{"id":1666,"date":"2008-12-05T18:50:02","date_gmt":"2008-12-05T16:50:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=1666"},"modified":"2012-10-14T16:03:45","modified_gmt":"2012-10-14T14:03:45","slug":"ghesce-ciampa-ghiatso-bodhicitta-la-mente-dell%e2%80%99illuminazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=1666","title":{"rendered":"Ghesce Ciampa Ghiatso: Bodhicitta, la mente dell\u2019illuminazione"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1667\" style=\"width: 108px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1667\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1667\" title=\"gcg-3\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/gcg-3.jpg\" alt=\"Il ven ghesce Ciampa Ghiatzo\" width=\"98\" height=\"130\" \/><p id=\"caption-attachment-1667\" class=\"wp-caption-text\">Il ven ghesce Ciampa Ghiatzo<\/p><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ghesce Ciampa Ghiatso: Bodhicitta, la mente dell\u2019illuminazione<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In silenzio esaminiamo e scopriamo lo stato della nostra mente. Impostiamo una motivazione positiva, il desiderio di raggiungere l\u2019illuminazione e ottenere lo stato di Buddha per essere in grado di beneficiare tutti gli esseri senzienti. Per questa ragione ora ci accingiamo all\u2019ascolto. L\u2019argomento che mi \u00e8 stato richiesto \u00e8 bodhicitta. Bodhicitta \u00e8 un termine sanscrito: \u2018bodhi\u2019 vuol dire illuminazione, \u2018citta\u2019 significa mente, quindi \u2018<strong>mente dell\u2019illuminazione<\/strong>\u2019, il desiderio di illuminarsi. Nel contesto di bodhicitta possiamo distinguere due tipi di aspirazione: quella causale e quella simultanea o concomitante. L\u2019aspirazione causale \u00e8 la <strong>grande compassione<\/strong>, cio\u00e8 il desiderio che tutti gli esseri senzienti siano liberi dalla sofferenza, quella concomitante \u00e8 il desiderio di ottenere l\u2019illuminazione.<!--more--><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ci sono diversi livelli di compassione: in alcuni casi \u00e8 il semplice auspicare che gli esseri siano liberi dalla sofferenza e dalle cause che la generano; man mano che essa si evolve e diviene pi\u00f9 intensa, allora, considerando che tutti gli esseri sono tormentati dalla sofferenza, sorge anche il desiderio di prendersi effettivamente cura di loro assumendosi personalmente la responsabilit\u00e0 di liberarli da un tale stato.  &#8230;<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per avere bodhicitta \u00e8 necessario crearne le cause principalmente generare la grande compassione, e per fare ci\u00f2 \u00e8 necessario essere consapevoli di quelle che sono le dinamiche del condizionamento dell\u2019esistenza ciclica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Occorre avere una maggiore comprensione e consapevolezza di quello che ci accade nella vita di tutti i giorni, delle azioni che compiamo durante la nostra esistenza e di quale direzione essa stia prendendo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il grande maestro Chandrakirti nel suo testo \u201cIl supplemento alla Via di Mezzo\u201d, il \u201cMadhyamikavatara\u201d, dice che noi abbiamo continuato a vagare nel ciclo vizioso del samsara senza potere di scelta, proprio come accade alla <span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"font-weight: normal;\">ruota di un mulino che viene ininterrottamente fatta girare dall\u2019acqua e non <\/span><\/span>ha un suo moto autonomo, determinato da un proprio meccanismo interno. Analogamente noi, in quanto esseri senzienti, non siamo in grado di scegliere ma siamo spinti dalle nostre predisposizioni karmiche. Se per\u00f2 osserviamo attentamente la situazione, potremo comprendere di avere la potenzialit\u00e0 di superare ci\u00f2 che ci trattiene in questo moto di sofferenza, il ciclo del samsara, eliminandone le cause, che sono le afflizioni della nostra mente. <em>Alla base di queste c\u2019\u00e8 un senso errato dell\u2019 \u2018io\u2019.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando pensiamo: \u201cIo sono\u201d, ci identifichiamo in un qualcosa di indipendente, in un io autonomo, intrinseco, a s\u00e9 stante. Successivamente, su questa base, si forma anche il senso di possesso, il senso del \u2018mio\u2019. Creiamo, quindi, le categorie de \u2018i miei amici\u2019,\u2018i miei nemici\u2019 e cos\u00ec via. Nella nostra mente sorge attaccamento e avversione e questi due fattori mentali sospingono le nostre azioni verbali e fisiche verso una direzione distruttiva. Dunque, continuiamo ad agire senza scelta, spinti dalla forza di queste attitudini: tutte le azioni negative che creiamo sono messe in moto da questi due tipi di veleni della psiche, attaccamento e avversione. Infatti, da un tempo senza inizio ci siamo abituati a questi due fattori mentali distruttivi e non \u00e8 affatto semplice avere padronanza e controllo su noi e la nostra vita perch\u00e9 non \u00e8 facile dominarli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per esempio, personalmente sono molto abituato a bere il t\u00e8, non riesco ad abbandonare questo vizio. Altri invece sono abituati a bere il caff\u00e8 e, nonostante possa essere nocivo, non riescono a rinunciarvi: c\u2019\u00e8 l\u2019abitudine a questa bevanda. Cos\u00ec accade anche con il vizio del fumo: inizialmente quando si fuma si prova una qualche forma di soddisfazione, di piacere. Qualcuno si sente stimolato dal tabacco, dalla nicotina, si sente pi\u00f9 sveglio e, pur essendo consapevole dei danni che esso provoca ai polmoni, non riesce a smettere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Perch\u00e9? Per abitudine, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una grande familiarit\u00e0 che continua da molto tempo. Da un lato ci si rende conto che fa male e dall\u2019altro non si riesce ad abbandonare questo vizio. Abbiamo molte cattive abitudini che non riusciamo ad abbandonare. Nella vita di ogni giorno facciamo talvolta esperienze piacevoli, altre volte proviamo disagio, sofferenza: ognuna di queste esperienze ha delle cause che risiedono nella mente, gli stati emotivi distruttivi come attaccamento e avversione che sono radicati nell\u2019ignoranza che si afferra a un io. <em>Se cerchiamo di<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-weight: normal;\">applicare gli antidoti per neutralizzare queste negativit\u00e0 mentali, allora sar\u00e0 possibile sbarazzarcene perch\u00e9 la loro base, che \u00e8 l\u2019afferrarsi a un io a s\u00e9 stante, <\/span>\u00e8 una percezione erronea della realt\u00e0, un\u2019illusione che non ha il supporto di un oggetto valido. Per questa ragione \u00e8 eliminabile. In che maniera? Occorre prendere contatto con la nostra vera natura, comprendere cio\u00e8 che siamo privi di un\u2019esistenza a s\u00e9 stante, che abbiamo una natura di vacuit\u00e0 o assenza di un s\u00e9 intrinseco: in questo senso si parla del \u2018non-s\u00e9\u2019.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando sviluppiamo la realizzazione autentica del \u2018non-s\u00e9\u2019, che \u00e8 basata su un supporto valido, e quindi ci familiarizziamo e meditiamo sul significato effettivo del \u2018non-s\u00e9\u2019, del \u2018non-io\u2019 a s\u00e9 stante, allora l\u2019aggrapparsi a un io illusorio avr\u00e0 sempre meno potere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019oggetto che ci appare, l\u2019io a s\u00e9 stante, non esiste nel modo in cui viene percepito, perci\u00f2 la comprensione dell\u2019oggetto \u00e8 erronea. Tuttavia, possiamo riuscire a comprendere il modo autentico in cui il nostro io, la nostra persona, esiste: non esiste come un qualcosa di a s\u00e9 stante, di indipendente, di separato, ma in relazione con gli altri esseri: siamo interdipendenti.  Ad esempio, la nostra esistenza \u00e8 dipesa dai nostri genitori e il nostro s\u00e9 dipende anche dalla sua base di imputazione, i cinque componenti psicofisici (o aggregati) del nostro essere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dunque, l\u2019io \u00e8 relativo, esiste in dipendenza da, in relazione a qualcosa, ad altri. Per esempio, prendiamo il caso della famiglia: anche le relazioni che abbiamo al suo interno in quanto figli, padri o altro, sono in rapporto a qualcuno dei componenti stessi. Continuando a prendere in considerazione i rapporti familiari nella vita quotidiana, possiamo constatare che a volte, in questo tipo di relazioni, si verificano<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">dei conflitti, delle disarmonie. Ognuno di noi pu\u00f2 sperimentare questo tipo di esperienze. Qual \u00e8 la ragione? Dobbiamo rifletterci sopra.. Ci pu\u00f2 essere una persona che fa pressione per creare discordia. Qualcuno pu\u00f2 indicare la causa della disarmonia in un individuo specifico, che per esempio usa la calunnia, che diffama e crea divisione; a volte c\u2019\u00e8 infatti chi spinge alla disarmonia con le proprie calunnie. Chi \u00e8 questo fautore della disarmonia, questa entit\u00e0 che agisce per creare il disaccordo? In primo luogo occorre risalire alla vera fonte, cio\u00e8 alle afflizioni della<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">nostra mente: un senso eccessivo dell\u2019io, un egocentrismo troppo forte. Su questa base si sviluppano attaccamento, avversione, gelosia, invidia. Questi stati <span style=\"font-weight: normal;\">mentali ci accompagnano sempre, sono quasi sempre presenti come se fossero <\/span>la nostra ombra. Quando in un rapporto di coppia c\u2019\u00e8 qualcosa che non va, quando ci sono conflitti, questo \u00e8 un caso classico di Verit\u00e0 della sofferenza. Possiamo chiederci qual \u00e8 il modo in cui l\u2019attaccamento, l\u2019avversione, la gelosia, la presunzione, l\u2019orgoglio causano disarmonia. La causa principale sono i fattori mentali negativi, poi ci sono altre varie condizioni, un certo modo di comportarsi, alcuni atteggiamenti, anche il modo di esprimersi, di parlare; ci sono varie cause che concorrono a portare disarmonia ma la fonte originaria sono gli stati negativi della mente. Possiamo anche dire che il senso errato dell\u2019io \u00e8 una forma di presunzione. Questa \u00e8 la causa del nostro soffrire. In tutta la nostra esistenza e nella nostra vita quotidiana, ogni stato di disagio e di sofferenza viene prodotto dagli stati negativi della mente, le sue afflizioni e distorsioni. Quindi, in tutte le nostre vite e in quella attuale, continuiamo a vagare nel samsara a causa di questi meccanismi. E\u2019 questa la natura del nostro condizionamento nell\u2019esistenza ciclica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora pensiamo: \u201cQuanto sarebbe meraviglioso se riuscissimo a creare e a<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">trovare armonia, a stare bene insieme!\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nella vita quotidiana, nelle nostre relazioni, quando siamo in famiglia, dobbiamo sforzarci di creare armonia, provare amore, mostrare gentilezza e benevolenza, dobbiamo gioire delle nostre relazioni, stare bene ed essere felici. Il significato e il valore della vita umana sta proprio in questo: nell\u2019avere la capacit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di porre le cause per essere felici e far felici gli altri. Se fossimo degli animali non lo potremmo fare perch\u00e9 saremmo offuscati dalla stupidit\u00e0, saremmo completamente ottusi e non riusciremmo ad avere questi mezzi. Possiamo renderci direttamente conto, proprio con i nostri stessi occhi, di quale sia la differenza tra una vita umana e un\u2019esistenza animale. Dobbiamo quindi imparare a evolverci, saperci rispettare reciprocamente nelle nostre relazioni e sviluppare un buon cuore, amarci davvero profondamente, essere autenticamente sinceri e gentili. Questo perch\u00e9 quando c\u2019\u00e8<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">benevolenza, quando c\u2019\u00e8 vero amore, allora ci sar\u00e0 anche un modo di comunicare<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">benevolo e gentile, e anche l\u2019umore, le espressioni del nostro corpo e il suo stesso aspetto saranno gradevoli. Cos\u00ec, tutti i membri della famiglia potranno incontrarsi ed essere felici. Questo \u00e8 qualcosa su cui dobbiamo riflettere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando si riesce a estinguere la disarmonia e di conseguenza anche il <span style=\"font-weight: normal;\">malessere mentale che ne deriva, questo stato di benessere all\u2019interno di una <\/span>relazione o di una famiglia pu\u00f2 essere paragonato alla Verit\u00e0 della cessazione della sofferenza, la liberazione. Il mezzo per ottenere questo risultato, l\u2019amorevole gentilezza e il rispetto reciproco, pu\u00f2 essere paragonato alla Verit\u00e0 del sentiero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Cerchiamo quindi di essere ogni giorno in contatto con le Quattro Nobili Verit\u00e0, individuando inizialmente le due Verit\u00e0 afflittive, quella della sofferenza e quella dell\u2019origine della sofferenza: la prima, identificabile negli stati di disarmonia, di malessere, di infelicit\u00e0 nello stare insieme, la seconda, nelle cause di queste situazioni che sono l\u2019orgoglio, la gelosia, l\u2019attaccamento, l\u2019avversione e che attivano le varie azioni distruttive, o negative, verbali e fisiche.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quindi, ricerchiamo anche la Verit\u00e0 della cessazione della sofferenza che consiste nell\u2019estinzione di tutti questi problemi, e in seguito la Verit\u00e0 del sentiero, che corrisponde al metodo per superare questa disarmonia, cio\u00e8 lo sviluppo dell\u2019amorevole gentilezza. Nella nostra vita quotidiana proviamo a percepire direttamente questi quattro aspetti della realt\u00e0. L\u2019esperienza pu\u00f2 essere considerata a diversi livelli. Occorre riconoscere a livello individuale il meccanismo che ci porta continuamente a vagare in questo modo condizionato. E\u2019 fondamentale intraprendere una ricerca dei metodi con cui possiamo risolvere queste situazioni, poich\u00e9 una tale comprensione \u00e8 ci\u00f2 che ci permetter\u00e0 di sviluppare un\u2019autentica compassione e di conseguenza una forte motivazione per liberarci dalla sofferenza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Anche per quanto riguarda le nostre relazioni dobbiamo individuare esattamente i meccanismi della sofferenza e imparare a disinnescarli. Dunque, \u00e8 necessario operare una pratica autentica, non c\u2019\u00e8 bisogno di astrarsi in meditazione, la meditazione non \u00e8 un\u2019astrazione. Meditare non significa necessariamente assumere una posizione formale, vuol dire piuttosto rendere familiare la nostra mente con l\u2019amore, con la gentilezza, provare dei sentimenti benevoli nei confronti di chi appartiene alla nostra famiglia o al nostro gruppo, cercare di stare bene e di godere delle nostre relazioni. Dovremmo proprio sforzarci di diventare un esempio ispirante per le persone che entrano in contatto col nostro gruppo, con la nostra famiglia, affinch\u00e9 esse possano cercare, a loro volta, di mettere in atto tale pratica: questa \u00e8 la maniera di influenzare positivamente anche gli altri. In tal modo, a mano<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">a mano che sviluppiamo la compassione, sviluppiamo anche i risultati che ne<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">derivano e quindi raggiungiamo i due livelli di bodhicitta. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Vi sono due tipi di mente dell\u2019illuminazione: la bodhicitta convenzionale e quella ultima.<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La bodhicitta convenzionale, come ho detto prima, \u00e8 il desiderio di ottenere l\u2019illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti. Viene detta anche relativa in quanto gli oggetti di riferimento di questa attitudine mentale sono fenomeni relativi, convenzionali. Per quanto riguarda l\u2019altro tipo di bodhicitta, quella ultima, ci\u00f2 che viene percepito da questo tipo di mente \u00e8 la realt\u00e0 ultima, ad esempio la non esistenza a s\u00e9 stante dell\u2019io.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La comprensione che l\u2019io, il s\u00e9, non ha un\u2019esistenza intrinseca, a s\u00e9 stante, \u00e8 una delle possibili realizzazioni. Possiamo infatti dire che un certo livello di comprensione pu\u00f2 essere un tipo di realizzazione o un modello di realizzazione. Le realizzazioni possono essere distinte in diversi livelli: possiamo ad esempio affermare di avere la realizzazione del significato della vacuit\u00e0, nel senso che comprendiamo quello che significa &#8216;vacuit\u00e0. Secondo questo punto di vista l\u2019affermarlo non diventa una menzogna, penso che sia qualcosa di autentico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Potremmo ogni giorno pensare: \u201cIo esisto non intrinsecamente perch\u00e9 esisto in modo interdipendente\u201d. Per fare ci\u00f2 non occorre stare seduti sul cuscino di meditazione, \u00e8 possibile generare questo tipo di pensiero mentre stiamo andando al lavoro, oppure mentre stiamo guidando la nostra automobile. Mentre siamo al volante, possiamo pensare: \u201cIo non esisto intrinsecamente e anche la mia macchina non esiste intrinsecamente perch\u00e9 esiste interdipendentemente, o in relazione ad altro o ad altri\u201d. Fare queste riflessioni \u00e8 una forma di meditazione analitica. Qualcuno afferma che essa non abbia a che fare con la meditazione ma secondo il grande maestro Aciarya Kamalashila, che ha composto il testo chiamato \u2018Gomrim\u2019 (Gli stadi della meditazione), non \u00e8 cos\u00ec. Egli infatti spiega e dimostra con<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">vari tipi di ragioni che se qualcuno negasse che l\u2019analisi meditativa \u00e8 un tipo di meditazione, sarebbe come se negasse l\u2019evidenza di un chicco di riso, come se dicesse che \u201cquel\u201d chicco di riso non \u00e8 un chicco di riso. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sulla base della consapevolezza della nostra esistenza ciclica, consideriamo che anche gli altri esseri, come noi, vagano condizionati nel meccanismo del samsara e in questo modo sviluppiamo la compassione. Quando proviamo un senso dell\u2019io illusorio troppo forte, allora lo stato<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">della nostra mente sar\u00e0 molto mutevole e anche una sola parola, un minimo <\/span>movimento, ci dar\u00e0 fastidio. Per esempio, se ci viene detto: \u201cTu sei bravo, tu sei bello\u201d, subito esprimiamo il nostro compiacimento, ci facciamo ancora pi\u00f9 belli. Quando invece qualcuno ci dice:\u201cTu sei brutto, sei molto brutto, sei brutto e cattivo\u201d, allora immediatamente abbiamo una reazione negativa e addirittura ci viene da dare un pugno alla persona che esprime un tale giudizio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora vi racconto una storiella. C\u2019era un monaco seduto e immobile nella posizione di meditazione. Sopraggiunse un altro monaco che gli chiese: \u201cCosa stai facendo?\u201d e quello rispose: \u201cSto meditando sulla pazienza\u201d. \u201cDavvero?\u201d disse l\u2019altro. Il primo monaco rimase impettito in meditazione e l\u2019altro, provocatore, continu\u00f2: \u201cMangiati questa cacca!\u201d. Allora il monaco che meditava si arrabbi\u00f2 e lo colp\u00ec senza esitare. \u201cMa non stavi meditando sulla pazienza? Mediti cos\u00ec la pazienza?\u201d gli chiese il provocatore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questo \u00e8 un esempio di non autentica pratica perch\u00e9 se uno avesse davvero sviluppato la pazienza, non sarebbe minimamente disturbato da ci\u00f2 che potrebbe venirgli detto. Coltivare la pazienza vuol dire coltivare uno stato mentale indisturbato. La pazienza non \u00e8 semplicemente una non reazione esterna, un non dire nulla e trattenere del risentimento: questo significa solo trattenere la collera, non esprimere l\u2019ostilit\u00e0, cosa che potrebbe provocare disagi, oltre che mentali, anche fisici.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Il Buddha ha identificato l\u2019origine di tutte le malattie fisiche nei tre principali veleni psichici: odio, attaccamento e ignoranza, e nelle loro svariate combinazioni.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per guarire il nostro corpo dobbiamo guarire la nostra mente. Come si cura la mente? Grazie alla pratica di familiarizzazione con le attitudini positive, grazie alla meditazione, allo sviluppo di stati di compassione, amore, stabilit\u00e0 mentale o equilibrio meditativo. Con questi strumenti \u00e8 possibile eliminare tutti i difetti mentali. Dobbiamo considerare che essi non sono inscindibilmente mescolati alla nostra mente, non sono un tutt\u2019uno con essa perch\u00e9 la nostra coscienza, per sua natura convenzionale, \u00e8 qualcosa di chiaro, di limpido e in grado di conoscere, \u00e8 un chiaro percettore, mentre i difetti mentali sono come delle nuvole nel cielo che la ostruiscono.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A volte il cielo pu\u00f2 essere coperto da una fitta coltre di nubi, tuttavia la sua natura non \u00e8 di essere tutt\u2019uno con le nuvole, infatti, una volta che esse vengono spazzate via, il cielo rimane chiaro e limpido, e tale possiamo percepirlo.<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">Analogamente, la nostra coscienza \u00e8 come occlusa, coperta da questi strati <\/span>di afflizioni e quando realizziamo la natura di vacuit\u00e0 della mente, riusciamo a sgombrarla da queste distorsioni e possiamo percepirne la natura chiara e limpida. Una volta dissipate le afflizioni dalla mente, si ottiene la liberazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>I due livelli di bodhicitta, convenzionale e ultimo, possono essere sviluppati in diversi modi.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Anche la bodhicitta convenzionale pu\u00f2 essere distinta in due differenti aspetti: bodhicitta dell\u2019aspirazione e bodhicitta attiva o dell\u2019impegno.<\/strong> Quando si sviluppa la bodhicitta convenzionale, allora si accede al Sentiero mahayana dell\u2019accumulazione. Viene chiamato cos\u00ec perch\u00e9 \u201caccumuliamo\u201d il Dharma tramite l\u2019ascolto degli insegnamenti, la loro e riflessione sul significato di ci\u00f2 che \u00e8 stato ascoltato. Questa accumulazione produce la <strong>saggezza che deriva dall\u2019ascolto e quindi anche quella che deriva dalla riflessione<\/strong>. Questi due livelli di saggezza vanno incrementati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il terzo tipo di saggezza \u00e8 quello che deriva dalla meditazione.<\/strong> Quando si sviluppa questo tipo di saggezza, allora si raggiunge uno stadio successivo a quello dell\u2019accumulazione, chiamato il Sentiero della preparazione in cui si ha una comprensione, non ancora diretta, del significato del Dharma, cio\u00e8 del significato della vacuit\u00e0. A questo punto non si \u00e8 ancora in contatto con la percezione diretta della realt\u00e0, per\u00f2 si ha la comprensione concettuale dei due livelli di realt\u00e0 dei fenomeni (n.d.r. convenzionale e ultimo).<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi, quando si raggiunge il <strong>terzo Sentiero, chiamato della visione<\/strong>, si ha la percezione diretta della realt\u00e0 dei fenomeni. In questo stadio la realt\u00e0 dei fenomeni<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">viene percepita direttamente, cos\u00ec come con i nostri occhi vediamo direttamente questo vaso di fiori. Da questo stadio in poi la percezione della natura di vacuit\u00e0 dei fenomeni \u00e8 manifesta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Continuando a familiarizzarci con la natura dei fenomeni nello stadio successivo, chiamato Sentiero della meditazione, procediamo nello sviluppo della comprensione della vacuit\u00e0. Gradualmente si eliminano gli aspetti pi\u00f9 sottili delle afflizioni mentali, le impronte o i semi del nostro attaccamento, dell\u2019avversione ecc., fino a raggiungere il Sentiero oltre l\u2019apprendimento o del non pi\u00f9 apprendimento.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ora come ora possiamo affermare di avere un certo tipo di bodhicitta, di responsabilit\u00e0 universale o desiderio dell\u2019illuminazione, che \u00e8 artificiale, non ancora autentica ma indotta dalla meditazione.<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">Come abbiamo detto, vi sono due tipi di bodhicitta: la bodhicitta dell\u2019aspirazione <\/span>e la bodhicitta attiva o dell\u2019impegno. Potremmo avere l\u2019aspirazione a raggiungere la buddhit\u00e0 per il bene di tutti gli esseri, per\u00f2 non basta avere semplicemente questo desiderio senza la pratica effettiva delle sei perfezioni, quali la generosit\u00e0, ecc. Quando, oltre al desiderio di raggiungere l\u2019illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri senzienti, ci assumiamo anche il compito di ottenerla, cio\u00e8 sviluppiamo dentro di noi la bodhicitta attiva, allora dovremo impegnarci nella pratica della generosit\u00e0, della moralit\u00e0, della pazienza, della perseveranza entusiastica, della stabilit\u00e0 meditativa e della saggezza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In questo modo ci sforzeremo nell\u2019attivit\u00e0 del bodhisattva e potremo essere considerati dei praticanti del Mahayana, il Grande Veicolo. Potremo pensare: \u201cIo sono un praticante mahayana\u201d perch\u00e9 noi abbiamo questa energia di base, la potenzialit\u00e0 di sviluppare i corpi illuminati di un Buddha e diventare degli esseri illuminati. In altri termini, abbiamo il lignaggio dell\u2019illuminazione e questo viene spiegato nel testo chiamato \u2018Uttaratantra\u2019, dove l\u2019autore illustra questa potenzialit\u00e0 degli esseri senzienti. Vi sono due tipi di lignaggi paralleli. Uno dei due \u00e8 <strong>il lignaggio che osserva la natura della nostra mente di chiara luminosit\u00e0<\/strong> e questa caratteristica viene esposta in dieci punti. Poich\u00e9 la mente ha questa natura, \u00e8 potentissima e possiamo indirizzare questo potere in senso positivo, per la nostra evoluzione: possiamo cio\u00e8 sviluppare delle qualit\u00e0 interiori. Quando invece la nostra energia viene indirizzata in senso negativo, allora diventa distruttiva anche per noi stessi. Dunque dobbiamo utilizzare la nostra potenzialit\u00e0 nel modo pi\u00f9 costruttivo considerando che le afflizioni mentali sono temporanee ed eliminabili. Ci sono nove analogie per illustrare la loro caratteristica di provvisoriet\u00e0 che rappresentano il modo in cui oscurano la natura pura della mente. Il primo esempio illustrato nel testo \u2018Uttaratantra\u2019 \u00e8 quello di un fiore di loto chiuso al cui interno c\u2019\u00e8 una piccola statua di Buddha. I petali che racchiudono la statua rappresentano le oscurazioni mentali, mentre la statua rappresenta la natura pura della nostra mente. Questa similitudine si riferisce alla natura oscurante dell\u2019attaccamento, in questo caso il fiore di loto, che copre la natura di chiarezza della nostra mente. Generalmente proviamo attrazione verso oggetti che ci procurano piacere che reputiamo belli. Ad esempio consideriamo i fiori molto belli, per\u00f2<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">quando appassiscono non ci appaiono pi\u00f9 cos\u00ec gradevoli. Lo stato mentale di <\/span>attaccamento per un oggetto, ci impedisce di contattare la natura pura della mente. Quando poi l\u2019oggetto per il quale provavamo attrazione si trasforma, non ci appare pi\u00f9 cos\u00ec gradevole e attraente come prima. L\u2019esempio classico che viene portato nei testi \u00e8 quello del corpo magnifico di una fanciulla di sedici anni, fresco, bello, con la pelle liscia, la carne morbida, e tante altre varie qualit\u00e0 piacevoli. Chiediamoci:\u201cMa rimarr\u00e0 sempre immutato questo bel corpo che ha tutte queste caratteristiche?\u201d La risposta \u00e8 no. Anche questo corpo giovane invecchier\u00e0, diventer\u00e0 meno piacevole e il nostro attaccamento per esso diminuir\u00e0 fino a che l\u2019attrazione che provavamo non svanir\u00e0 completamente. A quel punto potremmo arrivare perfino a dire: \u201cNon ti amo pi\u00f9\u201d. Perch\u00e9?! Allora quell\u2019amore dichiarato in precedenza non era un amore puro, poich\u00e9 in realt\u00e0 \u00e8 proprio quando una persona invecchia e ha maggiormente bisogno del nostro amore che questo sentimento dovrebbe essere ancora pi\u00f9 forte. Dovremmo cercare di dare benessere e felicit\u00e0 all\u2019altra persona, fare in modo che si senta amata e non abbandonata, per non farla sentire sola e condurla cos\u00ec sull\u2019orlo del precipizio del suicidio o di gesti simili. Nella nostra societ\u00e0 queste cose accadono, quindi, per favore, dovremmo sforzarci di non agire in questa maniera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Scusate se escono tutte queste cose dalla mia bocca, a volte non riesco ad avere il controllo della mia bocca&#8230;.. non importa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Abbiamo quindi la natura dell\u2019illuminazione e possiamo raggiungere la buddhit\u00e0. Con questo tipo di consapevolezza dovremmo provare ancora pi\u00f9 apprezzamento per il valore della nostra esistenza. A volte non abbiamo fiducia in noi stessi e nemmeno negli altri. <strong>La diffidenza \u00e8 una sensazione erronea<\/strong>, dobbiamo avere prima di tutto fiducia in noi stessi, riconoscere la nostra energia, la nostra potenzialit\u00e0, le qualit\u00e0 positive insite in noi, riconoscere di avere la natura di buddha, ed essere quindi in grado di raggiungere qualsiasi livello di completa realizzazione. Talvolta abbiamo dei dubbi, possiamo essere incerti circa il significato della vacuit\u00e0. \u201cQuel libro \u00e8 della natura della vacuit\u00e0, oppure no?\u201d Questo dubbio \u00e8 positivo perch\u00e9 tende verso la realt\u00e0 e quindi verso la realizzazione della natura di vacuit\u00e0 del libro considerato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Aciarya Arya Deva, un grande maestro indiano del passato, uno dei discepoli principali di Arya Nagarjuna, in un testo chiamato \u201cLe quattrocento stro<span style=\"font-weight: normal;\">fe della via di mezzo\u201d espone il significato delle Quattro nobili verit\u00e0 con le <\/span>loro sedici caratteristiche e per ognuna di esse considera venticinque aspetti. Egli sostiene che avere anche semplicemente il dubbio circa il significato della vacuit\u00e0, un\u2019incertezza su quello che pu\u00f2 essere il suo significato, \u00e8 gi\u00e0 una cosa molto positiva perch\u00e9 pu\u00f2 scardinare l\u2019ignoranza che \u00e8 la radice di ogni condizionamento<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">dell\u2019esistenza ciclica. Il solo mettere in dubbio quello che \u00e8 il nostro senso erroneo dell\u2019io e dire: \u201cMagari non esisto davvero cos\u00ec concretamente, per mia propria natura\u201d, fa scuotere la forte identificazione con questo io a s\u00e9 stante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Possiamo affermare che, all\u2019inizio del sentiero, il dubbio \u00e8 qualcosa di ottimo, \u00e8 ci\u00f2 che ci spinge alla ricerca, alla riflessione sulla realt\u00e0; se mettiamo in dubbio, allora possiamo compiere una ricerca profonda, raffinata e riusciamo a scoprire qualcosa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Facciamo in modo di mettere in pratica le sei perfezioni nella nostra vita quotidiana. Fin dal risveglio, al mattino, cerchiamo di impostare la motivazione protesa verso l\u2019illuminazione, generando il desiderio di raggiungere lo stato di Buddha per beneficiare tutti gli esseri senzienti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il procedimento per sviluppare la mente dell\u2019illuminazione pu\u00f2 essere quello comunemente spiegato nelle \u2018<strong>Sei cause ed un effetto<\/strong>\u2019, cio\u00e8 porre sei cause per ottenere l\u2019effetto risultante della mente dell\u2019illuminazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Da una consapevolezza iniziale che tutti gli esseri sono stati nostra madre, si arriva a quella che considera la loro grande gentilezza, di conseguenza al nutrire grande gratitudine nei loro confronti, quindi seguono lo sviluppo di amore, di compassione e il far propria la responsabilit\u00e0 universale di rendere felici e liberare tutti gli esseri dalla sofferenza fino a generare il desiderio di poter raggiungere l\u2019illuminazione per il beneficio di tutti. Il primo punto, quello di riconoscere che tutti gli esseri sono stati nostra madre, non \u00e8 troppo semplice ma possiamo provare a sviluppare questo tipo<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">di comprensione. Il punto successivo riguarda l\u2019apprezzamento della gentilezza della madre o il riconoscere che tutti gli esseri senzienti, che sono stati nostre madri, sono stati gentili con noi, cos\u00ec come lo \u00e8 stata quella di questa vita.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Qualcuno a volte non sa apprezzare la gentilezza della madre attuale, pu\u00f2 pensare:\u201cIn realt\u00e0 mia madre non \u00e8 stata gentile con me\u201d. Qualcuno ha problemi di relazione con la madre, oppure con il figlio o con la figlia, ci sono<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">varie problematiche, comunque possiamo analizzare in profondit\u00e0, con attenzione <\/span>e con cura. Facciamo questa riflessione: \u201cOra sono diventato grande, per\u00f2 com\u2019ero da piccolo, all\u2019inizio della mia esistenza?\u201d. Consideriamo il periodo in cui siamo stati nel grembo di nostra madre: lei si \u00e8 costantemente occupata di noi e questo \u00e8 qualcosa da tenere in considerazione; tra l\u2019altro, c\u2019era la connessione del cordone ombelicale, quindi fisicamente abbiamo avuto un legame molto forte, viscerale con lei. Dunque, nostra madre ha avuto cura di noi, poi ci ha partorito e ha continuato a occuparsi di noi. Successivamente, quando abbiamo cominciato a crescere, a diventare un po\u2019 pi\u00f9 grandicelli, abbiamo iniziato a non considerare la gentilezza di nostra madre, soprattutto quando non assecondava i nostri desideri, il nostro voler questo e quello, quando per esempio facevamo i capricci perch\u00e9 volevamo giocare anzich\u00e9 studiare. Quando nostra madre ci esortava a studiare, forse ci rimproverava dicendoci:\u201cNo, ora non devi pi\u00f9 giocare, devi metterti a studiare\u201d e questo non ci faceva piacere, perch\u00e9 preferivamo continuare a giocare da mattina a sera. E ancora, se volevamo guardare sempre la televisione, i cartoni animati, scoppiavamo in pianti e lamenti:\u201cNo, voglio vedere i cartoni!\u201d e nostra madre o nostro padre ce lo impedivano e spegnevano la televisione. Allora urla, pianti e poi capricci. Quando nostra madre ci voleva far mangiare ci ribellavamo: \u201cNo, non voglio mangiare\u201d, oppure quando ci metteva a letto, noi ancora: \u201cNo, non voglio dormire\u201d. Facevamo i capricci perch\u00e9 nostra madre non soddisfaceva i nostri desideri, desideri che per\u00f2 non erano da assecondare. Forse per queste ragioni non abbiamo apprezzato nostra madre o non la apprezziamo ora. Se durante l\u2019infanzia non si riceve abbastanza amore dalla propria madre, allora crescendo ci si indurisce. C\u2019\u00e8 bisogno anche di aver ricevuto quell\u2019amore che viene dal contatto con il corpo della mamma, il fatto che ella ci abbia tenuto sul suo cuore, ci abbia cullato, accarezzato e cos\u00ec via, anche questo scambio amorevole \u00e8 necessario. Se non c\u2019\u00e8 stata a sufficienza questa trasmissione di amore, magari il bambino considera che sua madre non sia stata gentile nei suoi confronti. Comunque, nel mondo moderno anche le madri sono molto indaffarate, hanno molto lavoro e quindi il ruolo dei genitori \u00e8 alla pari, non \u00e8 pi\u00f9 solo la madre che si occupa a tempo pieno dei figli, a volte vengono affidati a una baby sitter. Gi\u00e0 da piccoli i bambini vengono fatti dormire in un altro lettino o portati a casa di un\u2019altra persona che se ne occupi. Quando i genitori non sono in grado di trasmettere anche il calore<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">del loro corpo ai propri figli, essi si sentono abbandonati, sorge questo tipo di <\/span>paura; questa \u00e8 una mia idea, non so se corrisponde alla realt\u00e0. In ogni caso, cerchiamo di essere pi\u00f9 accurati nel nostro comportamento. Possiamo osservare la gentilezza delle madri anche nel mondo animale, per esempio quando una cagna si occupa dei propri cuccioli. Pur vivendo nella stupidit\u00e0, essi si prendono molta cura dei loro piccoli. Possiamo renderci conto di quanto sia importante e gentile una madre anche solo osservando il mondo animale. Quasi tutti i cuccioli degli animali vengono accuditi dalle loro madri e fra gli uccelli probabilmente ci sono anche dei<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">padri che si occupano di loro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ciascun individuo \u00e8 stato nostra madre non una, ma un\u2019infinit\u00e0 di volte.<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il grande maestro Nagarjuna disse:\u201cSe potessimo ammassare tutto il latte che abbiamo bevuto da ciascun essere senziente tutte le volte che \u00e8 stato nostra madre, si formerebbe un grande oceano\u201d. Questo \u00e8 qualcosa su cui riflettere. Quindi, il rendersi conto della gentilezza delle madri far\u00e0 maturare anche il desiderio di ripagarle rendendole felici, donando loro vero amore. Questo \u00e8 necessario perch\u00e9, cos\u00ec come il figlio o la figlia \u00e8 felice di essere amato o amata dalla madre, anch\u2019essa \u00e8 felice di ricevere amore da questi. Meditare sull\u2019amore vuol dire proprio esprimere il calore umano, l\u2019amore puro come quello di una madre.Anche nell\u2019amore della madre c\u2019\u00e8 un po\u2019 di attaccamento, comunque \u00e8 pi\u00f9 puro degli altri, c\u2019\u00e8 maggiore purezza nell\u2019amore fra madri e figli, figli e madri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Con il padre forse ce n\u2019\u00e8 un po\u2019 meno, comunque ci sono delle eccezioni: questa \u00e8 la mia impressione. Sembra che le donne abbiano ed esprimano maggiore compassione e amorevolezza; anche l\u2019uomo pu\u00f2 nutrire questi sentimenti, per\u00f2 fa un po\u2019 il macho, \u00e8 un po\u2019 orgoglioso, duro. Io sono un uomo, per cui capisco che i maschi sono un po\u2019 pi\u00f9 duri. Qualche volta per\u00f2 essere ostinati va bene. Spesso avere pi\u00f9 determinazione \u00e8 utile piuttosto che essere troppo vulnerabili.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; font-weight: normal; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Adesso facciamo un po\u2019 di domande e risposte.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">D: Lei ha detto che praticare la pazienza non significa non reagire alle offese col rischio di trattenere l\u2019ostilit\u00e0 sviluppando del rancore. Allora, come dobbiamo reagire alle aggressioni basandoci sulla pratica della pazienza? <strong>Ci pu\u00f2 essere l\u2019amore puro tra marito e moglie e, se s\u00ec, come dovrebbe essere? <\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ghesce Ciampa Ghiatso<\/strong>: Per rispondere alla seconda domanda, in certi casi c\u2019\u00e8. C\u2019\u00e8 qualcuno che ama davvero, che ha puro amore; che ha attrazione, attaccamento, per\u00f2 prova anche vero amore, li ha entrambi per\u00f2 amore e attaccamento sono ben distinti. <em>Nel rapporto di coppia c\u2019\u00e8 bisogno di sviluppare amore puro e quindi occorre applicare molta pazienza: solo in questo modo si pu\u00f2 avere un buona relazione e rimanere insieme felicemente. Nel caso che uno dei due si arrabbi, se l\u2019altro non reagisce a sua volta negativamente ma cerca di essere gentile, usando parole molto dolci e facendo sentire al partner il proprio amore, per esempio dicendo: \u201cTu sei il mio cuore, mio caro (o mia cara)\u201d, allora il momento d\u2019ira si spegner\u00e0 piano piano e in tal modo si riuscir\u00e0 a mantenere una buona relazione.<\/em> Per quanto riguarda la pratica della <strong>pazienza<\/strong>, non \u00e8 cos\u00ec semplice. Quando non ci sono reazioni ma dentro di noi rimane un blocco, qualcosa di solido che forma del risentimento, allora il fatto di trattenere non corrisponde a un&#8217;autentica pazienza. Tuttavia, in certi casi \u00e8 necessario, come ricerca iniziale, provare almeno a contenere la nostra rabbia bloccandola fino a che, piano piano, non si riuscir\u00e0 a dissolvere completamente ogni forma di risentimento nella vacuit\u00e0 facendola scomparire totalmente; penso che questo sarebbe ottimo. A volte per\u00f2 \u00e8 bene, anzi \u00e8 necessario, mostrare una certa dose di durezza, di collera apparente, ma con la benevolenza nel cuore. Questo per arginare le azioni negative di qualcuno allo scopo di persuaderlo a smettere di agire<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">in un modo negativo. Tuttavia \u00e8 importante cercare di non avere ostilit\u00e0 nel cuore, anche se fisicamente la nostra espressione deve essere, in certi casi, forte. Quando non si riesce a soggiogare una determinata situazione con mezzi pacifici, c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di applicare i mezzi irati, sempre mantenendo una motivazione positiva. Penso che alcune persone abbiano proprio bisogno di ricevere un intervento duro perch\u00e9 essere continuamente passivi nei loro confronti e lasciare<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">che abbiano sempre la meglio non fa che peggiorare la situazione. A volte c\u2019\u00e8 questa necessit\u00e0, per\u00f2 \u00e8 determinante che la motivazione sia compassionevole, che ci sia il desiderio di eliminare la sofferenza e le sue cause.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A noi esseri ordinari succede di arrabbiarci. Cerchiamo invece di trattarci bene, di essere gentili, avere rispetto reciproco: questa pu\u00f2 essere una solu<span style=\"font-weight: normal;\">zione per riuscire a convivere insieme in buona armonia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">D: Come si fa a far capire a una figlia adolescente, che \u00e8 convinta che la felicit\u00e0 sia avere un motorino, abiti firmati come tutti i suoi coetanei, che quella non \u00e8 la vera felicit\u00e0 ma soltanto un suo surrogato, che poi svanisce e non coltiva quella vera dentro di s\u00e9?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ghesce Ciampa Ghiatso<\/strong>: Al momento, secondo lo stile della nostra societ\u00e0, \u00e8 difficile convincere qualcuno di questo, perch\u00e9 il materialismo \u00e8 a un livello di sviluppo molto elevato. Ai giovani piace andare in giro in motorino, far rumore, farsi sentire, \u00e8 vero. Loro credono che la vera felicit\u00e0 stia nel fare tutte queste cose, per\u00f2<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sappiamo che non \u00e8 cos\u00ec. Dare queste spiegazioni agli adolescenti \u00e8 difficile, per\u00f2 gli si pu\u00f2 spiegare per esempio che un giorno possono cadere, spaccarsi la testa, entrare in coma &#8230;.. poi cosa succeder\u00e0?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">D: Ho fatto tutto questo e l\u2019ho portata anche a Careggi a vedere dove sono i paraplegici.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Ghesce Ciampa Ghiatso<\/strong>: Allora portala a fare un viaggio nei paesi del terzo mondo. So che ci sono questi problemi, a volte \u00e8 difficile far capire a una persona queste cose. Se la madre reprime queste esigenze, allora i figli possono sentirsi messi alle strette e pensare che la madre non dia loro libert\u00e0. Per\u00f2 in effetti il vero senso della libert\u00e0 non viene compreso. Libert\u00e0 non vuol dire disubbidire o fare quello che si vuole. <strong>La vera libert\u00e0 sta nel riuscire a non soffrire, a godere di quello che si ha, a provare soddisfazione per questo<\/strong>. Questa \u00e8 la libert\u00e0. Quando invece c\u2019\u00e8 insoddisfazione, non c\u2019\u00e8 libert\u00e0 perch\u00e9 non siamo felici. Essere liberi significa essere liberi dalla sofferenza. Nella nostra societ\u00e0 il materialismo \u00e8 molto sviluppato e ci sono molti stimoli che ci portano a credere che la vera felicit\u00e0 sia possedere questa o la tal altra cosa e quindi la nostra mente viene influenzata e ci succede di desiderare di tutto. Io ricordo che ci\u00f2 accadeva anche nella societ\u00e0 tibetana dove esisteva un livello di sviluppo materiale molto inferiore al vostro. Per esempio, nei monasteri vivevano alcuni monaci giovani che, anzich\u00e9 andare dal loro maestro a ricevere insegnamenti o alle sessioni di dibattito, andavano a fare qualcos\u2019altro, a giocare, e comunque non andavano a studiare. Poi facevano ritorno puntuali come se fossero stati a lezione. I grandi monasteri tibetani sono come delle grandi famiglie, con varie case e con tutori specifici; ogni monaco giovane ha un tutore che lo manda a studiare da un altro maestro. Va a scuola da<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">un altro, poi torna e il tutore gli chiede:\u201cDove sei stato? Come \u00e8 andata?\u201d e <span style=\"font-weight: normal;\">la risposta \u00e8: \u201cTutto bene\u201d. Questi ragazzi rispondevano sempre cos\u00ec, ma <\/span>intanto andavano in giro. Questo accade dappertutto perch\u00e9 in molte vite passate ci siamo abituati a questi comportamenti e cambiare \u00e8 un po\u2019 difficile. \u00c8 importante per\u00f2 trovare un modo molto gradevole per far capire tutto ci\u00f2; prima o poi, un giorno anche i ragazzi capiranno. Potremmo per esempio dire a nostro figlio o figlia: \u201cOra tu ti stai comportando cos\u00ec nei miei confronti, stai facendo soffrire tua madre, ma quando anche tu, a tua volta, diventerai genitore, se i tuoi figli si comportassero cos\u00ec nei tuoi confronti, come ti sentiresti? Prova a esaminare questo. Non ti dispiacer\u00e0?\u201d Quindi \u00e8 meglio non essere repressivi, non aggredire verbalmente, non trattare male i propri figli per queste ragioni, perch\u00e9 pu\u00f2 solo peggiorarne<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">l\u2019aggressivit\u00e0 o le reazioni negative. Possiamo invece cercare di presentarli agli altri come persone bravissime, dire che sono molto ubbidienti, che ascoltano i nostri consigli, che sono gentili, dar loro un po\u2019 di gratificazione. Magari se vedono che i loro genitori li presentano come se fossero dei gioielli, potrebbero provare il desiderio di comportarsi bene; qualcuno ha bisogno di essere apprezzato, incoraggiato. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Iniziamo con una breve <span style=\"font-style: normal;\"><strong>meditazione sul respiro<\/strong><\/span>, espiriamo e inspiriamo, teniamo il conto delle respirazioni e contiamo fino a 21.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Respiriamo naturalmente, se ci riesce possiamo espirare attraverso la narice destra e inspirare attraverso quella sinistra, oppure da entrambe le narici, oppure possiamo immaginare che l\u2019inspirazione e l\u2019espirazione avvengano in questa maniera. I respiri sono naturali. Coltiviamo la motivazione positiva di ascoltare questi insegnamenti per essere in grado di raggiungere l\u2019illuminazione per beneficiare tutti gli esseri senzienti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Bodhicitta \u00e8 il sentiero per eliminare tutte le cattive migrazioni; quindi conduce a rinascite fortunate, positive, conduce all\u2019illuminazione completa.\u201d <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Maitreya ha composto questa preghiera per Buddha Sakyamuni.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per quanto riguarda la descrizione dei benefici di bodhicitta, possiamo leggerli nel 1\u00b0 capitolo del \u2018Bodhisattvacharyavatara\u2019 (Guida allo stile di vita del bodhisattva) di Shantideva.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se nella nostra mente generiamo la qualit\u00e0 di bodhicitta, anche se non<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">cambiamo aspetto fisico, diventiamo degni di venerazione e di rispetto da <\/span>parte di tutti gli esseri umani, sovrumani, divinit\u00e0 ecc..<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sviluppare l\u2019attitudine di bodhicitta ha moltissimi vantaggi. L\u2019ostacolo principale che ci impedisce di avere questa attitudine \u00e8 l\u2019egoismo. Possiamo considerare la mente ristretta dell\u2019egoismo come la fonte di ogni difetto, di ogni sbaglio. Questa attitudine ristretta porta a sperimentare numerosissime sofferenze ed \u00e8 alla base di moltissime delle nostre difficolt\u00e0. Dobbiamo imparare ad apprezzare i vantaggi dell\u2019aver cura degli altri. L\u2019apertura verso gli altri, l\u2019altruismo, \u00e8 la base per lo sviluppo di tutte le qualit\u00e0 di un Buddha o di un essere sulla via dell\u2019illuminazione, un bodhisattva.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Vi sono <strong>dieci stadi di realizzazione di un bodhisattva<\/strong> e per ciascuno di essi<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">vengono descritti <strong>12 tipi di realizzazioni<\/strong>, di qualit\u00e0 speciali.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Ad esempio, un bodhisattva al primo bhumi o al primo terreno di un arya-bodhisattva, (cio\u00e8 <em>un bodhisattva che ha la realizzazione diretta della vacuit\u00e0<\/em>), \u00e8 in grado di manifestare 100 diversi corpi; possiamo dire che ha la capacit\u00e0 di reincarnarsi in 100 diverse forme e con ciascuna di queste sue manifestazioni \u00e8 in grado di dirigere sul sentiero per l\u2019illuminazione un centinaio di esseri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sviluppare qualit\u00e0 di questo tipo, a partire dal primo livello del bodhisattva, porta a numerosissimi vantaggi e prerogative che possiamo apprendere studiando testi quali \u2018Sa-Lam\u2019 (in tibetano:\u2018sa\u2019 vuol dire terreno e \u2018lam\u2019 vuol dire sentiero, cammino interiore, quindi la traduzione di questo testo \u00e8 Terreni e Sentieri). Cerchiamo perci\u00f2 di impegnarci il pi\u00f9 possibile nel generare e sviluppare cura e attenzione per gli altri. All\u2019inizio il nostro esercizio sar\u00e0 esclusivamente mentale e quando saremo   sufficientemente addestrati, allora potremo agire anche fisicamente o verbalmente,<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">cercando di beneficiare gli altri in vari modi. Possiamo ad esempio aiutarli con le nostre parole, rivolgendoci a loro in un modo gradevole. Allo scopo di aiutare gli altri nella loro evoluzione interiore, <em>Buddha ha detto che: \u201cE&#8217; necessario rivolgersi agli altri con gentilezza, con generosit\u00e0 e quindi cercare di dare dei consigli spirituali anche attraverso il nostro stesso esempio, mettendo in pratica quello che proponiamo ad altri di praticare\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">I nomadi tibetani hanno un proverbio che dice pressappoco cos\u00ec \u201cIl Lama d\u00e0 consigli e poi fa il contrario\u201d. Un esempio classico \u00e8 quel Lama che insegna ai suoi discepoli: \u201cSiate vegetariani, non mangiate la carne, non uccidete alcun animale\u201d. Spesso molti Lama parlano in questo modo ma non si asten<span style=\"font-weight: normal;\">gono dal mangiare la carne che viene loro offerta. <\/span>In alcune discussioni sull\u2019argomento i nomadi sostenevano: \u201cMa, se non ci fosse nessuno che ammazza gli animali, come sarebbe possibile mangiare carne?\u201d Probabilmente qualcuno avr\u00e0 arguito con un Lama:\u201cTu mi proponi di non ammazzare, ma se io non avessi ammazzato, o se qualcun altro non lo avesse fatto, come potresti mangiare la carne?\u201dMi pare che questo sia un buon ragionamento. La logica porta a dire:\u201cSe tu mi proponi di evitare di fare una cosa, inizia tu a evitare di farla\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">C\u2019era un praticante tantrico, uno di quei Lama che tengono i capelli lunghi e si fanno una crocchia sulla cima della testa, il cui nome era Ngagpa, che esortava i suoi discepoli a non bere il chang, la birra fatta col riso. Egli sosteneva:\u201c Il chang fa molto male, perch\u00e9 quando si beve troppo ci si ubriaca e si perde la consapevolezza, non si riesce a ricordare nulla e si fanno molte cose cattive, brutte\u201d. I nomadi, in effetti, non bevono molto e preparano questa bevanda solo in occasione dei festeggiamenti del capodanno tibetano. Questo Lama che beveva il chang, esortava le persone e i suoi discepoli a non berlo.  Un giorno un nomade gli si rivolse con tono di grande rispetto chiedendo: \u201cMa com\u2019\u00e8 che tu bevi il chang?\u201d. Egli rispose con aria sicura:\u201cIo mi visualizzo come una divinit\u00e0 di meditazione e il chang come se fosse del nettare, quindi quando bevo non sto trasgredendo alcuna regola\u201d. Allora l\u2019uomo fece un\u2019altra domanda: \u201cVa bene se gli yak bevono l\u2019acqua? E&#8217; uno sbaglio, \u00e8 un errore?\u201d.\u201cNo, va bene, se gli yak bevono l\u2019acqua va benissimo\u201d. Cos\u00ec l\u2019uomo continu\u00f2:\u201cAh, bene, allora io posso visualizzarmi come uno yak e il chang lo visualizzo come l\u2019acqua, dunque sono a posto. In questo modo posso anch\u2019io bere il chang\u201d. Il Lama non pot\u00e9 dare alcuna risposta a questa argomentazione. Bisogna essere coerenti con quello che si propone ad altri di fare. Il discepolo dell\u2019esempio si \u00e8 rivolto direttamente al Lama non con tono di sfida, ma<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sinceramente. <em>Per quanto ci \u00e8 possibile, cerchiamo di imparare ad aiutare, a beneficiare gli esseri. Cerchiamo di sviluppare amore e compassione nei loro confronti e quindi di meditare su questo scopo e familiarizzarci con queste qualit\u00e0.<\/em><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per questa mattina ho pensato di alternare insegnamenti e meditazione. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Ora <\/span><strong>meditiamo sulle quattro attitudini incommensurabili <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">e le loro diverse<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">parti. Iniziamo immaginando di fronte a noi <\/span><strong>la divinit\u00e0 femminile Tara<\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">, con il <\/span>corpo di luce verde, con un volto, due braccia, cos\u00ec come viene rappresentata in questo dipinto. Una forma di luce verde che \u00e8 di fronte a noi. Immaginiamo che Tara abbia il dorso della mano destra posato sul ginocchio destro, la mano \u00e8 aperta nel gesto della generosit\u00e0. Con la mano sinistra all\u2019altezza del cuore, con due dita, il pollice e l\u2019anulare, tiene lo stelo di un fiore di utpala, \u00e8 simile a un loto blu, e le altre tre dita rimangono diritte.  <em>Questo gesto rappresenta i Tre Gioielli del Rifugio: l\u2019indice rappresenta il Buddha, il medio rappresenta il Dharma e il dito mignolo il gioiello Sangha. Ci\u00f2 significa anche che Tara impersona Buddha, Dharma e Sangha. <\/em>All\u2019altezza del suo orecchio sinistro ci sono tre fiori in tre fasi di maturazione diversa: uno completamente sbocciato, uno che si sta chiudendo e un altro ancora chiuso. Questi tre fiori rappresentano i Buddha che si sono gi\u00e0 manifestati, i Buddha presenti e i Buddha futuri. Di solito i fiori di utpala sono blu. Tara \u00e8 seduta con la gamba destra rilassata, spostata in avanti, mentre la gamba sinistra \u00e8 pi\u00f9 piegata e appoggiata vicino al corpo. La parte destra, con la gamba pi\u00f9 distesa, rappresenta il metodo, come qualcosa che invita tutti gli esseri senzienti alla pratica; la gamba sinistra \u00e8 piegata nella posizione della meditazione e rappresenta la saggezza, la meditazione univoca sulla vacuit\u00e0. La posizione delle gambe di Tara pu\u00f2 quindi rappresentare la pratica del metodo e della saggezza. Tara \u00e8 decorata con otto tipi di ornamenti simbolici; questi otto ornamenti esterni rappresentano otto ornamenti interiori, otto tipi di realizzazioni interiori, per esempio l\u2019ottuplice sentiero degli arya. Sul capo ha una corona a cinque facce che rappresentano le cinque famiglie illuminate o i Buddha dei cinque lignaggi, chiamati in sanscrito Vairociana, Amoghasiddhi, Akshobhya, Ratnasambhava e Amitabha. Possiamo riferire queste cinque parti della corona alle cinque saggezze trascendentali, quindi la corona rappresenta il fatto che possiede queste cinque saggezze. I suoi capelli sono raccolti in tre nodi: anche questo ha un significato simbolico, rappresenta alcune qualit\u00e0 di un Buddha. Essi rappresentano i tre posizionamenti ravvicinati della consapevolezza, o tre qualit\u00e0 speciali o non condivise di Buddha, in relazione a tre categorie diverse di esseri. Possiamo parlare di tre tipi di esseri che hanno tre modi diversi di ascoltare gli insegnamenti: attentamente, non attentamente, e coloro che non ascoltano affatto.<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">Ci pu\u00f2 essere qualcuno che ascolta molto attentamente e un Buddha non <\/span>\u00e8 parziale, non ha particolare attenzione verso coloro che lo ascoltano con cura. D\u2019altra parte se c\u2019\u00e8 qualcuno, invece, che \u00e8 distratto ecc., egli non prova<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">ostilit\u00e0 nei suoi confronti cos\u00ec come non prova indifferenza per quelli che non lo ascoltano. Un buddha non ha sentimenti di parzialit\u00e0 nei confronti delle  varie persone che ascoltano o non ascoltano i suoi insegnamenti. La mente di Tara non \u00e8 parziale, \u00e8 equanime, ha interesse per tutti gli esseri. E&#8217; continuamente attenta, consapevole e osserva costantemente gli esseri per riconoscere il loro diverso grado di maturazione interiore. Quando riconosce il momento idoneo per manifestarsi,Tara, questo essere illuminato, si presenta nella forma pi\u00f9 adatta al grado di maturazione di quel determinato essere. Spesso noi non ce ne rendiamo conto, non riconosciamo le manifestazioni degli esseri illuminati e non percepiamo le manifestazioni di Tara. Ora, semplicemente, visualizziamo di fronte a noi la forma luminosa di Tara, ma non immaginiamola come una statua inanimata, bens\u00ec come una Tara vivente. Il suo corpo di luce verde rappresenta le varie attivit\u00e0 illuminate.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>Quando si manifesta con un <\/em><em><strong>corpo di colore bianco<\/strong><\/em><em>,Tara rappresenta l\u2019attivit\u00e0 di pacificazione, quando si manifesta di colore <\/em><em><strong>giallo<\/strong><\/em><em>, rappresenta l\u2019attivit\u00e0 di espansione, di incremento.<\/em> Quindi, l\u2019attivit\u00e0 di pacificazione, rappresentata dal corpo bianco, serve per pacificare malattie, spiriti, interferenze, ostacoli alla lunga vita e cose di questo genere. Quando si manifesta  con un corpo giallo rappresenta l\u2019incremento, il potenziamento della durata della propria vita, delle nostre qualit\u00e0 interiori, lo sviluppo della comprensione degli insegnamenti scritturali e l\u2019estensione delle nostre realizzazioni, oppure l\u2019incremento delle nostre ricchezze.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quando si manifesta con un corpo di colore <strong>rosso<\/strong>, rappresenta l\u2019attivit\u00e0 di potere, di dominio, di controllo, la padronanza su tutti e tre i mondi abitati da tutti gli esseri senzienti. Con il termine \u2018<strong>tre mondi<\/strong>\u2019 ci si riferisce al mondo sotterraneo, al mondo sopra la terra e a quello nello spazio, al di sopra della terra. Quando si manifesta con un corpo di colore <strong>blu<\/strong> rappresenta le attivit\u00e0 irate: se i suoi interventi per il beneficio degli esseri non hanno avuto buon esito con gli altri tre tipi di attivit\u00e0 allora deve intervenire con mezzi irati. Si dice che Tara debba intervenire con mezzi irati per placare o sconfiggere d\u00e8moni, mara e altri tipi di spiriti.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">La manifestazione in un corpo di colore <\/span><strong>verde<\/strong><span style=\"font-weight: normal;\"> rappresenta tutte le varie <\/span>attivit\u00e0 illuminate, quindi la forma verde rappresenta il potere che ha Tara di svolgere tutte le varie attivit\u00e0 per il beneficio degli esseri. Meditiamo poi sulle quattro attitudini incommensurabili. Sviluppiamo ciascuna di queste attitudini, a cominciare dall\u2019equanimit\u00e0, nei loro quattro aspetti. Visualizziamo di fronte a noi la forma luminosa di Tara verde e meditiamo sull\u2019equanimit\u00e0 incommensurabile. Dapprima sviluppiamo l\u2019aspirazione dell\u2019equanimit\u00e0. Coltiviamo e sviluppiamo questa attitudine dentro di noi e cerchiamo di mantenerla viva meditando come segue:\u201cCome sarebbe bello se tutti gli esseri fossero liberi dall\u2019attaccamento per alcuni e dall\u2019avversione per altri\u201d. Rimaniamo per un po\u2019 in meditazione su questo punto. La prima parte della <strong>meditazione sull\u2019equanimit\u00e0<\/strong>, in cui si \u00e8 pensato: \u201cCome sarebbe bello &#8230; ecc.\u201d \u00e8 l\u2019aspirazione dell\u2019equanimit\u00e0. Nella seconda parte si sviluppa invece il desiderio di equanimit\u00e0 e si pensa:\u201cPossano tutti gli esseri senzienti essere liberi dalla parzialit\u00e0, dal sentirsi vicini ad alcuni e dal provare avversione per altri\u201d. Generiamo questa attitudine e manteniamola viva dentro di noi grazie alla meditazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La terza parte della meditazione sull\u2019<strong>equanimit\u00e0 incommensurabile<\/strong> \u00e8 l\u2019attitudine straordinaria dell\u2019equanimit\u00e0, nel senso dell\u2019assumerci la responsabilit\u00e0 di generare questo tipo di atteggiamento. Si pensa:\u201cPossa io stesso essere la causa per lo sviluppo dell\u2019attitudine di imparzialit\u00e0 ed equanimit\u00e0, affinch\u00e9 tutti gli esseri non provino attaccamento per alcuni e avversione per altri. Io stesso mi faccio carico di questa responsabilit\u00e0\u201d. Facciamo sorgere in noi questa attitudine e meditiamola. Con la quarta parte della meditazione sull\u2019equanimit\u00e0, richiediamo anche l\u2019ispirazione per essere in grado di svilupparla. Abbiamo promesso di cercare di liberare gli esseri dall\u2019attaccamento e dall\u2019avversione, ora ci rivolgiamo a Tara e le chiediamo ispirazione per riuscire a realizzare ci\u00f2. Recitiamo il suo mantra e immaginiamo che da Tara visualizzata di fronte a noi si sprigioni del nettare luminoso di colore bianco che penetra dalla sommit\u00e0 del nostro capo e ci pervade completamente. Il nostro corpo \u00e8 ricolmo di nettare luminoso che ci purifica da tutte le negativit\u00e0 create con il corpo, la parola e la mente da tempo senza inizio. Nello specifico ci liberiamo dalle due attitudini parziali di attaccamento e di avversione. Immaginiamo che tutte queste negativit\u00e0 vengano espulse da tutti i nostri pori, sentiamo che Tara ci concede l\u2019energia, la capacit\u00e0 effettiva di liberare tutti gli esseri dall\u2019attaccamento e dall\u2019avversione. Possiamo recitare il mantra Tara come una preghiera di richiesta di energia ispiratrice e trasformatrice. Il mantra da recitare \u00e8: <em>Om Tare Tuttare Ture Soha<\/em>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Da Tara viene emesso il nettare luminoso che ci pervade completamente. Tutte le nostre negativit\u00e0, nell\u2019aspetto di fumo nero, vengono espulse attraverso i pori del nostro corpo e in questo modo siamo completamente purificati. Siamo totalmente colmati da questo nettare bianco e luminoso. Ci sentiamo leggeri, il corpo diventa puro, trasparente, chiaro come il cristallo; la nostra mente \u00e8 rilassata, limpida, luminosa e leggera di chiarezza e conoscenza. Cos\u00ec abbiamo meditato sull\u2019attitudine illimitata dell\u2019equanimit\u00e0. Seguendo lo stesso procedimento in quattro punti, meditiamo sull\u2019aspirazione dell\u2019amore illimitato:\u201cCome sarebbe meraviglioso se tutti gli esseri fossero felici e avessero le cause di ogni felicit\u00e0\u201d. Sostiamo un po\u2019 in meditazione su questo aspetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi, il desiderio dell\u2019<strong>amore illimitato<\/strong>: \u201cPossano tutti gli esseri senzienti essere felici e avere le cause della felicit\u00e0\u201d. Sostiamo nuovamente in meditazione su questo punto. Quindi:\u201cPossa io essere la causa della felicit\u00e0 di tutti gli esseri, mi assumo<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">la responsabilit\u00e0 di condurli alla felicit\u00e0 e alle sue cause\u201d. Rimaniamo per un po\u2019 assorbiti su questo punto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Al quarto stadio, rivolgiamo le richieste di ispirazione alla venerabile Arya Tara recitando il suo mantra. Ella emana del nettare luminoso che penetra dalla sommit\u00e0 del nostro capo e ci pervade completamente spazzando via tutte le negativit\u00e0 e le ostruzioni che escono dai pori del nostro corpo. Tutte queste impurit\u00e0 vengono espulse nella forma di sostanze nere e in particolare siamo purificati dall\u2019avversione, dalla malevolenza, dagli intenti nocivi. Immaginiamo, quindi, che ci sia un flusso ininterrotto di nettare luminoso proveniente da Tara che ci purifica completamente: il nostro corpo diventa sempre pi\u00f9 leggero, ci sentiamo pi\u00f9 leggeri, trasparenti, la nostra mente diventa pi\u00f9 chiara, malleabile e sviluppiamo sempre pi\u00f9 amore per tutti gli esseri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Procediamo nella <strong>meditazione sulla compassione illimitata<\/strong>, anch\u2019essa in <span style=\"font-weight: normal;\">quattro parti.\u201cCome sarebbe meraviglioso se tutti gli esseri fossero liberi dalla <\/span>sofferenza e dalle sue cause\u201d. Rimaniamo in meditazione per un po\u2019 sull\u2019aspirazione della compassione illimitata. Poi, il desiderio di compassione illimitata:\u201cPossano tutti gli esseri, effettivamente, essere liberi dalle sofferenze e da ogni causa di sofferenza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Rimaniamo per un po\u2019 in meditazione su questo punto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Generiamo quindi l\u2019<em>attitudine straordinaria di compassione illimitata<\/em>: \u201cPossa io stesso essere la causa affinch\u00e9 tutti gli esseri siano liberi da ogni sofferenza e dalle cause che la generano\u201d. E infine meditiamo assumendoci tale responsabilit\u00e0:\u201cLiberer\u00f2 tutti gli esseri dalle sofferenze e dalle loro cause\u201d. Rivolgiamoci quindi a Tara chiedendo energia ispiratrice e trasformatrice affinch\u00e9 possiamo essere in grado di fare ci\u00f2 recitando il suo mantra. Ella ci concede il suo aiuto con il nettare luminoso che ci pervade completamente e ci purifica da ogni negativit\u00e0, in particolar modo dalle interferenze allo sviluppo della grande compassione. Meditiamo sul nettare luminoso che ci purifica, aumenta la lunghezza della nostra vita, la nostra energia vitale, ci aiuta a sviluppare le realizzazioni interiori, la comprensione degli insegnamenti scritturali e la realizzazione intuitiva del significato di tutti gli insegnamenti, mentre l\u2019attitudine compassionevole diventa sempre pi\u00f9 intensa. Cerchiamo di immaginare questo per un po\u2019.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Poi meditiamo sulla <strong>quarta attitudine incommensurabile di gioia illimitata<\/strong>.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dapprima generiamo l\u2019aspirazione:\u201cCome sarebbe meraviglioso se tutti gli  esseri non fossero privi della felicit\u00e0 e delle cause della felicit\u00e0.\u201d Rimaniamo per un po\u2019 in meditazione su questo aspetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dopo, generiamo il desiderio della gioia illimitata e pensiamo: \u201cPossano effettivamente tutti gli esseri non essere privi di ogni felicit\u00e0, delle buone condizioni di rinascita, oppure della felicit\u00e0 eccellente, delle qualit\u00e0 eccellenti e delle cause di ci\u00f2\u201d. Rimaniamo per un po\u2019 in meditazione su questo punto. Poi sviluppiamo il terzo punto, la responsabilit\u00e0, l\u2019attitudine speciale di gioia illimitata: \u201cPossa io stesso essere la causa perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, affinch\u00e9 tutti gli esseri non siano mai privi, mai separati, da ogni felicit\u00e0 e dalle sue cause, dalle felicit\u00e0, dalle buone rinascite, dalle rinascite superiori, dal benessere eccellente, dalle qualit\u00e0 eccellenti\u201d. Assumiamo su di noi questa responsabilit\u00e0. Infine, rivolgiamo le richieste e supplichiamo Tara di concederci l\u2019energia<strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">ispiratrice<\/span><strong> <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">e trasformatrice per riuscire a realizzare ci\u00f2, affinch\u00e9 tutti gli esseri, <\/span>effettivamente, non siano mai privi della felicit\u00e0, delle buone rinascite e della felicit\u00e0 eccellente, del benessere eccellente:\u201cPossa io adempiere a questo<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">compito, ti prego ispirami\u201d. Per un po\u2019 recitiamo e cantiamo il mantra quante volte desideriamo, immaginando che il nettare luminoso proveniente da Tara ci riempie, il flusso ininterrotto ci purifica da tutte le negativit\u00e0 create da tempo senza inizio, da tutte le malattie e dalle cause di tutte le malattie. Tutte le impurit\u00e0 emergono e vengono espulse da tutti i pori del corpo nell\u2019aspetto di fumo nero. Un flusso ininterrotto di nettare luminoso ci riempie, continua a pervaderci, l\u2019energia vitale aumenta, la lunghezza della nostra vita aumenta, le qualit\u00e0 interiori vengono accresciute, la comprensione degli insegnamenti scritturali, le realizzazioni intuitive di essi, tutte le qualit\u00e0 aumentano. In particolar modo sviluppiamo la gioia illimitata, che nella nostra mente diventa sempre pi\u00f9 forte, sempre pi\u00f9 intensa. Sviluppiamo dentro di noi e coltiviamo sempre di pi\u00f9 questa gioia e felicit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A questo punto concludiamo, dopo aver generato gioia nella mente di tutti noi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">A volte pu\u00f2 essere molto utile meditare in questo modo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per quanto riguarda la divinit\u00e0, la rappresentazione visualizzata, essa pu\u00f2 essere quella di Buddha Sakyamuni, oppure quella di Tara, altre volte pu\u00f2 essere Lama Tzong Khapa o anche Avalokiteshvara. Pu\u00f2 essere qualunque santo, qualunque essere realizzato che ci ispira in modo particolare, che ci fa sentire particolarmente a nostro agio, che sentiamo pi\u00f9 efficace, pi\u00f9 significativo per noi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Possiamo immaginare la forma di Ges\u00f9 oppure la Madonna, Madre Maria, oppure uno dei tanti santi che abbiamo qui in Italia, come ad esempio il famoso san Francesco, o una rappresentazione per la quale abbiamo particolare fede, quella che ci \u00e8 pi\u00f9 utile per migliorare, per trasformare la nostra mente. Visualizziamo questa immagine per noi significativa, come se fosse vivente, e non come una statua o un dipinto piatto. Questo \u00e8 particolarmente efficace e molto utile per la propria pratica, credo che possa essere veramente utile: a voi la scelta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In questi due giorni non ho parlato troppo di bodhicitta, ho detto qualcosa ma poco.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Ogni tanto cerchiamo di capire e di fare esperienza, di <\/span><strong>provare il sapore di bodhicitta<\/strong>. Dobbiamo riconoscere qual \u00e8 la nostra esperienza di bodhicitta o che sapore essa abbia. e, per esempio, mangiassimo un dolce, sentiremmo un gusto delicatissimo, un buon sapore. Come descrivere questo sapore, questa esperienza? Potremmo dire: \u201cE&#8217; dolce\u201d. Non \u00e8 possibile riuscire a descrivere il sapore dolce di un dolce, \u00e8 inesprimibile, si pu\u00f2 dire \u201cE&#8217; dolce\u201d ma bisogna gustarlo,<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">sperimentarlo, per poterlo capire. Ci possono chiedere: \u201cMa dolce come?\u201d. \u201cDolce\u201d, non saprei cos\u2019altro dire. Potremmo dire:\u201cNon \u00e8 amaro, non \u00e8 aspro&#8230;.. \u00e8 dolce\u201d.Tuttavia dire che non \u00e8 amaro, non \u00e8 aspro, non necessariamente vuol dire che deve essere dolce. Come si pu\u00f2 far capire con delle parole il sapore dolce di qualcosa a chi non lo ha mai provato? A qualcuno che non ha mai gustato lo zucchero e ci chiede come sia lo zucchero, possiamo dire:\u201c\u00c8 dolce\u201d. Ma cosa vuol dire &#8216;dolce&#8217;? E&#8217; difficile spiegarlo a qualcuno che non lo ha conosciuto. Solo dopo<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">aver fatto esperienza di qualcosa lo si pu\u00f2 capire, altrimenti non si riesce a esprimerlo. Dobbiamo, dunque, fare almeno un po\u2019 di esperienza di bodhicitta, un po\u2019 di esperienza di amore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Per esempio, riconosciamo qual \u00e8 l\u2019esperienza di amore che proviamo nei confronti di un nostro carissimo amico o di una nostra carissima amica, quel sentimento speciale che nutriamo verso di lui (o lei). Cerchiamo di allargare questo sentimento a tutti gli altri esseri, cerchiamo di espandere, di sviluppare questo sentimento piacevole, positivo. In realt\u00e0, siamo eccessivamente coinvolti dalle nostre sensazioni, diamo un\u2019enorme importanza a quello che proviamo, ai nostri sentimenti. Sviluppiamo dei buoni sentimenti, questo sentimento di amore nei confronti dei nostri cari, o di una persona a noi vicina ed espandiamolo, allarghiamolo agli altri.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questa \u00e8 una forma di <strong>generosit\u00e0<\/strong>, \u00e8 il <strong>dono dell\u2019amore<\/strong>. Credo che sia cos\u00ec.  Ora ci salutiamo dedicando l\u2019energia positiva che abbiamo generato insieme affinch\u00e9 diventi la causa della nostra illuminazione per il bene di tutti gli esseri; affinch\u00e9 in tutti gli esseri possa svilupparsi il buon cuore, affinch\u00e9 si possa annientare l\u2019attitudine dannosa, la malevolenza: dedichiamo in questo modo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"CENTER\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>COME PRENDERSI CURA DEI TESTI DI DHARMA<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">In accordo alla tradizione, il testi di Dharma dovrebbero essere conservati con rispetto, in luoghi alti, puliti, separatamente da altri oggetti mondani. Dovrebbero essere avvolti in un tessuto quando devono essere portati con s\u00e9. Si dovrebbe evitare di appoggiarli sul pavimento, di calpestarli, non ci si dovrebbero appoggiare sopra oggetti di essi di qualsiasi tipo \u2013 incluso il rosario \u2013 e non ci si dovrebbe sedere sopra.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Questa, che pu\u00f2 sembrare una strana usanza, \u00e8 in realt\u00e0 il modo di evitare di<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">creare il karma di non incontrare in futuro il Dharma. La preziosit\u00e0 del Buddhadharma consiste nell\u2019essere una vera fonte di felicit\u00e0 per tutti gli esseri e la causa per abbandonare ogni sofferenza presente e futura. Quindi, ogni testo che contenga insegnamenti o i nomi dei propri Maestri, dovrebbe essere trattato con estrema cura e rispetto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Se in ogni caso si dovesse avere la necessit\u00e0 di eliminare del materiale di Dharma, questo non dovrebbe essere gettato nella spazzatura ma bruciato in un modo speciale.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dovrebbe essere bruciato separatamente da altri materiali, recitando il mantra om ah hum. Quindi, quando il fumo si sprigiona, si dovrebbe visualizzare che esso, pervadendo l\u2019intero spazio, trasporta l\u2019essenza del Dharma a tutti gli esseri senzienti dei sei reami, purifica la loro mente e li allevia da ogni sofferenza portando loro ogni felicit\u00e0, compresa la felicit\u00e0 definitiva dell\u2019illuminazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Infine, le ceneri rimanenti dovrebbero essere raccolte e sparse in luoghi puliti, sotto alberi o piante, dove non possano essere calpestate.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\">\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Andalus;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-style: normal;\">Insegnamenti conferiti dal ven. Ghesce Ciampa Ghiatso presso il Centro Studi Ewam di Firenze nel maggio 1997. Traduzione dall\u2019inglese di Annamaria De Pretis. Trascrizione di Elisabetta Bocci, Revisione di Giovanna Pescetti e Annalisa Lirussi. <\/span>\u00a9 1997 by Ghesce Ciampa Ghiatso, \u00a9 1997 by Centro Studi Ewam \u2013 Firenze <span style=\"font-weight: normal;\">\u00a9 2003 by Je Tzong Khapa Edizioni &#8211; Pomaia (PI) che si ringrazia.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ghesce Ciampa Ghiatso: Bodhicitta, la mente dell\u2019illuminazione In silenzio esaminiamo e scopriamo lo stato della nostra mente. Impostiamo una motivazione positiva, il desiderio di raggiungere l\u2019illuminazione e ottenere lo stato di Buddha per essere in grado di beneficiare tutti gli esseri senzienti. Per questa ragione ora ci accingiamo all\u2019ascolto. L\u2019argomento che mi \u00e8 stato richiesto <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=1666\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50,16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1666"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1666"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1666\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1671,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1666\/revisions\/1671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}