S.S. Dalai Lama: La vera pace è attraverso la pace interiore

Sua Santità il Dalai Lama: E poi, al di la della religione, la legge della causalità: se fai qualcosa di buono avrai buoni risultati, se fai del male ad altre persone dovrai affrontare cose brutte; quindi, per natura, vogliamo cose buone, non vogliamo ne' cose brutte ne' sofferenza.

Sua Santità il Dalai Lama: E poi, al di la della religione, la legge della causalità: se fai qualcosa di buono avrai buoni risultati, se fai del male ad altre persone dovrai affrontare cose brutte; quindi, per natura, vogliamo cose buone, non vogliamo ne' cose brutte ne' sofferenza.

Terza parte della Conferenza di Sua Santità il Dalai Lama alla Florida Atlantic University, USA il 24 Febbraio 2010, dal titolo: “La compassione è il pilastro della pace nel mondo”.

Traduzione del Prof. Alessio Trillini. Revisione ed editing del Dott. Luciano Villa, dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Vi consigliamo di vedere il filmato originale nella versione in inglese al sito http://www.dalailama.com/, in particolare: http://www.dalailama.com/webcasts/post/97-compassion-as-a-pillar-of-world-peace

Sua Santità il Dalai Lama. Quindi l’argomento è: la compassione come pilastro della pace mondiale, pertanto.. una pace genuina deve crescere attraverso una pace interiore, senza una pace interiore una pace duratura nel mondo è impossibile. A volte c’è una pace temporanea, scaturita dalla paura, a volte accade….ma non è una vera pace. Durante la guerra fredda le armi nucleari, entrambi i lati erano pronti a sparare a causa della paura, quello che chiamate deterrente; vedete… porta un po’ di pace ma quella pace che proviene dalla paura non è una pace genuina. Una pace genuina deve svilupparsi dalla compassione, dall’amore, quindi amore e compassione portano ad una pace interiore e attraverso una pace interiore una pace mondiale duratura può essere raggiunta.

Ad ogni modo, la compassione ad un primo livello, biologica, ad un secondo livello, dalla consapevolezza, dalla ragione; ciò significa con l’aiuto dell’intelligenza umana, per uno sviluppo successivo della compassione umana.

Adesso qui ci sono grandi differenze: il primo livello di compassione è molto limitato e orienta l’attitudine degli altri; questo tipo di compassione può andar bene solo verso i vostri amici, quelle persone che vi stanno a cuore. E questo tipo di compassione non può essere estesa verso i vostri nemici o verso persone “neutre”; particolarmente i nemici verso i quali invece di compassione proviamo qualcosa di male o rabbia.

Quindi attraverso l’uso della nostra intelligenza, ragione e consapevolezza, beneficia della compassione o della necessità di quella compassione in ogni aspetto, così da provare deliberatamente a sviluppare, a estendere… ma non a orientare le attitudini altrui, piuttosto orientare le persone.. nel nostro caso, gli esseri umani verso i nostri simili.

Su questo piano gli animali sono apparentemente, o la loro attitudine… gli animali mantengono un senso genuino di riguardo verso gli altri esseri viventi.

Quindi questo è arbitrario e non mischiato all’attaccamento, attaccamento verso i tuoi amici… l’attaccamento non può prostrarsi verso i tuoi nemici, quindi il secondo livello di compassione è arbitrario e anche obbiettivo; nel primo questa persona è a me molto cara e quindi la amo; nel secondo tipo, il livello di amore è anche per i nemici, molto dannosi per te, molto negativi per te, e comunque anche loro esseri umani.. o esseri in genere, anche loro meritano amore. Pur sapendo che i tuoi nemici ti creano qualche forma di irritazione, di rabbia, o che anche aumentino quell’irritazione. Quando l’altro, vedete, vi irrita, se provate deliberatamente a mantenere compassione verso di loro il vostro livello mentale non verrà irritato molto, può irritarsi in un primo momento ma ricordate che anche costui è un essere umano.. quanta ignoranza ! che peccato!

Quando il vostro lato mentale è molto più calmo ne trarrete molti benefici. A causa delle attitudini altrui se generate rabbia, odio, quella rabbia e quell’odio non faranno loro alcun male ma immediatamente l’odio, la rabbia, immediatamente distruggeranno la vostra pace interiore, e giorni e settimane passeranno continuamente… molto negativo per la nostra salute.

Quindi, essendo a conoscenza di queste cose, provate deliberatamente a generare compassione verso coloro che vi turbano, gli esseri umani possono farlo, le altre specie di mammiferi non possono, perciò questa è una delle grandezze umane, un qualcosa di buono unico in noi.

Penso che tutte le maggiori tradizioni religiose, vedete, parlano di amore o compassione a questo livello, più precisamente possiamo analizzare… ci sono diverse varietà di amore, compassione… in pratica credo.. ad esempio secondo le tradizioni religiose, un mio amico musulmano, mi ha detto, un musulmano, un musulmano praticante deve estendere il suo amore verso ogni creatura di Dio, Allah. E c’è un motivo. Stesso creatore, interamente sia noi esseri umani che il resto del mondo, secondo quel credo, è stato creato da Dio, unica fonte..quindi Dio deve aver avuto delle ragioni per aver creato queste cose, e i nostri nemici anch’essi creati da Dio, devono essere stati creati per qualcosa. Quindi, di conseguenza, ovviamente Dio, ovviamente, ci ha insegnato a praticare l’amore e la compassione, il perdono e la tolleranza; abbiamo quindi bisogno di persone che creino alcuni problemi e Dio deliberatamente, le ha create. Così, pensando in questo modo potete estendere il vero amore e il rispetto verso i nemici, poiché anch’essi sono stati creati da Dio.

E poi al di la della religione, la legge della causalità: se fai qualcosa di buono avrai buoni risultati, se fai del male ad altre persone dovrai affrontare cose brutte, quindi per natura vogliamo cose buone, non vogliamo ne cose brutte ne sofferenza. Se commettete del male verso qualcun altro creerete le cause o le condizioni della sofferenza, dal momento che non desideriamo sofferenza, dobbiamo eliminare le cause o le condizioni della sofferenza; sapendo questo, allora deliberatamente provate a ridurre rabbia e odio verso coloro che vi creano problemi.