{"id":6343,"date":"1999-04-05T13:06:16","date_gmt":"1999-04-05T11:06:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6343"},"modified":"2021-06-16T18:45:21","modified_gmt":"2021-06-16T16:45:21","slug":"lo-yoga-del-sogno-di-glenn-h-mullin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6343","title":{"rendered":"Glenn H. Mullin: Lo Yoga del Sogno"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_6344\" style=\"width: 491px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-6344\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-6344 \" title=\"bh\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/bh.png\" alt=\"Mes Aynak Buddha\" width=\"481\" height=\"359\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/bh.png 802w, https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/bh-300x223.png 300w\" sizes=\"(max-width: 481px) 100vw, 481px\" \/><p id=\"caption-attachment-6344\" class=\"wp-caption-text\">Mes Aynak Buddha<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Lo Yoga del Sogno<\/strong>, di Glenn H. Mullin, al Centro EWAM Firenze 14-15 Novembre 1995, trascrizione di Ciampa Yesce Bruno Vannucchi che si ringrazia di cuore per la sua grande gentilezza e generosit\u00e0.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Baskerville;\"><strong>Glenn H. Mullin<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella traduzione buddista l\u2019illuminazione \u00e8 una nostra responsabilit\u00e0.Se noi otteniamo l\u2019illuminazione questo porta noi stessi a rinascita divina e porta anche un grande beneficio per il mondo. Se noi non andiamo nella direzione dell\u2019illuminazione allora semplicemente seguiamo le circostanze, le condizioni nelle quali ci troviamo. Quindi, se ci troviamo in circostanze positive \u00e8 possibile che seguiremo una direzione positiva.\u00a0Di solito per\u00f2 le condizioni che ci circondano non sono positive ma sono piuttosto di attaccamento, di avidit\u00e0, di antagonismo, di rabbia, di gelosia e quindi quello di cui abbiamo bisogno \u00e8 un metodo che ci pu\u00f2 aiutare a trovare la realt\u00e0 in tutte queste attivit\u00e0 che ci circondano, che sono a disposizione nostra, tutto quello che esiste al di fuori della nostra mente. <\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nella lingua tibetana questo si chiama Namgua. Namgua vuol dire quello che appare, quale \u00e8 la realt\u00e0 di ci\u00f2 che appare, quale \u00e8 la differenza tra le cose che appaiono nei nostri sogni, oppure nello stato di allucinazione, oppure nella stato in cui siamo svegli. Infatti stasera non era possibile fare venire le persone per questo insegnamento, quindi io sto sognando che tutti voi siete qui, per\u00f2 non sono sicuro se siete voi che entrate nel mio sogno o io che entro nel vostro. C\u2019\u00e8 un detto che dice: \u201cHo sognato di essere una farfalla, poi mi sono svegliato e mi sono chiesto: Sono un uomo o una farfalla?\u201d. Quindi nel buddismo si dice che tutto \u00e8 apparenza, <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>namgua<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, quello che noi sperimentiamo durante il giorno \u00e8 un tipo di apparenza, mentre quello che sperimentiamo la notte quando dormiamo e vediamo dei sogni \u00e8 un altro tipo di apparenza. Nella nostra vita sembra che ci sono io e poi il mondo esterno, per\u00f2 questo non \u00e8 una certezza. Come in un sogno non possiamo dire cosa \u00e8 vero, cosa \u00e8 fuori e cosa \u00e8 dentro. Quando noi facciamo questa distinzione nel Dharma si dice che lavoriamo con queste varie apparenze. E ne parliamo dicendo che questo succede a livello spirituale, emotivo e mentale. Nel buddismo quello che si espone discutendo e si chiama la tecnologia dei sogni, principalmente viene dai Tantra. Nel Tantra si dice che se si desidera l\u2019illuminazione rapida, veloce, bisogna saper lavorare con tutti i tipi di esperienza. Nel buddismo si dice che Buddha ha dato due tipi di insegnamento: quello esteriore, pi\u00f9 esterno, che si esprime esternamente, e quello segreto. E quando si parla del Tantra stiamo parlando di quello pi\u00f9 nascosto, esoterico. Nel Tantra si dice che si lavora per ottenere l\u2019illuminazione in quattro stati diversi: quindi pratichiamo quando siamo svegli, pratichiamo mentre stiamo sognando. Nel Tantra bisogna usare qualsiasi occasione per praticare: si pratica quando siamo svegli, si pratica quando si dorme nel senso di sognare, si pratica anche quando siamo in un sonno totalmente senza sogni e si pratica anche nel momento dell\u2019orgasmo sessuale. Nel Tantra queste esperienze sono legate ai quattro chakra. Chi di voi ha gi\u00e0 una certa esperienza di yoga tantrico o di yoga kundalini, senz\u2019altro ha gi\u00e0 sentito parlare dei quattro chakra. Per\u00f2 l\u2019esposizione del modo di questa pratica in questi quattro stati diversi viene dal tantra di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Kalachakra<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. La traduzione sarebbe: il mistero della ruota del tempo. Perch\u00e9 il tempo \u00e8 come una ruota che gira, ruota, e ruota attraverso questi quattro stati. Noi ruotiamo da uno stato all\u2019altro: da uno stato di veglia, allo stato dei sogni, allo stato di sonno profondo, allo stato, a volte, di orgasmo sessuale. Quindi qualsiasi esperienza noi abbiamo nella vita rientra in una di queste quattro categorie. Col Tantra si parla del corpo come esistente su tre livelli: il corpo grossolano, che \u00e8 quello che possiamo vedere, poi l\u2019aura e poi un corpo molto sottile che va da una vita all\u2019altra. Il corpo sottile \u00e8 identico a partire dall\u2019essere pi\u00f9 piccolo, tipo un verme o un insetto, fino ad arrivare ad un Buddha. Quando noi pratichiamo lo yoga del sogno stiamo lavorando principalmente con il corpo sottile. Il modo che viene descritto nel Kalachakra \u00e8 che tutte le nostre esperienze praticamente hanno quattro dimensioni. Parliamo di questi chakra come il chakra della testa, della gola, del cuore e il chakra di base. La nostra aura praticamente si muove attraverso questi quattro punti, quindi in qualsiasi momento noi stiamo sperimentando un po\u2019 di ciascuna di queste esperienze: un po\u2019 di stato di veglia, un po\u2019 di stato di sogno, un po\u2019 di stato di sonno profondo, un po\u2019 di stato di orgasmo. Quando per\u00f2 l\u2019energia si concentra in uno di questi chakra, quel punto diventa pi\u00f9 potente. Il modo \u00e8 spiegato nel Kalachakra, questo discorso \u00e8 che se noi andiamo a dormire con l\u2019energia Lo yoga del sogno concentrata al chakra del cuore avremo un sonno molto profondo; se invece l\u2019energia si muove verso il chakra della gola avremo dei sogni; se invece si muove verso il chakra inferiore avremo dei sogni erotici; se invece l\u2019energia si muove al chakra della testa ci svegliamo. Quando nella nostra cultura occidentale parliamo di yoga, di cose di contenuto erotico, certe persone tendono a pensare che \u00e8 una cosa molto, molto eccitante, mentre nel buddismo si dice che non \u00e8 niente di speciale perch\u00e9, a partire dalle zanzare, tutti gli esseri hanno questo tipo di esperienze. E\u2019 speciale in questo senso che, se noi sappiamo come usare l\u2019energia, in questo modo possiamo ottenere l\u2019illuminazione. Se per\u00f2 noi non la sappiamo usare, questa energia semplicemente continua a girare. Come ha detto Buddha in un discorso \u00e8 come le persone che hanno la lebbra che si grattano da una parte, poi si grattano da un\u2019altra parte. Se noi per\u00f2 sappiamo come usare la nostra energia sessuale in una maniera forte, potente, questa diventa un veicolo ottimo per raggiungere l\u2019illuminazione. Quando noi pratichiamo lo yoga del sogno usiamo delle energie da tutti i quattro chakra. L\u2019energia del chakra pi\u00f9 basso, l\u2019energia sessuale, ha una grande importanza. Stasera e domani sera parleremo un po\u2019 di come lavorare con questa energia e come possiamo dirigerla per impegnarla nella tecnologia dei sogni. Essenzialmente nel Tantra parlando dei sogni si parla in due modi: Un modo \u00e8 quello di parlare dell\u2019interpretazione dei sogni e in questo modo possiamo imparare delle tecniche yoga per indurre dei sogni che si avvicinano praticamente alla profezia, all\u2019oracolo. Nell\u2019altra tecnica invece, la tecnologia del sogno \u00e8 usata per rimanere svegli, presenti, durante il sogno. Io parler\u00f2 solo di questo secondo modo. Nel Tantra propriamente viene detto che, se durante la notte noi riusciamo a rimanere svegli, durante i sonni possiamo usare questi momenti come se fossero \u201cveri\u201d, come facciamo durante il giorno. Per le persone che non sanno dormire, che non sanno sognare questa \u00e8 una grave perdita per la loro vita, perdono tante qualit\u00e0. Prima di tutto, quando vanno a dormire la notte non riescono neppure a riposare bene, quindi non dormendo bene e non riposando bene, quando si svegliano, durante il giorno, hanno l\u2019energia molto bassa. E poi va considerato che i nostri sogni hanno un linguaggio speciale che ci pu\u00f2 essere molto di aiuto per capire i livelli pi\u00f9 profondi di noi stessi. Se noi riusciamo ad imparare a rimanere svegli durante il sogno, possiamo attingere a questa grande ricchezza che \u00e8 il linguaggio dei nostri sogni. Essenzialmente per imparare questa tecnica dello yoga del sogno, cio\u00e8 quello di rimanere presenti durante il sogno, bisogna imparare prima due cose. Prima bisogna preparare il corpo e poi abbiamo bisogno di preparare la mente. Oggi principalmente parler\u00f2 della preparazione del corpo. Per corpo si intende anche la mente concettuale e possiamo dire mente-corpo. La seconda cosa invece riguarda la mente e come rimanere in uno stato mentale non concettuale. Quando noi usciamo da questo stato mentale durante il sogno, praticamente ci perdiamo nel sogno. Generalmente quando noi ci addormentiamo la notte, cosa \u00e8 che succede esattamente. Nel Tantra propriamente \u00e8 spiegato che le energie del corpo ad un certo punto diventano sempre pi\u00f9 sottili attraverso la morte rimanendo in questo livello molto sottile per alcuni minuti. Quindi nel Kalachakra \u00e8 descritto questo processo che, quando noi ci addormentiamo la notte, le energie si dissolvono nel chakra del cuore. E quindi abbiamo una esperienza di brillantezza, di luce, e un sonno molto profondo. E questo rimane in tale stato a seconda dello stato in cui si trova il nostro corpo, comunque rimane per un po\u2019. Se per\u00f2 le nostre energie fisiche non sono equilibrate, si muove, va al chakra della gola e a questo punto cominciamo a sognare. Se invece la nostra mente \u00e8 agitata, di nuovo si crea uno squilibrio di questo tipo, quindi cominciamo a sognare. Quindi, se noi vogliamo avere dei sogni chiari, dobbiamo capire come si muovono le energie in modo da rimanere consapevoli. E anch\u2019io quando ho fatto questi tipi di training, di insegnamenti, circa 20 anni fa, vivevo sull\u2019 Himalaya e, l\u2019orario che mi ha messo il mio maestro, era di dormire la sera circa dalle 21,30\/22 fino alle 2, poi svegliarsi alle 2, e rimanere sveglio fino all\u2019alba, e poi andare a dormire dall\u2019inizio dell\u2019alba fino a che non fosse sorto completamente il sole. E infatti nei testi si tantrici dice che quando uno comincia a fare lo yoga del sogno questo \u00e8 l\u2019orario migliore. E\u2019 un po\u2019 come imparare ad andare in bicicletta. E\u2019 pi\u00f9 facile se all\u2019inizio travate una strada liscia, tutta pari, senza tante discese n\u00e9 tante salite. Quando invece avete imparato a mandare la bicicletta in un terreno cos\u00ec facile, dovete guidarla dovunque. Penso che in Italia non ci sia nessun problema per le persone a seguire questo orario. Avete queste citt\u00e0 cos\u00ec belle, ci sono un sacco di cose da fare la notte. Io ho dovuto farlo per sei mesi proprio in cima ad un montagna. Il fatto \u00e8 che se noi ci svegliamo alle due di notte e poi torniamo a letto all\u2019alba, la nostra coscienza si trova in uno stato particolarmente chiaro in quelle ore. Quando noi ci addormentiamo e ci vengono i sogni, \u00e8 pi\u00f9 facile riconoscerli come sogni. Quindi, le due cose da fare sono 1) di coltivare una determinazione veramente forte e 2) l\u2019altra cosa \u00e8 di praticare il kundalini yoga per potenziare la nostra energia sessuale prima di addormentarsi. E, per praticare lo yoga del sogno, per far sorgere la determinazione, possiamo ad esempio recitare un mantra. All\u2019inizio di questa conferenza ho spiegato come tutta l\u2019apparenza delle cose si chiama Namgua, quindi un mantra che possiamo recitare \u00e8 dire: \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Questa \u00e8 l\u2019apparenza di un sogno<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. Quando vi svegliate la mattina e fate colazione potete dire dentro di voi \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Sto sognando questa colazione<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201c. Uscite, prendete un autobus sognato, dovete praticamente dirvi che tutto quello che vedete lo state sognando. A pranzo dovete dire a voi stessi \u201cSto mangiando un pranzo sognato\u201d e durante tutto il giorno qualsiasi cosa appare ai vostri occhi voi dite mentalmente \u201cQuesta \u00e8 una cosa che sto sognando\u201d. Quindi alle 19 tornate a casa, vedete la vostra moglie e dite \u201cQuesta \u00e8 una moglie sognata\u201d. Alle 21 andate a trovare la fidanzata e vi dite \u201cQuesta \u00e8 la fidanzata sognata\u201d. Per\u00f2 alle 22 dovete essere a casa per andare a dormire, alle 2 &#8211; 2,30 vi alzate \u201cSto sognando che sono le 2 &#8211; 2,30\u201d Poi leggete un libro sognato, fate un po\u2019 di pratica kundalini.Q quando arriva l\u2019ora per tornare a dormire, verso le 6, quando cominciano a cantare i primi uccellini, oppure quando si intravede proprio la prima luce, quando andate a dormire di nuovok fate questa considerazione mentale: \u201c<\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Quando arriva un sogno io rimarr\u00f2 consapevole che sto sognando<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d. Questo si chiama la preparazione con la determinazione. Il secondo modo per determinare questa cosa \u00e8 di creare con i mezzi di kundalini. Praticamente <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>la nostra energia sessuale ha tre qualit\u00e0<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Quando la nostra energia sessuale diventa molto forte, molto intensa, succedono tre trasformazioni nella nostra mente: 1) Prima la mente diventa pi\u00f9 chiara, vibrante, come se fosse una giornata calda di estate a Firenze e c\u2019\u00e8 un cane vecchio che dorme in un uscio e una cagna in calore giovane e carina cammina per la strada. Subito questo cane vecchio si sveglia, si sente di nuovo giovane e parte per inseguirla. Questa \u00e8 la prima qualit\u00e0 dell\u2019energia sessuale, molto vibrante. E questo \u00e8 molto importante per lo yoga del sogno. 2) La seconda qualit\u00e0 \u00e8 che l\u2019energia sessuale \u00e8 molto piacevole e esistono pochissime sensazioni o emozioni che ci possono dare lo stesso calore, lo stesso stato di beatitudine quanto l\u2019energia sessuale. 3) La terza qualit\u00e0 \u00e8 che l\u2019energia sessuale crea uno stato di mente che \u00e8 universale. Anche 50.000 anni fa un uomo o una donna hanno avuto la stessa sensazione che noi possiamo avere oggi e la stessa cosa succeder\u00e0 dopo 50.000 anni in futuro. Possiamo praticamente dire che \u00e8 una coscienza universale quella che viene dall\u2019energia sessuale. Un grande saggio indiano, Naropa, che ha descritto molto dettagliatamente queste tecniche dello yoga del sogno, ha detto che se noi impariamo a usare al massimo il potenziale della nostra energia sessuale \u00e8 senz\u2019altro certo il successo della nostra pratica dello yoga del sogno. Nel Tantra spesso si dice che un problema con gli uomini e le donne \u00e8 che l\u2019energia sessuale, la loro energia sessuale, non \u00e8 equilibrata. Quindi per poter utilizzare la nostra energia sessuale nel kundalini yoga bisogna prima equilibrarla. Questo vuol dire che le donne devono fortificare la loro energia maschile e gli uomini invece devono fortificare la loro energia femminile. Questo vuol dire che dentro di noi queste due energie, maschile e femminile, devono diventare completamente equilibrate. Se noi ci addormentiamo con una di queste due energie pi\u00f9 forte dell\u2019altra, quando arriva un sogno viene condizionato da questa energia che abbiamo in pi\u00f9. L\u2019importanza quindi della pratica di kundalini in questo caso \u00e8 di equilibrare le nostre energie maschile e femminile. Nel pensiero buddista il nostro corpo ha gi\u00e0 le sue qualit\u00e0 maschile e femminile in stato perfetto. Praticamente dal nostro padre abbiamo ereditato in un certo senso l\u2019energia maschile e dalla nostra madre l\u2019ovulo. Il nostro corpo praticamente \u00e8 iniziato da una piccolissima goccia bianca e rosa. Poi attraverso gli anni, a seconda di quello che abbiamo mangiato o come ci siamo nutriti siamo anche cresciuti. E abbiamo imparato come usare le energie maschile e femminile e la nostra energia sessuale \u00e8 un risultato di quello che \u00e8 successo precedentemente. Se noi siamo cresciuti in una societ\u00e0 ed in una cultura dove viene data pi\u00f9 importanza a un aspetto, maschile o femminile, questo ci condiziona a enfatizzare, a sottolineare pi\u00f9 un aspetto invece di un altro. Quello che noi dobbiamo fare con la pratica del kundalini \u00e8 di equilibrare dentro il nostro corpo gli ormoni femminili con quelli maschili. Quando noi riusciamo a equilibrare queste due cose con la meditazione si dice che la beatitudine \u00e8 cento volte di pi\u00f9 di quella di orgasmo sessuale. Per\u00f2 spesso le scritture tantriche esagerano un po\u2019, perch\u00e9 lo chiamano poesia. Facendo alcuni esercizi di meditazione e di respirazione sorge la nostra energia maschile, poi quella femminile, si armonizzano e si sente una sensazione di calore e benessere. Poi mettiamo insieme, unifichiamo, questo equilibrio, questo calore, questa gioia che abbiamo sperimentato con la determinazione che abbiamo coltivato durante il giorno, prima di addormentarsi. Se noi non riusciamo a sviluppare veramente, a coltivare bene questo equilibrio degli ormoni maschili e femminili, allora la pratica dello yoga del sogno non ci riuscir\u00e0. Se noi ci addormentiamo con le nostre energie maschili troppo in eccesso, allora i sogni verranno condizionati da emozioni di aggressivit\u00e0, di gelosia, di antagonismo e semplicemente ci perderemo nel sogno. Se, invece, quando ci addormentiamo abbiamo le energie femminili troppo in eccesso, i nostri sogni saranno caratterizzati da un senso di essere vaghi, di essere astratti e non avranno la forza per poterci mantenere nello stato di consapevolezza. Poi se noi non siamo riusciti ad armonizzare queste energie il sogno non avr\u00e0 abbastanza forza, sar\u00e0 debole, confuso. Bisogna che queste due energie, anche quando sono armonizzate, siano forti, abbiano una potenza che ci permette di mantenere lo stato di consapevolezza. La consapevolezza naturale del corpo a quel punto induce dei sogni significativi. E al contrario invece un sogno pu\u00f2 presentarsi semplicemente come un\u2019esperienza senza alcun senso, come mangiare una cosa e non digerirla, senza anche una sequenza logica. Per le persone ordinarie che non fanno alcun tipo di pratica, praticamente non c\u2019\u00e8 senso discutere dei sogni perch\u00e9 i sogni non avranno nessun significato. Non \u00e8 altro che mettere insieme tutte le cose, \u00e8 quasi come un rigurgitare durante il sonno. Mentre invece se voi riuscite ad armonizzare e bilanciare le vostre energie sessuali anche a potenziarle, i sogni acquistano questa qualit\u00e0 molto significativa. Quindi volevo proporre <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>tre esercizi<\/strong><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> per armonizzare l\u2019energia sessuale e anche per fortificarla. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Il primo \u00e8 un esercizio respiratorio<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, cercate di stare con la schiena diritta, non importa stare a gambe incrociate, basta che teniate la colonna diritta, se qualcuno invece ha mal di schiena \u00e8 meglio mettersi sdraiato piuttosto che cercare per forza di stare con la schiena diritta e sentire male. Senza cuscino. Praticamente dalla base della spina fino alla cima della testa deve essere diritto se invece lo fate sdraiati cercate di non addormentarvi. La prima cosa che vogliamo fare \u00e8 mandar via tutta l\u2019energia negativa dai polmoni e di far entrare in maniera uguale l\u2019aria da entrambe le narici. Nel Tantra si dice che quando l\u2019aria passa di pi\u00f9 dalla narice destra indica che la vostra energia maschile \u00e8 in eccesso, se invece passa di pi\u00f9 dalla narice sinistra indica che la vostra energia femminile \u00e8 in eccesso e quella maschile \u00e8 carente. Se invece non passa bene da nessuna parte allora siete messi un po\u2019 male. Quindi mettete la mano sotto il mento. Saranno 9 respirazioni, per\u00f2 in tre cicli. Nel primo ciclo l\u2019aria entra dalla narice destra e esce dalla narice sinistra; il secondo ciclo consiste nel lasciare entrare l\u2019aria per tre volte dalla narice sinistra e farla uscire dalla narice destra; l\u2019importante \u00e8 che l\u2019aria entri solo dalle narici, non dalla bocca. E\u2019 una respirazione lenta e corposa: cio\u00e8 quando inspirate dovete riempire completamente i polmoni, quando espirate deve uscire anche l\u2019ultima goccia di respiro dai polmoni. Per la maggior parte della gente l\u2019ultimo 20% dei polmoni rimane sempre pieno di robaccia, di aria stagnante. Questi tre cicli di respirazione praticamente sono nove in tutto: nel primo ciclo si inspira dalla narice destra e si espira dalla narice sinistra, il secondo ciclo si inspira dalla narice sinistra e si espira da quella destra, il terzo ciclo si inspira con entrambe le narici e si espira con entrambe. Quindi quando praticate da voi dovrete farlo cos\u00ec. Quando avete finito di respirare continuate a espirare ancora l\u2019ultimo pezzettino rimasto. All\u2019inizio in questa respirazione sembra di sentire una narice diversa dall\u2019altra, quando si finisce invece si sentono gi\u00e0 pi\u00f9 rilassate. Questo \u00e8 il primo esercizio respiratorio: apre entrambi i canali e si butta fuori tutta l\u2019aria, il prana negativo dai polmoni. Ora vogliamo provocare una specie di <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>esplosione di kundalini<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Nel primo esercizio si tratta di inspirare dal naso, trattenere, tenete l\u2019aria sotto l\u2019ombelico, continuate a trattenere l\u2019aria l\u00ec, pigiate in gi\u00f9 con i muscoli addominali e tirate in su con i muscoli della parte inferiore del basso ventre. Praticamente l\u2019addome rimane fermo e dovete tirare in su e rilassare per tre volte la zona che va dal perineo fino agli organi genitali. Quello che si sta facendo \u00e8 di massaggiare internamente tutta questa zona del corpo con i nostri muscoli, la maggior parte dei nostri ormoni maschili e femminili \u00e8 prodotta in questa zona. Quindi quello che noi stiamo cercando di provocare \u00e8 che questi ormoni vengano prodotti in maniera armoniosa in modo da trovarli gi\u00e0 bilanciati quando noi andiamo a dormire. Cerchiamo di fare questo esercizio tre volte inspirate pi\u00f9 profondamente possibile, spingete in gi\u00f9, poi tirate in su per tre volte, poi rilassate l\u2019addome e espirate lentamente. Questa tecnica si cerca di farla tre volte. Il respiro passa solo dal naso, non dalla bocca. Pu\u00f2 essere di aiuto quando inspirate e spingete l\u2019addome in gi\u00f9, inghiottire perch\u00e9 questo movimento aiuta molto a spingere verso il basso. Questo \u00e8 il primo vero esercizio perch\u00e9 quello di prima delle narici alternate \u00e8 solo una piccola preparazione perch\u00e9 altrimenti uno si trova a fare questo esercizio senza avere filtrato un po\u2019 i canali, praticamente non fa altro che inspirare ed espirare robaccia, aria sporca. Quando farete questo esercizio a casa va ripetuto sette volte questa espirazione. Per la prima sessione tenete ferma la parte superiore dell\u2019addome e stringete e rilassate la parte inferiore tre volte, e poi rilassate l\u2019addome e espirate. Per gli altri due inspiriamo e tratteniamo nella stessa maniera, spingiamo in gi\u00f9 l\u2019addome sempre nello stesso modo e la differenza invece sta nel fatto che noi stringiamo i muscoli di questo plesso senza rilassare, teniamo i muscoli stirati. Inspiriamo, mandiamo verso il basso il respiro: dobbiamo farlo, muoversi, tre volte in senso orario e tre volte in senso antiorario. La prima volta vi sembrer\u00e0 molto difficile perfino muovere un millimetro. Si tratta di trovare questi muscoli, quando li troviamo, dal momento che li abbiamo trovati diventa facile muoverli. E\u2019 anche un ottimo esercizio per il vostro stomaco, vi far\u00e0 stare meglio, non soltanto diventerete pi\u00f9 equilibrati energeticamente ma diventerete anche pi\u00f9 belli, pi\u00f9 sexy. Questo esercizio va ripetuto sette volte. Se fate gli esercizi nella maniera corretta dovreste sentire calore che sale se lo fate l\u2019inverno quando \u00e8 freddo potete risparmiare un po\u2019 di spese di riscaldamento. Il Dalai Lama ha mandato dei monaci a Lhasa per sottoporsi a dei test e loro facilmente alzavano la loro temperatura corporea a 45 gradi. Ventuno anni fa quando ero in India e dovevo fare un ritiro sull\u2019Himalaia ho chiesto al mio maestro il permesso e lui ha detto \u201cLa nostra scuola, la tradizione Gelupa, non permette a nessuno di fare ritiri nelle montagne se non si hanno due poteri: uno \u00e8 il poter che sappiano controllare la propria temperatura corporea in maniera che noi non dobbiamo preoccuparci che muoiano assiderati, e l\u2019altro \u00e8 il potere di prendere l\u2019essenza del nutrimento. Quindi voi ogni giorno prendete una piccola pasticca e visualizzate di avere davanti un pranzo o una cena. Se invece non \u00e8 possibile procurarsi neanche questa pasticca, semplicemente la notte vi svegliate e andate a camminare sotto le stelle e visualizzate di mangiare e di bere la luce delle stelle\u201d. Invece gli <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>esercizi per ripulire i chakra<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">: meditiamo che c\u2019\u00e8 un canale, un tubo che parte dal chakra della testa, attraversa il centro del corpo davanti alla colonna e quando si avvicina alla parte inferiore del corpo per gli uomini arriva alla cima dell\u2019organo sessuale e per le donne arriva al clitoride. Noi immaginiamo che l\u2019energia pi\u00f9 in basso \u00e8 quella femminile, quella invece vicino alla testa \u00e8 l\u2019energia maschile. Se invece a qualcuno d\u00e0 fastidio lavorare con le energie cos\u00ec in basso, potete pensare il chakra pi\u00f9 basso circa quattro dita sotto l\u2019ombelico. Per gli uomini per\u00f2 se hanno qualche problema nell\u2019attivit\u00e0 sessuale tipo l\u2019impotenza o l\u2019eiaculazione precoce, \u00e8 meglio immaginare il chakra pi\u00f9 in basso. Per le donne se ci sono dei problemi nell\u2019attivit\u00e0 sessuale, come difficolt\u00e0 a eccitarsi, oppure a sperimentare l\u2019orgasmo, \u00e8 meglio immaginare e usare il chakra pi\u00f9 basso. Nel Tantra si dice che uno non si deve vergognare di queste cose e tutti i Bodhisattva del buddismo sono chiaroveggenti e vedono tutto e poi non bisogna scordarsi che vi guardano con compassione non per giudicare questi fatti. Poi bisogna ricordarsi che si nasce e si muore nudi, quindi nel frattempo \u00e8 importante non vergognarsi del proprio corpo. Nello stesso esercizio si inspira, poi si spinge in gi\u00f9 con lo stomaco e poi si mettono le mani come gli artigli della tigre con le palme rivolte in alto e immaginiamo di alzare un peso enorme, la cosa pi\u00f9 pesante di questo mondo, pi\u00f9 pesante della persona pi\u00f9 grassa che avete mai visto, 25 persone grasse su ogni mano. Quando spingete in su, quando alzate, usate la forza che imponete a voi stessi, la forza naturale. E quando spingete in questo modo, praticamente prendete la goccia del chakra pi\u00f9 basso e la spingete in su fino a farla arrivare in cima, se avete problemi di cuore, se avete il pace-maker, oppure se il cuore \u00e8 debole, \u00e8 meglio farlo lentamente. Quando arrivate in cima entrambe le gocce sono insieme alla testa. Girate le mani in gi\u00f9 (sempre ad artiglio) e poi dovete spingere in gi\u00f9, praticamente state spingendo in gi\u00f9 due gocce fino a farle arrivare al chakra pi\u00f9 basso. Inspiriamo e spingiamo l\u2019aria gi\u00f9 sotto l\u2019ombelico. In tibetano si chiama il respiro della pentola perch\u00e8 le pentole indiane sono fatte in modo che l\u2019aria trova questo spazio rotondo dove rimanere, quindi lo stomaco deve prendere questa forma e l\u2019aria va nella parte inferiore dello stomaco, quindi si spinge in gi\u00f9 il pi\u00f9 possibile e poi si stringe la parte inferiore. Si pu\u00f2 lasciare gonfiare la pancia. La goccia rossa \u00e8 nella parte inferiore del canale e queste sono le energie, gli ormoni femminili. Invece nel chakra della testa c\u2019\u00e8 l\u2019energia maschile che \u00e8 la goccia bianca. Noi vogliamo far salire la goccia rossa e farla \u201cbaciare\u201d la goccia bianca: in tibetano si dice cos\u00ec: \u201cbaciare la goccia bianca\u201d. Quando spingete in su sentite una sensazione di piacere e di calore. Questo piacere, questo calore, fa sciogliere l\u2019energia maschile: \u00e8 nello stesso modo che un sorriso carino da una bella ragazza fa sciogliere il cuore anche del guerriero pi\u00f9 terribile, pi\u00f9 duro. Quindi nello stesso modo dentro il nostro corpo questa energia maschile ha questa caratteristica, si presenta con le caratteristiche di un guerriero duro e ha una natura fredda, dura e aggressiva. Mentre la nostra energia femminile dentro il nostro corpo ha la natura di morbidezza, calore e dolcezza. Noi vogliamo far succedere questa storia d\u2019amore dentro il nostro corpo; vogliamo spingere in su la nostra energia femminile, calda e morbida, quando arriviamo con le braccia in alto sopra la testa dovremmo sentire in cima alla testa una sensazione di calore. Quando invece spingiamo giriamo le mani in gi\u00f9 scendono insieme la goccia bianca con quella rossa. L\u2019accorgimento ovviamente sta, quando uno inspira e rimane con l\u2019aria trattenuta, di fare incontrare queste due gocce. Quando invece spingete in su sviluppate una forza come una persona contro se stessa. Dovete immaginare che qualcuno vi spinge in gi\u00f9 e voi spingete in su . Una volta in Malesia un signore \u00e8 svenuto perch\u00e9 l\u2019ha fatto con talmente cos\u00ec tanta forza che \u00e8 svenuto. Quindi, se vi sembra che la persona accanto a voi stia per svenire, non la lasciate cadere. Si dice che il Sutra \u00e8 l\u2019illuminazione lenta perch\u00e9 usa dei mezzi molto pi\u00f9 lenti, invece il Tantra \u00e8 l\u2019illuminazione rapida perch\u00e9 si usano dei mezzi pi\u00f9 violenti. L\u2019esercizio va ripetuto sette volte: inspirare, spingere in gi\u00f9 e stringere di sotto e poi spingete in su immaginando di avere tanto, tanto peso sulle vostre mani. Espirate lentamente, quando le mani arrivano in su poi le tirate, questo si chiama le unghie della tigre, stendetele pi\u00f9 in alto possibile, distese al massimo, e poi si girano in gi\u00f9 e si spingono gi\u00f9 insieme le due gocce sempre sentendo pi\u00f9 resistenza possibile sotto le nostre mani. Allora prima si coltiva la determinazione e poi fate questo esercizio sette volte: prima la respirazione stringendo i muscoli e rilassando come avevamo detto prima poi sette volte lo fate trattenendo il respiro e facendo girare in senso orario poi antiorario l\u2019addome e il terzo va ripetuto sette volte cominciando da spingere in su poi in gi\u00f9 per sette volte. Andare in su e poi in gi\u00f9 conta per una volta. I primi sette sono: inspirare, mandare l\u2019aria gi\u00f9, trattenerla, flettere il basso ventre tre volte e poi espirare. I secondi sette sono: si inspira e si stringe sia la parte superiore che quella inferiore poi si muove il plesso solare tre volte in senso orario e tre volte in senso antiorario, per\u00f2 sempre mantenendo la colonna diritta. La prima volta vi sembrer\u00e0 impossibile muovere tutti i muscoli, per\u00f2 ogni giorno scoprirete nuovi muscoli. I terzi sette: si inspira, si spinge gi\u00f9, si stringono i muscoli ora siamo con il respiro trattenuto, si spinge in su e poi si spinge in gi\u00f9 una volta e si espira sempre dalle narici. Quando avete finito rimanete fermi, vi rilassate e tornate a respirare normalmente con entrambe le narici e poi vi sdraiate. Gli uomini dovrebbero sdraiarsi sul lato destro perch\u00e9 questo fortifica il lato sinistro che \u00e8 la parte femminile e possibilmente bisognerebbe mettere la mano in modo tale che l\u2019aria passi dalla narice sinistra. Per le donne invece \u00e8 bene sdraiarsi sul lato sinistro: questo per le donne fortifica il lato destro che \u00e8 il lato maschile. Questa si chiama la posizione del leone addormentato. E il vostro corpo si dissolve in luce partendo dai piedi in su e dalla testa in gi\u00f9, fino ad arrivare al chakra della gola e questo \u00e8 il chakra dei sogni. Quindi quando vi addormentate sentirete tutta questa luce dappertutto e questo succede con il corpo. Questo \u00e8 quello che si fa con il corpo. Quindi il mondo esterno, il mondo inanimato, le forme solide, si dissolve in luce negli esseri senzienti. Gli esseri senzienti si dissolvono in luce ed entrano dentro di voi, poi il vostro corpo si dissolve in luce dai piedi in su e dalla testa in gi\u00f9 contemporaneamente e si conclude al chakra della gola. Questo lo fate sdraiati. Lo stomaco si stringe, si strizza, perch\u00e9 si vuole mettere in movimento il prana, il respiro. Domani parleremo del modo di gestire i sogni, cosa fare se i sogni sono troppo forti, troppo deboli o non abbastanza presenti o troppo agitati e il modo di rimanere nella mente primordiale durante il sonno. Cio\u00e8 come dobbiamo posizionarci o disporci internamente per poter rimanere consapevoli quando sorge il sogno. Ieri abbiamo parlato di alcuni metodi che servono per preparare il corpo per la pratica dello yoga del sogno. Il metodo pi\u00f9 importante \u00e8 la tecnica per far sorgere questa beatitudine, questo calore nel corpo sottile. E questo deve succedere armonizzando, equilibrando, le nostre energie sessuali. E come ha detto <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>Naropa, quando noi armonizziamo le energie sessuali, la mente acquista tre qualit\u00e0: la prima qualit\u00e0 \u00e8 la presenza, la consapevolezza, la seconda \u00e8 la chiarezza e la terza \u00e8 la beatitudine<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Il motivo perch\u00e9 sono cos\u00ec importanti questi metodi per lo yoga del sogno \u00e8 che quando noi andiamo a dormire vogliamo sviluppare nella nostra mente uno stato che in sanscrito mahamudra. Mahamudra significa il grande sigillo, il significato \u00e8 che nella mente sorge la beatitudine con il senso di una apertura e di una vacuit\u00e0, un vuoto, e poi \u00e8 come metter un timbro sull\u2019oggetto della nostra percezione con questa sensazione di apertura e di vacuit\u00e0. Quindi per poter essere in grado di praticare lo yoga del sogno nel sonno dobbiamo imparare a mettere questa impressione, questa specie di timbro di beatitudine e vacuit\u00e0 sulle cose quando siamo svegli, durante la nostra giornata. Per questo motivo noi vogliamo incrementare, intensificare la beatitudine o l\u2019energia sessuale che ci porta a questo stato di grande piacere. Praticamente noi dobbiamo imparare quando sorge questa nostra energia sessuale di metterci sopra, come se fosse un cuscino di meditazione e prendere nella nostra meditazione questa sensazione di beatitudine. Di tutte le energie della integrazione della mente e del corpo l\u2019energia sessuale \u00e8 quella migliore proprio perch\u00e9 si distingue per queste tre qualit\u00e0. Quindi quello che dobbiamo fare durante il giorno durante il nostro stato di sveglia \u00e8 di imparare, di prestare molta attenzione alla posizione o alla postura della nostra mente. Quando poi abbiamo preso pi\u00f9 confidenza con questo metodo di posizionare la mente diventa pi\u00f9 facile farlo prima di addormentarsi. Il secondo Dalai Lama aveva detto che lo stato pi\u00f9 grande per la pratica dello yoga del sogno \u00e8 la mente non concettuale. Anche Naropa in uno dei suoi canti dice che la cosa pi\u00f9 importante che dobbiamo imparare nella vita \u00e8 imparare a esercitare, a disciplinare, questo demone della mente concettuale. Nel Tantra quando si parla della mente concettuale non si riferisce solo all\u2019attivit\u00e0 intellettuale o di speculazione, di programmazione, ma si riferisce invece ad una struttura pi\u00f9 larga di stati che limitano la mente. L\u2019idea praticamente che vogliamo esprimere della mente concettuale \u00e8 che \u00e8 una cosa che restringe anche la forma del nostro pensiero. Praticamente, quando la mente si fissa per un lungo periodo su una certa forma, prende proprio questa forma, diventa chiusa, quindi prende la forma dell\u2019oggetto sul quale si sta pensando e perde la sua flessibilit\u00e0. Quando facciamo il kundalini yoga, praticamente la nostra mente passa attraverso questi stati di beatitudine molto intensa che hanno la caratteristica naturale di dissolvere, di rompere, la mente concettuale. Quindi parlando della mente parliamo spesso di questi tre livelli della mente concettuale che limitano la comprensione che pu\u00f2 essere il pensiero di tipo filosofico o il condizionamento della nostra educazione, e della nostra cultura anche che servono proprio a limitare la mente. Un esempio della mente concettuale che alla fine \u00e8 una specie di pregiudizio, \u00e8 che se noi abbiamo avuto una educazione, una cultura, particolare che ci hanno insegnato che una certa razza ha alcune caratteristiche che appartengono a lei e basta, noi appena vediamo una persona di questa razza, subito senza esaminare, vediamo queste caratteristiche. Quello che succede spesso \u00e8 che mettendo questo pensiero concettuale tra noi stessi e l\u2019oggetto perdiamo la visione corretta di questo oggetto: o non vediamo abbastanza o vediamo troppo. Noi dobbiamo imparare a rilassare questa dimensione della mente concettuale. Un esempio della mente concettuale: in nord America la gente crede che gli amanti migliori nel mondo sono gli italiani e quelli peggiori sono gli svizzeri, quindi alle olimpiadi l\u2019anno scorso tutti erano molto sorpresi quando questa gara degli amanti l\u2019hanno vinta gli svizzeri. Quando noi mettiamo a questo livello della nostra mente concettuale un\u2019idea prefissa, questo diventa un ostacolo della nostra visione. Il secondo esempio della mente concettuale sono le cose associate alle emozioni di rabbia, aggressivit\u00e0 o paura. Anche in questo caso noi esageriamo alcuni aspetti dell\u2019oggetto e questo fatto crea una distorsione nella nostra visione e nella nostra esperienza dell\u2019oggetto stesso. Il terzo tipo invece della mente concettuale sono le emozioni di attaccamento, di aggrapparsi alle cose e anche di desiderare le cose. Anche in questo caso tendiamo ad esagerare alcuni aspetti dell\u2019oggetto e questo diventa sempre un\u2019ostruzione e veramente noi manchiamo la possibilit\u00e0 di sperimentare questo oggetto in una maniera senza pregiudizi. Quando Naropa diceva che il vero guerriero fa funzionare la sua vita superando questi ostacoli, si riferiva a questi tre tipi di mente concettuale. Ci sono vari metodi che vengono insegnati nel Sutra e nel Tantra per rilassarsi da questi tre tipi di mente concettuale e il metodo supremo ha il nome di mahamudra. E\u2019 considerato supremo proprio perch\u00e9 usa questo stato naturale di beatitudine, di passione del nostro spirito per effettuare questa trasformazione. Il mahamudra ha diversi nomi nella varie scuole del buddismo e alcune scuole usano questa parola mahamudra senza necessariamente riferirsi a questo caso di cui stiamo parlando. Questo per\u00f2 \u00e8 il significato che ha dato Naropa e anche il nome dato da una grande yogini indiana la mahasiddha conosciuta con il nome di Sukasiti: \u00e8 stata questa grande yogini che messo insieme tutti gli elementi diversi dei vari sistemi dello yoga del sogno e gli ha dato una direzione unica. Quindi come facciamo a porre la nostra mente in questo stato? Come abbiamo fatto ieri intensificando e facendo aumentare la nostra energia sessuale e quando questa energia \u00e8 stata prodotta, l\u2019unica cosa che noi facciamo \u00e8 di rimanere seduti tranquillamente e rilassati senza fare nient\u2019altro. E cerchiamo di ricordare i sei punti che ci indicano la vera natura della nostra mente. Il primo punto \u00e8 che noi desideriamo trovare il luogo della luminosit\u00e0, della chiarezza naturale della nostra mente, trovare questa fonte interna. L\u2019esempio \u00e8 se all\u2019ora dell\u2019alba, quando sorge il sole, noi guardiamo verso il sud o verso il nord vediamo nel cielo questa luminosit\u00e0 che per\u00f2 \u00e8 confusa, non vediamo la luce diretta. Questa luminosit\u00e0 naturale \u00e8 il luogo che noi vogliamo utilizzare come luogo di meditazione, come cuscino di meditazione. Il secondo esempio di come dobbiamo porre la nostra mente \u00e8 che noi dobbiamo imparare ad essere come un bambino neonato che guarda in un tempio un grande affresco. Quello che vogliamo dire \u00e8 che quando la mente concettuale \u00e8 forte, come succede quasi sempre nel caso degli adulti che sono gi\u00e0 abituati a schemi prestabiliti di pensiero, per esempio succede che se noi guardiamo un dipinto grande, se ci concentriamo solo su un dettaglio perdiamo l\u2019intero, il totale, se invece guardiamo solo l\u2019immagine totale perdiamo il dettaglio. E usiamo questo esempio di un bambino neonato che guarda questo affresco in un tempio tibetano proprio perch\u00e9 nei tempi tibetani questi affreschi sono molto carichi, hanno milioni di piccole cose dentro e un bambino neonato quando guarda un affresco di questo genere \u00e8 come se buttasse il suo sguardo su tutto potendo per\u00f2 percepire sia il dettaglio sia l\u2019intero senza perdere n\u00e9 quello n\u00e9 quell\u2019altro. Quindi nella pratica di mahamudra prima impariamo a rilassare, a riposare, la nostra mente, questa sua luminosit\u00e0 naturale in tutti i momenti e a coltivare questo senso della visione panoramica. Il terzo punto che ci pu\u00f2 indicare questa visione di tipi mahamudra \u00e8 <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>l\u2019oceano con le sue onde<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Sia l\u2019oceano, sia le onde sono parte della stessa sostanza, quindi acqua, l\u2019unica differenza \u00e8 che nel fondo dell\u2019oceano tutto \u00e8 molto tranquillo senza movimento, mentre sulla superficie c\u2019\u00e8 il vento e questo continuo movimento delle onde. Nell\u2019allenamento del mahamudra quello che noi impariamo \u00e8, pur rimanendo nel profondo, nel centro, del nostro spirito di percepire gli oggetti, che sorgono nel nostro pensiero come onde, senza per\u00f2 lasciare questa sensazione di profondit\u00e0. Il quarto punto del mahamudra \u00e8 che <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>noi dobbiamo imparare a essere come il capitano, il navigatore di una nave nel mezzo dell\u2019oceano<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Su questa nave ci sono tanti uccelli che di continuo volano via. Per\u00f2 il capitano di questa nave non cambia la rotta della sua nave a seconda della direzione in cui volano gli uccelli, tanto loro non hanno nessun altro posto dove andare oltre questa nave. Quindi quello che dobbiamo imparare, pur rimanendo sempre nel nostro centro di questa nostra luminosit\u00e0 interna, sempre con la visione panoramica, \u00e8 di lasciare che gli oggetti della nostra percezione sorgano nel pensiero, mantenendo per\u00f2 il gusto unico, pensando sempre che ogni tipo di pensiero appartiene a una delle tre categorie, del pensiero intellettuale, dei pensieri aggressivi o di attaccamento, e senza preoccuparsi, tanto non abbiamo niente n\u00e9 da perdere n\u00e9 da guadagnare. Pensiamo magari a questo esempio della nave nell\u2019oceano con gli uccelli che volano via, tanto torneranno. In termini invece dell\u2019esperienza esterna, interna e segreta questo viene interpretato sempre secondo questa teoria. E nell\u2019esperienza esterna quando arrivano al nostro udito tutte le sensazioni di rumori, noi dobbiamo rimanere senza pensare che questo cose sono buone o cattive, che ci possono nuocere o che sono contraddittorie o contrapposte fra di loro e sempre per tornare all\u2019esempio della nave e del capitano nell\u2019oceano, lasciare gli uccelli volare: quelli che ce la faranno a tornare bene, per altri vuol dire che era meglio cos\u00ec, che non tornassero. E sempre non permettere agli oggetti che sorgono nel nostro pensiero di prendere nessuna di queste tre qualit\u00e0: di attaccamento, di avversione o di fissazione. Anche il Buddha aveva dato un esempio di questa condizione dicendo che un uccello in volo non pu\u00f2 lasciare impronte: la stessa cosa deve succedere con gli oggetti della nostra esperienza che non devono prendere nessuna di queste tre qualit\u00e0, attaccamento, avversione o fissazione, dobbiamo lasciarli proprio fluire. Per quanto riguarda gli oggetti che possono diventare oggetti di attaccamento il grande saggio Tisha diceva che i frutti del piacere crescono dappertutto e il sentiero verso l\u2019illuminazione passa dappertutto, noi non dobbiamo lasciare la nostra strada per raggiungere qualcos\u2019altro. La stessa cosa dobbiamo fare anche con gli oggetti di avversione o di fissazione: noi dobbiamo mettere questa impronta di luminosit\u00e0 e di vacuit\u00e0. E questo \u00e8 il significato esteriore di questo esempio della nave nel mezzo dell\u2019oceano che praticamente il capitano lascia che gli uccelli volino dove vogliono senza essere lui ad inseguirli. Il significato interno invece \u00e8 che <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>quando sorgono dei pensieri nella nostra mente, di attrazione, di avversione, di fissazione, noi li lasciamo andare senza pesarli, senza desiderare che rimangano senza desiderare che vadano<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Il significato segreto invece \u00e8 che quando noi facciamo una pratica come abbiamo fatto ieri, la pratica kundalini con il respiro, se sorgono dei pensieri oppure delle sensazioni anche di estasi, oppure luci che esplodono davanti ai nostri occhi dovute ai movimenti del prana, semplicemente noi le lasciamo sorgere e poi cadere, se c\u2019\u00e8 del dolore o del piacere lo lasciamo passare rimanendo soltanto nella luminosit\u00e0 e nella beatitudine meditativa. La quinta cosa \u00e8 che dobbiamo imparare \u00e8 ad avere un po\u2019 di pigrizia nei confronti dell\u2019illuminazione: la metafora \u00e8 il volo di un\u2019aquila. Quando volano degli uccelli piccoli il movimento delle loro ali \u00e8 un movimento veloce, rapido; invece quando vola un\u2019aquila \u00e8 come se nuotasse nell\u2019aria, fa un movimento delle ali, poi fa un altro movimento ma pu\u00f2 passare anche un momento tra un movimento delle sue ali e l\u2019altro. Quindi dobbiamo imparare ad <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>avere un atteggiamento riposato e rilassato<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> quando facciamo questa pratica e rimanere nella sensazione naturale di questa beatitudine dell\u2019energia sessuale, rimanendo sempre aperti e luminosi. Se diminuisce un po\u2019 semplicemente diamo una piccola spinta al nostro spirito. Il sesto esempio invece \u00e8 che noi <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><em>dobbiamo imparare ad essere come un pezzettino di polline dei fiori, molto, molto leggeri, come il polline che vola nell\u2019aria<\/em><\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">. Durante il giorno noi dobbiamo praticare cercando di ricordarsi di questi sei punti indicativi per quanto riguarda ogni oggetto che si pu\u00f2 presentare nella nostra esperienza. Quindi qualsiasi cosa appare davanti ai nostri occhi nella nostra esperienza quotidiana noi dobbiamo cercare di riposare sempre la mente nell\u2019esperienza del mahamudra. Mentre si svolge la nostra giornata noi osserviamo il flusso dell\u2019energia cercando di mantenere questo stato di beatitudine di una energia sessuale forte di questa apertura e qualsiasi esperienza si presenti, viverla in uno stato di estasi. Per qualsiasi attivit\u00e0 che noi facciamo durante il giorno, mangiare, andare a lavorare, andare in bagno, fare l\u2019amore, dobbiamo sempre cercare di viverla e incrementare dentro l\u2019esperienza la nostra energia sessuale sempre con chiarezza e ricordando bene i sei punti indicativi di cui abbiamo parlato prima. Quando abbiamo imparato questa tecnica, poi diventa facile sperimentare gli oggetti della nostra vita in una maniera diversa, cos\u00ec un oggetto che prima ci provocava dei sentimenti, delle emozioni, di avversione o di rabbia non suscita pi\u00f9 queste emozioni perch\u00e9 la nostra mente rimane ferma nel momento della beatitudine, come se la nostra luminosit\u00e0 avesse il potere di dissolvere, di mandar via il buio, l\u2019oscurit\u00e0 di un\u2019emozione di rabbia. Quindi quello che succede \u00e8 che un oggetto che prima ci provocava emozioni di aggressivit\u00e0 o di rabbia o di avversione, quando noi portiamo nel nostro contatto, nella nostra esperienza, questo oggetto con il calore e l\u2019apertura e la compassione si trasforma completamente. Anche se appare davanti a noi una persona con delle intenzioni aggressive, tipo un ladro o qualcuno che ci vuole danneggiare in qualche maniera, la mente, rimanendo nello stato luminoso della compassione trova il modo di reagire alla situazione, fa quello che c\u2019\u00e8 bisogno di fare. Nello stesso modo quando sorgono nella mente oggetti di attaccamento o di desiderio noi rimaniamo sempre in questa beatitudine, in questa luminosit\u00e0 e cerchiamo di trovare l\u2019esperienza che ci pu\u00f2 condurre a una soluzione, sempre rimanendo nel flusso delle cose luminose. E per quanto riguarda invece la terza categoria della mente concettuale, l\u2019attivit\u00e0 intellettuale che si fissa in un modo quasi superstizioso su vecchie abitudini, su schemi prestabiliti di pensiero, quando noi portiamo nel nostro pensiero questa luminosit\u00e0, questo modo rigido diminuisce. Come dice Naropa comunque questo terzo tipo di mente concettuale \u00e8 quello pi\u00f9 difficile, diciamo che \u00e8 il fantasma pi\u00f9 difficile da esorcizzare e per questo ci vuole un allenamento pi\u00f9 profondo, specializzato. Il secondo Dalai Lama nel suo commentario del mahamudra diceva semplicemente: \u201cVoi dovete riposare e rilassare la vostra mente e cos\u00ec la luminosit\u00e0 e la beatitudine vi faciliteranno la strada.\u201d E poi piano piano dobbiamo cercare di approfondire la nostra comprensione delle tecniche della vacuit\u00e0. Allo stesso modo sempre il secondo Dalai Lama nel suo commento sullo yoga del sogno diceva che l\u2019ostacolo pi\u00f9 grande per il successo nello yoga del sogno \u00e8 proprio la mente concettuale. Perch\u00e9 se \u00e8 presente la mente concettuale nel momento in cui noi ci addormentiamo e cominciamo a sognare e entra dentro questa mente concettuale, il sogno perde la sua purezza, la sua luminosit\u00e0 perch\u00e9 c\u2019\u00e8 questa interferenza. Quindi prima di addormentarsi noi dobbiamo fare per tre volte i sette esercizi che abbiamo fatto ieri, questi tipi di respirazione per armonizzare, per equilibrare le nostre energie sessuali e anche per incrementare la kundalini. Dobbiamo rilassarci respirando naturalmente, e ricordarci questi punti del mahamudra in maniera da mettere la nostra mente in uno stato di mahamudra. Possiamo rimanere cos\u00ec per una decina di minuti e poi quando ci sdraiamo a letto facciamo quella visualizzazione di dissolvere le forme negli esseri, gli esseri in noi stessi e poi noi stessi sempre in luce cominciando dai piedi e salendo e dalla testa scendendo fino ad arrivare al chakra della gola e poi scivolare nel sonno in questa luminosit\u00e0. Poi questa pratica la uniamo con la ferma determinazione, prima di addormentarsi, di riconoscere il sogno e di rimanere presenti, consapevoli dentro il sogno. Se facciamo questa tecnica per 5 o 6 giorni vedremo che dopo una settimana quando noi ci addormentiamo la nostra mente appena si comincia a sognare si sveglia, riamane consapevole. All\u2019inizio quando si fa questa pratica, al momento in cui noi riconosciamo il sogno, ci rendiamo conto che stiamo sognando, succede che realmente ci svegliamo, cio\u00e8 il sogno si ferma e noi ci svegliamo. E questo \u00e8 il primo ostacolo ad uno yoga del sogno riuscito. Quello che dobbiamo cercare di fare dopo esserci svegliati \u00e8 di riaddormentarsi e reinserirsi nel sogno al punto dove \u00e8 stato interrotto. Penso che poche persone hanno avuto questa esperienza di rendersi conto che stavano sognando e poi di interrompere il sogno e poi di riconoscere di nuovo di essere in questa situazione, cio\u00e8 alla fine la mente si sveglia realmente. Se il sogno invece era molto interessante, si cerca di rientrare nel sogno, riprendere il sogno al punto in cui l\u2019abbiamo interrotto se ci svegliamo. Dopo una settimana circa di pratica cominciamo a riuscire a rimanere svegli o consapevoli nel nostro sogno, dopo quattro o cinque giorni ancora, questa abilit\u00e0 di rimanere svegli e consapevoli aumenta veramente. Nel primo tempo in cui noi sviluppiamo questa abilit\u00e0 possiamo dire che noi siamo pronti ad avere dei sogni pi\u00f9 chiari e a rimanere lucidi soltanto per\u00f2 quando questo diventa una continuit\u00e0 nella nostra vita notturna, solo allora possiamo meritare il titolo di uno yogi o di una yogini del sogno. Anche per\u00f2 se non sviluppiamo sempre questa attivit\u00e0 di poter rimanere svegli durante i sogni, anche se prima di addormentarci ci riesce soltanto di fare un po\u2019 di esercizi respiratori per equilibrare la nostra energia sessuale e intensificarla e rimanere nella funzione di mahamudra come abbiamo spiegato prima, comunque, anche facendo soltanto queste cose, i nostri sogni acquisteranno un significato diverso, pi\u00f9 profondo, pi\u00f9 intenso, e sar\u00e0 pi\u00f9 facile anche ricordarli. Se noi per\u00f2 non purifichiamo queste energie prima di addormentarci, qualsiasi messaggio si presenta nei nostri sogni sar\u00e0 amalgamato, sar\u00e0 inquinato dalle energie disturbate del corpo e in questo caso neanche il profeta pi\u00f9 grande potrebbe trovare un significato nei nostri sogni. E in questo caso, come diceva la grande yogini Sukasiti, quello che succede \u00e8 che lo stato sognato da noi diventa un ulteriore campo per continuare ad accumulare karma negativo. Quindi se per noi non \u00e8 possibile di arrivare ad un livello di aver imparato alla perfezione le tecniche di kundalini, per fare la pratica pi\u00f9 elevata basterebbe portare solo questi esercizi preparatori, che abbiamo fatto, prima di addormentarsi in maniera da poter ottenere una visione anche un po\u2019 pi\u00f9 chiara dei nostri sogni, di quelli che abbiamo avuto fino ad adesso. Per esempio se prima di addormentarsi le nostre energie maschili sono in eccesso succeder\u00e0 che noi, quando sogniamo, avremo dei sogni aggressivi, avremo un sonno molto agitato, muovendosi continuamente nel letto, avremo sogni violenti, di rabbia, di terrore addirittura, e cos\u00ec noi continueremo ad accumulare ulteriore karma negativo. Se invece nella nostra mente prima di addormentarsi \u00e8 pi\u00f9 presente la seconda categoria della mente concettuale, quella dell\u2019attaccamento, di aggrapparsi agli oggetti, succeder\u00e0 che nei nostri sogni continueremo a vivere queste nostre fantasie, continuando il ciclo di karma negativo. Nel primo livello dello yoga del sogno, anche soltanto riuscire a verificare un po\u2019 lo stato dei nostri sogni ci pu\u00f2 garantire anche questo riposo, questo rilassamento pi\u00f9 profondo, in maniera che la nostra vita quotidiana diventi anche pi\u00f9 semplice. Se noi diamo pi\u00f9 valore alla qualit\u00e0 del nostro sonno, se la qualit\u00e0 si incrementa, abbiamo una carica migliore anche durante il giorno, invece il contrario sarebbe di continuare la nostra follia di viverla anche con sogni. Quando questa abilit\u00e0 \u00e8 stata stabilizzata e noi riusciamo a rimanere con questa consistenza possiamo anche cominciare a giocare, a divertirci con il contenuto del sogno: la prima cosa che cominciamo a fare nei sogni \u00e8 quella di cambierei colori , per esempio se io sogno qualcuno con un vestito verde, nel sogno trasformo il verde in viola. La seconda cosa \u00e8 trasformare la misura delle cose: se sogno una cosa piccola la trasformo in grande. L\u2019altra cosa \u00e8 che se io sogno una persona la moltiplico, la faccio diventare due, tre o tante persone. Praticamente si tratta di imparare a utilizzare questo muscolo del sogno, come ieri abbiamo visto; abbiamo imparato come muovere lo stomaco con il respiro e all\u2019inizio sembra molto difficile, ma man mano che uno lo pratica riesce proprio a trovare questo muscolo, la stessa cosa succede anche nei sogni: dobbiamo imparare, impariamo piano piano, a usare questo materiale. La seconda cosa che succede quando questa abilit\u00e0 \u00e8 diventata stabile, quando sappiamo come fare a cambiare le forme ai sogni, \u00e8 quella di curare dei disturbi mentali come possono essere le fobie. Se per esempio noi soffriamo di una fobia che ha a che fare con lo spazio o con l\u2019altezza, possiamo cercare di sognare che noi siamo in cima ad una montagna con un abisso di sotto e ci si butta dentro. E cos\u00ec via via possiamo fare la stessa pratica con tutti gli elementi che praticamente sono spazio, aria, fuoco, acqua e terra sforzandoci nei nostri sogni di curare le nostre fobie. Per lo spazio lo abbiamo gi\u00e0 detto, se abbiamo paura del fuoco dobbiamo cercare di sognare che ci stanno bruciando, se abbiamo paura dell\u2019acqua che stiamo annegando, se abbiamo paura della terra che ci stanno seppellendo vivi sotto terra. E via via che noi curiamo queste fobie siamo in grado di sviluppare la bont\u00e0 di chiaroveggenza e di tornare indietro nella nostra vita fino ad arrivare anche all\u2019esperienza di quando eravamo nell\u2019utero della madre. E quando noi arriviamo al punto di aver ripulito le fobie del nostro spirito si dice che il corpo del sogno diventa identico al corpo del bardo. Le caratteristiche del corpo del bardo sono quelle di poter viaggiare dovunque, attraversare anche sostanze le solide come un muro, di ricordarsi delle vite passate, di poter leggere i pensieri degli altri e quando noi arriviamo a questo punto dello yoga del sogno, tutte queste qualit\u00e0, questi istinti, diventano molto pi\u00f9 facili, come se venissero in una maniera naturale, anche quello di vedere le vite passate delle altre persone. Lo yoga del sogno \u00e8 considerato il metodo pi\u00f9 facile per arrivare ad avere queste facolt\u00e0. Normalmente ci sono cinque modi diversi per sviluppare la chiaroveggenza: il primo metodo \u00e8 chiamato il flusso karmico, praticamente \u00e8 il processo della nostra vita che evidenzia piano piano questa facolt\u00e0 in noi. E\u2019 come vincere alla lotteria, uno cade per terra, batte la testa e poi si sveglia ed \u00e8 chiaroveggente senza sapere perch\u00e8. Nel buddismo si dice che non ci si pu\u00f2 basare tanto su questa possibilit\u00e0, perch\u00e9 \u00e8 possibile anche che uno debba aspettare centinaia di vite prima che tutte le circostanze combacino in modo tale da produrre un risultato di questo genere. Il secondo metodo \u00e8 con l\u2019uso di sostanze stupefacenti e nelle scritture tantriche esistono varie ricette di queste droghe, di queste sostanze che possono far sorgere la chiaroveggenza e la maggior parte sono basate su amalgama di ammonio con altre sostanze, pi\u00f9 che altro erbe. Comunque anche questo metodo, nonostante venga considerato un po\u2019 meglio del metodo precedente, non viene considerato un metodo stabile perch\u00e9 ci sono tanti problemi, uno pu\u00f2 anche diventare pazzo, non \u00e8 un metodo affidabile. Il terzo metodo \u00e8 con i mantra, incanalando delle divinit\u00e0, e questa pratica include anche la pratica del mandala nella quale noi invochiamo delle divinit\u00e0 specifiche che ci prestano i loro poteri di chiaroveggenza. E questo metodo \u00e8 un po\u2019 meglio dei due precedenti, per\u00f2 anche qui c\u2019\u00e8 un ostacolo, perch\u00e9, dal momento che noi abbiamo incanalato la divinit\u00e0 e ottenuto in prestito i suoi poteri di chiaroveggenza, c\u2019\u00e8 il problema di mantenere questa chiaroveggenza per farla diventare nostra. Il metodo successivo \u00e8 quello dello yoga del sogno che \u00e8 un metodo pi\u00f9 facile perch\u00e9 dal momento che uno ottiene, acquisisce, il potere di chiaroveggenza praticando lo yoga del sogno lo ha a disposizione ogni notte. Il quinto metodo invece \u00e8 tramite il samadhi, cio\u00e8 con la concentrazione meditativa. Per le donne \u00e8 pi\u00f9 facile acquisire la chiaroveggenza con lo yoga del sogno, per gli uomini invece \u00e8 pi\u00f9 facile con la meditazione. Nel buddismo secondo i sutra si dice che gli uomini hanno una posizione migliore per ottenere l\u2019illuminazione perch\u00e9 hanno la mente concettuale pi\u00f9 forte. Nel Tantra invece si dice il contrario, che le donne hanno pi\u00f9 possibilit\u00e0 di ottenere l\u2019illuminazione con lo yoga del sogno perch\u00e9 la loro mente non concettuale \u00e8 pi\u00f9 forte. Quindi si dice che per gli uomini \u00e8 pi\u00f9 facile ottenere l\u2019illuminazione nello stato di veglia, mentre per le donne \u00e8 pi\u00f9 facile nello stato di sogno o di sonno oppure negli stati paranormali. Quindi quando noi siamo riusciti a guarire le nostre fobie legate agli elementi come abbiamo detto prima, diventa pi\u00f9 facile raggiungere il quarto livello della chiaroveggenza. E quando ci \u00e8 riuscito sviluppare questo potere mentre siamo addormentati, diventa anche pi\u00f9 facile trasportarlo negli stati di meditazione oppure anche negli stati di veglia. Penso che per quasi tutti noi \u00e8 possibile ricordarsi di momenti nella nostra vita che le nostre energie del corpo erano purificate e in quei momenti \u00e8 molto probabile che abbiamo avuto dei sogni molto chiari, con questa chiarezza che praticamente poi \u00e8 una chiaroveggenza. Quando abbiamo raggiunto questo livello, la cosa successiva che cerchiamo di sviluppare \u00e8 di coltivare le esperienze o i ricordi di viaggi astrali. La grande yogini Sukasidi parlava di due tipi di questi viaggi: uno era puramente mondano, da fare in questo mondo, gli altri erano viaggi spirituali. Con il modo pi\u00f9 mondano, materiale, voi potete tenere sotto controllo il vostro fidanzato o il vostro marito mentre \u00e8 in viaggio d\u2019affari oppure anche per fare delle cose straordinarie. Con il viaggio spirituale voi vi potete trasferire in un qualsiasi campo di Buddha, se invece avete una grande compassione, la notte potete andare a visitare i vostri parenti, i fantasmi quelli che hanno sofferenza, e aiutarli forse a uscire un po\u2019. Oppure come fa il Dalai Lama, prima di dare un insegnamento sullo yoga del sogno mettere sotto il cuscino il libro che riguarda l\u2019insegnamento che deve dare e programmarsi durante la notte di leggere questo libro in maniera da essere pronto per la lezione. Sempre per tornare a Sukasiti, lei parla di pi\u00f9 dimensioni, pi\u00f9 livelli di questa pratica. Per le persone per\u00f2 che cominciano ora a fare una pratica di questo tipo, la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 quello che abbiamo detto di ripulire le energie del corpo, armonizzarle, aumentare l\u2019energia sessuale in maniera da avere dei sogni pi\u00f9 chiari, un buon riposo e di cominciare ad ottenere questa specie di intuito. Tecnicamente \u00e8 un processo che funziona in due direzioni, perch\u00e9 pi\u00f9 diventa chiara la nostra abilit\u00e0 di sognare in maniera consapevole, anche nella nostra vita ci sar\u00e0 meno confusione e pi\u00f9 nella nostra vita ci sar\u00e0 meno confusione, pi\u00f9 nella nostra vita aumenter\u00e0 il sognare in maniera consapevole. E quando noi cominciamo a sperimentare questo processo dei sogni pi\u00f9 chiari e della vita quotidiana pi\u00f9 chiara, anche la nostra vita spirituale diventa pi\u00f9 chiara, praticamente succede un salto di qualit\u00e0 in tutto perch\u00e9 la nostra vita entra in questo potere di alto livello e possiamo trovare dei cambiamenti o dei miglioramenti 10 o anche 20 volte pi\u00f9 di quelli che stiamo facendo adesso. Se noi invece non cominciamo a sviluppare almeno questo stato di principianti nei nostri sogni non facciamo altro che continuare a preoccuparci e in questo modo ci scarichiamo completamente le nostre energie e quando ci svegliamo siamo come fantasmi, siamo stanchi e continuiamo ancora ad accumulare energie negative. Se invece riusciamo a raggiungere anche solo il livello iniziale di chiaroveggenza, come ha detto Sukasidi, un giorno di meditazione equivale a 100 anni per le persone normali. Questi insegnamenti sullo yoga del sogno in sanscrito ed in tibetano si chiamano le gocce del cuore delle dakini, degli angeli. Nella tradizione si dice che uno non lo deve n\u00e9 insegnare n\u00e9 condividere con gli altri finch\u00e9 non ha raggiunto un certo livello di consapevolezza per conto suo. Quindi se voi avete preso degli appunti o avete registrato questi insegnamenti dovreste considerale come delle cose riservate. Si dice con la tradizione che rompere questo impegno \u00e8 karma negativo, uno non pu\u00f2 spiegare le pagine e pagine che descrivono quanto \u00e8 negativo questo karma. Il motivo per cui si chiamano gocce del cuore \u00e8 perch\u00e9 se voi prendete questa goccia e la bevete, vi d\u00e0 poteri pi\u00f9 alti, si chiama l\u2019illuminazione dei pigri oppure il modo pi\u00f9 facile per illuminarsi. una. Nei secoli passati questi insegnamenti o imparare a fare questa pratica era una cosa abbastanza difficile, oggigiorno per\u00f2 c\u2019\u00e8 un atteggiamento un po\u2019 pi\u00f9 rilassato. Quindi io vi ho dato una descrizione a grandi linee di questa tecnica, ho cercato di spiegare questa cosa, in maniera che voi potete sperimentare questa situazione in modo da avere delle notti pi\u00f9 pacifiche e quindi anche delle giornate, una vita pi\u00f9 intensa, pi\u00f9 piena di potere. Per portare questa esperienza ad un livello pi\u00f9 alto bisognerebbe imparare di pi\u00f9 sulle gocce, sui chakra e sui mantra come per esempio se un sogno non \u00e8 abbastanza chiaro farlo diventare pi\u00f9 chiaro, se \u00e8 troppo intenso farlo rilassare. Come andare dai sogni alla luce chiara del sonno e poi nell\u2019oscurit\u00e0 del sonno come mettere in pratica questi metodi per avere il massimo successo nella tecnica dello yoga del sogno. Dal momento che voi avete superato le fobie degli elementi nei sogni e acquisito praticamente anche potere sugli elementi, la vostra mente pu\u00f2 controllare la materia. Io non ho potuto parlare di tutti questi argomenti: in questi due giorni abbiamo toccato un po\u2019 la base, la descrizione a grandi linee. Se voi praticate e avete dei risultati, potete pensare di avere ricevuto questi insegnamenti se invece vi riesce difficile praticare o se vi sembra che non ci sia nessun effetto semplicemente lasciatelo andare e fate qualcosa di diverso. Il Buddha ha insegnato 84.000 modi per raggiungere l\u2019illuminazione e lo yoga del sogno \u00e8 considerato come il pi\u00f9 facile, per\u00f2 per chi non vuole fare una cosa facile esistono 83.999 altri metodi per raggiungere l\u2019illuminazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Fonte <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/ciampa.yesce?fref=ts\">https:\/\/www.facebook.com\/ciampa.yesce?fref=ts<\/a> che ringraziamo con tutto il cuore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Lo Yoga del Sogno, di Glenn H. Mullin, al Centro EWAM Firenze 14-15 Novembre 1995, trascrizione di Ciampa Yesce Bruno Vannucchi che si ringrazia di cuore per la sua grande gentilezza e generosit\u00e0. Glenn H. Mullin Nella traduzione buddista l\u2019illuminazione \u00e8 una nostra responsabilit\u00e0.Se noi otteniamo l\u2019illuminazione questo porta noi stessi a rinascita divina <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6343\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32,49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6343"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11285,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6343\/revisions\/11285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}