Archive for the ‘Dalai Lama La vera realtà IT’ Category

S.S. Dalai Lama: L’originazione dipendente

Sua Santità il Dalai Lama: Se indaghiamo in modo analitico, ci rendiamo conto che l'abituale netta distinzione che facciamo tra ‘io’ e gli ‘altri’ è un’esagerazione.

Sua Santità il Dalai Lama: Se indaghiamo in modo analitico, ci rendiamo conto che l'abituale netta distinzione che facciamo tra ‘io’ e gli ‘altri’ è un’esagerazione.

L’interdipendenza nasce quando una persona percepisce di essere vincolata ad altre per il conseguimento di un obiettivo (vantaggio) comune a tutto e a tutti.

Una riflessione di Sua Santità il Dalai Lama sulla stretta interrelazione che lega tutti gli esseri sulla Terra, tratta da Siddhi, periodico del buddhismo Mahayana e rivista dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Sua Santità il Dalai Lama

Nella vita quotidiana siamo impegnati in innumerevoli e svariate attività e riceviamo numerosissimi input sensoriali.

Il problema del fraintendimento, che naturalmente può essere più o meno grave, nasce quasi sempre dalla nostra tendenza a isolare particolari aspetti di un evento o di un’esperienza e a vederli come se ne costituissero la totalità. Continua »

 

S. S. Dalai Lama: Consapevolezza e meditazione sull’impermanenza

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza”.

Sua Santità il Dalai Lama: Consapevolezza e meditazione sull’impermanenza

Durante gli anni della mia vita ho incontrato così tante persone. Esse ora sono soltanto oggetti della mia memoria. Oggigiorno incontro molte più persone nuove. E’ come assistere a un dramma; dopo aver recitato la loro parte, esse cambiano costume e riappaiono. Se passiamo le nostre brevi vite sotto l’influenza del desiderio e dell’odio, se per il bene di quelle nostre brevi vite accresciamo le nostre illusioni, il danno che faremo sarà di ben lunga durata, poiché distruggerà le nostre prospettive di ottenere la felicità ultima.

Lama Tzong Khapa dice che quando la nostra contemplazione dell’impermanenza diviene molto ferma e stabile, tutto ciò in cui ci imbattiamo ci insegnerà l’impermanenza.
Egli dice che il processo dell’approssimarsi alla morte inizia subito al momento del concepimento e che quando siamo vivi, le nostre vite sono costantemente tormentate dalla malattia e dall’invecchiamento. Mentre siamo sani e vivi, non dovremmo farci sedurre dall’idea che non moriremo. Non dovremmo provare un’immemore felicità quando stiamo bene; è meglio essere preparati Continua »

 

S.S. il Dalai Lama: Interdipendenza

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando ci si troverà di fronte ad una situazione in cui si genera compassione, invece di acquisire maggior distacco dall’oggetto di tale sentimento, il coinvolgimento sarà più profondo e pieno”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando ci si troverà di fronte ad una situazione in cui si genera compassione, invece di acquisire maggior distacco dall’oggetto di tale sentimento, il coinvolgimento sarà più profondo e pieno”.

Sua Santità Tenzin Ghiatzo XIV Dalai Lama del Tibet: Interdipendenza

In una discussione intorno all’interdipendenza, l’interconnessione e la natura della realtà, la prima domanda è: cosa è il tempo?

Si può identificare il tempo come una qualche sorta di entità indipendente.
Ma, generalmente parlando, ci sono realtà materiali esterne e sentimenti o esperienze interne.
Se ci si volge alle cose esterne, generalmente c’è un passato, un presente e un futuro.
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S.S. il Dalai Lama: la vacuità

Sua Santità il Dalai Lama sulla vacuità

Sua Santità il Dalai Lama sulla vacuità

Insegnamento di Sua Santità il Dalai Lama sulla vacuità.

Una delle principali visioni filosofiche del buddhismo è quella conosciuta come teoria della vacuità. Il principio di questa teoria è la consapevolezza che vi sia una disparità fondamentale tra come noi percepiamo il mondo, inclusa la nostra stessa esistenza, e l’effettiva realtà dei fenomeni. Nella nostra esperienza quotidiana tendiamo a relazionarci con il mondo e con noi stessi come se entrambe le entità fossero dotate di una definibile, duratura e consistente realtà. Per esempio, se prendiamo in esame la nostra concezione del Sé, troveremo che siamo propensi a credere che esista qualcosa di solido e permanente al nostro interno, indipendente dagli elementi esterni, sia fisici sia mentali. Continua »

 

S.S. Dalai Lama: La mancanza d’esistenza intrinseca

Sua Santità il Dalai Lama: “Fenomeni come la forma sono considerate ingannevoli, perché il loro modo di apparire ed il loro modo di esistenza non sono tra loro in accordo”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Fenomeni come la forma sono considerate ingannevoli, perché il loro modo di apparire ed il loro modo di esistenza non sono tra loro in accordo”.

Estratto dal volume: “Saggezza Trascendente” di Sua Santità il Dalai Lama, tradotto, pubblicato ed annotato da Alan B. Wallace, edizioni Snow Lion.

In questo adattamento dal suo libro “La saggezza trascendente”, tradotto e curato da B. Alan Wallace, Sua Santità porta in primo piano i quesiti ed i dubbi sorti spontaneamente agli studenti che hanno riflettuto su principi buddisti basilari, spiegando il significato di cosa c’è di reale o meno. Questa esposizione straordinariamente chiara sulla saggezza spiegata dalla Guida alla Via del Bodhisattva si basa su un insegnamento orale dato in Svizzera da Sua Santità il Dalai Lama davanti ad un pubblico di migliaia di tibetani e occidentali nel 1979.
Il testo di Shantideva “La Via del Bodhisattva” qui consultabile
http://www.sangye.it/altro/?cat=15 è uno dei più importanti della tradizione della pratica buddista Mahayana. Il suo nono capitolo, la saggezza trascendente, qui consultabile http://www.sangye.it/altro/?p=2425, è noto tra gli studiosi buddisti come un’esposizione impegnativa della filosofia Madhyamika, Continua »

 

S.S. VII Dalai Lama Kelsang Gyatso: Lasciar cadere la pioggia del compimento

LASCIAR CADERE LA PIOGGIA DEL COMPIMENTO

Una canzone spirituale sul sostenimento delle Quattro Consapevolezze, Integrato con Istruzioni sulla Meditazione sulla visione di Mezzo della Vacuità.

Del Settimo Dalai Lama Kelsang Gyatso (1708 – 1757).

Sull’immutabile cuscino

Dell’unione di Metodo e Conoscenza,

siede il gentile Guru, Continua »