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Migliaia di monaci, monache “politicamente ri-educate” dopo lo sfratto forzato da Yachen Gar del Sichuan
July 7th, 2019 by admin

Secondo fonti tibetane migliaia di monaci e monache, costretti a lasciare il centro buddista tibetano Yachen Gar nella provincia occidentale del Sichuan in Cina e obbligati a tornare nelle loro città d’origine sono stati “radunati” dalle autorità e saranno sottoposti a  “rieducazione politica”.

In una campagna che ha avuto inizio a maggio, le deportazioni hanno riguardato principalmente i residenti provenienti da zone al di fuori del Sichuan che soggiornavano nel vasto complesso del tempio nella prefettura di Kardze, Palyul.  Si stima che negli ultimi anni aveva ospitato circa 10.000 monaci, suore e praticanti laici dediti allo studio delle Scritture e alla meditazione.

Parlando a RFA, un tibetano residente nella zona ha detto che “le autorità cinesi hanno ordinato che il numero di monaci e monache che soggiornano a Yachen Gar non superi le 4.700 unità, e per questo molti monaci e monache sono stati allontanati con la forza dall’istituto. Quei monaci e suore che sono stati forzatamente riportati ai loro luoghi di nascita sono strettamente sorvegliati  dalla polizia cinese locale e obbligati a  frequentare corsi di rieducazione politica [nelle prigioni] nelle loro città d’origine”.

La fonte ha detto che a causa dell’ eccessivo numero di persone, in un centro di detenzione di Jomda, “molti sono stati inviati nella città di Chamdo per la  rieducazione politica. Non appena vengono portati nei centri di detenzione, i loro cellulari vengono confiscati, isolandoli completamente con l’esterno”.

Una seconda ha detto a RFA che “70 monaci e monache sono detenuti a Jomda e stanno subendo una intensa rieducazione politica dopo essere stati convocati dalla polizia al loro ritorno nelle loro città. I monaci e le monache sono costretti a indossare gli abiti dei laici nel centro di detenzione e le autorità cinesi costringono quotidianamente a denunciare il leader spirituale tibetano, il Dalai Lama. Sono anche obbligati a memorizzare la propaganda politica del governo e successivamente vengono eseguiti degli esami. Questi monaci e monache potrebbero essere trattenuti per la rieducazione politica per diversi mesi prima di essere rilasciati alle loro famiglie. Dopodiché, non potranno più iscriversi ad altri monasteri o trasferirsi altrove”.

Il mese scorso, le fonti hanno detto a RFA che circa 3.500 monaci e monache sono state costrette a lasciare il Garach Yachen, mentre sono circa 600 i funzionari cinesi permanentemente di vedetta al centro per “mantenere una stretta sorveglianza” su quelli che restano e per il controllo dei visitatori esterni.

Per evitare scene di disperazione tra i residenti espulsi e i loro amici, è stato vietato accompagnare coloro che vengono allontanati mentre vengono fatti salire sugli autobus per essere portati ai luoghi di destinazione.

Una strategia in evoluzione

Un gruppo per i diritti tibetano ha dichiarato, in una relazione di marzo 2017, che “le persecuzioni di Yachen Gar e del più noto complesso Larung Gar nella contea di Sertuan (Seda) del Sichuan fanno parte di “una strategia politica in evoluzione”, volta a controllare l’influenza e la crescita di questi importanti centri per lo studio e la pratica del buddismo tibetano”.

La Campagna internazionale per il Tibet, con base a Washington dichiara che”entrambi i centri hanno attirato migliaia di praticanti cinesi per studiare l’etica buddista e ricevere insegnamenti spirituali sin dalla loro istituzione, e hanno creato un ponte tra le comunità tibetane e cinesi”.

Durante il 2017 e il 2018, almeno 4.820 monaci e monache tibetane e cinesi sono stati allontanati da Larung Gar. Dal 2001 oltre 7.000 abitazioni e altre strutture sono state demolite.

Il mese scorso, Tenzin Dorjee, presidente della Commissione bipartisan degli Stati Uniti sulla libertà religiosa internazionale, ha definito le restrizioni cinesi a Yachen Gar una “eclatante violazione della libertà di religione”, dichiarando a RFA che le restrizioni in Tibet stavano “andando di male in peggio”.

Traduzione a cura della Laogai Research Foundation Italia Onlus


Fonte: RFA,01/07/2019

English article,RFA:

Thousands of Monks, Nuns ‘Politically Re-Educated’ After Eviction From Sichuan’s Yachen Gar, https://www.laogai.it/migliaia-di-monaci-monache-politicamente-ri-educate-dopo-lo-sfratto-forzato-da-yachen-gar-del-sichuan/


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