{"id":11735,"date":"2022-06-09T17:11:56","date_gmt":"2022-06-09T15:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=11735"},"modified":"2025-10-11T12:20:01","modified_gmt":"2025-10-11T10:20:01","slug":"samdhong-rinpoche-il-sorgere-dipendente-tendrel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=11735","title":{"rendered":"Samdhong Rinpoche: il sorgere dipendente, Tendrel"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_11736\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-11736\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-11736\" src=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/samdhong-e1654787336428.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"292\" \/><p id=\"caption-attachment-11736\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #993300;\">Samdhong Rinpoche: Se fate qualcosa qui, a migliaia di chilometri di distanza, quell\u2019azione pu\u00f2 avere una reazione o un effetto su qualcos\u2019altro, anche se non saremo in grado di vederlo o capirlo.<\/span><\/p><\/div>\n<h6 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #993300;\">Samdhong Rinpoche: il sorgere dipendente, Tendrel<\/span><\/h6>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il sorgere interdipendente, in tibetano <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>tendrel<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, \u00e8 una traduzione dell\u2019espressione sanscrita <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>pratityasamutpada<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. La parola <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>pratityasamutpada <\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">ha una connotazione molto complessa. In realt\u00e0, l\u2019intera filosofia buddhista si basa sul concetto di <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>pratityasamutpada<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, che pu\u00f2 essere interpretato in modo molto approssimativo come \u2018interrelazione\u2019, \u2018interdipendente\u2019 o \u2018origine dipendente\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tutte queste parole non possono racchiudere la completezza della connotazione della parola <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>pratityasamutpada<\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, ma in modo molto approssimativo possiamo dire \u2018sorgere interdipendente\u2019, perch\u00e9 significa che le cose non esistono, o sorgono, per propria natura senza dipendere da qualcos\u2019altro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Tutto esiste in relazione a qualcosa. Tutto sorge per cause e condizioni.<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ogni cambiamento si verifica a causa dell\u2019interconnessione, dell\u2019interrelazione o della reciproca dipendenza da qualcos\u2019altro. Tendrel implica che nessuna azione, nessuna esistenza, nulla pu\u00f2 rimanere assoluto, separato, indipendente o esistere di propria natura convenzionale e questa visione distingue il Buddhismo da tutte le visioni pre-buddiste dell\u2019India. Ed \u00e8 anche un motivo di speranza per l\u2019umanit\u00e0, per impegnarsi per ottenere la liberazione, offrendo a ciascun individuo la possibilit\u00e0 di cambiare, di svilupparsi e di raggiungere l\u2019obiettivo ultimo della vita.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I fenomeni della totalit\u00e0 dell\u2019esistenza appaiono alla mente della persona non illuminata come se esistessero intrinsecamente per la loro stessa natura o per la loro stessa esistenza indipendente. A causa di questa apparenza, abbiamo l\u2019illusione di afferrare le cose come se avessero una vera natura o una natura assoluta, come il s\u00e9 e l\u2019altro, che \u00e8 la radice del dualismo, della divisione. E quando c\u2019\u00e8 una divisione, il conflitto \u00e8 quasi inevitabile. A sua volta, il conflitto porta a emozioni negative come l\u2019attaccamento, l\u2019odio, la rabbia e l\u2019ignoranza.<\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019ignoranza, cio\u00e8 il non vedere il vero modo in cui le cose esistono, \u00e8 l\u2019inizio di una visione sbagliata della totalit\u00e0 dei fenomeni. Le emozioni negative come l\u2019attaccamento e l\u2019odio non si basano su fatti reali; si basano sempre su una visione falsa. A meno che e finch\u00e9 non eliminiamo questa visione falsa, non saremo in grado di affrancarci dalla schiavit\u00f9 dell\u2019infelicit\u00e0, priva di libert\u00e0 individuale. Questa schiavit\u00f9 \u00e8 chiamata il ciclo del dolore e della sofferenza. Chiunque abbia il desiderio e la volont\u00e0 di uscire da questa schiavit\u00f9 deve vedere le cose come sono realmente, senza alcuna distorsione. Per questo, bisogna comprendere la natura dell\u2019interdipendenza e dell\u2019interrelazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per spiegare o comprendere meglio l\u2019interrelazione, sar\u00e0 pi\u00f9 facile iniziando a capire l\u2019interrelazione tra il soggetto e l\u2019oggetto, la causa e l\u2019effetto, la coscienza e la materia della mente e del corpo. \u00c8 pi\u00f9 facile comprendere come queste coppie siano interrelate tra loro. <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i>Interrelato <\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">significa che uno non pu\u00f2 esistere senza dipendere dall\u2019altro. Anche il s\u00e9 e l\u2019altro sono un\u2019entit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il s\u00e9 esiste grazie all\u2019altro e l\u2019altro esiste grazie al s\u00e9.<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Se si coglie questa interrelazione, la dipendenza di queste coppie, si pu\u00f2 applicare questa visione all\u2019intero universo.<br \/>\nIl principio di interdipendenza \u00e8 definito in due diverse categorie. La prima categoria \u00e8 l\u2019<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>interdipendenza di causa ed effetto<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">, il principio di causalit\u00e0. Il principio di causalit\u00e0 \u00e8 applicabile solo a quei fenomeni compositi che sono soggetti all\u2019impermanenza. La causa e le sue condizioni danno il risultato e il risultato a sua volta emerge dalle cause e dalle condizioni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019effetto dipende sempre dalla causa. Se non c\u2019\u00e8 la causa, non c\u2019\u00e8 l\u2019effetto.<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Questa \u00e8 l\u2019intuizione che il Buddha ha avuto per eliminare il dolore e l\u2019infelicit\u00e0. Non possono essere trattati come sintomi. L\u2019infelicit\u00e0 non pu\u00f2 essere sradicata opponendosi all\u2019infelicit\u00e0 stessa. Bisogna trovare la causa dell\u2019infelicit\u00e0. Una volta sradicata la causa, l\u2019effetto avr\u00e0 automaticamente fine e cesser\u00e0. Questo \u00e8 il principio dell\u2019infelicit\u00e0 e la causa dell\u2019infelicit\u00e0, tecnicamente definita \u2018<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><b>dukkha<\/b><\/i><\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u2018. Quando la causa \u00e8 presente, non pu\u00f2 scomparire senza dare l\u2019effetto o il risultato. E quando la causa viene eliminata, non \u00e8 necessario uno sforzo separato per eliminare il risultato. Nella casualit\u00e0, qualsiasi risultato ci sia, \u00e8 sempre dipendente, correlato o dovuto a quella causa. Quindi, causa ed effetto hanno una relazione inscindibile. Se una non esiste, l\u2019altra non esiste. Se non c\u2019\u00e8 una causa, non pu\u00f2 esserci un effetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Questo principio di realt\u00e0 pu\u00f2 essere colto ovunque, ad esempio nelle generazioni degli esseri viventi o nel sorgere e decadere delle cose non viventi. Questo sorgere e decadere di tutto \u00e8 una prova del rapporto di causalit\u00e0. Quindi il principio di causalit\u00e0 \u00e8 uno dei fondamenti del principio dell\u2019origine interdipendente. Se qualcosa esiste separatamente senza dipendere da qualcos\u2019altro, allora dovrebbe esserci un effetto senza causa, e anche la causa dovrebbe esistere da sola senza effetto. Se non c\u2019\u00e8 un effetto, non possiamo definire un\u2019entit\u00e0 o un fenomeno come causa, perch\u00e9 la definizione di causa \u00e8 che d\u00e0 un effetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Se non produce un effetto, non pu\u00f2 essere considerata una causa.<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019altra categoria, che non \u00e8 causa ed effetto, \u00e8 costituita dai <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>fenomeni che esistono spontaneamente nello stesso momento<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Non hanno un rapporto di casualit\u00e0, ma sono <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>reciprocamente dipendenti l\u2019uno dall\u2019altro<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Dipendere reciprocamente significa che qualcosa esiste in relazione a qualcos\u2019altro. Per esempio, vediamo o proiettiamo o comprendiamo l\u2019idea di qualcosa che viene definito \u201cgrande\u201d o \u201cpi\u00f9 grande\u201d. Niente \u00e8 \u201cgrande\u201d in base alla propria natura. Qualcosa viene definito \u201cgrande\u201d in relazione a qualcos\u2019altro, che \u00e8 pi\u00f9 piccolo. E qualcosa di pi\u00f9 piccolo non \u00e8 piccolo per sua natura, ma \u00e8 piccolo in relazione a una dimensione che \u00e8 pi\u00f9 grande. Il bene e il male, il positivo e il negativo, l\u2019oscurit\u00e0 e la luce, sono tutte cose che sono nate o esistono in relazione o in rapporto a qualcos\u2019altro. Sono designate e quindi esistono spontaneamente. Non hanno un rapporto di causa ed effetto, ma sono state proiettate in confronto o in relazione a qualcos\u2019altro. Questa relazione \u00e8 anche una relazione inscindibile, perch\u00e9 quando una parte viene eliminata, anche l\u2019identit\u00e0 dell\u2019altra viene influenzata, alterata o cambiata. Pertanto, in questa categoria di interrelazione o di nascita interdipendente, le cose vengono proiettate, riconosciute o identificate come qualcosa in relazione a qualcos\u2019altro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019intera esistenza dei fenomeni pu\u00f2 essere compresa in questa visione. Viventi o non viventi, sono collegati tra loro sotto forma di causalit\u00e0 o di dipendenza reciproca. Quindi non si pu\u00f2 danneggiare nulla che sia interdipendente da tutto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">La natura della dipendenza d\u00e0 a tutto un\u2019identit\u00e0 e rende qualcosa un\u2019identit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Pertanto, \u00e8 molto importante comprendere l\u2019interrelazione di tutto ci\u00f2 che esiste. Se riusciste a vedere questa realt\u00e0, il vostro comportamento e il vostro approccio a tutto sarebbe molto diverso dal modo in cui affrontate di solito alle cose. <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>L\u2019idea errata di esistere indipendentemente o intrinsecamente da qualsiasi cosa \u00e8 la causa di ogni tipo di contraddizione e conflitto<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Tutte le contraddizioni e i conflitti sono causati da questa illusione, pensando che l\u2019io esista indipendentemente dagli altri e che gli altri esistano indipendentemente, senza relazionarsi con nient\u2019altro. Questa visione porta all\u2019insorgere dell\u2019attaccamento a ci\u00f2 che \u00e8 \u201cio\u201d e \u201cmio\u201d e a un sentimento di odio verso ci\u00f2 che \u00e8 \u201cl\u2019altro\u201d e \u201cgli altri\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A causa di questa illusione e di questa sensazione di non relazione e di non essere collegati a se stessi o di non essere collegati agli altri, \u00e8 difficile che nella nostra mente sorgano i sentimenti di amorevolezza, intimit\u00e0 o rispetto verso l\u2019esistenza dell\u2019intero fenomeno. Questo si applica in modo simile all\u2019intimit\u00e0 del rapporto mente\/corpo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Alcune malattie sono causate dalla visione della mente e del corpo come entit\u00e0 indipendenti e separate<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Se si riesce a vedere l\u2019interrelazione tra mente e corpo, la sensibilit\u00e0 verso il corpo diventa molto pi\u00f9 acuta. Pertanto, anche il mantenimento di una buona salute diventa pi\u00f9 facile.<br \/>\nSto solo fornendo alcuni esempi di come percepire la relazione dell\u2019intera esistenza dell\u2019universo. Questa relazione \u00e8 senza limiti, \u00e8 cos\u00ec vasta che non trover\u00e0 nulla che non sia correlato. Se fate qualcosa qui, a migliaia di chilometri di distanza quell\u2019azione pu\u00f2 avere una reazione o un effetto su qualcos\u2019altro, anche se non saremo in grado di vederlo o capirlo.<\/span><\/span><\/span> <strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>La dipendenza reciproca e la causalit\u00e0 hanno una natura progressiva. La realt\u00e0 dell\u2019interrelazione \u00e8 il dinamismo<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. Questo dinamismo \u00e8 cos\u00ec vasto che progredisce fino a comprendere l\u2019intera esistenza di tutti i fenomeni. Non si limita solo alla causalit\u00e0 immediata o alla dipendenza reciproca immediata. Quindi, se non siamo in grado di capire questo, non siamo in grado di comportarci in modo armonioso con la natura, con l\u2019ambiente e con l\u2019intera societ\u00e0. <\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><b>Tante difficolt\u00e0, tante sfide appaiono a causa della nostra mancanza di comprensione dell\u2019interrelazione<\/b><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">. La mancanza di comprensione dell\u2019interrelazione ha causato numerose divisioni e conflitti che sono la causa di molte sfide importanti nel mondo, come la guerra, la violenza, il terrorismo, la disparit\u00e0 economica e lo sfruttamento. Tutto questo esiste a causa della nostra mancanza di comprensione dell\u2019interrelazione.<br \/>\n<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Samdhong Rinpoche<\/b><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Venerabile Professor Samdhong Rinpoche \u00e8 nato come Samdhong Lobsang Tenzin nel 1939, nella provincia tibetana di Kham. All&#8217;et\u00e0 di cinque anni, \u00e8 stato riconosciuto e intronizzato come la reincarnazione del quarto Samdhong Rinpoche. Inizi\u00f2 i suoi studi monastici all&#8217;et\u00e0 di 12 anni presso l&#8217;Universit\u00e0 di Drepung in Tibet e alla fine ottenne un dottorato in scienze buddiste presso il Monastero di Gy\u00fct\u00f6, Dalhousie, India, nel 1970. Nel 1959, Rinpoche si rifugi\u00f2 in India per sfuggire alla repressione del governo cinese in Tibet. L\u00ec, fu incaricato da Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama di servire come insegnante per i monaci in esilio. Nel 1988 fu nominato direttore dell&#8217;Istituto Centrale di Alti Studi Tibetani di Varanasi, dove rimase fino al 2001. Il 29 luglio 2001, Rinpoche \u00e8 stato nominato Kal\u00f6n Tripa, o Primo Ministro del Governo tibetano in esilio, il primo leader politico ad essere eletto direttamente dal popolo in esilio. \u00c8 un eminente e distinto studioso, insegnante e filosofo, nonch\u00e9 un sostenitore per tutta la vita dei principi gandhiani, in particolare della non violenza o della resistenza pacifica.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: large;\">Tratto e tradotto da <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"https:\/\/samdhongrinpoche.com\/en\/the-dynamics-between-consciousness-and-reality-tendrel\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">The Dynamics between Consciousness and Reality (tendrel)<\/a>. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><em><span style=\"color: #990000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: medium;\">(Tratto dal sito <a href=\"https:\/\/nalandaedizioni.it\/2022\/05\/23\/tendrel-il-sorgere-dipendente\/\">https:\/\/nalandaedizioni.it\/2022\/05\/23\/tendrel-il-sorgere-dipendente\/<\/a> che devotamente ringraziamo per la sua compassionevole gentilezza verso tutti gli esseri che soffrono in questa dolorosa esistenza samsarica.)<\/span><\/span><\/span><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Samdhong Rinpoche: il sorgere dipendente, Tendrel Il sorgere interdipendente, in tibetano tendrel, \u00e8 una traduzione dell\u2019espressione sanscrita pratityasamutpada. La parola pratityasamutpada ha una connotazione molto complessa. In realt\u00e0, l\u2019intera filosofia buddhista si basa sul concetto di pratityasamutpada, che pu\u00f2 essere interpretato in modo molto approssimativo come \u2018interrelazione\u2019, \u2018interdipendente\u2019 o \u2018origine dipendente\u2019. Tutte queste parole non <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=11735\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[40,153,17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11735"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11737,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11735\/revisions\/11737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}