Insegnamenti S.S. Dalai Lama Sarnath 13.01.11 pomeriggio

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Sua Santità il Dalai Lama: Ora, avendo ottenuto questo corpo tanto prezioso ora mi impegnerò a rendere la mia vita colma di significato.

Sua Santità il Dalai Lama: Ora, avendo ottenuto questo corpo tanto prezioso ora mi impegnerò a rendere la mia vita colma di significato.

Insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama a Sarnath India il pomeriggio del 13 gennaio 2011 (secondo giorno) su “Gli stadi intermedi di meditazione” di Acharya Kamalashila http://www.sangye.it/altro/?p=1698 e “La via del Bodhisattva” o Bodhisattvacharyavatara di Shantideva http://www.sangye.it/altro/?cat=15 . http://www.sangye.it/altro/?p=1698 e “La via del Bodhisattva” o Bodhisattvacharyavatara di Shantideva http://www.sangye.it/altro/?cat=15 .Traduzione dal tibetano in italiano di Teresa Bianca. Appunti ed editing del Dott. Luciano Villa, dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama

Per quanto riguarda la moralità, in generale si parla soprattutto di astenersi, evitare di compiere le azioni non morali: fisiche e verbali. Nel tantra si dice esplicitamente d’evitare anche d’evitare pensieri negativi. Occorre salvaguardare la mente, controllandola, legandola, come per l’elefante imbizzarrito, all’oggetto di meditazione. Solo domando la mente tutte le afflizzioni mentali saranno domate. Tutti i comportamenti dipendono dalla mente, che ha creato tutte le cause per coloro che si arroventano negli inferni. Nel futuro sperimenteremo sofferenze che derivano dalla mente. La pratica durante il sentiero sradica l’abitudine di uccidere pesci ed altri esseri. Lasciate solo che io proteggo la tua mente! Quando qui parlo di ben vigilare e controllare la mente, da una parte, attraverso la memoria, si evita che la mente vaghi dappertutto. Dall’altra parte, attraverso l’introspezione, si controlla continuamente cosa sta facendo la mente.

Shantideva, quando ha impartito questo insegnamento lo diede in pubblico, quindi, quando parla, si riferisce sia a laici che a monaci. C’è qualcuno che ha detto non gli piace il Bodhisattvacharyavatara perché ha modo di disprezzare le donne. Vuol dire che non ha capito bene, qui si parlava ai monaci, e questo serve per ridurre il loro desiderio, e, allora, si parla degli svantaggi del corpo femminile. Ma, se ci trovassimo parlare alle donne, allora si parlerebbe degli svantaggi del corpo maschile. Se qualche praticante non si comporta bene, questo ha a che vedere con la condotta di chi pratica la dottrina stessa. In India gli yogi consumavano insieme i pasti, non penso che ci fossero dei monasteri dove gli yogi stessero insieme. Nei monasteri tutti i famosi grandi maestri Sakya erano tutti laici. In tutte le diverse scuole del buddhismo ci sono questi maestri laici e non sempre questi maestri erano monaci.

E’ molto importante che tutto questo sia di ottima qualità.

Negli ani ’60 c’era un professore universitario che diceva che c’erano tre ragioni per le quali il buddhismo è degenerato in India:

– ai monaci piaceva la ricchezza ed avevano molto interesse per la materialità, al pubblico non piaceva questo e sono caduti in disgrazia;

– i grandi sponsor, come i re etc., hanno cominciato a cambiare ed a convertirsi ad altre religioni,

– il tantra segreto si è molto diffuso e degenerato.

In passato sono arrivato in America e ricevetti un tale che mi raccontò di sua moglie che praticava il buddhismo, che fu sedotta da un maestro buddhista, quindi ha messo di essere buddhista. Una volta ho incontrato una donna che mi ha detto “Pratico il mantra segreto, e per fare lo Tso cen non c’è bisogno di farei canali, poi si è smonacata, poi una volta ancora l’ho incontrata e si vestiva con un vestito rosso, poi l’ho incontrata ancora e si vestiva come normalmente si vestono gli occidentali. Poi m’ha parlato di un maestro con cui si è accoppiata. Si era frenato dall’emissione del seme e non aveva figli. Ottenere la manipolazione così potente dei venti interiori, delle energie interiori. Se uno disprezzo lo Tso cen, se un critica lo Tso cen questo diventa causa per rinascere negli inferni. Di base lo Tso cen è un Dharma autentico, che non va assolutamente disprezzato, per cui, tra voi Ghelupa, è maturata quest’idea di eliminare gli Nymapa come se non fosse una cosa valida. Si diceva che se si mantiene in casa un insegnamento Nymapa i suoi impegni degenereranno. E questo non è assolutamente vero. E’ molto delicata la questione di come si usano i termini.

Forse 30 anni fa ho incontrato un cinese, molti di loro si misero piangere con me. Era uno dei primi cinesi che si erano avvicinati al Dharma, ora ce ne sono tanti. Mi disse che ci sono molti dei tuoi maestri che si fanno chiamare Dharamaraja, o Re del Dharma, ma che chiedono soldi e si circondano di donne. Ma, come Dalai Lama, vi dico che dovete essere voi capaci di capire se si tratta d’un maestro più o meno affidabile.

Da parte del discepolo bisogna investigare bene i propri maestri, se non ha le caratteristiche adatte, non si può continuare a considerarlo come amico spirituale. Io non posso far niente come Dalai lama, i cinesi fanno molte offerte con queste buste rosse, e ci sono al giorno d’oggi dei maestri che vanno lì a raccogliere soldi. C’era un maestro e andavano a offrigli queste buste rosse, poi dicevano quello è un maestro tibetano come se questi fossero quelli che s’accaparrano i soldi. Se il maestro ha un progetto: deve dire chiaramente per cosa, e dimostrarlo allo sponsor.

Ci sono 300 associazioni per aiutare i bambini, ognuna di queste non è che riesce a far tanto. Tutti parlano che vogliono aiutare ma in realtà stanno facendo soldi per se stessi. Questo arraffarsi assolutamente non va bene, vi posso provare che hanno detto di avere questa preveggenza e invece non l’hanno, oppure dicono il Dalai Lama stesso lo ha lodato etc. è veramente un momento in cui bisogna stare molto attenti. Gli abati sembrano molto bravi, ma qualcuno, uno – due, iniziano a comportarsi così.

Quali sono le cause per praticare la memoria e l’introspezione? Senza introspezione, anche ciò che siamo riusciti a ricordare ci sfuggirà. Coloro che si impegnano nello sviluppo della concentrazione dovrebbero concentrarsi, e per concentrarmi dovrei rilassarmi, similmente è stato detto. Dovremmo essere realistici, se è un qualcosa che rientra nelle nostre capacità. Anche se desideriamo fare male agli altri, ed è qualcosa che realisticamente possiamo farlo, allora vedrete che ci riuscirete. Prima bisogna analizzare se è nelle nostre capacità oppure no.

Ogni volta che sorge il desiderio di muovere il corpo, di dire qualcosa: prima d tutto devo analizzare la mia mente e poi agire in modo appropriato. Ogni volta che ho desiderio di guadagno, quando nel mia mente sorgerà il desiderio di essere servito: in tutti questi momenti devo rimanere come un pezzo di legno. Prima si esamina con ragionevolezza in modo realistico, poi alla fine, quando ha deciso di intraprendere, dovrei realizzarlo. C’è attaccamento per il nostro corpo o per le forme piacevoli o belle. Se si seziona mentalmente, non c’è più niente sul quale provare attaccamento. Se su un corpo c’è un’esperienza tattile. Ingeriamo cibo che poi il corpo processa, se questo corpo sano anche la produzione di feci e urina sono della forma e del colore giusto, sennò anche le feci e l’urina diventano segni di malattia. Questo è quello che fa il corpo grossolanamente parlando. E’ nato dalle sostanze impure del padre della madre e la sua funzione è di produrre feci e urine. Ma di sangue, carne ed ossa: non c’è niente di tante speciale. E poi mettiamo sopra il rossetto, la cipria…è proprio ridicolo insomma. O bisogna essere a livello spirituale da poter utilizzare le afflizioni e trasformarle. Quello che ci resta da fare è ogni volta che sorge il difetto mentale applicare il rispettivo antidoto.

Ora avendo ottenuto questo corpo tanto prezioso ora mi impegnerò a rendere la mia vita colma di significato. Abbiamo sfruttato al meglio questo corpo che in realtà è sporco ed impuro. Dobbiamo rendere significativo, trasformando in azioni virtuose l’utilizzo di questo corpo, Devo essere un vero e sincero aiuto per tutti gli esseri. Qualsiasi cosa succeda, deve essere in grado di trasformarla ed accontentarsi. Sarebbe stupido sacrificare delle cose di grande importanze per perseguire cose di poca importanza. Da qui, al resto della vita, dobbiamo sforzarci di progredire. I lungimiranti e compassionevoli hanno permesso di compiere azioni che sono anche proibite. Alcune azioni sono permesse per coloro che hanno una motivazione di tipo superiore.

Questo corpo non dovrebbe essere curato per un lieve beneficio momentanei, per renderlo bello ed attraente, ma poiché è utile per realizzare il Dharma. Ci si deve addestrare fin da ora in questi atti di donare. Si parla di capire quali sono le sostanze da donare, a chi donare e cosa donare. Coloro che sono diventati ricettacoli del vasto e profondo Dharma, non va bene semplicemente far ripetere dei rituali etc. coloro che sono adatti a studiare cose più elevate bisogna dar loro la possibilità di farlo. In tè successo molto spesso.

Baviveka spiega chiaramente tutte le ragioni e le prove per dimostrare che il Mahayana è stato dato dal Buddha. Da una parte ci sono quelli che dicono che gli insegnamenti religiosi non servono a niente e non sono di beneficio. Un maestro cristiano mi ha detto: il cristianesimo è pieno di fondamenti logici mentre il buddhismo non ha fondamenta logici. Bisognerebbe rendersi conto che Nagarjuna thastess quando è andato in tiet Atisha e Shantarkhita. Molti di voi sanno già tutte queste cose. Amadu è un esperto di sanscrito nell’ultima parte della sua vita. Delle volte va in Nepal e raccoglie dei documenti antichi sul Kalachakra e una volta ha trovato delle cose scritte sulle delle foglie di banano. Questo professore esperto ha detto con fermezza questo grande esperto del Nalanda indiano era un praticante di tantra. Ho anche sentito che Chandrakirti ha scritto due commentari, uno ala saggezza, e uno al Guyasamaja . Qualcuno mi ha detto che lo stile dello speciale odo di scrivere sono scritti dallo stesso autore. Per da rei voti da monaco bisogna avere un corpo umano, e quindi non poteva essere Maytreia. Si immagina che Buddhapalita abbia ricevuto il lignaggio degli insegnamenti di Nagarjuna con le spiegazioni mentre mentre Buddhapalita aveva ricevuto anche spiegazioni elaborate. Anche nel caso di Trisong Detzeng, per esempio, si dice ci sono tante cose che si mescolano, delle visioni pure con la realtà storica. Poi c’è qualcuno che dice che il re del Dharma Trisong Detzeng, quando è passato, si sia assorbito nel corpo dell’arcobaleno. Abbiamo una tendenza in Tibet a mescolare la realtà storica con l’abbellimento spirituale. E, per quanto riguarda la visione filosofica, non c’è nessun dubbio che questi sono insegnamenti validi, che producono realizzazioni.

La conseguenza della rabbia, che non si vede, è che distrugge tutte le virtù prodotte nel passato. E questa è la conseguenza più negativa della rabbia. Se una persona con realizzazioni inferiori si arrabbia con una persona con realizzazioni superiori creerà molte negatività. L’attaccamento è molto negativo perché non si riconosce subito, dall’attaccamento deriva poi competizione e gelosia. Quindi non c’è nessuna pratica che sia superiore a quella della pazienza. Alimentando i pensieri come l’odio si diventa incapaci di prendere sonno ed io godrò del riposo. Per esempio, quando uno è arrabbiato, è così completamente come ubriaco da questa afflizione mentale. Poi uno non distingue più se sta picchiando la gamba o il cane che ha morso la gamba. Con una mente neutrale, non ubriaca da questa rabbia, sarà in grado di dare una riposta che sarà efficace. Se si è interessati a realizzare cose importanti, si deve sicuramente lasciar perdere la rabbia. Se si è pazienti. Ad esempio in Cina reagisce spesso in modo affrettato e quindi non ottengono quello che volevano. La reazione, la risposta che abbiamo non viene bene se si è offuscati dalla rabbia, tuttavia, chiunque si impegni ad eliminare i propri difetti troverà pace in questa vita. Uno dovrà bloccare il comportamento sbagliato ma in modo compassionevole, pensando a quanto questo possa danneggiare gli altri. Se si mostra all’altro la condotta sbagliata, raramente capirà. Non si può bloccare la rabbia quando è al culmine. Uno deve evitare di produrre le cause che producono la rabbia, è al momento della causa che si può bloccare la rabbia. Si deve fare in modo di non avere una mente infelice ed insoddisfatta. Se il nostro nemico riceve delle cose che noi non vogliamo allora ci sentiamo così infelici ed insoddisfatti. Per cui sradicherò completamente il nutrimento di questo nemico. Bisogna fare in modo che non si generi quest’atteggiamento, qualsiasi cosa accadrà non dovrà danneggiare la mia quiete mentale. Perché essere infelice per un problema, se esiste rimedio? E perché essere preoccupati, se non esiste rimedio?

Gli 8 Dharma mondani: ricevere doni, essere famoso, nomino, ricevere critiche…tanto più i interessati ad uno aspetto tanto più non i ricevi avrà sofferenza.

Ad esempio, l’attitudine americana mi piace perché sono molto franchi, ma appena succede una piccola cosa si abbattono e appena qualcosa va bene si esaltano. Questo non va bene: per delle piccole cose si dovrebbe rimanere molto più stabili nella vita. Le cause della felicità si ottengono dalla mente, così le cause della sofferenza. I primi insegnamenti sono sulla sofferenza perché se si capisce la sofferenza allora si avrà il desiderio di liberarsi. C’è chi dice che il buddhismo è una pratica per meditare sula sofferenza e porta a deprimersi. Questo non è vero perché si insegnano i rimedi, siccome c’è la cessazione ed il sentiero, ecco che Buddha Shakyamuni ha spiegato le prime due verità. E, senza sofferenza, non esiste rinuncia, per delle felicità ordinarie la gente sopporta tantissimo. Dovremmo invece applicar la pazienza e la sopportazione per raggiungere risultati più alti. La pazienza e la sopportazione riusciremo ad affrontare anche grandi difficoltà. La mente dei saggi anche quando sperimenta il dolore rimane salda e chiara. Il fatto che uno senta la sofferenza: ognuno avrà dei momenti positivi, però in generale orgoglio zxe un sempre nella vita che va bene diventa automaticamente orgoglioso.

Quindo qualcuno ti critica, l’orgoglio diminuisce e si prova compassione per coloro che vagano nell’esistenza ciclica. Non mi arrabbio certo con la bile. Perché dunque adirasi con gli esseri viventi? Quando tute le cause e condizioni si riuniscono e sono pronte per maturare non c’è modo di eliminare il risultato che deve esser prodotto.

Ci sono i Samkya che hanno questa idea di un Dio principale. Ciò che viene considerato sostanza primordiale. Se il sé fosse permanente sarebbe inattivo come lo spazio per cui, se entrasse in contatto con altre condizioni, come potrebbe la propria natura immutabile essere mutata?

Io stesso nel parco del Norbu Linkga ho guidato la macchina. So abbastanza bene guidare. Ma, una volta sono andato contro un albero. Io ero dietro, davanti c’era l’autista, un vecchietto che aveva servito anche il tredicesimo Dalai Lama. Poi c’è stato un altro che è venuto come autista. Una volta la macchina ha avuto un problema e lui era sotto la macchina che stava cercando di mettere a posto. Mente stava riparando la macchina, si è mosso in maniera un po’ sbagliata e ha battuto la testa e si è arrabbiato ed ha iniziato a battere a testa contro la macchina. Quando ci s’arrabbia, diventi come impazzito. Per battere quel ferro che gli aveva fatto male, stava cercando di battere la sua testa contro il ferro. Una volta c’era un cinese che stava a Lhasa, era molto esperto a dipingere. Mentre dava la vernice, sembra anche si fosse arrabbiato, ed ha tirato contro la parete la tazza che aveva in mano, una volta che gli è passata la rabbia era sconfortato di non avere più la tazza che gli serviva. Quando passa la rabbia si rende conto di quello che ha fatto. Per disattenzione ci si fa del male, pur di ottenere una don, ha chiesto ai suoi aguzzini per favore datemi il tempo di fare una preghiera, che preghiera ha fatto? O compassionevole guru radice dammi la capacità di prender su di me la sofferenza di tutti gli infiniti esseri e subito dopo l’hanno ammazzato. Se uno si abitua a raggiungere questi livelli ha conseguito grandi realizzazioni ed è di gran beneficio per gli altri.

Altri danneggiano se stessi come impiccarsi, buttarsi in precipizi, se le afflizioni mentali fossero qualcosa che ci fanno del bene, non sarebbe possibile che quando siamo in preda alle afflizioni mentali riusciamo addirittura a distruggere noi stessi. Durante 18 anni ci sono stati momenti di pericolo. E quando gli ho chiesto che pericolo c’era? C’è stato il pericolo che smettessi di avere compassione per i cinesi. Questi sono veramente dei praticanti spiritual anche se non aveva studiato. E mettendo sicuramente in pratica. Il fatto di avere considerato n prigione come un pericolo il fatto di perder la compassione nei loro confronti è veramente un segno importante. No si è lamentato tanto, e faceva tutte le sue pratiche mentali in prigione. C’erano molti monaci uccisi nel ’58 e ’59.

nn è che uno si può arrabbiare con un gatto perché graffia e ha le unghie sono le cose naturali. Sarebbe come prendersela con lo spazio, perché permette al fumo di salire. In passato anch’io sono stato di danno per gli esseri, per cui è giusto che questo male ricada su di me, perché anch’io sono stato di danno agli altri.

Coloro che mi danneggiano sono spinti dalle mia azioni, se per queste mi azioni dovessero cadere negli inferni non sono forse io che li sto danneggiando? Per cui io sto causando loro del danno mentre essi sono i miei benefattori. Come sarà possibile questo per gli altri? Anche se ricambiassi il danno che mi hanno inflitto, non gli gioverei certamente, e, in tal modo, rovinare la mia pratica della pazienza. Anche coloro che dovessero ridicolizzare e deridere o persino distruggere le immagini sacre. La persona che ci danneggia il nemico se anche noi ci uniamo alle lodi se questa persona fa qualcosa di buono noi saremo più felici. Gli altri sono resi felici dall’essere lodati in questo modo. Ma in tal modo darai tu che ci rimetterai in questa vita.