{"id":6656,"date":"1995-08-14T13:46:37","date_gmt":"1995-08-14T11:46:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6656"},"modified":"2015-12-06T18:26:31","modified_gmt":"2015-12-06T16:26:31","slug":"come-affrontare-la-collera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6656","title":{"rendered":"Come affrontare la collera"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"western\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7193\" title=\"bh-copia-4\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/1995\/08\/bh-copia-4.jpg\" alt=\"bh-copia-4\" width=\"442\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/1995\/08\/bh-copia-4.jpg 2048w, https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/1995\/08\/bh-copia-4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/1995\/08\/bh-copia-4-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.sangye.it\/altro\/wp-content\/uploads\/1995\/08\/bh-copia-4-1024x1024.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 442px) 100vw, 442px\" \/>Gestire le emozioni: come affrontare la collera<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p align=\"justify\"><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Athelas;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><strong>Alexander Berzin<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Athelas;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>, Penang, Malesia, luglio 1987 parlando ad un pubblico cinese. Traduzione italiana a cura di Davide Curzio.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354551\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Problemi nella vita<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Il tema che discuteremo questa sera \u00e8 \u201cgestire le emozioni: come affrontare la collera.\u201d\u00a0Suppongo che la ragione per la quale ci siamo trovati per discutere tale questione \u00e8 che quasi tutti noi abbiamo problemi nella vita. Vogliamo essere felici. Non vogliamo avere alcun problema, ma dobbiamo continuamente affrontare molte difficolt\u00e0 differenti. Qualche volta siamo depressi; incontriamo difficolt\u00e0 e ci sentiamo frustrati nel nostro lavoro,<!--more--> frustrati nelle nostre posizioni sociali, nelle nostre condizioni di vita o situazioni familiari. Abbiamo problemi quando non otteniamo ci\u00f2 che vogliamo. Vogliamo avere successo. Vogliamo che alle nostre famiglie e ai nostri affari accadano solo cose positive, ma questo non sempre accade. Allora, quando abbiamo questi problemi, diventiamo infelici. Qualche volta ci capitano cose che non vogliamo accadano, come ammalarci o diventare molto deboli quando invecchiamo, o perdere il nostro udito o la nostra vista. Innegabilmente, nessuno vuole che ci\u00f2 accada.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Abbiamo problemi nel nostro lavoro. Qualche volta le cose vanno male e i nostri affari calano o falliscono. Ci\u00f2 \u00e8 evidentemente qualcosa che non vogliamo accada, ma accade comunque. Qualche volta ci capita un danno, ci facciamo male; abbiamo incidenti; ci ammaliamo. Tutte queste cose continuano a succedere come problemi che affrontiamo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>Oltre a questi, affrontiamo inoltre molti problemi emozionali e psicologici. Queste potrebbero essere cose che potremmo non sentire di voler discutere o rivelare agli altri. Ma, dentro di noi, scopriamo che ci sono certe cose che ci disturbano per quel che riguarda le nostre aspettative verso i nostri figli, le nostre preoccupazioni o ansie, creandoci molte difficolt\u00e0. Queste sono ci\u00f2 che chiamiamo \u201csituazioni o problemi incontrollabilmente ricorrenti\u201d (sct. <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>samsara<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>).<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354552\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>I problemi incontrollabilmente ricorrenti sono samsara<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La mia esperienza e la mia formazione sono quelli di un traduttore, e come traduttore ho viaggiato per il mondo in molti paesi diversi, traducendo e anche tenendo conferenze sul Buddhismo. Ho scoperto che ci sono molti equivoci sul Buddhismo. Gli equivoci sul Buddhismo sembrano essere, per la maggior parte, dovuti alle parole inglesi che sono state scelte per tradurre i termini e le idee originarie. Molte di queste parole sono state scelte nel secolo scorso da missionari vittoriani, ed hanno connotazioni piuttosto forti che non sono le connotazioni o i significati che le parole originarie avevano nei linguaggi asiatici. Per esempio, abbiamo parlato di problemi. Ci\u00f2 \u00e8 di solito tradotto con \u201csofferenza.\u201d Se parliamo di sofferenza, allora molte persone avranno l\u2019idea che il Buddhismo \u00e8 una religione molto pessimistica, perch\u00e9 dice che la vita di ciascuno \u00e8 piena di sofferenza. Sembra dire che non abbiamo il diritto di essere felici. Se parliamo a qualcuno che \u00e8 agiato, benestante e ricco, e gli diciamo: \u201cla tua vita \u00e8 piena di sofferenza,\u201d allora quella persona si metter\u00e0 molto sulla difensiva. Potrebbe ribattere e dire: \u201cche vuoi dire? Ho un videoregistratore, ho una bella auto ed ho una bella famiglia. Non sto soffrendo.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>La sua risposta \u00e8 giustificata a causa della parola <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>sofferenza<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>, che \u00e8 una parola molto pesante. Se, invece, traduciamo lo stesso concetto buddhista con \u201cproblemi,\u201d e poi diciamo a qualcuno: \u201ca prescindere da chi tu sia, da quanto sia ricco, da quanti figli possa avere, tutti hanno problemi nella vita;\u201d questo \u00e8 qualcosa che ognuno \u00e8 disposto ad accettare. Perci\u00f2, discuter\u00f2 queste spiegazioni buddhiste di tradizione tibetana in termini leggermente diversi da quelli che usiamo normalmente.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">I problemi incontrollabilmente ricorrenti sono samsara. Queste sono situazioni in cui non abbiamo controllo e che continuano a ripresentarsi: ad esempio, essere sempre frustrati o avere sempre preoccupazioni e ansiet\u00e0. Ora quali sono le loro \u201cvere cause\u201d? Il Buddha ha parlato di come non solo ci siano \u201cveri problemi\u201d che affrontiamo, ma anche di come essi abbiano vere cause e di come sia possibile arrestarle. Il modo di arrestarle, di conseguire \u201cveri arresti\u201d di esse, \u00e8 seguire un \u201cvero sentiero,\u201d il che significa sviluppare \u201cvere menti-sentiero,\u201d modi di comprensione che eliminano le cause. Una volta che ci siamo liberati dalle cause, ci siamo liberati dai problemi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354553\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>La radice dei problemi: aggrapparsi ad una solida identit\u00e0<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La vera causa di questi problemi incontrollabilmente ricorrenti che affrontiamo nella vita \u00e8 che non conosciamo la realt\u00e0. Siamo inconsapevoli di chi siamo realmente, chi siano realmente le altre persone, quale sia il senso della vita, cosa stia davvero succedendo nel mondo. Uso \u201cinconsapevolezza\u201d anzich\u00e9 ignoranza. Ignoranza suona come se qualcuno stesse dicendo che sei stupido e che non capisci. Invece di questo, siamo semplicemente inconsapevoli e, poich\u00e9 siamo inconsapevoli, proviamo questa [inconsapevolezza] come insicurezza a livello psicologico. A causa di tale insicurezza, tendiamo ad aggrapparci ad un qualche tipo di solida identit\u00e0, ad un qualche tipo di \u201cio:\u201d \u201cnon so chi sono o in che modo esisto, e cos\u00ec mi aggrapper\u00f2 a qualcosa che forse \u00e8 vero o forse \u00e8 solo una fantasia su me stesso e dir\u00f2 che questo sono io, questo \u00e8 chi sono io realmente.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo aggrapparci all\u2019identit\u00e0 di essere un padre, per esempio: \u201cquesto \u00e8 ci\u00f2 che sono, sono il padre, devo essere rispettato nella mia famiglia. I miei figli devono avere un certo atteggiamento di rispetto e obbedienza verso di me.\u201d Se l\u2019intero orientamento nella vita \u00e8 in termini di essere un padre, allora chiaramente questo pu\u00f2 procurarci qualche difficolt\u00e0. Questo perch\u00e9, se i nostri figli non lo rispettano, allora c\u2019\u00e8 un problema. Se siamo in un ufficio, le persone non ci guardano come fossimo un \u201cpadre,\u201d oppure come qualcuno degno di tale tipo di rispetto. Ci\u00f2 di nuovo pu\u00f2 essere molto disturbante. Che succede se sono il capo nella mia famiglia e tuttavia, quando vado in ufficio, le altre persone in ufficio mi guardano dall\u2019alto, mi trattano come un subalterno e devo mostrare loro rispetto? Se ci aggrappiamo troppo saldamente all\u2019identit\u00e0 di essere un padre e di dover incutere rispetto, allora possiamo essere molto infelici in ufficio quando altre persone non ci trattano in quel modo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potremmo avere l\u2019identit\u00e0 di essere un uomo d\u2019affari di successo: \u201csono un uomo d\u2019affari di successo. Questo \u00e8 ci\u00f2 che sono; questo \u00e8 il modo in cui io devo essere.\u201d Tuttavia, se i nostri affari falliscono o gli affari vanno molto male, siamo completamente distrutti. Alcune persone potrebbero addirittura suicidarsi, oppure fare ogni tipo di cose orribili se i loro affari falliscono, perch\u00e9 non possono proprio vedere la vita continuare senza questa forte identit\u00e0 alla quale si stavano aggrappando.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oppure possiamo basare la nostra identit\u00e0 sull\u2019essere virili: \u201cquesto \u00e8 ci\u00f2 che sono; sono un uomo virile, bello e attraente.\u201d Ma non appena cominciamo ad invecchiare e a perdere la nostra virilit\u00e0, questo potrebbe farci impazzire. Alcune persone potrebbero essere completamente distrutte, se quella fosse la loro identit\u00e0, il loro io. Non sono disposti a vedere che ogni cosa cambia nella vita e che questa identit\u00e0 non \u00e8 permanente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potremmo anche provare che siamo delle persone tradizionali e cos\u00ec ogni cosa deve essere fatta secondo modi tradizionali. Quando la societ\u00e0 cambia e i giovani non seguono pi\u00f9 le tradizioni sulle quali basiamo la nostra identit\u00e0, possiamo diventare molto arrabbiati, molto turbati, molto offesi. Davvero non possiamo immaginare come potremmo possibilmente vivere in un mondo che non segue le nostre usanze tradizionali cinesi, il modo tradizionale in cui siamo stati educati.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">D\u2019altra parte, come persone giovani potremmo basare la nostra identit\u00e0 sull\u2019essere persone moderne: \u201csono una moderna persona del mondo; non ho bisogno di questi valori tradizionali.\u201d Se ci aggrappiamo molto saldamente a questo e poi i nostri genitori iniziano ad insistere molto che noi seguiamo i valori tradizionali, e che li trattiamo secondo i modi tradizionali, di nuovo, come giovani persone moderne possiamo sentirci molto ostili, molto arrabbiati. Potremmo non esprimerlo, ma dentro sentiremmo che, poich\u00e9 la nostra identit\u00e0 \u00e8 quella di persone moderne, non abbiamo bisogno di visitare i nostri genitori per il Capodanno cinese. Non abbiamo bisogno di fare tutte queste cose tradizionali, e di nuovo avremo molti problemi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo anche identificarci con la nostra professione. Se poi i nostri affari falliscono e pensiamo soltanto a noi stessi esclusivamente in termini di quest&#8217;unica professione che avevamo, non saremo flessibili. Quando non possiamo fare quel lavoro che abbiamo fatto prima, sentiamo che il nostro mondo finisce. Non vediamo che \u00e8 possibile intraprendere una differente professione e che non dobbiamo sempre esercitare un solo tipo di professione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci aggrappiamo a questi differenti tipi di identit\u00e0 come modi per farci sentire sicuri. Abbiamo alcune idee su chi siamo, che tipo di regole seguiamo, che tipo di cose vogliamo dalla vita. Tendiamo a pensare che questo sia permanente, che tutto questo sia concreto, che questo sia davvero io. Ci\u00f2 che accade \u00e8 che, sulla base di questa concezione di noi stessi, di questa immagine di noi stessi, abbiamo ogni tipo di emozioni disturbanti che emergono come modi per sostenere quell\u2019identit\u00e0. Questo \u00e8 perch\u00e9 ancora ci sentiamo insicuri su quell\u2019identit\u00e0, cos\u00ec sentiamo che dobbiamo dimostrarla e affermarla.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per esempio, se sentiamo che \u201cin famiglia sono il padre,\u201d allora non \u00e8 sufficiente per noi semplicemente sentire che in famiglia siamo il padre, dobbiamo anche affermare quell\u2019autorit\u00e0. Dobbiamo affermare il nostro potere sulla famiglia e assicurarci che ciascuno s&#8217;inchini a noi, perch\u00e9 dobbiamo dimostrare a tutti che siamo ancora il padre. Non \u00e8 abbastanza per noi solo saperlo. Se sentiamo che questa identit\u00e0 \u00e8 minacciata, possiamo metterci molto sulla difensiva, oppure possiamo diventare molto offensivi e aggressivi per dimostrare qualcosa. \u201cDevo dimostrare chi sono. Devo dimostrare che sono ancora virile e attraente,\u201d e cos\u00ec dobbiamo prendere un\u2019altra moglie, oppure avere una storia d\u2019amore con una donna giovane per dimostrare che questo \u00e8 ci\u00f2 che siamo, questo \u00e8 il modo in cui esistiamo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354554\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Emozioni e atteggiamenti disturbanti<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354555\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Attrazione e desiderio bramoso<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Emozioni e atteggiamenti disturbanti sono stati della mente che si manifestano, con i quali tentiamo di dimostrare o mantenere un\u2019identit\u00e0 solida. Queste emozioni disturbanti possono essere di tipi diversi, come per esempio l\u2019attrazione e il desiderio bramoso. Un desiderio bramoso si manifesta quando abbiamo bisogno di ottenere qualcosa per noi, intorno a noi, al fine di rendere sicura quell\u2019identit\u00e0. Per esempio, se la mia identit\u00e0 \u00e8 di essere il padre o il patriarca della mia famiglia, allora potrei pensare: \u201cdevo ottenere rispetto; devo far s\u00ec che i miei figli vengano per l\u2019Anno Nuovo e devo far s\u00ec che obbediscano a tutto ci\u00f2 che dico.\u201d In qualche modo sento che, se posso ottenere abbastanza rispetto, questo mi far\u00e0 sentire molto sicuro. E ovviamente quando non ottengo quel rispetto, mi sento ferito e potrei arrabbiarmi molto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Posso anche pensare che la mia identit\u00e0 sia quella di essere una persona fortunata: \u201cdevo sempre avere buona sorte e buona fortuna, e devo sempre vincere a mahjong.\u201d Se questa \u00e8 la mia identit\u00e0, allora sento che, se vinco sempre a mahjong, se vinco sempre a diversi tipi di gioco d\u2019azzardo, ci\u00f2 mi fa sentire sicuro. Oppure potrei dover sempre andare dall\u2019indovino o lanciare i bastoncini della fortuna al tempio buddhista cinese per trovare le risposte appropriate, riconfermando a me stesso che ho successo, che sono a posto. Sono troppo insicuro delle mie personali capacit\u00e0 negli affari per sentire che avr\u00f2 successo. Devo sempre ottenere pi\u00f9 segni, pi\u00f9 segni dagli dei oppure pi\u00f9 segni da chiunque per farmi sentire sicuro, e perci\u00f2 devo sempre provarci impulsivamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potrei anche sentire che \u201csono la persona al comando nei miei affari. Sono attratto dal potere, e il potere mi far\u00e0 sentire sicuro.\u201d Questo atteggiamento potrebbe derivare da diversi contesti psicologici. Potrebbe essere basato sul sentire che sono una persona potente, o sul sentire che non sono davvero una persona potente ma ho bisogno che quel potere mi sostenga. Allora sentiamo che \u201cse posso fare in modo che tutti nel mio ufficio mi obbediscano, facciano le cose nel modo in cui voglio che le facciano, ci\u00f2 mi render\u00e0 sicuro.\u201d Oppure, se abbiamo domestici in casa, per dimostrare che sono in una posizione di autorit\u00e0, sono sempre attratto dall\u2019idea che debbano fare le cose nel modo in cui voglio, e potrei anche cominciare ad ordinare loro di fare cose che sono superflue, solo per dimostrare loro chi ha il controllo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Uno pu\u00f2 anche essere infatuato dall\u2019attenzione. Come persone giovani, potremmo provare che: \u201cla mia identit\u00e0 \u00e8 quella di un giovane moderno che veste alla moda e, se potessi sempre tenermi al passo con le ultime mode, gli ultimi video, gli ultimi CD, le ultime cose che succedono su tutti i giornali di moda, ci\u00f2 renderebbe la mia identit\u00e0 sicura.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sono molti modi diversi, molte cose diverse su cui potremmo concentrarci e sentire che, se solo potessi averle tutte intorno a me e accumularne abbastanza, abbastanza soldi, abbastanza averi, abbastanza potere, abbastanza attenzione o abbastanza amore, ci\u00f2 mi renderebbe sicuro. Ovviamente non funziona. In realt\u00e0, se mai funzionasse, sentiremmo che abbiamo abbastanza e saremmo pienamente soddisfatti. Ma non sentiamo mai di averne abbastanza e vogliamo sempre di pi\u00f9, e quando non lo otteniamo ci arrabbiamo. La collera emerge in cos\u00ec tanti modi diversi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354556\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Repulsione e ostilit\u00e0<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un altro meccanismo che usiamo per tentare di rendere sicura un\u2019identit\u00e0 apparentemente solida \u00e8 la repulsione, l\u2019ostilit\u00e0, e la collera: \u201cse solo potessi allontanare da me certe cose che non mi piacciono, che stanno minacciando la mia identit\u00e0, ci\u00f2 mi renderebbe sicuro.\u201d In questo modo, se baso la mia identit\u00e0 sulle mie visioni politiche o sulla mia razza o sulla mia cultura: \u201cse solo allontanassi chiunque abbia una visione diversa, una pelle di diverso colore, una diversa religione, ci\u00f2 mi renderebbe sicuro.\u201d Oppure, se i miei domestici stanno facendo cose in modo leggermente diverso da come voglio che le facciano, o quelli che lavorano nel mio ufficio stanno facendo cose un po\u2019 diverse dal modo in cui voglio le facciano, sentiamo, \u201cse solo potessi correggerli, se solo potessi cambiare quel modo, ci\u00f2 mi renderebbe sicuro.\u201d Mi piacciono le mie carte sistemate sulla scrivania in un certo modo, ma quell\u2019altra persona nel mio ufficio le sta sistemando in un modo diverso. In qualche modo sentiamo che questo ci sta minacciando: \u201cse solo potessi farglielo fare a modo mio, ci\u00f2 mi renderebbe sicuro.\u201d Che differenza fa? In questo modo, dirigiamo la nostra ostilit\u00e0 verso gli altri nello sforzo di allontanare da noi tutto ci\u00f2 che ci sta minacciando.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Oppure, quando basiamo la nostra identit\u00e0 sull\u2019essere qualcuno che \u00e8 sempre corretto, allora quando qualcuno ci disapprova o critica, ci mettiamo molto sulla difensiva, diventiamo ostili e arrabbiati. Anzich\u00e9 accettare con riconoscenza la critica di questa persona cos\u00ec che cresciamo e miglioriamo noi stessi, o anche se la sua critica \u00e8 ingiusta, servendoci dell\u2019occasione per verificare noi stessi e assicurarci di non essere troppo indulgenti o in errore, attacchiamo la persona con parole dure, o agiamo con maniere ostili in modo passivo ignorando quella persona e non parlandole. Agiamo in questo modo perch\u00e9 ci sentiamo piuttosto insicuri e minacciati. Pensiamo che la persona stia respingendo \u201cme,\u201d che sono sempre giusto, e cos\u00ec per proteggere questo solido \u201cme,\u201d respingiamo quella persona.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354557\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Ingenuit\u00e0 dalla mentalit\u00e0 ristretta<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un altro meccanismo \u00e8 l\u2019ingenuit\u00e0 dalla mentalit\u00e0 ristretta, che \u00e8 essenzialmente il costruire muri intorno a noi: \u201cse qualcosa mi sta minacciando, sta minacciando la mia identit\u00e0, beh, semplicemente fingo che non esista.\u201d Abbiamo difficolt\u00e0 con la nostra famiglia, difficolt\u00e0 al lavoro e torniamo a casa, con una faccia di pietra, come se non fossimo preoccupati di nulla. Non vogliamo parlarne; accendiamo semplicemente la televisione e fingiamo che il problema non esista. Questo \u00e8 un atteggiamento dalla mentalit\u00e0 ristretta. I nostri figli vogliono parlare dei problemi che hanno e noi semplicemente li allontaniamo. \u201cLa mia identit\u00e0 \u00e8 che la nostra famiglia non ha problemi; la nostra famiglia \u00e8 perfetta; segue tutti i valori tradizionali. Come puoi insinuare che c\u2019\u00e8 un problema e turbare l\u2019equilibrio, turbare l\u2019armonia?\u201d Sentiamo che l\u2019unico modo di affrontare il problema \u00e8 fingere che non esista. Questo tipo di atteggiamento \u00e8 chiamato ingenuit\u00e0 dalla mentalit\u00e0 ristretta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354558\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Gli impulsi che ci vengono in mente sono espressioni del karma<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando abbiamo questi diversi tipi di emozioni disturbanti, la cosa seguente che accade \u00e8 che diversi impulsi ci vengono in mente. Questo \u00e8 ci\u00f2 a cui il karma si riferisce. \u201cKarma\u201d non significa fato o destino. Sfortunatamente, molte persone sembrano pensare che significhi proprio questo. Se gli affari di qualcuno falliscono o qualcuno \u00e8 investito da un\u2019auto, potremmo dire, \u201cbeh, sfortuna nera, quello \u00e8 il loro karma.\u201d Questo \u00e8 quasi come dire: \u201cquesta \u00e8 la volont\u00e0 di Dio.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Qui, nella discussione sul karma, non stiamo parlando della volont\u00e0 di Dio o del destino. Stiamo parlando di impulsi, i vari impulsi che ci vengono in mente per fare delle cose. Per esempio, l\u2019impulso che ci \u00e8 venuto in mente di prendere una certa decisione nei nostri affari, la quale si \u00e8 rivelata essere una cattiva decisione. Oppure l\u2019impulso di fare una richiesta ai miei figli, che mi mostrino rispetto. Oppure l\u2019impulso di urlare ai miei impiegati, che devono fare le cose non a modo loro ma a modo mio. Un altro impulso potrebbe venirmi in mente di mostrare una faccia di pietra, accendere la televisione e non ascoltare nessuno. Questi tipi di impulsi, karma, ci vengono in mente, li mettiamo in atto e ci\u00f2 produce i nostri problemi incontrollabilmente ricorrenti. Questo \u00e8 il meccanismo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potremmo avere il problema di sentirci sempre ansiosi e preoccupati riguardo alla nostra posizione di lavoro, o riguardo ai problemi nella nostra famiglia. Sulla base dell\u2019aggrapparci alla solida identit\u00e0 che \u201cdevo avere successo e in questo modo accontentare i miei genitori o la societ\u00e0,\u201d tentiamo di difendere quell\u2019identit\u00e0 negando che il problema dell\u2019ansia esista. Diventiamo di mentalit\u00e0 chiusa e chiusi di cuore. Poi, anche se stesse accadendo ogni tipo di difficolt\u00e0 nella nostra famiglia o sul lavoro, queste restano sotto la superficie e ciascuno semplicemente mette su una bella faccia. Dentro, per\u00f2, ci sono tutte queste preoccupazioni e tensioni, che in seguito potrebbero veramente esplodere in un impulso che conduce a una scena di violenza, spesso diretta verso qualcuno della nostra famiglia o sul lavoro, che non \u00e8 nemmeno coinvolto nella questione. Questo poi porta a problemi enormi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questi sono i differenti meccanismi che producono i nostri problemi incontrollabilmente ricorrenti. Possiamo vedere che questo ha a che fare con le nostre varie emozioni e naturalmente nasce la domanda, tutte le emozioni sono cause di problemi? Tutte le emozioni sono cose che ci danno problemi?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb354559\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Emozioni costruttive<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dobbiamo differenziare tra certe emozioni che sono molto positive e costruttive, come amore, cordialit\u00e0, affetto, tolleranza, pazienza e gentilezza; ed emozioni negative o distruttive come desiderio bramoso, ostilit\u00e0, mentalit\u00e0 ristretta, orgoglio, arroganza, gelosia e via dicendo. Non c\u2019\u00e8 una parola per emozioni nella lingua pali, sanscrita o tibetana. Possiamo parlare di quelle positive o di quelle negative, ma non c\u2019\u00e8 una parola comune che le copra entrambe come in inglese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quando parliamo di certe emozioni o atteggiamenti che, quando suscitati, ci fanno sentire a disagio o inquieti, quelle sono emozioni disturbanti o atteggiamenti disturbanti. Per esempio, potremmo avere un\u2019infatuazione o un\u2019ossessione per qualcosa o qualcuno e ci\u00f2 ci fa sentire molto inquieti. Potremmo essere molto ansiosi di ricevere rispetto, oppure ci aggrappiamo all\u2019amore, all\u2019attenzione o all\u2019approvazione di qualcuno perch\u00e9 siamo attaccati a questa persona e ci aggrappiamo alla sua approvazione e via dicendo per farci sentire degni e sicuri: queste sono tutte difficolt\u00e0 che emergono in termini di atteggiamento emotivo disturbante di un desiderio bramoso. Ogni volta che siamo ostili ci sentiamo molto a disagio; oppure, se abbiamo una mentalit\u00e0 ristretta, anche questo \u00e8 un sentimento inquieto. Tutti questi atteggiamenti sono cause di problemi. Perci\u00f2 dobbiamo differenziare le emozioni negative dalle positive, come nel caso dell\u2019amore.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019amore, nella tradizione buddhista, \u00e8 definito come l\u2019emozione positiva con la quale desideriamo che gli altri ottengano la felicit\u00e0 e le cause della felicit\u00e0. Questo si basa sul ragionamento che siamo tutti uguali e che ognuno di noi ugualmente vuole essere felice, e nessuno vuole avere alcun problema. Ognuno ha lo stesso diritto di essere felice. Occuparsi e prendersi cura degli altri nello stesso modo in cui faremmo con noi stessi \u00e8 amore. \u00c8 l\u2019avere cura che gli altri siano felici, indipendentemente da ci\u00f2 che fanno. \u00c8 come l\u2019amore di una madre, che ama ancora il proprio bambino anche quando il bambino le ha sporcato il vestito o le ha vomitato addosso. Ci\u00f2 non importa, la madre non smette di amare il bambino solo perch\u00e9 il bambino si \u00e8 ammalato ed ha vomitato sui suoi vestiti. La madre ha ancora la stessa cura, lo stesso desiderio che il bambino sia felice. Mentre ci\u00f2 che spesso chiamiamo amore \u00e8 un&#8217;espressione di dipendenza o bisogno. \u201cTi amo\u201d significa \u201cho bisogno di te, non lasciarmi mai, non posso vivere senza di te, ed \u00e8 meglio che tu faccia questo e quello, che tu sia una buona moglie o un buon marito, che mi porti sempre fiori il giorno di San Valentino e che faccia sempre quello che mi fa piacere. Se non lo fai, beh, ora ti odio perch\u00e9 non hai fatto quello che volevo, non c\u2019eri quando avevo bisogno di te.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tale atteggiamento \u00e8 un\u2019emozione disturbante e non \u00e8 l\u2019idea buddhista di amore. L\u2019amore \u00e8 avere cura di qualcuno, sia che ci mandi fiori o no, sia che ci ascolti o no, sia che sia gentile e piacevole con noi o che si comporti orribilmente verso di noi e anche ci respinga. \u00c8 l\u2019avere cura che sia felice. Dovremmo realizzare che quando parliamo di amore e di simili emozioni, ce ne pu\u00f2 essere sia un tipo positivo che uno disturbante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545510\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>La collera \u00e8 sempre un\u2019emozione disturbante<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Infine ora arriviamo a discutere della collera. Che succede con la collera? La collera \u00e8 qualcosa che \u00e8 sempre disturbante. Nessuno \u00e8 reso pi\u00f9 felice dall\u2019essere in collera. Non ci fa sentire meglio arrabbiarci. Non fa avere al nostro cibo un sapore migliore. Quando siamo in collera e agitati, non ci sentiamo a nostro agio e non possiamo dormire. Non dobbiamo fare una grande scenata, urlando e gridando, ma se dentro di noi siamo in collera per ci\u00f2 che sta succedendo nel nostro ufficio o nella nostra famiglia, ci\u00f2 pu\u00f2 cominciare a provocarci una cattiva digestione o un\u2019ulcera, oppure non possiamo dormire di notte. Andiamo incontro a molte difficolt\u00e0 che emergono a causa del trattenere la collera e, se effettivamente esprimiamo tale collera e diamo agli altri occhiate molto ostili e ostili vibrazioni, perfino gatti e cani non vorranno stare intorno a noi. Se ne andranno via lentamente perch\u00e9 sono messi a disagio dalla nostra presenza, dalla nostra collera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La collera \u00e8 qualcosa che non ha affatto alcun beneficio reale. Se la nostra collera diventa cos\u00ec forte o frustrata che dobbiamo sfogarla in qualche modo ed esplodiamo e lanciamo una maledizione a qualcuno o gli lanciamo qualche funesto incantesimo, questo ci fa davvero sentire meglio? Ci fa sentire meglio vedere qualcun altro ferito e turbato? Oppure ci arrabbiamo tanto che sentiamo di dover prendere a pugni il muro. Prendere a pugni il muro ci fa davvero sentire meglio? No, ovviamente no, fa male. A dire la verit\u00e0 la collera non ci aiuta in alcun modo. Se siamo bloccati nel traffico e ci arrabbiassimo tanto da cominciare a suonare il clacson, e urlare e maledire tutti, a che serve? Ci fa sentire meglio? Ha reso le auto pi\u00f9 veloci? No, ci ha solo fatto perdere la faccia davanti a tutti gli altri perch\u00e9 diranno, \u201cchi \u00e8 questo idiota che suona il clacson?\u201d Questo chiaramente non aiuter\u00e0 quella situazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545511\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Dobbiamo provare collera?<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se emozioni disturbanti come collera e tipi impulsivi di comportamento basati su di esse, come urlare e gridare contro qualcuno oppure con ostilit\u00e0 isolarci o respingere qualcuno, sono le cause dei nostri problemi, avremo sempre difficolt\u00e0 con esse? Questo \u00e8 qualcosa che dobbiamo provare sempre? No, questo non \u00e8 il caso, perch\u00e9 le emozioni disturbanti non sono parte della natura della mente. Se lo fossero, allora la nostra mente dovrebbe essere sempre disturbata. Anche nei casi pi\u00f9 seri, ci sono momenti in cui non siamo disturbati dalla collera. Per esempio, quando finalmente ci addormentiamo, non stiamo provando collera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u00c8 perci\u00f2 possibile che ci siano certi momenti in cui emozioni disturbanti come collera, ostilit\u00e0 e risentimento non sono presenti. Questo prova che queste emozioni distruttive non sono permanenti; non sono parte della natura delle nostre menti e perci\u00f2 sono cose di cui ci si pu\u00f2 liberare. Se arrestiamo le cause della nostra collera, non soltanto superficialmente ma al livello pi\u00f9 profondo, \u00e8 definitivamente possibile superare il risentimento e conseguire la pace della mente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo non significa che dobbiamo liberarci di tutte le emozioni e i sentimenti e diventare proprio come il Dr. Spock in Star Trek, diventare qualcuno che \u00e8 proprio come un robot o un computer con nessuna emozione. Piuttosto, ci\u00f2 che vogliamo \u00e8 liberarci delle nostre emozioni disturbanti, i nostri atteggiamenti disturbanti che sono basati sulla confusione, e sulla nostra mancanza di consapevolezza della realt\u00e0 di chi siamo. Gli insegnamenti buddhisti sono molto ricchi di metodi per fare questo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545512\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Superare la collera: cambiare la qualit\u00e0 della nostra vita<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Prima di tutto, abbiamo bisogno di avere una certa motivazione o base che ci spinga a lavorare su noi stessi per liberarci della nostra collera e di tutte le nostre emozioni e atteggiamenti disturbanti. Se non abbiamo alcuna ragione per farlo, perch\u00e9 dovremmo farlo? Perci\u00f2 \u00e8 importante avere una motivazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Possiamo cominciare a sviluppare tale motivazione pensando: \u201cvoglio essere felice e non aver alcun problema. Voglio migliorare la qualit\u00e0 della mia vita. La mia vita non \u00e8 molto piacevole perch\u00e9 provo sempre risentimento e ostilit\u00e0 dentro di me. Spesso, mi arrabbio. Forse non lo esprimo, ma \u00e8 l\u00ec e mi fa sentire molto infelice, molto agitato tutto il tempo e non \u00e8 una qualit\u00e0 di vita molto buona. Inoltre, mi provoca una cattiva digestione e ci\u00f2 mi fa venire la nausea. Non posso nemmeno godermi il cibo che mi piace.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Dopo tutto, la qualit\u00e0 della nostra vita \u00e8 qualcosa che \u00e8 nelle nostre mani. Uno dei pi\u00f9 grandi messaggi che il Buddha ha insegnato \u00e8 che possiamo fare qualcosa per la qualit\u00e0 della nostra vita. Non siamo condannati a dovere vivere le nostre vite nell\u2019infelicit\u00e0 tutto il tempo. Possiamo fare qualcosa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Allora penseremmo, \u201cnon solo voglio migliorare la qualit\u00e0 della mia vita ora, o in questo momento, nel breve termine, ma anche nel lungo termine. Non voglio permettere che le cose vadano cos\u00ec male che finiscano addirittura col peggiorare. Perch\u00e9, per esempio, se non mi libero della mia ostilit\u00e0 e del mio risentimento ora e se li tengo dentro, peggioreranno e potreisviluppare un\u2019ulcera. Potrei esplodere e fare qualcosa di terribile, come lanciare una maledizione o un incantesimo su qualcuno, e tentare davvero di distruggerlo. Ci\u00f2 potrebbe condurre l\u2019altra persona a vendicarsi lanciando una maledizione su di me e sulla mia famiglia e, all\u2019improvviso, abbiamo la sceneggiatura perfetta per un nuovo video o film.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se siamo previdenti del fatto che questo sia qualcosa che non vorremmo capitasse, ci lavoreremo e tenteremo di liberarci della nostra collera cos\u00ec che i problemi non si intensificheranno. Inoltre, potremmo aspirare non soltanto a minimizzare i nostri problemi, ma, meglio ancora, a liberarci interamente di tutti i problemi, perch\u00e9 sentire anche una piccola quantit\u00e0 di ostilit\u00e0 e risentimento non \u00e8 divertente: \u201cdevo sviluppare una forte determinazione ad essere libero da tutti i problemi.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545513\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Determinazione ad essere libero<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Di solito ci\u00f2 che chiamo una \u201cdeterminazione ad essere libero\u201d \u00e8 tradotto con \u201crinuncia,\u201d che \u00e8 una traduzione piuttosto fuorviante. Tende a dare l\u2019impressione che dovremmo abbandonare ogni cosa e andare a vivere in una caverna. Questo non \u00e8 per niente ci\u00f2 che si sta chiedendo in questo caso. Ci\u00f2 di cui si sta parlando \u00e8 di guardare ai nostri problemi onestamente e coraggiosamente e, vedendo quanto sia ridicolo continuare a vivere con essi, decidere: \u201cnon voglio continuare cos\u00ec. Ne ho avuto abbastanza. Ne ho abbastanza; non ne posso pi\u00f9. Devo uscirne.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019atteggiamento da sviluppare in questo caso \u00e8 la determinazione ad essere liberi e, con ci\u00f2, la disponibilit\u00e0 ad abbandonare i nostri vecchi, disturbanti schemi di pensiero, parola e comportamento. Questo \u00e8 molto importante. A meno che non ci siamo decisi con molta fermezza, non ci metteremo tutta la nostra energia. Fino a che non ci metteremo tutta la nostra energia, il nostro sforzo per essere liberi sar\u00e0 soltanto esitante e non andremo da nessuna parte. Vorremo ottenere felicit\u00e0 ma non abbandonare nulla, come le nostre abitudini ed emozioni negative. Ci\u00f2 non ha mai successo. Perci\u00f2, \u00e8 molto importante avere questa fortissima determinazione per decidere che uno deve porre fine ai propri problemi ed essere disponibile ad abbandonare questi ultimi, assieme alle loro cause.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ad un successivo e pi\u00f9 alto livello, dobbiamo pensare: \u201cdevo liberarmi dalla mia collera non soltanto per trovare la felicit\u00e0 per me stesso, ma anche per il bene di tutti gli altri intorno a me. Per il bene della mia famiglia, dei miei amici, dei miei colleghi e della societ\u00e0, devo liberarmi dalla mia collera. Devo superare questo, per riguardo verso gli altri. Non voglio causare loro difficolt\u00e0 e renderli infelici. Non solo mi farebbe perdere la faccia se esprimessi la mia collera, ma sarebbe una vergogna per tutta la mia famiglia. Sarebbe una vergogna per tutti i miei collaboratori e via dicendo. Cos\u00ec, per riguardo verso di loro, devo imparare ad essere capace di controllare e affrontare la mia collera, e liberarmene.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Una motivazione anche pi\u00f9 forte \u00e8 prodotta dal riflettere: \u201cdevo liberarmi da questa collera perch\u00e9 m&#8217;impedisce di aiutare gli altri. Se gli altri hanno bisogno del mio aiuto, come i miei figli o le persone al lavoro o i miei genitori, e se sono completamente sconvolto o disturbato dalla collera o dall\u2019ostilit\u00e0, come posso aiutarli?\u201d Ci\u00f2 \u00e8 un ostacolo considerevole e cos\u00ec \u00e8 molto importante lavorare su noi stessi per sviluppare sinceramente questi diversi livelli di motivazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Indipendentemente da quanto raffinato possa essere il metodo per affrontare la collera, se non abbiamo una forte motivazione a metterlo in pratica, non lo faremo. E, se non mettiamo in pratica i metodi che impariamo, allora qual \u00e8 il punto? Perci\u00f2, il primo passo \u00e8 pensare in termini di motivazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545514\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Metodi per superare la collera<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Quali sono i metodi effettivi che possiamo usare per superare la collera? La collera \u00e8 definita come uno stato agitato della mente che vuole generare violenza contro qualcosa, animato o inanimato. Se ci concentriamo su una persona, un animale, una situazione o qualche oggetto ed esso non ci piace e vogliamo esprimere della violenza e dell\u2019agitazione verso di esso, farlo cambiare in un modo violento, questa \u00e8 collera. Cos\u00ec, la collera \u00e8 uno stato di intolleranza e una mancanza di pazienza, combinati con il desiderio di nuocere qualunque cosa vi sia che non possiamo sopportare. Il suo opposto, da un lato, \u00e8 la pazienza, la quale \u00e8 l\u2019opposto dell\u2019intolleranza e, dall\u2019altro lato, l\u2019amore. Poich\u00e9 l\u2019amore \u00e8 il desiderio che qualcun altro sia felice, l\u2019amore \u00e8 l\u2019opposto di desiderare un danno per lui.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Spesso ci arrabbiamo in situazioni in cui ci succede qualcosa che non ci piace sia successa. Le persone non stanno agendo nel modo in cui vogliamo che agiscano. Per esempio, non ci stanno dimostrando rispetto, non si stanno attenendo ai nostri ordini al lavoro, oppure hanno promesso di fare qualcosa per noi negli affari e non lo fanno. Dato che non fanno quello che ci aspettiamo che facciano, ci arrabbiamo con loro. In un altro esempio, qualcuno potrebbe calpestarci un dito del piede, e noi ci arrabbiamo con lui poich\u00e9 questo \u00e8 qualcosa che non ci piace che accada. Ma ci sono diversi modi in cui possiamo affrontare tali circostanze, senza arrabbiarci.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545515\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il consiglio di Shantideva per coltivare la pazienza<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un grande maestro buddhista indiano dell\u2019ottavo secolo, Shantideva, ha dato molte linee di pensiero per aiutarci. Se posso parafrasare ci\u00f2 che ha scritto, ha detto: \u201cse in una situazione difficile c\u2019\u00e8 qualcosa che possiamo fare per cambiarla, allora perch\u00e9 preoccuparsi e arrabbiarsi, semplicemente cambiala. Se non c\u2019\u00e8 nulla che possiamo fare, allora perch\u00e9 preoccuparsi e arrabbiarsi? Se non pu\u00f2 essere cambiata, la collera non aiuter\u00e0.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per esempio, vogliamo prendere un volo da qui, Penang, per Singapore, ma quando arriviamo all\u2019aeroporto il volo \u00e8 tutto prenotato ed gi\u00e0 pieno. Non ha senso arrabbiarsi. La collera non ci aiuter\u00e0 a salire sull\u2019aereo. Tuttavia, c\u2019\u00e8 qualcosa che possiamo fare per cambiare la situazione: possiamo prendere il prossimo volo. Perch\u00e9 arrabbiarsi? Prenota il prossimo volo, telefona agli amici a Singapore e informali che arriveremo pi\u00f9 tardi; poi \u00e8 fatta. Questo \u00e8 qualcosa che possiamo fare per occuparci del problema. Se la nostra televisione non funziona, allora perch\u00e9 ci arrabbiamo e la prendiamo a calci e imprechiamo? Semplicemente aggiustiamola. Questo \u00e8 qualcosa di molto ovvio. Se c\u2019\u00e8 una situazione che possiamo cambiare, allora non c\u2019\u00e8 bisogno di arrabbiarsi, semplicemente cambiamola.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se non c\u2019\u00e8 nulla che possiamo fare per cambiare la situazione, come per esempio se siamo nel traffico dell\u2019ora di punta, allora dobbiamo semplicemente accettarla. Non abbiamo un cannone a raggi laser sulla parte anteriore della nostra auto per far fuori tutte le auto davanti a noi o non possiamo volare sopra il traffico come in qualche cartone giapponese. Perci\u00f2, dobbiamo accettarla con garbo, pensando: \u201cva bene sono nel traffico, accender\u00f2 la radio, oppure accender\u00f2 il registratore e ascolter\u00f2 degli insegnamenti buddhisti, oppure della bella musica.\u201d Il pi\u00f9 delle volte, sappiamo quando saremo nel traffico dell\u2019ora di punta e perci\u00f2 possiamo prepararci prendendo con noi una cassetta da ascoltare. Se sappiamo che dobbiamo guidare in tale traffico, possiamo usare quel tempo nel modo migliore. Possiamo pensare a qualche problema nel nostro ufficio o in famiglia o qualunque altra cosa e tentare di farci venire in mente una buona soluzione per questi problemi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se non c\u2019\u00e8 nulla che possiamo fare per cambiare una situazione difficile, allora semplicemente tentiamo di ottenere il meglio da essa. Se ci facciamo male al dito del piede nel buio, beh, se saltiamo su e gi\u00f9 e urliamo e gridiamo, ci\u00f2 ci far\u00e0 sentire meglio in alcun modo? Nello slang americano chiamiamo ci\u00f2 \u201cfare la danza del ferito.\u201d Ti fai cos\u00ec male che danzi su e gi\u00f9, salti su e gi\u00f9; ma ci\u00f2 non ti far\u00e0 sentire meglio. C\u2019\u00e8 poco che si possa fare. L\u2019unica cosa da fare \u00e8 semplicemente andare avanti con qualunque cosa stiamo facendo. Il dolore \u00e8 temporaneo. \u00c8 qualcosa che passer\u00e0. Non durer\u00e0 per sempre e saltare su e gi\u00f9, gridare e urlare non ci far\u00e0 sentire meglio. Cosa vogliamo? Vogliamo che tutti vengano e dicano: \u201cOh povero, ti sei fatto male al dito del piede.\u201d Se un beb\u00e8 o un bambino si fa male, allora sua madre viene e lo bacia e lo fa sentire meglio. Allora ci aspettiamo che le persone ci trattino in modo simile, come un bimbo?<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Mentre aspettiamo il nostro turno in coda o l\u2019autobus, se pensiamo alla temporaneit\u00e0 che non sar\u00f2 sempre il numero trentadue o il numero nove in coda, ma che alla fine il mio turno arriver\u00e0, questo ci aiuter\u00e0 ad essere capaci di tollerare la situazione e potremmo usare quel tempo in un modo diverso. C\u2019\u00e8 un detto in India: \u201caspettare ha un certo piacere in s\u00e9.\u201d Questo \u00e8 vero, perch\u00e9 se dobbiamo aspettare il nostro turno in coda o l&#8217;autobus, potremmo usare quel tempo per diventare consapevoli delle altre persone in coda o alla fermata dell&#8217;autobus, delle cose che succedono in ufficio, o di qualunque altra cosa. Ci aiuta a sviluppare un senso di riguardo verso gli altri e la compassione. Se siamo in tali situazioni, potremmo inoltre usare il tempo costruttivamente anzich\u00e9 passare mezz&#8217;ora ad imprecare.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un\u2019altra linea di consiglio di Shantideva ci dice: \u201cse qualcuno ci colpisce con un bastone, con chi ci arrabbiamo? Ci arrabbiamo con la persona o ci arrabbiamo con il bastone?\u201d Se ci pensiamo logicamente, dovremmo arrabbiarci con il bastone, perch\u00e9 \u00e8 stato il bastone a farci del male! Ma ci\u00f2 \u00e8 stupido. Nessuno si arrabbia con un bastone; ci arrabbiamo con la persona. Perch\u00e9 ci arrabbiamo con la persona? Perch\u00e9 il bastone \u00e8 stato usato dalla persona. Allo stesso modo, se pensiamo ulteriormente, la persona \u00e8 stata manipolata dalle sue emozioni disturbanti. Cos\u00ec, se ci arrabbiamo, dovremmo arrabbiarci verso le emozioni disturbanti di questa persona, le quali hanno fatto in modo che lui o lei ci colpisse con il bastone.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Allora pensiamo: \u201cda dove \u00e8 venuta questa emozione disturbante? Non \u00e8 venuta dal nulla. Devo aver fatto qualcosa per provocarla. Devo aver fatto qualcosa che ha fatto in modo che l\u2019altra persona si arrabbiasse con me e mi colpisse poi con il bastone. In quel modo, potrei aver chiesto a qualcuno di farmi un favore e quando lui o lei ha rifiutato, mi sono arrabbiato. Mi sono offeso per questo. Beh, se ci penso, \u00e8 stato infatti un mio errore. Ero troppo pigro e non l\u2019ho fatto da solo. Ho chiesto a quest\u2019altra persona di farmi un favore e, quando lui o lei ha rifiutato, mi sono arrabbiato. Se non fossi stato io stesso cos\u00ec pigro, allora non l&#8217;avrei mai chiesto a questa persona, e l\u2019intero problema non si sarebbe mai presentato. Se proprio mi arrabbier\u00f2, dovrei arrabbiarmi con me stesso per essere cos\u00ec stupido e pigro da chiedere a questa persona di farmi un favore.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Anche quando parzialmente non \u00e8 stato un nostro errore, dobbiamo guardare per vedere se noi stessi siamo liberi da questa emozione disturbante che sta manipolando l\u2019altra persona, come per esempio dall\u2019egoismo: \u201cha rifiutato di farmi un favore. Beh, io faccio sempre favori agli altri? Sono io qualcuno che sempre accetta di aiutare gli altri, e lo fa immediatamente? Se non lo sono, allora perch\u00e9 dovrei aspettarmi che le altre persone facciano sempre lo sforzo di aiutarmi?\u201d Questo \u00e8 un altro modo di affrontare la collera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ho menzionato prima che la collera non deve sempre essere espressa urlando, gridando o colpendo un\u2019altra persona. La collera \u00e8 un\u2019emozione disturbante che, per definizione, quando si presenta ci fa sentire a disagio. Cos\u00ec, anche se la stiamo tenendo dentro e non la esprimiamo mai, la collera agir\u00e0 in modo molto distruttivo dentro di noi e ci turber\u00e0 molto. Pi\u00f9 tardi verr\u00e0 fuori in un modo molto distruttivo. Dobbiamo applicare gli stessi metodi che ho appena spiegato al fine di essere capaci di gestire anche la collera tenuta inespressa dentro di noi. Dobbiamo cambiare il nostro atteggiamento. Dobbiamo sviluppare la pazienza.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545516\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Diversi tipi di pazienza<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545517\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Tipo di pazienza del bersaglio<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sono molti tipi diversi di pazienza. Il primo \u00e8 il tipo di pazienza del bersaglio. L\u2019idea \u00e8 che, se tu non avessi preparato un bersaglio, nessuno lo avrebbe colpito. In America, i bambini hanno un piccolo gioco. Appuntano o incollano un pezzo di carta sul didietro dei pantaloni di un loro amico. Sulla carta scrivono \u201cdammi un calcio\u201d e questo \u00e8 chiamato il segno del \u201cdammi un calcio.\u201d Allora chiunque veda questo \u201cdammi un calcio\u201d sul didietro del piccolo bambino, gli dar\u00e0 un calcio. In tal modo, con questo tipo di pazienza pensiamo a come abbiamo appuntato tale segno del \u201cdammi un calcio\u201d sul nostro didietro attraverso le nostre azioni negative e distruttive in passato, e a come questo sia la causa del fatto che ora ci capitiogni tipo di problema.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per esempio, supponiamo di essere aggrediti per strada. Penseremmo, \u201cse non avessi preparato un bersaglio agendo negativamente e distruttivamente in passato o in vite precedenti, allora non mi sarebbe venuto in mente l\u2019impulso di passare per quella strada buia proprio in quel momento in cui c\u2019era un assalitore che aspettava di derubarmi e picchiarmi. Di solito non vado l\u00e0, ma quella notte ho pensato, passer\u00f2 per quella strada buia. Di solito vado a casa molto prima, ma quella notte mi \u00e8 venuto l\u2019impulso di stare con i miei amici un po\u2019 pi\u00f9 a lungo. In aggiunta, sono passato per quella strada proprio nel momento in cui c\u2019era un rapinatore ad aspettare che qualcuno arrivasse. Perch\u00e9 quell\u2019impulso mi \u00e8 venuto in mente? Deve essere stato che in passato ho fatto qualcosa che ha ferito questa persona e ci\u00f2 ora sta maturando in termini di causa ed effetto.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Gli impulsi vengono alle nostre menti come espressione del karma. Cos\u00ec possiamo pensare: \u201csto esaurendo il mio karma negativo precedente. Dovrei essere molto felice che me la stia cavando cos\u00ec a buon mercato, perch\u00e9 poteva andare molto peggio. Questa persona mi ha semplicemente derubato, ma avrebbe potuto anche spararmi. Perci\u00f2, dovrei sentirmi molto sollevato che ora questa negativit\u00e0 sia maturata con cos\u00ec poco e che con essa abbia chiuso. Dopo tutto non \u00e8 andata cos\u00ec male ed \u00e8 un bene essermene liberato, essermela tolta di dosso. Non ho pi\u00f9 questo debito karmico.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo tipo di pensiero \u00e8 molto utile. Ricordo che una volta stavo andando con un amico in vacanza per passare un weekend in spiaggia. Abbiamo guidato per molte ore. Era un lungo viaggio dalla citt\u00e0. Dopo aver guidato per circa un\u2019ora e mezza, abbiamo sentito uno strano rumore provenire dall\u2019auto. Ci siamo fermati da un meccanico in una stazione lungo la strada. Il meccanico ha dato un\u2019occhiata all\u2019auto e ha detto che c\u2019era una crepa nell\u2019asse e che non avremmo potuto continuare; abbiamo dovuto chiamare un carro attrezzi per farci trainare indietro verso la grande citt\u00e0. Il mio amico e io avremmo potuto seccarci e arrabbiarci molto perch\u00e9 volevamo andare in questa bella localit\u00e0 sulla spiaggia per un weekend di riposo. Ma con un atteggiamento diverso l\u2019abbiamo guardata in modo completamente diverso: \u201coh, \u00e8 fantastico! \u00c8 un\u2019ottima cosa che questo sia accaduto perch\u00e9, se avessimo continuato, l\u2019asse avrebbe potuto rompersi mentre stavamo guidando. Avremmo potuto avere un terribile incidente ed essere entrambi uccisi. Quindi \u00e8 fantastico che ci\u00f2 sia maturato in questo modo. Ce la siamo cavata facilmente.\u201d Cos\u00ec, con la mente tranquilla, abbiamo preso il carro attrezzi per tornare indietro in citt\u00e0 e, una volta l\u00e0, abbiamo preso in prestito un\u2019altra auto e poi abbiamo continuato con un piano diverso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Potete vedere che ci sono molti modi in cui avremmo potuto vivere quel tipo di situazione. Arrabbiarsi e agitarsi non avrebbero aiutato per niente. Se possiamo guardarla in termini di: \u201cquesto sta esaurendo il mio karma negativo passato. Questo debito karmico ora \u00e8 maturato. Splendido, abbiamo chiuso. Poteva andare molto peggio,\u201d questo \u00e8 un modo molto pi\u00f9 sensato di gestirla.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545518\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Tipo di pazienza dell\u2019amore e della compassione<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">C\u2019\u00e8 anche il tipo di pazienza chiamato \u201cpazienza dell\u2019amore e della compassione.\u201d Con questa pazienza, consideriamo chiunque si arrabbi con noi, oppure urli e gridi contro di noi, come un pazzo, qualcuno disturbato mentalmente. Questo tipo di pazienza pu\u00f2 anche essere messo in pratica con qualcuno che ci mette in imbarazzo o ci critica davanti agli altri, che ci farebbe perdere la faccia e con cui ci arrabbieremmo. Se, per esempio, un pappagallo dicesse i nostri nomi davanti agli altri, ci\u00f2 non ci farebbe perdere la faccia, no? Non c\u2019\u00e8 ragione di arrabbiarsi con l\u2019uccello. Sarebbe una reazione stupida. Similmente, se un pazzo comincia ad urlare e gridare contro di noi, a dire il vero non perdiamo la faccia per questo. Tutti sanno che i bambini occasionalmente hanno scatti d\u2019ira. Anche uno psichiatra non si arrabbia con un paziente quando quest&#8217;ultimo \u00e8 in collera, ma piuttosto prova compassione per il paziente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Allo stesso modo, tenteremmo di provare compassione per chiunque ci renda agitati, si arrabbi con noi o ci metta in imbarazzo. Dobbiamo renderci conto che, in realt\u00e0, sono loro a perdere la faccia, non \u00e8 vero? Non siamo noi a perdere la faccia. Tutti vedono che questa persona \u00e8 la sola a fare di s\u00e9 un completo idiota. Dovremmo provare compassione per la persona, allora, anzich\u00e9 collera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo non significa che, se qualcuno sta tentando di colpirci, non tentiamo di fermarlo. Se il nostro bambino sta gridando, noi tentiamo di calmarlo. Vogliamo impedirgli di causare danno a noi o agli altri, e di causare danno a lui stesso. Il punto \u00e8 di non farlo per collera. Se il nostro bambino si sta comportando male, lo puniamo non per collera, ma per il bene del bambino stesso. Vogliamo aiutare il bambino a non perdere la faccia, e non vogliamo che le persone pensino male di lui. Vogliamo punire il bambino perch\u00e9 ci interessiamo di lui, non per collera.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545519\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il tipo di pazienza guru-discepolo<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poi c\u2019\u00e8 il \u201ctipo di pazienza guru-discepolo.\u201d Questo \u00e8 basato sul fatto che un discepolo non pu\u00f2 imparare senza un maestro, e cos\u00ec, se nessuno ci mettesse alla prova, non potremmo sviluppare la pazienza. Nel decimo secolo, il grande maestro indiano Atisha fu invitato in Tibet per aiutare a risollevare il Buddhismo. Questo maestro indiano port\u00f2 con s\u00e9 un cuoco indiano. Il cuoco indiano non fece mai nulla in modo corretto o rispettoso; era assolutamente detestabile e molto spiacevole. I tibetani rispettavano molto Atisha e perci\u00f2 gli chiesero: \u201cMaestro, perch\u00e9 hai portato con te dall\u2019India questo cuoco odioso? Perch\u00e9 non lo rimandi indietro? Noi possiamo cucinare per te; possiamo cucinare molto bene.\u201d Atisha rispose: \u201coh, lui non \u00e8 solo il mio cuoco. L\u2019ho portato con me perch\u00e9 \u00e8 il mio maestro di pazienza!\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Allo stesso modo, se c\u2019\u00e8 qualcuno nel nostro ufficio che \u00e8 detestabile, che sta sempre dicendo cose che ci danno fastidio, possiamo guardare a questa persona come al nostro maestro di pazienza. Ci sono alcune persone con abitudini molto irritanti, come tamburellare sempre con le loro dita. Se nessuno ci mette alla prova, come potremmo sviluppare noi stessi? Se ci imbattiamo in situazioni difficili come un lungo ritardo all\u2019aeroporto o alla stazione degli autobus, possiamo usarle come un\u2019occasione d\u2019oro per praticare la pazienza: \u201cah! Mi sono allenato per fare questo. Mi sono allenato a coltivare la pazienza, e ora qui c\u2019\u00e8 la mia possibilit\u00e0 di vedere se posso effettivamente farlo.\u201d Oppure, se stiamo avendo difficolt\u00e0 nell\u2019ottenere alcuni moduli burocratici da un ufficio, la prendiamo come la nostra sfida. \u201cQuesto \u00e8 come quando mi sono allenato in arti marziali per qualche tempo e infine ho avuto la possibilit\u00e0 di usare le mie abilit\u00e0. Sono contentissimo.\u201d Allo stesso modo, se abbiamo allenato noi stessi ad essere pazienti e tolleranti, allora quando abbiamo a che fare con una situazione detestabile come questa, la guarderemo con grande gioia: \u201cah! Qui c\u2019\u00e8 una sfida. Vediamo se posso gestirla e non perdere il controllo, non arrabbiarmi, nemmeno stare male dentro.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Non perdere la nostra pazienza \u00e8 una sfida molto pi\u00f9 grande di un incontro di arti marziali. Questo \u00e8 perch\u00e9 dobbiamo affrontare la sfida con le nostre menti, con i nostri sentimenti, non soltanto con il nostro corpo e il nostro controllo fisico. Se gli altri ci criticano, dobbiamo tentare di guardare a questa critica come una possibilit\u00e0 di vedere dove siamo nel nostro sviluppo, invece di sentirci arrabbiati per essa. \u201cQuesta persona che mi sta criticando potrebbe indicare alcune cose su di me da cui forse potrei imparare.\u201d In questo senso, dobbiamo tentare di tollerare la critica e imparare a gestirla, cambiando il nostro atteggiamento. Se ci arrabbiamo molto, ci\u00f2 potrebbe farci perdere la faccia di pi\u00f9 rispetto a qualche folle che ci avesse semplicemente criticato e urlato contro.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545520\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Pazienza verso la natura delle cose<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Un altro modo di affrontare la collera e sviluppare pazienza \u00e8 \u201cla pazienza verso la natura delle cose.\u201d \u00c8 la natura delle persone immature comportarsi male e sgarbatamente. Se c\u2019\u00e8 un fuoco, la sua natura \u00e8 di essere caldo e bruciare. Se mettiamo la nostra mano in questo fuoco e ci bruciamo, beh, cosa ci aspettiamo? Il fuoco \u00e8 caldo; ecco perch\u00e9 il fuoco brucia. Se guidiamo attraverso la citt\u00e0 durante l\u2019ora di pranzo, beh, cosa ci aspettiamo? \u00c8 l\u2019ora di pranzo e ci sar\u00e0 un traffico intenso: ci\u00f2 \u00e8 nella natura delle cose. Se chiediamo a un bambino piccolo di portare un vassoio o una tazza di t\u00e8 caldo e lui lo rovescia, beh, cosa ci aspettiamo? \u00c8 un bambino e non possiamo aspettarci che il bambino non rovesci nulla. Allo stesso modo, se chiediamo ad altre persone di farci un favore o di fare qualcosa per i nostri affari, facciamo un accordo e poi ci deludono, beh, cosa ci aspettiamo? Le persone sono immature; non possiamo contare sugli altri. Shantideva, il grande maestro indiano, disse: \u201cse vuoi fare qualcosa di positivo e costruttivo, fallo da solo. Non contare su nessun altro. Questo perch\u00e9, se conti su qualcun altro, non c\u2019\u00e8 certezza che lui o lei non ti deludano.\u201d Questo \u00e8 il modo in cui possiamo guardare a tali situazioni: \u201cbeh, cosa mi aspettavo? Se \u00e8 nella natura delle persone deludere gli altri, non c\u2019\u00e8 motivo per me di arrabbiarmi.\u201d<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h3 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545521\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Pazienza della sfera di realt\u00e0<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h3>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">L\u2019ultimo metodo da usare contro la collera \u00e8 chiamato \u201cpazienza della sfera di realt\u00e0,\u201d vedere cosa sta effettivamente accadendo. Tendiamo a etichettare noi stessi, gli altri e gli oggetti con una qualche solida identit\u00e0. \u00c8 come tirare nella nostra immaginazione una grande solida linea intorno a qualche aspetto di noi stessi, e attribuire a tale aspetto la nostra solida identit\u00e0: \u201cquesto \u00e8 ci\u00f2 che sono; questo \u00e8 come devo sempre essere. Per esempio, \u201csono il dono di Dio al mondo,\u201d o \u201csono un perdente, un fallito.\u201d Oppure mettiamo una grande solida linea intorno a qualcun altro e diciamo: \u201clui \u00e8 odioso. Non \u00e8 bravo, \u00e8 un piantagrane.\u201d Tuttavia, se quella fosse la sua vera, solida identit\u00e0, egli dovrebbe sempre esistere in questo modo. Avrebbe dovuto esistere in questo modo anche da piccolo. Dovrebbe anche essere odioso per tutti, per sua moglie, per il suo cane, per il suo gatto e per i suoi genitori, perch\u00e9 \u00e8 veramente un individuo odioso.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Se potessimo vedere che le persone non esistono con una grande solida linea intorno a loro che delinei la loro concreta, vera identit\u00e0 o natura, ci\u00f2 ancora una volta ci consentirebbe di rilassarcie non saremmo cos\u00ec arrabbiati con loro. Vedremmo che l\u2019agire in modo odioso di questa persona era solo un evento passeggero, anche se frequente, e non costituisce il modo in cui questa persona deve sempre essere.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<h2 class=\"western\"><a name=\"nd5cc4c3ebeb3545522\"><\/a> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Sviluppare abitudini benefiche<\/strong><\/span><\/span><\/span><\/h2>\n<p align=\"justify\"><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>In situazioni difficili, potrebbe non essere cos\u00ec facile mettere in pratica tutti questi punti. Tutti questi diversi modi di ragionamento sono conosciuti come \u201cmisure preventive.\u201d Questo \u00e8 come traduco la parola <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>Dharma<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/em><span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span><span><span>. Dharma \u00e8 una misura che prendiamo al fine di prevenire i problemi. Ci vogliamo salvaguardare dall\u2019arrabbiarci tentando di sviluppare questi diversi tipi di pazienza come abitudini benefiche. Questo \u00e8 ci\u00f2 che la \u201cmeditazione\u201d \u00e8. La parola tibetana per meditazione deriva dalla parola \u201crendere qualcosa un\u2019abitudine,\u201d abituare noi stessi a qualcosa di benefico.<\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Prima di tutto, abbiamo bisogno di ascoltare queste diverse spiegazioni in merito ai diversi tipi di pazienza. Poi, abbiamo bisogno di rifletterci cos\u00ec da comprenderli e vedere se hanno senso. Se hanno senso e li comprendiamo, e abbiamo anche la motivazione di volerli mettere in pratica, allora tenteremo di consolidarli come abitudini benefiche ripassandoli e praticandoli.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questo viene fatto prima di tutto esaminando questi punti. Dopo che abbiamo esaminato questi punti, dobbiamo tentare di vedere e sentire le cose in quel modo. Dobbiamo figurarci situazioni nelle nostri menti utilizzando la nostra immaginazione. Possiamo immaginare una situazione in cui di solito ci arrabbiamo e ci agitiamo. Per esempio, qualcuno nel nostro ufficio potrebbe fare le cose in un modo che non ci piace. Per prima cosa, tentiamo di vedere questa persona come lui o lei \u00e8, come un essere umano che vuole essere felice e non infelice. Anche se sta cercando di fare del suo meglio, \u00e8 ancora come un bambino e non sa davvero cosa stia facendo. Se tentiamo di vedere e provare questo nei suoi confronti e ripassiamo questo nella nostra mente seduti tranquillamente a casa, allora pi\u00f9 lo abbiamo fatto e pi\u00f9 facilmente risponderemo in un modo pi\u00f9 positivo quando siamo in ufficio e lui comincia a comportarsi in modo odioso. Invece dell\u2019impulso di arrabbiarci con lui, un nuovo impulso ci verr\u00e0 in mente: l\u2019impulso di essere pi\u00f9 paziente, di essere pi\u00f9 tollerante.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Poich\u00e9 ci siamo esercitati a vederlo come se fosse un bambino cos\u00ec da sviluppare pazienza verso il suo cattivo comportamento, possiamo allora andare un passo avanti. Possiamo vedere che quando agisce in questo modo detestabile, \u00e8 lui che sta perdendo la faccia. Cos\u00ec, sviluppiamo compassione per lui. Possiamo sviluppare l\u2019abitudine di vedere e provare queste cose attraverso la meditazione. Quando guardare e provare pazienza diventa un\u2019abitudine benefica, ci\u00f2 diventa sempre pi\u00f9 una parte di noi. Diventa il nostro modo naturale di rispondere a situazioni difficili che dobbiamo affrontare. Quando l\u2019impulso ad arrabbiarci ci verr\u00e0 in mente, ci sar\u00e0 spazio. Non lo metteremo subito in atto e si presenteranno impulsi pi\u00f9 positivi ad agire in modo pi\u00f9 benefico.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nelle lezioni sul Buddhismo, di solito ci concentriamo sulla sensazione del respiro e contiamo il nostro respiro fino a ventuno all\u2019inizio di ogni discorso. Questa pratica \u00e8 anche molto utile quando per la prima volta notiamo noi stessi sul punto di arrabbiarci. Ci\u00f2 crea dello spazio in cui non mettiamo immediatamente in atto l\u2019impulso negativo di dire qualcosa di crudele, per esempio, e ci\u00f2 offre dello spazio in cui riconsiderare se vogliamo arrabbiarci e agitarci. Pensiamo: \u201cdavvero voglio fare una scenata oppure c\u2019\u00e8 un modo migliore di gestire questa situazione?\u201d Come risultato della meditazione e dello sviluppo di abitudini pi\u00f9 benefiche, vedremo le situazioni con pi\u00f9 pazienza e ci sentiremo pi\u00f9 tolleranti verso di esse. Alternative pi\u00f9 positive ci verranno in mente e le sceglieremo naturalmente, poich\u00e9 vogliamo essere felici e sappiamo che questi modi alternativi ci daranno quel risultato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Per fare questo, abbiamo bisogno di concentrazione. Ecco perch\u00e9 nel Buddhismo ci sono cos\u00ec tanti metodi diversi di meditazione per sviluppare la concentrazione. Questi metodi non sono solo appresi come un esercizio astratto; sono fatti al fine di essere usati e messi in pratica. Quando li mettiamo in pratica? Li mettiamo in pratica in situazioni difficili, quando stiamo affrontando persone o condizioni odiose. Ci aiutano a concentrarci per mantenere la nostra mente paziente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Tuttavia, non ci tratteniamo dall&#8217;avere un comportamento negativo e distruttivo solo utilizzando autocontrollo e disciplina. Se facciamo questo soltanto con autocontrollo e disciplina, allora la collera resta in noi. Stiamo soltanto fingendo di avere un aspetto molto forte all\u2019esterno, ma dentro la collera brucia e ci fa venire un\u2019ulcera. Ma, al contrario, quando usiamo questi metodi correttamente, la collera non sorge nemmeno. Non \u00e8 una questione di controllare la collera e di tenerla tutta dentro; \u00e8 una questione di sostituire gli impulsi che ci vengono in testa. Anzich\u00e9 avere impulsi negativi che si presentano e che potremmo dover affrontare tenendoli tutti dentro, emergeranno impulsi positivi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Una volta che possiamo fare questo, allora, a seconda della nostra motivazione, possiamo liberarci dei nostri problemi ora e le cose non peggioreranno in futuro. Oppure, non avremo proprio alcun problema, oppure, con una pi\u00f9 forte e pi\u00f9 avanzata motivazione, non causeremo problemi alla nostra famiglia, ai nostri amici, alle persone intorno a noi e saremo capaci di aiutare gli altri al massimo. Saremo capaci di fare cos\u00ec perch\u00e9 non saremo limitati dalle nostre emozioni disturbanti e dai nostri problemi. Perci\u00f2 saremo capaci di realizzare tutti i nostri potenziali. Grazie.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span><a href=\"http:\/\/www.berzinarchives.com\/web\/it\/archives\/sutra\/level3_lojong_material\/general\/working_emotions_deal_with_anger.html\">http:\/\/www.berzinarchives.com\/web\/it\/archives\/sutra\/level3_lojong_material\/general\/working_emotions_deal_with_anger.html<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gestire le emozioni: come affrontare la collera Alexander Berzin, Penang, Malesia, luglio 1987 parlando ad un pubblico cinese. Traduzione italiana a cura di Davide Curzio. Problemi nella vita Il tema che discuteremo questa sera \u00e8 \u201cgestire le emozioni: come affrontare la collera.\u201d\u00a0Suppongo che la ragione per la quale ci siamo trovati per discutere tale questione <a href=\"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/?p=6656\">Continue reading &#8594;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6656"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6656"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6656\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6659,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6656\/revisions\/6659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/altro\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}