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Sua Santità il Dalai Lama posa la prima pietra della biblioteca e del centro studi di Thiksey
July 30th, 2018 by admin

Sua Santità il Dalai Lama scopre la lapide commemorativa per la posa della prima pietra della biblioteca e del centro Didattico del Monastero Thiksey di Leh, Ladakh, India, il 29 luglio 2018. Foto di Tenzin Choejor

29 luglio 2018. Leh, Ladakh, India – Una mattina tersa e luminosa ha accompagnato Sua Santità il Dalai Lama nel suo breve viaggio dallo Shewatsel Phodrang, dove risiede, fino al Monastero di Thiksey. All’ombra di pioppi e salici, la strada è costeggiata da stupa e passa accanto allo Shey Palace fino al monastero di Thiksey. Al suo arrivo, il Dalai Lama è stato accolto dall’ex membro del Rajya Sabha, Thiksey Rinpoche, e scortato al padiglione didattico ai piedi dello sperone roccioso su cui sorge il monastero; lì Sua Santità ha acceso una lampada di buon auspicio e reso i suoi omaggi alla statua del Buddha. A Sua Santità è stato poi mostrato il modello e il progetto della nuova biblioteca e del centro studi, per i quali Thiksey Rinpoche ha chiesto la sua benedizione e la posa della prima pietra.

Dopo che Sua Santità ha preso posto di fronte a una folla di oltre 2.500 persone, Thiksey Rinpoche ha fatto l’offerta del mandala e della rappresentazioni del corpo, della parola e della mente dell’illuminazione. Nella sua introduzione all’incontro, Rinpoche ha reso omaggio a Sua Santità, agli altri ospiti d’onore, agli studenti e al pubblico.

Ha ricordato l’impegno di Sua Santità nel promuovere i valori umani, l’armonia interreligiosa, la conservazione della cultura tibetana e la protezione dell’ambiente naturale tibetano, nonché il desiderio di far rivivere l’antiche saggezza indiana. Impegni che ha definito benèfici e rilevanti per il mondo contemporaneo. Inoltre, ha detto, rappresentano obiettivi ai quali chiunque può contribuire.

“Memori del desiderio di Sua Santità di incoraggiare l’interesse per l’etica secolare, mantenendo viva la Tradizione del Nalanda” ha aggiunto Thiksey Rinpoche “abbiamo deciso di costruire una biblioteca e un centro studi. Abbiamo anche in programma di mettere a disposizione delle scuole, dei monasteri femminili e maschili del Ladakh il curriculum di etica secolare. Sua Santità ci consiglia sempre che, così come ci prendiamo cura della nostra salute, dobbiamo anche addestrare la nostra mente”. Thiksey Rinpoche ha poi chiesto al Consiglio autonomo per lo sviluppo del Ladakh (LAHDC) di sostenere questi progetti.

Geshe Shedrup Jhampa, responsabile dell’Associazione All Ladakh Gonpa, ha sottolineato la sacralità del luogo dell’incontro odierno: qui, non solo Lotsawa Rinchen Zangpo ha pregato affinché i monaci mantenessero puri i voti e il Dharma fiorisse, ma è stato costruito anche il monastero di Thiksey, il primo della valle, fondato da Jangsem Sherab Zangpo, studente di Je Tsongkhapa. Thiksey Rinpoche è la sua nona reincarnazione.

Geshe Shedrup Jhampa ha elogiato Thiksey Rinpoche per aver progettato un centro studi in questo ambiente meraviglioso, non lontano da Leh, e dove verranno insegnati il Buddhismo, l’addestramento alla logica e al dibattito e la meditazione. Ha invitato tutti i presenti a sostenere Thiksey Rinpoche in questo sforzo. Il centro sarà aperto a chiunque senza discriminazioni, ha aggiunto, citando con favore le recenti osservazioni di Drikung Chetsang Rinpoche contro le discriminazioni di casta.

Il presidente dell’Associazione buddhista del Ladakh (LBA) Tsewang Thinles ha ringraziato Thiksey Rinpoche per la sua iniziativa prima di annunciare una nuova risoluzione per la promozione dell’armonia tra le varie comunità della regione, presentata questa mattina a Sua Santità. Ha detto che la LBA farà ogni sforzo per renderla una misura permanente e per contrastare qualsiasi tentativo di creare discordie tra la gente del Ladakh. Ha infine annunciato che Sua Santità ha promesso di fare ritorno di nuovo a Ladakh l’anno prossimo.

Dorje Motup, CEO del LAHDC, ha salutato tutti i presenti e ha ringraziato Sua Santità per l’influenza positiva che ha avuto nell’incoraggiare l’amicizia e l’armonia tra i buddhisti e altre comunità locali. Ribadendo l’utilità della biblioteca e del centro studi, ha dichiarato che il LAHDC avrebbe dato al progetto tutto il supporto necessario.

Thubten Tsewang, deputato del Ladakh, ha espresso la sua approvazione per l’iniziativa di trasformare i templi e i monasteri della regione himalayana in centri per la formazione e lo studio. Se non si adottano misure per migliorare l’istruzione – ha aggiunto – le persone rimarranno ignoranti, lasciando spazio a tendenze settarie.

Rigzin Jora ha esordito dicendo quanto siano fortunati i Ladakhi ad avere tra loro così spesso Sua Santità. Inoltre, grazie all’intervento di Bakula Rinpoche, molti monaci hanno potuto studiare nei grandi monasteri tibetani restaurati nel sud dell’India. Il risultato è la crescita costante del numero di studiosi e di insegnanti qualificati che poi tornano qui, dopo anni di formazione nella tradizione del Nalanda, che sostiene l’uso della ragione e di uno scetticismo intelligente rispetto alla sola fede.

Tsering Dorje ha osservato che mentre molti monasteri possiedono già delle biblioteche con l’intera collezione del Kangyur e del Tengyur, la prospettiva di una moderna biblioteca qui a Thiksey è entusiasmante. Ha esortato il pubblico a frequentarla quando sarà operativa. Ha concluso con la preghiera che Sua Santità viva a lungo e ritorni sempre nel Ladakh.

Infine, ha preso la parola Sua Santità.

“Oggi siamo tutti qui perché Thiksey Rinpoche ha deciso di creare una biblioteca e un centro per lo studio. Nei molti anni in cui sono venuto in Ladakh ho visto tanti progressi, nuove scuole, un migliore tenore di vita. Anche il livello generale di conoscenza è migliorato da quando i monaci e le monache possono studiare nei nostri monasteri nel sud dell’India”.

“Lo sviluppo materiale continuerà, ma da solo non è sufficiente a soddisfare le nostre esigenze. Nelle società altamente sviluppate – in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone – la maggior parte delle persone non è né felice né in pace. L’egoismo non premia, mentre se si dimostra una sincera preoccupazione per le esigenze degli altri, otterrete la loro amicizia. Ecco perché tutte le tradizioni religiose incoraggiano lo sviluppo dell’amore e della compassione”.

“Recentemente, a Delhi, ho incontrato i rappresentanti di vari paesi buddhisti e ho chiesto loro se dal loro punto di vista la pratica spirituale è attuale ancora oggi? Ho sottolineato che in molte parti del mondo, nonostante il notevole sviluppo materiale, l’incapacità delle persone di trovare la pace della mente le porta a all’uso di alcol e droghe. In alcuni paesi, come il Giappone, i suicidi sono in aumento”.

“Avere una mente indisciplinata, guardare sempre gli altri dall’alto in basso non crea altro che competizione e sopraffazione. Thiksey Rinpoche ha annunciato di voler formare le persone nell’etica secolare perché abbiamo bisogno di buon cuore nella nostra vita quotidiana. L’amore e la compassione fanno bene alla salute, la rabbia e l’odio no. Questa opportunità di studiare la psicologia e la logica sarà utile e di grande beneficio”.

“Anche l’armonia interreligiosa contribuisce alla pace all’interno di una comunità. Quando ero a Zanskar ho visitato una scuola musulmana e ho parlato dell’importanza di risolvere le discordie tra buddhisti e musulmani. Questa mattina, una delegazione è venuta a trovarmi per presentare una risoluzione che ha come obiettivo preservare e difendere l’armonia tra le diverse religioni, nonché tra le diverse tradizioni buddhiste. Perché abbia successo, sarà necessario superare la ristrettezza di vedute, ma sono molto lieto di aver ricevuto questa proposta”.

“A volte la discordia nasce a causa di ingerenze politiche. In altri casi è perché un modo di pensare ormai obsoleto è diventato una consuetudine accettata. Un esempio è guardare con disprezzo le cosiddette “caste inferiori”. Questo tipo di discriminazione deve essere abbandonato. Allo stesso modo, il settarismo è altrettanto dannoso, perché le tradizioni spirituali hanno lo scopo di contrastare le emozioni distruttive come la rabbia e il disprezzo, non di promuoverle”.

“Il buddhismo nel suo complesso comprende insegnamenti per persone con diverse predisposizioni. Tuttavia, tutte le scuole buddhiste tibetane derivano dalla Tradizione del Nalanda e dallo studio dei Tredici Testi Classici:

1. Sutra per la liberazione individuale o Pratimoksha Sutra
2. Il Sutra della Disciplina o 
Vinayasutra di Gunaprabha
3. Il compendio della Conoscenza Superiore o l’
Abhidharmasamuccaya di Asanga
4. Il tesoro della Conoscenza Superiore o 
Abhidharmakosha di Vasubandhu
5. La saggezza fondamentale della Via di Mezzo o 
Mulamadhyamakakarika di Nagarjuna
6. L’ingresso nella Via di Mezzo o 
Madhyamakavatara di Chandrakirti,
7. Le quattrocento stanze o 
Chatuhshataka Shastra di Aryadeva
8. La Guida allo stile di vita del Bodhisattva o 
Bodhicharyavatara di Shantideva

e i Cinque Testi di Maitreya / Asanga,

9. L’Ornamento della Chiara Realizzazione Clear o Abhisamayalankara
10. Ornamento del grande veicolo o 
Mahayanasutralamkara
11. La via di mezzo tra gli estremi o 
Madhyantavibhanga
12. Distinguere i fenomeni dalla loro natura intrinseca o 
Dharmadharmatavibhanga
13. Trattato sul Continuum Sublime o l’
Uttaratantra Shastra.

“Questi libri comprendono la struttura generale degli insegnamenti. Li dobbiamo leggere e studiare, perché la fede da sola non basta. Domani e dopodomani darò degli insegnamenti, quindi ci sarà l’opportunità di parlarne ancora”.

L’amministratore del monastero di Thiksey ha ringraziato tutti a conclusione del discorso del Dalai Lama.

Un breve tragitto da Thiksey ha condotto Sua Santità al Sindhu Ghat, sulle rive del fiume Sindhu, comunemente noto come Indo e che sorge nel Tibet, dove si è tenuto per un pranzo organizzato dal LAHDC e preceduto da una esibizione di alcuni artisti Ladakhi.

Sua Santità ha ringraziato il LAHDC per l’invito e ha espresso gratitudine per tutti coloro che hanno contribuito al successo della sua visita nel Ladakh.

“Oggi siamo stati raggiunti dagli amici conosciuti in gioventù: Drikung Chetsang Rinpoche, che ha affrontato grandi difficoltà in Tibet dopo il 1959, ma che alla fine è stato in grado di fuggire in esilio. Ha raggiunto i suoi parenti in Occidente, ma poi è tornato in India, dove ha lavorato sodo per adempiere alle sue responsabilità verso la sua tradizione spirituale”.

“Con Lama Lobsang ci conosciamo dal 1956. A quei tempi indossava le vesti di un monaco di Theravada”.

“Ora, il mio stomaco mi sta dicendo che è il momento di pranzo”. “Grazie per essere qui con noi oggi”, ha detto a Sua Santità Avny Lavasa, Vice Commissario di Leh. “Il vostro messaggio di armonia è un’ispirazione per tutti noi, mentre la vostra energia è qualcosa che possiamo solo sperare di emulare. Attendiamo con impazienza la vostra prossima visita”.

Dopo un piacevole pranzo con alcuni ospiti, allestito sotto una shamiana proprio sulle rive del fiume, Sua Santità ha fatto ritorno allo Shewatsel Phodrang. Come preannunciato, nei prossimi giorni darà insegnamenti allo Shewatsel sulla Guida allo stile di vita del Bodhisattva.

Un particolare ringraziamento per la traduzione e per la sua amorevole gentilezza alla Dr.ssa Carolina Lami.

http://154.35.150.101/news/2018/posa-della-prima-pietra-della-biblioteca-e-del-centro-studi-di-thiksey


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