ingresso ai profughi tibetani

Stupore e sconcerto ha destato la notizia che il governo italiano nega il visto d’ingresso in Italia ai profughi tibetani in possesso del documento d’identità loro rilasciato dal governo indiano.

Il documento (Identity Certificate), riconosciuto come valido da tutti i paesi dell’area Schengen ad eccezione della Svezia e del Portogallo, fino a poche settimane fa veniva accettato senza problemi dal nostro paese per il rilascio dei visti ai rifugiati tibetani.
La Farnesina ha confermato che il documento non è riconosciuto dall’Italia.
Con la Comunità Tibetana in Italia, le associazioni a sostegno del popolo tibetano e della sua cultura, i Centri di Buddhismo e i gruppi a difesa dei diritti umani, l’Associazione Italia-Tibet intende attivarsi per conoscere le ragioni di tale decisione e chiedere la revoca del provvedimento.

Di seguito l’articolo di Raimondo Bultrini pubblicato su Repubblica.it in data 12 luglio: Continua »

Liu Xiaobo: le condoglianze del Dalai Lama
Jul 15th, 2017 by admin

Liu Xiaobo

Dharamshala (AsiaNews) – Il Dalai Lama ha espresso profonda tristezza per la morte del dissidente cinese Liu Xiaobo e ha offerto le proprie condoglianze alla moglie Liu Xia e alla famiglia. “Sono profondamente rattristato nell’apprendere che il compianto premio Nobel Liu Xiaobo è scomparso mentre stava subendo una lunga condanna al carcere. Offro le preghiere e le condoglianze a sua moglie, Liu Xia ed agli altri membri della sua famiglia “, ha detto. “Anche se non è più vivo, possiamo meglio onorare Liu Xiabo portando avanti i principi che da tempo aveva incarnato, che porterebbero ad una Cina più armoniosa, stabile e prospera”, ha aggiunto. Il Dalai Lama ha concluso affermando: “È mia convinzione che gli sforzi ininterrotti di Liu Xiaobo per la causa della libertà daranno frutti a lungo”. Continua »

The Chinese occupation of Tibet gives Beijing strategic control over river waters in Asia.
Jul 15th, 2017 by admin
The Chinese occupation of Tibet gives Beijing great strategic depth and control over river waters in Asia.

The stand-off between India and Bhutan on one side and China on the other at Doklam, a tri-junction once between India, Tibet and Bhutan, and the larger border dispute between the two Asian giants, have their origins in the British invasion of Tibet in 1904. Continua »

Storia di Liu Xiaobo, il Nobel che sognava un’altra Cina Continua a leggere: Storia di Liu Xiaobo, il Nobel che sognava un’altra Cina
Jul 15th, 2017 by admin

Liu Xiaobo è morto giovedì 13 luglio dopo una lenta agonia. Si è spento a sessantuno anni l’attivista democratico e premio Nobel per la Pace 2010, primo firmatario dell’appello manifesto ‘Charta 08’ per i diritti umani e la libertà di espressione. Liu era stato ricoverato nel Primo Ospedale di Shenyang, nella provincia nordorientale di Liaoning, dopo la scarcerazione per motivi di salute. Solo il 23 maggio scorso, aveva riferito il mese scorso il suo avvocato Mo Shaoping, gli era stato diagnosticato il cancro al fegato in fase terminale: troppo tardi per salvargli la vita. Liu era uno dei prominenti intellettuali del dissenso in Cina; letterato, scrittore, critico letterario e docente universitario. Una vita spesa a diffondere la libertà di pensiero: tra il 2003 e il 2007 aveva ricoperto il ruolo di presidente dell’Independent Chinese Pen Centre, organizzazione no-profit che sostiene la libertà di espressione degli scrittori cinesi, e aveva diretto la rivista di orientamento democratico Minzhu Zhongguo (“Cina democratica”), fondata negli anni Novanta.

Internet è il dono di Dio alla Cina”.

Liu Xiaobo

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His Holiness the Dalai Lama Deeply Saddened by Liu Xiaobo’s Passing Away
Jul 15th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama Deeply Saddened by Liu Xiaobo’s Passing Away

I am deeply saddened to learn that fellow Nobel Laureate Liu Xiaobo has passed away while undergoing a lengthy prison sentence. I offer my prayers and condolences to his wife, Liu Xia and to other members of his family.

Although he is no longer living, the rest of us can best pay honor to Liu Xiaobo by carrying forward the principles he has long embodied, which would lead to a more harmonious, stable and prosperous China.

It is my belief that Nobel Laureate Liu Xiaobo’s unceasing efforts in the cause of freedom will bear fruit before long.

THE DALAI LAMA

July 14, 2017

His Holiness the Dalai Lama ‘In Praise of Dependent Origination’
Jul 15th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to the crowd during his teaching in Sumur, Nubra Valley, J&K, India on July 14, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Samstanling Monastery, Sumur, Nubra Valley, J&K, India – When His Holiness the Dalai Lama arrived at the teaching ground set in a hillside orchard below Samstanling Monastery this morning, young monks were engaged in intense debate before the throne. He greeted a packed audience estimated to number 6000: “Once again we’re able to gather in this delightfully shaded garden. With us is the incomparable Ganden Trisur Rinpoche, who when he occupied the Ganden Throne, when he was Abbot of Drepung and when he was Abbot of Gyumey Tratsang, the Lower Tantric College, worked tirelessly to improve the education of the monks under his care. I’d like to thank him. “The Heart Sutra we have just recited is also known as the Perfection of Wisdom Sutra in Twenty-five Lines. The Perfection of Wisdom Sutras are the principal teachings of the Buddha. Maitreya’s ‘Ornament for Clear Realization’ explains their implicit content, which is why I like to repeat the verse of salutation from it. Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom’ explains the explicit content and I like to repeat the verse of salutation from that too. Continua »

His Holiness the Dalai Lama ‘37 Practices of Bodhisattvas’, 3 Essential Points and a White Tara Long-Life Empowerment
Jul 14th, 2017 by admin

A view of the teaching ground on the final day of His Holiness the Dalai Lama’s teachings in Disket, Nubra Valley, J&K, India on July 13, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Thirty-seven Practices of Bodhisattvas’, Mitrayogi’s ‘Three Essential Points’ and a White Tara Long-Life Empowerment

Disket, Nubra Valley, J&K, India – After rain yesterday evening, it was cooler this morning as His Holiness the Dalai Lama left Disket Monastery Phodrang and made the short drive to the Disket Phodrang. He announced that he would continue reading ‘Thirty-seven Practices of Bodhisattvas’ as well as bestow a White Tara Long-Life Empowerment. He recommended that the audience recite the ‘Praise to the Seventeen Masters of Nalanda’ and Tara’s mantra while he undertook the preparatory rituals. When butter tea was served, Continua »

Long-Life Offering Ceremony and Avalokiteshvara Permission
Jul 13th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama conducting preparatory rituals for the Avalokiteshvara Permisssion in Disket, Nubra Valley, J&K, India on July 12, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Disket, Nubra Valley, J&K, India – Thiksey Rinpoche met His Holiness the Dalai Lama as he arrived at the Disket Monastery teaching ground this morning and escorted him to his throne. Before taking his seat, His Holiness spent a couple of minutes listening to the nuns who were debating. He announced that he would be giving the permission to practise ‘Avalokiteshvara Who Liberates Beings from All Unfortunate Rebirths’ and that he would conduct the necessary preparations, while the Nubra community made a Long-Life Offering to him. After recitations of a Praise to Buddha Shakyamuni, the Heart Sutra and the Praise to the Seventeen Nalanda Masters the Chant-master began the Long-Life Offering according to rites from the sutra tradition upheld at Tashi Lhunpo Monastery. It was based on prayers to the Sixteen Arhats, the Elders who promised to protect the doctrine of Buddha Shakyamuni.
 
When the Long-Life Offering was complete, His Holiness explained that the Avalokiteshvara permission he was about to give derived from the visions of Tagphu Dorje Chang. He remarked that Mitrayogi, who accomplished his practice in dependence on a similar Khasarpani Avalokiteshvara, had received empowerments and blessings from Avalokiteshvara himself, and Tagphu Dorje Chang had visions of the great yogi as well.
 
I received the collection of Tagphu’s visionary teachings from Tagdag Rinpoche when I was young,” reported His Holiness. “And I did the required retreat during which I collected 600,000 six-syllable mantras. It’s said that each time you receive this permission it eliminates one rebirth in the lower realms.
 
It may be appropriate if I tell you about a dream I had concerning Avalokiteshvara. Many years ago I was already living in Dharamsala and it was shortly before the outbreak of the Cultural Revolution. I dreamt I was in the Lhasa Jokhang, standing before an eleven-headed, thousand armed statue of Avalokiteshvara. He beckoned to me with his eyes and I stepped forward and embraced him. He told me not to be discouraged but to keep on working as well as I could. Shortly afterwards the Cultural Revolution broke out and this statue was one of those destroyed. Fragments of it, including some of the heads, made their way to me in Dharamsala and are now kept safely in the temple there. “The people of Tibet and Ladakh have a special link with Avalokiteshvara and I decided to give this permission as the necessary preliminary to Mitrayogi’s ‘Three Essential Points’ that I plan to teach tomorrow. These points relate to how to practise in this life, close to the time of death and in the intermediate state. Elderly people often seek my blessings, but since there’s not much I can do for them, I thought that through these practices they might help themselves. As the Buddha said—‘You are your own master’. You need to be diligent and fulfil the goal.” Continua »

Teaching ‘Stages of Meditation’ and ‘Thirty-seven Practices of Bodhisattvas’ at Disket
Jul 12th, 2017 by admin

Disket, Nubra Valley, J&K, India – His Holiness the Dalai Lama is staying at the Disket Monastery Phodrang. This morning on his way to the teaching ground he stopped to perform a short consecration in the new assembly hall. Reaching the teaching ground he received and returned people’s greetings as he made his way to the throne. Before taking his seat he waved to the crowd to the left, right and straight ahead. A recitation of the Sutra Recollecting the Three Jewels was followed by the Heart Sutra and the Praise to the Seventeen Masters of Nalanda. “Today, you’re going to listen to a Dharma discourse,” His Holiness began. “In Tibet and across the Himalayan region, people tend to think of Dharma in terms of reciting mantras or performing rituals. Gelukpas may think about the ‘Stages of the Path’. I’m 82 years old, I’ve seen a lot and I feel we’ve been too accustomed to focussing on teachings that were intended for specific groups or individuals rather than on the general structure of the teachings. Here and now in the 21st century, when everyone’s so busy, I prefer to introduce people to Buddhism by summarizing the contents of our 300 volumes of classic Buddhist literature. Continua »

Thank You from His Holiness the Dalai Lama
Jul 10th, 2017 by admin

I would like to thank everyone who sent kind greetings on the occasion of my 82nd birthday and who joined in celebrating the day in many parts of the world.

As you are probably already aware, my life is guided by three principal commitments — to contribute to bringing about a more compassionate world; to encourage inter-religious harmony, and to work to preserve Tibet’s Buddhist culture, which is a culture of peace and non-violence, while also drawing attention to the need to protect the natural environment of Tibet. Since the Tibetan Plateau is the source of Asia’s major rivers, more than one billion people depend on the water they provide.

Tibet’s Buddhist culture is derived from the traditions of India’s historic Nalanda University, which encouraged dependence on reason and logic over reliance on mere scriptural authority. It adopted an empirical approach, like science, which included a thorough knowledge of the workings of the mind and emotions that remains extremely relevant today.

These are commitments by which I abide myself, but I often ask brothers and sisters who show me affection and respect to consider joining me in upholding them.

In short, may I request you please to help others whenever you can and if for some reason you can’t do that, at least to refrain from doing anyone any harm.

With my prayers and good wishes,

The Dalai Lama

Leh, Ladakh, 9 July 2017

https://www.dalailama.com/news/2017/thank-you-from-his-holiness-the-dalai-lama

His Holiness the Dalai Lama visit Ladakh Public School
Jul 9th, 2017 by admin

Students reaching out to His Holiness the Dalai Lama as he departs from Ladakh Public School in Leh, Ladakh, J&K, India on July 8, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – As His Holiness the Dalai Lama drove from the Shiwatsel Phodrang towards Leh this morning, once again well-wishers lined the road with white scarves in their folded hands and joyful smiles on their faces. Even crews of people working on the road stopped work to salute his passing by.

At Ladakh Public School on the edge of Leh, His Holiness was welcomed by school founder and Chairman of the School Board, Noney P. Wangchuk. Small children, their faces a picture of awe and affection, lined the way into the spacious auditorium, where 1600 students awaited their honoured guest.

Principal P.C. Belwal introduced His Holiness to the audience, and the Chairman of the Board gave a brief history of the school. He explained that it had grown from its foundation in 1991 as a kindergarten and now offers a broad, up to date education up to class 10. The school’s success is reflected in some of its students scoring 100 in their maths exams. Recent innovations to the curriculum include the study of Tibetan, dialectics and debate, as well as environmental studies. In 2012 CBSE in Delhi honoured Principal P.C. Belwal as the Best Teacher/ Principal. Continua »

Celebrating His Holiness the Dalai Lama’s 82nd Birthday
Jul 7th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd during celebrations in honor of his 82nd birthday at the Shiwatsel teaching ground in Leh, Ladakh, J&K, India on July 6, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – Celebrations of His Holiness the Dalai Lama’s 82nd birthday began according to established custom with members of his staff and attendants gathering to recite special prayers with him at his residence. From there he walked to the teaching pavilion on the Shiwatsel ground.

At the gate he encountered groups of Europeans and Indians who wished him a happy birthday. He stopped to talk to them about the need to work for a happier more peaceful world by coming to grips with our disturbing emotions. He told them that clear advice about how to do this can be found in the knowledge of ancient India and that the time has come to revive it.

Reaching the podium of the teaching pavilion, His Holiness greeted the growing crowd and told them that many friends in different parts of the world were celebrating his birthday. “In that spirit of friendship I’d like to thank all of you who have gathered here today.” From the throne he explained that a long-life offering was being made according to the rite of the White Tara Wish-fulfilling Wheel and that from his side he would also pray to live long.

As the prayer progressed, the mandala offering was made by Thiksey Rinpoche, while Ganden Trisur, Rizong Rinpoche took the role of Dorje Löbpön. Towards the end, as the procession of offerings was taking place, out on a platform in the middle of the audience, Tibetans in Ngaripa costume sang a Toepa song, the gist of which was, “the Buddhism of the Land of Snow is not in decline so long as we have His Holiness the Dalai Lama”, followed by verses for auspiciousness.

After a short break celebrations resumed. His Holiness came down to the front of the stage to greet members of the audience and took his seat in an armchair. All stood for the Tibetan and Indian national anthems.

Thinles Tsewang, President of the Ladakh Buddhist Association welcomed His Holiness, thanked him for coming, presented a gift to him to mark the occasion and assured him that all present prayed that he live long. A large iced cake was cut and distributed among the guests. Continua »

His Holiness the Dalai Lama in Pilgrimage to Leh Jokhang
Jul 6th, 2017 by admin

Pilgrimage to Leh Jokhang His Holiness the Dalai Lama reciting prayers at the Jokhang in Leh, Ladakh, J&K, India on July 5, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Leh, Ladakh, J&K, India – Under intermittently cloudy skies, which provided some protection from the blazing sun, His Holiness the Dalai Lama drove from the placid Shiwatsel Phodrang where he stays on the outskirts of Leh into the heart of the city. The road was lined with groups of Ladakhis and Tibetans, including whole classes of school-children in their school uniform, who with smiling faces and folded hands were eager to salute him as he passed. His Holiness got out of his car in the Leh bazaar and walked to the Jokhang gate, shaking hands and exchanging greetings with members of the public as he went. He paid attention to the elderly and infirm seated just inside the gate and greeted old friends on his way to the Main Temple. Once inside he paid his respects before the images of Maitreya, Buddha Shakyamuni, Avalokiteshvara and others and took his seat facing the altar. A prayer to the Buddha was recited and tea served. His Holiness noted with pleasure that most of the congregation joined in, reciting by heart, and asked if they also knew the Heart Sutra, which was chanted too. Continua »

Addressing 2000 Tibetans in Boston
Jun 27th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama waving to the over 2000 Tibetans gathered to hear him speak in Boston, MA, USA on June 25, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Boston, MA, USA – On a bright and breezy morning His Holiness the Dalai Lama drove across Boston today to address a gathering of 2000 Tibetans from the city and up and down the east coast. Backstage he met and comforted the elderly and infirm.

The event began with a representative delivering a citation from the Governor of Massachusetts, another presenting a gift from the Mayor of Boston and the President of the Boston Tibetan Association making his report. His Holiness began,

I’m here to meet Richie Davidson, so the opportunity arose also to meet all of you. Like Tibetans everywhere, you are keeping the spirit of Tibet alive. We’ve been in exile 58 years. In India we have the CTA. Major monasteries have been re-established and are thriving. Tibetans in exile are scattered all over the world, but wherever we are we form local communities, as you have done here, to preserve our identity and traditions. Those who live in free countries outside Tibet have a responsibility to keep up our spirits to encourage our brothers and sisters in Tibet who remain impressively determined.

In the face of restrictions on education in Tibetan, their spirit remains strong. But they are not free to do what they want. There is discrimination when Tibetans’ loyalty to their community is regarded with suspicion and labelled splittist, while Chinese loyalty to their community is praised. There needs to be equality.

Historically Tibet was a free and independent country in the 7th, 8th and 9th centuries, after which it fragmented. What has since held us together is our common religion, culture and language. Today, it’s very important that Tibetans of the Three Provinces remain united. While remaining within the PRC we want genuine autonomy so we can continue to keep our culture, language and traditions alive.” Continua »

H.H. Dalai Lama Meeting Tibetans in Minneapolis and Travelling on to Boston
Jun 26th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama thanking the gathering at the conclusion of his meeting with the Tibetan community in Minneapolis, MN, USA on June 24, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Boston, MA, USA – The morning skies were a brilliant blue as His Holiness the Dalai Lama drove to the Minneapolis Convention Center to meet members of the Tibetan Community of Minnesota today. He was received by Tibetan American Foundation of Minnesota (TAFM) President Sonam Dhondup, who introduced him to State Senator Carolyn Laine, Minneapolis Mayor Betsy Hodges and Congresswoman Betty McCollum. His Holiness then briefly met with them, other Mayors and government representatives before they all took to the stage.

Sonam Dhondup publicly introduced Congresswoman Betty McCollum, who reminded His Holiness that she was in Dharamsala a month ago with the Nancy Pelosi’s bipartisan Congressional delegation. “Please accept our strong support for Tibetans in Minnesota,” she told him. “I was in Tibet in 2015. I saw the mountains, filled my lungs with the pure air and encountered the warmth of the Tibetan people—but they are not free. It’s past time for the Chinese to lift restrictions on religious freedom and cease violations of human rights. I received a letter from the Chinese consulate pressuring me not to meet with you, Your Holiness. I urge Congress and the people of the USA to stand with the Tibetan people. China is a powerful country, no doubt, but the USA is powerful too and free.” Continua »

Tibetano si sgozza per richiedere la libertà della capitale del Tibet Continua a leggere: Tibetano si sgozza per chiedere la libertà del Tibet
Jun 24th, 2017 by admin

Dharamshala, 23 giugno: Un tibetano è morto dopo essersi tagliato la gola nei pressi del tempio di Jhokhang a Lhasa, dopo aver gridato slogan quali “i tibetani non hanno né diritti né libertà” e “vogliamo essere liberi”; ha riportato la notizia il giornale Voce del Tibet.
Secondo un testimone, l’incidente è avvenuto intorno alle 10:00 ora locale, vicino a Jokhang e subito dopo la polizia locale e gli agenti di sicurezza sono arrivati ​​sulla scena e hanno circondato il luogo da quattro lati usando grandi teli.

Hanno coperto la zona con teli di colore blu scuro, nel tentativo di nascondere l’incidente. Gli agenti hanno proibito ai tibetani vicini al luogo dell’incidente di avvicinarsi e han detto loro che si trattava di un caso di suicidio e non di una protesta”.

In una foto scattata pochi minuti dopo l’arrivo delle autorità si vedono alcuni ufficiali in uniforme che sorreggono grandi teli nel tentativo di bloccare la vista e sorvegliare l’area.

A causa delle immediate restrizioni da parte della polizia locale e degli agenti di sicurezza, l’identità del tibetano rimane ancora sconosciuta. Tuttavia, la fonte ha confermato che era un laico e che è morto sul colpo.

Phayul, 23 giugno 2017

Traduzione Andrea Sinnove,LRF Italia Onlus

English article,Phayul:

His Holiness the Dalai Lama: Compassion is one thing we need, but being realistic is another.
Jun 24th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting Forest Whitaker in a discussion on compassion at the Starkey Campus in Minneapolis, MN, USA on June 23, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Participating in a Panel Discussion on Compassion

Minneapolis, MN, USA – After yesterday’s rain, it was bright and clear as His Holiness the Dalai Lama drove to the William F Austin Building on the Starkey Campus this morning. Bill and Tani Austin welcomed him and introduced him to Forest Whitaker the moderator of the morning’s panel discussion, who he first met last year.

In the auditorium, Tani Austin introduced the panel to an audience of about 250 politicians, businessmen and women and Starkey employees. She spoke of her husband, Bill Austin’s rise from humble beginnings to being a world citizen. Actor Forest Whitaker, as well as working to empower children in places of conflict, is an advocate of sustainable development and a UNESCO Goodwill Ambassador. In describing His Holiness as needing no introduction Mrs Austin meant that everyone in the room had heard his name, but she said she wanted to read a summary of his life so they would also understand something about him. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Guest of Starkey Hearing Technologies
Jun 23rd, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama looks on as a member of his entourage undergoes an ear examination at Starkey Hearing Technologies in Minneapolis, MN, USA on June 22, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Minneapolis, MN, USA – It was raining this morning as His Holiness the Dalai Lama left his hotel to visit the campus of Starkey Hearing Technologies. Co-founder Tani Austin and her sons welcomed him on arrival and escorted him into the facility where Bill Austin was ready to show him around. His Holiness observed as a couple of members of his entourage had their ears checked—a process clearly displayed on a screen—and preparations were made to treat them. In the meantime, he and Bill Austin discussed the crucial importance of hearing in language and human communications.

In his address to 2000 Starkey employees, His Holiness mentioned that he had first met Bill Austin on a previous visit to the US and that subsequently Austin had come to visit him in Dharamsala. He expressed admiration for the work he, and they, are doing to help people improve and recover their hearing.

All of us 7 billion human beings want to live a happy life. When we’re children we need and value our parents’ affection, but as we grow up we seem to increasingly neglect it. Our education system tends to set material goals, paying little attention to basic human values.

All our religious traditions convey a message of love, tolerance and forgiveness, self-discipline and contentment. Follow such teachings should make us compassionate, but today we are aware of people who quarrel, fight and even kill in the name of religion. Our education system gives little guidance about love and affection despite what we 7 billion human beings have in common. We are born the same way, brought up the same way and we die the same way. Continua »

Nomadi tibetani forzati dalle città di reinsediamento
Jun 21st, 2017 by admin

I nomadi tibetani che erano stati costretti a spostarsi dai tradizionali terreni di pascolo a Qinghai ora sono stati chiamati a tornare; le autorità hanno cominciato a trasformare loro attuali case in centri turistici e alloggi per dipendenti governativi.

La nuova politica, annunciata lo scorso anno ha colpito i residenti delle città di Dzatoe e Domda nel Yulshul ed ha influenzato negativamente i tibetani reinsediati, che hanno visto ridurre le loro mandrie da quando sono stati spostati per la prima volta.

Dopo due anni nelle nuove città, i residenti sono ora costretti a tornare nei loro pascoli originali senza i loro animali, che sono la principale fonte di sussistenza delle comunità nomade tibetane. La Cina è chiamata a pianificare un’ importante progetto di sviluppo turistico nel luogo in cui i nomadi tibetani erano stati costretti a spostarsi qualche anno fa”, ha riferito una fonte a Radio Free Asia, parlando a condizione di anonimato. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Meetings with Teachers and Business Leaders
Jun 21st, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to school principals and teachers in Newport Beach, CA, USA on June 20, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Newport Beach, CA, USA – Anaheim city school principals and teachers, friends of Mayor Tom Tait came to meet His Holiness the Dalai Lama this morning. In his introduction to His Holiness Mayor Tait mentioned the positive change that the City of Kindness project, and participating in the One Million Acts of Kindness campaign, has brought to Anaheim’s schools. He recalled that when Ven Tenzin Dhonden heard about what they were doing, he brought Mayor Tait to meet His Holiness in Dharamsala, for which he thanked him.

Firstly, I very much appreciate this opportunity to meet with people who are actively involved in education,” His Holiness began. “Our common goal is to build a happier humanity. The greater part of this century is still ahead of us. I believe that if we start working now on this with a clear vision now, the later part of the century could be happier and more peaceful. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Meeting with Members of Young Presidents’ Organization
Jun 20th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama with members of the Young Presidents’ Organization (YPO) in Newport Beach, CA, USA on June 19, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Newport Beach, CA, USA – After Tibetans and other well-wishers had gathered to see him off from San Diego this morning, His Holiness the Dalai Lama left early by road and made good time to Newport Beach. About 120 Tibetans, Vietnamese, Chinese and other friends, Anaheim Mayor Tom Tait principal among them, were on hand to welcome him.

The Tibetans had prepared the ‘chema changpu’ traditional welcome, from which the guest takes a pinch of tsampa and grain and tosses it in the air making propitious wishes before dipping a finger into a cup of chang. His Holiness did this and guided Mayor Tait in how to do it too. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Meetings with Indians and Tibetans
Jun 19th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama with members of the Indian community during their meeting in San Diego, CA, USA on June 18, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

San Diego, CA, USA – San Diego was barely stirring when His Holiness the Dalai Lama set out this morning to visit the San Diego Zoo. He was welcomed at the gate by Mayor Kevin Faulconer, his wife and President of the Zoo Douglas Meyers.

To begin with he was shown a short video outlining the important role the Zoo plays in conservation, both of species of animals and in some cases the plants on which they depend.

His Holiness rode in an electric buggy round the park from which he viewed various birds and animals. He was shown a Malayan tiger, a leopard, a lion and a cheetah among the big cats. He saw elephants being washed down and heard that San Diego is the destination of all the elephants in the USA when they retire. The Zoo looks after some very elderly elephants. Amongst the birds he saw condors, a peacock and hornbill, as well as a flock of flamingos. At one stop an Australian koala and a baby python were brought to him. Elsewhere he saw giraffes and rhinoceroses. Continua »

University of California San Diego Commencement
Jun 18th, 2017 by admin

San Diego, CA, USA – Early morning mist still hung over San Diego as His Holiness the Dalai Lama drove to the RIMAC Field, where he was received once again by University of California San Diego (UCSD) Chancellor Pradeep Khosla. Members of UCSD faculty and leadership were lined up to be introduced to him. Like them he donned the University gown and cap. There were cheers from the audience as he walked onto the stage. The commencement ceremony began with everyone standing for an acappella rendition of the National Anthem.

Chancellor Pradeep Khosla began by congratulating the class of 2017 and welcoming graduates, parents and the keynote speaker. He introduced His Holiness to the gathering, describing where he was born and his achievements adding that he was about to give him the UCSD medal, the University’s highest award. There was also a garland of flowers and a string of beads, but when he presented His Holiness with a UCSD Triton baseball visor and he put it on a loud cheer went up.

His Holiness began his address in his customary way: Respected elder brothers and sisters and mainly younger brothers and sisters, I’m extremely happy to participate in this—I don’t know the word—commencement. I first started to learn English in the 1940s, but it’s still pretty broken. As a Buddhist monk I felt that English wasn’t strictly necessary to reach Buddhahood and since my childhood I’ve tended to be a lazy student.

Meeting with young people like you I’m aware you are the future of humanity. And here and now at the beginning of the 21st century you have the opportunity and responsibility to create a better world, a happier world—a world without violence or the yawning gap between rich and poor. We older ones may not live to see it, but you will. Continua »

His Holiness the Dalai Lama in San Diego: Meeting with the Press and a Public Talk
Jun 17th, 2017 by admin

 

San Diego, CA, USA – Arriving at the University of California San Diego’s RIMAC Field Arena in the warm West Coast sunshine, His Holiness the Dalai Lama was welcomed by UCSD Chancellor Pradeep Khosla. Reputed television journalist Ann Curry then escorted him into a meeting with members of the media. She introduced him and asked if he would like to give his own preamble. “Wherever I go,” His Holiness began, “I feel I’m one of you, one of the 7 billion human beings alive today. We are physically, mentally and emotionally the same. From birth, we all want to live a happy life and that is our right. However, many of my friends share the view that our existing education systems are inadequate when it comes to preparing people to be more compassionate—one of the conditions for being happy. As a human brother I’m committed to letting people know that we all possess the seeds of love and compassion. However, having a smart brain is not enough; we also need a warm heart. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Teachings for Tibetan Youth Conclude
Jun 10th, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – After storms in the night, the morning was cool as His Holiness the Dalai Lama walked through the yard to take his seat in the temple. He asked for the day’s debate demonstration to begin immediately and students from Sherab Gatsel Lobling School opened with a discussion of the awakening mind of bodhichitta.

Today we’ll read the ‘Commentary on the Awakening Mind’,” His Holiness began. “It starts by reviewing various different philosophical positions and towards the end deals with the conventional awakening mind that you have just been discussing. First, I’d like everyone to recite the ‘Praise to the Seventeen Nalanda Masters’.”

Introducing the texts he was going to read, His Holiness explained that the ‘Commentary on the Awakening Mind’ is short, but deals with the full range of the Buddha’s teachings. He said he’d chosen the second work, the ‘Thirty-seven Practices’ by the Bodhisattva Thogme Sangpo, as a model for daily practice.

His Holiness observed that another of Nagarjuna’s treatises, the ‘Jewel Garland’ distinguishes between practices that lead to high status or better rebirth and those that lead to liberation. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s 2° Day of Teachings for Tibetan Youth
Jun 7th, 2017 by admin

Second Day of Teachings for Tibetan Youth

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – To make an auspicious start to the second day of teachings for Tibetan youth, His Holiness the Dalai Lama requested the visiting group of about 60 Thai monks to recite the Mangala Sutta.

Students from classes 7, 8 and 9 at Upper TCV gave an energetic debate presentation discussing vowels and consonants. They were followed by a group of TCV staff who debated questions of science to which His Holiness listened intently.

Addressing the audience of 8200 people, including 2800 primarily Tibetan students and 1500 foreigners from 71 countries, His Holiness spoke of the Nalanda tradition, its inner values and the stress it puts on employing logic and reason as assets to be put to the service of all humanity.

This is something worth trying,” he said. “We may feel at peace here, but elsewhere murderous violence has broken out. There have been the recent savage attacks in Britain and in other places millions are on the verge of starvation. In all of these crises human beings are involved. We need to remind ourselves that basic human nature is compassionate. We are open, friendly and cheerful as children, why do we become aggressive and violent when we grow up? Continua »

Annual Teachings for Tibetan Youth Begin at Thekchen Chöling
Jun 6th, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Even at 8 o’clock it was hot in Dharamsala this morning. When His Holiness the Dalai Lama emerged from his residence he was met by costumed singers from TCV who escorted him to the Tsuglagkhang. The temple and its surrounding verandas were filled with young students. The monks who would normally have been sat there were assembled on one side of the yard down below.

After His Holiness had taken his seat on the throne a group of TCV students from class 3 upwards stood before him and fervently recited verses from Akya Yongzin’s ‘Compendium of Ways of Knowing’ by heart. They ended with a single verse prayer for His Holiness‘s long life. His Holiness smiled and told them:

I memorized this text myself when I was ten years old, so I was able to join in with you just now. It’s very important to know how the mind works. Peace of mind is not something that can be directed from outside. It needs to be approached from within. It’s because our minds tend to be unruly that we see problems in the world such as the shocking killing that is taking place and the growing gap between rich and poor. To tackle such problems we need a calm, disciplined mind.

Religious people pray for peace, but prayer alone is not enough, what will bring peace in the world is people cultivating peace of mind. As it is said, ‘Buddhas do not wash unwholesome deeds away with water, nor do they remove the sufferings of beings with their hands, neither do they transplant their own realization into others. Teaching the truth of suchness they liberate (beings)’. The Buddhas help us by revealing the truth.” Continua »

Cina: arrestati più di 40 tibetani durante proteste per diritti sull’acqua Continua a leggere: Cina: arrestati più di 40 tibetani durante proteste per diritti sull’acqua
Jun 5th, 2017 by admin

Le autorità della provincia cinese di Quinghai hanno arrestato più di quaranta tibetani a seguito di scontri, che hanno provocato decine di feriti, avvenuti tra la polizia e gli abitanti del villaggio per i diritti sull’acqua, riferiscono informatori tibetani.

Il primo giugno i tibetani del villaggio di Shitsa, nella contea autonoma di Huzhou (in cinese,Hualong) della prefettura di Tsoshar (Haidong), hanno chiesto spiegazioni alle autorità sui piani per deviare una via d’acqua che rifornisce il loro villaggio, al vicino villaggio di Tharga, i cui residenti sono perlopiù mussulmani di etnia Hui. Continua »

Il Dalai Lama: Mi potrei reincarnare solo dove c’è libertà.
May 31st, 2017 by admin

His Holiness Dalai Lama at Express Adda with Vandita Mishra, in New Delhi on Wednesday. EXPRESS PHOTO BY PRAVEEN KHANNA 24 05 2017.

Il Dalai Lama: inaccettabile che io possa reincarnarmi in un paese privo della libertà

Il 25 maggio, a New Delhi, ospite di Adda Express, un ramo operativo multimediale del gruppo editoriale Indian Express, il Dalai Lama ha dichiarato che sarebbe inaccettabile il riconoscimento della sua reincarnazione in un paese privo della libertà.

Rivolgendosi al folto pubblico presente il leader spirituale tibetano ha affermato che se la situazione in Tibet non cambierà morirà in India ma, non essendo necessario che il riconoscimento della reincarnazione avvenga nel paese in cui lascerà il corpo, un eventuale riconoscimento in un paese privo della libertà sarebbe inaccettabile. Sull’argomento della prosecuzione del suo lignaggio, il Dalai Lama ha ribadito che la decisione spetterà al popolo tibetano e che la questione sarà affrontata “in modo più approfondito” al compimento del suo 90° anno. Sulla legittimità del governo cinese ad avere voce in capitolo sul riconoscimento della reincarnazione, il leader tibetano ha detto sorridendo che “i comunisti cinesi devono anzitutto accettare il concetto di rinascita e quindi quello di reincarnazione. Devono inoltre provare una forte connessione morale con il lignaggio del Dalai Lama”. Continua »

Meeting with Students from the Emory University Summer Abroad Program
May 30th, 2017 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met with a group of students taking part in the Emory Tibetan Mind/Body Sciences Summer Abroad Program at his residence today. He greeted them warmly.

On a physical level, India has been my second home for the last 58 years,” he told them. “But on a mental level, since the age of 6 when I began to study, I have been immersed in ancient Indian knowledge. We are stateless refugees, but India is the source and home of what we know. And the freedom India has afforded us the opportunity to meet and get to know many different people, spiritual leaders and scientists among them. Continua »

Avalokiteshvara Empowerment at the Beginning of the Month of Saga Dawa
May 27th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama taking his seat on his arrival at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on May 27, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The Tsuglagkhang, its surrounding areas and the yard below were filled with smiling faces, Tibetans’ and foreigners’, happy to see His Holiness the Dalai Lama. He took his seat on the throne and began the preparations he needed to complete to give an Avalokiteshvara empowerment.

Today is a special occasion,” he said, addressing the crowd, “linked to the collection of six-syllable mantras that we generally perform every year in this month that commemorates the Buddha’s enlightenment. We do this recitation for the benefit of all sentient beings, but especially those human beings on this earth disturbed by attachment and anger. As Shantideva says, we don’t want suffering, but we run after its causes—the disturbing emotions within us. The Buddha said, “Don’t commit unwholesome deeds, do virtue”. In general actions that result in happiness count as virtue. Those that result in the suffering of others are unwholesome. Continua »

Launch of Arun Shourie’s book ‘Two Saints’
May 27th, 2017 by admin

Alan Shourie, Fali Nariman and Shyam Saran enjoying a moment of laughter as His Holiness the Dalai Lama answers a question from the audience at the launch of “Two Saints” at the Indian International Centre in New Delhi, India on May 25, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

New Delhi, India – This afternoon, as His Holiness the Dalai Lama arrived at Delhi’s Indian International Centre in the sweltering heat, he was received by his old friend Dr Kapila Vatsyayan and his host, Arun Shourie. In the auditorium a representative of HarperCollins India introduced the occasion as the launch of Arun Shourie’s new book, ‘Two Saints’, which focuses on Ramakrishna Paramahansa and Ramana Maharshi.

In his preamble Arun Shourie praised His Holiness. He said that given that the number of Tibetans in exile is smaller than the population of Karol Bagh, the fact that Tibet is a matter of world concern is due to his efforts. He also noted with admiration that His Holiness takes the view that Buddhism must face facts. He states that where empirical observation contradicts scripture, the facts should prevail. Continua »

Indian Express Adda
May 25th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking at an Indian Express Adda in New Delhi, India on May 24, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama’s journey back to Delhi this morning was uneventful. After lunch he was invited to participate in an Indian Express Adda, an informal interaction with Anant Goenka, Executive Director and Vandita Mishra, National Opinions Editor of the Indian Express group. There were far more people wanting to be part of the audience than there were seats in the room. Many ended up sitting on the floor. Continua »

Seminar on ‘Social Justice and Dr BR Ambedkar’ May 23, 2017
May 24th, 2017 by admin

Sita Lakshmi, Chief of the News Bureau of the Bengaluru edition of the Times of India interviewing His Holiness the Dalai Lama in Bengaluru, Karnataka, India on May 23, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

Bengaluru, Karnataka, India – His Holiness the Dalai Lama flew from Delhi to Bengaluru yesterday and was welcomed on arrival by Shri H Amjaneya, Minister for Social Welfare in the Karnataka Government. After a powerful thunderstorm last night, this morning the sky was clear and the sun shone as His Holiness drove to Dr Ambedkar Bhavan. The approach roads were lined with Tibetans, many of them young students, eager to catch a glimpse of him. His arrival was marked by spirited drumming. Accompanied by his fellow guests, Shri Mallikarjuna Kharge, Leader of the Congress Parliamentary Party, and an old friend, and Karnataka Chief Minister Siddaramaiah, he entered the 1200 seat auditorium which was filled to capacity. Continua »

Tibet: muore tra le fiamme il giovane monaco Jamyang Losel in Amdo
May 23rd, 2017 by admin

Jamyang Losel

22 maggio 2017. Jamyang Losel, un monaco tibetano di 22 anni, si è dato la morte con il fuoco il 18 maggio a Chengtsa, nella Prefettura Autonoma Tibetana di Huangnan, Regione dell’Amdo.

Il giovane monaco, appartenente al monastero di Jerteng, situato nel villaggio di Nangra, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco attorno alla mezzanotte di giovedì scorso nelle vicinanze della Ruota di Preghiera di Chengtsa. Fonti tibetane hanno fatto sapere che Jamyang è deceduto a causa delle gravissime ustioni riportate. Le autorità cinesi hanno rifiutato di consegnare il corpo ai famigliari.

Sale a quattro il numero dei tibetani che si sono autoimmolati in Tibet nel 2017 in segno di protesta contro l’occupazione cinese. Sono 150 i tibetani che dal 2009 ad oggi sono ricorsi a questo gesto estremo e si sa con certezza che almeno 125 sono deceduti. Continua »

Macchine della verità per i quadri del CCP in Tibet Orientale per verificare la lealtà
May 22nd, 2017 by admin

I media di stato cinesi della tumultuosa regione tibetana di Kardze hanno riportato che, in una mossa bizzarra e draconiana, agli ufficiali del partito comunista del Tibet orientale, nella provincia di Sichuan, è stato chiesto di sottoporsi alla macchina della verità per testare la loro fedeltà al Partito. Continua »

Interaction with Students Focussed on Secular Ethics
May 20th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to a group of students at his residence in Dharamsala, HP, India on May 19, 2017. Photo by Tenzin Phuntsok/OHHDL

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Three different groups of students met with His Holiness the Dalai Lama at his residence today. Ten from the University of Minnesota are taking a short course in Tibetan Medicine at the Men-tsee-khang. Twenty were from the University of Guelph, Canada, and are serving as volunteers within the Tibetan community in Dharamsala. They were joined by twenty-five students and staff from Tong Len a charitable trust whose vision is to support displaced Indian communities in the Kangra Valley, North India.  Continua »

Delegazione bipartisan USA in visita a Dharamsala. E’ un ragazzo di soli 16 anni l’ultimo autoimmolato in Tibet
May 13th, 2017 by admin

12 maggio 2017. Una delegazione parlamentare USA guidata dalla leader democratica di minoranza Nancy Pelosi e dal repubblicano Jim Sensenbrenner è stata ricevuta a Dharamsala dal Dalai Lama e da Lobsang Sangay, Primo Ministro dell’esecutivo tibetano in esilio

Gli otto membri della delegazione, che comprendeva i parlamentari Eliot Engel, Jim McGovern, Betty McCollum, Judy Chu, Joyce Beatty e Pramila Jayapal, sono arrivati a Dharamsala il giorno 9 maggio. Ricevuti dal Dalai Lama nella sua residenza, si sono poi recati presso la sede del governo tibetano in esilio e hanno visitato il Tibetan Children’s Village.

L’incontro dei membri del Congresso con il leader spirituale tibetano e i rappresentanti dell’Amministrazione Centrale Tibetana è culminato il 10 maggio, alla presenza di centinaia di tibetani festanti, con una grande cerimonia di benvenuto organizzata presso lo Tsuglakhan, il principale tempio di Dharamsala (nella foto). Nel suo discorso Nancy Pelosi, da anni vicina alle istanze del popolo tibetano, ha affermato che i membri della delegazione intendono adoperarsi per la ripresa del dialogo da anni interrotto tra il governo cinese e i rappresentanti del governo tibetano in esilio e battersi per la difesa dei diritti umani e dell’ambiente in Tibet. Continua »

US Congressional Delegation Given a Warm Welcome at Thekchen Chöling
May 12th, 2017 by admin

Members of the bipartisan US Congressional Delegation, His Holiness the Dalai Lama and President of the Central Tibetan Administration Dr Lobsang Sangay arriving at the Tsuglagkhang courtyard to attend a public reception in Dharamsala, HP, India on May 10, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The yard before the Tsuglagkhang was packed with people today, mostly Tibetans, from all walks of life, eager to greet a US Bipartisan Congressional Delegation led by Representatives Nancy Pelosi and Jim Sensenbrenner. The delegation arrived for a two day visit yesterday. They met His Holiness the Dalai Lama and had lunch with him. In the afternoon they visited the Tibetan Children’s Village School and later met with the Kashag and leaders from among Tibetan Women. In the evening they were invited to dinner by the Central Tibetan Administration and were entertained at the Tibetan Institute of Performing Arts (TIPA). Continua »

Funzionari del Partito Comunista Cinese accusati di aver finanziato il Dalai Lama. Ultim’ora: un nuovo caso di autoimmolazione in Tibet.
May 5th, 2017 by admin

4 maggio 2017. Il capo della Commissione Disciplinare del Partito Comunista cinese all’interno della cosiddetta Regione Autonoma Tibetana ha accusato alcuni alti funzionari del Partito di avere fornito aiuti finanziari al Dalai Lama.

Senza rendere pubblici i nomi degli accusati e senza specificare se i funzionari in questione siano di etnia tibetana o han, Wang Yongjun ha dichiarato che alcuni membri del Partito “sono venuti meno ai propri obblighi e hanno messo a repentaglio la lotta anti separatista in atto nel paese”. Li ha inoltre beffeggiati accusandoli di “avere perduto la loro integrità politica e di avere completamente dimenticato la disciplina di Partito”. “Alcuni hanno persino fornito aiuti finanziari alla cricca del Dalai Lama, hanno aderito a gruppi clandestini secessionisti e fornito informazioni ad organizzazioni straniere”. Continua »

Thupten Jinpa, Voice for Compassion
May 4th, 2017 by admin

Six-year-old Thupten Jinpa once held the Dalai Lama’s hand during a school visit. In 1985, His Holiness asked Jinpa to be his principal English translator, which he has been ever since.

Thupten Jinpa, Voice for Compassion

By Lindsay Kyte, May 3, 2017

Thupten Jinpa is best known as the Dalai Lama’s translator, but this Buddhist Renaissance man has many roles—scholar, author, and leader in the dialogue between science and Buddhism. Driving them all, says Lindsay Kyte, is his mission to help us all be more compassionate.

My religion is very simple. My religion is kindness.” His Holiness the Dalai Lama

It’s in the teachings of my own Tibetan Buddhist tradition where I find many of the tools that help me navigate the challenges of everyday living in the contemporary world,” says scholar and translator Thupten Jinpa. Continua »

Core Committee Working on the Curriculum for Universal Values Reports Back
Apr 30th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama with members of the Core Committee Working on the Curriculum for Universal Values after their meeting in New Delhi, India on April 28, 2017. Photo by Jeremy Russell/OHHDL

With regard to teacher training there was a consensus that teachers should not just master a set of guidelines, but should embody the ethics they are teaching about. The next point of agreement was that the framework for Social, Emotional and Ethical Learning pioneered at Emory University should serve as the basis for any programme for developing secular ethics or universal values as envisioned by His Holiness. Topics covered included the basic framework, progress in curriculum development, issues of quality control, accreditation and approval from His Holiness‘s Office. Continua »

The Prof ML Sondhi Prize for International Politics
Apr 29th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the audience after receiving the Professor ML Sondhi Prize for International Politics to His Holiness the Dalai Lama in New Delhi, India on April 27, 2017. Photo by Lobsang Tsering/OHHDL

New Delhi, India – On his way to meet the Core Committee Working on the Curriculum for Universal Values this morning, His Holiness the Dalai Lama’s car had negotiate its way round not one but two large puja elephants ambling along the road. Welcomed at the door by his host Analjit Singh and his son Vir, His Holiness first lit a ceremonial lamp to inaugurate the meeting. Geshe Lhakdor moderated today’s session which was an opportunity for delegates from several educational institutions to report to His Holiness about their deliberations yesterday. Continua »

Celebrato il compleanno dell’XI Panchen Lama a 22 anni dalla sua sparizione. A Roma il convegno: “La questione tibetana, il Panchen Lama e il controllo della religione in Tibet”
Apr 28th, 2017 by admin

27 aprile 2017. Il 25 aprile i tibetani e i sostenitori della loro causa in tutto il mondo hanno celebrato il 28°compleanno di Gedhun Choekyi Nyma, XI Panchen Lama del Tibet, scomparso nel 1995 a soli sei anni di età.Di grande interesse il convegno “La Questione Tibetana, il Panchen Lama e il controllo della religione in Tibet”, svoltosi a Roma, presso la sede del Partito Radicale, il 26 aprile. L’evento è stato organizzato da Amnesty International, dall’ Associazione Italia-Tibet e dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito. Sono intervenuti: Claudio Cardelli (presidente dell’Associazione Italia – Tibet), Chodup Tchiring (membro della Comunità Tibetana in Italia), Tseten Longhini (presidente della Sezione Italiana dell’Associazione delle Donne Tibetane), Laura Harth (vice coordinatrice della Campagna per il Diritto alla Conoscenza, Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito), Paolo Pobbiati (membro del Comitato Direttivo di Amnesty International Italia), Nicola Morra (senatore, Movimento 5 Stelle). Molti gli argomenti discussi: si è parlato di Asia, Buddismo, Cina, Cultura, Dalai Lama, Donna, Economia, Esteri, Pancen Lama, Pannella, Politica, Religione, Società, Storia, Tibet, Violenza.

La registrazione audio dell’evento (durata 2h.) al sito:

https://www.radioradicale.it/scheda/506751/la-questione-tibetana-il-panchen-lama-e-il-controllo-della-religione-in-tibet

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The Politics of Reincarnation: India, China, and the Dalai Lama
Apr 22nd, 2017 by admin

The Politics of Reincarnation: India, China, and the Dalai Lama

Will the Dalai Lama reincarnate in Tawang?

By Tshering Chonzom Bhutia. April 20, 2017

The Dalai Lama’s visit to Tawang district in Arunachal Pradesh from April 7 to 11 garnered plenty of media attention. One of the most prominently discussed questions centered around the Dalai Lama’s reincarnation.

The Chinese side was unequivocal in not only objecting to the visit but also commenting on the reincarnation issue. The Chinese position, as encapsulated in remarks by scholars from important Chinese think tanks, is that the Dalai Lama’s reincarnation has to be approved by the Chinese government and selection has to be based on a combination of not just “historical rules” but also current “Chinese laws.” Continua »

Tibet: ancora un caso di autoimmolazione a Kardze
Apr 20th, 2017 by admin

18 aprile 2017. Wangchuk Tseten, un tibetano di trent’anni padre di tre figli, ha cercato la morte con il fuoco il 15 aprile a Kardze, capitale dell’omonima Prefettura Autonoma Tibetana, nella regione del Kham.

Wangchuk Tseten era originario del villaggio di Asey, nella Contea di Nyarong. Si è dato fuoco intorno alle sette del mattino (ora locale) nella piazza principale della città di Kardze. In un video postato su Facebook si vedono alcuni agenti di sicurezza cinesi nell’atto di spegnere con gli estintori le fiamme che avvolgono una persona immobile a terra. Fonti tibetane hanno riferito che il corpo di Wangchuk, devastato dal fuoco, è stato portato dalla polizia in una località al momento sconosciuta. Non si hanno notizie precise sulle sue condizioni di salute ma chi ha assistito a questo nuovo caso di autoimmolazione ritiene assai improbabile che possa essere sopravvissuto. Continua »

Il Dalai Lama in Italia
Apr 17th, 2017 by admin

Il Dalai Lama in Italia

Siamo lieti di comunicare che Sua Santità il XIV Dalai Lama ha accettato l’invito rivolto dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia e sarà in Toscana dal 19 al 21 settembre 2017. Tale visita seguirà quella in Sicilia dal 16 al 18 settembre in ragione dell’invito delle città di Messina e Palermo.
La visita in Toscana prevede inizialmente un
 incontro pubblico a Firenze nella giornata del 19 settembre. L’iniziativa è sostenuta dal Comune di Firenze che a propria volta ha invitato in città Sua Santità il Dalai Lama.
Nelle giornate del 20 e 21 settembre il Dalai Lama si trasferirà a
 Pisa dove parteciperà ad un simposio organizzato in collaborazione tra l’Università di Pisa e l’Istituto Lama Tzong Khapa  Continua »

A Final Empowerment, a Long-Life Offering and a Public Talk
Apr 14th, 2017 by admin

Tawang, Arunachal Pradesh, India – Last night’s heavy rain left the morning sky clear and the early morning sun shone on the mist wreathed hills as His Holiness the Dalai Lama travelled again to the Yiga Choezin teaching ground. In the yard of Tawang Monastery, on the road down and lining his path to the throne, people waited eagerly to greet him. From the throne he addressed them.

His Holiness the Dalai Lama acknowledging the crowd of over 50,000 gathered to attend the final day of his teachings at the Yiga Choezin teaching ground in Tawang, Arunachal Pradesh, India on April 10, 2017. Photo by Tenzin Choejor/OHHDL

This is the third day of these public teachings. On the first I gave an introduction to the Buddha’s teachings and read the ‘Stages of Meditation’ to you. The traditional approach begins by explaining death and impermanence and so on, but I don’t find that so appropriate. I prefer to follow the pattern of Maitreya’s ‘Ornament for Clear Realization’ that begins with the Two Truths, conventional and ultimate, and goes on to examine the Four Noble Truths as well as taking refuge in the Three Jewels.

Starting with the Two Truths means introducing emptiness at the outset, which can be done in terms of dependent arising. It’s an approach that can have a universal appeal. Just as other religions present a saviour, Buddhists have the Buddha, Dharma and Sangha, which Chandrakirti describes as the refuge of those who aspire to liberation. I referred to this approach in a verse towards the end of the Praise to the 17 Nalanda Masters.

By understanding the meaning of the two truths, the way things exist,
We ascertain through the four truths how we arrive in and how we leave the cycle of existence.
Engendered by valid cognition our faith in the three refuges will be firm.
May I be blessed to establish the root of the path to liberation. Continua »

Il Dalai Lama parla della Cina
Apr 13th, 2017 by admin

Il Dalai Lama parla della Cina

Il leader spirituale del buddismo tibetano ha detto l’8 aprile che tocca ai suoi seguaci decidere se esisterà ancora un Dalai Lama in futuro.

In un discorso fatto a decine di migliaia di suoi seguaci a Tawang, nell’Arunachal Pradesh, la secondo più alta sede del buddismo tibetano, il Dalai Lama ha negato di sapere dove il suo successore sarebbe nato.

Alla domanda se il prossimo Dalai Lama potrebbe essere una donna, ha poi detto, «Questo anche potrebbe accadere». Continua »

Il Dalai Lama arriva a Pisa, convegno e incontro con gli studenti il 20 e 21 settembre ’17
Apr 13th, 2017 by admin

Il Dalai Lama arriva a Pisa, convegno e incontro con gli studenti

Il leader spirituale del Tibet il 20 e 21 settembre in Toscana per partecipare a un simposio internazionale all’Università. di Valeria Strambi

I misteri della mente indagati in un simposio internazionale in cui l’ospite d’onore sarà niente meno che il Dalai Lama. Si chiama “The Mindscience of Reality” il dibattito che andrà in scena il 20 e 21 settembre prossimi al Palazzo dei Congressi di Pisa e al quale parteciperà proprio il leader spirituale del Tibet. L’iniziativa è organizzata dall’Università di Pisa insieme all’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia e prevede un dibattito tra studiosi di fama internazionale nel campo delle Neuroscienze, della Fisica e della Filosofia. Ma prima di partecipare al convegno, che sarà riservato a non più di mille persone, la mattina del 20 settembre il Dalai Lama terrà un incontro pubblico aperto agli studenti e all’intera cittadinanza.
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Empowerment and Visits to Ugyen Ling & the Dorje Khandu Memorial Museum
Apr 12th, 2017 by admin

Tawang, Arunachal Pradesh, India – His Holiness the Dalai Lama reached Yiga Choezin earlier today in order to do the preparatory rituals required for him to give an Avalokiteshvara Empowerment.

At the request of local MLA Jambey Tashi he signed placards concerning projects in other places. One related to the Dolma Lhakhang that has been built at Lumla, another depicted a statue of Guru Padmasambhava at Lunpo Zemithang near the Tibetan border. He also unveiled a foundation stone for a statue of Maitreya to be constructed near the border with Bhutan.

The Buddha was someone who taught about dependent arising from his own experience,’ His Holiness explained when he was ready. “It’s important not only to try to be good people, but also good followers of the Buddha. What is unique about his teaching, his explanation of dependent arising free of extremes, is highlighted in the opening verses of Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom of the Middle Way’.

I prostrate to the Perfect Buddha,
The best of teachers, who taught that
Whatever is dependently arisen is
Unceasing, unborn, Continua »

Il Dalai Lama: “Memorabile la mia visita in Arunachal Pradesh”
Apr 12th, 2017 by admin