L’importanza della religione nei tempi moderni

Sua Santità il Dalai Lama durante un incontro di preghiera interreligioso nella chiesa di Grossmuenster a Zurigo (Svizzera), il 15 ottobre 2016. (Foto di Manuel Bauer)

Sua Santità il Dalai Lama

Vorrei parlare dell’importanza della religione nei tempi attuali. Tutti, per natura, abbiamo il senso di un sé e, attraverso di esso, sperimentiamo i fenomeni conoscibili come dolorosi, piacevoli o neutri. E’ un dato di fatto che non ha bisogno di ulteriori indagini. Anche gli animali provano la stessa cosa. Per natura, amiamo la felicità e cerchiamo di evitare sofferenza e dolore. E neppure questo è un fatto che ha bisogno di dimostrazioni. Detto ciò, possiamo parlare del diritto di ciascuno a di vivere un’esistenza felice e superare le sofferenze. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Come essere Buddisti al giorno d’oggi

Una volta che un popolo ha adottato una religione, dovrebbe seguirla con onestà. Credere di tutto cuore in Dio, nel Buddha, in Allah o in Shiva è di costante ispirazione a vivere come persone per bene e sincere. Alcuni sostengono di avere fede nel loro credo, ma poi si comportano in maniera contraria ai precetti etici che dovrebbero invece seguire. Pregano per il successo delle loro imprese corrotte e illecite, chiedono a Dio o a Buddha di aiutarli nel portare a termine le loro malefatte. Questo tipo di persone non possono assolutamente definirsi religiose. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Una mente non obiettiva non è in grado di comprendere la realtà

Sua Santità il Dalai Lama nella moschea Shia a Leh, Ladakh (India), il 27 luglio 2016. (Foto di Tenzin Choejor/OHHDL)

Sua Santità il Dalai Lama

Sono estremamente felice di prendere parte a questo seminario sulla “Preservazione dell’armonia religiosa, la coesistenza e la pace universale”, organizzato dall’International Association for Religious Freedom (IARF), gruppo del Ladakh. Vi ringrazio per avermi raccontato la storia della vostra associazione, le vostre attività, gli obiettivi e la loro importanza nel secolo presente. Non ho molto da aggiungere a quanto hanno già detto i relatori che mi hanno preceduto, ci sono solo alcuni punti che vorrei discutere. Siamo nel XXI secolo. La ricerca sul mondo esteriore e interiore ha raggiunto livelli piuttosto elevati, grazie agli incredibili passi in avanti permessi dallo sviluppo tecnologico e dall’intelligenza umana. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Il mondo naturale

Sua Santità il Dalai Lama: Il prezzo da pagare per il pianeta, e di conseguenza per l’umanità tutta, di stili di vita ormai non sostenibili è semplicemente troppo alto.

Sua Santità il Dalai Lama: Il mondo naturale

Se esiste un tema per quale l’educazione e i media hanno una particolare responsabilità è, io credo, l’ambiente naturale. Questa responsabilità ha ben poco a che fare con cosa è giusto o cosa è sbagliato, quanto piuttosto riguarda la nostra sopravvivenza.
Il mondo naturale è la nostra casa. Non necessariamente è qualcosa di sacro: è semplicemente il luogo in cui viviamo. E’ dunque nel nostro interesse averne cura. E’ normale buon senso. Solo recentemente la dimensione della popolazione mondiale e il potere della scienza e della tecnologia sono cresciuti al punto da avere un impatto diretto sulla natura.
Continue reading »

Sua Santità il XIV Dalai Lama: La medicina dell’altruismo

Sua Santità il Dalai Lama: Un autentico senso di responsabilità può sorgere solo come risultato dello sviluppo della compassione.

Sua Santità il XIV Dalai Lama

In Tibet siamo soliti dire che molte malattie possono essere curate dalla sola medicina dell’amore e della compassione. Queste qualità sono la fonte ultima della felicità umana e ne abbiamo profondamente bisogno.vSfortunatamente amore e compassione sono state escluse da troppe sfere delle relazioni sociali e per troppo tempo. Confinate tra le mura domestiche, in pubblico amore e compassione sono considerate impraticabili, persino naif. E ciò è tragico. Dal mio punto di vista, la pratica della compassione non è la manifestazione di un idealismo irrealistico, ma è il mezzo più efficace per perseguire gli interessi degli altri e il nostro. Praticare l’altruismo è l’autentica fonte di ogni forma di compromesso e di cooperazione. Riconoscere il nostro bisogno di armonia non è sufficiente. Una mente mossa dalla compassione è come un giacimento inesauribile, una fonte costante di energia, determinazione e gentilezza. E’ come un seme: se coltivato, fa sbocciare molte altre qualità, come il perdono, la tolleranza, la forza interiore, la fiducia di saper superare paure e incertezze. Continue reading »

S. S. il Dalai Lama: perché sono fiducioso riguardo al futuro del mondo

Sua Santità il Dalai Lama: Abbiamo tutti la responsabilità di impedire che nel XXI secolo si ripetano le sofferenze e gli spargimenti di sangue del passato.

Tenzin Gyatso, il XIV Dalai Lama

Sono passati ormai quasi 60 anni da quando ho lasciato la mia terra natale, il Tibet, per diventare un rifugiato un rifugiato. La gentilezza del governo e del popolo indiano ha permesso a noi tibetani di trovare una seconda casa, dove poter vivere con dignità, liberi e con la possibilità di mantenere vive la nostra lingua, le nostre tradizioni e la nostra cultura.

La mia generazione ha assistito a tanta violenza: gli storici stimano che più di 200 milioni di persone hanno perso la vita durante le guerre del XX secolo. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: Messaggio per il nuovo Millennio

Sua Santità il Dalai Lama: Per trasformare in realtà la non-violenza dobbiamo innanzi tutto procedere a un disarmo interiore, e poi passare a quello esteriore.

Messaggio per il nuovo Millennio

C’è grande eccitazione per l’inizio di un nuovo millennio. Ma in sé non è nulla di speciale: ci saranno le stesse cose e non accadrà nulla di diverso. Tuttavia, se davvero desideriamo che il nuovo millennio sia più felice, più pacifico, con una maggiore armonia tra esseri umani dobbiamo sforzarci affinché si realizzino alcuni cambiamenti. E’ una nostra responsabilità, e lo è in special modo delle generazioni più giovani. Durante l’ultimo secolo abbiamo vissuto molte esperienze, alcune positive, altre estremamente distruttive. Ed è da queste ultime dobbiamo imparare. Continue reading »

Buddhismo e democrazia

Sua Santità il Dalai Lama: Ogni individuo ha la responsabilità di fare la sua parte e guidare questa nostra famiglia umana nella giusta direzione.

Per migliaia di anni la gente è stata indotta a credere che soltanto un’organizzazione autoritaria e una rigida disciplina sarebbero state in grado di governare la società umana. Ma visto che la gente ha un innato desiderio di libertà, le forze di liberazione e quelle di oppressione sono state perennemente in conflitto, lungo tutto il corso della storia. Oggi è chiaro chi abbia avuto la meglio. La progressiva affermazione dei movimenti popolari, in grado di rovesciare le dittature, sia di destra sia di sinistra, ha dimostrato senza ombra di dubbio che la razza umana non può tollerare la tirannia né evolversi sotto di essa.

Sebbene nessuna delle nostre società buddhiste abbia prodotto qualcosa di paragonabile alla democrazia nei propri sistemi di governo, ho una grande ammirazione per le democrazie secolari. Quando il Tibet era ancora libero, ci tenevamo stretto il nostro isolamento, pensando che questo ci avrebbe garantito per molto tempo pace e sicurezza. Di conseguenza, abbiamo prestato ben poca attenzione ai cambiamenti che si stavano verificando nel mondo, al di fuori dei nostri confini. Continue reading »

Sua Santità il Dalai Lama: La scienza ad un bivio.

Sua Santità il Dalai Lama: Mi piace immaginare tutte le attività umane, compresa la scienza, come le dita di una mano: fin tanto che ogni dito è collegato al palmo, la nostra fondamentale empatia e l’altruismo, essi continueranno ad essere a servizio del benessere dell’umanità.

Sua Santità il Dalai Lama: La scienza ad un bivio.

Questo articolo si basa sulla conferenza pubblica che Sua Santità ha tenuto al meeting annuale della Society for Neuroscience, tenutosi a Washington D.C. il 12 novembre 2005.

Negli ultimi decenni abbiamo assistito a eccezionali progressi nella comprensione scientifica del cervello e del corpo umano nel suo complesso. Con l’avvento della genetica, poi, la conoscenza neuroscientifica del funzionamento degli organismi biologici ha raggiunto i livelli più sottili della genetica. Tutto ciò si è tradotto in possibilità tecnologiche inimmaginabili, fino alla possibilità di manipolare il codice stesso della vita e all’eventualità di creare realtà completamente nuove per l’umanità intera.

Continue reading »