{"id":2340,"date":"2008-12-26T12:36:37","date_gmt":"2008-12-26T10:36:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=2340"},"modified":"2012-07-29T15:28:59","modified_gmt":"2012-07-29T13:28:59","slug":"shantideva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=2340","title":{"rendered":"Shantideva"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_987\" style=\"width: 476px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-987\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-987  \" title=\"shantideva1\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/shantideva1.jpg\" alt=\"Shantideva\" width=\"466\" height=\"614\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/shantideva1.jpg 777w, https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2009\/05\/shantideva1-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 466px) 100vw, 466px\" \/><p id=\"caption-attachment-987\" class=\"wp-caption-text\">Prima di conferire la trasmissione orale della Via del Bodhisattva, conosciuta in Sanscrito come la Bodhisattvacharyavatara, Shantideva fu deriso dalla sua comunit\u00e0 come un monaco pigro e poco studioso. <\/p><\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">Shantideva (Sk: Shantideva; Tib: Shyiwa Lh\u00e0), fu un grande studioso indiano buddhista dell&#8217;ottavo secolo d.C. dell&#8217;Universit\u00e0 di Nalanda ed un seguace della filosofia <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Madhyamaka\">Madhyamaka<\/a> di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Nagarjuna\">Nagarjuna<\/a> .\tLa Chan Ssu Lun della scuola cinese Madhyamika individua due diversi personaggi col nome di &#8220;Shantideva&#8221;: il fondatore del Sangha Avaivartika nel 6 \u00b0 secolo, e un successivo Shantideva che  studi\u00f2 a Nalanda nell&#8217;8\u00b0 secolo che sembra essere la fonte delle biografie tibetane. Scoperte archeologiche sono a  sostegno di questa tesi. Due fonti tibetane della vita di Shantideva sono gli storici <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/But%C3%B6n\">But\u00f6n<\/a> e <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Jets%C3%BCn_T%C4%81ran%C4%81tha\">Jets\u00fcn T\u0101ran\u0101tha<\/a>. Studi recenti hanno portato alla luce un manoscritto nepalese in sanscrito del 14\u00b0 secolo sulla vita di Shantideva. Shantideva nacque come un bramino nel paese di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Saurashtra_%28region%29\">Saurastra<\/a> (nell&#8217;attuale Gujarat), era figlio del re Kalyanavarman ed ebbe il nome  di Shantivarman. Shantideva era uno grande studioso e maestro buddista indiano che studi\u00f2 presso l&#8217;Universit\u00e0 monastica di Nalanda nell&#8217;VIII secolo c.C.  <!--more-->Si sa poco della sua vita, anche se certi aneddoti offrono alcune informazioni su quella che doveva essere una delle menti pi\u00f9 raffinate ed indipendenti dell&#8217;approccio scientifico della filosofia Mahayana. Prima di conferire la trasmissione orale della Via del Bodhisattva, conosciuta in Sanscrito come la Bodhisattvacharyavatara (o il Bodhicharyavatara nella sua versione abbreviata), Shantideva fu deriso dalla comunit\u00e0 monastica, in generale, come un uomo pigro e poco studioso. Infatti, per gli altri monaci di Nalanda, Shantideva passava tutto il suo tempo a mangiare, dormire, o ad utilizzare il bagno. Alla fine, questa sua riluttanza ad impegnarsi nella rigorosa attivit\u00e0 intellettuale che contraddistingueva la vita nell&#8217;Universit\u00e0 lo port\u00f2 in attrito con  l&#8217;amministrazione di Nalanda, al punto da escogitare un piano per esporre al pubblico ludibrio le carenze di Shantideva. Fu cos\u00ec avvicinato da funzionari di Nalanda che gli comunicarono che era il suo turno per tenere una dissertazione pubblica all&#8217;interno dell&#8217;Universit\u00e0 al fine di fornire un insegnamento su degli aspetti della parola del Buddha. Shantideva   prontamente accett\u00f2 ed i funzionari ne rimasero sbalorditi, perch\u00e9 tutti s&#8217;aspettavano che avesse declinato l&#8217;offerta. Non erano consapevoli non solo che Shantideva avesse realizzato le tre perfezioni (del mangiare, dormire ed utilizzare il bagno), che costituivano infatti i veicoli fisici meditativi coi quali Shantideva praticava gli insegnamenti del Buddha, ma che avesse raggiunto un sorprendente livello di realizzazione a seguito della sua pratica basata sullo studio e la disciplina. In ogni caso, i funzionari Nalanda s&#8217;indaffararono ad organizzare un grande ed affollato meeting per dare il massimo risalto all&#8217;evento che certamente avrebbe rappresentato l&#8217;umiliazione di Shantideva. Nel giorno tanto atteso, tutta la comunit\u00e0 monastica era riunita attorno al trono destinato a Shantideva. Secondo la leggenda, il trono era collocato ben oltre l&#8217;altezza del capo di Shantideva, e non esisteva alcun ausilio per aiutarlo a raggiungere la meta. Con grande dispiacere dei suoi detrattori, Shantideva non mostr\u00f2 alcun disagio. Semplicemente, stese la mano ed abbass\u00f2 il trono ad un livello adeguato, vi ascese, e lo riport\u00f2 di nuovo nella sua posizione originaria. Inutile dire che alcuni del pubblico iniziavano a capire il loro errore. Shantideva procedette conferendo uno dei pi\u00f9 brillanti e profondi insegnamenti sui concetti fondamento del sentiero Mahayana, mai registrati nel cannone filosofico buddista. Come egli continu\u00f2 ad insegnare, il suo trono sal\u00ec al cielo per essere accolto dalla manifesta presenza di Manjushri, rappresentazione incarnata della saggezza di tutti i Buddha. Come Shantideva concluse il suo insegnamento, scomparve da Nalanda, lasciando, in segno di riverenza, gli astanti storditi ed ammutoliti.<br \/>\nDa questa storia, possiamo forse cominciare a comprendere l&#8217;importanza del ruolo di Shantideva come un santo buddhista classica, e l&#8217;importanza del Bodhicharyavatara come una pietra miliare del sistema filosofico Mahayana.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-style: normal;\"> <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\" style=\"line-height: 150%;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-style: normal;\">\u015aik\u1e63\u0101samuccaya<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">Il \u015aik\u1e63\u0101samuccaya (&#8220;Antologia sull&#8217;addestramento mentale&#8221;) \u00e8 un&#8217;importante opera in diciannove capitoli di <\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">Shantideva<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\">. \u00c8 un commentario a 27 brevi versi mnemonici conosciuto come il \u015aik\u1e63\u0101samuccaya Karika. \u00c8 costituito principalmente da citazioni (di variabile lunghezza) da sutra, testi autorevoli considerati la parola del Buddha: generalmente quelli sutra associati alla tradizione Mah\u0101y\u0101na, compreso il<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Samadhiraja_Sutra\">Samadhiraja Sutra<\/a>. Vedi anche: \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Moral theory in \u015a\u0101ntideva&#8217;s \u015aik\u1e63\u0101samuccaya: cultivating the fruits of virtue by<\/span><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-weight: normal;\">Barbra R. Clayton\u201d: <a href=\"http:\/\/books.google.it\/books?id=pfMtWsZELQMC&amp;printsec=frontcover&amp;dq=%C5%9Aik%E1%B9%A3%C4%81samuccaya&amp;source=bl&amp;ots=Luo7O1vbMu&amp;sig=tsx5MbWIpW_apTeH81RSdsmBK3U&amp;hl=it&amp;ei=raKNTaCZBpDysgautrnuCQ&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=6&amp;sqi=2&amp;ved=0CEIQ6AEwBQ#v=onepage&amp;q&amp;f=false\">http:\/\/books.google.it\/books?id=pfMtWsZELQMC&amp;printsec=frontcover&amp;dq=%C5%9Aik%E1%B9%A3%C4%81samuccaya&amp;source=bl&amp;ots=Luo7O1vbMu&amp;sig=tsx5MbWIpW_apTeH81RSdsmBK3U&amp;hl=it&amp;ei=raKNTaCZBpDysgautrnuCQ&amp;sa=X&amp;oi=book_result&amp;ct=result&amp;resnum=6&amp;sqi=2&amp;ved=0CEIQ6AEwBQ#v=onepage&amp;q&amp;f=false<\/a><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\">\n<h2 class=\"western\" style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">Consigliamo vivamente di leggere e meditare il \u201cCOMMENTARIO AL TESTO DI SHANTIDEVA BODHISATTVACHARYAVATARA\u201d del Ven. Ghesce Yesce Tobten, <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">pagine<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\"> 361, <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">Editore<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">: <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><a href=\"http:\/\/libreriarizzoli.corriere.it\/editore\/chiara_luce.aspx?ed=CHIARA+LUCE\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"zxx\"><span style=\"font-style: normal;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">CHIARA LUCE <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/a><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"text-decoration: none;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-style: normal;\">http:\/\/www.chiaraluce.it\/<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">There are many full translations of the Bodhisattvacharyavatara online. &#8211; Translated by Alexander Berzin <a href=\"http:\/\/www.berzinarchives.com\/web\/x\/nav\/group.html_1487505749.html\">http:\/\/www.berzinarchives.com\/web\/x\/nav\/group.html_1487505749.html;<br \/>\n<\/a><\/span><\/span><\/span>\n<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">&#8211; Translated by Stephen Batchelor <a href=\"http:\/\/www.american-buddha.com\/bodhi.1.htm#BODHISATTVACHARYAVATARA,%20Part%201\">http:\/\/www.american-buddha.com\/bodhi.1.htm#BODHISATTVACHARYAVATARA,%20Part%201<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Shantideva (Sk: Shantideva; Tib: Shyiwa Lh\u00e0), fu un grande studioso indiano buddhista dell&#8217;ottavo secolo d.C. dell&#8217;Universit\u00e0 di Nalanda ed un seguace della filosofia Madhyamaka di Nagarjuna . La Chan Ssu Lun della scuola cinese Madhyamika individua due diversi personaggi col nome di &#8220;Shantideva&#8221;: il fondatore del Sangha Avaivartika nel 6 \u00b0 secolo, e un successivo <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=2340\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2340"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2340"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2345,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2340\/revisions\/2345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}