Sua Santità il Dalai Lama: Samsara

Sua Santità il Dalai Lama: Samsara, la nostra esistenza condizionata nel ciclo perpetuo delle tendenze abituali, e nirvana, l’autentica liberazione da tale esistenza, non sono altro che differenti manifestazioni di un fondamentale continuum.

Sua Santità il Dalai Lama: Samsara, la nostra esistenza condizionata nel ciclo perpetuo delle tendenze abituali, e nirvana, l’autentica liberazione da tale esistenza, non sono altro che differenti manifestazioni di un fondamentale continuum.

Sua Santità il Dalai Lama – APRILE

1 APRILE – È NECESSARIO AIUTARE gli altri non solo nelle nostre preghiere, ma anche nella nostra vita quotidiana. Se scopriamo di non poter aiutare gli altri, il minimo che possiamo fare è smettere di nuocere loro.

2 APRILE – L’OSSERVAZIONE CHE i buoni soffrono e i malvagi continuano a godere di vantaggi e riconoscimenti è miope. Inoltre, questo tipo di conclusione potrebbe essere stato raggiunto in modo frettoloso. Analizzando scrupolosamente, si scopre che i piantagrane non sono affatto felici. È meglio compor-tarsi correttamente, assumendosi la responsabilità delle proprie azioni, e condurre una vita positiva.

3 APRILE – HO SCOPERTO CHE il massimo grado di tranquillità interiore deriva dalla crescita dell’amore e della compassione. Quanto più ci preoccupiamo della felicità altrui, tanto più grande è il nostro senso di benessere. Coltivare un sentimento intimo e affettuoso verso il prossimo pone di conseguenza la mente a suo agio. Questa è la definitiva fonte di successo nella vita. Continue reading »

Dichiarazione di S.S. il Dalai Lama sulla propria reincarnazione

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando avrò circa novant’anni, mi consulterò con gli alti Lama delle tradizioni Buddiste Tibetane, con i cittadini tibetani ed altre persone interessate, seguaci del Buddhismo tibetano, per rivalutare se dovrà continuare, oppure no, l’istituzione del Dalai Lama”.

Sua Santità il Dalai Lama: “Quando avrò circa novant’anni, mi consulterò con gli alti Lama delle tradizioni Buddiste Tibetane, con i cittadini tibetani ed altre persone interessate, seguaci del Buddhismo tibetano, per rivalutare se dovrà continuare, oppure no, l’istituzione del Dalai Lama”.

Dichiarazione di Sua Santità il Quattordicesimo Dalai Lama, Tenzin Gyatso, sull’argomento della propria reincarnazione

Introduzione

Miei cari tibetani, dentro e fuori dal Tibet, voi tutti che seguite la tradizione buddhista tibetana e chiunque abbia connessione con il Tibet e i tibetani: grazie alla visione dei nostri antichi re, dei ministri e dei seguaci‐studiosi, l’insegnamento completo del Buddha, inclusi gli insegnamenti scritturali ed esperienziali dei Tre Veicoli e le quattro classi del Tantra, con i rispettivi argomenti e le rispettive discipline, sono largamente fiorite nella Terra delle Nevi.

Per il mondo, il Tibet è stato una sorgente di tradizioni buddhiste e tradizioni culturali correlate. In particolare, ha contribuito in modo significativo alla felicità di innumerevoli esseri viventi in Asia, inclusi quelli in Cina, Tibet e Mongolia. Nel corso del mantenimento della tradizione buddhista in Tibet, abbiamo sviluppato la tradizione tibetana, unica, dell’identificazione delle reincarnazioni di seguaci studiosi che sono stati di immenso aiuto sia al Dharma sia agli esseri senzienti, in particolare alle comunità monastiche. Continue reading »