2 -Insegnamenti S.S. Dalai Lama Dharamsala marzo 2004

Luciano Villa e Graziella Romania in udienza da Sua santità il Dalai Lama col gruppo del Centro Studi Tibetano Sangye Cioeling

Luciano Villa e Graziella Romania in udienza da Sua santità il Dalai Lama col gruppo del Centro Studi Tibetano Sangye Cioeling

Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

RABBIA ED INFELICITÀ

Sua Santità il Dalai Lama

Così , quando siete in preda ad una forte rabbia, saremo poi insoddisfatti provando un profondo senso d’infelicità. All’incirca la stessa cosa prova chi è in preda ad un forte attaccamento. Continue reading »

S.S. Dalai Lama: Quando utilizzo la compassione ?

Sua Santità il Dalai Lama: Compassione autentica, senso di riguardo, ma con rispetto, è dare eguali diritti, i miei diritti, i diritti altrui, io ho il diritto di alleviare le mie sofferenze, gli altri hanno altrettanto diritto di alleviare le loro sofferenze. Quindi, basandosi su questa conoscenza, sviluppare un senso di riguardo.

Sua Santità il Dalai Lama: Compassione autentica, senso di riguardo, ma con rispetto, è dare eguali diritti, i miei diritti, i diritti altrui, io ho il diritto di alleviare le mie sofferenze, gli altri hanno altrettanto diritto di alleviare le loro sofferenze. Quindi, basandosi su questa conoscenza, sviluppare un senso di riguardo.

Seconda parte della Conferenza di Sua Santità il Dalai Lama alla Florida Atlantic University, USA il 24 Febbraio 2010, dal titolo: “La compassione è il pilastro della pace nel mondo”.

Vi consigliamo di vedere il filmato originale nella versione in inglese al sito http://www.dalailama.com/, in particolare: http://www.dalailama.com/webcasts/post/97-compassion-as-a-pillar-of-world-peace.

Traduzione del Prof. Alessio Trillini. Revisione ed editing del Dott. Luciano Villa, dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama

Dove eravamo? Ah, si. Quindi, compassione, dalla nascita, da nostra madre ricaviamo tutti la stessa esperienza e questo significa che tutti noi abbiamo lo stesso potenziale per sviluppare, come dire, un cuore più stabilmente compassionevole. Continue reading »

1 Dalai Lama: “La lampada”, Melbourne ‘02

Sua Santità il Dalai Lama: Penso che una peculiarità del buddismo sia quella di cercare di trasformare le emozioni attraverso l'intelligenza ed il ragionamento.

Sua Santità il Dalai Lama: Penso che una peculiarità del buddismo sia quella di cercare di trasformare le emozioni attraverso l'intelligenza ed il ragionamento.

Insegnamenti di Sua Santità il XIV Dalai Lama

a Melbourne, Australia

19-22 maggio, 2002

Commentario al testo di Atisha Dipamkara: “La lampada sul sentiero verso l’illuminazione”

Traduzione dal Tibetano in Inglese del Prof. Thubten Jinpa e dall’inglese all’italiano della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi, revisione del Dott. Luciano Villa, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Prima parte del primo giorno d’insegnamenti 19 maggio, 2002

Sua Santità il Dalai Lama http://www.sangye.it/altro/?cat=14http://www.sangye.it/altro/?p=81

Buongiorno. Ora nei prossimi giorni spiegheremo il Buddhadharma secondo la tradizione tibetana. Ciò significa che esaminiamo il testo che abbiamo imparato non solo grazie alla lettura o allo studio, ma anche a memoria. Continue reading »

1 Dalai Lama: Leh, Ladakh 2002

Il sorriso della Grande Compassione di Santità il Dalai Lama mentre conferisce gli insegnamenti.

Il sorriso della Grande Compassione di Santità il Dalai Lama mentre conferisce gli insegnamenti.

Insegnamenti di Sua Santità il XIV Dalai Lama

a Choklamsar, vicino a Leh, la capitale del Ladakh, dal 16 al 18 agosto 2002

commentario agli antichi testi di Atisha “La lampada del sentiero per l’illuminazione” http://www.sangye.it/altro/?p=81 e sulle “Trentasette pratiche del Bodhisattva” di Togmey Sangpo http://www.sangye.it/altro/?p=134

Traduzione dal tibetano all’inglese del Ven. monaco Lakdhor. Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Prima parte del primo giorno.

Sua Santità il Dalai Lama

La mia è la pratica della compassione unita alla saggezza. E’ lo sviluppo delle alte qualità della fede arricchite dalla comprensione della saggezza, intesa come realtà ultima.

Generiamo la pura compassione, sulla base delle qualità del corpo, della parola e della mente del Buddha, di Maitreya e di Nagarjuna, facciamo l’offerta del Mandala e generiamo una pura motivazione, riferendoci al Buddha, al Dharma e al Sangha. Generiamo la mente di Bodhicitta, la mente altruistica fino al raggiungimento dell’illuminazione per tutti gli esseri. E’ fondamentale generare la pura motivazione, il che ci preserva dalle cadute e dalle degenerazioni dei valori morali. Chi è venuto fin qui, pur non nutrendo fede nel Dharma, ed è solo curioso, resti pure ed ascolti senza distrarsi. … Continue reading »

1 H.H. Dalai Lama on Four Noble Truths, Dharamsala 1981

His Holiness the Dalai Lama gave this teaching on Four Noble Truths on 7 October 1981 at Dharamsala, India.

When the great universal teacher Shakyamuni Buddha first spoke about the Dharma in the noble land of India, he taught the four noble truths: the truths of suffering, the cause of suffering, the cessation of suffering and the path to the cessation of suffering. Since many books contain discussions of the four noble truths in English, they (as well as the eightfold path) are very well known.1 These four are all-encompassing, including many things within them.

Considering the four noble truths in general and the fact that none of us wants suffering and we all desire happiness, we can speak of an effect and a cause on both the disturbing side and the liberating side. True sufferings and true causes are the effect and cause on the side of things that we do not want; true cessation and true paths are the effect and cause on the side of things that we desire.

The truth of suffering

We experience many different types of suffering. All are included in three categories: the suffering of suffering, the suffering of change and all-pervasive suffering. Continue reading »

1 H.H. Dalai Lama Commentary on Gyalwa Gyatso

First part of the Commentary on Gyalwa Gyatso given by His Holiness the Dalai Lama to a group of Westerners in His Audience Hall at Teckchen Choeling Palace at Dharamsala, India, on 1st September 1984 from 10-12 noon and 2-4 pm.

His Holiness the Dalai Lama

I do not have the actual lineage of the discourse on this teaching nor the lineage of the oral transmission of this but I shall give you a general introduction to this practice.

At the beginning it might be good to recite MANI, one hundred, I think that is better.

(Prayers, Mandala Offering, Manis follow.)

To distinguish ourselves from the followers of the distorted path we take refuge to distinguish ourselves from the lower motivations, from the Hinayana motivation, there is the development of Bodhicitta. We shall repeat the verses of Refuge and Bodhicitta…

Sang-gyae ch’o-d’ang tseg-kyi ch’og-nam-la
J’ang-ch’ub b’ar-d’u dag-ni kyab-su-ch’I
Dag-g’I jin-sog gyi-pai so-nam kyi
Dro-la p’an-ch’ir sang-gyae drug-bar-shog

How many of you understand Tibetan? A little?

As there is not much time I shall not go into a very detailed explanation. I also feel that you can read details regarding visualization, you can understand this through reading. I am going to emphasize, try to explain, those points which are important not only in this practice but as a general practice, Tantric practice, or basically Buddhist practice, then the Mahayana practice, within that Tantrayana practice, within that Maha-Anuttarayoga practice. I thought it might be better to explain these important points. Continue reading »

1 H.H. Dalai Lama Avalokiteshvara Teachings New York 2005

His Holiness the Dalai Lama: The implication of the mind being clear and luminous is that all the pollutants of the mind—the afflictions and the propensities for affliction—are adventitious, or removable. 

His Holiness the Dalai Lama: The implication of the mind being clear and luminous is that all the pollutants of the mind—the afflictions and the propensities for affliction—are adventitious, or removable.

Teachings given in New York City on 24 September 2005 by His Holiness the Dalai Lama on The Yoga Method of Avalokiteshvara, the Buddha of Compassion

His Holiness the Dalai Lama

Morning Session: The Initiation

The two sessions of teachings today have been organized primarily for the benefit of the Vietnamese Buddhist community but we also welcome here Buddhist brothers and sisters from other traditions and nationalities as well. This morning I’ll give the initiation of Avalokiteshvara, the Greatly Compassionate One, and this afternoon will give a teaching on the practice of the sadhana of this deity.

I’m very happy to have this opportunity to offer Dharma teachings to the Vietnamese community, which has suffered a lot in recent history, and to the others here, who come from different countries, with different languages and different cultures. However, despite this diversity, we are all followers of the same teacher, Buddha Shakyamuni. And historically, since Buddhism arrived in China four hundred years before it came to Tibet, and from China also went to Vietnam and Korea before Tibet, Vietnamese Buddhists are senior members of the Buddhist community. Continue reading »

1 H.H. Dalai Lama Teachings New York 1998

His Holiness the Dalai Lama: As the origin of suffering can be eliminated, the Buddha emphasized that one must recognize the nature of suffering.

His Holiness the Dalai Lama: As the origin of suffering can be eliminated, the Buddha emphasized that one must recognize the nature of suffering.

Teachings given in New York City in May 1998 by His Holiness the Dalai Lama on The Spirit of Manjushri

His Holiness the Dalai Lama

Session One: The Twelve Links and Renunciation

In the context of Buddha Dharma, Dharma refers to the ultimate Dharma, which is nirvana. Therefore the understanding of Buddhist religion needs the correct understanding of the dharma of cessation and nirvana or liberation. If one’s practices become an antidote towards the delusions or afflictions of the mind then those practices are dharma or dharmic. If the practices do not become antidotes to your delusions then they are not dharmic or dharma.

What is the distinguishing feature of the Buddha Dharma? It is the dharma that is practiced on the basic understanding or recognition that the delusions and afflictions of the mind are the true enemy. One’s whole spiritual practice is dedicated towards combating these afflictions of the mind. Of course favorable rebirth and other desirable aspects of samsaric life along with their causes for these positive attainments are virtuous but these should not be our ultimate aspiration as Dharma practitioners. Our ultimate aspiration should be liberation from samsara. Continue reading »

1 H.H. Dalai Lama Teachings Los Angeles 2000

His Holiness the Dalai Lama: I believe that humans are basically kind and gentle and that the use of violence goes against our fundamental nature.

His Holiness the Dalai Lama: I believe that humans are basically kind and gentle and that the use of violence goes against our fundamental nature.

Teachings given at Los Angeles, CA 2000 by His Holiness the Dalai Lama on Illuminating the Path to Enlightenment

About one thousand years ago, the great Indian pandit and yogi, Dipamkara Shrijnana (Atisha), was invited to Tibet to re-establish the Buddhadharma, which had been suppressed and corrupted for almost two centuries. One of Atisha’s main accomplishments in Tibet was his writing of the seminal text, A Lamp for the Path to Enlightenment http://www.sangye.it/altro/?p=1095#more-1095 , in which he extracted the essence of all 84,000 teachings of the Buddha and organized them into a clear, step-like arrangement that makes it easy for any individual practitioner to understand and practice the Dharma. This genre of teachings is known as lam-rim, or steps of the path, and forms an essential part of every school of Tibetan Buddhism.

In this teaching, His Holiness the Dalai Lama gives a commentary to not only Atisha’s revolutionary work but also to Lines of Experience, a short text written by Lama Tsongkhapa, who was perhaps the greatest of all Tibetan lam-rim authors. Continue reading »

1 Dalai Lama: Otto versi, Washington ’98

Sua Santità il XIV Dalai Lama

Sua Santità il XIV Dalai Lama

Insegnamenti di Sua Santità il XIV Dalai Lama

a Washington DC, USA, 8 novembre 1998

Tema degli Insegnamenti: gli Otto versi di trasformazione della mente http://www.sangye.it/altro/?p=27

Trasformare la mente: Verso 1

Traduzione dall’inglese all’italiano della Dott.ssa Nicoletta Nardinocchi, revisione del Dott. Luciano Villa, per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Considerando tutti gli esseri senzienti

superiori alla gemma che esaudisce i desideri

Per realizzare il fine supremo

Possa io costantemente prenderli a cuore.

Sua Santità il XIV Dalai Lama

Queste quattro linee sono relative al coltivare un sentimento di prendere a cuore tutti gli altri esseri senzienti. Continue reading »