3 S.S. Dalai Lama: Commentario ai “Tre aspetti principali del sentiero”, Bodhgaya 1981

Sua Santità il XIV Dalai Lama:: “Lama” significa una persona superiore, nel senso di qualcuno che ha sia la bodhicitta sia una comprensione corretta della vacuità, che lo conduce a uno stato superiore o supremo dell’illuminazione.

3 Sua Santità il Dalai Lama: Commentario ai “Tre aspetti principali del sentiero” di Lama Tzong Khapa, Bodhgaya India 1981.

Caratteristiche speciali del testo

Tsongkhapa nacque nell’Amdo e studiò con molti maestri nelle province tibetani centrali di U e Tsang. Studiò sia il sutra che il tantra e divenne completamente realizzato. Scrisse diciotto volumi di insegnamenti che sono eccellenti, attingendo ampiamente dai vari testi e commentari indiani. Tsongkhapa rivolse questo testo specifico ad uno dei suoi discepoli più vicini, Ngawang Dragpa (Ngag-dbang grags-pa).
C’è una piccola differenza nello stile d’insegnamento di Tsongkhapa http://www.sangye.it/altro/?cat=10 in questi 
Tre aspetti principali del sentiero http://www.sangye.it/altro/?p=489 e i suoi testi di lam-rim o del sentiero graduale. Qui, nel primo, la spiegazione della rinuncia è in due parti. La prima è di abbandonare le nostre ossessioni per questa vita ricordando la nostra preziosa rinascita umana e l’impermanenza. La seconda consiste nell’abbandonare la nostra ossessione per le vite future ricordando la natura di sofferenza di tutto il samsara.

C’è poca enfasi sul prendere una direzione sicura (il rifugio). Nei testi del lam-rim, d’altro canto, c’è la discussione dei tre ambiti di motivazione. Siccome l’essere una persona dell’ambito iniziale è la base per i livelli superiori, c’è innanzitutto lo sviluppo dell’interesse di favorire le vite future e, in tale contesto, sono inclusi gli insegnamenti sul prendere una direzione sicura. C’è una piccola differenza, allora, no?
Cominciamo il testo.

Verso di omaggio, la promessa di comporre, e l’esortazione ad ascoltare per bene

Mi prostro ai miei lama impeccabili, nobilitanti.

Il termine impeccabile e nobilitante in tibetano è “jetsun” (rje-btsun), che ha la connotazione di qualcuno che ha abbandonato tutte le cose del samsara e punta totalmente verso la liberazione. “Lama” significa una persona superiore, nel senso di qualcuno che ha sia il bodhicitta sia una comprensione corretta della vacuità, che lo conduce a uno stato superiore o supremo dell’illuminazione. Qui lama impeccabili, nobilitanti si riferisce ai guru di Tsongkhapa che gli insegnarono il lam-rim, specialmente il suo maestro non comune, Manjushri.
Poi abbiamo il verso della promessa di comporre.

(1) Cercherò di esprimere, al meglio delle mie abilità, il significato essenziale di tutte le affermazioni scritturali dei Trionfanti, il sentiero lodato dalla sacra progenie dei Trionfanti, il guado per le fortunate che desiderano la liberazione.

Il significato essenziale di tutte le affermazioni scritturali dei Trionfanti si riferisce alla rinuncia. Il sentiero lodato dalla sacra progenie dei Trionfanti, in altre parole i bodhisattva, si riferisce al bodhichitta. Il guado per le fortunate che desiderano la liberazione è la comprensione della vacuità, che porta alla liberazione. Pertanto, nella promessa di comporre, l’autore afferma che spiegherà questi tre aspetti principali del sentiero. Al meglio delle mie abilità significa che cercherà di farlo nel modo più conciso possibile.

(2) Ascolta con una (mente) chiara, O fortunata, la cui mente si affiderebbe al sentiero che soddisfa il Trionfante mediante il non essere attaccata ai piaceri dell’esistenza compulsiva e bramosa di rendere significativa la tua vita di tregue e fattori arricchenti.

Questa è la richiesta di ascoltare per bene. Essa mostra il tipo di motivazione che abbiamo bisogno di avere quando ascoltiamo questi insegnamenti. Il sentiero che soddisfa il Trionfante è uno che è senza errori ed è completo, a cui non manca nulla. Quando seguiamo un simile sentiero completo e senza errori, ciò soddisfa i Buddha.