{"id":11547,"date":"2017-09-25T16:26:28","date_gmt":"2017-09-25T14:26:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=11547"},"modified":"2017-11-02T16:46:24","modified_gmt":"2017-11-02T14:46:24","slug":"sua-santita-il-dalai-lama-a-riga-seconda-parte-degli-insegnamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=11547","title":{"rendered":"Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama a Riga: seconda parte degli insegnamenti"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_11548\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-11548\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-11548\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/2017-09-24-Riga-N03_A7R1889-300x170.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"170\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/2017-09-24-Riga-N03_A7R1889-300x170.jpg 300w, https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/2017-09-24-Riga-N03_A7R1889.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-11548\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama durante la seconda giornata di insegnamenti presso la Skonto Hall di Riga, Lettonia, il 24 settembre 2017. Foto di Tenzin Choejor<\/p><\/div>\n<h1 class=\"western\" align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Incontro con i parlamentari delle Repubbliche Baltiche e seconda parte degli insegnamenti<\/span><\/span><\/span><\/h1>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Riga (Lettonia) &#8211; Giunto in auto per la seconda giornata di insegnamenti alla Skonto Hall, Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama \u00e8 stato accolto all\u2019ingresso da una folla di praticanti e sostenitori, desiderosi di salutarlo e incrociare il suo sguardo. Primo appuntamento, la colazione con i Parlamentari delle Repubbliche Baltiche, Lettonia, Estonia e Lituania.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Andrea Buikis, sostenitore della causa tibetana di vecchia data e accademico lettone, ha ricordato a Sua Santit\u00e0 che gli stati baltici sono stati occupati per oltre 50 anni e per questo grande \u00e8 la vicinanza e la comprensione nei confronti del popolo tibetano. Ha aggiunto che ci sono numerosi gruppi parlamentari in Lettonia, ma i due a cui \u00e8 pi\u00f9 interessato sono quelli che si occupano del Tibet e di Taiwan. Ha poi concluso dicendo: \u201cSiamo felici di dare l\u2019opportunit\u00e0 di incontrarla a persone che diversamente non avrebbero mai avuto l\u2019occasione\u201d.<\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sono dovuto fuggire dal Tibet nel 1959, dopo che numerosi tentativi di trovare una soluzione pacifica sono falliti\u201d ha detto il Dalai Lama \u201cHo raggiunto l\u2019India, dove ho trascorso gli ultimi 58 anni da rifugiato, privo di nazionalit\u00e0. Questo per\u00f2 mi ha dato la possibilit\u00e0 di conoscere il resto del mondo. Quando visitai per la prima volta l\u2019Europa, nel 1973, dissi a Mark Tully, allora corrispondente della BBC, che ormai mi sentivo un cittadino del mondo. Nel 1979, sono stato in Unione Sovietica e la mia sensazione di allora fu che l\u00e0 la gente vivesse nella paura di essere attaccati dall\u2019Occidente. La stessa paura che gli Occidentali avevano nei confronti dei Paesi del Blocco Sovietico\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">I sistemi totalitari non durano all\u2019infinito e quando l\u2019Unione Sovietica \u00e8 implosa, gli stati baltici hanno colto l\u2019opportunit\u00e0 di riprendersi la propria indipendenza. Sono stato invitato qui da Vytautas Landsbergis, che \u00e8 stato il principale fautore dell&#8217;indipendenza lituana dall&#8217;Unione Sovietica\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">E\u2019 dunque un grande onore per me incontrare di nuovo voi parlamentari. Sono convinto che a volte le nazioni pi\u00f9 piccole, che non ricevono minacce dalla Cina, riescono ad avere un maggior senso critico rispetto a ci\u00f2 che viene loro detto\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Abbiamo fatto appello alle Nazioni Unite nel 1959, nel 1962 e nel 1965, ma all\u2019epoca Nehru mi mise in guardia: prima o poi avremmo dovuto confrontarci direttamente con le autorit\u00e0 cinesi. Nel 1974 abbiamo deciso di non perseguire pi\u00f9 l\u2019indipendenza. Il negoziato con il governo cinese ebbe inizio nel 1979 ma \u00e8 cessato nel 2010. Le autorit\u00e0 cinesi hanno adottato qualsiasi mezzo per sradicare lo spirito del Tibet dal nostro paese, ma la determinazione umana non pu\u00f2 essere sconfitta da nessuna forza\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">A Sua Santit\u00e0 \u00e8 stato chiesto in che modo i parlamentari presenti potessero essere di utilit\u00e0 per la causa tibetana. Sua Santit\u00e0 ha risposto chiedendo loro di esprimere la loro preoccupazione per il Tibet in ogni occasione possibile e, quando viene loro detto che in Tibet tutto va bene, di chiedere di poter visitare il paese per sincerarsi personalmente della situazione e delle condizioni della lingua tibetana, della cultura tibetana, dell\u2019educazione e dell\u2019ambiente del Paese delle Nevi.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sua Santit\u00e0 ha fatto notare che nel 1959 i tibetani conoscevano veramente poco del mondo e il mondo non sapeva quasi nulla del Tibet. Poi per\u00f2 l\u2019interesse \u00e8 cresciuto. Alcuni studiosi cinesi hanno anche riconsiderato alcuni fatti ritenuti storici, appurando che dai tempi della dinastia Tang (618-907) a quella Manchu (conclusasi nel 1911) non vi \u00e8 alcun riferimento al Tibet come parte integrante della Cina. Oggi, gli oltre 400 milioni di buddhisti cinesi si stanno rendendo conto che il buddhismo tibetano \u00e8 una tradizione autentica e autorevole.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Definendo la questione sino-tibetana come una battaglia tra la verit\u00e0 e la forza, Sua Santit\u00e0 ha affermato che &#8211; nel breve termine &#8211; il potere delle armi sembra prevalere, ma che in ultima analisi sar\u00e0 sempre e solo la verit\u00e0 a vincere. Ha poi ringraziato i parlamentari presenti anche per il loro essenziale supporto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Terminato l&#8217;incontro, Sua Santit\u00e0 ha raggiunto la sala principale della Skonto Hall per la seconda giornata di insegnamenti, avviata dalla recitazione del Sutra del Cuore in russo. Gli insegnamenti di Sua Santit\u00e0 sono stati tradotti in inglese, russo, lettone, estone, mongolo e trasmessi via radio al pubblico presente e, in streaming, al mondo intero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ognuno di noi, 7 miliardi di abitanti di questo pianeta, vuole la felicit\u00e0, non vuole la sofferenza. Da questo punto di vista, tutti gli esseri che provano dolore e piacere sono uguali\u201d ha esordito Sua Santit\u00e0. \u201cSia la felicit\u00e0 sia la sofferenza hanno un aspetto fisico e uno mentale. Quello fisico dipende dalle esperienze sensoriali, quello mentale riguarda la coscienza. Le tradizioni dell\u2019India antica si concentrano nella pratica che coinvolge la coscienza mentale e nel domare le emozioni negative. Secondo la tradizione buddhista sanscrita, il fine ultimo \u00e8 l\u2019illuminazione, che pu\u00f2 essere raggiunta attraverso il superamento delle oscurazioni\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019essenza dello stato di buddha, la vacuit\u00e0 della mente, \u00e8 ostruita dalle oscurazioni e dalla loro impronte. Ma queste oscurazioni possono essere completamente eliminate grazie alla meditazione sulla vacuit\u00e0 della mente, la sua natura essenzialmente chiara e luminosa. E proprio grazie a questa chiarezza e luminosit\u00e0, la consapevolezza della mente, abbiamo il potenziale di manifestare i quattro corpi di un buddha: la natura e la saggezza del corpo di verit\u00e0 e i corpi di emanazione e di godimento\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L\u2019accumulazione di meriti come risultato di mezzi abili fa sorgere il corpo della forma, mentre l&#8217;accumulazione di saggezza ha come risultante il corpo di verit\u00e0. Nagarjuna dice che gli insegnamenti del Buddha si basano sulle Due Verit\u00e0: quella convenzionale e quella ultima, e ci\u00f2 \u00e8 accettato da tutte e quattro le scuole di pensiero buddhista, anche se le interpretazioni possono differire. Il fattore principale dell\u2019accumulazione di merito \u00e8 la coltivazione della mente del risveglio di bodhicitta che si manifesta attraverso il servizio e per il beneficio degli altri\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sua Santit\u00e0 ha poi eseguito i rituali per la cerimonia per la generazione di bodhicitta. Ha spiegato le complesse visualizzazioni delle figure che circondano il Buddha e che hanno contribuito alla trasmissione degli insegnamenti. Ha citato gli otto bodhisattva, i diciassette Maestri del Nalanda, gli 84 pandita e i vari maestri della tradizione del buddhismo tibetano.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Conclusa la cerimonia di bodhicitta, Sua Santit\u00e0 ha ripreso la lettura degli \u201cStadi della meditazione\u201d, toccando velocemente le varie sezioni e soffermandosi su alcuni punti per illustrarli e spiegarli, oltre a condurre il pubblico nella pratica della respirazione in 9 cicli, pratica che si usa per chiarire e calmare la mente prima della meditazione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Completata la lettura degli \u201cStadi della meditazione\u201d, Sua Santit\u00e0 \u00e8 passato ai versi conclusivi della versione breve degli \u201cStadi del Sentiero\u201d, in particolare quelli riguardanti la pratica delle sei perfezioni. Ha poi annunciato che la mattina seguente avrebbe insegnato un testo di Dzogchen di Patrul Rinpoche, mentre nel pomeriggio il programma prevedeva la conferenza pubblica.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Prima di lasciare la Skonto Hall, il Dalai Lama ha incontrato una quarantina di rappresentanti della comunit\u00e0 tibetana provenienti dagli stati baltici. \u201cMi commuove la profondit\u00e0 dei vostri sentimenti verso il Tibet e verso di me\u201d ha detto. \u201cLa cultura tibetana deriva dalla tradizione del Nalanda, che racchiude le conoscenze sul funzionamento della mente e delle emozioni, conoscenze oggi davvero rilevanti\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Alcuni leader cinesi dalle vedute piuttosto ristrette continuano a considerare qualsiasi cosa riguardi la cultura tibetana come un segno di separatismo dalla Cina. Dal momento che non chiediamo la nostra indipendenza, dovrebbero essere in grado di guardare al Tibet e alla sua cultura unica come parte pi\u00f9 generale della cultura della Repubblica Popolare Cinese. In questo contesto, la vostra sincera preoccupazione per le condizioni attuali della nostra lingua, della nostra tradizione culturale e del nostro ambiente \u00e8 utile e necessaria. E di questo vi ringrazio\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"font-family: 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Prima che lasciasse la Skonto Hall Sua Santit\u00e0 \u00e8 stato raggiunto da Horens Stalbe, cantante lettone, che gli ha donato una t shirt con la scritta \u201cstop the war\u201d. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"http:\/\/it.dalailama.com\/news\/2017\/incontro-con-i-parlamentari-delle-repubbliche-baltiche-e-seconda-parte-degli-insegnamenti\">http:\/\/it.dalailama.com\/news\/2017\/incontro-con-i-parlamentari-delle-repubbliche-baltiche-e-seconda-parte-degli-insegnamenti<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Incontro con i parlamentari delle Repubbliche Baltiche e seconda parte degli insegnamenti Riga (Lettonia) &#8211; Giunto in auto per la seconda giornata di insegnamenti alla Skonto Hall, Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama \u00e8 stato accolto all\u2019ingresso da una folla di praticanti e sostenitori, desiderosi di salutarlo e incrociare il suo sguardo. 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