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Visita all’Istituto per l’istruzione superiore del Dalai Lama
Aug 14th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla con i Geshe che studiano all’Istituto di Educazione Superiore del Dalai Lama a Sheshagrihalli, Karnataka, India, il 13 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

13 agosto 2018. Bangalore, India – L’ultimo appuntamento del tour indiano di Sua Santità il Dalai Lama è stata una visita all’Istituto per l’Educazione Superiore del Dalai Lama (DLIHE). Di primo mattino, sotto un cielo più terso di quanto non lo fosse stato nei giorni precedenti, ha lasciato la città del Bangalore per recarsi a Sheshagrihalli, lungo la strada per Mysore.
Al suo arrivo è stato accolto da canti e dal tradizionale “chema changphu” tibetano. Accompagnato nel nuovo blocco del collegio maschile, è stato invitato a scoprire la targa commemorativa in occasione dell’inaugurazione. Il Dalai Lama ha poi salutato i membri dei consiglio di amministrazione della Fondazione Staub Kaiser e della Fondazione Giuseppe Kaiser (Svizzera) che hanno sostenuto finanziariamente i lavori.

Nell’ufficio dell’Istituto, Sua Santità ha incontrato 23 Geshe che, con il sostegno del Dalai Lama Trust, hanno studiato inglese e cinese e a cui ha chiesto innanzi tutto a quali monasteri appartenevano e quanti erano nati in Tibet e dove. Continua »

Visiting the Dalai Lama Institute for Higher Education
Aug 14th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd of more than 6000 at the Dalai Lama Institute of Higher Education in Sheshagrihalli, Karnataka, India on August 13, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 13, 2018. Bengaluru, India – The last engagement of His Holiness the Dalai Lama’s current Indian tour was a visit to The Dalai Lama Institute for Higher Education (DLIHE). Early this morning, under skies that were clearer than they have been for some days, he drove out of Bengaluru city to the Institute at Sheshagrihalli on the Mysore road. He was welcomed by women singing and was offered the traditional Tibetan ‘chema changphu’ as he arrived. Escorted into the new Men’s Hostel block, he was invited to unveil a commemorative plaque to mark its inauguration. He greeted members of the boards of the Staub Kaiser Foundation and the Giuseppe Kaiser Foundation of Switzerland that have supported the construction.

In the Institute’s Office His Holiness met with 23 Geshes who have been studying English and Chinese intensively with the support of the Dalai Lama Trust. Sitting down with them he first asked which monasteries they belonged to, how many had been born in Tibet and where. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Conferenza pubblica “La saggezza indiana e il mondo moderno”
Aug 13th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama accende la lampada prima del suo discorso su “La saggezza indiana e il mondo moderno” a Bangalore, Karnataka, India, il 12 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

12 agosto 2018. Bangalore, India – Stamattina Sua Santità il Dalai Lama si è rivolto nuovamente a un pubblico di oltre mille persone, a Bangalore. Ricevuta la tradizionale accoglienza, accesa la lampada votiva e reso omaggio alle immagini sacre allestite sul palco, Sua Santità ha salutato a lungo il pubblico prima di sedersi. Nella sua introduzione Veer Singh ha definito Sua Santità un essere umano straordinario e che quando la gente ne loda la semplicità, la gioia, l’innocenza infantile, è perché Il Dalai Lama è un vero praticante spirituale.

“Buongiorno a tutti, spero che abbiate dormito abbastanza e che non vi addormenterete durante il mio discorso” ha esordito scherzosamente Sua Santità. “L’antica saggezza indiana nell’India contemporanea è uno dei miei argomenti preferiti. Nonostante gli sviluppi materiali, tecnologici e scientifici che vediamo intorno a noi, stiamo attraversando una crisi emotiva. Non credo che la preghiera da sola sia un modo efficace per creare la pace nelle comunità”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Indian Wisdom and the Modern World
Aug 13th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the audience during his talk in Bengaluru, Karnataka, India on August 12, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 12, 2018. Bengaluru, India – This morning, His Holiness the Dalai Lama returned to the ballroom of the hotel where he is staying to address a packed audience of more than 1000. He was again given a traditional welcome, lit a lamp and paid his respects before the sacred images set up at the back of the stage. He scanned the faces of members of the audience and waved to them before he sat down. In his introduction Veer Singh referred to His Holiness as an extraordinary human being. He observed that when he hears people praise his simplicity, his joy, his childlike innocence, he reminds himself that His Holiness manifests these qualities because he is a spiritual practitioner. “Good morning everybody, I hope you all got enough sleep so you won’t doze off and discourage me during my talk.” His Holiness teased the audience. “‘Ancient Wisdom in Modern India’ is one of my favourite subjects. Despite the material, technological and scientific developments we see around us, we are passing through an emotional crisis. I don’t think prayer alone is an effective way of stabilizing the community. Continua »

La fabbrica dei certificati di morte del Dalai Lama
Aug 13th, 2018 by admin

Il Dalai Lama mostra un orzaiolo alla stampa

di Raimondo Bultrini, La Repubblica 12/08/2018

Di recente il media giapponese Nikkei ha pubblicato una presunta rivelazione fatta da qualche anonimo membro dell’entourage del premier indiano Narendra Modi sulle condizioni di salute del Dalai lama, leader spirituale del Tibet, in esilio in India dal 1959.

In sostanza lo si dà per moribondo, al punto che Modi avrebbe parlato a Pechino con la sua controparte cinese Xi Jinping sul modo di trattare la “questione tibetana” una volta che il Dalai lama sarà –ben presto, secondo l’articolo – in un altro mondo.

Non oso definire “spazzatura” queste notizie riprese anche da un importante quotidiano italiano, come fa il medico personale del Dalai, il dottor Tsetan Dorji Sadutshang nell’intervista che pubblico qui. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Coraggio e Compassione nel XXI secolo
Aug 12th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla a una platea di giovani professionisti e studenti a Bangalore, Karnataka, India, l’11 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

11 agosto 2018. Bangalore, India – Stamattina Sua Santità il Dalai Lama è stato invitato da Vidyaloke, un’organizzazione il cui nome significa “luce della saggezza” e che ha lo scopo di favorire la riscoperta delle antiche tradizioni spirituali indiane tra cui il Buddhismo, a parlare con i giovani professionisti e gli studenti. Entrato nella sala conferenze, ha ricevuto la tradizionale accoglienza indiana con fiori, incenso, musica e così via. Ha poi partecipato all’accensione di della lampada votiva per inaugurare l’incontro. Veer Singh ha rivolto un saluto e un ringraziamento ai sostenitori di Vidyaloke. “Fratelli e sorelle, voglio innanzitutto chiarire che uso sempre queste parole per testimoniare che tutti i 7 miliardi di esseri umani che vivono oggi su questo pianeta fanno parte della stessa famiglia. Se vogliamo creare un mondo più pacifico, abitato da individui pacifici, abbiamo bisogno di dedicare maggiore attenzione agli altri, essere altruisti. Questo ci dà forza interiore, fiducia in noi stessi. Quando non ci curiamo del prossimo e ci sentiamo al centro dell’universo, siamo costantemente perseguitati dal sospetto. Non importa quanto siete istruiti o ricchi, se non avete pace nella vostra mente, non sarete mai felici”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Vidyaloke Talk for Young Professionals and Students
Aug 12th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama lighting a lamp to inaugurate his talk in Bengaluru, Karnataka, India on August 11, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 11, 2018. Bengaluru, India – This morning His Holiness the Dalai Lama was invited by Vidyaloke, a group whose name alludes to the light of wisdom, dedicated to rekindling appreciation of ancient Indian spiritual traditions of which Buddhism is part, to talk to Young Professionals and Students. When he entered the hall he was accorded a traditional Indian welcome with flowers, incense, music and so forth. He then took part in lighting a lamp to inaugurate the occasion. Veer Singh offered a few words of greeting and thanks to Vidyaloke’s supporters. A hush fell upon the crowd and His Holiness began to speak: Brothers and sisters, firstly I want to make clear that I use these words because of the sense I have of the oneness of all 7 billion human beings alive today. If we are to create a more peaceful world, made up of peaceful individuals, we need a greater concern for others—altruism. That gives inner strength, self-confidence. When you don’t have much concern for others and you feel you’re the centre of the universe, you’ll be dogged by feelings of suspicion left and right. No matter how educated or wealthy you are, if you don’t have peace of mind, you won’t be happy. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Grazie Karnataka
Aug 11th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante l’evento Thank You Karnataka a Bangalore, Karnataka, India, il 10 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

10 agosto 2018. Bangalore, India – Ieri mattina, Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato Goa per un breve volo che lo ha portato a Bangalore. Arrivato al suo hotel, è stato accolto da un folto gruppo di tibetani che vivono nel Karnataka. Tashi Shölpa e Gyal Shay si sono esibiti sul piazzale dell’hotel, mentre due giovani in costume tibetano tradizionale hanno offerto il tradizionale chemar changpu. Ganden Tri Rinpoche, seguito da altri dignitari, ha formalmente salutato Sua Santità. Gli abati dei vari monasteri sorti negli insediamenti tibetani attendevano nel frattempo il Dalai Lama nella hall.

Questa mattina, prima di partire, Sua Santità ha rilasciato un’intervista a Shoba Narayan, giornalista e scrittrice di Bangalore che gli ha innanzitutto chiesto come si fa ad invecchiare bene. Dipende da persona a persona – ha detto il Dalai Lama – nel suo caso è grazie alla sua formazione nella Tradizione del Nalanda, con il suo uso della ragione e della logica. Anche se da bambino era riluttante a studiare, col passare del tempo ha iniziato ad apprezzare il valore di ciò che aveva imparato. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Thank You Karnataka
Aug 11th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama presenting a Dharma Wheel to Karnataka Chief Minister, HD Kumaraswamy in gratitude to the Karnatakan public during the Thank You Karnataka program in Bengaluru, Karnataka, India on August 10, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 10, 2018. Bengaluru, India – Leaving Goa yesterday morning, His Holiness the Dalai Lama took a short flight to Bengaluru. He drove into the city and was welcomed at his hotel by a large contingent of Tibetans who live in Karnataka. Tashi Shölpa and Gyal Shay dancers performed on the hotel forecourt, while a young man and woman in Tibetan costume offered the traditional ‘chemar changpu’. Ganden Tri Rinpoche, followed by other hierarchs, formally greeted His Holiness. Abbots of the various monasteries in the Tibetan settlements lined the lobby to the lifts. His Holiness reached his room in time for lunch.

This morning, before going out, His Holiness gave an interview to Shoba Narayan, a journalist, author and Bangalorean. She began by asking him what he had learned about aging well and he told her that this would vary from one individual to another. In his case, he trained in the Nalanda Tradition, with its thorough use of reason and logic. Although, as a child, he was reluctant to study, as time went on he began to appreciate the value of what he had learned. Continua »

Dalai Lama in good health: Personal physician slams news report’s claims of prostate cancer
Aug 11th, 2018 by admin

This is fake news,” Dr Tseten Dorjee, the personal physician to the Dalai Lama, told The New Indian Express. “He is doing very well, and if that was not the case he would not have given discourses for 3 days in a row and taken this 10-day trip to Latvia and Lithuania.”

Beijing reports that he is terminally ill, His Holiness the Dalai Lama left on a 10-day lecture tour of the Baltic states Tuesday.

On Monday, an ‘exclusive’ report by a website citing unnamed Indian intelligence sources claimed that the Tibetan leader “is suffering from prostate cancer and has been undergoing treatment in the US for the last two years.

Asserting that “his ailment has advanced well into the last stages,” the report also says that both Indian and Chinese intelligence agencies were aware of this ‘for months.’

This is fake news,” Dr Tseten Dorjee, the personal physician to the Dalai Lama, told The New Indian Express. “He is doing very well, and if that was not the case he would not have given discourses for 3 days in a row and taken this 10-day trip to Latvia and Lithuania.”

The Dalai Lama’s health has been a cause of constant concern for his followers and well-wishers worldwide, particularly since China has announced that it would replace him with a “Chinese reincarnate” after his demise. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: L’importanza dell’antica saggezza indiana nell’India contemporanea
Aug 10th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama al Goa Institute of Management di Bambolim, Goa, India, l’8 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

8 agosto 2018. Bambolim, Goa, India – Stamattina Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato il suo hotel in riva al mare per raggiungere il Goa Institute of Management (GIM) di Sanquelim. L’Istituto, considerato una delle più prestigiose business school del paese, conta 672 studenti a tempo pieno e 90 part-time, il 42% dei quali donne, e quest’anno festeggia il 25° anniversario dalla sua fondazione.

Durante il breve viaggio, il cielo era coperto da nubi monsoniche, i campi e gli alberi verdi e brillanti e le strade scorrevoli, grazie all’efficiente gestione del traffico da parte della polizia. Sua Santità è stato accolto al suo arrivo dal Direttore del GIM, Ajit Parulekar, e dal Presidente del Consiglio di Istituto, Ashok Chandra, che lo hanno accompagnato attraverso l’aula magna fino al palco, dove è salito tra applausi scroscianti. Come di consueto, il Dalai Lama ha partecipato all’accensione della lampada inaugurale. Il presidente Ashok Chandra, a nome dell’Istituto, ha detto a Sua Santità che è motivo di grande orgoglio averli onorati accettando il loro invito. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: The Relevance of Ancient Indian Knowledge in Contemporary India
Aug 9th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting the audience on his arrival on stage for his talk at the Goa Institute of Management in Sanquelim, Goa, India on August 8, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 8, 2018, Bambolim, Goa, India – This morning, His Holiness the Dalai Lama left his hotel at the sea’s edge to drive 35kms inland to the Goa Institute of Management (GIM) in Sanquelim. The Institute, rated one of the leading business schools in the country has 672 full-time and 90 part-time students, 42% of whom are women,and is celebrating its 25th anniversary.

The skies were heavy with monsoon clouds, the fields and trees were vivid green, but the roads were remarkably clear due to efficient police traffic management. His Holiness was welcomed on arrival by Director, Ajit Parulekar and the Chairman of the Board, Ashok Chandra, who escorted him through the hall to the stage. When he stepped out onto it an affectionate cheer went up. As is customary, he participated in lighting the inaugural lamp.

Chairman Ashok Chandra, on behalf of the Institute told His Holiness that it was a matter of great pride that he had honoured them by accepting their invitation. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Arrives in Goa
Aug 8th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama receiving a traditional welcome on his arrival at the airport in Dabolim, Goa, India on August 7, 2018. Photo by Jeremy Russell

August 7, 2018. Bambolim, Goa, India – After coming down from Ladakh last Saturday, His Holiness the Dalai Lama spent two days in Delhi in the course of which several people came to see him. Among them were members of a Thai-Tibetan Exchange Program. “I am very happy that we are making a new beginning to build closer ties between the Thai and Tibetan traditions,” His Holiness told them. “In the 1960s we sent four monks to Bangkok and they learned the Thai language and so forth, but the connection lapsed. Buddhism teaches that we are responsible for our own actions. To begin with the Buddha was an ordinary being like us, but as a result of intense practice over a very long time he eventually became enlightened at Bodhgaya. He taught that we all have Buddha nature and emphasised not just prayer but training the mind. When the Buddha’s teachings were introduced to Tibet in the 8th century by Shantarakshita, he established the practice of Vinaya, the foundation of the Buddhadharma, by ordaining the first seven monks. To this day, we also maintain the practice of the Vinaya in common with other Buddhist traditions.” Continua »

Sua Santità il Dalai Lama Inaugura il parco pubblico a Juma Bagh
Aug 6th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la cerimonia di inaugurazione del parco a Juma Bagh a Leh, Ladakh, India, il 3 agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

Leh, Ladakh, India – Questa mattina, ultimo giorno di permanenza nel Ladakh, Sua Santità il Dalai Lama su invito dell’Anjuman Moin-ul-Islam ha partecipato all’inaugurazione di un nuovo parco pubblico a Juma Bagh. Preceduto lungo la strada dalla folla in attesa di salutarlo, il Dalai Lama è stato accolto a Juma Bagh  da Abdul Quayum che lo ha invitato a scoprire la targa commemorativa della giornata.

Una volta che Sua Santità ha preso posto insieme gli altri ospiti, il dottor Quayum ha salutato tutti dicendo “As-salamu alaykum, Tashi Delek, Juleh e benvenuti”; ha spiegato che era stata una decisione dell’Anjuman Moin-ul-Islam quella di creare in quella zona un parco, dove le famiglie potessero rilassarsi e stare insieme, anziché costruire un hotel o degli uffici. Il parco dispone di diverse aree dove poter mangiare, una palestra e un centro per il tiro con l’arco. I progetti futuri includono l’esposizione di mostre provenienti da ogni parte del Ladakh. Abdul Quayum ha poi richiamato l’attenzione di Sua Santità su un negozio aperto da una persona disabile per dare lavoro ad altri portatori di handicap, che realizzano oggetti con materiali riciclati. Continua »

One Step closer to Predicting Tibet’s Devastating Quakes
Aug 5th, 2018 by admin

By Alice Shen, South China Morning Post

The Scientists in the United States led by a Chinese geologist have made a discovery that could help explain why the Tibetan plateau is a centre for seismic activity and assist in predicting future tremors.

According to Song Xiaodong, who headed the study at the University of Illinois, the upper mantle layer of the Indian tectonic plate was torn into four pieces when it collided with the Eurasian Plate tens of millions of years ago.

The collision between the Indian and Asian tectonic plates produced some of the deadliest earthquakes in the world,” said Song in the study published on Tuesday in the American edition of the Proceedings of the National Academy of Sciences. Song is also a researcher at Wuhan University in central China. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Inaugurates a Public Park at Juma Bagh
Aug 3rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the gathering at the farewell luncheon at the Shewatsel teaching ground in Leh, Ladakh, J&K, India on August 3, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 3, 2018, Leh, Ladakh, J&K, India – This morning, on the final day of engagements during his current visit to Ladakh, His Holiness the Dalai Lama drove up to the section of Leh behind the old palace. He had been invited by the Anjuman Moin-ul-Islam to inaugurate a public park they have created at Juma Bagh. Groups of people stood at the side of the road all along the route to greet him. On arrival at Juma Bagh he was welcomed by Dr Abdul Quayum who requested him to unveil a commemorative plaque symbolic of inaugurating the park. Once His Holiness and other guests were seated, Dr Quayum greeted them, saying, “As-salamu alaykum, Tashi Delek, Juleh and welcome”. He explained that while they could have built a hotel or business centre on the site, Anjuman Moin-ul-Islam decided instead to create a park where families could relax together: a place of greater public value. The park includes several places to eat, a gym and an archery centre. Future plans include displays from every part of Ladakh. Dr Quayum drew His Holiness’s attention to a shop set up by a Mr Iqbal, who, handicapped himself, has created employment for other handicapped people making goods from recycled materials. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama Visita l’Eliezer Joldan Memorial College e la moschea Imam Barga
Aug 3rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama partecipa ad una breve preghiera al suo arrivo alla moschea Imam Bargah vicino a Choglamsar. Leh, Ladakh, India, il 2 agosto 2018.

2 agosto 2018. Leh, Ladakh, India – Stamattina Sua Santità il Dalai Lama ha fatto visita all’Eliezer Joldan Memorial (EJM) College, l’università pubblica di Leh, dove è stato accolto dal rettore Deskyong Namgyal e e dove più di 1500 studenti e staff lo stavano aspettando. Dopo che gli studenti hanno intonato una canzone che inizia con il rifugio nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha e prosegue con le lodi di Sua Santità, il Preside ha formalmente accolto il Dalai Lama per la sua prima visita all’EJM. Ha spiegato che l’Università è stata istituita nel 1994 e offre corsi di laurea in scienze, arti e commercio. Nel 2004, il governo del Jammu e Kashmir ha deciso di intitolare l’ateneo a Eliezer Joldan, di origine cristiana, poiché è stato il primo laureato ad insegnare nel Ladakh. Otsal Wangdu ha detto a Sua Santità quanto fossero onorati gli studenti e il personale della sua presenza e ha sottolineato l’impegno dell’Università a combinare l’istruzione moderna con l’antica saggezza indiana. Continua »

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama al T.C.V. Choglamsar di Leh
Aug 3rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la sua visita alla scuola Choglamsar di Leh, Ladakh, India, il 1° agosto 2018. Foto di Tenzin Choejor

1 agosto 2018, Leh, Ladakh, India – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha fatto visita alla scuola Choglamsar del Tibetan Children’s Village dove, al suo arrivo, già lo attendevano tibetani di tutte le età e gruppi di musicisti per dargli il più festoso dei benvenuto. Camminando dalla sua auto al palco coperto, allestito nel cortile della scuola, Sua Santità si è fermato di tanto in tanto per benedire gruppi di anziani, infermi e portatori di handicap che lo aspettavano. I funzionari scolastici e l’ex membro del Rajya Sabha, Thiksey Rinpoche, lo hanno accolto sul palco, mentre nel frattempo la banda degli studenti eseguiva gli inni nazionali tibetano e indiano.

Il direttore della scuola, Chemey Lhundup, ha poi presentato una breve relazione sui recenti sviluppi dell’istituto, concentrandosi in particolare sulla creazione di un’unità per la cura dei bambini con bisogni speciali e l’introduzione di personale e strutture specificamente dedicate a loro. Il progetto è stato sostenuto dal Dalai Lama Trust. Continua »

His Holiness the Dalai Lam Visits to Eliezer Joldan Memorial College and the Imam Barga
Aug 3rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama gestures as he answers questions from the audience during his talk at Eliezer Joldan Memorial College in Leh, Ladakh, J&K, India on August 2, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 2, 2018. Leh, Ladakh, J&K, India – This morning His Holiness the Dalai Lama was invited to Eliezer Joldan Memorial (EJM) College, a government degree college in Leh. He was welcomed at the door to the auditorium by the Principal Deskyong Namgyal and escorted to his seat on the stage. More than 1500 students and staff sat before him on the carpeted floor. After students had sung a song that began with taking refuge in the Buddha, Dharma and Sangha and went on to praise His Holiness, the Principal formally welcomed him for his first visit to EJM College. He explained that the College was first set up in 1994 and offers degree courses in science, arts and commerce. In 2004 the Jammu & Kashmir Government decided to name the College after Eliezer Joldan, who, coming from a Christian family, was the first trained graduate to teach in Ladakh. President Otsal Wangdu told His Holiness how honoured the students and staff of the College were to receive him, assuring him of the College’s interest in combining modern education with ancient Indian knowledge. With a nod to the staff, His Holiness greeted his respected elder brothers and sisters and smiling at the students, saluted them as his special younger brothers and sisters. Continua »

Ultima giornata di insegnamenti e iniziazione a Leh di Sua Santità il Dalai Lama
Aug 2nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la lettura della ‘Guida allo stile di vita del Bodhisattva’, l’ultimo giorno dei suoi insegnamenti a Leh, Ladakh, India, il 31 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

31 luglio 2018. Leh, Ladakh, India – Il sorriso raggiante sul volto di Sua Santità il Dalai Lama, mentre camminava dalla sua residenza allo Shiwatsel, rivelava quanto fosse contento di vedere tutti anche questa mattina. Dal trono si è rivolto alla folla che oggi ha sfiorato le 30.000 persone. “Oggi continueremo a leggere il testo di Shantideva http://www.sangye.it/altro/?cat=15 da dove ci siamo interrotti ieri. Poi, per una conclusione di buon auspicio, darò i voti bodhisattva e l’iniziazione di lunga vita di Tara Bianca. Pertanto, ho alcuni rituali preparatori da svolgere adesso”.

Una volta concluso, Sua Santità ha ripreso la lettura del testo di Shantideva.

“Qualunque sia l’argomento dell’insegnamento, l’insegnante dovrebbe avere una motivazione corretta, così come coloro che lo ascoltano. Non è appropriato che l’insegnante si aspetti denaro o altre ricompense per i suoi insegnamenti e i praticanti dovrebbero rinunciare a qualsiasi inclinazione a imbrogliare, sfruttare o vessare gli altri. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Teachings at Tibetan Children’s Village, Choglamsar, Leh
Aug 2nd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting elderly Tibetans as he arrives at Tibetan Children’s Village School Choglamsar in Leh, Ladakh, J&K, India on August 1, 2018. Photo by Tenzin Choejor

August 1, 2018. Leh, Ladakh, J&K, India – The road from Choglamsar on the Leh-Manali highway up to the Tibetan Children’s Village School is walled on both sides and climbs like a winding alley. This morning, as His Holiness the Dalai Lama arrived, Tibetans young and old, including bands of drummers and flute players, lined both sides of the road to welcome him. Walking from his car to the covered stage above the school ground, His Holiness paused now and then to bless groups of the elderly, infirm and handicapped, who were waiting to see him. School officials and former Rajya Sabha Member, Thiksey Rinpoche welcomed him to the stage. The entire gathering stood as a student band performed the Tibetan and Indian National Anthems.

Director Chemey Lhundup gave a brief report of recent developments at the school, focussing particularly on the establishment of a unit to care for children with special needs. This has involved making arrangements for specifically dedicated staff and facilities and has been supported by the Dalai Lama Trust. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Primo giorno di insegnamenti a Shiwatsel
Aug 1st, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama si rivolge a oltre 20.000 persone, il primo dei due giorni di insegnamenti a Leh, Ladakh, India, il 30 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

30 luglio 2018. Leh, Ladakh, India – Il sole splendeva già alto quando Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato la sua residenza allo Shewatsel Phodrang per raggiungere a piedi il padiglione allestito per gli insegnamenti, poco distante. Thiksey Rinpoche e il Presidente di Ladakh Buddhist Association, Tsewang Thinles, hanno camminato insieme a lui. Lungo tutto il tragitto, migliaia di persone si sono affollate lungo la recinzione nella speranza di avvicinarsi a Sua Santità che, di tanto in tanto, si è fermato per accarezzare i bambini o per confortare gli anziani. Sua Santità ha percorso da cima a fondo il palco, per salutare le oltre ventimila persone che lo stavano aspettando. Nel frattempo, le monache dell’Istituto Centrale di Studi Buddhisti erano impegnate in un vivace dibattito, di fronte al palco. Poi, è stata la volta degli studenti della scuola pubblica del Ladakh.

Dopo aver preso posto sul trono, Sua Santità ha detto di essere stato invitato a osservare gli studenti impegnati nel dibattito, tra i quali spiccava anche un entusiasta ragazzo Sikh. Continua »

Inasprimento sui gruppi sociali tibetani
Aug 1st, 2018 by admin

La polizia cinese fotografa la folla al dispiegamento cerimoniale, durante il Festival di Shoton al Monastero di Drepung, alla periferia di Lhasa, nella Regione autonoma del Tibet, il 29 agosto 2011

Human Rights Watch (HRW) ha affermato in un recente rapporto che la Cina sta prendendo di mira alcune attività sociali tra cui il dissenso politico e le iniziative della società civile sotto l’apparenza di voler contrastare i crimini organizzati in Tibet. Il direttore cinese dell’organizzazione, Sophie Richarson, ha dichiarato che la polizia ha ricevuto “poteri virtualmente illimitati” all’interno del Tibet. “Ora le autorità possono perseguire le persone semplicemente per la raccolta di dati per qualsiasi scopo non direttamente imposto o approvato dallo stato”. Richardson ha inoltre affermato che “Pechino dichiara ripetutamente che i tibetani sono autonomi e che i loro diritti di minoranza etnica sono rispettati. Le realtà mostra solo una crescente repressione della vita quotidiana dei tibetani e dei diritti umani fondamentali”.

Nel febbraio 2018, l’ufficio di pubblica sicurezza della Cina nella regione autonoma del Tibet (TAR) ha emesso un avviso che invitava il pubblico a informare sulle “forze della malavita” e ha dichiarato che una serie di attività sociali tradizionali o informali tra i tibetani era illegale. Continua »

L’“Atto di Reciproco Accesso al Tibet” approvato all’unanimità dalla Commissione Giustizia USA
Aug 1st, 2018 by admin

30 luglio 2018. Con unanime voto bipartisan la Commissione Giustizia USA ha approvato il progetto di legge denominato Reciprocal Access Tibet Act che prevede la limitazione dei visti d’ingresso negli Stati Uniti ai funzionari cinesi se Pechino non garantirà agli operatori e osservatori americani libero accesso alle aree tibetane.

Con il progetto di legge, approvato il 25 luglio 2018, presentato la prima volta al Congresso da parlamentari sia democratici sia repubblicani nel giugno 2014 e riproposto nell’aprile 2017, gli Stati Uniti intendono porre fine alle restrizioni imposte dal governo cinese che impediscono il libero accesso alle aree tibetane a giornalisti, difensori dei diritti umani, diplomatici e turisti. Continua »

Teachings at Shewatsel Conclude with Longevity Empowerment
Jul 31st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting well-wishers as he walks from his residence to the Shiwatsel Teaching Ground in Leh, Ladakh, J&K, India on July 31, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 31, 2018 Leh, Ladakh, J&K, India – The beaming smile on His Holiness the Dalai Lama’s face as he walked from his residence to the pavilion at the head of the Shewatsel Teaching Ground this morning revealed how pleased he was to see everyone. From the throne he addressed the crowd that had grown today to an estimated 30,000. “We’ll continue reading the text from where we left it yesterday. Then, to make an auspicious conclusion, I’ll be giving the bodhisattva vows along with a Long Life Empowerment related to Wish-fulfilling Wheel, White Tara. Consequently, I have preparatory rituals to do first.”

When he was ready, His Holiness told the audience that he would read through what remained of the text.

Whatever the topic of the discourse may be, the teacher should have a correct motivation, as should the disciples. It’s not appropriate for the teacher to expect money or other rewards for teaching, and disciples should set aside any inclination to cheat, exploit or bully others. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Teachings at Shewatsel
Jul 30th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama walking from his residence to the Shewatsel Teaching Ground on the first day of his two day teaching in Leh, Ladakh, J&K, India on July 30, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 30, 2018. Leh, Ladakh, J&K, India – The sun was already bright and warm when His Holiness the Dalai Lama left his residence at the Shewatsel Phodrang to walk to the teaching pavilion on the adjacent teaching ground. Thiksey Rinpoche and LBA President Tsewang Thinles walked with him. All along the way members of the public pressed against the fence in hope of getting closer to His Holiness. Here and there he stopped to pat a child’s cheek or place his hand on the head of an older man or woman. In his efforts to be as inclusive as possible His Holiness walked to the furthest corners of the front of the stage to wave to people nearby as well as those in distant parts of the crowd of an estimated 20,000. Meanwhile, nuns from the Central Institute of Buddhist Studies engaged in a dynamic debate in front of the stage. They were followed by students from Ladakh Public School.

After taking his seat on the throne, His Holiness remarked that he was tickled to see that the debating school students included an enthusiastic Sikh boy. Continua »

China: Crackdown on Tibetan Social Groups
Jul 30th, 2018 by admin

Chinese police photograph the crowd at the ceremonial unfolding of a giant thangka, or religious silk embroidery, during the Shoton Festival at Drepung Monastery on the outskirts of Lhasa, Tibet Autonomous Region, August 29, 2011. © 2011 Reuters/Jacky Chen http://tibet.net/2018/07/china-crackdown-on-tibetan-social-groups/

New Regulations Ban Social Action Under Guise of Fighting ‘Organized Crime’

(New York) – Chinese authorities are using an ostensible anti-mafia campaign to target suspected political dissidents and suppress civil society initiatives in Tibetan areas, Human Rights Watch said in a report released today. The authorities are now treating even traditional forms of social action, including local mediation of community or family disputes by lamas or other traditional authority figures, as illegal.

The 101-page report, “‘Illegal Organizations’: China’s Crackdown on Tibetan Social Groups,” details efforts by the Chinese Communist Party at the local level to eliminate the remaining influence of lamas and traditional leaders within Tibetan communities. The report features rare in-depth interviews, state media cartoons depicting the new restrictions, and cases of Tibetans arbitrarily detained for their involvement in community activities.
“Police and Chinese Communist Party cadres already had virtually unlimited power over the daily lives of Tibetans,” said Sophie Richardson, China director at Human Rights Watch. “But now authorities can prosecute people for simply gathering for any purpose not directly mandated or approved by the state.”
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Sua Santità il Dalai Lama posa la prima pietra della biblioteca e del centro studi di Thiksey
Jul 30th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama scopre la lapide commemorativa per la posa della prima pietra della biblioteca e del centro Didattico del Monastero Thiksey di Leh, Ladakh, India, il 29 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

29 luglio 2018. Leh, Ladakh, India – Una mattina tersa e luminosa ha accompagnato Sua Santità il Dalai Lama nel suo breve viaggio dallo Shewatsel Phodrang, dove risiede, fino al Monastero di Thiksey. All’ombra di pioppi e salici, la strada è costeggiata da stupa e passa accanto allo Shey Palace fino al monastero di Thiksey. Al suo arrivo, il Dalai Lama è stato accolto dall’ex membro del Rajya Sabha, Thiksey Rinpoche, e scortato al padiglione didattico ai piedi dello sperone roccioso su cui sorge il monastero; lì Sua Santità ha acceso una lampada di buon auspicio e reso i suoi omaggi alla statua del Buddha. A Sua Santità è stato poi mostrato il modello e il progetto della nuova biblioteca e del centro studi, per i quali Thiksey Rinpoche ha chiesto la sua benedizione e la posa della prima pietra.

Dopo che Sua Santità ha preso posto di fronte a una folla di oltre 2.500 persone, Thiksey Rinpoche ha fatto l’offerta del mandala e della rappresentazioni del corpo, della parola e della mente dell’illuminazione. Nella sua introduzione all’incontro, Rinpoche ha reso omaggio a Sua Santità, agli altri ospiti d’onore, agli studenti e al pubblico. Continua »

Breaking the Ground for Thiksey Library & Learning Centre and Lunch by the Indus
Jul 30th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd during the ground breaking ceremony of the Library and Learning Centre at Thiksey Monastery in Leh, Ladakh, J&K, India on July 29, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 29, 2018. Leh, Ladakh, J&K, India – The morning was bright today as His Holiness the Dalai Lama travelled the short distance from the Shewatsel Phodrang, where he stays, to Thiksey Monastery. Shaded by poplar and willow trees the road wended its way between clusters of white-washed chörtens, past Shey Palace to Thiksey. He was welcomed on arrival by former Rajya Sabha Member, Thiksey Rinpoche and escorted to the teaching pavilion at the foot of the rocky outcrop on which Thiksey Monastery stands. He lit an auspicious inaugural lamp and paid his respects before a statue of the Buddha. His Holiness was then shown a model and plan of a Library and Learning Center, the ground-breaking of which Thiksey Rinpoche was asking him to bless, before he was requested to unveil the project’s foundation stone.

After His Holiness had taken his seat facing the estimated 2500 strong crowd, Thiksey Rinpoche offered a mandala and representations of the body, speech and mind of enlightenment. In his introduction to the occasion Rinpoche paid his respects to His Holiness, other distinguished guests, students and others. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama Visita la scuola pubblica Spring Dales di Mulbekh
Jul 28th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta la folla riunita al suo arrivo alla scuola pubblica Spring Dales di Mulbekh, Ladakh, India, il 26 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

26 luglio 2018. Kargil, Ladakh, India – Questa mattina, durante un incontro con un piccolo gruppo di giornalisti presso il suo hotel di Kargil, Sua Santità ha parlato innanzitutto dei suoi tre impegni. “Come essere umano, so che siamo tutti fisicamente, mentalmente ed emotivamente uguali e che tutti vogliamo vivere una vita felice. Gli scienziati dicono che la nostra natura è essenzialmente compassionevole. È chiaro che l’amore e l’affetto uniscono le persone. Anche gli animali manifestano altruismo verso i propri simili. Gli elefanti, per esempio, sembra piangano quando un membro del loro branco muore”.

“La maggior parte di noi ha goduto fin dalla nascita dell’amore incondizionato della propria madre;  è da lei che abbiamo ricevuto il primo seme della compassione. Indipendentemente dal fatto di avere o meno fede nella religione, è bene essere più compassionevoli. La compassione ci rende più felici come individui, con un’influenza positiva sulle nostre famiglie e sul contesto in cui viviamo. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Incontro pubblico a Kargil
Jul 27th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo discorso all’Hussaini Park di Kargil, Ladakh,India, il 25 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

25 luglio 2018. Kargil, Ladakh, India – La partenza di Sua Santità il Dalai Lama da Zanskar è stata ritardata questa mattina dalle condizioni meteorologiche previste per le ore di viaggio. Alla fine il cielo si è rasserenato e l’elicottero è decollato, sorvolando il fiume Suru, sopra il monastero di Rangdum, fino a Kargil. All’eliporto della città, Sua Santità è stato accolto da alcuni rappresentanti e dignitari dell’amministrazione locale, da alcuni membri della scuola islamica e dell’Imam Khomieni Memorial Trust di Kargil, dai leader di Dras, Mulbekh e Dahanu. Sua Santità è stato accompagnato direttamente all’Hussaini Park, a Kargil, dove circa 8000 persone, giovani e meno giovani provenienti da tutte le comunità locali, lo stavano già aspettando. Il Dalai lama ha salutato tutti, mentre prendeva posto su un palco coperto, insieme ai funzionari locali e agli imam. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Visit to Spring Dales Public School in Mulbekh
Jul 27th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to students, staff, and members of the public at Spring Dales Public School in Mulbekh, Ladakh, J&K, India on July 26, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 26, 2018. Kargil, Ladakh, J&K, India – Meeting with a small group of media representatives at his hotel in Kargil this morning, His Holiness first outlined his three commitments. “As a human being I’m aware that we are all physically, mentally and emotionally the same and we all want to live a happy life. Scientists say our basic nature is compassionate. It’s clear that love and affection bring people together. Even animals show limited altruism towards their companions. Elephants seem to mourn when one of the herd dies.

Most of us enjoy tremendous love and affection from our mothers when we are born. And it’s from her that we receive the first seed of compassion. Irrespective of whether we have faith in religion or not, it’s good to be more compassionate. It makes us happier as individuals with a positive influence on our families and the neighbourhood where we live. When someone who has lived a kind life dies, people miss them and say so. But when an angry, greedily ambitious, ruthless person dies, there’s a sense of relief. So, I try to practise warm-heartedness wherever I go. Continua »

Addressing a Public Gathering in Kargil
Jul 27th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama thanking staff at his hotel after lunch on his first day in Kargil, Ladakh, J&K, India on July 25, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 25, 2018. Kargil, Ladakh, J&K, India – His Holiness the Dalai Lama’s departure from Zanskar was delayed this morning due to concerns about the weather en route. Eventually the skies cleared and the helicopter took off, flew up the Suru River, over Rangdum Monastery, to Kargil, landing after 1 o’clock. He was welcomed at the helipad by Chairman of the J&K Legislative Council, Haji Anayat Ali, Senior Superintendent of Police T Gyalpo, Kargil DC, Vikas Kundal, Kargil MLA, Asgar Ali Karbalaie, the LBA President Kargil, as well as representatives of the Islamist School and the IKMT Kargil, Socio-Religious leaders from Dras, leaders from Mulbekh village, and villagers from Dahanu. His Holiness drove directly to Hussaini Park, in Kargil, where an estimated 8000 people, young and old from all the town’s communities awaited him. He saluted them as he took his seat on a covered stage in the company of local officials and Muslim clerics.

All 7 billion human beings alive today are brothers and sisters,” he began. We are physically, mentally and emotionally the same. We all want to live a happy life and avoid suffering and we all have a right to fulfil that wish. Since we all belong to it, it’s important that we acknowledge the oneness of humanity. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Visits Schools and the Men-tsee-khang
Jul 26th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing students at Lamdon Model School in Padum, Zanskar, J&K, India on July 24, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 24, 2018. Padum, Zanskar, J&K, India – Among several groups of people waiting to see His Holiness the Dalai Lama as he left his residence this morning, he took time to talk to former students of the Tibetan Children’s Village School. He reminded them that despite fruitful relations with China, Tibet’s Religious Kings had chosen Indian sources as the basis on which to develop Tibetan language and literature. Similarly, they had invited teachers from India to establish Buddhism in Tibet. Consequently, the Land of Snow is where the Nalanda Tradition, an approach to the Buddha’s teachings founded on reason and logic, has been kept alive. He urged them to remember the value of the Tibetan language as the most accurate medium for expressing Buddhist ideas and the crucial role of reason and logic in their study. His Holiness drove to the Model Public School in Padum at the invitation of the Anjumane Moen-ul-Islam. Their spokesman told His Holiness how happy they were to welcome him as the embodiment of peace, communal harmony and fellowship. Continua »

Iniziazione di Avalokiteshvara e offerta di lunga vita
Jul 25th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama prima dell’iniziazione di Avalokiteshvara a Padum, Zanskar, India, il 23 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

23 luglio 2018. Padum, Zanskar, India – Il cielo era coperto e una brezza costante soffiava lungo la valle quando questa mattina Sua Santità il Dalai Lama è uscito sulla veranda del Phodrang per salutare le persone che si erano riunite davanti al cancello principale per vederlo. Mentre ieri il Dalai Lama era stato accompagnato dai monaci del Monastero di Karsha, oggi è stato il turno dei monaci del vicino monastero Drukpa Kagyu di Bardön di condurlo fino alla sede degli insegnamenti. Mentre camminava verso la sede degli insegnamenti, Sua Santità si è fermato a salutare e a parlare con la gente, soprattutto con i tanti bambini che lo aspettavano, con gli occhi spalancati e le mani giunte.

Preso posto sul trono, il Dalai Lama ha esordito dicendo:

“Oggi, prima di dare l’iniziazione, il maestro deve fare l’auto-iniziazione, entrare nel mandala e rinnovare i voti del bodhisattva e i voti tantrici. Mentre io mi occupo di questi rituali preparatori voi potete recitare il mantra in sei sillabe di Avalokiteshvara”. Continua »

Avalokiteshvara Empowerment and Long Life Offering
Jul 25th, 2018 by admin

A view of the teaching pavilion during the Avalokiteshvara empowerment given by His Holiness the Dalai Lama in Padum, Zanskar, J&K, India on July 23, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 23, 2018. Padum, Zanskar, J&K, India – The sky was overcast and a steady breeze blew across the valley this morning as His Holiness the Dalai Lama emerged onto the veranda of the Phodrang. He spotted people peering through the main gate, eager to catch a glimpse of him, and more than fulfilled their wishes by walking down to speak to them. Where yesterday he had been escorted by horn-playing and censer-swinging monks from Karsha Monastery, today it was the turn of monks from the nearby Drukpa Kagyu monastery of Bardön. On his walk to the teaching ground, His Holiness stopped to greet and speak to people who lined the path, several times bending down low to engage with wide-eyed children gazing up at him with folded hands.

Reaching the teaching ground, he addressed the crowd from the throne:

Today, before giving the empowerment, the master has to take the self-initiation, enter into the mandala and renew his bodhisattva and tantric vows as part of the preparatory rite. I’ll be doing this and while I do so, the rest of you can recite the six syllable mantra of Avalokiteshvara.” Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Teachings in Zanskar
Jul 24th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd of more than 16,000 during his teaching in Padum, Zanskar, J&K, India on July 22, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 22, 2018, Padum, Zanskar, J&K, India – This morning, under the scorching Zanskar sun, from which the shade of a ceremonial umbrella protected him, His Holiness the Dalai Lama walked from the New Phodrang to the pavilion at the head of the teaching ground. As is his wont, he stopped here and there to interact with members of the public. He briefly visited the temple that stands behind the teaching pavilion before stepping out to the front of the stage to greet the crowd of an estimated 16,000 people—monks and nuns, lay-people young and old, mostly Zanskaris, but including a few visitors from other parts of the world. The expressions on their faces varied from the seriously devotion to beaming smiles reflecting a genuine pleasure to see His Holiness before them.

Girl students from the CBAC Branch School were avidly engaged in debate as His Holiness made his way to the throne and sat down. Tea was served as introductory prayers were recited. Continua »

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama nello Zanskar
Jul 23rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo insegnamento a Padum, Zanskar, J&K, India, il 22 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

22 luglio 2018. Padum, Zanskar, India – Questa mattina, sotto il sole cocente dello Zanskar, Sua Santità il Dalai Lama, protetto da un ombrello cerimoniale, ha camminato dal Phodrang fino al padiglione al centro di studi, sede degli insegnamenti. Come è sua abitudine, si è fermato più volte per scambiare sorrisi e saluti con la gente che aspettava di vederlo. Ha poi fatto una breve visita al tempio, che si trova dietro il padiglione degli insegnamenti, per poi scendere dalla parte anteriore del palco per salutare una folla di circa 16.000 persone tra monaci e monache, laici, giovani e anziani, per lo più Zanskari, e alcuni visitatori provenienti da altre parti del mondo. Le espressioni sul volto della gente andavano dalla più profonda devozione a una gioia incontenibile, dimostrando l’autentica felicità di trovarsi in presenza di Sua Santità. Alcune studentesse della CBAC Branch School erano nel frattempo impegnate in un dibattito. Quando Sua Santità è salito sul palco e ha preso posto sul trono è stato servito il tè ed è iniziata la recitazione delle preghiere introduttive. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Iniziazione e offerte di lunga vita
Jul 21st, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta la folla al suo arrivo alla sede degli insegnamenti presso il monastero di Samstanling a Sumur, Ladakh, India, il 17 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

17 luglio 2018. Sumur, Ladakh, India – Per il terzo giorno consecutivo, Sua Santità il Dalai Lama è sceso dalla sua residenza nel monastero di Samstanling all’area allestita per gli insegnamenti. Nel cortile del monastero e di nuovo vicino ai cancelli di ingresso, alcuni gruppi di persone lo aspettavano nella speranza di vederlo da vicino e salutarlo. Il Dalai Lama ha sorriso e scambiato qualche parola con il maggior numero di possibile di persone e lo stesso ha fatto quando ha raggiunto ha raggiunto i piedi del palco. Una volta preso posto, ha iniziato i rituali preparatori per l’iniziazione di lunga vita che ieri aveva annunciato avrebbe conferito a conclusione di queste giornate a Sumur. Nel frattempo, il maestro dei canti ha guidato il pubblico nella recitazione del mantra di Arya Tara. Una volta ultimati i rituali, Sua Santità si è rivolto alla folla. “In questi giorni ho incontrato il pubblico, inaugurato il Grande Dibattito Estivo e ieri ho dato insegnamenti. Quindi, oggi, per concludere con i migliori auspici, darò l’iniziazione di lunga vita, secondo la Ruota che esaudisce tutti i desideri di Tara Bianca. Continua »

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama al Grande Dibattito Estivo a Sumur
Jul 19th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama: “Se riflettiamo sulla la rabbia per capire se ha una qualche utilità, scopriamo che ha solo il potere di distruggere la nostra tranquillità, sconvolgere la nostra salute e danneggiare le nostre relazioni con gli altri. Dunque dobbiamo ridurla il più possibile. Superficialmente possiamo pensare che le cause della rabbia siano la frustrazione e l’irritazione, ma in realtà alla base c’è il nostro fraintendimento della realtà.”

16 luglio 2018. Sumur, Nubra Valley, Ladakh, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama questa mattina ha raggiunto il palco allestito al Samstanling, alcuni monaci erano già impegnati in un intenso dibattito. Il Dalai lama ha salutato la folla, i lama e i dignitari per poi prendere posto. Il maestro di canto ha intonato le preghiere introduttive mentre nel frattempo venivano serviti il tè e il pane. “Oggi, ho intenzione di fare un discorso sugli insegnamenti del Buddha” ha annunciato Sua Santità, “per questo abbiamo iniziato recitando i ‘Tre Continuum’ e il ‘Sutra del Cuore’ http://www.sangye.it/altro/?p=6098. Il primo testo si trova nelle edizioni Pali e Sanscrita, ma la ‘Sutra del Cuore’ http://www.sangye.it/altro/?p=216 è solo dalla tradizione Sanscrita. Recitiamo anche i versi di omaggio di Nagarjuna http://www.sangye.it/altro/?cat=9 tratti dalla ‘Saggezza fondamentale della via di mezzo’ http://www.sangye.it/altro/?p=9194 e dall’’Ornamento della chiara realizzazione” (in Sanscrito Abhisamayalamkara) di Maitreya.

“Durante un recente incontro tra studiosi tibetani e Theravada ho posto una domanda. Il Buddha insegnò 2500 anni fa e da allora molte cose sono cambiate enormemente: gli abiti che indossiamo, le nostre case, i mezzi di trasporto. Quindi dobbiamo chiederci: l’insegnamento del Buddha è attuale ancora oggi? Non dovremmo seguirlo semplicemente perché siamo abituati a farlo”.

“Ho molti amici cristiani, musulmani, indù per i quali la fede è stata di beneficio. Tutte queste tradizioni insegnano l’importanza dell’amore e della compassione verso il prossimo e quando gli esseri umani si trovano a dover affrontare delle difficoltà, la fede in Dio li può aiutare a mantenere viva la speranza”.

“Nella sua prima serie di insegnamenti, che chiamiamo il primo giro della ruota del Dharma, tradizionalmente conservato in lingua Pali, il Buddha ha spiegato le Quattro Nobili Verità http://www.sangye.it/altro/?p=3785 e i loro sedici attributi. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Longevity Empowerment and Long-Life Offering
Jul 18th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the congregation at the Samstanling Monastery teaching ground Sumur, Ladakh, J&K, India on July 17, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 17, 2018. Sumur, Ladakh, J&K, India – For the third day in a row, His Holiness the Dalai Lama walked down from his quarters on top of Samstanling Monastery to the teaching ground below. In the monastery courtyard and again below the gate groups of people had gathered in hope of catching his attention. He smiled, waved and exchanged a few words with as many as he could. Similarly, when he reached the front of the stage above the teaching ground, his gaze took in the faces before him as he smiled and waved to the crowd. Once he had sat down, he began the preparatory procedures for the Longevity Empowerment he was going to give. In the meantime, the chant-master led the audience in chanting the mantra of Arya Tara. When he was ready, His Holiness addressed the congregation. “Over the last few days I’ve met members of the public, inaugurated the Great Summer Debate and yesterday I gave teachings. So, today, by way of an auspicious conclusion, I’m going to give a Longevity Empowerment according to Wish-fulfilling Wheel of White Tara.

Have a good heart and remember that things do not exist inherently. Try to transform adverse circumstances into positive opportunities. If you keep bodhichitta and the view of emptiness in mind, whatever you do will be beneficial. Continua »

His Holiness the Dalai Lama’s Teachings During the Great Summer Debate
Jul 17th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama explaining Je Tsongkhapa’s “The Principal Aspects of the Path” during his teaching at Samstanling Monastery in Sumur, Nubra Valley, Ladakh, J&K, India on July 16, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 16, 2018. Sumur, Nubra Valley, Ladakh, J&K, India – Monks were engaged in vigorous debate when His Holiness the Dalai Lama reached the stage at the top of the Samstanling teaching ground today. He saluted the crowd, greeted Lamas and dignitaries as usual and took his seat. The chant-master began the introductory prayers while tea and bread were served. “Today, I’m going to give a discourse on the teachings of the Buddha,” His Holiness announced, “so we’ve begun by reciting the ‘Three Continuums’ and the ‘Heart Sutra’ http://www.sangye.it/altro/?p=8419. The first can be found in Pali and Sanskrit editions, but the ‘Heart Sutra’ derives from the Sanskrit Tradition. We also say the verses of homage from Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom of the Middle Way’ http://www.sangye.it/altro/?p=513 and ‘Ornament for Clear Realization’.

During a recent meeting between Tibetan and Theravada scholars I posed a question. The Buddha taught 2500 years ago. Since then many things, such as the clothes we wear, our houses, our modes of transport, have changed significantly. So we have to ask, is the teaching of the Buddha still relevant today? We shouldn’t follow it just because we’ve become accustomed to doing so. Continua »

Let the Dalai Lama go Home
Jul 16th, 2018 by admin

H.H. Tenzin Gyatso, the 14th Dalai Lama

By: Nancy Pelosi and James McGovern, July 13, 2018, Boston Globe

Tenzin Gyatso, the 14th Dalai Lama, celebrated his 83rd birthday last week. What a wonderful gift it would be if China would treat the Tibetan people with the dignity and respect they deserve, and let the Dalai Lama go home to Tibet, whether to visit or to stay.

The Dalai Lama was born and educated in Tibet. He was recognized as the reincarnation of the 13th Dalai Lama when he was only 2, and he was just 6 when he began his monastic studies. While the Dalai Lama is the spiritual leader of Tibet, he humbly describes himself as a simple Buddhist monk.

Before the Dalai Lama could finish his education, he was called to assume the leadership of his people, after China’s invasion of Tibet, in 1950. He worked to preserve Tibetan autonomy and culture, until years of growing resentment against restrictions imposed by the Chinese Communists led to a full-scale revolt in March 1959. As the uprising was crushed by Chinese troops, the Dalai Lama was forced to flee, and he eventually settled in Dharamsala, in northern India. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama inaugura il Grande Dibattito Estivo
Jul 16th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama si è rivolto a una folla di oltre 8000 persone durante l’inaugurazione del Grande Dibattito Estivo presso il monastero di Samstanling a Sumur, Ladakh, India, il 15 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

15 luglio 2018. Sumur, Nubra Valley, Ladakh, India – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato la sua residenza al monastero di Samstanling e per visitare il tempio sottostante. Prima di entrare, ha osservato a lungo il quadro raffigurante la Ruota della Vita appeso nella veranda e, una volta all’interno del tempio ha reso  omaggio alle statue del Buddha Shakyamuni, di Je Tsongkhapa e di Cenresig dalle Mille braccia. Uscito dal tempio, si fermò a parlare con un gruppo di occidentali, ai quali ha ricordato che tutti gli esseri umani sono fisicamente, mentalmente ed emotivamente uguali ed è quindi essenziale riconoscere l’unicità dell’umanità. Ha ammesso che vi sono differenze dal punto di vista della religione, della nazionalità, della razza, dello stile di vita e così via, ma sono di secondaria importanza. Di fronte al monastero, numerosi gruppi di ladakhi lo aspettavano per salutarlo. Sua Santità ha stretto la mano ad alcuni, ha scambiato qualche parola scherzosa con altri e si è fermato per la consuete fotografie di gruppo. Poi ha proseguito il suo cammino verso il collegio, dove si è unito alle preghiere di buon auspicio e ha acceso la lampada della saggezza. Come è sua consuetudine, Sua Santità ha cercato di salutare il maggior numero possibile di persone, tra le oltre 8.000 che lo attendevano, compresi i bambini delle scuole locali. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Inaugurates the Great Summer Debate
Jul 16th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting a woman on the security team on his way to the teaching ground for the Inauguration of the Great Summer Debate at Samstanling Monastery in Sumur, Ladakh, J&K, India on July 15, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 15, 2018. Sumur, Nubra Valley, Ladakh, J&K, India – This morning His Holiness the Dalai Lama left his quarters on top of Samstanling Monastery and walked down to visit the temple below. He inspected the painting of the Wheel of Life on the veranda before going inside to see and pay his respects before the statues of Buddha Shakyamuni, Je Tsongkhapa, and Thousand Armed Avalokiteshvara. Emerging into the sunshine, he stopped to talk to a group of Westerners, telling them that all human beings are physically, mentally and emotionally the same, so it is essential to acknowledge the oneness of humanity. He conceded that there are differences among us of religion, nationality, race, prosperity and so forth, but they are of secondary importance. At the foot of the monastery steps groups of Ladakhis waited to greet him. His Holiness shook hands with some, teased others and posed for photographs with them in groups. He continued his walk to the teaching ground where he joined in auspicious prayers to mark its inauguration and lit the lamp of wisdom. As is his custom, His Holiness tried to extend his greetings to as many people in the crowd of more than 8,000 as possible, smiling and saluting them with folded hands in each direction. When he waved to the school-children, they joyfully waved back. Continua »

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama al Diskit Phodrang e incontro con la comunità islamica
Jul 14th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama incontra la comunità mussulmana di Tartuk a Diskit, Nubra.

13 luglio 2018. Diskit, Ladakh, India – Il Diskit Phodrang, o Palazzo, si trova su un’altura sopra la città ed è visibile, da lontano, sia dal Monastero di Diskit e sia dal Monastero di Phodrang, da dove Sua Santità il Dalai Lama è partito questa mattina. Molte persone si sono riversate in strada per salutarlo mentre attraversava la città, e si stima che oltre 5.600 lo stavano già aspettando nella sede degli insegnamenti. Mentre il Dalai Lama percorreva la scalinata del padiglione, alcuni monaci erano già impegnati in un vivace dibattito. Prima di prendere posto, Sua Santità ha poi salutato il suo ospite, l’ex membro del Rajya Sabha (la Camera alta del Parlamento indiano, ndt) Thiksey Rinpoche, l’ex titolare del trono di Ganden, Rizong Rinpoche e il pubblico. Dopo le preghiere introduttive, compresa la recitazione del Sutra del Cuore, e la distribuzione di tè al burro, pane e riso dolce, Sua Santità ha dato inizio agli insegnamenti.

“Sono di nuovo qui a Nubra” ha esordito “e oggi guiderò la generazione della mente del risveglio di bodhichitta, qualcosa che faccio io stesso ogni giorno. Darò anche qualche istruzione per meditare sulla vacuità”. Continua »

H.H. Dalai Lama’s Teachings at Diskit Phodrang
Jul 14th, 2018 by admin

July 13, 2018, “Here I am in Nubra once again,” he remarked. “Today, I’m going to lead the generation of the awakening mind of bodhichitta, something I do myself every day, and also give some guidance on meditating on emptiness.”

His Holiness digressed to advise monks and nuns sitting before him that when the sun got too hot they should cover their heads with their upper robes. He instructed lay people likewise to put on hats or raise umbrellas.

Those of us gathered here, whether we follow religion or not, whether we count ourselves Buddhist, Muslim, Christian or Hindu, we are first of all human beings. Our religious identity is secondary. We may pray for the welfare of all sentient beings, but in practical terms it is our fellow human beings we can actually do something for. Animals, birds and insects surround us, yet there is little we can do to teach them. Language enables us to share our experience of love and compassion with other people. Continua »

Qinghai, scontri fra polizia e tibetani: ‘Basta scavi’
Jul 13th, 2018 by admin

12/07/2018 La autorità stroncano le proteste della popolazione locale che manifesta contro l’estrazione mineraria a Yulshul. “Ci dicono che costruiscono una strada. Ma si tratta di una miniera”. I locali sono preoccupati perché le attività estrattive inquinano e devastano il paesaggio. I manifestanti denunciano anche il giro di corruzione legato a queste opere. Yulshul (AsiaNews) – La polizia cinese ha represso con la violenza le proteste di alcuni tibetani nella provincia dello Qinghai, nella prefettura autonoma di Yulshul. Secondo Radio Free Asia, i dimostranti sono in lotta da almeno due mesi contro le attività estrattive nella loro zona; nessuno ha informato la popolazione della realizzazione di una nuova miniera. La regione è a maggioranza tibetana ma le aziende, anche locali, che portano avanti i lavori sono cinesi. Continua »

CTA President Releases ‘Costume and Jewellery of Tibet’ Authored by Namgyal Lhamo Taklha
Jul 12th, 2018 by admin

Mrs Namgyal Lhamo Taklha addressing the launch of ‘Costume and Jewellery of Tibet’ at Tibet Museum, DIIR on 11 July 2018. Photo/Tenzin Phende/DIIR

Mrs Namgyal Lhamo Taklha, author and renowned Tibetan figure, who is also former Health Secretary of Central Tibetan Administration, released the first-ever work of documentation of traditional Tibetan costumes and jewellery.

The book titled ‘Costume and Jewellery of Tibet’ was released by President Dr Lobsang Sangay, Central Tibetan Administration during a launch ceremony held at Tibet Museum on Wednesday.

The event was also attended by Secretary Tenzin Dhardon Sharling (Equivalent), Department of Information and International Relations, Secretary Tenzin Lungtok of Department of Religion and Culture, Additional Secretaries of DIIR and a host of Tibetan intellectuals, writers, journalists and prominent personalities.

Speaking at the event, Ms Namgyal Lhamo said she first conceived the idea of the book in 1998 when Gabriel Lafitte, a Tibetan research scholar presented her with a book on Mongolian costumes. Continua »

Dopo otto anni agli arresti domiciliari Liu Xia è stata liberata ed è arrivata a Berlino
Jul 11th, 2018 by admin

Liu Xia arriva in Germania

10 luglio 2018. Costretta per otto lunghi anni agli arresti domiciliari, Liu Xia, moglie del dissidente e Premio Nobel cinese Liu Xiaobo, è stata liberata ed è arrivata in giornata a Berlino.

Liu Xia, 57 anni, poetessa, era detenuta sotto stretta sorveglianza nella sua abitazione, a Pechino, dal 2010, anno in cui il marito, Liu Xiaobo, fu insignito del Premio Nobel per la Pace, premio che non gli fu concesso di ritirare in quanto nello stesso anno fu condannato a undici anni di prigione con l’accusa di “incitamento al sovvertimento dello stato”. Liu Xiaobo era stato tra gli ispiratori e i firmatari della “Carta 08″, il documento che proponeva un articolato piano di riforme e auspicava la fine del Partito unico. Il Premio fu ritirato dall’attivista cinese Yang Jianli. L’attrice Liv Ullmann lesse un discorso scritto da Liu Xiaobo nel dicembre 2009, due giorni prima di essere condannato dal regime di Pechino. Eccone uno stralcio: “Nel corso dei miei oltre cinquant’anni di vita, il giugno del 1989 ha rappresentato uno spartiacque. Continua »

La Cina allontana con la forza i giovani monaci tibetani dai loro monasteri
Jul 11th, 2018 by admin

Secondo fonti tibetane, le autorità cinesi in una regione del Sichuan popolata dai tibetani costringono i monaci buddisti di età inferiore ai 15 anni a lasciare i loro monasteri, collocandoli invece in scuole governative.
L’azione è stata sostenuta da minacce per punire i curatori del monastero, i genitori ed i maestri religiosi dei monaci.
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H.H. Dalai Lama: Sympathy for Flood Victims in Japan
Jul 11th, 2018 by admin

July 9, 2018. Leh, J&K, India – Concerned about the victims of the unprecedented and extensive flooding that has taken place in Western Japan in recent days, His Holiness the Dalai Lama has written to the Japanese Prime Minister, Shinzo Abe.

I am writing to express my sadness over the loss of life, devastation of property and hardship caused to so many,” his letter made clear. “I have visited Hiroshima several times and am familiar with that part of the country. I feel a great sympathy for the families of people who have died and those who have lost their homes.

I appreciate the efficient steps that are being taken to seek out and rescue those affected and provide relief. I pray for the success of the measures being taken. Continua »

S.S. il Dalai Lama: Cordoglio per le vittime delle inondazioni in Giappone
Jul 10th, 2018 by admin

Addolorato per le vittime delle inondazioni, senza precedenti e di vaste proporzioni, che hanno colpito il Giappone occidentale in questi ultimi giorni, Sua Santità il Dalai Lama ha scritto al Primo Ministro Shinzo Abe.

“Le scrivo per esprimere la mia tristezza per la perdita di vite umane, la devastazione delle proprietà e le difficoltà che stanno affrontando così tante persone. Ho visitato Hiroshima molte volte e conosco bene quella parte del paese. Provo grande cordoglio per il le famiglie delle vittime e per coloro che hanno perso tutto.
Apprezzo gli sforzi e l’efficienza messi in atto nelle operazioni di ricerca e salvataggio dei dispersi. Prego perché abbiate successo.
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Celebrations of His Holiness the Dalai Lama’s 83rd Birthday
Jul 8th, 2018 by admin

The oracle of Dorje Yamakyong paying respect to His Holiness the Dalai Lama during early morning prayers on his 83rd birthday at his residence in Leh, Ladakh, J&K, India on July 6, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 6, 2018. Shewatsel, Leh, Ladakh, J&K, India – Today was His Holiness the Dalai Lama’s 83rd birthday. He came down to the prayer-hall at his residence in Shewatsel Phodrang at 7 o’clock and joined prayers for his long life and well-being attended by personal staff and close attendants. The oracles of Dorje Yamakyong and Nyenchen Thangla both paid their respects in trance. Once the prayers were over, in a demonstration of robust good health, His Holiness walked the 500m from the Phodrang to the Shewatsel Teaching Pavilion unaided. He stopped frequently to greet and speak to the hundreds of well-wishers who lined both sides of the road. Reaching the pavilion, he lit a butter-lamp before the statue of the Buddha. Coming out onto the stage in front he walked to the north and south corners to closely greet members of the crowd estimated to number 25,000. Everyone stood for the Indian and Tibetan national anthems, which were followed by a song to celebrate His Holiness’s birthday. President of the Ladakh Buddhist Association Tsewang Thinles opened proceedings paying homage to the Buddha and saluting His Holiness, Ganden Trisur Rinpoche, Drikung Chetsang Rinpoche, Thiksey Rinpoche other tulkus, members of the Sangha community, and dignitaries including President of the Central Tibetan Administration (CTA) Dr Lobsang Sangay, Continua »

Festeggiamenti per l’83°compleanno di Sua Santità il Dalai Lama
Jul 7th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama taglia la torta preparata in occasione delle celebrazioni per il suo 83° compleanno allo Shiwatsel. Leh, Ladakh, il 6 luglio 2018.

6 luglio 2018. Shewatsel, Leh, Ladakh, – Oggi si è celebrato l’83° compleanno di Sua Santità il Dalai Lama. Questa mattina alle 7, è sceso nella sala di preghiera della sua residenza di Shewatsel Phodrang e si è unito alle preghiere per la sua lunga vita e la sua salute. Gli oracoli di Dorje Yamakyong e Nyenchen Thangla hanno entrambi reso i loro omaggi, in stato di trance. Terminate le preghiere, dando prova di una perfetta salute, Sua Santità ha camminato dal Phodrang al Padiglione degli Insegnamenti di Shewatsel. Lungo il tragitto si è fermato spesso per salutare e parlare con le centinaia fedeli che costeggiavano entrambi i lati della strada. Raggiunto il padiglione, ha acceso una lampada al burro davanti alla statua del Buddha per poi salutare una folla di oltre 25.000 persone. Tutti si sono alzati in piedi per gli inni nazionali indiano e tibetano, a cui è seguita una canzone per festeggiare il compleanno di Sua Santità. Continua »

Kashag’s statement on the 83rd birthday of His Holiness the Great Fourteenth Dalai Lama of Tibet
Jul 7th, 2018 by admin

July 6, 2018. Today on this auspicious and joyous occasion of the eighty-third birthday of His Holiness the Great Fourteenth Dalai Lama of Tibet, the 15th Kashag and Tibetans everywhere join millions of admirers across the globe in wishing His Holiness good health and a long life.

The Kashag pays obeisance and bows down in deepest reverence to express gratitude to His Holiness.

The Dalai Lamas are the reincarnation of Chenrezig, the Bodhisattva of compassion, and has a special karmic relation with the people of Tibet. We remain indebted to the parents of His Holiness for blessing us with their precious son, Lhamo Dhondup. Born to a peasant family in Takster village in the Amdo region of Tibet, His Holiness at the tender age of two was recognized as the reincarnation of the great thirteenth Dalai Lama. He took the reins of Tibet’s spiritual and political leadership at the tender age of 16. Continua »

H.H. Dalai Lama: Pilgrimage to Leh Jokhang
Jul 6th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama delivering his remarks to the gathering at the Jokhang in Leh, Ladakh, J&K, India on July 4, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 4, 2018. Leh, Ladakh, J&K, India – Following his arrival in Ladakh yesterday, His Holiness the Dalai Lama began the day today with a pilgrimage to the Leh Jokhang. Smiling people lined the streets to greet him as he approached the city of Leh. He was welcomed on arrival at the Jokhang by Tsewang Thinles, President of the Ladakh Buddhist Association and his staff. Led by monks playing horns, they escorted His Holiness to the temple while traditional Ladakhi musicians played in the temple yard. Once inside the temple, which was packed with local people, monks and nuns, as well as laymen and women, His Holiness paid his respects before the statues of Manjushri, Thousand Armed Avalokiteshvara, the Buddha and Guru Padmasambhava. He warmly greeted Ganden Trisur, Rizong Rinpoche, Thiksey Rinpoche and other Lamas before taking his seat facing the statue of the Buddha that emulates the Lhasa Jowo. Continua »

H.H. Dalai Lama Arrival in Ladakh
Jul 5th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama waving to well-wishers on his arrival at the airport in Leh, Ladakh, J&K, India on July 3, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 3, 2018. Leh, J&K, India – After an early departure Delhi Airport this morning, His Holiness the Dalai Lama took a flight to Leh. He was given a ceremonial welcome on arrival with an ornamental umbrella, horns and drums. He was greeted by former Ganden Throneholder Rizong Rinpoche, Drikung Chetsang Rinpoche and Thiksey Rinpoche, as well as other Lamas. Local officials and representatives of various organizations were also there to pay their respects, including MP Thubten Tsewang and Leh MLA Rigzin Jora, in addition to numerous members of the public. As His Holiness’s car pulled slowly away from the airport, the road was lined by thousands of Ladakhis and Tibetans, monastics and lay people, old and young, including hundreds of school children in uniform. It was as if the entire local population had turned out to greet His Holiness, eager smiles on their faces, scarves, sticks of incense and flowers in their hands. Reaching Shewatsel Phodrang His Holiness was welcomed once more by Ganden Trisur, Rizong Rinpoche, Drikung Chetsang Rinpoche, Thiksey Rinpoche, Taklung Matrul, Thuksey Rinpoche and so forth. Tea and sweet rice were served. Continua »

Il Dalai Lama arriva a Leh
Jul 4th, 2018 by admin

Il Ven. Gaden Trisur Rizong Rinpoche porge il benvenuto a Sua Santità il Dalai Lama al suo arrivo all’aeroporto di Leh il 3 luglio 2018.

3 luglio 2018. Leh, Ladakh, India – Dopo aver lasciato questa mattina presto Delhi, Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto in aereo Leh. Al suo arrivo c’era ad attenderlo il tradizionale cerimoniale di benvenuto con il parasole, i corni e i cembali. Il Dalai Lama è stato accolto dall’ex titolare del trono di Ganden Rizong Rinpoche, da Drikung Chetsang Rinpoche e Thiksey Rinpoche, oltre che da altri Lama. Numerosi funzionari locali e rappresentanti di varie organizzazioni, tra cui il deputato Thubten Tsewang e Rigzin Jora, membro dell’assemblea legislativa di Leh, e un vasto pubblico erano presenti per rendergli omaggio. Mentre l’auto di Sua Santità si allontanava lentamente dall’aeroporto, migliaia di abitanti del Ladakh e tibetani, monaci e laici, vecchi e giovani, tra cui centinaia di scolari in divisa, hanno salutato festosamente il suo passaggio. Sembrava che l’intera popolazione locale si fosse riversata in strada per salutare Sua Santità, i volti sorridenti, le sciarpe bianche e bastoncini d’incenso tra le mani e una profusione di fiori.Raggiunto il Shewatsel Phodrang, la residenza ufficiale del Dalai Lama in Ladakh, Sua Santità è stato accolto ancora una volta dal Ganden Trisur, Rizong Rinpoche, Drikung Chetsang Rinpoche, Thiksey Rinpoche, Taklung Matrul, Thuksey Rinpoche e da altri dignitari. Tè e riso dolce sono stati serviti agli ospiti. Continua »

Launch of Happiness Curriculum for Delhi Schools
Jul 4th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the gathering at the Launch of the Happiness Curriculum in Delhi Government Schools in New Delhi, India on July 2, 2018. Photo by Tenzin Choejor

July 2, 2018. New Delhi, India – To start the day, His Holiness the Dalai Lama gave an interview to Adriaan van Dis for Dutch television in connection with his prospective visit to the Netherlands in September. Van Dis opened by asking if His Holiness is ever angry and he told him that occasionally he is, but it doesn’t last. They talked about other people who may be angry and the gap between rich and poor. His Holiness remarked that historically the wealthy upper classes have exploited the poor, who, even when they enjoy equal rights, find it difficult to build self-confidence. Van Dis mentioned the anger expressed by young Tibetan writers he’s read. His Holiness explained that Tibet is not only physically occupied, but also that hardliners among Chinese officials view any distinguishing Tibetan quality, such as Tibetan culture and language, as an expression of separatism. Consequently, study of Buddhism and Tibetan is restricted. Continua »

Lancio del Curriculum della felicità per le scuole pubbliche di Delhi
Jul 3rd, 2018 by admin

Il Vice Primo Ministro di Delhi Manish Sisodia, Sua Santità il Dalai Lama e il Primo Ministro di Delhi Arvind Kejriwal presentano il “Curriculum della felicità” per le scuole governative di Delhi. Nuova Delhi, India, 2 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

2 luglio 2018. Nuova Delhi, India – In occasione della sua prossima visita nei Paesi Bassi, Sua Santità il Dalai Lama ha rilasciato questa mattina un’intervista ad Adriaan van Dis per la televisione olandese; la prima domanda è stata “Lei non si arrabbia mai?”. “Qualche volta – ha risposto il Dalai Lama – ma non dura molto”. L’intervista è proseguita sul tema della rabbia e poi sul divario tra ricchi e poveri: “storicamente – ha osservato Sua Santità – le classi abbienti hanno sempre sfruttato i poveri i quali, anche quando godono di pari diritti, fanno molta fatica ad avere fiducia in se stessi”. Van Dis ha menzionato la rabbia espressa dai giovani scrittori tibetani nei libri che ha avuto occasione di leggere. “Il Tibet non è solo materialmente occupato, ma i funzionari cinesi sostenitori della linea dura considerano qualsiasi manifestazione di identità tibetana, come la cultura e la lingua, un’espressione di separatismo. Di conseguenza, lo studio del buddhismo e del tibetano sono molto limitati”.

“Ci sono anche alcuni tibetani che sono arrabbiati con me perché dal 1974 non ho più fatto pressioni per l’indipendenza. In termini di sviluppo materiale, possiamo trarre vantaggio dal fatto di rimanere con la Repubblica Popolare Cinese, ma dobbiamo essere in grado di preservare la nostra lingua e cultura e proteggere l’ambiente naturale della nostra patria. Quest’ultimo punto non è solo una questione interna per i tibetani, dato che i principali fiumi asiatici sorgono sull’altopiano tibetano e più di un miliardo di persone dipendono dalle loro acque”. Continua »

H.H. Dalai Lama Meeting Delegates to the Second Dialogue on Vinaya
Jul 3rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama with delegates to the Second Dialogue on Vinaya during their meeting in New Delhi, India on July 1, 2018. Photo by Jeremy Russell

July 1, 2018. New Delhi, India – This morning His Holiness the Dalai Lama met with delegates who had participated in a Second Dialogue on Vinaya. They included representatives of the Sri Lankan, Burmese, Thai, Vietnamese, Taiwanese, Indian and Tibetan Buddhist Traditions. Among reports read to the gathering was one from a senior Elder of the Thai Forest Monk’s tradition, who approved of the spirit of the meeting, but expressed regret that since proceedings were being held in a hotel it was inappropriate for him as a Forest Monk to attend. Nevertheless, he encouraged delegates by quoting the Buddha’s having told Ananda that after his passing away, the Vinaya would be the disciples’ guide. He added that as long as the Vinaya prevailed, the Buddha’s teachings would survive. Further reports clarified that in their discussions delegates had recognised that although the various Vinaya traditions may vary in the numbers of specific precepts, they shared the seven fundamental divisions of the Vinaya. There are proposals for further such dialogues to be held. Continua »

Incontro con i Delegati del Secondo Dialogo sul Vinaya
Jul 2nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il Secondo Dialogo sul Vinaya a Nuova Delhi, in India, il 1° luglio 2018. Foto di Jeremy Russell

1 luglio 2018. Nuova Delhi, India – Stamattina Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato i delegati che hanno partecipato al Secondo Dialogo sul Vinaya. Tra questi, rappresentanti delle tradizioni buddhiste dello Sri Lanka, birmane, thailandesi, vietnamite, taiwanesi, indiane e tibetane. Tra i rapporti letti durante l’incontro c’è stato quello di un anziano monaco della tradizione del thailandese della foresta che pur condividendo lo spirito della riunione, esprimeva rammarico per il fatto che, poiché i lavori avevano luogo all’interno di un hotel, era inopportuno per lui come monaco della foresta di partecipare. Tuttavia, ha incoraggiato i delegati, citando il Buddha quando disse ad Ananda che, dopo la sua morte, il Vinaya sarebbe stato la guida dei discepoli. Ha aggiunto che, finché il Vinaya esisterà, sopravviveranno anche gli insegnamenti del Buddha. Altre relazioni hanno messo in luce che, nelle loro discussioni, i vari i delegati hanno riconosciuto che nonostante nelle differenti tradizioni buddhiste il numero di precetti possa variare, tutte condividono i sette considerati fondamentali e che dialoghi come quello odierno dovrebbero proseguire. Continua »

La Cina rifiuta ai funzionari ONU di dare “accesso senza restrizioni” al Tibet
Jun 22nd, 2018 by admin

DHARAMSHALA, 19 giugno: l’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani Il principe Zeid Ra’ad al-Hussein di Giordania nel suo ultimo discorso fatto alla 38a sessione del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite ha affermato che nonostante i numerosi sforzi del suo ufficio, la Cina non ha ha concesso “l’accesso senza restrizioni” al suo personale nelle cosiddette regioni cinesi, nella regione autonoma tibetana e nella regione autonoma uigura dello Xinjiang.  Continua »

H.H. Dalai Lama: Final Day of Teachings in Riga
Jun 20th, 2018 by admin

His holiness the Dalai Lama on the final day of his three day teaching in Riga, Latvia on June 18, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 18, 2018. Riga, Latvia – His Holiness left his hotel earlier than usual this morning in order to be able to complete preparations for the empowerment and permission he was going to confer.

On arrival at the Skonto Hall, His Holiness posed for photographs with more than 60 people who as volunteers had served in various capacities during the three-day teaching. As he thanked them, he told them they should consider what they had done as of service to the Buddhadharma.

Once the preparatory rituals were complete, His Holiness announced that he would confer the Avalokiteshvara Empowerment first. He explained that the people of the Land of Snows have a special connection to Avalokiteshvara. Continua »

Insegnamenti a Riga – Giornata conclusiva
Jun 19th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama conduce i rituali preparatori per l’iniziazione di Avalokiteshvara l’ultimo giorno dei suoi insegnamenti a Riga, Lettonia, il 18 giugno 2018. Foto di Tenzin Choejo

18 giugno 2018. Riga, Lettonia – Questa mattina, Sua Santità ha lasciato l’albergo prima del solito per poter svolgere i rituali preparatori per le due iniziazioni previste nella giornata.

Al suo arrivo alla Skonto Hall, ha posato per alcune foto con più di 60 persone che, come volontari, avevano prestato servizio a vario titolo durante i tre giorni di insegnamenti. Nel ringraziarli, il Dalai lama ha raccomandato di considerare ciò che avevano fatto come un servizio reso al Buddhadharma.

Terminati i rituali preparatori, Sua Santità ha annunciato che avrebbe conferito per prima l’iniziazione di Avalokiteshvara con cui il popolo del Paese delle Nevi ha un legame speciale.

“Inoltre, poiché tutti gli insegnamenti del Buddha – conservati nel Kangyur e nel Tengyur, nei sutra e nei tantra e preservati dai buddhisti tibetani – si sono diffusi anche nei paesi vicini, tra cui la Mongolia, anche quelle popolazioni godono di una connessione particolare con Avalokiteshvara. Continua »

H.H. Dalai Lama: Second Day of Teachings in Riga
Jun 19th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting well wishers as he leaves his hotel on the way to Skonto Hall in Riga, Latvia on June 17, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 17, 2018. Riga, Latvia – By the time His Holiness was ready to leave for the Skonto Hall this morning, almost two hundred people filled the hotel lobby waiting to catch a glimpse of him. Many held photos and other items they hoped to have blessed. Security personnel had a tough time keeping a cordon around His Holiness as eager and determined devotees pushed from both sides in their efforts to touch him.

Once he had reached the teaching venue and settled into his seat on the stage, His Holiness began by remarking that the Buddha taught us to subdue our minds.

You do this by using your critical faculty and analysing the situation before you. Letting yourself be overtaken by negative emotions leads to suffering. Therefore, it’s important to recognise the shortcomings of an unruly, undisciplined mind. If you train your mind, you’ll suffer less, which is why the Buddha set taming or subduing the mind at the heart of his teaching.” Continua »

Secondo giorno di insegnamenti a Riga
Jun 18th, 2018 by admin

17 giugno 2018. Riga, Lettonia – Questa mattina, prima che Sua Santità venisse nuovamente accompagnato alla Skonto Hall, quasi duecento persone hanno affollato l’atrio dell’hotel in attesa di vederlo: molti desideravano scattargli una foto, altri avevano portato degli oggetti sacri per farli benedire. Il personale di sicurezza ha avuto il suo bel da fare a mantenere un cordone di sicurezza attorno a Sua Santità. Una volta raggiunta la Skonto Hall, Sua Santità ha esordito dicendo che il Buddha ci ha insegnato a domare le nostre menti.

“Potete farlo utilizzando il vostro senso critico e analizzando la situazione nella quale vi trovate. Lasciarsi sopraffare dalle emozioni negative porta alla sofferenza. Pertanto, è importante riconoscere i difetti di una mente indisciplinata e fuori controllo. Se allenate la mente, soffrirete meno, ed è per questo che il Buddha ha messo l’addestramento mentale al centro del suo insegnamento”. Continua »

H.H. Dalai Lama: First Day of Teachings in Riga
Jun 18th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting the audience on his arrival on stage at Skonto Hall in Riga, Latvia on June 16, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 16, 2018. Riga, Latvia – Yesterday, a short flight over the Baltic Sea brought His Holiness the Dalai Lama to Latvia. He was welcomed at Riga Airport by the local Latvian and Russian organizers of his visit. A large group of well-wishers were waiting to greet him at his hotel—he smiled, waved and shook hands with as many of them as he could. This morning at the Skonto Hall, which is once again the teaching venue, His Holiness first met with more than 40 members of the media gathered in an anteroom. After making a very brief statement, His Holiness took their questions.

Asked how to feel confident of making correct decisions, His Holiness replied: We human beings have a sophisticated intelligence which we must learn to use properly. Our decisions and consequent actions should not be taken simply on the basis of what we want. Although such an approach might provide some short-term satisfaction, we’d be little different from animals. As intelligent human beings we also have the ability to reason and anticipate the consequences of our actions. We can assess whether what we do will be socially acceptable and whether it is good for our health or not. We have to take the larger reality of any given situation into account. Looking at things from only one angle is not enough. Examining things from different angles objectively without too much emotion will lead to a better result.” Continua »

Primo giorno di insegnamenti a Riga, Lettonia
Jun 17th, 2018 by admin

16 giugno 2018. Riga, Lettonia – Ieri un breve volo sul Mar Baltico ha portato Sua Santità il Dalai Lama in Lettonia dove, all’aeroporto di Riga, è stato accolto dagli organizzatori della sua visita, locali e russi, mentre un folto gruppo di praticanti già lo stava aspettando presso il suo albergo. Il Dalai Lama ha sorriso, salutato e stretto mani al maggior numero di persone possibile.

Questa mattina alla Skonto Hall, nuovamente sede degli insegnamenti (il Dalai Lama vi aveva dato insegnamenti nel settembre 2017, n.d.t), Sua Santità ha subito incontrato più di 40 rappresentanti dei media a cui, dopo un breve discorso, ha lasciato la parola per le domande.

La prima riguardava come essere sicuri di prendere decisioni corrette. Sua Santità ha risposto: “Noi esseri umani abbiamo un’intelligenza sofisticata, ma dobbiamo imparare ad usarla correttamente. Continua »

Incontro con i sostenitori del Tibet e conferenza pubblica a Vilnius
Jun 15th, 2018 by admin

Una persona del pubblico rivolge a Sua Santità il Dalai Lama una domanda durante il suo discorso alla Siemens Arena di Vilnius, Lituania, il 14 giugno 2018. Foto di Tenzin Choejor

14 giugno 2018. Vilnius, Lituania – Durante un incontro con i membri del Gruppo parlamentare lituano per il Tibet e i sostenitori della causa tibetana, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha detto:

“Abbiamo attraversato un periodo difficile, di gravi violazioni dei diritti umani in Tibet, ma la mia principale preoccupazione è la conservazione del nostro patrimonio culturale unico, radicato nell’antica comprensione indiana del funzionamento della mente che permette di raggiungere la pace della mente e affrontare le emozioni distruttive. Si tratta di un sapere oggi molto importante”.

“Apprezziamo il sostegno di amici come voi. Il popolo tibetano resta forte e la vostra sincera preoccupazione non solo dà loro coraggio, ma dà anche un chiaro messaggio ai sostenitori della linea dura cinese riguardo al fatto che la questione tibetana deve essere affrontata in modo realistico. Vi ringrazio quindi a nome dei sei milioni di tibetani”. Continua »

Meeting with Tibet Supporters and Public Talk in Vilnius
Jun 15th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama joining members of the Lithuanian Parliamentary Group for Tibet and Tibet supporters for a group photo in Vilnius, Lithuania on June 14, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 14, 2018. Vilnius, Lithuania – Meeting with members of the Lithuanian Parliamentary Group for Tibet and Tibet supporters this morning His Holiness the Dalai Lama told them:

“We’ve been passing through a difficult period with extensive human rights violations in Tibet, but my main concern is for the preservation of Tibet’s unique cultural heritage. This is rooted in the ancient Indian understanding of the workings of the mind, on the basis of which we can achieve peace of mind and tackle our destructive emotions. This is something that is very much relevant today.

We appreciate the support of friends like you. The people in Tibet’s spirit remains strong and when you show concern it not only gives them courage, it also sends a clear message to Chinese hardliners that the Tibetan issue has to be dealt with in a realistic way. Therefore, I would like to thank you on behalf of the six million Tibetans.” Continua »

Incontro con i media e visita all’Università di Vilnius
Jun 14th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta i rappresentanti dei media al suo arrivo alla conferenza stampa. Vilnius, Lituania, il 13 giugno 2018. Foto di Tenzin Choejor

13 giugno 2018. Vilnius, Lituania – Nel suo primo appuntamento della giornata, Sua Santità il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista esclusiva al canale lrytas.tv, durante la quale anche tre bambini hanno avuto l’opportunità di rivolgergli una domanda. Alla domanda su come si possa essere sicuri di di riuscire a prendere la decisione giusta, Sua Santità ha risposto:

“La vita è abbastanza complicata. Ma io uso il cervello: il cervello umano ha un grande potenziale e non dobbiamo permettere alle emozioni negative di interferire con il ragionamento. Dovremmo analizzare le situazioni in modo obiettivo, esaminandole da diverse angolazioni. Se lo fate, tutto ciò che farete sarà realistico. Dobbiamo usare la nostra intelligenza. Poi, man mano che la nostra fiducia in noi stessi cresce, avremo sempre più forza interiore. “ Continua »

Statement on the Singapore Summit Initiative
Jun 14th, 2018 by admin

June 13, 2018, Lithuania – His Holiness the Dalai Lama issued a statement where he welcomed the initiative that the leaders of the United States and North Korea have begun in Singapore to resolve long-standing differences in the hope that it will eventually lead to the denuclearization of the Korean Peninsula. Continua »

Meeting with the Media and a Visit to University of Vilnius
Jun 14th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama answering questions during his meeting with members of the media in Vilnius, Lithuania on June 13, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 13, 2018. Vilnius, Lithuania – In his first engagement of the day, His Holiness the Dalai Lama gave an exclusive interview to the lrytas.tv channel, during which three young children had the opportunity to ask him a question. Asked how you can be sure you’ve made the right decision about something, His Holiness replied:

Life is quite complicated. But I use my brain—the human brain has great potential. However, we should not allow our negative emotions to interfere. We should analyze things objectively, examining them from different angles. If you do that, whatever you do will be realistic. We have to use our human intelligence. Then as our self-confidence grows it brings inner strength. “

In the packed lobby of the hotel, more than 60 people gathered to attend His Holiness’s interaction with members of the media. Continua »

Pechino chiede ai buddisti tibetani di rendere omaggio anzitutto al Partito e alla Costituzione
Jun 13th, 2018 by admin

12 giugno 2018. Pechino ha chiesto ai buddisti tibetani e ai milioni di cittadini che in territorio cinese praticano una religione di rendere omaggio e venerare in primo luogo il Partito e la Costituzione e solo in seconda battuta le rispettive divinità.

Riferisce il People’s Daily, organo di stampa del Partito comunista,che la scorsa settimana i monaci e le monache della cosiddetta Regione Autonoma Tibetana hanno completato a Lhasa uno speciale corso di apprendimento delle direttive politiche di Pechino riguardanti la religione e il “socialismo con caratteristiche cinesi”. Ai religiosi tibetani è stato chiesto di essere politicamente “affidabili” e di assumere una posizione “chiara e netta”. “I templi buddisti svolgono un ruolo chiave per quanto attiene alla stabilità del Tibet” – riferisce il quotidiano cinese -, “e questi speciali programmi di apprendimento sono di fondamentale importanza per far conoscere ai monaci e alle monache le direttive di Pechino. Continua »

Monaci tibetani a scuola di partito
Jun 10th, 2018 by admin

9 giugno 2018  Pechino ha chiesto ai cittadini che si dicono religiosi, e ai loro leader, di adorare il partito prima di tutto, e poi i loro rispettivi dei, nel tentativo di rendere le diverse fedi secondarie rispetto ai principi del partito. Il quotidiano People’s Daily riporta che i monaci e le monache buddiste della Regione Autonoma del Tibet hanno completato una formazione di tre giorni a Lhasa sulle politiche di Pechino in materia di religioni e socialismo con caratteristiche cinesi per «rafforzare le loro convinzioni politiche». A questi buddisti viene chiesto di essere “affidabili” in politica per assumere una posizione chiara e ferma e di svolgere un ruolo attivo «nei momenti critici», senza specificare quali.

«I templi buddisti giocano un ruolo chiave nella stabilità del Tibet (…) e tali programmi educativi sono un canale vitale per propagare le politiche di Pechino tra monaci e monache (…) Avere i buddisti che predicano le politiche tra i loro fedeli è più efficace che attraverso conferenze di terze parti o quadri di partito». Il Tibet Daily, giornale ufficiale del governo della regione autonoma, riporta che più di 20.000 quadri del partito sono stati inviati in 7.000 templi per predicare lo spirito del XIX Congresso del partito tra i buddisti dall’ottobre 2017. Continua »

Teachings for Young Tibetan Students – 2° Day
Jun 9th, 2018 by admin

A student asking His Holiness the Dalai Lama a question during a break on the second day of teachings for young Tibetan students at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on June 7, 2018. Photo by Tenzin Phuntsok

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – As soon as His Holiness the Dalai Lama had taken his seat this morning, members of staff from the TCV School at Gopalpur began an energetic presentation of debate. They discussed taking refuge and definitions of the Three Jewels. They were followed by a group of students from the same school who focussed on science—specifically on living organisms. “The foremost scholar of the Nalanda Tradition was Nagarjuna,” were His Holiness’s opening words. “His writings reveal what a great master he was, precise and profound. His students, Aryadeva, Bhavaviveka, and eventually Shantideva elaborated on what he wrote. An early verse in his ‘Fundamental Wisdom of the Middle Way’ demonstrates how he used reasoning to establish the teaching:

Neither from itself nor from another
Nor from both,
Nor without a cause
Does anything whatever, anywhere arise.

Nagarjuna praised the Buddha, not only for attaining enlightenment, but also for teaching dependent origination. As the final homage at the end of ‘Fundamental Wisdom’ says the Buddha taught the holy Dharma to rid us of all distorted views. Continua »

Teachings for Young Tibetan Students
Jun 8th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting TCV students as he arrives at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on June 6, 2018. Photo by Tenzin Phuntsok

June 6, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The yard around the Tsuglagkhang was packed with people when His Holiness the Dalai Lama walked out through the gates of his residence this morning. The estimated 9000 people included 900 college students, 112 students from the Men-tsee-khang, 105 students from the Tibetan Transit School, nearly 1400 students from TCV schools—mostly from classes 9-12, 250 from the Dharamsala Buddhist Study Group, more than 2000 interested people from abroad, including 150 Thai monks from the Thai Dhama-Sala Charitable Society, and local Tibetans. Smiling and waving to members of the crowd as he went, His Holiness made his way up to the temple. There he paid his respects before the statue of the Buddha and greeted old friends before taking his seat on the throne.

Members of the Dharamsala Buddhist Study Group, comprising men and women, monastics and lay-people, Tibetans and people from abroad, demonstrated their debating skills. The first group discussed the aspiring and venturing awakening minds as described in the ‘Guide to the Bodhisattva’s Way of Life’. The second group explored modes of reasoning as revealed in Dharmakirti’s ‘Commentary on Valid Cognition’ (Pramanavarttika). Continua »

Insegnamenti per gli studenti tibetani – Seconda giornata
Jun 8th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il secondo giorno di insegnamenti per gli studenti tibetani presso il Tempio Tibetano Principale a Dharamsala, India, il 7 giugno 2018. Foto di Tenzin Phuntsok

7 giugno 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Non appena Sua Santità il Dalai Lama ha preso posto questa mattina, alcuni insegnanti della Tibetan Children’s Village School di Gopalpur hanno dato una vivace dimostrazione di dibattito sul Rifugio e sui Tre Gioielli. Dopo di loro, un gruppo di studenti della stessa scuola si sono impegnati in un dibattito sulla scienza, in particolare sugli organismi viventi. “Il primo erudito della Tradizione del Nalanda fu Nagarjuna”, ha esordito Sua Santità. “I suoi scritti rivelano il grande maestro che è stato, acuto e profondo. I suoi studenti, Aryadeva, Bhavaviveka e infine Shantideva hanno elaborato ciò che egli ha scritto. La prima strofa della sua “Saggezza Fondamentale della Via di Mezzo” indica in che modo egli usasse il ragionamento per arrivare a un insegnamento:

Né da se stesso né da qualcos’altro,
né da entrambi,
né senza causa:
non c’è nulla che sia mai sorto così.

“Nagarjuna lodò il Buddha non solo per aver raggiunto l’illuminazione, ma anche per aver insegnato l’origine dipendente. Come recita l’omaggio alla fine della “Saggezza Fondamentale’, il Buddha ha insegnato al santo Dharma per liberarci da ogni visione distorta”. Continua »

Insegnamenti per gli studenti tibetani – Prima giornata
Jun 7th, 2018 by admin

Domande e risposte con il pubblico durante la prima giornata di insegnamento agli studenti tibetani presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India il 6 giugno 2018. Foto di Tenzin Phuntsok

6 giugno 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Il cortile che circonda lo Tsuglagkhang era già affollatissimo quando Sua Santità il Dalai Lama, questa mattina, ha lasciato la sua residenza. Circa 9.000 persone, tra cui 900 studenti universitari, 112 studenti del Men-tsee-khang, 105 studenti della Tibetan Transit School, quasi 1.400 studenti delle scuole del Tibetan Children’s Village, soprattutto delle classi dai 9 ai 12 anni, 250 del Gruppo di Studio Buddhista di Dharamsala, più altre 2.000 persone provenienti dall’estero, tra cui 150 monaci thailandesi della Thai Dhama-Sala Charitable Society e tibetani residenti in India. Sorridendo e salutando la folla, Sua Santità ha raggiunto il tempio dove ha reso omaggio alla statua del Buddha e dato il benvenuto ai vecchi amici prima di prendere posto sul trono.

I membri del Gruppo di Studio Buddhista di Dharamsala, uomini e donne, monaci e laici, tibetani e stranieri, hanno dato una dimostrazione dell’arte del dibattito. Il primo gruppo ha affrontato il soggetto della mente che aspira all’illuminazione, così come descritto nella “Guida allo stile di vita del Bodhisattva”. Il secondo gruppo ha discusso i diversi tipi di ragionamento, così come illustrati dal “Commentario alla cognizione valida” di Dharmakirti (Pramanavarttika). Continua »

Ventinove anni fa il massacro di Piazza Tienanmen
Jun 5th, 2018 by admin

4 giugno 2018. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno 1989 i carri armati dell’Esercito di Liberazione Popolare cinese uccisero a Piazza Tienanmen centinaia di persone, mettendo fine alle proteste degli studenti che reclamavano la democrazia.

La protesta a piazza Tienanmen era iniziata un mese e mezzo prima, il 15 aprile. In quell’anno, quello della caduta del Muro, molti regimi comunisti furono rovesciati in Europa. Il 27 aprile, studenti provenienti da più di 40 università marciarono su piazza Tienanmen dove furono raggiunti da operai, intellettuali e funzionari pubblici. A maggio, più di un milione di persone riempì la piazza, la stessa in cui nel 1949 Mao Zedong aveva dichiarato la nascita della Repubblica Popolare Cinese. Il 20 maggio il governo impose la legge marziale a Pechino. Continua »

American, Indian and Tibetan Students and Teachers Meet His Holiness the Dalai Lama
Jun 2nd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama answering questions from the audience during his meeting with students and teachers at his residence in Dharamsala, HP, India on June 1, 2018. Photo by Tenzin Choejor

June 1, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Eighty people from three different groups met His Holiness the Dalai Lama today. They included students and faculty members from Emory University, Atlanta, Georgia, USA, as well as participants in the Emory-Tibet Partnership from the Library of Tibetan Works and Archives in Dharamsala, and students involved with the Kurukul Program of the Foundation for Universal Responsibility, New Delhi. His Holiness welcomed them to Dharamsala, which he described as his second home for the last 59 years.

He outlined his four main commitments, explaining that the first is to promoting an understanding of the oneness that unites all 7 billion human beings alive today. He mentioned not only the interdependence of the global economy, but also how we are all affected by common concerns like climate change.

We are emotionally, mentally and physically the same and we can help each other by sharing our experience of achieving peace of mind.” Continua »

Studenti e insegnanti americani, indiani e tibetani incontrano Sua Santità il Dalai Lama
Jun 2nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta i presenti all’udienza prima dell’incontro con studenti e insegnanti nella sua residenza a Dharamsala, India, il 1 giugno 2018. Foto di Tenzin Choejor

1 giugno 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Oggi ottanta persone di tre diversi gruppi hanno incontrato Sua Santità il Dalai Lama. Tra questi, studenti e docenti della Emory University, (Atlanta, USA), oltre ai partecipanti alla Emory-Tibet Partnership della Library of Tibetan Works and Archives di Dharamsala, e gli studenti del programma Kurukul della Fondazione per la responsabilità universale di Nuova Delhi. Sua Santità li ha accolti a Dharamsala, che ha descritto come la sua seconda casa, negli ultimi 59 anni.

Ha ricordato i suoi quattro impegni principali, spiegando che il primo è quello di promuovere la comprensione dell’unità dei 7 miliardi di esseri umani vivi oggi; ha accennato non solo all’interdipendenza dell’economia globale, ma anche al modo in cui siamo tutti influenzati da preoccupazioni comuni, come il cambiamento climatico.

“Siamo emotivamente, mentalmente e fisicamente uguali e possiamo aiutarci a vicenda, condividendo la nostra esperienza nella ricerca della pace della mente”. Continua »

Il diario di un monaco tibetano racconta le violenze perpetrate dalla Cina all’interno dei “centri di rieducazione patriottica”
Jun 1st, 2018 by admin

Monache tibetane in un centro di rieducazione.

31 maggio 2018. Il diario di un monaco tibetano costretto a frequentare per quattro mesi un cosiddetto centro di ri-educazione patriottica rivela le violenze fisiche e psicologiche inflitte dai cinesi a monaci e monache.
Il diario, reso pubblico dal Centro Tibetano per i Diritti e la Democrazia che per ragioni di sicurezza ha tenuto segreto il nome del monaco, fornisce un dettagliato resoconto dei tentativi posti in atto dal governo cinese all’interno dei “centri di ri-educazione patriottica” per azzerare la fede e la lealtà dei religiosi nei confronti del Dalai Lama, loro leader spirituale. Costretto a lasciare il monastero e trasferito nel centro situato nella Contea di Sog (“in realtà una prigione”, recita il diario), nella cosiddetta Regione Autonoma Tibetana, senza poter portare con sé nulla all’infuori delle sue vesti, un asciugamano, dentifricio e spazzolino, il monaco scrive: “Dopo la colazione eravamo costretti a frequentare i corsi. Oggetto delle lezioni era in realtà il continuo tentativo di costringerci a denunciare il Dalai Lama.
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Meeting Participants in an International Conference on the Middle Way Approach
May 31st, 2018 by admin

May 30, 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met 500 Tibetans from different parts of the world and 170 Tibetans from various settlements in India and Nepal in the yard of the Tsuglagkhang this morning. They had gathered in Dharamsala to participate in an International Conference on the Middle Way Approach. “Since I formulated the Middle Way Approach,” His Holiness told them, “I feel I have a responsibility to explain it.”

He recounted his initial experiences of dealing with the outside world, including China, beginning in the 1950s. Next, he recalled his introduction to Indian Prime Minister Jawaharlal Nehru

“I met him first in 1954 at Beijing, then again in 1956 when I was invited to attend the 2500th Buddha Jayanti Celebrations in India. By then, the Chinese communists had already begun their brutal crackdown in Tibet. Consequently, my ministers, as well as my brothers, were utterly opposed to my returning to Tibet. They sought to persuade me to stay in India. I discussed this with Nehru, who advised me to return to Tibet. He highlighted certain points in the Seventeen Point Agreement which he felt we could still negotiate with the Chinese. He recommended that I try to do that within Tibet. Continua »

Incontro con i partecipanti alla Conferenza Internazionale sull’Approccio della Via di Mezzo
May 31st, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama posa per una delle numerose foto di gruppo con i tibetani che hanno partecipato alla Conferenza Internazionale sull’Approccio della Via di Mezzo presso il cortile del Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, il 30 maggio 2018. Foto di Tenzin Choejor

30 maggio 2018. Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato questa mattina 500 tibetani provenienti da diverse parti del mondo e 170 tibetani provenienti da vari insediamenti in India e Nepal nel cortile dello Tsuglagkhang, arrivati a Dharamsala per partecipare alla Conferenza Internazionale sull’Approccio della Via di Mezzo. “Da quando ho elaborato l’Approccio della Via di Mezzo” ha detto Sua Santità “sento di avere la responsabilità di spiegarlo”.

Il Dalai Lama ha raccontato le sue prime esperienze con il mondo esterno, Cina compresa, a partire dagli anni Cinquanta e ha ricordato il suo incontro con il Primo Ministro indiano Jawaharlal Nehru.

“L’ho incontrato prima nel 1954 a Pechino, poi di nuovo nel 1956 quando sono stato invitato a partecipare alle celebrazioni in occasione del 2500°Buddha Jayanti in India. All’epoca, i comunisti cinesi avevano già iniziato la loro brutale repressione in Tibet. Di conseguenza, i miei ministri, così come i miei fratelli, erano assolutamente contrari al mio ritorno in Tibet. Hanno cercato di convincermi a rimanere in India. Ne ho discusso con Nehru, che tuttavia mi ha consigliato di tornare in Tibet perché c’erano alcuni punti dell’Accordo in Diciassette Punti che, a suo parere, avrei potuto ancora negoziare con i cinesi e che sarebbe stato preferibile ciò avvenisse in Tibet. Continua »

Tashi Wangchuk condannato a cinque anni di carcere
May 25th, 2018 by admin

Tashi Wangchuk,

24 maggio 2018. Con l’accusa di “incitamento al separatismo” il tribunale della prefettura di Yushu ha condannato a cinque anni di carcere Tashi Wangchuk, strenuo difensore del diritto dei tibetani a studiare ed esprimersi nella loro lingua.
Tashi Wangchuk, trentatré anni, Tashi fu arrestato il 27 gennaio 2016, due mesi dopo la pubblicazione sul New York Times di un articolo e di un documentario in cui l’attivista tibetano denunciava le pressioni e lo stato di paura in cui versano i suoi connazionali ed esprimeva il timore dell’annientamento della cultura tibetana attuato dal governo cinese attraverso la progressiva riduzione e deterioramento della lingua scritta e parlata. Accusato di “incitamento al separatismo” nonostante avesse sempre dichiarato di non volere l’indipendenza del Tibet, Tashi comparve davanti al Tribunale del Popolo della Prefettura di Yushu, nella regione del Kham, la mattina del 4 gennaio 2018. Liang Xiaojun, il suo avvocato, fece sapere che il processo, durato circa quattro ore, si era concluso senza una sentenza, rinviata a data da stabilirsi.

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H. H. Dalai Lama: 2° Day of Interaction with Vietnamese Groups
May 24th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai lama posing for one of several group photos at the conclusion of his two day meeting with Vietnamese business leaders, artists, intellectuals and members of youth delegations and groups in Vietnam by live teleconference link, at his residence in Dharamsala, HP, India on May 22, 2018. Photo by Tenzin Choejor

May 22, 2018 Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met Vietnamese business leaders, artists, intellectuals and members of youth delegations for a second time today. First of all he undertook the preparatory ritual for a White Manjushri Permission, while members of the audience recited the mantra of Buddha Shakyamuni. “The 7 billion human beings alive today can be categorized into three groups,” His Holiness explained, “one that does not pay much attention to inner values, another that considers religion to be negative and one that has respect for spiritual practice. Everybody has an equal right to be happy, however, it seems that when faced with difficulties or desperate circumstances, people who have the support of religious belief find it easier not to lose hope.

“Jainism, one branch of the Samkhyas and Buddhism do not believe in a creator. Apart from Buddhism, all other religious traditions accept the notion of an independent, permanent self, or atman. The Buddhist theory of dependent origination means this idea of an independent self is untenable.

“The Buddha taught that things do not exist as they appear. Later, four major schools of thoughts evolved within Buddhism, each of which explains the four noble truths, the two truths and the concept of selflessness, but among them all it is the Middle Way (Madhyamaka) presentation that is most scientific.” Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: 2° giorno di incontro coi gruppi di praticanti vietnamiti
May 23rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il rituale preparatorio per l’iniziazione di Manjushri Bianco, all’inizio del secondo giorno del suo incontro con gruppi provenienti dal Vietnam, presso la sua residenza a Dharamsala, India, 22 maggio 2018. Foto di Tenzin Choejor

22 maggio 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato oggi, per la seconda volta imprenditori, artisti, intellettuali e membri di delegazioni di giovani vietnamiti. Prima di tutto ha eseguito il rituale preparatorio per l’iniziazione di Manjushri Bianco, mentre il pubblico ha recitato il mantra di Buddha Shakyamuni. “I 7 miliardi di esseri umani che vivono oggi possono essere classificati in tre tipologie”, ha spiegato Sua Santità, “quelli che non prestano molta attenzione ai valori interiori, quelli che considerano negativamente la religione e quelli che hanno rispetto per la pratica spirituale”. Ogni tipologia ha l’identico diritto di essere felice, tuttavia, sembra che di fronte alle difficoltà o a circostanze particolarmente dolorose, le persone che hanno il sostegno di un credo religioso riescono a non perdere la speranza.

“Il giainismo, un ramo della Samkhya e il Buddhismo non credono in un dio creatore. A parte il Buddhismo, tutte le altre tradizioni religiose accettano la nozione di un sé indipendente, permanente o atman. La teoria buddhista dell’originazione dipendente significa che questa idea di un sé indipendente è insostenibile”. Continua »

H. H. Dalai Lama: Interacting with Vietnamese Business Leaders, Artists and Intellectuals
May 23rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama waving to participants in Hanoi, Ho Chi Minh City and Hai Phong attending a meeting over a live teleconferencing link with a group from Vietnam at his residence in Dharamsala, HP, India on May 21, 2018. Photo by Tenzin Choejor

May 21, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met with approximately 80 business leaders, artists, intellectuals and members of youth delegations from Vietnam at his residence today. Another 500 participated in the interaction in Hanoi, Ho Chi Minh City and Hai Phong over a live teleconferencing link. His Holiness began by emphasising the need to appreciate the oneness of humanity. He expressed regret about the extent of violence in the world and the way the poor are neglected leading to children dying of starvation.

“Meanwhile,” he added, “many of those who are otherwise well-off are neither happy nor at peace. Still, scientists finding evidence that basic human nature is compassionate is a source of hope. Virtually all of us have benefited from our mother’s affection at the start of our lives. When someone is on their deathbed, if he or she is surrounded by loved ones they can pass away peacefully. From birth to death we all need affection. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: 1° giorno di incontro coi praticanti vietnamiti
May 22nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante l’incontro con diversi gruppi provenienti dal Vietnam, presso la sua residenza di Dharamsala, India, il 21 maggio 2018. Foto di Tenzin Choejor

21 maggio 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato oggi presso la sua residenza circa 80 imprenditori, artisti, intellettuali e membri di delegazioni giovanili provenienti dal Vietnam. Altre 500 persone hanno partecipato all’incontro da Hanoi, Ho Chi Minh City e Hai Phong tramite videoconferenza. Sua Santità ha esordito sottolineando la necessità di riconoscere l’unicità dell’umanità e si è rammaricato per le continue violenze nel mondo, per l’indifferenza per i più poveri e perché ancora oggi ci sono bambini che muoiono di fame.

“Nel frattempo” ha aggiunto “le persone ricche e benestanti non sono né felici né in pace. Tuttavia prove scientifiche dimostrano che la natura umana di base è compassionevole è ciò è una fonte di speranza. Quasi ciascuno di noi ha beneficiato dell’affetto della propria madre, all’inizio della vita e quando una persona è sul letto di morte, se è circondata da persone care, può morire tranquillamente. Dalla nascita alla morte tutti abbiamo bisogno di affetto”. “Molti dei problemi che ci troviamo ad affrontare sorgono perché prestiamo troppa attenzione a differenze del tutto secondarie. L’antidoto a questa abitudine è coltivare una comprensione più profonda dell’unità dell’umanità. Anche se noi tibetani abbiamo sofferto enormemente sotto lo rigido controllo delle autorità cinesi, non usiamo questa scusa per fomentare ostilità verso i nostri fratelli e sorelle cinesi. Al contrario, uno spirito di fraternità è essenziale per il nostro benessere comune”. Continua »

H. H. Dalai Lama’s Meeting with Visitors from Around the World
May 20th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting younger members of the audiences as he joins in group photos with people from around the world at the Tsuglagkhang courtyard in Dharamsala, HP, India on May 19, 2018. Photo by Tenzin Choejor

May 19, 2018, Thekchen Chöling, McLeod Ganj, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met with about 1000 people from different parts of South Asia, including India, North America, South America, Europe, Russia and Israel today in the yard of the Tsuglagkhang, next to his residence. He first posed for photographs with them in groups arranged according to geographical region.

Visiting the Kalachakra Temple and Tsuglagkhang to pay his respects, His Holiness greeted Tibetans who have gathered to take part in prayers and recitations of ‘Om mani padme hung’, mantra of Avalokiteshvara, to celebrate the month in which the Buddha was born, enlightened and passed away.
Back in the temple yard, he addressed the international visitors:

“I hope this meeting will allow us to interact with one another—I look forward to hearing your questions.

“In the past, although we Tibetans traditionally prayed for the welfare of all sentient beings, we weren’t really concerned with what happened in the rest of the world, remaining isolated behind the mountains that surround our land. However, the reality today is that we are all so interdependent, trying to preserve such isolation is inappropriate and out of date. We need instead to think of the oneness of humanity. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: 21st Century must embrace compassion and oneness
May 19th, 2018 by admin

Dharamsala, May 19, 2018. His Holiness the Dalai Lama on Saturday said the 21st century must pursue compassion, dialogue and a new system of education that inculcates moral values to its future generation.

While there could be innumerable sentient beings across the infinite galaxies, there are only 7 billion human beings on this planet. These 7 billion beings are biologically the same,” he said. “As human beings we share a fundamental wish to be happy and avoid suffering. On top of that, each of our lives are interconnected so much that a person’s future depends on the wellbeing of another”.

His Holiness was addressing a group of 960 Indians and foreign tourists from 42 countries across the globe.

Wherever I go, I consider myself as one of the 7 billion human beings. This thinking makes me feel close and relate to people as brothers and sisters. If we consider the ways in which we are all the same, the barriers between us will diminish,” His Holiness said. Continua »

Moving Towards Global Compassion: His Holiness the Dalai Lama in conversation with Dr Paul Ekman
May 19th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama taking part in an interactive teleconferencing event with Dr Paul Ekman and group of scientists on topic “Moving Towards Global Compassion”.

Dharamsala: His Holiness the Dalai Lama participated in an interactive teleconferencing event with Dr Paul Ekman and groups of scientists, psychologists and spiritual members in San Francisco, California earlier this morning.

Dr Paul Ekman, an American psychologist and a pioneer in the study of emotions and facial expressions co-created the Atlas of Human Emotions Project with His Holiness the Dalai Lama.

The theme of the dialogue was ‘Moving Towards Global Compassion’. The live webcast received over 293,000 views on Facebook.

His Holiness started off the meeting reiterating a favourite theme and his lifelong commitment: promotion of basic human values.

My friend, Paul knows my way of thinking. I have totally dedicated my body, speech and mind towards the well-being of others”. Continua »

Proibita a diplomatici europei la visita a Liu Xia. L’appello di Amnesty International
May 18th, 2018 by admin

17 maggio 2018. Le autorità cinesi hanno bloccato cinque diplomatici europei che volevano visitare Liu Xia, vedova del defunto dissidente e premio Nobel per la pace Liu Xiaobo, fra gli autori della Carta 08, un manifesto per i diritti umani e la democrazia in Cina.

Liu Xia, 57 anni, è agli arresti domiciliari dal 2010, da quando il marito fu insignito del premio, anche se contro di lei non vi è alcuna accusa formale. Liu Xiaobo, condannato a 11 anni per “sovversione contro lo Stato” a causa di alcuni suoi articoli sulla democrazia, è stato lasciato morire in prigione per un cancro al fegato (nella foto Liu Xia con il marito Liu Xiaobo).

Il gruppo europeo ha cercato di incontrare Liu Xia lo scorso 11 maggio, ma sono stati fermati al cancello della sua casa dalla guardia di sicurezza che non ha consentito loro di entrare. Continua »

Divieto d’insegnare ai monaci buddisti “erroneamente istruiti” in India
May 17th, 2018 by admin

16 maggio 2018 Una contea cinese ha vietato ai monaci tibetani, “erroneamente istruiti” in India, di insegnare il buddismo temendo che potessero diffondere contenuti “separatisti”.
In un recente rapporto sul Global Times viene detto che un funzionario cinese dell’ufficio affari etnici e religiosi di Litang ha dichiarato che:
I monaci istruiti erroneamente in India sono stati banditi dall’insegnare il buddismo ai residenti della contea di Litang, nella provincia del Sichuan della Cina sudoccidentale. 

La contea conduce sezioni di educazione patriottica ogni anno per quelli istruiti e i più meritevoli vengono premiati con il Gexe Lharampa, il più alto grado accademico negli studi buddisti tibetani, in India.

Coloro che si sono comportati in modo inappropriato durante l’educazione patriottica o hanno mostrato “qualche segno di intenti separatisti” sono rigorosamente monitorati e banditi dall’insegnare il buddismo al pubblico. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama Incontra l’Associazione delle donne tibetane
May 16th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta i membri dell’Associazione delle Donne Tibetane al loro arrivo nella sua residenza di Dharamsala, India, 14 maggio 2018. Foto di Tenzin Damchoe

15 maggio 2018 Thekchen Chöling, McLeod Ganj, Dharamsala, India – Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato questa mattina 190 membri della Tibetan Women’s Association (TWA), provenienti da 37 diversi insediamenti in India, Nepal, Belgio e Stati Uniti, in occasione della riunione triennale del consiglio d’amministrazione dell’organizzazione. “Siamo diventati dei rifugiati quasi sessant’anni fa” ha esordito Sua Santità. “Durante tutto questo tempo, il mondo ha imparato ad apprezzare la tradizione del buddhismo tibetano. Persino gli scienziati si stanno interessando a ciò che la nostra tradizione ha da dire. Da rifugiati siamo riusciti anche a presentare al mondo la nostra identità tibetana che si esprime attraverso le nostre varie tradizioni religiose, la nostra lingua, il nostro modo di scrivere e così via”.

“Molte persone mi dicono quanto apprezzano la natura compassionevole, allegra e gentile dei tibetani e i loro sorrisi affettuosi. Siamo riusciti a offrire al mondo un’immagine positiva del Tibet”.

“Quando siamo arrivati in India, eravamo all’incirca ottantamila. Molto presto abbiamo iniziato un processo di democratizzazione sistematica del nostro governo in esilio. Con il sostegno del Primo Ministro indiano Jawaharlal Nehru abbiamo creato scuole presso le quali i bambini tibetani potessero ricevere sia un’educazione tradizionale tibetana sia un’istruzione moderna”. Continua »

14 maggio 1995: Gedun Choekyi Nyima, il monaco bambino nominato Panchen Lama, prima di scomparire
May 15th, 2018 by admin

Il Dalai Lama è la carica più importante del Buddhismo tibetano: spetta a lui nominare la seconda carica più prestigiosa, il Panchen Lama, che, una volta deceduto, secondo la tradizione, si reincarna in un’altra persona, che il Dalai Lama deve individuare. Alla morte del X Panchen Lama nel 1989, Tenzin Gyatso, l’attuale Dalai Lama, doveva rintracciare la nuova incarnazione del Panchen: nel 1995 venne finalmente individuato.

Il Panchen Lama numero XI era un bambino di sei anni, Gedun Choekyi Nyima, che si apprestava, già così giovane, a essere cresciuto con una grandissima responsabilità sulle spalle. Era il 14 maggio del 1995. Restò in carica per soli tre giorni: il 17 di quel mese fu rapito dal Governo cinese e da allora non si sa più niente di lui. Il posto di Panchen Lama è stato affidato a Gyancain Norbu, quasi coetaneo del predecessore, riconosciuto da una parte minoritaria dei monaci tibetani, quelli favorevoli alle politiche cinese in Tibet, mentre la maggior parte, fedele al Dalai Lama rifiuta questa imposizione.

Del Panchen Lama legittimo non si sa niente: oggi sarebbe un ragazzo di ventinove anni e le autorità cinesi sostengono che sia in buona salute, alto un metro e sessantacinque e al sicuro, come da volontà della famiglia. C’è chi ritiene che il giovane sia in realtà morto tempo fa, per leucemia. In ogni caso, Gedun Choekyi Nyima è il più giovane prigioniero politico di tutti i tempi: un bambino vittima dei giochi dei più grandi.
Fonte: L’Indro, 14/05/2018, http://www.laogai.it/14-maggio1955-gedun-choekyi-nyima-il-monaco-bambino-nominato-panchen-lama-prima-di-scomparire-video/

English version, Phayul: “Panchen Lama still alive according to reliable information”, says Dalai Lama

His Holiness the Dalai Lama Meets Tibetan Women’s Association
May 15th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama posing for group photos with members of the Tibetan Women’s Association after their meeting at his residence in Dharamsala, HP, India on May 14, 2018. Photo by Ven Tenzin Damchoe

May 14, 2018 Thekchen Chöling, McLeod Ganj, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama met this morning with 190 members of the Tibetan Women’s Association (TWA) who have gathered from 37 different settlements in India, Nepal, Belgium and US for their triennial board meeting. “We became refugees nearly sixty years ago,” His Holiness told them. “During that time the world has come to appreciate the Tibetan tradition of Buddhism. Now even modern scientists take a keen interest in what it has to say. As refugees we have succeeded in presenting to the world our unique Tibetan identity as expressed through our distinct religious traditions, our language, our modes of writing and so forth.

Many people tell me how much they appreciate Tibetans’ compassionate, cheerful, good nature and their warm smiles. We have succeeded in presenting a positive image of Tibet to the world.

When we first arrived in India, about eighty thousand Tibetans had managed to escape. Very early on we began the systematic democratization of our administration in exile. With Indian Prime Minister Jawaharlal Nehru’s support we established  schools where Tibetan children could receive both a traditional Tibetan upbringing and a modern education.” Continua »

Announcing the Release of Dalai Lama App for Android
May 11th, 2018 by admin

May 10, 2018. Announcing the release of the official Dalai Lama app for Android now available for download at https://bit.ly/2rqd3i6. Dalai Lama, the official app from the Office of His Holiness the Dalai Lama, lets you stay up to date with what His Holiness is doing, his travels, and his teachings. Get official news, videos, and photos from His Holiness’s Office, including live video streams when they are available.

Also available for iPhone at http://apple.co/2C5zpco.

https://www.dalailama.com/news/2018/release-of-dalai-lama-app-for-android

Comprendere il mondo. Il Dalai Lama, gli scienziati, il cervello e la mente
May 8th, 2018 by admin

07.05.18. Aprendo a Dharamsala, in India, “Understanding the World”, il secondo dialogo tra scienziati e studenti russi e tibetani, il Dalai Lama ha detto che «Per me, i re, il Papa, i lama, i mendicanti e i poliziotti sono tutti uguali». Il leader spirituale tibetano ha anche rivelato che cerca sempre di strappare un sorriso a tutti, persino agli ufficiali di polizia, «E se non sorridono, comincio a fargli il solletico».

Partendo da queste battute, il meeting russo-Tibetano, basato sul libro del Dalai Lama “The Universe in a Single Atom: the Convergence of Science and Spirituality”, il secondo di questo  tipo dopo quello di New Delhi dell’agosto 2017 –  organizzato del Center of tibetan ulture and information, Save Tibet Foundation e Dalai Lama Trus con il sostegno del Centro studi sulla coscienza dell’università statale Lomonosov di Mosca e dell’Istituto di filosofia dell’Accademia delle scienze russa (Ras) – si è occupato di temi complessi come neurobiologia, fisiologia, fisica quantistica e genetica per costruire costruzione di “ponti concettuali” nell’ambito del progetto “Conoscenza fondamentale: dialogo tra scienziati russi e buddisti”. Continua »

Dialogo tra studiosi russi e buddisti 2° giorno
May 5th, 2018 by admin

Namdol Lhamo, del Tibetan Medical and Astro-science Institute, durante la sua presentazione sulla comprensione del mondo nel contesto della tradizione medica tibetana, in occasione del Dialogo tra studiosi russi e buddhisti a Dharamsala, India, il 4 maggio 2018. Foto di Tenzin Choejor

4 maggio 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto il Tsuglagkhang questa mattina, ha reso omaggio e salutato i vari scienziati russi e ha preso posto al tavolo di discussione. Telo Rinpoche ha invitato immediatamente la dottoressa Namdol Lhamo dell’Men-tsee-khang, il Tibetan Medical and Astro-science Institute, a fare la sua presentazione su tema “Comprendere  il mondo nel contesto della tradizione medica tibetana”. La dottoressa ha spiegato che l’essere umano è un aggregato di sei elementi: terra, acqua, fuoco, vento e spazio. Sua Santità ha suggerito che, per facilitare la comprensione da parte delle persone che non hanno familiarità con questo sistema, è necessario specificare che per “fuoco” non si intende quello reale, ma il calore, e che con il termine “vento” ci si riferisce all’energia e al movimento. La dottoressa Lhamo ha aggiunto che il sesto costituente è la coscienza. Riprendendo la questione che Sua Santità aveva sollevato il giorno precedente, ha chiarito che la presenza di sperma e ovulo non sono condizioni sufficienti perché avvenga il concepimento, anche la coscienza è necessaria. Inoltre, è il karma a riunire questi tre elementi. Se uno dei tre è assente, il concepimento non ha luogo, cosa che avviene nel 20% dei casi. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Dialogue between Russian and Buddhist Scholars 2° Day
May 5th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama thanking the Russian scholars with presentations of traditional Tibetan scarves at the conclusion of the Dialogue between Russian and Buddhist Scholars at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on May 4, 2018. Photo by Tenzin Choejor

May 4, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – When His Holiness the Dalai Lama reached the Tsuglagkhang this morning, he paid his respects, greeted the various Russian scientists and took his seat. Telo Rinpoche lost no time in introducing Dr Namdol Lhamo of the Men-tsee-khang, the Tibetan Medical and Astro-science Institute, who had been invited to make a presentation on Understanding the World in the context of the Tibetan medical tradition.

She began by explaining that a human being is an aggregate of six elements: earth, water, fire, wind and space. His Holiness suggested that it can help people unfamiliar with the system to understand it better if it is made clear that actual fire is not involved. The word fire represents heat, just as wind implies energy and movement. Dr Lhamo added that the sixth constituent is consciousness. Taking up the question that His Holiness raised yesterday, she clarified that the presence of sperm and ovum are not sufficient for the conception of a foetus to take place; consciousness is also required. In addition, it is karma that brings them together. If one of these constituents is absent, conception will not take place, which is what happens in 20% of cases. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama, Dialogo tra studiosi russi e buddisti: Comprendere il mondo
May 4th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo discorso di apertura in occasione del Dialogo tra studiosi russi e buddhisti a Dharamsala, India, 3 maggio 2018. Foto di Tenzin Choejor

3 maggio 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Questa mattina, sotto un cielo tempestoso, Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato la sua residenza al Tsuglagkhang, per prendere parte al secondo Dialogo tra studiosi russi e buddhisti, intitolato “Comprendere il Mondo”. L’evento è stato organizzato dal Centro di Cultura e Informazione Tibetana (Mosca), dalla Fondazione Save Tibet (Mosca) e dal Dalai Lama Trust, con il contributo del Centro di Studi sulla Consapevolezza dell’Università Statale Lomonosov di Mosca e dell’Istituto di Filosofia dell’Accademia Russa delle Scienze. Arrivato al tempio, il Dalai Lama ha reso omaggio alla statua del Buddha Shakyamuni e salutato i monaci presenti. Poi ha dato il benvenuto ad alcuni vecchi amici tra i nove scienziati russi che lo attendevano seduti al tavolo allestito nel corpo principale del tempio. Il resto dello spazio è stato occupato da circa 150 osservatori, tra cui 75 russi, 18 monaci tibetani studiosi di scienze, 17 studenti dell’Istituto di Dialettica Buddhista di Sarah, 25 del Men-tsee-khang, 50 studenti del Tibetan Children’s Village, tre di Tong-len e due insegnanti del Dharamsala Government College, oltre a 18 ospiti del Ganden Phodrang. Continua »

Dialogue between Russian and Buddhist Scholars, Understanding the World
May 4th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting members of the public at the Main Tibetan Temple courtyard on his way to participate in the Dialogue Between Russian and Buddhist Scholars in Dharamsala, HP, India on May 3, 2018. Photo by Tenzin Choejor

May 3, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – This morning, under stormy skies, His Holiness the Dalai Lama walked from his residence to the Tsuglagkhang, to take part in a second Dialogue between Russian and Buddhist Scholars – Understanding the World. The event was organized by the Center of Tibetan Culture and Information (Moscow), Save Tibet Foundation (Moscow), and the Dalai Lama Trust, with the support of the Center for Consciousness Studies at the Lomonosov Moscow State University and the Institute of Philosophy, Russian Academy of Sciences. In the temple, he paid his respects before the statue of Buddha Shakyamuni and saluted the monks sitting nearby. He then turned to greet old friends among the nine Russian scientists gathered round a table in the main body of the temple. The remaining space was filled by about 150 observers including 75 Russians, 18 Tibetan monks who have experience of studying science, 17 students from the Institute of Buddhist Dialectics, Sarah, 25 from the Men-tsee-khang, 50 students from the Tibetan Children’s Village, three from Tong-len and two teachers from the Dharamsala Government College, in addition to 18 guests of the Ganden Phodrang.

Telo Rinpoche, Representative of His Holiness the Dalai Lama at the Office of Tibet in Moscow, briefly introduced this second Dialogue between Russian and Buddhist Scholars in Dharamsala. He welcomed the Russian scientists, as well as people viewing the webcast online, noting that proceedings were being made available in English, Russian, Chinese and Tibetan. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama si congratula con i due leader coreani
May 1st, 2018 by admin

30 aprile 2018 Thekchen Chöling, Dharamsala – Sua Santità il Dalai Lama ha scritto separatamente ai leader nordcoreano e sudcoreano per congratularsi per l’impegno che hanno assunto, in seguito ai recenti colloqui, di lavorare per liberare la penisola coreana dalle armi nucleari e trasformare l’armistizio che ha posto fine alla guerra di Corea in un trattato di pace entro quest’anno. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Congratulates the Two Korean Leaders and Welcomes Steps towards Nuclear Disarmament.
May 1st, 2018 by admin

April 30, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama has written separately to the North Korean and South Korean leaders to congratulate them on the pledge they made following recent talks to work to rid the Korean peninsula of nuclear weapons and turn the armistice that ended the Korean War into a peace treaty this year. Continua »

Dura replica di Pechino alla risoluzione USA sul riconoscimento della reincarnazione del Dalai Lama
Apr 29th, 2018 by admin

La risoluzione approvata il 25 aprile dal senato degli Stati Uniti sulle modalità del riconoscimento della reincarnazione del Dalai Lama è stata oggetto di una dura replica da parte delle autorità cinesi. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: La felicità e una vita libera dallo stress
Apr 25th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la conferenza “Felicità e una vita senza stress” all’auditorium dell’IIT di Nuova Delhi, 24 aprile 2018. Foto di Tenzin Choejor

24 aprile 2018, Nuova Delhi, India – Al suo arrivo nel campus dell’Indian Institute of Technology (IIT) ad Hauz Khas (Nuova Delhi), Sua Santità il Dalai Lama è stato ricevuto dalla fondatrice di Velocity 48, Parul Rai, e dall’attrice Tisca Chopra che lo hanno accompagnato all’auditorium dove un pubblico di 1500 persone lo stava già aspettando.

Sul palco, Sua Santità e le sue ospiti hanno acceso insieme una lampada tradizionale per aprire l’evento. La moderatrice, Sadhna Srivastav, ha invitato il Direttore dell’IIT, il professor Ramgopal Rao, e il Consigliere Esecutivo dell’IIT, Sanjeev Jain ad accogliere formalmente Sua Santità con fiori e una sciarpa bianca. Parul Rai ha detto che è sempre stato un suo sogno poter offrire alle persone l’opportunità di incontrare e ascoltare autentiche “leggende viventi”, per cui era entusiasta che Sua Santità avesse accettato il suo invito. Ha aggiunto scherzosamente che era del tutto “casuale” che gli ospiti sul palco con Sua Santità fossero tutte le donne. Continua »

Happiness and a Stress-free Life
Apr 25th, 2018 by admin

A view from the back of the stage at the IIT auditorium during His Holiness the Dalai Lama’s talk on “Happiness and a Stress-free Life” in New Delhi, India on April 24, 2018. Photo by Tenzin Choejor

April 24, 2018, New Delhi, India – On arrival at the leafy IIT campus in Hauz Khas, New Delhi, this morning, His Holiness the Dalai Lama was received by the founder of Velocity 48, Ms Parul Rai and actor Tisca Chopra. They escorted him to the auditorium where an audience of 1500 were waiting.

On the stage His Holiness and his hosts lit a traditional lamp together to open the event. Moderator Sadhna Srivastav invited the Director of IIT Prof V Ramgopal Rao and IIT Executive Councillor Sanjeev Jain to formally welcome His Holiness with flowers and a white scarf. Ms Parul Rai explained that it has been her dream to provide opportunities for people to meet and listen to living legends so she was pleased that His Holiness had accepted her invitation. She added playfully that it was more by accident than design that the panel on stage with His Holiness were all women.

In her words of welcome Tisca Chopra said she found it daunting to be speaking at IIT and introducing His Holiness who the New York Times has described as the most famous man in the world. She mentioned several questions she would like to have answered—is it our goal to be happy? can compassion be learned? and what is a well-lived life? Continua »

Il Dalai Lama: il Tibet potrebbe fare parte della Cina se Pechino ne rispettasse la cultura e l’autonomia
Apr 24th, 2018 by admin

Queste le parole pronunciate dal Dalai Lama il 22 aprile nel corso di una conferenza organizzata dal Nehru Memorial Museum and Library nell’ambito degli eventi commemorativi del 60° anniversario dell’arrivo in India del leader spirituale tibetano. “Storicamente e culturalmente il Tibet è sempre stato un paese indipendente” – ha affermato il Dalai Lama. “La geografia della regione ne definisce chiaramente i confini. Se la Cina, come sancito nella sua costituzione, riconoscerà la cultura, la storia e l’autonomia del paese, il Tibet potrebbe fare parte della Cina”. Continua »

Lal Bahadur Shastri Institute of Management – XXIII Cerimonia di Laurea
Apr 24th, 2018 by admin

Il Presidente del Consiglio dei Rettori Anil Shastri, in qualità di Direttore del LBSIM, offre a Sua Santità il Dalai Lama un targa ricordo della sua visita, a conclusione della cerimonia delle lauree al Lal Bahadur Shastri Institute of Management di Nuova Delhi, India, 23 aprile 2018. Foto di Tenzin Choejor

23 aprile 2018, Nuova Delhi, India – Al suo arrivo al Lal Bahadur Shastri Institute of Management (LBSIM) di Dwarka (un sobborgo di Nuova Delhi) Sua Santità il Dalai Lama è stato ricevuto dal Direttore, il dottor Srivastava e dal Presidente del Consiglio dei Rettori Anil Shastri. Poiché Sua Santità aveva conosciuto personalmente il secondo Primo Ministro indiano, si è avvicinato senza indugio al busto di Lal Bahadur Shastri (1904-1966), collocato su un piedistallo all’ingresso dell’Istituto, per offrire una sciarpa bianca e rendergli omaggio.

Dopo aver indossato le vesti e il copricapo accademici, Sua Santità ha partecipato alla processione accademica nell’auditorium. Sul lato del palco, si è unito al figlio di Shastri, Anil, per accendere una lampada votiva e offrire fiori davanti a un ritratto di Lal Bahadur Shastri. Continua »

Lal Bahadur Shastri Institute of Management – 23rd Convocation
Apr 24th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama lighting a lamp and offering flowers before a portrait of Lal Bahadur Shastri at the start of the Lal Bahadur Shastri Institute of Management Convocation in New Delhi, India on April 23, 2018. Photo by Tenzin Choejor

April 23, 2018, New Delhi, India – On arrival at the Lal Bahadur Shastri Institute of Management (LBSIM) in the New Delhi suburb of Dwarka this morning, His Holiness the Dalai Lama was received by the Director, Dr DK Srivastava and the Chairman of the Board of Governors Anil Shastri. Since His Holiness had known India’s second Prime Minister personally, without further ado he approached the bust of Lal Bahadur Shastri, mounted on a pedestal before the Institute, to offer a white scarf and pay his respects.

Having donned the academic robes as well as the hat, His Holiness took part in the academic procession into the auditorium. On the side of the stage he joined Shastri’s son, Anil, in lighting a lamp and offering flowers before a portrait of Lal Bahadur Shastri.

After Anil Shastri had declared the Convocation open, Director of LBSIM, Dr DK Srivastava gave a brief welcome address and read a report outlining the Institute’s achievements. Anil Shastri spoke next, recalling his friendship with His Holiness. He reported that he first met him as a schoolboy, when he touched his feet. Later, when he was MP for Varanasi, His Holiness launched one of his books and on another occasion delivered the Lal Bahadur Shastri Memorial Lecture. Reciting a quotation from His Holiness, “If you want others to be happy, practice compassion. If you want to be happy, practice compassion,” Shastri concluded that His Holiness is acknowledged across the world as a great spiritual leader. Continua »

Discorso presso il Nehru Memorial Museum and Library Auditorium
Apr 23rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama al Nehru Memorial Museum and Library Auditorium di Nuova Delhi, India, 22 aprile 2018. Foto di Tenzin Choejor

22 aprile 2018, Nuova Delhi, India – Prima della conferenza pubblica del mattino, durante un incontro privato con persone interessate all’etica secolare Sua Santità il Dalai Lama ha detto:

“Il nostro vero obiettivo è capire come aiutare i 7 miliardi di persone che vivono su questo pianeta a cambiare il modo in cui affrontano le proprie emozioni e raggiungere la pace interiore. Concentrarsi solo sullo sviluppo materiale e accumulare armi sempre più potenti non fa che creare paura. Le antiche tradizioni indiane, che insegnano come sviluppare una mente calma (shamatha) e l’intuizione (vipashyana), includono metodi per trasformare le nostre emozioni; metodi che sono rilevanti quando, come oggi, il mondo sta attraversando una crisi emotiva”.

“I bambini piccoli non si curano delle differenze di nazionalità, di fede o di razza. Finché i loro compagni sorridono, giocano insieme e sono contenti. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Invited to Nehru Memorial Museum and Library
Apr 23rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking at the Nehru Memorial Museum and Library auditorium in New Delhi, India on April 22, 2018. Photo by Tenzin Choejor

April 22, 2018, New Delhi, India – During a private meeting with people interested in secular ethics before the morning’s public engagement, His Holiness the Dalai Lama said,

Our ultimate aim is to find out how to help the 7 billion people on the planet to change—change the way they deal with their emotions so they can achieve inner peace. Focusing only on material development and accumulating ever more powerful weapons only brings fear. The ancient Indian traditions for developing a calmly abiding mind (shamatha) and insight (vipashyana) include methods to transform our emotions, which are relevant when, as we find today, the world is passing through an emotional crisis.

Young children don’t care about differences of nationality, faith or race. So long as their companions smile, they play together happily. It seems it’s only as we grow up, in the course of education, that focussing on secondary differences between people creates trouble. This isn’t confined to people in one part of the world or the other, look at the sectarianism we’ve seen among Tibetan Buddhists, who have forgotten not only about the oneness of human beings, but also the oneness of Buddhists. Continua »

Due monaci tibetani arrestati dalle autorità cinesi
Apr 21st, 2018 by admin

Due monaci tibetani sono stati arrestati dalle autorità cinesi per aver condiviso ciò che è stato considerato “contenuto illegale online”, nel monastero di Tsang a Ba Dzong, nella provincia del Qinghai. Continua »

Tibet: le autorità cinesi si sono appropriate con la forza della terra di contadini tibetani
Apr 19th, 2018 by admin

Le autorità cinesi hanno confiscato ai contadini  le loro terre con la forza. L’esproprio forzato è avvenuto  nella contea di Toelung Dechen vicino alla capitale Lhasa nella regione autonoma tibetana (TAR) nel Tibet, con il pretesto di usare la terra per una piantagione di fiori di massa per il governo. Continua »

Udienza pubblica con visitatori da tutto il mondo
Apr 17th, 2018 by admin

16 aprile 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Questa mattina, Sua Santità il Dalai Lama era di buon umore quando ha lasciato la sua residenza e ha salutato gli oltre 1500 visitatori provenienti da 68 paesi che si lo attendevano nel cortile del Tempio Tibetano Principale.

Ha stretto la mano ad alcuni, scherzato e scambiato qualche parola con altri. Lentamente si è fatto strada lungo il cortile, fermandosi per alcune foto di gruppo, prima di sedersi sotto il portico del tempio. “Da tempo penso che quando si riuniscono qui fratelli e sorelle di paesi diversi”  ha esordito “non sia semplicemente per vedermi. Voglio dimostrare quanto sia brillante il mio cervello parlando con voi”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Meeting with Visitors from Across the World
Apr 17th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting members of the more than 1500 strong crowd gathered in the Main Tibetan Temple courtyard to listen to his talk in Dharamsala, HP, India on April 16, 2018. Photo by Tenzin Choejor

April 16, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – His Holiness the Dalai Lama was in a jovial mood as he emerged from his residence this morning. He greeted the more than 1500 visitors from 68 countries who had gathered in the temple courtyard, shaking hands with some, teasing and exchanging a few words others. He gradually made his way round the yard, stopping to pose for photographs with people grouped according to their geographical origins, before sitting down on a chair in the porch under the temple. “For some time I’ve thought that when there are brothers and sisters from different countries here,” he told the crowd, “just seeing my face is not sufficient. I want to show how brilliant my brain is by talking to them.

We Buddhists pray for the welfare of all sentient beings, but we have to think about what that really means. Whether we think about animals, insects or fish, there’s not much we can really do for them except pray. However, the 7 billion other human beings on this planet are like us. They have the same kind of brain as we do. Realistically, they are the only ones we can really help. Continua »

La polizia cinese offre ricompense in denaro a chi denuncia attività pro Tibet.
Apr 6th, 2018 by admin

L’ avviso della polizia della contea di Nagchu del 13 marzo 2018 che offre ricompense in denaro a chi fornisce informazioni su comportamenti ritenuti “sleali”.

Secondo un comunicato ufficiale recentemente pubblicato, le autorità cinesi nella contea tibetana di Nagchu, offrono ricompense in denaro a chi denuncia attività “criminali”, compresi gli sforzi per promuovere la cultura nazionale, lla lingua del Tibet o legami con il Dalai Lama.

Il documento del 13 marzo, una copia del quale è stato ottenuto dal servizio tibetano della RFA, offre importi fino a 100.000 yuan (US $ 15.556) a chi fornisce informazioni sulle attività di quelle che definisce di bande criminali, un termine liberamente definito per includere persone o organizzazioni che sostengono il “separatismo“. Una azione mirata spesso contro i tibetani che chiedono maggiori diritti culturali o religiosi.

Sempre nell’attestato si legge che sono stati inoltre promessi premi fino a 50.000 yuan per indicazioni, da verificare tramite indagini della polizia, riguardanti il ​​gioco d’azzardo, il traffico di droga e “le religioni considerate illegali, potere e collegamenti familiari per possesso illegale di proprietà”. Continua »

Pechino: le religioni devono essere al servizio del Partito Comunista
Apr 6th, 2018 by admin

militari a Lhasa

5 aprile 2018. Le religioni devono sostenere il Partito Comunista ed essere subordinate agli interessi della nazione: questo il contenuto del libro bianco reso pubblico il 3 aprile dalle autorità di Pechino.

Il documento, intitolato “Le politiche e le procedure cinesi sulla protezione della libertà religiosa”, afferma la necessità che le religioni si adattino ad una società socialista e come si debbano sviluppare nel contesto della Cina. “Essere parte attiva nell’adattare le religioni alla società socialista significa sviluppare nei credenti l’amore per il loro paese ed insegnare loro come essere subordinati e servire gli interessi della nazione e del popolo cinese”. “Significa inoltre” – prosegue il libro bianco – “adoperarsi affinché i gruppi religiosi difendano e si attengano al socialismo con caratteristiche cinesi e ne abbraccino i valori”. Continua »

“Grazie India 2018”: il Dalai Lama e i Tibetani, dopo 59 anni di esilio
Apr 2nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama porge un dono commemorativo al Ministro per la Cultura Mahesh Sharma. Tempio Tibetano Principale, Dharamsala, India, 31 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

31 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Questa mattina, il cortile dello Tsuglagkhang, il Tempio Tibetano Principale, è stato riccamente decorato: la struttura delle pensiline è stata rivestita in arancione, bianco e verde, i colori del tricolore indiano. Gli ospiti aspettavano con ansia l’apertura delle porte della residenza del Dalai Lama per poterlo vedere finalmente. Sua Santità ha percorso la corsia centrale, sorridendo e salutando con la mano, fermandosi di tanto in tanto per dare il benvenuto ai suoi ospiti. Raggiunto il podio, è stato accolto dai relatori e dai dignitari e ha preso posto, continuando a sorridere alla folla. Il Segretario alle Relazioni internazionali dell’Amministrazione centrale tibetana (CTA) e Presidente del comitato “Grazie India”, Sonam Dagpo, ha introdotto le celebrazioni. Ha spiegato che il 31 marzo segna la data in cui Sua Santità raggiunse l’India, nel 1959, dopo essere fuggito dal Tibet. La giornata odierna dà l’avvio alla celebrazione annuale di quell’evento storico che culminerà, il prossimo anno, con le celebrazioni del 60°anniversario. Oltre a salutare Sua Santità, Sonam Dagpo ha dato il benvenuto agli ospiti d’onore, il Ministro della Cultura, del Turismo e dell’Aviazione Civile, Mahesh Sharma e al Segretario Generale Nazionale del Bharatiya Janata Party, Ram Madhav. Shanta Kumar, deputato locale del Kangra, ex capo del governo e coordinatore del Forum parlamentare indiano per il Tibet, ha dichiarato che oggi è un giorno speciale. Continua »

Thank You India 2018
Apr 2nd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama and special guests arriving at the Main Tibetan Temple courtyard for the Thank You India celebration in Dharamsala, HP, India on March 31, 2018. Photo by Tenzin Choejor

March 31, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The courtyard of the Tsuglagkhang, the Main Tibetan Temple, had been elaborately decorated this morning. The structure of the overhead canopies was decked out in the orange, white and green of the Indian tricolour. The guests who filled the yard waited in anticipation until the gates to his residence opened and His Holiness the Dalai Lama emerged. He walked steadily up the central aisle waving and smiling at well-wishers and occasionally stopping to shake someone’s hand. Reaching the dais below the temple he was introduced to guests and dignitaries and took his seat smiling at the crowd. International Relations Secretary of the Central Tibetan Administration (CTA) and Chair of the ‘Thank You India’ Committee, Sonam Dagpo introduced the occasion. He explained that 31st March marks the day His Holiness reached India in 1959 after fleeing Tibet. Today marked the beginning of a yearlong celebration of that event that will culminate in the sixtieth anniversary next year. In addition to saluting His Holiness, he welcomed the Chief Guest, Minister of State for Culture, Tourism and Civil Aviation, Mahesh Sharma and Guest of Honour, National General Secretary of the Bharatiya Janata Party, Ram Madhav. Continua »

Attivista tibetano arrestato per aver caricato su facebook foto bandiera tibetana
Mar 31st, 2018 by admin

30 marzo 2018. Un tibetano sarebbe stato incarcerato per 10 giorni e minacciato di essere rinviato in Tibet dalla polizia nepalese per una foto che ha caricato all’inizio di questo mese su Facebook in cui si vede con la bandiera nazionale tibetana nelle vicinanze di uno stupa del Buddha a Kathmandu.

Un gruppo per i diritti internazionali per il Tibet afferma che l’uomo di nome Adak, sulla quarantina, è stato arrestato tre giorni dopo aver pubblicato l’immagine. La polizia nepalese ha mostrato la fotografia all’uomo e immediatamente dopo che ha confermato che era la sua foto, lo hanno preso in custodia

Adak è un membro di un piccolo gruppo di tibetani in Nepal, che sono state parte dell’organizzazione di proteste pacifiche nel 2008 sulla scia della rivolte prima delle Olimpiadi di Pechino. In occasione dell’anniversario della rivolta del 1959 e delle proteste del 2008, il gruppo ha inviato lettere alle ambasciate internazionali a Kathmandu, sottolineando il peggioramento della situazione dei diritti umani in Tibet. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Udienza con 150 ospiti provenienti da tutto il mondo
Mar 31st, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama insieme ad alcuni dei 150 ospiti provenienti da tutto il mondo, al termine dell’udienza avvenuta presso la sua residenza di Dharamsala (India), il 30 marzo 2018. Foto della Venerabile Thubten Damchoe

30 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, (India) 30 marzo 2018 – “Fratelli e sorelle, sono felice di incontrare tutti voi”. Con queste parole Sua Santità il Dalai Lama ha accolto stamattina, presso la sua residenza, quasi 150 ospiti provenienti da diverse parti del mondo. Una cinquantina – arrivati da Messico, Colombia, Argentina e Cile –  erano accompagnati da quattro monache buddhiste che hanno creato una piccola comunità in Messico. Un altro gruppo, di circa 90 persone, era costituito dai partecipanti a un corso di dieci giorni di introduzione al buddhismo tibetano, tenutosi presso Centro di Meditazione Tushita di Dharamsala.

“Noi 7 miliardi di esseri umani su questo pianeta siamo tutti uguali, mentalmente, fisicamente ed emotivamente” ha detto loro. “Siamo nati tutti da una madre e siamo sopravvissuti grazie alla sua gentilezza e alle sue cure. Come esseri umani siamo animali sociali e sono amore e affetto ad unirci”.

“Grazie ad esperimenti condotti con i neonati, gli scienziati hanno raccolto numerose prove che suggeriscono che la natura umana di base è compassionevole. Altri risultati indicano che vivere in uno stato di rabbia e odio costanti mina il nostro sistema immunitario, mentre coltivare un atteggiamento più compassionevole in generale rafforza il nostro benessere fisico e mentale”. Continua »

Addressing People from Many Parts of the World
Mar 31st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing a gathering of people from around the world at his residence in Dharamsala, HP, India on March 30, 2018. Photo by Ven Damchoe

March 30, 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – “Brothers and sisters, I’m happy to meet with all of you,” was how His Holiness the Dalai Lama welcomed almost 150 people from many different parts of the world at his residence this morning. Nearly 50, predominantly from Mexico, Colombia, Argentina and Chile were led by a group of four Buddhist nuns who have set up a small community in Mexico. Another group of about 90 were participants in a ten day course introducing Tibetan Buddhism at the local Tushita Meditation Centre.

We 7 billion human beings on this planet are all the same—mentally, physical and emotionally,” he told them. “We were all born from a mother and we all survived because of her kindness and care. As human beings we are social animals and it’s love and affection that binds us together. Continua »

Rinviata a tempo indeterminato la 7°Conferenza Mondiale dei Parlamentari per il Tibet
Mar 28th, 2018 by admin

27 marzo 2018. Nuova scossa nei rapporti tra governo indiano e i tibetani: è stata rinviata a tempo indeterminato la 7° Conferenza Mondiale dei Parlamentari per il Tibet che avrebbe dovuto tenersi a New Delhi dal 26 al 28 aprile 2018. Continua »

92° Incontro annuale dell’Associazione delle Università Indiane a Sarnath. Seconda giornata
Mar 22nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo discorso di apertura, il secondo giorno dell’incontro dell’Associazione delle Università Indiane a Sarnath, India, 20 marzo 2018. Foto di Lobsang Tsering

21 marzo 2018, Sarnath, India – Prima di partecipare all’incontro dell’Associazione delle Università Indiane (AIU), questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha avuto una riunione con gli insegnanti dell’Istituto Centrale per gli Studi Superiori sul Tibet (CIHTS). Ha ricordato che Kapila Vatsyayan aveva fondato l’Istituto, cinquant’anni fa, per contribuire a mantenere viva la cultura tibetana. Ha osservato inoltre che, quando le persone si sono rese conto delle carenze della moderna istruzione subito è cresciuto l’interesse per le antiche tradizioni indiane. L’uso della logica e del ragionamento sviluppati nel passato oggi si ritrovano esclusivamente nella tradizione tibetana e i tibetani sono di fatto gli unici depositari dell’antica comprensione indiana del funzionamento della mente e delle emozioni. “Ho suggerito che lo studio di questi soggetti non sia più appannaggio esclusivo dei monaci e delle monache, ma sia messo a disposizione anche dei laici. Tuttavia, è difficile accoglierli nelle nostre istituzioni monastiche. Con la creazione dell’Istituto di Dialettica Buddhista e di questa istituzione è diventato più semplice per i laici e gli stranieri impegnarsi nelle nostre tradizioni di studio. Continua »

Second Day of Association of Indian Universities’ Meet at Sarnath
Mar 21st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing a gathering of Central Institute for Higher Tibetan Studies’ (CIHTS) teachers in Sarnath, UP, India on March 20, 2018. Photo by Jeremy Russell

March 20, 2018, Sarnath, UP, India – Before attending the Association of Indian Universities’ (AIU) Meet this morning, His Holiness the Dalai Lama spoke to a gathering of Central Institute for Higher Tibetan Studies’ (CIHTS) teachers. He recalled that Kapila Vatsyayan had taken the initiative to establish the Institute fifty years ago to help keep Tibetan culture alive. He observed that as people have become aware of the shortcomings of modern education, interest has grown in ancient Indian traditions. The past extensive use of logic and reasoning is now only to be found preserved in the Tibetan tradition. In addition, Tibetans find themselves almost the sole repository of the ancient Indian understanding of the workings of the mind and emotions. “I have suggested that study of these things should not be confined to monks and nuns, but should be made available to lay people too.

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92° Incontro annuale dell’Associazione delle Università Indiane a Sarnath. Sessione inaugurale
Mar 20th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama e alcuni relatori presentano il rapporto annuale dell’AIU al 92° Incontro dell’Associazione delle Università Indiane alla CIHTS di Sarnath, India, 19 marzo 2018. Foto di Lobsang Tsering

19 marzo 2018, Sarnath, India – Era ancora buio a Delhi, questa mattina, quando Sua Santità il Dalai Lama si è imbarcato sul volo che l’avrebbe portato a Varanasi. Al momento del decollo, tuttavia, il sole era spuntato. Il vice rettore dell’Istituto centrale di studi superiori tibetani (CIHTS), Geshe Ngawang Samten, ha ricevuto il Dalai Lama al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Lal Bahadur Shastri, da dove insieme hanno raggiunto l’Istituto, a Sarnath. Studenti sorridenti “armati” di sciarpe bianche, fiori e bastoncini d’incenso lo aspettavano, dai cancelli dell’edificio fino alla residenza di Sua Santità, mentre i danzatori di Tashi Shölpa cantavano e ballavano per dargli il benvenuto. Uscito dall’auto, una giovane coppia ha chiesto al Dalai Lama di benedire il loro bambino appena nato. Nel frattempo, ragazzi e ragazze in abito tradizionale tibetano hanno offerto il tradizionale “chemar changpu”. Poco prima delle dieci, il presidente dell’Associazione delle università indiane (AIU), il professor PB Sharma, e il segretario generale Furqan Qamar, insieme a Geshe Ngawang Samten, hanno accompagnato Sua Santità nella vicina sala conferenze. Una volta seduti, un gruppo di studenti ha intonato l’inno dell’istituto; poi un altro gruppo di studentesse e monache ha recitato in sanscrito il Mangalacharan, seguite da un gruppo di monaci che hanno ripetuto la stessa invocazione in tibetano, a cui si è unito anche Sua Santità. Continua »

92nd Annual Meet of Association of Indian Universities at Sarnath – Inaugural Session
Mar 20th, 2018 by admin

A couple presenting their new born baby to His Holiness the Dalai Lama for a blessing as he arrives at the Central Institute for Higher Tibetan Studies (CIHTS) in Sarnath, UP, India on March 19, 2018. Photo by Jeremy Russell

March 19, 2018, Sarnath, UP, India – It was still dark in Delhi this morning when His Holiness the Dalai Lama left for the airport to board a flight to Varanasi. By the time of take-off, however, the sun had risen. Vice-Chancellor of the Central Institute for Higher Tibetan Studies (CIHTS), Geshe Ngawang Samten received him on arrival at Lal Bahadur Shastri International Airport, from where he drove to the Institute in Sarnath. Smiling students holding white scarves, flowers and sticks of incense lined the way from the gate to His Holiness’s residence. Tashi Shölpa dancers sang and danced to welcome him. As he stepped out of his car a couple presented a new-born baby for him to bless. Young men and women in Tibetan costume offered the traditional ‘chemar changpu’. Just before ten o’clock, Association of Indian Universities (AIU) President Prof PB Sharma and Secretary General Furqan Qamar, with Geshe Ngawang Samten, escorted His Holiness to the Conference Hall nearby.

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Sua Santità il Dalai Lama: Discorso ai neo laureati della Central University dello Jammu
Mar 19th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo discorso alla Prima Convocazione dell’Università Centrale dello Jammu, India, 18 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

18 marzo 2018, Jammu, India – Ieri Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto in auto la città di Jammu dove innanzi tutto ha incontrato, presso l’hotel di cui è ospite, numerosi fedeli del Ladakh e dello Zanskar. Li ha salutati come vecchi amici, ricordando loro che molti studiosi e traduttori tibetani del passato hanno attraversato proprio le loro terre per raggiungere l’India e che, ai tempi di Rinchen Zangpo, Dipankara Atisha vi passò per andare in Tibet su richiesta del re di Thöling. “Avete mantenuto in vita le nostre millenarie tradizioni buddhiste, ma oggi dovete essere buddhisti del XXI secolo. Questo significa che dovete capire quello che il Buddha ha insegnato e per capire dovete studiare. La recita dei mantra e le preghiere non sono sufficienti. Il Buddha stesso disse ai suoi seguaci di non accettare nulla, neppure le sue parole, senza indagare ed esaminare”.

“Tutte le varie tradizioni religiose sono fonte di ispirazione, se gli insegnamenti vengono seguiti con sincerità. Per questo le rispetto e le ammiro. L’India è la prova vivente che l’armonia tra le religioni è possibile, ed è una tradizione che vi esorto di mantenere viva anche qui nello Jammu e nel Kashmir”. Continua »

First Convocation of the Central University Jammu
Mar 19th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama meeting with people from Ladakh and Zanskar at his hotel in Jammu, J&K, India on March 18, 2018. Photo by Jeremy Russell

March 18, 2018, Jammu, J&K, India – His Holiness the Dalai Lama reached Jammu yesterday by road. This morning, before leaving his hotel, he met briefly with people from Ladakh and Zanskar. He greeted them as old friends, recalling that many Tibetan scholars and translators of the past travelled through this region to India. Later, during the life of Rinchen Zangpo, Dipankara Atisha passed through here when he came to Tibet at the request of the king in Thöling. “Although you have been keeping our more than 1000 year old Buddhist traditions alive, now you need to be 21st century Buddhists. That means you have to understand what the Buddha taught, which in turn means you have to study. Recitation of mantras and prayers is not enough. The Buddha told his followers not to accept anything, even what he said, without investigating and examining it. Continua »

Il Dalai Lama: “Le formalità e le belle parole non sono importanti”
Mar 17th, 2018 by admin

17 marzo 2018.In risposta alla presa di distanza del governo di New Delhi dalle manifestazioni organizzate da Dharamsala per celebrare il 60°anniversario dell’arrivo del Dalai Lama in India, il leader religioso tibetano ha dichiarato di non ritenere importanti le formalità e le belle parole.

In un’intervista rilasciata il 10 marzo al giornalista CNN Vir Sanghvi, il Dalai Lama ha affermato di non essere turbato dalla decisione presa dal governo indiano che, “a causa del difficile momento nelle relazioni tra India a Cina”, ha chiesto ai ministri e funzionari del governo centrale e dei governi locali di non partecipare agli eventi organizzati dall’Amministrazione Centrale Tibetana in segno di ringraziamento per l’ospitalità da sessant’anni offerta da New Delhi al leader tibetano e alle migliaia di profughi in fuga dal Tibet occupato.

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Mind & Life Conference: Reimagining Human Flourishing, 5° Day
Mar 17th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama fondly greeting a young girl on his way to Main Tibetan Temple to participate on the final day of the Mind & Life Conference in Dharamsala, HP, India on March 16, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. March 16, 2018 – Aaron Stern was the moderator this morning for the final meeting of the 33rd Mind & Life dialogue. As soon as His Holiness the Dalai Lama had arrived and was settled in his seat, he introduced the day’s two presenters—Sonia Lupien and Patricia Jennings, both of whom were to talk about problems in the classroom and solutions to them. Sonia Lupien began by announcing that she was a teacher from Canada who has been trying to teach SEL and secular ethics for a long time. Over that time she has noticed that while many, perhaps most students, are well-adjusted to learning, others faced difficulties. She wondered why. She noted that this girl’s parents were getting divorced, that boy was being bullied and another’s sister was sick. It took 25 years to realise that each of these children was suffering from stress.

When she looked at the science she found that when the brain detects stress hormones are released. These feed back to the brain where they particularly affect selective attention, by which we distinguish what is relevant, and the general faculty for learning. His Holiness asked if this could not be treated with medication and Lupien explained that it had been tried and it was found that limiting some hormones affects others and so upsets the whole balance of health. She explained that stress can be absolute and relative. Absolute stress is prompted by a threat to survival. Relative stress is Novel, Unpredictable, a Threat to the sense of self and has a Sense of taking away control, which is referred to by the acronym NUTS. Continua »

33ª Mind & Life Conference “Reimagining Human Flourishing” – Giornata conclusiva
Mar 17th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta una bambina prima di entrare nel Tempio Tibetano Principale per partecipare all’ultimo giorno della Mind & Life Conference a Dharamsala, India, 16 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

16 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Aaron Stern è stato il moderatore della sessione conclusiva della 33 ͣ Mind & Life Conference. Non appena Sua Santità il Dalai Lama è arrivato e ha preso posto, Stern ha presentato i due relatori della giornata, Sonia Lupien e Patricia Jennings, che avrebbero parlato dei problemi che si possono incontrare in classe e delle possibili soluzioni. Sonia Lupien, dal Canada, si è presentata raccontando di essere stata un’insegnante, prima di diventare la direttrice del Center for Studies on Human Stress, e di aver cercato per molto tempo di insegnare SEL e l’etica secolare alle sue classi. Nel corso degli anni, ha notato che mentre molti, forse la maggior parte degli studenti, erano ben disposti verso questo tipo di apprendimento, altri incontravano delle difficoltà e si era sempre chiesta perché. Poi si è resa conto che, ad esempio, i genitori di una studentessa stavano divorziando, che un altro studente era stato vittima di bullismo o che la sorella di un altro era gravemente malata. Ci sono voluti 25 anni per rendersi conto che ognuno di questi ragazzini soffriva di stress.

Cercando una risposta e possibili soluzioni nella scienza, Sonia Lupien ha scoperto che quando il cervello rileva un certo livello di stress vengono rilasciati degli ormoni che, a loro volta influenzano, il cervello soprattutto per quel che riguarda in particolare l’attenzione selettiva, la facoltà con cui si distingue ciò che è rilevante, e la capacità di apprendimento più in generale. Sua Santità ha chiesto se questo problema non potesse essere trattato farmacologicamente e la Lupien ha risposto che i farmaci possono sì limitare l’attivazione di alcuni ormoni, ma al contempo influiscono su altri, compromettendo così l’equilibrio generale della salute.

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Mind & Life Conference: Reimagining Human Flourishing 4° Day
Mar 16th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting members of the audience as he arrives for the fourth day of the Mind & Life Conference at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on March 15, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. March 15, 2018 – This morning, after His Holiness the Dalai Lama had arrived at the Tsuglagkhang and taken his seat, the morning’s moderator, Dan Goleman, asked how he had slept. His Holiness replied that he felt a little tired, but had slept well. “Of course,” he remarked, “while I’m asleep, during dream time I do analysis. As far as I’m concerned a relaxing period of thoughtlessness is a waste of the potential of our brains.”

Goleman informed him that Robert Roeser, Matthieu Ricard and Sona Dimidjian would talk about some of the research that is going on in relation to ethics and compassion in education. However, first of all, Goleman acknowledged His Holiness’s advocacy of secular ethics and asked what it means and why it is so important for the 21st century.

The world is facing an array of problems,” His Holiness replied, “many of which we have created. People who make trouble were not necessarily trouble-makers when they were children. In fact, scientists say they have observed that basic human nature is compassionate. But if that’s so, why do we end up creating so many problems for ourselves? One reason is that we don’t have a holistic view, we only see things from a narrow perspective. If we were to take a broader view, the problems we confront wouldn’t seem so significant. Then we would be less irritated and angry. We also need to understand that if we act in this or that way, there will be consequences. Narrow minded people don’t seem to give any thought to the consequences of their behaviour. And we need to appreciate that we are all interdependent. Continua »

33ª Mind & Life Conference “Reimagining Human Flourishing” 4° giorno
Mar 16th, 2018 by admin

Sona Dimidjian ha parlato dei risultati di un breve addestramento alla compassione progettato come app per telefoni cellulari. Quarto giorno della Mind & Life Conference, Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, 15 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

15 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India. Anche questa mattina, dopo che Sua Santità il Dalai Lama è arrivato al Tsuglagkhang e ha preso posto, il moderatore della sessione, Dan Goleman, gli ha domandato come avesse dormito. Sua Santità ha risposto che si sentiva un po’ stanco, ma che aveva dormito bene. “Naturalmente”, ha aggiunto, “anche mentre sono addormentato, analizzo durante i sogni. Per quanto mi riguarda, infatti, un periodo di totale relax privo di pensieri è uno spreco di potenziale del nostro cervello”. Goleman ha informato il Dalai Lama che oggi che Robert Roeser, Matthieu Ricard e Sona Dimidjian avrebbero parlato di alcune delle ricerche in corso riguardanti l’etica e la compassione nell’istruzione. Tuttavia, prima di tutto, Goleman – riconoscendo il grande impegno di Sua Santità rispetto all’etica secolare – ha voluto chiedergli che cosa significhi e perché sia così importante per il XXI secolo.

“Il mondo sta affrontando una serie di problemi”, ha risposto Sua Santità, “molti dei quali sono stati creati proprio da noi. Le persone che hanno creato problemi non erano necessariamente in grado di farlo da bambini. In realtà, gli scienziati dicono di aver dimostrato che la natura umana di base è compassionevole. Ma se è così, perché finiamo per creare tanti problemi per noi stessi?” Continua »

33ª Mind & Life Conference “Reimagining Human Flourishing” 3° giorno
Mar 16th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama racconta un episodio della sua vita all’inizio del terzo giorno della Mind & Life Conference, presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, 14 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

14 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Non appena Sua Santità il Dalai Lama ha preso posto, all’inizio del terzo giorno della Conferenza Mind & Life, Richard Davidson, moderatore di oggi, gli ha domandato per quanto tempo avesse dormito. “Nove ore” ha risposto il Dalai Lama e ha raccontato di un leader politico, che ebbe modo di conoscere nell’Arunachal Pradesh, che gli aveva rivolto la stessa domanda. Anche a lui aveva risposto di aver dormito nove ore e di essersi alzato alle 3 del mattino per meditare e per affinare la sua mente, in modo da poter meglio truffare le persone. Il politico aveva riso e aveva aggiunto che, dato che dormiva solo sei ore, ovviamente non era preparato per imbrogliare le persone. Davidson ha detto che dopo aver sentito parlare dei presupposti scientifici su cui si fonda il SEEL il primo giorno e averne visto esempi concreti ieri, la giornata odierna e quella successiva sarebbero state dedicate a conoscere nel dettaglio le componenti chiave di questi programmi. Ha poi introdotto Amishi Jha e Sona Dimidjian che avrebbero parlato di meta-consapevolezza e addestramento all’attenzione, aggiungendo che Thupten Jinpa avrebbe concluso la sessione, presentando questi argomenti da una prospettiva buddhista. Continua »

Lobsang Sangay chiede all’UNESCO di avviare un’indagine sull’incendio scoppiato al Jokhang
Mar 15th, 2018 by admin

In una lettera aperta inviata all’UNESCO il 14 marzo, Lobsang Sangay, presidente dell’Amministrazione Centrale Tibetana, ha chiesto all’organizzazione ONU di avviare un’indagine sull’incendio scoppiato nel tempio del Jokhang, a Lhasa, il 17 febbraio. Citando nuove e attendibili fonti, il presidente Sangay afferma di ritenere possibile che le fiamme abbiano gravemente danneggiato sia il tempio sia le numerose statue, reliquie e manoscritti in esso contenute provocando “la perdita irreparabile dei sacri tesori di un’antica civiltà”.

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33ª Mind & Life Conference “Reimagining Human Flourishing” 2° giorno
Mar 15th, 2018 by admin

Tara Wilkie e Sophie Langri durante la loro presentazione, nel corso della seconda giornata della 33ª Mind & Life Conference. Tempio Tibetano Principale, Dharamsala, India, 13 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

13 marzo 2018, Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Come è sua abitudine, anche questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha percorso a piedi la strada che conduce dalla sua residenza al Tsuglagkhang, fermandosi a parlare con le persone lungo il tragitto. Arrivato al tempio, ha innanzi tutto reso i suoi omaggi alla statua del Buddha, poi ha salutato gli ospiti che lo attendevano per partecipare alla seconda sessione della conferenza Mind & Life; ha chiesto loro se avessero dormito bene e ha aggiunto che lui aveva dormito per nove ore. Tra le persone a cui si è rivolto direttamente c’era anche il suo medico della Mayo Clinic. Il moderatore di oggi, Tony Phillips, ha dato il benvenuto a Sua Santità e lo ha ringraziato per il suo tempo. Ha poi anticipato che le tre presentazioni previste per la mattinata avrebbero illustrato in che modo l’educazione del cuore stia trasformando concretamente l’educazione attuale, sulla base dei consigli di Sua Santità.

Il primo relatore a prendere la parola è stata Kimberly Schonert-Reichl, che ha iniziato la sua carriera come insegnante, ma che è diventata una scienziata che oggi può vantare 30 anni di esperienza sul campo nel Social Emotional Learning (SEL) e nel Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning (CASEL). I bambini che hanno beneficiato dei programmi SEL hanno dimostrato di aver acquisito la capacità di comportarsi con grande gentilezza e allo stesso tempo di raggiungere notevoli risultati accademici, di saper vivere con minor aggressività e livelli di stress inferiori a quelli dei loro coetanei. In più, grazie anche alla crescente popolarità di questi programmi a livello internazionale, nel 2017 il SEL è entrato a far parte del sistema di istruzione in vigore nel 50% degli stati del Nord America, coinvolgendo così un milioni e cinquecentomila insegnanti e 25 milioni di studenti. Il risultato è che gli studenti stanno ora imparando non solo le materie tradizionali, ma anche ad affrontare le proprie emozioni. Continua »

Mind & Life Conference: Reimagining Human Flourishing. 3° Day
Mar 15th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama discussing perception with Amish Jha during her presentation on the third day of the Mind & Life Conference at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on March 14, 2018. Photo by Tenzin Phuntsok

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. March 14, 2018 – As His Holiness the Dalai Lama sat down at the start of the third day of the Mind & Life Conference this morning, Richard Davidson, today’s moderator, asked him how long he had slept. “Nine hours,” he replied and went on to tell the story of a political leader he got to know in Arunachal Pradesh who asked the same question. His Holiness told him he’d slept nine hours and that he got up at 3am to engage in meditation to sharpen his mind so he could better cheat people. The politician laughed and retorted that since he only slept six hours he obviously wasn’t equipped to cheat people. Davidson said that after hearing about the basic science behind SEEL on the first day and seeing examples of it in action yesterday, today and tomorrow would be spent looking at key components of these programs. He introduced Amishi Jha and Sona Dimidjian who would talk about meta-awareness and attention training in their work, adding that Thupten Jinpa would finish up the session, appraising these topics from a Buddhist perspective. Amishi Jha researches attention and meta-awareness. A common example is of someone having the intention to read a book. They begin reading, but a point comes when they realize their mind has wandered and they have not in fact been paying attention. That realization is an example of meta-awareness, an explicit awareness of the current content of their consciousness. Attention allows for the selection of a chosen object and the preferential processing of that object. It is a like shining a torch in a dark room. It can be moved from one thing to another and can be focussed within as well as outside. Continua »

Mind & Life Conference: Reimagining Human Flourishing. 2° Day
Mar 14th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama arriving at the Main Tibetan Temple for the second day of the Mind & Life Conference – Reimagining Human Flourishing – in Dharamsala, HP, India on March 13, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. March 13, 2018 – As is his custom, His Holiness the Dalai Lama walked from his residence to the Tsuglagkhang this morning, stopping to talk to people on the way. In the temple he first paid his respects before the statue of the Buddha then turned to greet those gathered for the Mind & Life conference, asking them how they slept and declaring that he had slept nine hours. Among those he greeted personally was his principal physician from the Mayo Clinic. Today’s moderator, Tony Phillips, welcomed His Holiness and thanked him for his time. He explained that this morning three presentations would show how education of the heart is transforming education in actual practice, on the basis of His Holiness’s advice.

First to speak was Kimberly Schonert-Reichl, who began her career as a teacher but became a scientist who now has 30 years experience working in Social Emotional Learning and Collaborative for Academic, Social, and Emotional Learning (CASEL). Children who have benefited from these programs are found to have higher kindness behaviour and academic achievement, as well as less aggression and emotional distress. What’s more, as SEL becomes more popular around the world, by 2017 it had become part of the accepted education system in 50% of states in the USA, involving 1.5 million teachers and 25 million students. The result is that students are now commonly learning not only how to read and do maths, but also how to deal with their emotions. Continua »

33ª Mind & Life Conference “Reimagining Human Flourishing” 1° giorno
Mar 13th, 2018 by admin

Richard Davidson, il giorno di apertura della 33a Conferenza Mind & Life – Reimagining Human Flourishing – presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, India, il 12 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

12 marzo 2018 Thekchen Chöling, Dharamsala, India – Questa mattina il Tsuglagkhang, il Tempio Tibetano Principale, adiacente alla residenza di Sua Santità il Dalai Lama, è stata la sede per l’apertura della Conferenza Mind & Life dedicata a “Reimagining Human Flourishing”. I partecipanti, i relatori e i moderatori si sono seduti attorno ad un grande tavolo basso, posto lateralmente nell’area principale del tempio. Insieme a loro, ospiti e osservatori – 100 dal lato Mind & Life e altri 200, molti dei quali monaci e monache, invitati dal Dalai Lama Trust. Quando Sua Santità è arrivato, ha salutato diversi vecchi amici prima di prendere posto a capotavola.

Susan Bauer-Wu, Presidente dell’Istituto Mind & Life, ha esordito dando il benvenuto a tutti i presenti a questo Dialogo Mind & Life, il 33°, e il 13°organizzato a Dharamsala. Ha ringraziato Sua Santità, il Dalai Lama Trust e la Hershey Family Foundation per il loro sostegno che ha reso possibile questo evento. Nel 26°anno dalla sua fondazione, l’obiettivo del Mind & Life Institute continua ad essere quello di lavorare per eliminare la sofferenza e promuovere lo sviluppo del potenziale umano. In questa occasione in particolare, il focus è approfondire ancora una volta in che modo offrire ai giovani una buona educazione, che includa etica secolare, l’attenzione e la compassione, l’amore e il perdono: un’educazione del cuore, che tenga conto del fatto, ormai scientificamente provato, che la compassione può essere insegnata.

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Mind & Life Conference – Reimagining Human Flourishing – Opening Day
Mar 13th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai remarking on the purpose of his meeting with scientists on the opening day of the 33rd Mind & Life Conference – Reimagining Human Flourishing – at the Main Tibetan Temple in Dharamsala, HP, India on March 12, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India. March 12, 2018 – The Tsuglagkhang, the Main Tibetan Temple, adjacent to His Holiness the Dalai Lama’s residence was the location this morning for the opening of a Mind & Life Conference focussing on ‘Reimagining Human Flourishing’. Participants, presenters and moderators are seated around a large low table set laterally across the main body of the temple. They are flanked by guests and interested observers, 100 from the Mind & Life side and another 200, many of them scholarly monks and nuns, invited by the Dalai Lama Trust. When His Holiness arrived he greeted several old friends before taking his seat at the head of the table.

Susan Bauer-Wu, President of the Mind & Life Institute, began by welcoming everyone present to this Mind & Life Dialogue, the 33rd altogether and the 13th in Dharamsala. She expressed gratitude to His Holiness, the Dalai Lama Trust and the Hershey Family Foundation for their support in making it possible. In the 26th year of its existence she reiterated the Mind & Life Institute’s aim of working to eliminate suffering and promote human flourishing. On this occasion the intention is to delve again into how to give young people a good education that takes account of secular ethics, attention and compassion, love and forgiveness—an education of the heart, bearing in mind the evidence that compassion can be taught. She closed her introduction by presenting His Holiness with a copy of a new book, ‘The Monastery and The Microscope’, a record of the dialogue that took place in Mundgod in 2013. Continua »

I tibetani in Svizzera chiedono più protezione
Mar 11th, 2018 by admin

La comunità tibetana in Svizzera ha chiesto al Consiglio Federale di impegnarsi maggiormente per la difesa dei diritti umani in Tibet e ha fatto presente che il rapporto, sempre più stretto, tra Berna e Pechino sta avendo un effetto negativo sui diritti fondamentali dei tibetani in Svizzera.

Nel 2013, la Svizzera e la Cina hanno firmato un accordo di libero scambio che, secondo una dichiarazione rilasciata dalla Società per i popoli minacciati (STP), non ha fatto menzione dei diritti umani o della situazione delle minoranze.

Le organizzazioni STP e Tibet in Svizzera sono preoccupate per il crescente sforzo di influenza del governo cinese anche in Svizzera. In particolare, la preoccupazione è stata causata dalle violazioni deI dirittI alla libertà di espressione, di movimento e di diritto alla privacy”, si legge nella nota. Continua »

Celebrato a Ginevra il 59°anniversario dell’insurrezione nazionale tibetana
Mar 11th, 2018 by admin

10 marzo 2018. Migliaia di tibetani e sostenitori della loro causa arrivati da tutta Europa hanno celebrato a Ginevra il 59° anniversario dell’insurrezione nazionale tibetana.

La pioggia battente che ha accompagnato il corteo per le prime due ore della manifestazione non ha scoraggiato le migliaia di tibetani, soprattutto giovani, e dei loro sostenitori che al grido di “Free Tibet” e di slogan che reclamavano il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali hanno raggiunto il Jardin Anglais tra lo sventolio di centinaia di bandiere. Imponente la folla dei manifestanti, circa 7000 persone, tra i quali tantissimi volti di giovanissimi tibetani.

Numerosi gli interventi degli oratori che si sono succeduti sul palco. Tra i nomi più illustri quelli di Ngodup Dorje, rappresentante dell’Amministrazione Centrale Tibetana a Ginevra, di Thubten Wangchen, parlamentare tibetano e presidente della Casa del Tibet di Barcellona, di Thomas Mann, presidente del gruppo Tibet presso il Parlamento Europeo, di Giulio Terzi di Santagata, ex Ministro degli Esteri italiano, di Norman Baker, ex Ministro degli Esteri del Regno Unito e della signora Molli Scott Cato, europarlamentare del Regno Unito. Continua »

Tsekho si autoimmola e muore a Ngaba
Mar 8th, 2018 by admin

7 marzo 2018. Un tibetano è deceduto oggi a Meruma, nella Contea di Ngaba, dopo essersi dato fuoco in segno di protesta contro l’occupazione cinese del Tibet.

Tsekho, un quarantenne tibetano conosciuto anche col nome di Tsekho Tukchak, si è cosparso di benzina e si è fato fuoco a Meruma attorno alle cinque del pomeriggio (ora locale). La sua morte è stata istantanea. Conosciuto per il suo patriottismo, Tsekho si è autoimmolato in segno di protesta per la dura politica di repressione attuata dal governo cinese nei confronti del tibetani. Lascia la moglie e due figlie.

Sale a 152 il numero dei tibetani che dal 2009 si sono autoimmolati per la libertà del Tibet. La sua morte, la prima del 2018, avviene a soli tre giorni dal 59° anniversario della sollevazione di Lhasa e a dieci anni dall’insurrezione che nel 2008 infiammò tutto il Tibet.

In vista della ricorrenza del 10 marzo le autorità cinesi hanno rafforzato i controlli in tutto il Tibet. Il 2 marzo l’Esercito di Liberazione e la Polizia Armata del Popolo hanno condotto una massiccia esercitazione militare congiunta con grande dispiego di uomini e mezzi. Imponente la presenza militare nei monasteri del Tibet orientale. Gli organi di informazione cinesi riferiscono che attraverso l’esercitazione le autorità cinesi hanno voluto dimostrare la ferma intenzione di garantire la “stabilità sociale” necessaria al perseguimento degli obbiettivi strategici ed economici programmati in tutto l’altopiano tibetano.

Fonti: Phayul – Tibet Net

http://www.italiatibet.org/2018/03/07/un-tibetano-si-autoimmola-e-muore-nella-contea-di-ngaba/

Sua Santità il Dalai Lama Celebra la Giornata dei Miracoli
Mar 3rd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante le preghiere conclusive al termine degli insegnamenti dati nel Giorno dei Miracoli presso il Tempio Tibetano Principale a Dharamsala, 2 marzo 2018. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Questa mattina, il cortile del Tsuglagkhang, il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, era stipato di gente – tibetani e stranieri – tutti in attesa di ascoltare Sua Santità il Dalai Lama. Scortato dalla sua residenza fino al Tempio sotto l’ombrello cerimoniale, il Dalai Lama è stato accompagnato lungo il tragitto dal canto dei monaci del suo seguito. Dopo aver preso posto sul trono, è iniziata la recitazione del Sutra del Cuore e la distribuzione di te e di riso dolce. Dopo l’invocazione alle divinità, ai semidei e agli altri perché ascoltassero gli insegnamenti, il Dalai Lama ha pronunciato alcuni versi di Nagarjuna:

Omaggio a Gautama
colui che, mosso da compassione,
ha insegnato il sublime dharma
che conduce ad abbandonare tutte le visioni

Oggi è la Giornata dei Miracoli – ha esordito – celebrata nell’ambito del Grande Festival di Preghiera che si tiene a Lhasa da quasi 600 anni. Questa giornata commemora un episodio della vita del Buddha, quando sconfisse gli asceti che lo sfidavano a dare prova di azioni miracolose”. Continua »

H. H. the Dalai Lama Celebrating the Day of Miracles
Mar 2nd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama commenting on Je Tsongkhapa’s ‘In Praise of Dependent Origination’ at the Main Tibetan Temple courtyard in Dharamsala, HP, India on March 2, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – The courtyard of the Tsuglagkhang, the Main Tibetan Temple in Dharamsala, was packed with people, Tibetans and others, who had gathered to listen to His Holiness the Dalai Lama this morning. He was escorted from his residence to the throne set up beneath the Temple under the shade of a huge ceremonial umbrella, to the stirring accompaniment of chanting monks. After His Holiness had taken his seat, the Heart Sutra was recited while tea and sweet rice were served. After reciting a verse calling on gods, demigods and others to listen to the teaching, His Holiness also repeated Nagarjuna’s verse,

Homage to Gautama
Who, through compassion,
Taught the exalted Dharma,
Which leads to the relinquishing of all views.

Today,” he began, “is the Day of Miracles, celebrated as part of the Great Prayer Festival that has been held in Lhasa for almost 600 years. It commemorates an occasion during the Buddha’s life when he defeated other ascetics in a display of miraculous feats. Continua »

No delle autorità indiane alla partecipazione di rappresentanti governativi agli eventi organizzati dalla CTA
Mar 2nd, 2018 by admin

5 marzo – Il 1° marzo le autorità indiane hanno chiesto ai ministri e funzionari del governo centrale e dei governi locali di non partecipare agli eventi organizzati dall’Amministrazione Centrale Tibetana all’interno della campagna “grazie India. Continua »

La cittadinanza onoraria del Comune di Fano al Dalai Lama
Feb 24th, 2018 by admin

Sia Santità il Dalai Lama Tenzin Gyatso

Fano (PU) – Nel 2018 ricorre il 510° anno dalla fondazione dell’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino e per l’occasione sono tantissime le iniziative promosse dall’ateneo ducale che ha ufficialmente invitato il Dalai Lama Tenzin Gyatso, per celebrare i festeggiamenti in presenza di tale altissima personalità portatrice di parole di pace e tolleranza in tutto il mondo, e insignirlo con il Sigillo ufficiale dell’Università degli Studi di Urbino, la più alta onorificenza dell’Università.

Nell’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata all’unanimità una mozione proposta dalla consigliere Lucia Tarsi poi sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, che come oggetto aveva il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Fano al Dalai Lama, Tenzin Gyatso, per l’altissimo esempio di pace e tolleranza che rappresenta e per questo tale richiesta sarà formalmente inviata nei prossimi giorni al magnifico Rettore, Prof. Vilberto Stocchi.

La mozione verte sul fatto che esiste un antico e profondo legame tra il Tibet e la città di Fano, la quale ha dato i natali, nel 1674, ai padri cappuccini Domenico da Fano e Giovanni da Fano, al secolo Francesco Magnanini e Giovan Battista Lombardi, che furono tra i primi occidentali a raggiungere Lhasa nel 1709. Continua »

Lhasa: contrastanti notizie sull’incendio divampato al Tsuglakhan
Feb 23rd, 2018 by admin

22 febbraio 2018. A distanza di giorni dall’incendio divampato a Lhasa nel complesso dello Tsuglakhan restano incerte e contrastanti le notizie su quale degli edifici religiosi che lo compongono sia andata a fuoco.

Le immagini pervenute da Lhasa la sera del 17 febbraio mostrano alte fiamme levarsi dal tetto di una delle cappelle dello Tsuglakhan, il complesso monastico di cui fa parte il Jokhang, il tempio buddhista risalente al 7°secolo che ospita la famosa statua del dodicenne Jowo Buddha Sakyamuni portata in Tibet, secondo la tradizione, dalla moglie cinese del re tibetano Songtsen Gampo. A fronte delle primissime e drammatiche notizie che davano per certo l’incendio della cappella del Jokhang, i siti di informazione Phayul e TibetNet hanno reso noto che le fiamme non sono divampate nel Jokhang ma in una cappella ad esso adiacente, presumibilmente quella di Lhamo Khang situata al piano superiore dell’edificio accanto al tempio principale.

Nonostante la smentita, la notizia che le autorità cinesi, pur avendo provveduto a domare le fiamme, avevano chiuso al pubblico e ai pellegrini il tempio del Jokhang e avevano diffidato i tibetani dal diffondere qualsiasi immagine riguardante l’incendio, ha per giorni alimentato interrogativi e speculazioni su dove effettivamente il fuoco sia divampato e sull’entità dei danni. Secondo alcune ricostruzioni le fiamme potrebbero essersi sviluppate al secondo piano del Jokhang danneggiando, anche se solo parzialmente, la famosa statua dello Jowo Buddha dietro la quale sembra sia stato appeso un drappo giallo presumibilmente a nascondere il guasto provocato dall’incendio. Una fonte tibetana ha fatto sapere che è stato vietato a chiunque l’accesso al secondo piano dell’edificio. Continua »

Tibet: la Cina ordina ai tibetani di denunciare le “forze separatiste”
Feb 15th, 2018 by admin

Una circolare diramata dalle autorità cinesi della cosiddetta Regione Autonoma ordina ai tibetani di spiare e riferire all’Ufficio di Pubblica Sicurezza ogni “attività criminale compiuta da forze separatiste”.

Il dettagliato documento elenca ventidue attività illegali oggetto di denuncia. Di queste, tre fanno diretto riferimento al leader religioso tibetano e impongono che alle autorità sia immediatamente riferita ogni azione effettuata da “bande criminali legate alle forze separatiste del Dalai Lama”. La circolare rilasciata dall’Ufficio di Pubblica Sicurezza della “Regione Autonoma” invita i tibetani a tenersi lontani dalle “forze del male” della cricca del Dalai Lama che potrebbero usare i templi e le attività religiose per “confondere e incitare” la popolazione contro il partito comunista e il governo.

Wang Xiaobin, un ricercatore dell’Istituto Cinese di Tibetologia con sede a Pechino, ha affermato che “il gruppo che fa capo al Dalai Lama continua ad interferire negli affari interni della Cina controllando i templi, le attività dei Lama e degli stessi “Buddha Viventi” nel tentativo di propagare la cosiddetta ‘via di mezzo’ che in realtà è solo un invito al separatismo della nazione ed è lesiva dei diritti del governo”. “Le forze ostili e alcuni intellettuali che affermano di voler preservare la lingua locale – prosegue Wang – tentano invece di diffondere l’idea che la lingua cinese sta minacciando la cultura tibetana, ma l’estremismo etnico è un’ideologia dalle conseguenze imprevedibili”. Continua »

Monaco tibetano rilasciato con disabilità per le torture subite in una prigione cinese
Feb 10th, 2018 by admin

Un monaco tibetano che ha scontato sei anni di prigione in Cina è stato rilasciato il mese scorso con disabilità permanenti  a causa di torture subite in  carcere.

Ghesce Tsewang Namgyal, un monaco del monastero di Draggo(Sichuan), ha subito lesioni  irreversibili ad una gamba e alla parte inferiore del corpo, e non può camminare senza supporto. È stato rilasciato il 24 gennaio.

Non è in grado di camminare normalmente e le persone nella contea di Draggo hanno timore di parlare apertamente delle sue condizioni “,  una fonte tibetana in esilio che ha desiderato mantenere l’anonimato  a riferito a RFA

Ghesce Tsewang è stato arrestato il 23 gennaio 2012, in seguito a una manifestazione pacifica a Draggo durante il nuovo anno lunare. La manifestazione pacifica di massa da parte dei tibetani è stata brutalmente soffocata con l’ausilio munizioni caricate con proiettili veri e sei persone sono  morte dal fuoco delle autorità cinesi. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Sutra del Diamante, conclusione dell’insegnamento
Feb 10th, 2018 by admin

23 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Anche questa mattina, l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama al Kalachakra Maidan è stato accompagnato da una folla festosa. Una volta salito sul palco e preso posto sul trono, i praticanti hanno intonato il Sutra del Cuore in cinese. Il Dalai Lama ha poi dato inizio ai rituali preparatori per l’iniziazione di Sarasvati che aveva deciso di conferire. Ha ricordato che nel corso di quest’ultimo ciclo di insegnamenti a Bodhgaya, persone delle più diverse provenienze hanno recitato il Sutra del Cuore nella loro lingua madre all’inizio di ogni sessione. Una cinquantina di anni fa, ha aggiunto, gli occidentali hanno iniziato a visitare l’Asia, e l’India in particolare, sviluppando un grande interesse per l’antica saggezza indiana al punto che molti di loro sono poi diventati buddhisti.

Per questa ragione, in occasione dell’ultimo insegnamento, il Sutra del Cuore sarà recitato in inglese. “Dal momento che le tradizioni religiose sono state di beneficio per gli esseri umani, tutte meritano il nostro rispetto” ha esordito il Dalai Lama “ed è davvero molto triste quando la religione diventa un pretesto per creare conflitti e violenza. E’ quindi fondamentale impegnarsi nel preservare l’armonia tra le varie tradizioni religiose.

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His Holiness the Dalai Lama Expresses Sadness about Taiwan Earthquake
Feb 10th, 2018 by admin

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – In a letter he wrote to the President of Taiwan Ms. Tsai Ing-wen today, His Holiness the Dalai Lama expressed sadness over the loss of life and extensive devastation caused by a strong earthquake that struck Hualien city last night.

I understand that every effort is being made to rescue the injured and provide relief to those affected by this tragedy,” he added. “I offer condolences to Your Excellency and to the families who have lost loved ones.” https://www.dalailama.com/news/2018/his-holiness-the-dalai-lama-expresses-sadness-about-taiwan-earthquake

Mercedes-Benz si scusa con la Cina per aver citato una frase del Dalai Lama in un post pubblicitario
Feb 8th, 2018 by admin

La casa automobilistica Mercedes-Benz si è pubblicamente scusata con la Cina per aver citato una frase del Dalai Lama in un’immagine pubblicitaria postata su Istagram.

L’immagine postata da Mercedes su Istagram mostra una delle prestigiose automobili del marchio tedesco parcheggiata in riva al mare. Nella parte superiore della fotografia viene citata la seguente frase del Dalai Lama: “Look at the situations from all angles, and you will become more open” (valuta le situazioni da ogni prospettiva e diventerai più aperto). Il post con le parole del leader religioso tibetano, che Pechino considera un pericoloso separatista, è stato immediatamente oggetto di dure critiche mosse soprattutto dai collaboratori e dipendenti cinesi della compagnia. La casa automobilistica non solo ha prontamene rimosso l’immagine pubblicitaria ma, in data 6 febbraio, si è affrettata a pubblicare nel suo sito ufficiale su Weibo una dichiarazione in cui presenta al popolo cinese le sue più sincere scuse. Continua »

Il teatro della Royal Court di Londra censura opera sul Tibet causa timori di reazioni negative di Pechino
Feb 6th, 2018 by admin

Il teatro della Royal Court è stato accusato di censura da un drammaturgo indiano, Abhishek Majumdar, il quale sostiene che la sua produzione di una nuova opera importante sul Tibet contemporaneo è stata censurata a causa dei timori di una reazione negativa del governo cinese.

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Il Centro di Studi Buddhisti di Larung Gar sotto il totale controllo delle autorità cinesi
Jan 31st, 2018 by admin

Completata la distruzione di larga parte degli edifici (nella foto) ed espulsi forzatamente quasi 5000 religiosi, le autorità cinesi hanno assunto il pieno controllo sia religioso sia amministrativo del Centro di Studi Buddhisti di Larung Gar, il più grande e noto istituto religioso del Tibet.
Un rapporto recentemente pubblicato dall’organizzazione internazionale a difesa dei diritti umani Human Rights Watch sulla base di un documento cinese di cui è entrata in possesso, riferisce che, a partire dall’agosto 2017, circa duecento persone tra dirigenti e funzionari del Partito Comunista cinese stanno assumendo il totale controllo dell’istituzione religiosa esercitandone la direzione amministrativa e finanziaria, decidendo sui criteri di ammissione dei religiosi e perfino sulla scelta dei libri di testo. Secondo il rapporto di Human Rights Watch, l’intervento del governo cinese nella gestione amministrativa del centro religioso potrebbe avere una valenza e un significato ben più importante delle demolizioni e delle espulsioni portate a termine nell’aprile dello scorso anno. Secondo Sophie Richardson, direttore dell’organizzazione, l’intervento nell’amministrazione di Larung Gar dimostra che il governo non si prefiggeva soltanto la riduzione del numero dei religiosi presenti nel Centro ma aveva come fine ultimo il totale controllo di ogni attività all’interno delle comunità monastiche ad onta di quanto asserito nella costituzione cinese che afferma di proteggere le differenti credenze e istituzioni religiose.

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His Holiness the Dalai Lama: Talking to Bihari Students & Inaugurating the Wat Pa Buddhagaya Vanaram Temple
Jan 27th, 2018 by admin

Bodhgaya, Bihar, India – A cheer went up from an estimated 7000 local Bihari students when His Holiness the Dalai Lama stepped onto the stage at the Kalachakra Maidan this morning. He had been invited to address them by the Alice Project, an educational foundation set up by an Italian,  

After offerings of welcome had been made, His Holiness was requested to release Giacomin’s latest book, ‘Universal Ethics’. Giacomin then gave a welcoming speech in which he explained how he had met His Holiness in Dharamsala more than 30 years ago. His Holiness told him then that it would be excellent if he could continue to work with education in India. Consequently, the Alice Project, focused on sustainable education and a culture of peace in an intercultural and interreligious school, was launched in Sarnath in 1994 with branches established later in Bodhgaya and Arunachal Pradesh.

He said that a major aim of the project was to find a solution to the current crisis in education that results in students showing a lack of discipline, poor attention and a general fall in academic performance. One reason for this is that modern education tends to have materialistic goals with too little time given to inner values. The Alice Project schools make a point of providing opportunities for meditation and exploring ways to lead a happy life. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Discorso agli studenti del Bihar e inaugurazione del tempio Wat Pa Buddhagaya Vanaram
Jan 26th, 2018 by admin

Valentino Giacomin presenta il suo nuovo libro “Etica Universale” a Sua Santità il Dalai Lama all’inizio del dialogo con gli studenti organizzato dalla sua ONG Alice Project a Bodhgaya, Bihar, India il 25 gennaio 2018. Foto di Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – Sembrava autentico tifo da stadio il tipo di accoglienza che gli oltre 7.000 studenti del Bihar hanno riservato a Sua Santità il Dalai Lama mentre saliva sul palco al Kalachakra Maidan, questa mattina, su invito della ONG italiana Alice Project.

Dopo le offerte di benvenuto, Sua Santità è stato invitato a presentare l’ultimo libro di Valentino Giacomin, insegnante trevigiano e fondatore dell’organizzazione, intitolato “Etica Universale”. Giacomin ha poi tenuto un breve discorso in cui ha ricordato il suo primo incontro con Sua Santità a Dharamsala, più di 30 anni fa, e che all’epoca il Dalai Lama gli disse che sarebbe stato eccellente se avesse voluto continuare a lavorare nell’ambito educativo anche in India. Così è nato, il progetto Alice, incentrato su un’educazione sostenibile e su una cultura della pace, in una scuola interculturale e interreligiosa inaugurata  a Sarnath nel 1994 e, successivamente, anche a Bodhgaya e nell’Arunachal Pradesh. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Concluding the Diamond Cutter Sutra
Jan 25th, 2018 by admin

Bodhgaya, Bihar, India – This morning, His Holiness the Dalai Lama arrived at the Kalachakra Maidan, greeted the crowd and took his seat on the throne. While the ‘Heart Sutra’ was chanted in Chinese, he undertook preparations for a Sarasvati permission he had decided to give. He remarked that during the current series of teachings he has been giving here in Bodhgaya, people from several traditionally Buddhist countries had recited the ‘Heart Sutra’ at the beginning of teaching sessions in their respective styles and languages. He recalled that fifty years ago young Westerners began to travel to Asia in general and India in particular, where they took an interest in ancient Indian knowledge. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: The Diamond Cutter Sutra
Jan 24th, 2018 by admin

Bodhgaya, Bihar, India – When His Holiness the Dalai Lama arrived at the Kalachakra Maidan this morning, he was greeted as usual by thousands of smiling faces and folded hands. He returned the smiles and saluted some old friends. From the edge of the stage he waved to more distant members of the audience and they waved back, some even jumping up and down for joy. After greeting old friends among the Lamas on the stage, His Holiness took his seat on the throne. The ‘Heart Sutra’ was recited in Chinese. “The Pali tradition, with its exemplary Vinaya traditions, spread to countries like Sri Lanka, Burma and Thailand. The Sanskrit tradition in the way it was followed at Nalanda spread to China and from there to Korea, Japan and Vietnam. Later it was carried to Tibet and on to Mongolia. China was therefore among the earlier countries to which Buddhism spread. Nowadays, wherever in the world there are Chinese, they set up a Buddhist temple, which shows how close Buddhism is to the Chinese heart—it is China’s traditional religion. Continua »

Sutra del Diamante, conclusione dell’insegnamento
Jan 24th, 2018 by admin

23 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Anche questa mattina, l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama al Kalachakra Maidan è stato accompagnato da una folla festosa. Una volta salito sul palco e preso posto sul trono, i praticanti hanno intonato il Sutra del Cuore in cinese. Il Dalai Lama ha poi dato inizio ai rituali preparatori per l’iniziazione di Sarasvati che aveva deciso di conferire. Ha ricordato che nel corso di quest’ultimo ciclo di insegnamenti a Bodhgaya, persone delle più diverse provenienze hanno recitato il Sutra del Cuore nella loro lingua madre all’inizio di ogni sessione. Una cinquantina di anni fa, ha aggiunto, gli occidentali hanno iniziato a visitare l’Asia, e l’India in particolare, sviluppando un grande interesse per l’antica saggezza indiana al punto che molti di loro sono poi diventati buddhisti. Per questa ragione, in occasione dell’ultimo insegnamento, il Sutra del Cuore sarà recitato in inglese. “Dal momento che le tradizioni religiose sono state di beneficio per gli esseri umani, tutte meritano il nostro rispetto” ha esordito il Dalai Lama “ed è davvero molto triste quando la religione diventa un pretesto per creare conflitti e violenza. E’ quindi fondamentale impegnarsi nel preservare l’armonia tra le varie tradizioni religiose. Continua »

Il Dalai Lama: “La Rivoluzione Culturale ha fallito, la forza bruta non può reprimere la fede di un popolo”
Jan 23rd, 2018 by admin

“Nonostante la Rivoluzione Culturale abbia cercato di estirpare con la forza la religione e le istituzioni religiose presenti in Cina, possiamo oggi affermare che il tentativo è completamente fallito”.

Queste le parole rivolte dal Dalai Lama a un folto gruppo di praticanti buddhisti cinesi arrivati a Bodhgaya per presenziare agli insegnamenti del leader religioso tibetano arrivato nella città santa il 2 gennaio. “Forze esterne non possono prevalere sulla millenaria eredità spirituale del popolo cinese” – ha proseguito Tenzin Gyatso – “oggi, in Cina, assistiamo alla rinascita non solo del Buddhismo ma anche di altre antiche tradizioni”.

Il popolo e la cultura cinese sono strettamente legati al Buddhismo. La tradizione sanscrita si è diffusa prima in Cina e, solo successivamente, in Corea, Vietnam, Tibet e Mongolia. Di conseguenza, storicamente, il popolo cinese nutre una naturale propensione per il Buddhismo, è un tesoro che avete ereditato ed è ammirevole la vostra dedizione nel preservarlo”.

Il Dalai Lama ha tuttavia insistito sulla necessità che la pratica religiosa non si basi sulla fede ma sia coltivata e preservata grazie allo studio. “Ho sempre chiesto ai religiosi tibetani, sia che vivano all’interno delle grandi università buddhiste o all’interno di piccoli centri e monasteri, di studiare i testi e di analizzare e sperimentare quanto la filosofia buddhista insegna. Chiedo lo stesso impegno anche agli amici cinesi”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Il Sutra del Diamante
Jan 23rd, 2018 by admin

22 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama è arrivato al Kalachakra Maidan questa mattina, è stato accolto come al solito da migliaia di volti sorridenti e mani giunte. Il Dalai Lama ha sorriso a tutti e ha salutato alcuni vecchi amici, tra i quali alcuni Lama già presenti sul palco. Ha poi preso posto sul trono ed è iniziata la recitazione in cinese del Sutra del Cuore.

Oggi spiegherò il “Sutra del Diamante” principalmente su richiesta degli studenti cinesi, come è già capitato in un’altra occasione” ha annunciato Sua Santità “e sto anche pensando di spiegare il Sutra del Cuore. Ogni anno dò insegnamenti ai cinesi a Dharamsala, ma oggi ci troviamo qui insieme in questo luogo sacro. All’inizio di questa serie di insegnamenti ho insegnato a un gruppo di buddhisti indiani, ricordando che il buddhismo ha avuto origine in India, prima di diffondersi in tutta l’Asia”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Solitary Hero Vajrabhairava Empowerment
Jan 23rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama conducting preparations for the Solitary Hero Vajrabhairava Empowerment in Bodhgaya, Bihar, India on January 21, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – Once again the teaching ground had yet to fill when His Holiness the Dalai Lama arrived this morning. After greeting those who had already arrived, he sat down opposite the mandala pavilion. While he was conducting his preparations for the Solitary Hero Vajrabhairava Empowerment, the morning sun shining through an upper window illuminated the Namchu Wangden, the Kalachakra mantra monogram, on the back of the throne.
Following the recitation of the customary verses of homage, followed by the ‘Foundation of all Excellence’, His Holiness declared that today marked the end of a series of teachings he has been giving here in Bodhgaya. He acknowledged Mrs Kelsang Taklha, who served the Central Tibetan Administration in several capacities, including Kalon, as the main sponsor of today’s empowerment.
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Sua Santità il Dalai Lama: Iniziazione di Vajrabhairava Eroe Solitario
Jan 22nd, 2018 by admin

21 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama ha fatto il suo ingresso stamattina al Padiglione del Kalachakra, solo pochi praticanti erano già presenti. Dopo averli salutati, il Dalai Lama si è seduto di fronte al padiglione del mandala. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment
Jan 21st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd during the Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment in Bodhgaya, Bihar, India on January 19, 2018. Photo by Manuel Bauer

Bodhgaya, Bihar, India – Bodhgaya’s usually teeming streets were almost empty and the teaching ground was only beginning to fill when His Holiness the Dalai Lama reached there just before 7am this morning. He greeted the early arrivals and sat down in front of the mandala pavilion to begin preparations for the Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment. Two monks from Namgyal Monastery sat with him to accompany his recitation of the rite. An hour and a half later he told the congregation that he had developed a bit of a cold.

It’s been a month and a half since I left Dharamsala. I’ve been in Mumbai and at Drepung, Ganden and Sera giving public talks and teaching, which have made a little tired. Tomorrow I’m going to take a break and the day after that, because it’s short, I’ll give the Solitary Hero Vajrabhairava Empowerment, but I’m going to postpone the Chakrasamvara Empowerment to another time. Continua »

Il Parlamento Europeo chiede alla Cina il rispetto dei diritti in Tibet
Jan 20th, 2018 by admin

Il Parlamento Europeo, ha approvato a maggioranza giovedi 18 gennaio una risoluzione con la quale invita la Cina al rispetto delle disposizioni della propria costituzione che garantiscono i diritti dei tibetani e di altri cittadini cinesi alla libertà di espressione e parola,alla libertà di associazione e religione, incluso il diritto di criticare o protestare contro  la politica del governo.

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Iniziazione di Vajrabhairava Tredici Divinità
Jan 20th, 2018 by admin

Alcuni partecipanti all’iniziazione indossano le bende rituali durante l’iniziazione di Vajrabhairava Eroe Solitario conferita da Sua Santità il Dalai Lama a Bodhgaya, Bihar, India, il 21 gennaio 2018. Foto di Lobsang Tsering

19 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Questa mattina le strade solitamente brulicanti di Bodhgaya erano quasi deserte e la sede degli insegnamenti ha iniziato a riempirsi solo quando Sua Santità il Dalai Lama vi ha fatto ingresso poco prima delle 7. Il Dalai Lama ha salutato i presenti e si è seduto davanti al padiglione del mandala per i rituali preparatori per l’iniziazione di Vajrabhairava Tredici Divinità.

Due monaci del monastero di Namgyal si sono seduti accanto a lui per accompagnare la sua recitazione.

Un’ora e mezza più tardi Sua Santità ha detto ai monaci presenti di sentire un po’ di freddo.
“E’ passato un mese e mezzo da quando ho lasciato Dharamsala. Sono stato a Mumbai e a Drepung, a Ganden e a Sera a parlare e insegnare pubblicamente: ora comincio ad avvertire un po’ di stanchezza. Domani prenderò un giorno di pausa e il giorno successivo darò l’iniziazione di Vajrabhairava Eroe Solitario, poiché è un rituale breve, ma ho intenzione di rimandare l’iniziazione di Chakrasamvara a un’altra volta”.
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His Holiness the Dalai Lama: Preparations for the Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment
Jan 20th, 2018 by admin

His Holiness the Dala Lama conducting the rituals and meditations necessary to prepare himself to begin the Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment in Bodhgaya, Bihar, India on January 18, 2018. Photo by Manuel Bauer

Bodhgaya, Bihar, India – This morning, His Holiness the Dalai Lama made the short journey from the Tibetan Temple to the Kalachakra Maidan, greeted the gathering crowd and sat down facing the mandala pavilion. He spent the best part of an hour conducting the rituals and meditations necessary to prepare himself to begin the Thirteen Deity Vajrabhairava Empowerment. While he did so the Gyütö Chant Master led repeated recitations of the ‘Praise to Manjushri: Glorious Wisdom’s Excellent Qualities’ and his ‘ara patsa na dhi’ mantra. Once His Holiness was ready and had mounted the throne, recitation of the usual verses of salutation from ‘Ornament of Clear Realization’ and ‘Fundamental Wisdom’ was augmented with Je Tsongkhapa’s ‘Foundation of All Excellence’. Continua »

Riti preliminari per l’iniziazione di Vajrabhairava Tredici Divinità
Jan 19th, 2018 by admin

18 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Anche questa mattina, Sua Santità il Dalai Lama ha percorso il breve tragitto dal Tempio Tibetano fino al Kalachakra Maidan; ha salutato la folla di praticanti e si è seduto di fronte al padiglione del mandala. Ha dedicato oltre un’ora ai rituali e alle meditazioni necessarie per prepararsi all’iniziazione di Vajrabhairava Tredici Divinità. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Participating in Prayers by the Bodhi Tree
Jan 19th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama participating in prayers by the Bodhi Tree at the Mahabodhi Stupa in Bodhgaya, Bihar, India on January 17, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Bodhgaya, Bihar, India – His Holiness the Dalai Lama left the Tibetan Monastery under a sunlit blue sky this morning. He drove the short distance to the Mahabodhi Stupa, where the Great Prayer Festival of the Nyingma Tradition began today. This was His Holiness’s third visit to the Stupa during his current stay in Bodhgaya. Once more he stepped through the stone railings surrounding the inner circuit on the west side next to the Bodhi Tree and walked round to the inner sanctum, where he paid his respects before the statue of the Buddha and lit a lamp. He then completed his circumambulation, smiling and waving to people gazing through the railings, and took his seat facing the Bodhi Tree and the Seat of Enlightenment. To his left sat Lamas like Kathok Getse Rinpoche and to his right the current Ganden Tripa and his predecessor and others. Hanging before them were two thangkas depicting the fourteen Dalai Lamas. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama prega all’Albero della Bodhi ed incontra i vietnamiti
Jan 18th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama a colloquio con un gruppo di professionisti provenienti da Vietnam presso monastero tibetano di Bodhgaya, Bihar, India, il 17 gennaio 2018. Foto di Tenzin Choejor

Preghiere presso l’Albero della Bodhi e incontro con i vietnamiti

17 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato il monastero tibetano sotto un cielo azzurro, illuminato dal sole. Ha percorso la breve distanza fino al Mahabodhi Stupa, dove è iniziato oggi il Grande Festival della Preghiera della Tradizione Nyingma.

E’ la terza visita di Sua Santità allo Stupa, durante il suo attuale soggiorno a Bodhgaya. Ancora una volta ha attraversato le ringhiere di pietra che circondavano il circuito interno sul lato ovest, accanto all’albero della Bodhi e si è recato nel santuario interno, dove ha reso i suoi omaggi davanti alla statua del Buddha e ha acceso una lampada. Poi ha completato la sua circumdeambulazione, sorridendo e salutando le persone che lo osservavano attraverso le ringhiere, per poi prendere posto di fronte all’albero della Bodhi e al luogo dove si ritiene stesse seduto il Buddha quando raggiunse l’Illuminazione. Alla sinistra del Dalai Lama si sono seduti alcuni Lama, tra cui Kathok Getse Rinpoche, e alla sua destra l’attuale Ganden Tripa, il suo predecessore e altri. Davanti a loro erano appese due thangka raffiguranti i quattordici Dalai Lama. Insieme al Festival delle Preghiere, il Monastero di Namgyal ha anche organizzato una serie di preghiere e di lodi da recitare come segno di gratitudine per il lignaggio dei Dalai Lama.

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His Holiness the Dalai Lama: Avalokiteshvara Empowerment & Long-Life Offering
Jan 18th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the crowd at the start of the Avalokiteshvara Empowerment in Bodhgaya, Bihar, India on January 16, 2018. Photo by Manuel Bauer

Bodhgaya, Bihar, India – The sun was shining over the top of the Mahabodhi Stupa into the yard of the Tibetan Temple as His Holiness the Dalai Lama left for the Kalachakra Maidan this morning. As has become his custom, he stopped at the front of the stage to greet the audience. Laughing, he teased the more than 500 Mongolians by imitating the way they wave their silk scarves in the air with both hands. Once again he took his seat before the small pavilion housing a painted mandala to prepare himself to give the Avalokiteshvara empowerment. Nearly an hour later His Holiness was seated on the throne when a mixed group of Koreans gently recited the ‘Heart Sutra’ in Korea to the steady beat of a wooden fish bell which they call a ‘moktak’. A group of Vietnamese monastics and lay people then repeated the ‘Heart Sutra’ to a poignant, lilting chant in Vietnamese. Continua »

Iniziazione di Avalokiteshvara e offerta di lunga vita
Jan 18th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta il pubblico al suo arrivo al Kalachakra Maidan a Bodhgaya, Bihar, India, il 16 gennaio 2018. Foto di Manuel Bauer

16 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Questa mattina il sole splendeva sulla sommità del Mahabodhi Stupa, nel cortile del Tempio Tibetano, quando Sua Santità il Dalai Lama è uscito per raggiungere il Kalachakra Maidan. Come sua abitudine, il Dalai Lama si è fermato sul palco, prima di prendere posto sul trono, per salutare il pubblico e, ridendo, ha scherzato con i mongoli per il modo in cui sventolavano le sciarpe di seta con entrambe le mani. Poi si è fermato davanti al piccolo padiglione che ospita un mandala per prepararsi per l’iniziazione di Avalokiteshvara. Quasi un’ora dopo, Sua Santità si è seduto sul trono, mentre un gruppo di coreani ha intonato il Sutra del Cuore al ritmo di una campana di legno a forma di pesce chiamata “moktak”. Un gruppo di monaci e laici vietnamiti ha poi ripetuto nuovamente lo stesso sutra in vietnamita. Sua Santità ha notato le differenze tra le varie interpretazioni:

Negli ultimi tre giorni abbiamo ascoltato la recitazione del Sutra del Cuore nelle lingue di diversi paesi, paesi in cui la gente lo ha ripetuto per più di 1000 anni: sono tutti buddhisti di vecchia data. Dopo la sua Illuminazione, il Buddha ha insegnato le Quattro Nobili Verità e così via, e il suo insegnamento si è diffuso in tutta l’Asia. I tempi sono cambiati, ma le persone hanno mantenuto le loro tradizioni religiose”.

Mi rallegro per questo, e non per un senso di senso di competizione o di proselitismo, ma perché ancora oggi, nel XXI secolo, nonostante lo straordinario sviluppo scientifico e tecnologico, la spiritualità continua ad essere di enorme beneficio. Le idee filosofiche e la psicologia buddhiste possono essere ancor oggi rilevanti nell’aiutare le persone a trasformare la propria mente, quando è influenzata dall’attaccamento e dalla rabbia”.

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‘Thirty-seven Practices of Bodhisattvas’ and Avalokiteshvara Preparation
Jan 17th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama performing preliminary procedures to prepare himself to grant an Avalokiteshvara empowerment on the second day of his teachings in Bodhgaya, Bihar, India on January 15, 2018. Photo by Manuel Bauer

Bodhgaya, Bihar, India – Arriving at the Kalachakra Maidan early this morning, His Holiness the Dalai Lama first of all took a seat next to the teaching throne, facing in the opposite direction towards the pavilion containing the Avalokiteshvara mandala. For more than half an hour he undertook the preliminary procedures to prepare himself to begin to grant an Avalokiteshvara empowerment later in the morning. Once they were complete he sat on the throne. A group of Mongolian monks gave a stirring recitation of the ‘Heart Sutra’ in their native language. When they were finished most of them offered His Holiness the sapphire blue silk scarves favoured by Mongolians. Continua »

Nagarjuna’s ‘Commentary on the Awakening Mind’
Jan 16th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama reading from the text during his teaching at the Kalachakra Maidan in Bodhgaya, Bihar, India on January 14, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – The sky was cold and foggy this morning as His Holiness the Dalai Lama drove the short distance from the Tibetan Temple to the Kalachakra Maidan, but the sun came out shortly afterwards. An estimated 30,000 people, including 10,000 monks and nuns awaited His Holiness. He greeted people as he walked to the stage from where he saluted the crowd to the front, left and right. He was soon seated on the throne.

Students from the Central Institute of Higher Tibetan Studies, Sarnath, young men and women, lay-people and monastics, recited the Mangala Sutta in Pali. They were followed by a group from the Tibetan Institute for Performing Arts who sang the verse of refuge and the salutation from Nagarjuna’s ‘Fundamental Wisdom of the Middle Way’ to a musical accompaniment. Continua »

Le 37 pratiche dei Bodhisattva e i riti preparatori per l’iniziazione di Avalokiteshvara
Jan 16th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la spiegazione dei testi, nella seconda giornata di insegnamenti a Bodhgaya, Bihar, India, il 15 gennaio 2018. Foto di Manuel Bauer

15 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Non appena è arrivato al Kalachakra Maidan, questa mattina presto, Sua Santità il Dalai Lama ha preso posto accanto al trono, rivolgendosi verso il mandala Avalokiteshvara. Per più di mezz’ora ha intrapreso le pratiche preliminari per l’iniziazione di Avalokiteshvara che avrebbe conferito più tardi. Una volta completati i rituali è salito sul trono. Un gruppo di monaci mongoli ha intonato un’emozionante recitazione del Sutra del Cuore nella propria lingua madre al termine della quale è seguita l’offerta a Sua Santità di sciarpe di seta blu zaffiro, quelle tradizionalmente preferite dai mongoli. Poi è stata la volta di un gruppo di giapponesi che hanno recitato nuovamente il Sutra del Cuore, con l’accompagnamento ritmico del “mokugyo” una campana di legno a forma di pesce. I monaci anziani del monastero di Namgyal hanno offerto il mandala e le rappresentazioni del corpo, della parola e della mente del Buddha.

Prima  di tutto, leggeremo le “Trentasette Pratiche dei Bodhisattva”, ha annunciato Sua Santità. “Poiché l’autore di questo testo – Togme Sangpo trascorse 20 anni in ritiro a Ngulchu – il nome di questa località viene tradizionalmente aggiunto al suo. Togme Sangpo veniva anche chiamato “Gyalsay”, che significa “figlio dei conquistatori”, a indicare che era un bodhisattva. Uno dei suoi contemporanei, Buton Rinchen Drub, soffriva di dolori alle braccia e chiese a Togme Sangpo, come bodhisattva, di soffiare su di esse per benedirle e pare che questo ebbe come effetto un notevole sollievo”. Continua »

Prayers at the Mahabodhi Stupa and Meeting with Gelukpa Abbots and Teachers
Jan 15th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama joining in prayers being held to mark the fifteenth death anniversary of Khenpo Jigme Phuntsok, the celebrated Nyingma Lama around whom the thriving Buddhist community of Larung Gar gathered in Tibet, at the Mahabodhi Stupa in Bodhgaya, Bihar, India on January 13, 2018. Photo by Tenzin Choejor

Bodhgaya, Bihar, India – Winter’s chilly fog had returned this morning when His Holiness the Dalai Lama made the short journey from Ganden Phelgyeling to the Mahabodhi Stupa. After saluting the Vajra Asana and the Bodhi Tree, he walked around the stupa, waving to members of the public who thronged the garden, entered the temple and lit a lamp in front of the renowned statue of the Buddha. After completing the circuit, continuing to greet people as he went, His Holiness took his seat facing the Bodhi Tree. Following the Chant Master’s lead he then joined in prayers being held to mark the fifteenth death anniversary of Khenpo Jigme Phuntsok, the celebrated Nyingma Lama around whom the thriving Buddhist community of Larung Gar gathered in Tibet. After a quarter of an hour, His Holiness returned to the Tibetan Temple where he took part in a meeting of Gelukpa Abbots and teachers. Shartse Khensur Jangchub Chöden welcomed His Holiness, the Ganden Tripa and other distinguished guests and invited the Ganden Throne-holder to open the meeting. Continua »

Commentario alla “Mente del Risveglio” di Nagarjuna
Jan 15th, 2018 by admin

Gli artisti del Tibetan Institute for Performing Arts recitano il rifugio e il saluto dalla “Saggezza Fondamentale della Via di Mezzo” di Nagarjuna all’inizio degli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Bodhgaya, Bihar, India, 14 gennaio 2018. Foto di Lobsang Tsering

14 gennaio 2018 Bodhgaya, Bihar, India – Il cielo era freddo e nebbioso questa mattina, quando Sua Santità il Dalai Lama ha percorso la breve distanza dal Tempio Tibetano al Kalachakra Maidan, ma poco dopo è finalmente uscito il sole. Il Dalai Lama era atteso da oltre 30.000 persone, tra cui 10.000 monaci e monache, che ha salutato mentre si dirigeva verso il palco per prendere posto sul trono.

Gli studenti dell’Istituto Centrale di Studi Superiori Tibetani di Sarnath, giovani uomini e donne, laici e ordinati, hanno recitato il Mangala Sutta in Pali e, dopo di loro, un gruppo del Tibetan Institute for Performing Arts ha recitato il rifugio e il saluto della “Saggezza Fondamentale della Via di Mezzo” di Nagarjuna con un accompagnamento musicale.

Infine, un gruppo di praticanti proveniente da Taiwan ha recitato il “Sutra del Cuore” in cinese. Tra i presenti agli insegnamenti si contano oltre 3300 stranieri provenienti da 70 diversi paesi e per i quali è stata prevista la traduzione in simultanea delle parole del Dalai Lama, trasmesse localmente attraverso FM in inglese, cinese, hindi, russo, mongolo, vietnamita, coreano, giapponese, francese, italiano, spagnolo, rumeno oltre ai dialetti tibetani dell’Amdo e di Tawo. Continua »

Preghiere al Mahabodhi Stupa e incontro con gli Abati e gli Insegnanti Gelukpa
Jan 14th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama si unisce alle preghiere in occasione del quindicesimo anniversario della morte di Khenpo Jigme Phuntsok, il celebre Lama Nyingma attorno al quale si è riunita in Tibet la fiorente comunità buddhista di Larung Gar. Mahabodhi Stupa, Bodhgaya, Bihar, India, 13 gennaio 2018. Foto di Tenzin Choejor

13 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Una fredda nebbia invernale ha accompagnato questa mattina Sua Santità il Dalai Lama nel breve viaggio dal Ganden Phelgyeling al Mahabodhi Stupa. Dopo aver reso omaggio al Vajra Asana e all’Albero della Bodhi, il Dalai Lama ha fatto i giri dello stupa, salutando la folla che si accalcava nel giardino; poi è entrato nel tempio e ha acceso una lampada davanti alla celebre statua del Buddha. Dopo aver completato le circumambulazioni, il Dalai Lama ha preso posto di fronte all’albero della Bodhi e sotto la guida del maestro dei canti si è unito alle preghiere in occasione del quindicesimo anniversario dalla morte di Khenpo Jigme Phuntsok, il celebre Lama Nyingma attorno al quale si era riunita in Tibet la fiorente comunità buddhista di Larung Gar. Dopo una quindicina di minuti, Sua Santità ha fatto ritorno al Tempio Tibetano dove ha preso parte a un incontro con gli Abati e gli insegnanti di tradizione Gelukpa. Shartse Khensur Jangchub Chöden ha dato il benvenuto al Dalai Lama, al Ganden Tripa e ad altri illustri ospiti e ha invitato il titolare del trono Ganden ad aprire la riunione. Tri Rinpoche ha dichiarato che in questo momento propizio a Bodhgaya, con Sua Santità che sta impartendo insegnamenti ed iniziazioni e si celebra il Gelukpa Mönlam, era opportuno discutere su come migliorare l’educazione nelle sedi di studio Gelukpa. Tri Rinpoche ha anche espresso gratitudine per gli insegnamenti e i consigli di Sua Santità e ha pregato per la sua lunga vita. Continua »

Address to the 2nd National Teachers’ Congress
Jan 12th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the audience at the 2nd National Teachers’ Congress Inaugural Ceremony at the campus of MAEER MIT World Peace University in Pune, Maharashtra, India on January 10, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Pune, Maharashtra, India – Late yesterday morning, His Holiness the Dalai Lama flew across Central India from Gaya to Pune. He was received at Pune Airport by representatives of MAEER’s MIT and the National Teachers Congress, who were hosting his visit, as well as members of the local Tibetan community. This morning, prior to leaving for the main event, His Holiness met with more than 130 members of the Tibetan community in Pune—students, shopkeepers and some professionals. In his talk to them he touched on the need to study Tibetan. He explained that Tibetan is the language in which Buddhism, particularly of the Nalanda Tradition, can be explained most accurately. He brought them up to date on the political situation with regard to Tibet stressing that things are changing in China. He assured them that he remains hopeful things will change for the better. At the campus of Maeer Mit World Peace University, His Holiness was ushered into the main marquee for the inauguration of the 2nd National Teacher’s Congress. After a classical dance performance and the screening of a short film on what had been achieved at the 1st National Teacher’s Conference, His Holiness and other guests were invited to ring an education bell before taking their seats on the stage. After a short welcome speech by Mukta Tilak the Mayor of Pune, Rahul Karad, the Executive President of MAEER MIT World Peace University, and main organizer of the Congress, welcomed teachers from all over India, and several from abroad, who had come to take part. Dr. Anil Kakodkar, Founding Patron of the National Teacher’s Congress and an eminent Indian scientist offered remarks on education. Continua »

Discorso al 2° Congresso Nazionale degli Insegnanti
Jan 11th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama incontra i membri della comunità tibetana a Pune, Maharashtra, India, 10 gennaio 2018. Foto di Tenzin Taklha

10/01/2018 Nel campus della MAEER MIT World Peace University, Sua Santità è stato condotto nel padiglione principale per l’inaugurazione del 2°Congresso Nazionale degli Insegnanti. Dopo una esibizione di danza tradizionale e la proiezione di un cortometraggio su ciò che era stato realizzato durante la I Conferenza Nazionale degli Insegnanti, Sua Santità e altri ospiti sono stati invitati a suonare una campana prima di prendere posto sul palco.

Dopo un breve discorso di benvenuto tenuto da Mukta Tilak, sindaco di Pune, Rahul Karad, presidente esecutivo della MAEER MIT World Peace University e principale organizzatore del Congresso, ha dato il benvenuto agli insegnanti provenienti da tutta l’India, e molti anche dall’estero. Anil Kakodkar, patrono fondatore del Congresso Nazionale degli Insegnanti ed eminente scienziato indiano ha fatto alcune osservazioni sull’educazione. Continua »

L’attivista tibetano Tashi Wangchuk processato per “incitamento al separatismo”.
Jan 9th, 2018 by admin

Tashi fu arrestato il 27 gennaio 2016, due mesi dopo la pubblicazione sul New York Times di un articolo e di un documentario in cui l’attivista tibetano, denunciava le pressioni e lo stato di paura in cui versano i suoi connazionali ed esprimeva il timore dell’annientamento della cultura tibetana attuato dal governo cinese attraverso la progressiva riduzione e deterioramento della lingua scritta e parlata. Accusato di “incitamento al separatismo” nonostante abbia sempre dichiarato di non volere l’indipendenza del Tibet, Tashi è comparso davanti al Tribunale del Popolo della Prefettura di Yushu, nella regione del Kham, la mattina del 4 gennaio. Liang Xiaojun, il suo avvocato, ha fatto sapere che il processo è durato circa quattro ore e si è concluso senza una sentenza, rinviata a data da stabilirsi. Nel video, intitolato “Il viaggio di un tibetano verso la giustizia” e proiettato in aula come prova d’accusa, Tashi Wangchuk parla dei viaggi da lui effettuati a Pechino nel tentativo di sollecitare le autorità di governo della prefettura di Yushu a non impedire l’apprendimento e l’uso della lingua tibetana nelle scuole. Nei nove minuti della durata del filmato, Tashi, parlando in lingua mandarina, ricorda che i 140 tibetani fino a quel momento immolatisi Tibet dal 2009 hanno agito anche in segno di protesta per la scomparsa della loro cultura.

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Third Day of Teachings for the Nalanda Shiksha & Release of the First Volume of ‘Science and Philosophy in the Indian Buddhist Classics’
Jan 9th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama waving to the crowd on his arrival at the Kalachakra Maidan for the third day of teachings in Bodhgaya, Bihar, India on January 7, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – On the third day of teachings requested by the Nalanda Shiksha, the cold fog lifted and the sun shone as His Holiness the Dalai Lama drove to the Kalachakra Maidan. Following the recitation of the Mangala Sutta in Pali, children of Maitreya School recited the ‘Praise to the 17 Masters of Nalanda’ in Sanskrit. This prompted His Holiness to reflect what magnificent scholars they were and how important it was that the Buddha established his teachings on the basis of reason and logic. “How wonderful it is that these various masters’ writings are still available to us. We can read and study them, use them as our text books, and we can pass on what they had to say to others. Continua »

Second Day of Teachings for the Nalanda Shiksha
Jan 8th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking on the second day of teachings at the Kalachakra Maidan in Bodhgaya, Bihar, India on January 6, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – This morning the weather was still cold and grey as His Holiness the Dalai Lama drove from the Tibetan Temple to the Kalachakra Maidan. He responded to many people’s greetings as he walked from the car and saluted the crowd from the front of the stage before taking his seat on the throne. Adult members of the Nalanda Shiksha recited the ‘Mangala Sutta’ in Pali and children from the local Maitreya School eloquently chanted the ‘Heart Sutra’ in Sanskrit.

The Nalanda Shiksha group attending these teachings in Bodhgaya number about 2000. They include 300 college students from Delhi, Chandigarh and Jammu, 200 from Buddhist communities in Sankisa, 600 local students from Bodhgaya and other people from Jammu & Kashmir, Himachal Pradesh, Uttar Pradesh, Goa, Andhra Pradesh, Tamil Nadu, Karnataka, Sikkim and Odisha. For their benefit His Holiness’s words are being translated into Hindi. Continua »

Terzo giorno di insegnamenti e presentazione del primo volume de “La scienza e la filosofia nei classici buddisti indiani”
Jan 8th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta la folla al suo arrivo al Kalachakra Maidan per il terzo giorno di insegnamenti a Bodhgaya, 7 gennaio 2018. Foto di Lobsang Tsering

7 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Nel terzo giorno di insegnamenti richiesti dal Nalanda Shiksha, la nebbia fredda si è finalmente sollevata e il sole ha ricominciato a splendere. Arrivato al Kalachakra Maidan, il Dalai Lama ha assistito alla recitazione del Mangala Sutta in lingua pali fatta dai i bambini della scuola Maitreya, alla quale è poi seguita la “Lode ai 17 Maestri del Nalanda” in sanscrito. Sua Santità ha invitato tutti a riflettere su quanto magnifici siano stati gli eruditi del Nalanda e quanto sia importante che gli insegnamenti del Buddha trovino un fondamento nella ragione e della logica. “Che meraviglia avere ancora a disposizione questi scritti dei grandi maestri! Possiamo leggerli e studiarli, usarli come libri di testo e possiamo trasmettere agli altri ciò che avevano da dire”.

“Oggi desidero iniziare con la cerimonia per la generazione della mente risvegliata di bodhicitta. Di questi tempi, poi, sarebbe bene anche riflettere sul fatto che, accanto al suo messaggio di amore e compassione, il Buddha ha sottolineato l’importanza della non violenza. Dobbiamo pensare ai vantaggi e agli svantaggi della violenza. Allo stesso modo, dobbiamo confrontare i benefici dell’altruismo i pericoli derivanti dall’egocentrismo. Bodhichitta significa sviluppare un desiderio di ampia portata di aiutare tutti gli esseri e questo luogo sacro è l’ideale per farlo”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: The Sutra of the Wheel of Dharma and the Rice Seedling Sutra
Jan 7th, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama acknowledging the crowd of over 50,000 on his arrival at the Kalachakra Maidan in Bodhgaya, Bihar, India on January 5, 2018. Photo by Lobsang Tsering

Bodhgaya, Bihar, India – Heavy fog and bitterly cold conditions in Bodhgaya this morning did nothing to subdue the enthusiasm of the more than 50,000 people gathered on the Kalachakra Maidan to listen to His Holiness the Dalai Lama. After a short drive from the Tibetan Temple to the top end of a huge marquee, His Holiness too was in a buoyant mood. He smiled, shook outstretched hands and waved to the crowd as he walked up to the front of the stage. He greeted several of the distinguished Lamas seated around the throne, among whom were the Ganden Tri Rinpoche, the former Ganden Tripa, the Shartse and Jangtse Chöjeys, the Sakya Gongma Trizin Rinpoche, and Ling Rinpoche, as well as Abbots, former Abbots and Tulkus. Continua »

Secondo giorno di Insegnamenti per il Nalanda Shiksha
Jan 7th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il secondo giorno di insegnamenti al Kalachakra Maidan di Bodhgaya, 6 gennaio 2018. Foto di Lobsang Tsering

06/01/18 Gli appartenenti al Nalanda Shiksha presenti a questi insegnamenti di Bodhgaya sono circa 2000 e comprendono 300 studenti universitari di Delhi, Chandigarh e Jammu, 200 studenti provenienti dalle comunità buddhiste di Sankisa, 600 studenti di Bodhgaya e altre persone provenienti dal Kashmir, dall’Himachal Pradesh, dall’Uttar Pradesh, da Goa, dall’Andhra Pradesh, da Tamil Nadu, dal Karnataka, dal Sikkim e da Odisha. E’ per loro che le parole di Sua Santità vengono tradotte in Hindi.

Sono presenti anche 3000 stranieri, provenienti da 69 paesi e per i quali è disponibile la traduzione simultanea di ciò che Sua Santità sta dicendo in tibetano, trasmessa via radio in inglese, hindi, russo, mongolo, francese, cinese, coreano, vietnamita, giapponese e spagnolo. Ci sono disponibili anche ulteriori traduzioni nei dialetti tibetani dell’Amdo e del Khampa.

Sua Santità ha iniziato recitando i versi di omaggio dalla “Saggezza fondamentale della Via di mezzo” di Nagarjuna:

Mi prostro al Buddha perfetto,
Il migliore di tutti gli insegnanti, colui che ha insegnato che
Ciò che ha un’origine dipendente è
Senza cessazione, senza sorgere;

Senza annientamento, senza permanenza;
Senza venire; senza andare;
Senza distinzione, senza identità
E pacifico – libero da costrutti.
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Il Sutra della Ruota del Dharma e il Sutra della Piantina di Riso
Jan 6th, 2018 by admin

5 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – La nebbia e il freddo di questa mattina non hanno affatto smorzato l’entusiasmo delle oltre 50.000 persone, riunite sul Kalachakra Maidan, in attesa di ascoltare Sua Santità il Dalai Lama. Dopo un breve tragitto, dal Tempio tibetano all’enorme tendone allestito per gli insegnamenti, Sua Santità si è presentato di buon umore, sorridente e felice di salutare i presenti mentre saliva sul palco. Sua Santità ha salutato molti degli illustri Lama seduti intorno al trono, tra cui il Ganden Tripa Rinpoche, l’ex Ganden Tripa, gli Shartse e Jangtse Chöjey, Sakya Gongma Trizin Rinpoche e Ling Rinpoche, così come gli Abati, gli ex abati e i Tulku.

Oggi gli indiani sono la maggioranza” ha esordito Sua Santità “e dunque inizieremo con le loro recitazioni in Pali e Sanscrito”.

Gli adulti hanno cantato una serie di preghiere e lodi, tra cui il Mangala Sutta, in Pali, seguiti da un gruppo di studentesse e studenti che hanno recitato il Sutra del Cuore in sanscrito.

Dopo aver raggiunto l’illuminazione, il Buddha disse: “Profondo e pacifico, libero dalla complessità, pura luminosità: ho trovato un Dharma simile a un nettare. Eppure, se dovessi insegnarlo, nessuno capirebbe, quindi rimarrò in silenzio qui, nella foresta”.

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Central Institute for Higher Tibetan Studies Golden Jubilee Celebrations
Jan 3rd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing the audience during the Central Institute of Higher Tibetan Studies’ Golden Jubilee celebration in Sarnath, Varanasi, India on January 1, 2018. Photo by Tenzin Phuntsok

Bodhgaya, Bihar, India – Soon after His Holiness the Dalai Lama had taken his seat on the stage this morning at the Central Institute for Higher Tibetan Studies (CIHTS), the students sang the Institute’s anthem. His Holiness was then joined by the Vice-Chancellor Geshe Ngawang Samten, the Ganden Tripa, Thrangu Rinpoche, Sikyong Lobsang Sangay, and Speaker of the Tibetan Parliament in exile, Khenpo Sonam Tenpel in lighting a series of lamps. A group of monk students recited verses of auspiciousness in Tibetan. They were followed by a group of women students who chanted the same in Sanskrit. Vice-Chancellor Geshe Ngawang Samten began his welcome address by paying his respects to His Holiness and other dignitaries among the guests. He recalled that in 1959 His Holiness and about 80,000 Tibetans arrived in India as Tibetan religion and culture came under attack in their homeland. As a result of His Holiness’s far-sighted vision, schools were established to educate children and settlements were set up so groups of Tibetans could preserve their identity. The Government of India provided fulsome support. Continua »

Second Day of Conference on Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science
Jan 2nd, 2018 by admin

His Holiness the Dalai Lama commenting on the presentations delivered on the second day of the conference on Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science at the Central Institute of Higher Tibetan Studies in Sarnath, Varanasi, India on December 31, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Sarnath, Varanasi, India – As the second day of the CIHTS’s Conference on Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science began, His Holiness the Dalai Lama arrived, greeted the presenters, moderators and respondents with him on the stage and waved to the audience before taking his seat.

Moderator for the first session was Prof Jay Garfield, an old friend of the Institute, who is Professor of Philosophy, Logic and Buddhist studies at Smith College. He took the opportunity to mention that in addition to achievements already mentioned, the Institute has led the way in international exchanges of students and faculty. The 26 year old program has become a model for institutions like the Library of Tibetan Works & Archives and the Institute for Buddhist Dialectics to follow. He noted that the keys to success are leadership and co-operation.

Garfield introduced Prof Asanga Tilakratne, Professor of Pali and Buddhist Studies at the University of Colombo, Sri Lanka. He spoke about the Theravada analysis of the mind—one of the most sophisticated analyses of the mind in any Indian philosophical system. Having rejected the existence of ‘atman’, Buddhism analyses the mind in terms of chitta, manu and vinnana. Continua »

Jan 2nd, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama si rivolge al pubblico durante la celebrazione del Giubileo d’oro del Central Institute of Higher Tibetan Studies a Sarnath, 1 gennaio 2018. Foto di Tenzin Phuntsok

1 gennaio 2018, Bodhgaya, Bihar, India – Non appena Sua Santità il Dalai Lama ha preso posto sul palco, stamattina, presso il Central Institute for Higher Tibetan Studies (CIHTS), gli studenti hanno intonato l’inno dell’Istituto. Sua Santità è stato poi raggiunto da Geshe Ngawang Samten, dal Ganden Tripa, Thrangu Rinpoche, da Sikyong Lobsang Sangay, Presidente del Parlamento tibetano in esilio, e da Khenpo Sonam Tenpel per accendere una serie di lampade. Un gruppo di monaci ha recitato versi di buon auspicio in tibetano, seguiti da un gruppo di studentesse che hanno cantato le stesse invocazioni in sanscrito. Geshe Ngawang Samten ha iniziato il suo discorso dando il benvenuto a Sua Santità e agli altri dignitari ospiti. Ha ricordato che nel 1959 Sua Santità e circa 80.000 tibetani arrivarono in India mentre la religione e la cultura tibetana venivano minacciate in patria. Grazie alla visione lungimirante di Sua Santità, e al pieno sostegno del governo indiano, sono state create scuole per educare i bambini e sono stati creati insediamenti, in modo che gruppi di tibetani potessero preservare la loro identità.  Continua »

Inaugural Session of Conference on Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science
Jan 1st, 2018 by admin

His Holiness the Dalai lama commenting on the presentation at the conference on Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science at the Central Institute of Higher Tibetan Studies in Sarnath, Varanasi, India on December 30, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Sarnath, Varanasi, India – The Central Institute of Higher Tibetan Studies (CIHTS), Sarnath, is celebrating the 50th anniversary of its founding. Yesterday, His Holiness the Dalai Lama flew from Delhi to Varanasi and was welcomed at the airport by the Vice-Chancellor, Geshe Ngawang Samten and local Indian officials. When he arrived at the Institute’s Campus it seemed that all the current students and many of the alumni who have come to attend the celebrations had turned out to greet him.

This morning the sky was grey and foggy, the ground was damp underfoot and there was a chill in the air. Nevertheless, His Holiness was in good humour, teasing and joking with people who had come to see him, as he walked to the large marquee set up on the Institute’s recreation ground. Continua »

La mente nelle scuole filosofiche indiane e nella scienza moderna. Seconda giornata
Jan 1st, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama commenta le relazioni presentate durante il secondo giorno della conferenza su “Mind in Indian Philosophical Schools of Thought and Modern Science” presso il Central Institute of Higher Tibetan Studies di Sarnath, Varanasi, 31 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

31 dicembre 2017, Sarnath, Varanasi – All’inizio della seconda giornata della conferenza “La mente nelle scuole filosofiche indiane e nella scienza moderna”, Sua Santità il Dalai Lama, prima di prendere posto, ha salutato i relatori, i moderatori, gli ospiti sul palco e il pubblico.

Moderatore della prima sessione è stato il professor Jay Garfield, un vecchio amico del Central Institute of Higher Tibetan Studies, docente di filosofia, logica e studi buddhisti allo Smith College, che ha colto l’occasione per ricordare che, oltre ai risultati già citati, l’Istituto ha aperto la strada agli scambi internazionali di studenti e docenti. Un programma che, in 26 anni, è diventato un modello seguito da istituzioni come la Biblioteca di opere e archivi tibetani e l’Istituto per la dialettica buddhista. Jay Garfield ha anche fatto notare che le chiavi del successo sono la leadership e la cooperazione. Continua »

Sessione inaugurale della conferenza “La mente nelle scuole filosofiche indiane e nella scienza moderna”
Dec 31st, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama si rivolge al pubblico durante la celebrazione del Giubileo d’oro del Central Institute of Higher Tibetan Studies a Sarnath, 1 gennaio 2018. Foto di Tenzin Phuntsok

30 dicembre 2017, Sarnath, Varanasi, India – Quest’anno ricorre il 50° anniversario dalla fondazione del Central Institute of Higher Tibetan Studies (CIHTS) di Sarnath e Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto Varanasi dove è stato accolto in aeroporto da Geshe Ngawang Samten e da alcuni funzionari indiani. Arrivato al Campus dell’Istituto sembrava che tutti gli studenti, attuali e passati, si fossero riuniti per dargli il benvenuto e partecipare alla cerimonia.

Nonostante il cielo grigio, la nebbia, l’umidità e il freddo Sua Santità era di ottimo umore e ha scambiato battute e scherzato con le persone che erano venute a salutarlo, mentre si incamminava verso il grande tendone nel parco dell’Istituto.

Nel suo discorso di benvenuto, Geshe Ngawang Samten ha espresso la grande gioia che la presenza del Dalai Lama aggiungeva alla celebrazione; ha dato il benvenuto agli oltre 250 alumni provenienti da diverse parti del mondo per partecipare alla conferenza sulla “Mente nelle Scuole Filosofiche indiane e nella Scienza Moderna” e alla celebrazione del Giubileo d’oro dell’Istituto. Ha osservato che l’interazione tra diverse scuole filosofiche è una tradizione indiana di lunga data. La mente è un argomento che interessa tutti per il ruolo che la trasformazione mentale dimostra avere nel raggiungimento della felicità e della pace. Negli ultimi 20 anni, ha aggiunto, anche la scienza ha iniziato ad interessarsi alla mente. Nel frattempo, CIHTS ha continuato ad esplorare e promuovere la combinazione di approcci antichi e moderni all’istruzione. Continua »

Ideas of Harmonious Coexistence: Religions and Philosophies of India at JNU
Dec 30th, 2017 by admin

Syedna Taher Fakhruddin Saheb presenting the Syedna Qutbuddin Harmony Prize to His Holiness the Dalai Lama during the inter-religious conference at Jawaharlal Nehru University in New Delhi, India on December 28, 2017. Photo by Tenzin Choejor

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama drove in wintry sunshine this morning to the extensive campus of Jawaharlal Nehru University (JNU) to attend the inaugural session of an inter-religious conference. The meeting took place at the initiative of the Qutbi Jubilee Scholarship Program and the Centre of Arabic and African Studies of JNU.

Syedna Taher Fakhruddin Saheb welcomed His Holiness on arrival and escorted him into the University premises.

Once His Holiness and other eminent spiritual leaders had settled on the stage, the Vice Chancellor of JNU, Prof Jagadesh Kumar gave a short welcome introduction. He stressed the importance of nurturing inner peace, suggesting that only when we have peace of mind within us will we properly appreciate harmony in the world around us.

Prof Tahera Qutbuddin, in her introduction as Co-Director of the Qutbi Jubilee Scholarship Program, explained that the present meeting was part of a Taqreeb Conference Series that began in Kolkata. She clarified that ‘taqreeb’ means to bring closer. She remarked that the Prophet Muhammad, the Buddha and many other religious teachers highlighted the importance of kindness and education in the spread of harmony. Continua »

Per una convivenza armoniosa: religioni e filosofie dell’India
Dec 29th, 2017 by admin

Syedna Taher Fakhruddin Saheb ha consegnato il Premio Syedna Qutbuddin a Sua Santità il Dalai Lama durante la conferenza interreligiosa presso Jawaharlal Nehru University di Nuova Delhi, 28 dicembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

28 dicembre 2017, Nuova Delhi – Sua Santità il Dalai Lama è arrivato questa mattina al campus dell’Università Jawaharlal Nehru (JNU) per partecipare alla sessione inaugurale di una conferenza interreligiosa. L’incontro ha avuto luogo su iniziativa del Programma di borse di studio per il Giubileo di Qutbi e del Centro di Studi Arabi e Africani della JNU.

Syedna Taher Fakhruddin Saheb ha dato il benvenuto a Sua Santità al suo arrivo e lo ha accompagnato a visitare l’Università.

Dopo che Sua Santità e altri eminenti leader spirituali hanno preso posto sul palco, il Vice Rettore della JNU, il professor Jagadesh Kumar, ha fatto una breve introduzione, sottolinenando l’importanza di coltivare la pace interiore e suggerendo che solo quando avremo nella nostra mente ci sarà la pace saremo in grado di apprezzare l’armonia nel mondo che ci circonda. Continua »

Relevance of Universal Ethics for the Modern Age at Tumkur University
Dec 28th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama asking students to raise their hands as a positive response to his question during his talk at Tumkur University in Tumakuru, Karnataka, India on December 26, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Bengaluru, Karnataka, India – A misty start turned into a bright morning as His Holiness the Dalai Lama drove out of Bengaluru to Tumkur University today. He was welcomed on arrival by the Vice-Chancellor and Registrar as well as the Abbot of Sera-Jey Monastic University. Resonant drummers and horn players preceded them into the Dr Sree Sree Shivakumara Maha Swamiji Auditorium. After the auspicious lighting of the lamp, invocation prayers were chanted first by a mixed group of Indian singers and then by monks from Sera-Jey. His Holiness, the Vice Chancellor, Registrar and Abbot were formally made welcome. In his introduction Vice Chancellor Prof Jayasheela remarked that everyone present was looking forward to hearing what His Holiness had to say. He reviewed the partnership that Tumkur has with Sera-Jey and mentioned projects they are co-operating on, including student exchanges and the translation of several of His Holiness’s books into Kannada.

Sera-Jey Abbot Tenzin Choesang Rinpoche read a report outlining his Monastery’s relations with Tumkur University. The memoir of understanding between the two institutions first signed in 2012 was renewed this year. He listed the conferences and workshops that they have held together during the initial period of their agreement. Continua »

L’importanza dell’etica universale nell’epoca moderna all’Università di Tumkur
Dec 27th, 2017 by admin

26 dicembre 2017, Bengaluru, Karnataka, India – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama si è recato presso l’Università di Tumkur, dove è stato accolto dalle autorità accademiche e dall’abate dell’Università Monastica Sera-Jey.

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Meeting Tibetans and People from the Himalayan Region
Dec 27th, 2017 by admin

Bharath Subbarao demonstrating the new ‘Mandala’ app to His Holiness the Dalai Lama in Bengaluru, Karnataka, India on December 25, 2017. Photo by Jeremy Russell

Bengaluru, Karnataka, India – Before His Holiness the Dalai Lama went out this morning, filmmaker Bharath Subbarao and his wife Soumya introduced him to ‘Mandala’, a newly launched app dedicated to bringing Buddhist wisdom and the best insights of psychology together in a clear and accessible way so that people may apply them in their everyday lives. The app is introduced and guided by Thupten Jinpa, a former Buddhist monk who completed his training as a Geshe Lharampa at Ganden Monastery and went on to earn a BA in philosophy and a PhD in religious studies at Cambridge University. He has served His Holiness extensively as a translator since 1985 and has translated and edited numerous books by him. The app, which is presently available in English, French, Spanish, Russian and Chinese, offers talks and conversations that bring together Buddhist wisdom and scientific insights under the heading Learn. Well-known scientists and writers like Daniel Goleman contribute. Under the heading Live, are a series of guided meditation practices, while there is also an option to discover and delve further into key Buddhist concepts under the heading Explore. Continua »

Incontro con tibetani e gli abitanti della regione Himalayana
Dec 26th, 2017 by admin

25 dicembre 2017, Bengaluru, Karnataka, India – Questa mattina il regista indiano Bharath Subbarao e sua moglie Soumya hanno presentato a sua Santità il Dalai Lama “Mandala”, una nuova app https://play.google.com/store/apps/details?id=com.mandala.thedailywheel che ha lo scopo di diffondere la saggezza e la psicologia buddiste in modo chiaro e accessibile affinché sempre più persone possano applicarle nella loro vita quotidiana. L’app è ideata e studiata da Thupten Jinpa https://www.youtube.com/watch?v=fK-SmpRLJsE,

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Seshadripuram Group of Institutions Silver Jubilee
Dec 26th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama with group of 25 Tibetan youths who help Tibetan patients who come from the Tibetan settlements for treatment in Bengaluru after their meeting in Bengaluru, Karnataka, India on December 24, 2017. Photo by Jeremy Russell

Bengaluru, Karnataka, India – As he was leaving his hotel this morning, His Holiness the Dalai Lama met a group of 25 Tibetan youths who have formed their own health association to help Tibetan patients who come from the Tibetan settlements for treatment in Bengaluru. He congratulated them on their initiative. Arriving at the Tripura Vasini Palace Ground, where the Seshadripuram Group of Institutions Silver Jubilee was being celebrated in a huge marquee, His Holiness was received by Seshadripuram Educational Trust Secretary, Dr Wooday P Krishna. Dr Krishna introduced him to his fellow guest, Dr AS Kiran Kumar, who is Chairman of the Indian Space & Research Organization (ISRO). Together they walked to the stage and a cheer went up from the estimated 14,000 strong audience when they caught sight of His Holiness. Continua »

Giubileo d’argento della scuola superiore di Seshadripuram
Dec 25th, 2017 by admin

24 dicembre 2017, Bengaluru, Karnataka, India – Prima di lasciare l’albergo, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato un gruppo di 25 giovani tibetani che hanno fondato un’associazione umanitaria per aiutare i pazienti provenienti dagli insediamenti tibetani a ricevere cure mediche a Bengaluru.

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Visita al monastero di Tashi Lhunpo e al monastero di Namdroling
Dec 24th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama fa il suo ingresso nel monastero di Namdroling per partecipare alla Settima Convocazione. Bylakuppe, 22 dicembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Bylakuppe, India 22 dicembre 2017 – Rivolgendosi ai pellegrini tibetani appena arrivati dal Tibet e agli insegnanti tibetani che si sono riuniti questa mattina per un seminario sull’etica secolare nella Sala dell’Assemblea di Sera Lachi, Sua Santità il Dalai Lama ha dichiarato:

I tibetani in Tibet sono i veri padroni del paese. Nonostante abbiate dovuto affrontare enormi difficoltà, avete tenuto alto il vostro spirito. Nel 1959, l’intero Tibet fu gettato nel caos. Si dice che dopo il bombardamento di Lhasa, Mao Zedong abbia chiesto cosa fosse successo al Dalai Lama. Quando gli dissero che ero fuggito in India, mi è stato detto che abbia commentato: “Quindi abbiamo perso””.

Le autorità cinesi pensavano che la questione del Tibet sarebbe semplicemente svanita nel nulla, ma nonostante siano passati 58 anni non lo è affatto. Nel 1959, molti paesi non avevano idea di che cosa fosse il Tibet; ora lo sanno”.

Siamo in esilio da 58 anni. Abbiamo creato insediamenti, ripristinato i nostri centri di studio. Tutto al di là delle aspettative dei rigidi funzionari cinesi. Grazie alla forza d’animo del Tibet, siamo riusciti a sopravvivere in esilio”. Continua »

Tibet: nuova tragica protesta contro l’occupazione cinese. Nuova autoimmolazione.
Dec 24th, 2017 by admin

L’immolazione di Ngaba

Sabato sera 24/12/17 una persona non identificata si è data fuoco in Tibet, nella città di Ngaba (Sichuan), per protestare contro la dominazione cinese. Un video che circola sui social media mostra una persona avvolta dalle fiamme. Il luogo dove è avvenuto il triste episodio viene definito il “viale dei martiri”, dove molti tibetani si sono immolati dal 2009. Il video è stato girato dall’interno di un veicolo con un telefono cellulare. L’incidente ha avuto luogo intorno alle 14:30, ora locale. Il corpo avvolto dalle fiamme è stato portato via dalla polizia cinese.

Non vi è alcuna informazione sulla vittima, se si tratti di un laico o di un monaco o se l’auto immolatore sia sopravvissuto o meno.

La posizione ufficiale del governo tibetano in esilio sulla questione dell’auto immolazione ha invitato caldamente i tibetani ad astenersi dall’atto. Il governo centrale tibetano per conto del presidente dichiara su Tibet.net che “il governo cinese dovrebbe affrontare le legittime lamentele del popolo tibetano e rivedere le loro politiche senza successo che hanno generato la triste situazione dei tibetani che ricorrono all’auto immolazione per protestare contro il governo cinese in Tibet”.

Proprio il mese scorso, il 26 novembre, un anziano monaco di nome Tenga si è auto immolato ed è morto nella contea di Kardze, nella regione orientale del Kham del Tibet.

Con questo estremo e doloroso gesto viene portato il bilancio delle persone che si sono date fuoco  a 151. Traduzione Laogai Research Foundation Italia Onlus: “L’altra Cina: in ricordo di Harry Wu”

Continua a leggere: Tibet: nuova tragica protesta contro l’occupazione cinese. Uomo si è dato fuoco | Laogai Research Foundation Italia ONLUS
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@LaogaiRFItalia on Twitter | LaogaiResearchFoundationItalia on Facebook English article: Phayul, Unidentified person self immolates in Ngaba, toll reaches 151

English article and video: Mirror.co.uk, Horrifying footage shows ‘monk setting himself on fire’ outside monastery ‘in protest over Chinese occupation of Tibet

DHARAMSHALA: President of the Central Tibetan Administration Dr Lobsang Sangay today expressed concern over reports of a self-immolation protest at Meuruma, Ngaba County in northeastern Tibet.

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His Holiness the Dalai Lama Visit to Tashi Lhunpo Monastery and Convocation at Namdroling Monastery
Dec 23rd, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing Tibetan pilgrims recently arrived from Tibet and Tibetan teachers gathered for a workshop on Secular Ethics in the Sera Lachi Assembly Hall in Bylakuppe, Karnataka, India on December 22, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Bylakuppe, Karnataka, India, December 22, 2017 – Addressing Tibetan pilgrims recently arrived from Tibet and Tibetan teachers gathered for a workshop on Secular Ethics in the Sera Lachi Assembly Hall this morning, His Holiness the Dalai Lama declared,

Tibetans in Tibet are the real masters of the country. Despite facing immense hardship, you have kept your spirits up. In 1959, the whole of Tibet was thrown into turmoil. There is a story that after the bombardment of Lhasa, Mao Zedong asked what happened to the Dalai Lama. When he heard that I had escaped to India, he is said to have replied, ‘Then we’ve lost.’”

The Chinese authorities thought the issue of Tibet would simply fade away, but even after 58 years it hasn’t. In 1959, many countries had no idea about Tibet; they do now.

We’ve been in exile 58 years. We’ve created settlements, re-established our centres of learning. All beyond the expectations of tough Chinese officials. Because of the strength of spirit in Tibet, we in exile have been able to survive.

During the cultural revolution there was great destruction of religious institutions in both China and Tibet. However, after Deng Xiaoping eased restrictions there has been a widespread revival of interest. There are said to be 400 million Buddhists in China and Xi Jinping has stated in Paris and Delhi that Buddhism has an important role in Chinese culture. There are good reasons not to be demoralized or downcast.” Continua »

Iniziazione di Hayagriva al monastero di Sera-Jey
Dec 22nd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante l’iniziazione di Hayagriva nel monastero di Sera Jey a Bylakuppe, 20 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Bylakuppe, India 20 dicembre 2017 – Il monastero di Sera-Jey si trova accanto a Sera Lachi, dove Sua Santità il Dalai Lama sta soggiornando in questi giorni. Lungo il percorso, il Dalai Lama era atteso da una folla di oltre 15.000 persone. Come sua abitudine, si è fermato per salutare i vecchi amici e confortare gli anziani e gli infermi. Prima di salire sul palco allestito nell’area coperta dedicata al dibattito, il Dalai Lama ha scoperto la targa per inaugurazione dello Special Study Centre, un progetto nato dalla collaborazione tra il monastero di Sera-Jey e l’Indira Gandhi National Open University (IGNOU).

Sua Santità è arrivato molto presto per eseguire i rituali preparatori per l’iniziazione di Hayagriva che sarebbe stata conferita in mattinata. “Hayagriva è una delle divinità del Mahanuttarayogatantra, la quarta classe del Tantra”, ha spiegato Sua Santità “e anche se tradizionalmente le iniziazioni tantriche vengono date a gruppi di non più di 25 persone, dal momento che la qualifica principale delle persone qui presenti è la fede, ho pensato che sarebbe stato bene dare l’iniziazione pubblicamente. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Inaugurates Sera-Mey Debate Courtyard & Teaching
Dec 22nd, 2017 by admin

One of the chief guests, Jagadguru Sri Shivarathri, offering His Holiness the Dalai Lama a shawl, a garland and a turban as a token of appreciation during the inauguration ceremony for the new debate courtyard at Sera Mey Monastery in Bylakuppe, Karnataka, India on December 21, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Bylakuppe, Karnataka, India, December 21, 2017 – When His Holiness the Dalai Lama arrived at Sera-Mey Monastery early this morning he was received by the Abbot, the Ganden Throne-holder, the former Ganden Throne-holder, the Shartse and Jangtse hierarchs, and the Sikyong. A couple of bright Tibetan children in traditional costume were also waiting with a bowl of milk and a box of grain and tsampa to offer a traditional welcome. His Holiness took a pinch of tsampa, dipped his finger in the milk, teased the children and laughed in warm appreciation. At the entrance to the new Debate Courtyard and Science Centre he cut the ribbon and recited verses while tossing grain in the air to invoke auspiciousness. At that back of the daïs at the head of the yard he lit the central wick of a large butter lamp and took his seat on the throne.

In his welcome address, the Abbot of Sera-Mey Monastery explained that in 2012, when His Holiness was staying at Drepung Loseling, he reported to him the difficulties the monastery was facing with their existing debate yard. Monks were exposed to sun in the hot season and rain in the monsoon. His Holiness offered seed money for the project and they began to plan, with the result that the present structure is now complete. He thanked donors and everyone who contributed to the construction, requesting that everyone involved dedicate the merit created to His Holiness’s long life and the success of the studies of the monks who will use the new facility. Continua »

Insegnamenti al monastero di Sera-Mey
Dec 22nd, 2017 by admin

21 dicembre 2017, Bylakuppe, India – Quando Sua Santità il Dalai Lama è arrivato al monastero di Sera-Mey stamattina, è stato ricevuto dall’Abate, dal detentore del trono di Ganden, dall ex detentore del trono di Ganden, dalle gerarchie di Shartse e Jangtse e dal Sikyong.

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Sua Santità il Dalai Lama dà Insegnamenti al monastero di Sera-Mey
Dec 22nd, 2017 by admin

Due bambine tibetane, in abito tradizionale, offrono a Sua Santità il Dalai Lama il tradizionale benvenuto al suo arrivo al monastero di Sera Mey a Bylakuppe, 21 dicembre 2017. Foto di Jeremy Russell

Bylakuppe, India 21 dicembre 2017 – Quando Sua Santità il Dalai Lama è arrivato al monastero di Sera-Mey stamattina, è stato ricevuto dall’Abate, dal detentore del trono di Ganden, dall ex detentore del trono di Ganden, dalle gerarchie di Shartse e Jangtse e dal Sikyong. Un paio di bambine tibetane, radiose nel loro costume tradizionale, aspettavano con una ciotola di latte, una scatola di grano e dello tsampa, di poter dare il benvenuto al Dalai Lama. Sua Santità ha preso un pizzico di tsampa, ha immerso il dito nel latte e ha scherzato affettuosamente con loro.

All’ingresso del nuovo cortile per il dibattito e del Science Centre, il Dalai Lama ha tagliato il nastro inaugurale e recitato alcune preghiere, gettando in aria chicchi di grano in segno di buon auspicio. Dietro al palco allestito nel cortile, ha acceso una grande lampada al burro e ha preso posto sul trono.

Nel suo discorso di benvenuto, l’abate del monastero di Sera-Mey ha raccontato che nel 2012, quando Sua Santità soggiornava a Drepung Loseling, gli aveva riferito delle difficoltà che il monastero stava affrontando: nell’area dedicata al dibattito i monaci erano esposti al sole nella stagione calda e alla pioggia nel periodo dei monsoni. Sua Santità all’epoca aveva offerto dei soldi per avviare la riprogettazione di quell’area. Oggi la nuova struttura è finalmente completa e per questo l’abate ha ringraziato i donatori e tutti coloro che hanno contribuito alla costruzione; ha poi chiesto che tutti dedicassero i meriti alla lunga vita di Sua Santità e al successo degli studi dei monaci che utilizzeranno la nuova struttura. Continua »

Hayagriva Empowerment in the Sera-Jey Debate Yard
Dec 21st, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama performing preparatory rituals and procedures for the Hayagriva Empowerment he was going to give at Sera Jey Monastery’s debate courtyard in Bylakuppe, Karnataka, India on December 20, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Bylakuppe, Karnataka, India, December 20, 2017 – Sera-Jey Monastery is next door to Sera Lachi where His Holiness the Dalai Lama is staying. This morning the longer walk was from the Monastery building through the beginnings of a crowd that eventually grew to more than 15,000. As is his custom, His Holiness stopped on the way to greet old friends and comfort the aged and infirm. Before stepping up onto the daïs at the head of the debate yard, he unveiled a plaque to inaugurate a Special Study Centre, a co-operative project between Sera-Jey Monastery and the Indira Gandhi National Open University (IGNOU).

His Holiness had come early to perform the preparatory rituals and procedures for the Hayagriva Empowerment he was going to give.

Hayagriva is one of a set of deities known as the Eight Pronouncements belonging to the class of Highest Yoga Tantra,” His Holiness explained. “And although there is a tradition in some cases of giving tantric empowerments to groups of no more than 25 people, since the disciples’ main qualification here is faith, I thought it would be good to give the empowerment in public. Hayagriva is a very wrathful aspect of Avalokiteshvara. Tibetans have had a long relationship with Avalokiteshvara and as a result of past prayers and karma I seem to have been involved with fulfilling his wishes. Virtually all the temples built by Songtsen Gampo in the 7th century related to Avalokiteshvara, clearly he has a special connection to Tibet. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama arriva al monastero di Sera Lachi a Bylakuppe
Dec 21st, 2017 by admin

Bylakuppe, Karnataka, India, 19 dicembre 2017 – Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato ieri mattina il monastero di Ganden. Monaci e laici hanno affollato le strade dell’insediamento di Mundgod per vederlo partire, mentre alcuni abati lo hanno accompagnato per diversi chilometri lungo il percorso. Dopo aver trascorso la notte a Shimogga, il Dalai Lama ha ripreso il viaggio ed è arrivato a Bylakuppe, poco dopo mezzogiorno. Migliaia di tibetani, monaci, monache e laici, tra cui tantissimi studenti, si sono riuniti ai lati della strada per salutarlo. Nel cortile del monastero di Sera Lachi, il titolare del trono di Ganden, gli abati Sharpa e Jangtse Chöjeys e gli alti abati, insieme a un gruppo di danzatori, hanno atteso di poter dare un caloroso benvenuto a Sua Santità. Continua »

His Holiness the Dalai Lama Arrive at Sera Lachi Monastery in Bylakuppe
Dec 20th, 2017 by admin

Arrival at Sera Lachi Monastery in Bylakuppe

Bylakuppe, Karnataka, India December 19, 2017 – His Holiness the Dalai Lama set off yesterday morning from Ganden Monastery by car. Monastics and lay-people lined the road out of Mundgod Settlement to see him off, while several Abbots accompanied him for several kilometres down the road. After spending the night in the town of Shimogga, he resumed the journey this morning and arrived in Bylakuppe a little after midday. Continua »

Dal 2007 la Cina ha riconosciuto 1.300 “Buddha viventi”. “Privata” la visita di Samdhong Rinpoche in Cina
Dec 19th, 2017 by admin

A living Buddha at the Tibetan Uppasilutan Monastery, northeast Qinghai, China, Asia

18 dicembre 2017. Con l’intento di contrastare l’autorità religiosa del Dalai Lama la Cina, dal 2007, ha riconosciuto e provveduto all’istruzione monastica di 60 “Buddha viventi” di età inferiore ai dieci anni.

E’ del 12 dicembre la notizia pubblicata da Tibetan Review che la Cina dal 2007 ha riconosciuto le reincarnazioni di 1.300 “Buddha viventi” dei quali 60 sotto i dieci anni d’età. L’intento è chiaramente quello di crescere dei giovani religiosi fedeli alle direttive del partito. Nel 2016 le autorità cinesi hanno lanciato un articolato sistema informativo, pubblicato nel sito web dell’Associazione dei Buddhisti Cinesi, che fornisce dettagliate notizie sui “Living Buddha” approvati dal governo, le loro foto, i nomi, i titoli monastici e le scuole religiose di appartenenza.

Zhu Weiqun, presidente del Comitato per gli Affari Etnici e Religiosi, ha affermato che la disposizione, adottata il 1°settembre 2007, ha impedito al Dalai lama di usare il principio religioso della reincarnazione dei Buddha viventi per compiere attività contrarie al buddhismo tibetano e all’unità nazionale. Ha inoltre aggiunto che “alcuni monasteri buddhisti, in aree diverse del paese, hanno spesso riconosciuto i cosiddetti Buddha viventi per il loro tornaconto e alcune persone si sono finte Lama reincarnati per raggirare i loro seguaci”. Continua »

I tre aspetti principali del sentiero
Dec 18th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo insegnamento al monastero di Ganden Lachi a Mundgod, 17 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Mundgod, Karnataka, India 17 dicembre 2017 – Oltre ottomila persone, quasi tutte tibetane e provenienti dalle regioni dell’Himalaya, si sono riunite questa mattina per ascoltare gli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama. I monaci hanno preso posto nelle sale dei monasteri di Ganden Lachi e Ganden Shartse, mentre il resto della folla è rimasta nel cortile esterno, dove mega schermi e altoparlanti hanno permesso loro di assistere a ciò che stava accadendo all’interno.

Sua Santità ha percorso le scale che conducono dai suoi alloggi giù al tempio dove, prima di salire sul trono, ha reso i suoi omaggi alle immagini sacre e poi agli illustri Lama.

Il nostro programma originale è cambiato perché ho preso l’influenza”, ha spiegato Sua Santità. “Dopo le ordinazioni a Drepung ero molto stanco ma oggi, dopo un giorno di riposo, mi sento meglio”.

Ganden è la madre di tutti i monasteri della nostra tradizione, fondato da Je Tsongkhapa http://www.sangye.it/altro/?cat=10 e descritto meravigliosamente da Gyalwa Gendun Drup nella sua Canzone della montagna orientale innevata: Continua »

Three Principal Aspects of the Path
Dec 18th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama commenting on the text “Three Principal Aspects of the Path” during his teaching at Ganden Lachi Monastery in Mundgod, Karnataka, India on December 17, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Mundgod, Karnataka, India, 17 dicembre 2017 – An estimated eight thousand people, almost entirely Tibetans and people from the Himalayan regions, gathered to listen to His Holiness the Dalai Lama teach this morning. Monks filled the assembly halls of both Ganden Lachi and Ganden Shartse Monasteries, while the remainder of the crowd spilled out onto the yard outside. Large video displays and towers of loudspeakers allowed them to remain in touch with what was going on inside.

His Holiness took the stairs from his apartment down to the temple where he paid his respects before the enshrined images and greeted the distinguished Lamas before ascending the throne.

Our original plans changed because I caught a cold,” His Holiness explained. “I was tired after the ordinations in Drepung, but today, after a day’s rest, I feel better.

Ganden is the mother monastery of our tradition, founded by Je Tsongkhapa, which Gyalwa Gendun Drup described so well in his ‘Song of the Eastern Snow Mountain’. Continua »

Visita al monastero femminile Jangchub Choeling e arrivo al monastero di Ganden
Dec 17th, 2017 by admin

Le monache danno una dimostrazione di dibattito davanti a Sua Santità il Dalai Lama. Monastero femminile Jangchub Choeling, Mundgod, 15 dicembre 2017. Foto di Jeremy Russell

Mundgod, Karnataka, India 15 dicembre 2017 – Prima di lasciare il monastero di Drepung Lachi, questa mattina, Sua Santità il Dalai Lama, seduto in cima alla scalinata del tempio, ha incontrato i pellegrini arrivati dal Tibet, riuniti di fronte a lui.

Lo spirito, il coraggio e la determinazione dei tibetani sono sorprendenti” ha detto. “Sono molto felice di potervi incontrare qui. Non mi riferisco solo agli ultimi 60 anni. Di fronte a ogni sorta di difficoltà, fin dai tempi di Tri Ralpachen e con la frammentazione del paese sotto Langdarma, la determinazione dei tibetani non è mai venuta meno. Nonostante tutti gli avvicendamenti politici e le altre pressioni, la vostra determinazione è rimasta immutata. E’ un fatto che va riconosciuto”. Continua »

New Dalai Lama App – La App ufficiale del Dalai Lama
Dec 17th, 2017 by admin

Mundgod, Karnataka, India – Coinciding with His Holiness the Dalai Lama’s arrival at Drepung Monastery, which was known in Tibet as a New Nalanda University, and Ganden Ngachö, the anniversary of Je Tsongkhapa, founder of the Gelukpa Tradition, the Office of His Holiness the Dalai Lama has released ‘Dalai Lama’, a new iPhone App now available for download at the Apple App Store (download from http://apple.co/2C5zpco). With Dalai Lama stay up to date with what His Holiness is doing, his travels, and his teachings. Get official news, videos, and photos from His Holiness’s Office, including live video streams when they are available. Continua »

Inauguration of Jangchub Choeling Nunnery’s New Debate Yard and Arrival at Ganden Monastery
Dec 17th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama greeting elderly Tibetans as he arrives at the new debate yard at Jangchub Choeling Nunnery in Mundgod, Karnataka, India on December 15, 2017. Photo by Lobsang Tsering

Mundgod, Karnataka, India – Before leaving Drepung Lachi Monastery this morning, His Holiness the Dalai Lama met with pilgrims recently arrived from Tibet. He sat at the top of the steps to the temple while they were gathered in front of him.

The spirit, courage and determination of Tibetans are amazing,” he told them. “I’m very happy to be able to meet you here. I’m not referring just to the last 60 years. Faced with all kinds of hardships since the time of Tri Ralpachen and the fragmentation of the country under Langdarma, Tibetans’ determined spirit has been unwavering throughout. Despite all kinds of political change and other pressures, it remains undiminished. This is something I really want to acknowledge.

Many of you pray I will live long and will soon be able to go home. Of course I want to see Tibet again. And considering how the people of Tibet have kept their spirits up, I want to meet them in person. However, the Chinese authorities haven’t looked on this favourably. They still brand me a ‘reactionary’ intent on undermining their control. If I were just to turn up they might arrest me. Then what would we do? We have to take reality into account. To imagine that just making hopeful prayers will make everything all right is not practical. Continua »

Inaugurazione del Meditation & Science Center Loseling Drepung
Dec 15th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla all’inaugurazione del Meditation & Science Center presso il Monastero Drepung Loseling, Mundgod, 14 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Mundgod, India 14 dicembre 2017 – Gli edifici principali del nuovo Meditation & Science Center Loseling Drepung, con le loro facciate di mattoni rossi, si trovano oltre il campus del Loseling Drepung. Quando Sua Santità il Dalai Lama è arrivato questa mattina dal monastero di Drepung Lachi, la strada era costeggiata da una folla di tibetani desiderosi di salutarlo al suo passaggio.

All’ingresso del Centro, Sua Santità ha tagliato il nastro inaugurale e recitato versi di buon auspicio, lanciando in aria una manciata di fiori e grano. Una volta entrato, ha acceso la lampada cerimoniale e ha premuto il tasto che ha lanciato il nuovo sito web del Meditation & Science Center. Continua »

Nomadi tibetani banditi dalla riserva naturale del sito dell’UNESCO in Cina
Dec 15th, 2017 by admin

Le autorità cinesi della riserva naturale Hoh Xil a Qinghai, hanno emesso un avviso il 27 novembre che vieta l’accesso alla riserva naturale a chiunque, compresi i nomadi tibetani. La comunicazione dice: “a qualsiasi unità o individuo sarà proibito entrare nelle tre principali riserve naturali e svolgere attività senza permesso.”

La riserva naturale di Hoh Xil (Achen Gangyap in Tibetano) che è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio mondiale nel luglio di quest’anno, ospita i nomadi tibetani che hanno sostenuto la sua fragile ecologia per migliaia di anni. Le autorità hanno aggiunto che solo il personale di sicurezza e le autorità avranno accesso alla riserva naturale. e che “qualsiasi unità o individuo che infrange le regole e causa danni alle risorse naturali e all’ambiente sarà punito dagli organi di pubblica sicurezza”.

Il gruppo per i diritti  internazionali per il Tibet (ICT) ha dichiarato che “i nomadi tibetani hanno fatto un uso sapiente del paesaggio di questo altopiano per secoli, coesistendo con la fauna selvatica e tutelando la terra. Sembra contrastare con le rassicurazioni cinesi che avrebbero fornito all’UNESCO: “abbiamo rispettato appieno” i pastori locali e “la loro cultura tradizionale, le loro credenze religiose e lo stile di vita”. Continua »

The Drepung Loseling Meditation & Science Center Inauguration
Dec 15th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama launching the Meditation & Science Center’s new website at Drepung Loseling Monastery, Mundgod, Karnataka, India on December 14, 2017. Photo by Lobsang Tsering

December 14, 2017, Mundgod, Karnataka, India – The commanding buildings of the new Drepung Loseling Meditation & Science Center faced with red laterite stand in their own 11 acre compound beyond the Drepung Loseling campus. When His Holiness the Dalai Lama drove there this morning from Drepung Lachi Monastery, the road was lined with Tibetans eager to greet him as he passed.

At the door to the Center http://www.drepung.org/ His Holiness cut the ceremonial ribbon and recited auspicious verses, tossing handfuls of flowers and grain into the air as he did so. Once inside, he lit the lamp and on the other side of the room pressed the button that launched the Meditation & Science Center’s new website.

He was escorted around the Center’s science exhibition. At each installation to demonstrate a key scientific principle, such as gravity, electromagnetism and the laws of light and optics, there was a clear written explanation in Tibetan. There were also articulate monks on hand to explain what was being demonstrated. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Mundgod
Dec 12th, 2017 by admin

Sharpa Choejey Rinpoche dà il benvenuto a Sua Santità il Dalai Lama al suo arrivo all’ aeroporto di Hubli, 11 dicembre 2017. Foto di Jeremy Russell

Drepung Lachi, Mundgod (India) 11 dicembre 2017 – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha volato da Mumbai a Hubli, dove è stato ricevuto da Sharpa Choejey Rinpoche, dagli Abati del Drepung Lachi e del Drepung Loseling e da un rappresentante del Gaden Lachi. Dall’aeroporto si è recato all’insediamento tibetano di Mundgod: la strada era fiancheggiata da una vasta folla, costituita per lo più da tibetani – giovani e anziani, monaci, monache e laici – che tenevano in mano kata e fiori bianchi, felici e commossi di poter salutare Sua Santità al suo passaggio. Ancora una volta, arrivato al monastero di Drepung Lachi, è stato accolto dall’ex detentore del trono di Ganden, Rizong Rinpoche, e da Sharpa Choejey.

Entrato nel tempio, Sua Santità ha innanzi tutto reso omaggio ai Buddha e ai bodhisattva per poi prendere posto sul trono. Tè e riso dolce sono stati serviti durante la recita della preghiera per la lunga vita di Sua Santità. Continua »

Conferenza pubblica al Somaiya Vidyavihar
Dec 11th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama all’inaugurazione della statua di Shantilal Somaiya, padre dell’attuale Presidente del Campus di Mumbai, 10 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Mumbai, India 10 dicembre 2017 – Per inaugurare la terza giornata di insegnamenti al Somaiya Vidyavihar di Mumbai, a Sua Santità il Dalai Lama è stato chiesto di scoprire la statua celebrativa in ricordo del dottor Shantilal Somaiya, padre dell’attuale presidente del Campus, Samir Somaiya, alla presenza dei familiari più stretti.

Il Dalai lama è stato poi stato poi accompagnato sotto l’ampio tendone del campus da dove avrebbe parlato a un pubblico di circa 2000 persone. 

Cari fratelli e sorelle più grandi e carissimi fratelli e sorelle più giovani. Mi piace sempre iniziare in questo modo, perché credo che tutti i 7 miliardi di esseri umani che vivono su questo pianeta siano i fratelli e sorelle e che tutti meritino il nostro amore e la nostra compassione”. Continua »

His Holiness the Dalai Lama: Public Talk at Somaiya Vidyavihar
Dec 11th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking at Somaiya Vidyavihar in Mumbai, India on December 10, 2017. Photo by Lobsang Tsering

December 10, 2017, Mumbai, Maharashtra, India – After driving to the Somaiya Vidyavihar, in the central suburbs of Mumbai, for the third consecutive morning, His Holiness the Dalai Lama was first requested to unveil a statue of Dr Shantilal Somaiya, father of the current President, Samir Somaiya and son of the founder. In the presence of close family members he inaugurated the seated image.

He was then escorted to the daïs under an extensive awning where he was to give a talk to an estimated 2000 people. He was ceremonially welcomed by Namrata Mahabal, took his seat and began.

Dear respected elder brothers and sisters, as well as younger brothers and sisters. I like to start in this way because I believe that all 7 billion human beings alive today are our brothers and sisters—all of them deserve our love and compassion.

Just now we’re enjoying ourselves peacefully here, but elsewhere on this very planet other people like us are dying violently and children are starving to death. Natural disasters are beyond our control, but there are problems created by human beings that we have a responsibility to resolve. They come about because we are swayed by destructive emotions. Continua »

Seconda giornata di insegnamenti a Mumbai di Sua Santità il Dalai Lama
Dec 10th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama arriva a Somaiya Vidyavihar Campus per la seconda giornata di insegnamenti a Mumbai, 9 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Mumbai –  Questa mattina 09/12/2017 Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto nuovamente il Somaiya Vidyavihar Campus per il secondo giorno di insegnamenti in programma. Raggiunto l’ auditorium ha salutato un pubblico di oltre 350 giovani che gli hanno dato un festoso benvenuto. Oggi ci dedicheremo ai punti essenziali di questo testo” ha detto loro “ma dato che il mio inglese è inadeguato, dirò quello che devo dire in tibetano “.

Il Dalai Lama ha iniziato ricapitolando quello che era stato detto il giorno precedente: che il primo giro della ruota del dharma riguardava la rivelazione delle Quattro Verità Nobili. Ha citato le 16 caratteristiche di queste verità e ha chiarito che le quattro caratteristiche della verità della sofferenza sono l’impermanenza, la sofferenza, la vacuità e l’assenza di un sé. Ha parlato dei diversi aspetti dell’impermanenza, non solo del modo in cui le cose nascono, esistono, decadono e si distruggono, ma anche del modo in cui sono soggette a cambiamenti momento dopo momento. Ha aggiunto che, poiché è soggetta alle emozioni distruttive e al karma, la nostra stessa esistenza è nella natura della sofferenza. Continua »

L’antica saggezza indiana nell’India contemporanea
Dec 9th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla ai bambini delle scuole elementari al suo arrivo al Somaiya Vidyavihar di Mumbai, 8 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Mumbai, India 8 dicembre 2017 – Ieri Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato Dharamsala per recarsi a Mumbai. Questa mattina ha attraversato la città, mentre il sole splendeva in un cielo nebbioso, per raggiungere il campus del Somaiya Vidyavihar, il cui motto è “solo la conoscenza rende liberi”. Al suo arrivo è stato accolto Samir Somaiya, nipote del fondatore che Sua Santità conosceva, e da sua moglie.

Prima di tutto Sua Santità ha parlato ai bambini delle scuole dai gradini dell’edificio.

Buongiorno, come state? Avete dormito bene? Io ho dormito nove ore prima di alzarmi alle 3 del mattino per iniziare la mia meditazione. La meditazione consiste nel mantenere chiara la mente; pensare profondamente alla realtà. Si tratta di pensare alle nostre emozioni, chiedersi ‘Perché mi sento arrabbiato?’ e capire i vantaggi del coltivare emozioni positive come il buon cuore. Ho incontrato delle difficoltà nella mia vita, ma la pace della mente che ho acquisito grazie all’addestramento mentale mi ha aiutato ad affrontarle. Ho scoperto che la pace della mente sostiene sia la salute fisica che quella mentale e che l’igiene emotiva contribuisce ad entrambe”. Continua »

S.S. Dalai Lama rinuncia ai viaggi all’estero?
Dec 7th, 2017 by admin

6 dicembre 2017. In un articolo pubblicato il 1°dicembre, Tibet Journal riferisce che il Dalai Lama avrebbe rinunciato a recarsi in visita all’estero avendo in sua vece conferito il compito a due emissari incaricati di parlare a suo nome in occasione di eventi internazionali.

Lo stesso Dalai Lama rivolgendosi il 1° dicembre a un gruppo di giovani avrebbe avvalorato queste voci ammettendo il passare degli anni e la crescente stanchezza. “Ho 82 anni e da un anno a questa parte il mio senso di stanchezza è notevolmente aumentato”, ha dichiarato il leader religioso tibetano. Suoi emissari ufficiali il primo ministro in carica, Lobsang Sangay e l’ex primo ministro Samdhong Rinpoche “amici fidati che bene comprendono il mio pensiero”. “Il nostro impegno internazionale deve proseguire in modo ancora più attivo e concreto grazie all’impegno di queste due persone”. E ancora, parlando ai giornalisti dopo il suo incontro a New Delhi con l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il Dalai Lama ha dichiarato che non si recherà più negli USA a causa delle sue condizioni fisiche. Circostanza confermata anche dal fatto che al momento il sito web ufficiale del Dalai Lama non fa menzione di alcun prossimo viaggio all’estero di Sua Santità. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Sul sentiero di Buddha e Gandhi
Dec 3rd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai lama accende la lampada votiva all’apertura della Conferenza sulla pace globale. Dharamsala, 2 dicembre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Dharamsala 2 dicembre 2017 – Questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto il Government College di Dharamsala, su invito della fondazione Gandhi Smriti e Darshan Samiti, il cui scopo è preservare e diffondere il messaggio, il pensiero e la vita del Mahatma Gandhi, per partecipare alla sessione della Conferenza sulla pace Globale dedicata al sentiero di Buddha e di Gandhi.

Parlando in hindi, il vice rettore della Central University of Himachal Pradesh, Kuldip Chand Agnihotri, ha ricordato che oggi parlare di Buddha e di Gandhi può contribuire alla pace mondiale perché l’essenza del Dharma è amisha, la non violenza. Shri Laxmi Dass della Gandhi Smriti e Darshan Samiti ha sottolineato quali sono i rischi dei conflitti e della diffidenza in un mondo dove esistono armi nucleari, mentre il professor Samdhong Rinpoche ha espresso la speranza che questo incontro riesca ad orientare le giovani generazioni nella giusta direzione. Ha citato come esempio il dalai lama che da sempre ha basato la sua lotta per la libertà del Tibet sulla non violenza. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Il futuro è nelle nostre mani
Dec 2nd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama

Questo articolo è tratto da Turning Points, magazine del New York Times che fa il punto su quali sono stati i momenti chiave del 2017. E su quale potrebbero essere l’impatto che avranno sull’anno a venire.

Sulla calotta polare dell’Antartide, una crepa raggiunge il suo punto di rottura. Il ghiaccio si spacca e crea un enorme iceberg che galleggia nei mari. E’ un’immagine piuttosto calzante per descrivere un mondo che si sente sotto pressione e in balia di qualsiasi cosa: pronto a spezzarsi e andare alla deriva. La temperatura politica globale è in aumento, il futuro della verità è oggetto di dibattito e aleggia lo spettro dei conflitti nucleari. Abbiamo chiesto a Sua Santità il Dalai Lama come affrontare ciò che ci aspetta.

Ci troviamo di fronte a un periodo di grande incertezza e di radicali cambiamenti in molte parti del nostro pianeta. Rendere il mondo un posto migliore, equivale a preoccuparsi degli altri.

Il nostro futuro è nelle nostre mani. Ognuno di noi ha il potenziale per contribuire positivamente alla società. Anche se un singolo individuo, in mezzo ai tanti che vivono su questo pianeta, può sembrare davvero insignificante nell’avere effetto sul corso dell’umanità, sono i nostri sforzi personali che determineranno la direzione che prenderà la nostra società. Continua »

Tibet: un anziano monaco si autoimmola nella Contea di Kardze
Dec 1st, 2017 by admin

Il Monaco Tengha

30 novembre 2017. Un monaco di sessantatré anni si è dato fuoco a Dadho, Contea di Kardze, il 26 novembre, in segno di protesta contro i soprusi e i rigidi controlli esercitati dalla Cina sul popolo tibetano. Tengha, nativo di Dadho, città situata nella Contea di Kardze, Prefettura Autonoma della Provincia del Sichuan, aveva studiato e praticato il Buddhismo per molti anni presso il monastero di Kardze. Aveva lasciato il monastero per motivi di salute. Della sua vita si conosce che aveva perso i genitori quando era bambino e che lascia tre fratelli di cui uno vive negli Stati Uniti e due a Lhasa. Nel 2005 Tengha aveva presenziato agli insegnamenti e all’iniziazione di Kalachakra celebrati ad Amravati, in India.

La notizia del nuovo caso di autoimmolazione è arrivata soltanto nella giornata di ieri assieme a un brevissimo video che mostra Tengha a terra, avvolto dalle fiamme, circondato da alcuni passanti in preghiera. Il filmato si interrompe bruscamente all’arrivo delle forze di sicurezza dotate di un estintore per spegnere le fiamme. Un amico del monaco, presente nel luogo dell’immolazione, ha fatto sapere che Tengha nel darsi alle fiamme ha gridato: “Vogliamo la libertà in Tibet”. Il suo corpo è stato portato immediatamente via dal personale di sicurezza e al momento non è dato sapere se il monaco sia deceduto o se invece sia sopravvissuto. Le autorità hanno reagito alla nuova immolazione dispiegando nella zona un ingente numero di forze di polizia e di militari. Continua »

I guai di Jamyang Kyi, libera intellettuale tibetana
Nov 26th, 2017 by admin

Jamyang Kyi

Cantante e scrittrice femminista, Kyi è osteggiata a casa dai conservatori perché lotta contro le tradizioni più bieche. E perseguitata dal potere cinese perché ne denuncia gli abusi. Arrestata nel 2008, da allora per lei “non c’è tregua”. Ultimo sopruso: la confisca dei suoi libri.

«Quando sento gli uomini tibetani dire che le donne sono creature dipendenti, all’improvviso immagino che questo possa voler dire che le donne tibetane non debbano mai affrontare problemi o attraversare tempeste di neve, perché restano a casa con bei vestiti e buon vino; insomma sembrerebbe che le donne non debbano fare altro che rilassarsi e divertirsi. La realtà, tuttavia, è che sia gli uomini sia le donne lavorano allo stesso modo, tanto nei campi quanto nelle praterie nomadi. In particolare, la maggior parte del lavoro sul campo e in casa è svolto da donne. A causa della tradizione ideologica della nostra società, le donne sono solitamente etichettate come dipendenti dalla “trinità” del padre, del marito e del figlio. A mio parere, le sole cose che le donne fanno di meno sono i lavori che richiedono molta forza fisica. Pertanto, il titolo di creature dipendenti non è una descrizione adatta per le donne e dovrebbe essere rimosso dai nostri pensieri». Continua »

Addressing the Indian Chamber of Commerce in Kolkata
Nov 25th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama lighting an lamp to open his talk to members of the Indian Chamber of Commerce in Kolkata, India on November 23, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Kolkata, India, November 23, 2017 – In his homily to about 150 Tibetans—sweater-sellers, students and monks—this morning, His Holiness the Dalai Lama remarked that he had been familiar with Calcutta since his childhood. Tibetans who had been to the city had described its sights to him. Then, on his first visit to India in 1956, he made he became acquainted with the city himself.

Since 1959, as refugees,” he told them, “we Tibetans have been able to reveal our culture to the world. Wherever we live, whether we’re in India, Europe, Australia or America, we have maintained our identity and shared in the spirit of being Tibetan. Those of us who live in the free world represent those who live in Tibet. I’m grateful to all Tibetans for keeping that spirit alive.

Soon after we arrived in India, with the help of the Government of India, we set up schools for our children. After that, in the settlements in South India, we re-established our centres of learning where we have upheld the Nalanda Tradition, which was brought to us by Shantarakshita in the 8th century and Atisha in the 11th, both of whom hailed from where we are now, Bengal. One of the features of the Nalanda Tradition is its reliance on reason and logic. Indeed, the Buddha advised, ‘O monks, just as the wise test gold by burning, cutting and rubbing, Examine my words thoroughly And accept them only after you have investigated them—not just out of respect for me’.” Continua »

Sua Santità il Dalai Lama al Kalinga Institute of Social Science
Nov 25th, 2017 by admin

Bhubaneswar, India – Questa mattina 21.11.17 Sua Santità il Dalai Lama si è recato in visita al campus del Kalinga Institute of Social Sciences (KISS) dove era atteso da una folla di ragazzi e ragazze sorridenti, alcuni con cartelli di benvenuto. Al suo arrivo, è stato ricevuto da Achyuta Samanta, fondatore dell’Istituto, e dai suoi rappresentanti. Al Dalai Lama è stata offerta una ghirlanda di fiori da apporre sulla statua del Buddha e poi una targa e una pianta da interrare come ricordo della sua visita.

Arrivato sul palco, Sua Santità come di consuetudine ha acceso una lampada votiva per dare inizio alla giornata. Parlando in lingua oriya, l’idioma dello stato di Orissa, il fondatore dell’istituto ha introdotto il Dalai Lama a un pubblico di oltre 25.000 studenti, spiegando il significato e l’importanza di ciò che egli avrebbe detto e accennando in che cosa consiste l’addestramento di un monaco buddhista tibetano. Infine ha consegnato al Dalai Lama il KISS Humanitarian Award e lo ha invitato a prendere la parola. Dopo aver salutato come sua consuetudine i suoi fratelli e sorelle, maggiori e più giovani, Sua Santità ha espresso la sua gioia nel trovarsi in mezzo a loro.

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S.S. il Dalai Lama incontra la Smile Foundation
Nov 23rd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama con alcuni dei bambini che partecipano ai programmi della Smile Foundation prima dell’avvio della conferenza organizzata presso il NCUI Auditorium di New Delhi, 19 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Compassione e responsabilità universale: il Dalai Lama incontra la Smile Foundation

New Delhi – Una splendida mattina di sole ha preannunciato oggi 19.11.17 l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama al NCUI Auditorium del quartiere di Siri Fort, South Delhi, dove è stato accolto dal presidente e fondatore della Smile Foundation, Santanu Mishra. La Smile Foundation è un’organizzazione non governativa che ha lo scopo di aiutare bambini, adolescenti e donne estremamente poveri o di casta bassa attraverso l’educazione, un’assistenza medica di qualità e programmi di formazione professionale. Ogni anni la fondazione si fa carico di oltre 400 mila bambini e delle loro famiglie attraverso iniziative che coinvolgono 950 villaggi rurali e slum in 25 stati dell’India. A ricevere il Dalai Lama nella sala conferenze c’era un folto gruppi di bambini di 8 e 9 anni, sorridenti anche se un po’ intimoriti, che lo hanno accompagnato fino al palco dove la giornalista televisiva Rini Khanna lo ha presentato a un pubblico di 620 persone. Sua Santità è stato descritto come una persona carismatica, che incarna un autentico spirito di gentilezza e compassione, uno spirito in grado di trasformare chiunque egli incontri. La giornalista ha anche fatto notare come il Dalai Lama si riferisca a se stesso come un semplice monaco buddhista, che lo si vede sempre ridere e sorridere, e come sia solito ripetere che lo scopo della nostra vita è essere felici. Continua »

Addressing the Students of the Kalinga Institute of Social Sciences
Nov 22nd, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama holding the KISS Humanitarian Award presented to him at KISS University in Bhubaneswar, Odisha, India on November 21, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Bhubaneswar, Odisha, India – The air was clear, the sun was shining and Bhubaneswar’s broad roads were relatively uncongested as His Holiness the Dalai Lama drove to the campus of the Kalinga Institute of Social Sciences (KISS) University this morning. On the last stretch, the road was lined by smiling students, some holding placards inscribed with greetings, welcoming him to the University. On arrival, he was received by Dr Achyuta Samanta, founder of KISS and KIIT, and university officials. Groups of energetic dancing drummers lined the path as he entered the campus. He was invited to garland a statue of the Buddha, then unveil a plaque and plant a sapling that will commemorate his visit. His Holiness drove to the stage, set up at the head of large field, in an electric golf cart. Once again the road was lined by students, some performing yoga, others dancing and playing drums. He clearly enjoyed this display of ebullience. Reaching the stage he was invited to light the lamp to inaugurate the occasion. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: i valori universali
Nov 22nd, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama saluta gli studenti al suo arrivo presso la Salwan Public School di Delhi, 18 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Discorso sui valori universali presso la Salwan Public School

New Delhi (India) – Ieri pomeriggio Sua Santità il Dalai Lama ha lasciato Dharamsala alla volta di New Delhi per parlare oggi 18.11.17 presso la Salwan Public School di Rajinder Nagar. Gli studenti di questa e di altre undici scuole sono accorsi numerosi per dare un caloroso benvenuto al Dalai Lama, con offerte tradizionali e bandierine di preghiera tibetane appese ovunque.  Dopo aver spiegato che le offerte di luci simboleggiano il sorgere della saggezza che squarcia le tenebre dell’ignoranza, il Dalai Lama ha partecipato alla cerimonia di accensione della lampada votiva per inaugurare la giornata.

Nel suo discorso di benvenuto Kirpal Singh, presidente dei consiglio di istituto della scuola, ha descritto Sua Santità come un ambasciatore di pace, un simbolo di amore e compassione, un leader spirituale globale e un entusiasta sostenitore della democrazia. Ha invitato gli studenti ad ascoltarlo con attenzione perché questa occasione rimarrà per sempre impressa nella loro mente. Infine, a nome degli studenti, degli insegnanti, dello staff e dei genitori dei ragazzi ha dato il suo più caloroso benvenuto a Sua Santità per il suo ritorno, dopo esattamente 20 anni, in questa scuola. Continua »

Talk about Universal Responsibility and Compassion at Smile Foundation
Nov 21st, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to students and teachers of the Smile Foundation at the NCUI Auditorium in New Delhi, India on November 19, 2017. Photo by Tenzin Choejor

New Delhi, India – After days of hazy mornings, today was clearer and brighter as His Holiness the Dalai Lama drove to the NCUI Auditorium in the Siri Fort area of South Delhi. He was met on arrival by his host, founder and Chairman of the Smile Foundation, Santanu Mishra. The Smile Foundation is an NGO whose aim is to empower underprivileged children, youth and women through relevant education, innovative healthcare and market-focussed livelihood programmes. It is directly benefiting 400,000 underprivileged children and families every year through 200 projects affecting 950 remote villages and slums across 25 states of India. Once in the lobby, His Holiness was welcomed by a small group of shyly smiling eight and nine year old children. From there he was escorted onto the stage where well-known news anchor Rini Khanna introduced him to an audience of 620. She described him as a charismatic person who embodies a spirit of kindness and compassion that has a transformative effect on those he meets. She noted that he refers to himself as a simple Buddhist monk, who is most often seen smiling and laughing, and who tells us that the purpose of life is to be happy. Continua »

Speaking about Universal Values at Salwan Public School
Nov 18th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama speaking to students about Universal Values at Salwan Public School in Delhi, India on November 18, 2017. Photo by Tenzin Choejor

New Delhi, India – His Holiness the Dalai Lama flew from Dharamsala to Delhi yesterday afternoon. Today, he was invited to speak at Salwan Public School in Rajinder Nagar. The school, which is one of a group of eleven, went to great lengths to put on a Tibetan welcome with students making traditional offerings, a welcome arch decorated in Tibetan style and the site festooned with prayer flags. Students made the announcements. After it had been explained that offering light denotes the dawning of wisdom dispelling ignorance, His Holiness participated in lighting a lamp to inaugurate the occasion.

In his welcome address, Chairman of the Governors, Kirpal Singh described His Holiness as an apostle of peace, a symbol of love and compassion, a global spiritual leader and an enthusiastic advocate of democracy. He advised the students to listen carefully, because he predicted that this opportunity to listen to him would in future be etched in their memories. Finally, on behalf of the students, teachers, staff and students’ parents he extended a warm welcome to His Holiness almost exactly 20 years since his last visit on 16 November 1997. Continua »

Il Dalai Lama: “Nonostante il nostro passato storico non cerchiamo l’indipendenza”
Nov 10th, 2017 by admin

9 novembre 2017. Intervistato da Al Jazeera, il Dalai Lama ha dichiarato di non cercare l’indipendenza e la separazione dalla Cina nonostante il passato storico del Tibet.

Rispettiamo il popolo cinese, un popolo di grandi lavoratori con un importante passato storico e culturale”, ha affermato il Dalai Lama il giorno 8 novembre rispondendo alle domande dei giornalisti. “Oggi la Cina è la nazione più popolosa del mondo e, nell’arco di duemila anni, Cina e Tibet hanno avuto stretti legami grazie ad alleanze matrimoniali. Nonostante la nostra storia passata non cerchiamo l’indipendenza, teniamo sempre conto della realtà dei nostri giorni. Sono una delle persone che ammirano lo spirito dell’Unione Europea e lo stesso spirito può proporsi anche all’interno della Cina”. Continua »

Young Peacebuilders and His Holiness the Dalai Lama Participate in Al Jazeera’s ‘The Stream’
Nov 9th, 2017 by admin

Young Peacebuilders and His Holiness the Dalai Lama Participate in Al Jazeera’s ‘The Stream’

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – Youth Leaders from conflict zones met His Holiness the Dalai Lama for a second interaction this morning. The session began with His Holiness and two of the young leaders, Aluel Atem from South Sudan and Paula Porras from Colombia, participating online in an episode of ‘The Stream’, a social media community with its own daily TV show on Al Jazeera English.

In warm-up remarks to the conversation His Holiness described yesterday’s meeting as like a reunion of old friends. Asked about his own grounding in peace activities, he stressed the importance of developing peace of mind within yourself, which is the focus of many of the texts he memorized and studied when he was young. “I was quite a lazy student then,” he claimed, “but later realized how useful these instructions are.”

Many of the young peacebuilders in this group have either been refugees themselves or now dedicate themselves to supporting refugees. A correspondent from Lebanon wanted to know what challenges His Holiness had faced as a refugee. “It was quite confusing at first,” he replied, “but fortunately we have long had close connections with India. With the support of the people and government of India, as well as help from other friends across the world, we’ve been able to look after ourselves. Most important, we have kept alive the knowledge that has been part of our tradition for more than a thousand years—and now we are able to share what is relevant in it with our brothers and sisters across the world.” Continua »

Giovani costruttori di pace e il Dalai Lama partecipano al programma “The Stream” di Al Jazeera
Nov 9th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama partecipa online, insieme a Aluel Atem dal Sud Sudan e Paula Porras dalla Colombia, alla puntata del programma “The Stream” trasmesso sul canale in inglese di Al Jazeera. Dharamsala, 7 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Secondo incontro, questa mattina, tra i giovani costruttori di pace provenienti dalle zone di conflitto e Sua Santità il Dalai Lama. La sessione è iniziata con la partecipazione via internet del Dalai Lama e di due ragazze – Aluel Atem dal Sud Sudan e Paula Porras dalla Colombia – a una puntata di “The Stream”, una comunità attiva sui social media che ha uno spazio quotidiano sul canale in inglese di Al Jazeera.

Nelle sua considerazioni iniziali, il Dalai Lama ha fatto notare che il dialogo del giorno precedente gli era sembrato una chiacchierata tra vecchi amici e per rispondere a chi gli chiedeva su che cosa basa le sue attività a favore della pace ha risposto che l’aspetto fondamentale è sviluppare in se stessi la pace mentale, un tema che è oggetto della maggior parte dei testi che ha imparato a memoria e studiato quando era un ragazzo. “Ero uno studente un po’ pigro, però… ma crescendo ho capito quanto fossero utili quelle istruzioni e quegli insegnamenti”.

Molti dei ragazzi presenti all’incontro sono ex rifugiati e ora si occupano di aiutare altri migranti. Il corrispondente dal Libano ha chiesto al Dalai Lama qual è stata la sua esperienza come rifugiato. “All’inizio ero piuttosto disorientato, ma per fortuna avevamo già una connessione stretta e di vecchia data con l’India. Con l’aiuto del governo indiano e della gente comune, e con il sostegno di tante altre persone sparse per il mondo, siamo riusciti a prenderci cura di noi stessi. Ma la cosa più importante è che siamo riusciti a mantenere viva la nostra cultura, che è parte integrante delle nostre vite da secoli, e oggi siamo in grado di condividerla con i nostri fratelli e sorelle nel mondo”. Continua »

Dialogo con i giovani leader provenienti da zone di guerra
Nov 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama dà il benvenuto ai giovani dello USIP presso la sua residenza di Dharamsala prima dell’inizio del dialogo. 6 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – Anche quest’anno lo United States Institute of Peace ha offerto a 25 giovani leader, la maggior parte dei quali provenienti da zone di conflitto, l’opportunità di recarsi a Dharamsala per incontrare Sua Santità il Dalai Lama. Il primo dei due incontri in programma è avvenuto oggi, presso l’ufficio di Sua Santità. Sua Santità ha esordito dicendo che tutti gli esseri umani hanno la responsabilità di contribuire alla creazione di un mondo più pacifico e compassionevole. “Quando sorgono i conflitti – ha detto – ciò accade perché attribuiamo un’enfasi eccessiva a differenze del tutto secondarie come la razza, la nazionalità, la fede o i confini politici tra stati. Allora chi soffre? Tutti noi soffriamo. Abbiamo bisogno di ragionare e comprendere che noi esseri umani siamo tutti uguali”.

Nancy Lindborg, presidentessa dello USIP, ha invitato i giovani leader, un gruppo di ragazzi e ragazze provenienti da Afghanistan, Birmania, Colombia, Iraq, Nigeria, Sri Lanka, Sud Sudan, Siria, Tunisia, Emirati Arabi e USA a presentarsi uno ad uno e poi ha chiesto a Sua Santità a dare inizio al dialogo. Continua »

Youth Leaders from Conflict Zones in Dialogue with His Holiness the Dalai Lama
Nov 7th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama talking with USIP youth leaders during a tea break on the first day of their two day dialogue at his residence in Dharamsala, HP, India on November 6, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala, HP, India – In a repeat of last year’s fruitful meeting, the United States Institute of Peace have brought 25 Youth Leaders, mostly from conflict zones, to Dharamsala to interact with His Holiness the Dalai Lama. They met today for the first of two sessions at His Holiness’s Office. In his preliminary remarks His Holiness suggested that all human beings have a responsibility to contribute to the creation of a more peaceful and compassionate world. “When conflict arises due to our over-emphasis on secondary differences of race, nationality, faith or political boundaries between states, who suffers?” he asked, “We do. We need to look deeper and understand how in being human we are the same.” Continua »

Chiara Crotti: La mia esperienza a Dharamsala
Nov 7th, 2017 by admin

Tra i mesi di settembre e ottobre 2017, Chiara Crotti e Luca Perotto, due ragazzi di Bergamo studenti di medicina presso l’Università la Bicocca di Milano, hanno avuto l’opportunità  di trascorrere quarantacinque giorni a Dharamsala e di approfondire lo studio della medicina tibetana presso il Delek Hospital. Riceviamo e volentieri pubblichiamo il racconto e le riflessioni di Chiara sulla sua esperienza e l’incontro con la realtà  dei profughi tibetani nella “piccola Lhasa”.

Quando sono partita per Dharamsala, lo scorso settembre, non avevo ben chiaro il contesto in cui mi sarei trovata a vivere per un mese. Nei mesi precedenti la partenza, da studente di medicina in Exchange, mi ero soffermata a pensare quasi esclusivamente a ciò che avrei visto, imparato in ospedale, raramente mi ero seriamente preoccupata di come sarebbe stato tutto il resto. Così, quando per la prima volta aprii la porta dell’appartamento che io ed il mio collega Luca avevamo affittato, mi resi conto che non sarebbe stata esattamente una passeggiata. Gli standard di pulizia erano scadenti ma ce lo aspettavamo, le finestre non si potevano aprire e l’odore di stantio impregnava i mobili. Niente frigo o fornelli, il wc era da riempire con il secchio. Immediatamente ci rendemmo conto che avremmo dovuto fare la doccia praticamente seduti sulla lavatrice poiché questa era posta esattamente sotto il soffione dell’acqua. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Scienza, spiritualità e pace nel mondo
Nov 6th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante il suo intervento alla conferenza “Scienza, spiritualità e pace nel mondo” organizzata presso il Government Degree College di Dharamsala, il 4 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Dharamsala (India) – Su invito del Bhaktivedanta Institute, un centro per lo studio avanzato della scienza e dei vedanata, associato con l’International Society for Krishna Consciousness, oggi Sua Santità il Dalai Lama ha partecipato alla sessione inaugurale della conferenza “Scienza, spiritualità e pace nel mondo” organizzata a Dharamsala presso l’auditorium del Government Degree College.

Sua Santità è stato accolto sul palco e ha ricevuto un caloroso benvenuto da parte del pubblico presente. Dopo una lunga preghiera a Krishna, i relatori si sono riuniti per accendere una lampada votiva. Sudipto Ghosh, moderatore dell’incontro, ha fatto una breve introduzione che si è conclusa con una citazione del Dalai Lama “Se vuoi che gli altri siano felici, pratica la compassione; se desideri essere felice, pratica la compassione”. In un intervento successivo, P.B. Sharma ha fatto notare che la verità è il principio cardine sia della religione sia della scienza; l’intervento di Subhag Swami ha invece sottolineato la necessità e l’urgenza di creare una cultura di pace ed armonia.

Invitato a parlare, salutando come d’abitudine con “rispettati fratelli e sorelle”, il Dalai Lama ha fatto notare agli altri relatori che sul palco non era presente nessuna donna. Rivolgendosi al pubblico:

Fratelli e sorelle, sono estremamente felice di partecipare a questo incontro. Alcuni di noi, come il sottoscritto, appartengono al XX secolo, ma qui vedo anche tanti giovani che hanno meno di 20 anni e che appartengono alla nuova generazione del XXI secolo”. Continua »

Science, Spirituality & World Peace
Nov 5th, 2017 by admin

His Holiness the Dalai Lama addressing Tibetan students in the audience during the conference on Science, Spirituality & World Peace in Dharamsala, HP, India on November 4, 2017. Photo by Tenzin Choejor

Dharamsala, HP, India – Invited by the Bhaktivedanta Institute, a centre for advanced studies in science and Vedanta associated with the International Society for Krishna Consciousness, His Holiness the Dalai Lama attended the inaugural session of a conference on Science, Spirituality & World Peace today. The event took place in the auditorium of the Government Degree College, Dharamsala.

His Holiness was welcomed to the stage and presented with a bouquet. All stood for the National Anthem. After a song of praise to Lord Krishna, the principal guests gathered to light the peace lamp. The Chairman for the occasion, Dr Sudipto Ghosh gave a welcome address, concluding with a quotation from His Holiness, “If you want others to be happy, practise compassion; if you want to be happy yourself, practise compassion”. In a subsequent address elaborating on the theme of the conference, Dr PB Sharma remarked that truth, the cardinal principle of religion, is also a principle of science. A message from Subhag Swami stressed the need to create a culture of peace and harmony. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: I Tre Aspetti Principali del Sentiero di Je Tzongkhapa
Nov 5th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama, al termine degli insegnamenti presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala (India), insieme ai praticanti del Ghe Pel Ling di Milano che hanno sostenuto l’apertura della nuova scuola presso il Monastero di Namgyal, 3 novembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Thekchen Chöling, Dharamsala (India) – L’annuncio che Sua Santità il Dalai Lama avrebbe conferito insegnamenti anche oggi è stato dato con un preavviso relativamente breve. Nonostante ciò, più di 4000 persone hanno affolato il Tsuglagkhang, il Tempio Tibetano Principale, per ascoltarlo. Preso posto sul suo trono, Sua Santità ha raccontato di aver partecipato, il giorno prima, all’inaugurazione di una nuova scuola presso il Monastero di Namgyal. I giovani monaci che ora frequenteranno la scuola potranno ricevere all’interno del monastero anche un’educazione generale.

Tra i sostenitori di questo progetto ci sono 45 italiani dell’Istituto Studi di Buddhismo Tibetano Ghe Pel Ling di Milano e 130 vietnamiti, studenti di Thomthog Rinpoche, Abate del Monastero. Ed è proprio su loro richiesta che Sua Santità ha deciso di insegnare i Tre Aspetti del sentiero http://www.sangye.it/altro/?p=489 di Je Tzongkhapa, aggiungendo che anche i genitori dei giovani studenti del Monastero provenienti da Mon, Arunachal Pradesh, e i Tibetani provenienti dal Tibet avrebbero rappresentato i principali destinatari di questi insegnamenti. Dopo la recitazione del Sutra del Cuore in italiano e in tibetano, Sua Santità ha annunciato, come sua abitudine, che avrebbe innanzitutto ribadito l’importanza di impegnarsi nella pratica spirituale e ricordato di che cosa si occupa il Buddhismo. Continua »

Xi Jinping ai pastori nomadi del Tibet
Nov 3rd, 2017 by admin

Xi Jinping esorta i pastori nomadi del Tibet sud orientale a “mettere radici” nella loro terra a salvaguardia dell’integrità della Cina

2 novembre 2017. Rispondendo a una lettera inviatagli da una famiglia di pastori nomadi della Contea di Lhunze, terra al confine con lo stato indiano dell’Arunachal Pradesh, il Presidente cinese Xi Jimping ha esortato gli abitanti del luogo a “mettere radici” nell’area di frontiera a salvaguardia del territorio cinese.

La Contea di Lhunze è situata nella parte sud orientale della cosiddetta Regione Autonoma Tibetana, al confine con lo stato indiano dell’Arunachal Pradesh che Pechino rivendica come territorio cinese e che dal 2006 chiama “Tibet meridionale”. Il suo centro storico Tawang, luogo chiave per il buddismo tibetano, è stato per breve tempo occupato dalle forze cinesi durante la guerra del 1962 e da allora i due governi discutono l’esatto tracciato del confine.

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il Dalai Lama Visita lo Stato di Manipur
Oct 20th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla alla platea del City Convention Center di Imphal, il 18 ottobre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Imphal, Manipur, India – Al suo arrivo a Imphal ieri mattina, il Dalai Lama è stato accolto dal portavoce della Manipur Legislative Assembly, Y. Khemchand Singh, e dal Primo Ministro  N. Biren Singh, oltre che dal Segretario generale e direttore della polizia. Per il pranzo è stato invitato al Raj Bhavan dalla Governatrice dello Stato, Najma Heptulla.

Questa mattina, presso il City Convention Centre, il Dalai Lama ha incontrato i giornalisti.

Conoscevo Manipur sin dalla mia infanzia e ora sono estremamente felice di essere finalmente qui con voi” ha esordito Sua Santità.

Ovunque io vada, sottolineo sempre che noi esseri umani siamo tutti uguali. Tutti vogliamo vivere un’esistenza felice, ed è un nostro diritto, e il solo mezzo per riuscirci è sviluppare una autentica compassione per gli altri”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: Presentazione del Curriculum di Etica Secolare
Oct 18th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama e i rappresentanti delle 9 scuole che adotteranno il curriculum di Etica Universale preparato dalla fondazione Ayurgyan Nyas, durante l’incontro tenutosi presso la CJ DAV Public School di Meerut (India), il 16 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Meerut (India) – Dopo essere arrivato ieri pomeriggio a Delhi, Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto in auto la città di Meerut. Ad attenderlo alla CJ DAV Public School, bambini e ragazzi di varie scuole, ordinatamente in fila lungo la strada per dargli il benvenuto.

Salito sul palco, Sua Santità è stato accolto da un lungo applauso da parte degli oltre 1500 studenti, genitori e insegnanti che attendevano il suo arrivo. Dopo la tradizionale accensione della lampada votiva, Alpana Sharma, Direttrice dell’Istituto, ha dato formalmente il benvenuto al Dalai Lama. Il professor Avinash C. Pandey, direttore dell’Institute of Interdisciplinary Studies, presso l’Università di Allahabad, ed ex vice rettore della Bundhelkhand University di Jhansi, ha fatto una breve introduzione a proposito della Ayurgyan Nyas, di cui è membro fondatore.

Istituita nel 2014 sotto l’egida del Dalai Lama, la fondazione Ayurgyan Nyas si impegna a introdurre l’etica secolare nel sistema educativo indiano moderno. L’obiettivo è quello di implementare un curriculum che garantisca agli studenti uno sviluppo olistico, basato sui valori umani fondamentali.

Con questo curriculum – ha spiegato il professor Pandey – speriamo di indurre una trasformazione positiva nelle menti dei bambini, in coloro che rappresentano il futuro dell’umanità”.

Il curriculum è stato formalmente rivisto da Sua Santità e presentato ai direttori e ai rappresentanti di 9 scuole, provenienti da Delhi, Ghaziabad, Jhansi, Kanpur, Meerut e Pilibhit e che si sono pubblicamente impegnati ad adottarlo. Continua »

Pisa perde il gemellaggio con Hangzhou per aver ospitato il Dalai Lama
Oct 14th, 2017 by admin

12 ottobre 2017. La città cinese Hangzhou sospende provvisoriamente il gemellaggio con Pisa. Lo ha reso noto, il 10 ottobre, il sindaco Marco Filippeschi.

Mentre una delegazione del Comune si apprestava a partire, la settimana prossima, per la Cina in seguito all’invito della città gemellata di Hangzhou, spiega l’amministrazione pisana, “l’ufficio dei gemellaggi della città cinese ha fatto sapere al Comune con una sintetica nota che la delegazione pisana non sarebbe stata accolta come previsto, poiché a Pisa si è deciso di accogliere il Dalai Lama, dunque con una sospensione delle collaborazioni”.

Il Dalai Lama è cittadino onorario di Pisa e la provincia di Pisa ospita l’Istituto Lama Tzong Khapa, a Pomaia, come era stato illustrato di fronte a obiezioni fatte dal Consolato cinese. “Le città italiane – ha detto il sindaco Marco Filippeschi – fanno e faranno scelte in libertà e in buona fede. Il Dalai Lama ha incontrato giovani e studiosi parlando di evoluzione della mente, di convivenza e di pace. Nessuna intenzione  dunque d’interferire con la politica estera della Repubblica Popolare di Cina è stata manifestata. Quella della città cinese appare come una ritorsione alla quale Pisa vuole rispondere con pacatezza”. Il Comune, termina la nota dell’amministrazione, “non esercita ritorsioni e il sindaco ha affermato di voler mantenere il gemellaggio e l’amicizia: nei prossimi giorni cercherà di dialogare anche tramite il consolato e l’ambasciata, per un necessario chiarimento”. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, giornata conclusiva
Oct 8th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante i rituali preparatori, prima dell’iniziazione di lunga vita di Tara Bianca, durante l’ultima giornata di insegnamenti per i praticanti di Taiwan, presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, il 6 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – La mattina era chiara e luminosa quando Sua Santità il Dalai Lama ha raggiunto a piedi al Tempio Tibetano Principale. Non appena ha preso posto sul trono, il Dalai Lama ha annunciato che, a conclusione di queste intense giornate di insegnamenti, avrebbe conferito l’iniziazione di lunga vita di Tara Bianca per il buon auspicio di tutti. Mentre conduceva i rituali preparatori, ha chiesto che venissero recitati il Magala Sutta, il Sutra del Cuore e i mantra di Tara.

Sua Santità ha spiegato che l’iniziazione che stava per conferire proviene dalla raccolta delle Visioni Segrete del Quinto Dalai Lama e di aver ricevuto tutte e 25 le sezioni di questo ciclo di insegnamenti da Tagdrag Rinpoche quando era ancora giovane. Si tratta di una tradizione che è stata associata a tutti i Dalai Lama successivi al Quinto. Ha sottolineato anche di aver completato il ritiro di Ka-gye, gli Otto Heruka, e che quando una copia scritta delle Visioni Segrete del Quinto Dalai Lama gli è stata portata in India, è stato in grado di insegnarla.

Nel preambolo, il Dalai Lama ha ribadito che gli insegnamenti del Buddha si basano sulla ragione, non sulla fede cieca. Ha sottolineato l’importanza di comprendere perfettamente le Due Verità e le Quattro Nobili Verità, di impegnarsi nei Tre Addestramenti dell’Etica, nella concentrazione e nella saggezza, e di seguire le pratiche del sentiero individuale di piccolo, medio e grande scopo nell’ordine corretto. Ha osservato poi che è sulla base di tutto ciò, che il Tantra utilizza la mente più sottile di chiara luce, quella consapevolezza da cui tutte le oscurazioni sono state eliminate. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, seconda giornata
Oct 7th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama parla ai membri del Tibetan Nun Project, ai sostenitori del progetto e alle monache durante un’udienza presso la sua residenza a Dharamsala, il 4 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Prima di lasciare la sua residenza per raggiungere lo Tsuglagkhang, questa mattina Sua Santità il Dalai Lama ha incontrato alcuni esponenti del Tibetan Nun Project, in occasione del trentesimo anniversario dalla sua fondazione. Il gruppo includeva persone dello staff, membri del board, sostenitori del progetto e tutte le venti monache che hanno conseguito il titolo di Geshe-ma lo scorso inverno. Sua Santità ha detto che gli insegnamenti del Buddha sono fioriti in India in autentiche culle del sapere come Takshashila, Nalanda e Vikramashila. Non si trattava di una tradizione basata esclusivamente sulla fede, ma profondamente radicata nell’uso dell’intelletto e della logica, e che includeva anche  istruzioni accurate per trasformare la mente.

Oggi, nel XXI secolo, dopo oltre 30 anni di discussioni con gli scienziati, ho potuto constatare che gli insegnamenti dell’Università del Nalanda che abbiamo preservato in Tibet, sollecitano un grande interesse. Gli scienziati sono affascinati e colpiti dall’utilizzo della logica e dalla profonda conoscenza del funzionamento della mente elaborati dai grandi maestri del Nalanda”.

Grazie al sostegno del grande imperatore Trisong Detsen e dell’Adepto, Padmasambhava, Shantarakshita stabilì il buddhismo in Tibet. Fin da principio incoraggiò uno studio profondo e ragionato. E i monaci seguirono il suo modello. Tuttavia, dal momento che il Buddha diede l’ordinazione monastica anche alla sua madre adottiva, Mahaprajapati Gotami, e dichiarò che la predisposizione verso lo studio e la pratica da parte delle monache è uguale a quella dei monaci, ho ritenuto fosse appropriato garantire alle monache l’opportunità di studiare esattamente allo stesso modo”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama: “Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, terza giornata
Oct 7th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama risponde alle domande del pubblico, durante una breve pausa dagli insegnamenti conferiti presso il Tempio Tibetano principale di Dharamsala, 5 ottobre 2017. Foto di Lobsang Tsering

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Terminata la consueta recitazione del Mangala Sutta, del Sutra del Cuore e delle altre preghiere, Sua Santità il Dalai Lama si è rivolto ai praticanti presenti.

Tutti gli esseri senzienti, ovunque nello spazio, vogliono la felicità e, tra di essi, gli esseri umani che vivono su questo pianeta possiedono la facoltà del linguaggio e la capacità di comprensione. Eppure continuano a farsi coinvolgere nelle azioni peggiori. Persino gli animali feroci attaccano gli altri solo quando sono affamati, ma noi esseri umani indulgiamo in quella forma di violenza organizzata che è la guerra, e lo facciamo da secoli”.

Da quando sono nato, nel 1935, è stato un susseguirsi di conflitti. Tuttavia, verso la fine del XX secolo, la gente ha iniziato a far sentire la propria voce e a denunciare le guerre e la violenza. Le persone hanno iniziato a capire che la violenza non porta alcun beneficio. Questo fatto, unito allo spirito di riconciliazione presente in Germania e in Giappone alla fine della II Guerra Mondiale, sono indubbiamente segnali di progresso”. Continua »

1987-2017: ricordato il 30°anniversario dell’insurrezione di Lhasa
Oct 5th, 2017 by admin

3 ottobre 2017. Nel 30° anniversario dell’Insurrezione Tibetana del 1987, il movimento Free Tibet in collaborazione con Tibet Watch ha raccolto in un volume immagini inedite dell’insurrezione repressa con inaudita violenza dalla polizia cinese.

Fu un gruppo di ventuno monaci del monastero di Drepung, uno dei maggiori di Lhasa assieme a quelli di Sera e Ganden, a dare inizio alla protesta, il 29 settembre 1987. “La mattina presto, per non attrarre l’attenzione, i monaci si incamminarono alla volta di Lhasa”- si legge nella prefazione al volume –, “fecero prima sosta in una casa da tè e, circa alle 9.00, si diressero verso il Barkhor. Reggevano una bandiera tibetana disegnata su di un pezzo di cotone e gridavano ‘Il Tibet è indipendente’, ‘Possa il Dalai Lama vivere mille anni’. Nel volgere di poco tempo, almeno cento tibetani si unirono a loro. I monaci e cinque laici furono arrestati ma in quel primo giorno di protesta la folla fu dispersa senza violenza. Continua »

“Introduzione alla Via di Mezzo” di Chandrakirti, prima giornata
Oct 5th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la prima giornata di insegnamenti presso il Tempio Tibetano Principale di Dharamsala, 3 ottobre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Tempio Tibetano Principale, Dharamsala – Sono oltre 6000 i praticanti che hanno atteso l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama al Tempio Tibetano Principale per l’inizio dei quattro giorni di insegnamenti richiesti dalla comunità cinese di Taiwan. In piedi, dinanzi al suo trono, il Dalai Lama ha salutato tutti. Un gruppo di monaci thailandesi ha recitato in lingua pali il Mangala Sutta (Il discorso sulla felicità), seguito da oltre 1300 praticanti cinesi, arrivati per l’occasione da Taiwan e appartenenti a 22 organizzazioni culturali facenti parte della International Association of Tibetan Buddhist Dharma, che hanno recitato in cinese il Sutra del Cuore.

Sua Santità il Dalai Lama ha esordito dicendo che è proprio ai praticanti cinesi che sono dedicati gli insegnamenti che avrebbe dato durante la giornata. Ha aggiunto poi che sono presenti anche numerosi praticanti provenienti da altri paesi tradizionalmente buddhisti – India, Nepal, Corea, Russia e Vietnam – e da paesi relativamente nuovi al buddhismo come Israele, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito e USA. Messi insieme, rappresentano 69 nazioni. Il Dalai Lama ha poi detto che avrebbe fatto una breve introduzione prima degli insegnamenti. Continua »

Insegnamenti di Dzogchen e conferenza pubblica
Sep 28th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama mentre rilascia un’intervista alla TV lettone, Riga, 25 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Riga, Lettonia – Prima di lasciare l’hotel per raggiungere la Skonto Hall per l’ultima sessione di insegnamenti, Sua Santità il Dalai Lama ha rilasciato un’intervista a Gundars Reders della TV Lettone, conduttore della striscia quotidiana “One to One”. Reders ha subito chiesto al Dalai Lama che cosa intende quando afferma che oggi il mondo è in crisi.

C’è molta paura e rabbia, bisogni non soddisfatti e sfruttamento, un enorme divario tra ricchi e poveri, bambini che soffrono di malnutrizione. Molti dei problemi che l’umanità si trova ad dover affrontare li abbiamo creati noi”.

Reders ha poi chiesto se sia davvero possibile contrastare il terrorismo attraverso la compassione o se non si tratti di un’utopia. Sua Santità ha risposto che tutti i nostri problemi possono veramente essere risolti grazie alla compassione, cominciando per esempio con il ricordare che anche le persone che li creano sono esseri umani come noi. Ricorrere all’uso della forza non fa altro che creare nuovi terroristi. E’ un approccio ormai obsoleto, che riflette una sistema educativo focalizzato esclusivamente su traguardi materiali e che dedica troppo poco spazio ai valori interiori. Ha poi citato i costanti sforzi per la creazione di un curriculum che introduca l’etica secolare nell’approccio educativo contemporaneo. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Riga: insegnamenti su “Gli stadi della meditazione” e “Gli stadi sul sentiero”
Sep 25th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la conferenza stampa che si è tenuta nella Skonto Hall di Riga (Lettonia) il 23 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Conferenza stampa e insegnamenti su “Gli stadi della meditazione” e “Gli stadi sul sentiero”

Riga (Lettonia) – Una splendida giornata autunnale ha accolto l’arrivo di Sua Santità il Dalai Lama presso la Skonto Hall di Riga dove, prima di tutti, ha incontrato i rappresentanti della stampa.

Sono felice di essere qui – ha esordito il Dalai Lama – Come esseri umani siamo tutti uguali e dunque prestare troppa attenzione a differenze che sono del tutto secondarie può condurci al conflitto e alla violenza. I nostri volti sono uguali: abbiamo due occhi, un naso e una bocca. E al di là dei nostri volti, le nostre menti ed emozioni sono uguali: tutti desideriamo la pace e la felicità, cose che la violenza impedisce completamente”.

I cambiamenti climatici non riguardano solo alcuni paesi, hanno un impatto su tutti noi. La natura ci sta insegnando che noi esseri umani dobbiamo lavorare tutti insieme, come un’unica comunità. Per questo mi impegno a diffondere la consapevolezza della nostra uguaglianza come esseri umani. In più, dal momento che tutte le principali tradizioni religiose promuovono lo stesso messaggio di amore e compassione, mi impegno costantemente a promuovere l’armonia religiosa e il rispetto reciproco tra i diversi credo. E su questo punto, anche voi media potete essere di grande aiuto”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama a Riga: seconda parte degli insegnamenti
Sep 25th, 2017 by admin

Sua Santità il Dalai Lama durante la seconda giornata di insegnamenti presso la Skonto Hall di Riga, Lettonia, il 24 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor

Incontro con i parlamentari delle Repubbliche Baltiche e seconda parte degli insegnamenti

Riga (Lettonia) – Giunto in auto per la seconda giornata di insegnamenti alla Skonto Hall, Sua Santità il Dalai Lama è stato accolto all’ingresso da una folla di praticanti e sostenitori, desiderosi di salutarlo e incrociare il suo sguardo. Primo appuntamento, la colazione con i Parlamentari delle Repubbliche Baltiche, Lettonia, Estonia e Lituania.

Andrea Buikis, sostenitore della causa tibetana di vecchia data e accademico lettone, ha ricordato a Sua Santità che gli stati baltici sono stati occupati per oltre 50 anni e per questo grande è la vicinanza e la comprensione nei confronti del popolo tibetano. Ha aggiunto che ci sono numerosi gruppi parlamentari in Lettonia, ma i due a cui è più interessato sono quelli che si occupano del Tibet e di Taiwan. Ha poi concluso dicendo: “Siamo felici di dare l’opportunità di incontrarla a persone che diversamente non avrebbero mai avuto l’occasione”. Continua »

Sua Santità il Dalai Lama arriva a Riga, Lettonia, per due giorni di insegnamenti
Sep 24th, 2017 by admin

Sostenitori e praticanti accolgono Sua Santità il Dalai Lama al suo arrivo all’hotel di Riga, Lettonia, il 22 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor