The Six Perfections by H. H. The Dalai Lama

The Six Perfections by H. H. The Dalai Lama

1. Generosity

The first among the six perfections is generosity. Generosity is of three types: giving material aid, giving dharma, and protecting from fear. “Giving dharma” refers to the giving of teachings to other sentient beings out of the pure motivation to benefit them. The phrase does not only refer to high lamas giving teachings seated on high thrones. You should not have the notion that dharma teachings should be preceded by impressive rituals such as the blowing of conch shells and the like. Rather, any instruction given out of compassion and a kind heart by anyone is considered generosity of the dharma. Continue reading »

Discorso di S.S. il Dalai Lama per il 45° anniveDiscorso di S.S. il Dalai Lama per il 48° anniversario dell’insurrezione nazionale tibetana

Sua Santità il Dalai Lama: Esprimo la mia gratitudine a tutti quei governi e alla gente nella comunità internazionale per il loro interesse ed il loro sostegno alla questione tibetana.

Discorso di Sua Santità il Dalai Lama in occasione del 48º anniversario dell’Insurrezione Nazionale Tibetana.

 10 marzo 2007 In occasione del quarantottesimo anniversario della pacifica insurrezione del popolo tibetano a Lhasa nel 1959, elevo le mie preghiere ed offro il mio omaggio a tutti quei tibetani che hanno sofferto e sacrificato le loro vite per la causa del popolo tibetano. Esprimo, inoltre, la mia solidarietà a coloro che stanno attualmente soffrendo repressione e prigionia. Continue reading »

16 S.S. Dalai Lama: Affidarsi tramite il pensiero ad un maestro spirituale

Sua Santità il Dalai Lama: Affidarsi a un guru tramite il pensiero comporta innanzitutto coltivare una profonda fiducia in lui.

Sua Santità il Dalai Lama: Affidarsi a un guru tramite il pensiero comporta innanzitutto coltivare una profonda fiducia in lui.

Sua Santità il Dalai Lama: Affidarsi tramite il pensiero ad un maestro spirituale

16 Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama del Lamrim del Panchen Lobsang Choekyi Gyaltsen a Dharamsala, in India, marzo 1988.

Sua Santità il Dalai Lama

Adesso dovreste chiedervi quale sia il motivo per cui voi, e tutti gli altri esseri senzienti, siete ostaggi del ciclo dell’esistenza e vittime di queste spiacevoli sofferenze. La risposta è che non avete un corretto rapporto con il maestro spirituale. Quindi chiedetegli di concedervi l’ispirazione per farvi superare gli ostacoli che vi impediscono di portare a termine il sentiero.

L’autentica pratica di affidarsi all’insegnante spirituale si compone di due parti: tramite il pensiero e tramite l’azione. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: I principi buddisti e la mente.

Sua Santità il Dalai Lama: Ogni volta che la mente s'imbatte in un fenomeno, diventa immediatamente un suo riflesso, ma la sua natura resta simile a quella di uno specchio.

Sua Santità il Dalai Lama: Ogni volta che la mente s'imbatte in un fenomeno, diventa immediatamente un suo riflesso, ma la sua natura resta simile a quella di uno specchio.

In udienza da Sua Santità il Dalai Lama al Tushita Meditation Centre FPMT, Dharamsala, in India, nel novembre 1990. Sua Santità discute una serie di argomenti, tra cui i principi buddisti, la mente, il rapporto tra maestro ed allievo. Trascritto e curato da Ven. Thubten Chodron.

Continua da qui http://www.sangye.it/wordpress2/?p=3796.

Domanda: Se tutti i fenomeni e le loro basi di imputazione sono semplicemente imputate dalla concettualità, come è possibile che una coscienza sensoriale conosca un oggetto direttamente senza concettualità? Quali sono le cause che devono sorgere nella coscienza sensoriale per precedere la concettualità?
Sua Santità il Dalai Lama: Anche se tutti i fenomeni e le loro basi di imputazione sono imputati dalla concettualità, non è necessario che i fenomeni e le concezioni designanti siano sempre al tempo stesso presenti. Vi dirò una piccola storia. Un monaco dell’Amdo, nel Tibet nord orientale, andò a visitare un anziano lama per chiarire alcuni dubbi. Egli disse: “Dubito di quanto si dice nelle Scritture, che tutti i fenomeni sono semplicemente designati dal pensiero o concezione.” Il lama rispose: “Sì, questo è un punto molto difficile.” Dopo che il monaco lasciò la stanza, disse, ” Non è necessario che il pensiero che designa quei fenomeni debba essere sempre legato a quei fenomeni. “

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