S.S. Dalai Lama Nantes 20.08.08: Iniziazione di Padmasambhava

Nella mattinata di mercoledì 20 agosto 2008, Sua Santità il Dalai Lama ha conferito l’Iniziazione di Padmasambhava, derivata dall’ “Intima Espressione del Completamento”, secondo l’insegnamento segreto del Quinto Dalai Lama.

Dobbiamo premettere che questi sono solo appunti, presi a mano e scaricati sul computer subito dopo gli insegnamenti, perciò non riusciamo certo a darvi una trascrizione esatta di ciò che ha detto Sua Santità nei suoi insegnamenti, in cui parla in tibetano. Pertanto vi preghiamo di scusarci se vi sono errori o incomprensioni. Né quello che qui trovate non sono certo le parole esatte della traduzione di Andrea Capellari, in quanto sarebbe stato impossibile riuscire a seguirlo in tutto il suo discorso.

Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, dell’Ing. Alessandro Tenzin Villa e di Graziella Romania nell’ambito del Progetto “Free Dalai Lama’s Teachings” per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.


Sua Santità il Dalai Lama

Dal punto di vista storico, Padmasambhava (chiamato con l’appellativo onorifico di Guru Rinpoche) fu un maestro buddista dell’antica Oddiyana, probabilmente la valle dello Swat in Pakistan, che ha istituito il buddismo in Tibet nell’VIII secolo. Su invito del re Trisong Detsen, Padmasambhava collaborò con l’Abate indiano Shantarakshita nel completamento del monastero di Samye, e sotto la loro direzione, furono tradotti in tibetano un gran numero di testi buddisti allora disponibili in India. Guru Rinpoche stesso conferì insegnamenti molto ampi e profondi sul Vajrayana, il veicolo del Mantra Segreto. – …Dal punto di vista di Dharma, alcuni sutra rivelano che Buddha Shakyamuni stesso profetizzò che, dopo aver raggiunto il parinirvana, sarebbe di nuovo apparso nel mondo in forma di Guru Rinpoche. Di conseguenza, venerato come il Secondo Buddha, Guru Rinpoche è considerato l’incarnazione di tutti gli esseri illuminati del passato, del presente e del futuro. La sua attività a beneficio degli esseri era ed è inconcepibile, perché egli ha creato una tale condizione in Tibet per cui i tre veicoli del Buddismo, in particolare il Vajrayana, hanno potuto essere perfettamente conservati intatti fino ad oggi. È grazie anche a Guru Rinpoche che esiste la tradizione dei tesori spirituali nascosti chiamati Terma.

In linea generale, la tradizione Terma può essere così intesa.

Quando Guru Rinpoche era impegnata nel compito di comunicare e di propagare l’insegnamento buddista in Tibet, si rese conto che un certo numero di sue istruzioni sarebbero state più adeguate in momenti futuri, in cui il loro significato si sarebbe dimostrato più accessibile ed applicabile alle mutevoli esigenze, alle modalità di vita ed alle capacità delle generazioni successive.

Essendo un maestro dalla visione totale datagli dal potere yogico, sigillò questi insegnamenti all’interno dei livelli più profondi di coscienza dei suoi più stretti discepoli e nascose degli oggetti materiali, i supporti per questi insegnamenti, entro l’essenza degli elementi: nelle rocce, laghi e così via.

I più stretti discepoli di Guru Rinpoche erano anch’essi dei maestri di grandi realizzazioni e, nella loro successive incarnazioni, a seconda della qualità del tempo e in base alle istruzioni profetiche di Guru Rinpoche, sono stati in grado di scoprire e rivelare questi tesori e di trasmetterli ai loro coetanei. E’ così che dal momento della visita di Guru Rinpoche in Tibet fino ai nostri giorni, è stato possibile rivelare un flusso ininterrotto d’insegnamenti: un vero tesoro.

Anche se la tradizione Terma si ritrova pure in altre scuole del Buddismo, essa costituisce una caratteristica particolare della tradizione Nyingma, o Antica Scuola del Buddismo Tibetano, in quanto offre una delle principali fonti di studio e di pratica meditativa.

Gyalwa Ngawang Losang Gyatso, il quinto Dalai Lama (1617-1682), noto spesso semplicemente come “Il Grande Quinto” a causa della sua influenza spirituale, politica e culturale sulla storia del Tibet, fu lui stesso un rivelatore dei tesori spirituali di Guru Rinpoche. Identificato in alcune profezie come la manifestazione dell’illuminata attività del re Trisong Detsen stesso, fin dalla sua prima infanzia il Quinto Dalai Lama provò molte esperienze spirituali profonde. Ebbe numerose visioni di Guru Rinpoche, nel corso delle quali ricevette la trasmissione di molti insegnamenti, uno dei quali è proprio l’”Intima Espressione del Completamento”, di cui Sua Santità a Nantes ha conferito l’iniziazione.