1 – S.S. Dalai Lama Insegnamenti su “La Via del Bodhisattva” e “Gli Stadi della Meditazione”, Kalachakra Bodhgaya 2016

Sua Santità il Dalai Lama conforta un'anziana tibetana

Sua Santità il Dalai Lama conforta un'anziana tibetana

1 – Insegnamenti, preliminari all’Iniziazione al Kalachakra per la Pace nel Mondo, conferiti da Sua Santità il 14° Dalai Lama a Bodhgaya, Bihar, India, nel gennaio 2016 su “La Via del Bodhisattva” di Shantideva e “Gli Stadi Intermedi della Meditazione” di Kamalashila. Appunti, traduzione dall’inglese ed editing del Dott. Luciano Villa, revisione del Dr. Ing. Alessandro Tenzin Villa, Centro Studi Tibetani “Sangye Cioe Ling” Sondrio (il cui nome è stato conferito da Sua Santità il Dalai Lama), nell’ambito del Progetto Free Dalai Lama’s Teachings per il benessere di tutti gli esseri senzienti.

Sua Santità il Dalai Lama

È la trentaquattresima volta che conferisco l’iniziazione del Kalachakra.

La prima volta che ne diedi l’iniziazione in India sognai d’essere al centro del mandala coi monaci attorno, cantavo l’invocazione affinché dalla sfera di vacuità arrivasse la divinità.

È la 34° volta, lo ripeto, che conferisco l’iniziazione e moltissime persone in passato vi hanno partecipato.

La prima volta fu a Lhasa in Tibet, ed anche quella volta molti hanno ricevuto l’iniziazione del Kalachakra.

Sono convenute qui innumerevoli persone da molti luoghi, anche molto lontani. Siete venuti con grande entusiasmo, quindi state sopportando una serie di difficoltà.

L’importante è cogliere ogni opportunità per seguire le pratiche di dharma, non importa a quale religione s’appartiene. L’importante è seguire il messaggio, la comunicazione dalla vostra religione, che è sempre: amore, compassione, altruismo. È molto importante far sì che la vostra sia una pratica di dharma, sia che seguiate il Mayana od altri veicoli. Altrimenti, se non lo metterete in pratica rimarrete degli egoisti. Perciò il dharma non produrrà in voi cambiamenti significativi. Venir qui in pellegrinaggio non avrà significato che avrete ricevuto una vera benedizione se non cambierete la vostra percezione, la vostra visione, il che si rifletterà su quel che direte e pensate. Avete bisogno di una trasformazione, altrimenti: che senso avrebbe aver speso tutti questi soldi, essersi sobbarcati tante fatiche, per niente?

Ho ricevuto l’iniziazione di Kalachakra e dentro di me si sono realizzate delle trasformazioni”. Questo è ciò che dovreste sentirvi dentro!

Dovreste seguire quindi i sentieri indicati dal mantra “Gate Gate Paragate Parasamgate Bodhi Soha”, ovvero i sentieri dell’accumulazione, preparazione, visione e non più apprendimento. Dedicatevi così al benessere degli altri, alla trasformazione interiore per il beneficio degli esseri attraverso la realizzazione della vacuità. Per far si che la vostra mente diventi quella di Buddha, dovete far si che questi semi dell’iniziazione crescano in una consapevolezza luminosa. Nel Mahayana Uttaratantra di Maitreya, la mente è descritta come naturalmente luminosa e le oscurazioni e gli ostacoli sono solo avventizi.

Quindi trasformate la mente a beneficio degli altri più che per noi stessi.

Anche gli scienziati sono giunti alle conclusioni che, se sei capace di trasformazioni interiori positive, ne ricaverai dei benefici, anche immediati. E, questi, a loro volta, incrementeranno le trasformazione dentro di voi. Come esseri umani abbiamo questa meravigliosa intelligenza e dovremmo essere capaci d’usarla.

Così potremmo essere soddisfatti d’avvertire le trasformazioni dentro di noi in termini di altruismo, comprensione di sunyata o della vacuità, progressi sulla via dell’illuminazione. Non si tratta di recitare dei mantra irati.

Se condurrete una vita positiva, virtuosa vi posso garantire che avrete una rinascita positiva, fino a conseguire l’onniscienza. Attraverso lo studio del Bodisattvachariavatara o Guida allo Stile di Vita del Bodhisattva http://www.sangye.it/altro/?cat=15 potrete fare ulteriori progressi così come sugli Stadi della Meditazione http://www.sangye.it/altro/?p=1698 di Kamalashila. Shantideva segui le impronte del suo grande maestro Nagarjuna http://www.sangye.it/altro/?cat=9. Kamalashila, venendo in Tibet, scrisse i 3 libri sugli Stadi della Medizione, su richiesta del re tibetano Trisong Detzeng, mentre il suo maestro Shantarakshita era il maggior responsabile della diffusione del Buddhismo nel Paese delle Nevi.

Sia Shantarakshita che Shantideva erano molto legati nel rapporto maestro-discepolo. Kamalashila scrisse i 3 libri sulla meditazione per i tibetani. Shantideva scrisse il Bodisattvacharyavatara o come prendersi cura dei discepoli. Dato che occorreranno molti giorni per costruire il mandala di sabbia, iniziamo con l’offerta della torma o ghettoo per scacciare le energie negative, dissolvendole istantaneamente.

Ho quindi concluso l’insegnamento preliminare alla generazione di bodicitta.

Offerta del mandala.

Om vajrareka hum.

Offerta del mandala lunga.

Possano i grandi tamburi del Dharma dissolvere la sofferenza degli esseri senzienti.

Possa tu rimanere per eoni a conferire i tuoi preziosi insegnamenti.

Molti esseri praticano religioni non teistiche, come i Samkya, Jainisti e Buddisti. Essi credono tutti nella legge di causa ed effetto e nelle vite precedenti e future. Mentre i Cristiani, l’Islam e gli Ebrei, credendo in un dio creatore, non riconoscono le vite precedenti. Non c’è inizio per la legge di causalità e le cose nascono da cause e condizioni.

Abbiamo un corpo grossolano tangibile ma ci sono anche esseri che non l’hanno. Gli umani l’hanno. La designazione logica è la continuità della mente, che, a sua volta, ha una causa. E la causa stessa va incontro a cambiamenti, dati da cause sostanziali, a loro volta soggette al cambiamento. Le cause sostanziali devono essere compatibili con la natura dell’effetto. Così, attraverso molte innumerevoli, infinite vite, la mente non ha inizio né fine, fin da quando nostra madre ci ha tenuto in grembo abbiamo sperimentato cos’è l’amore. Attraverso molte innumerevoli vite, gli esseri hanno lo stesso karma che hanno prodotto. Per gli animali non possiamo far molto, se non pregare. Ma, quelli per i quali possiamo fare molto sono i 7 miliardi di esseri in questo mondo. Ma, per farlo, dobbiamo capire gli svantaggi prodotti dal karma negativo. Solitamente, infatti, non lo facciamo volontariamente.

Dobbiamo realizzare i Tre Addestramenti: Moralità, Concentrazione – meditazione, Saggezza. In particolare: la saggezza sottile che realizza la vacuità.

Kalachakra è la ruota del tempo, il tempo in connessione allo spazio, agli infiniti mondi ed universi.

Il Kalachakra, come tutti i maggiori yoga tantra, è finalizzato a realizzare la mente di chiara luce. Il Kalachakra è un luogo immutabile di felicità perenne in relazione alla disponibilità mentale dei discepoli, per il beneficio degli altri esseri.

Il solo Darmakaya non può apparire agli esseri.

Il Darmakaya è quindi per sé, mentre il Rupakaya è per gli altri, mentre il Kalachakra è riferito a conseguire la felicita perenne.

Om Benza Hazaa Haaa

La pratica del Kalachakra è connessa alla pratica del guru yoga o yoga della divinità.

Chi non fa la pratica del guru yoga visualizzi alla gola un disco di sole nero, all’ombelico un disco di sole giallo cha, al capo un disco di sole verde ham.

Il gran commentario del Kalachakra di Vimalabraba non fu tutto tradotto in tibetano. Oltre a quello del bodhissatva vimalabraba esiste il commentario di Vajravribeya.

Tutto ciò completa la protezione dei discepoli. Recitate Om Ha Hum Ho Ham Cha, facciamo l’Offert del Mandala nelle quattro direzioni dai colori differenti, visualizziamo il Monte Meru, i quattro continenti nelle 4 direzioni.