{"id":12796,"date":"2018-09-26T15:37:00","date_gmt":"2018-09-26T13:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=12796"},"modified":"2018-10-06T15:41:53","modified_gmt":"2018-10-06T13:41:53","slug":"tibet-tre-monaci-detenuti-in-isolamento-per-aver-protestato-contro-il-regime-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=12796","title":{"rendered":"Tibet: tre monaci detenuti in isolamento per aver protestato contro il regime cinese"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><i><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-12797\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/Ki-ki-so-so-e1538833285932.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/>25 settembre 2018.\u00a0<\/i>Tre monaci del monastero di Kirti, situato nella Contea di Ngaba, provincia del Sichuan, sono stati arrestati e si trovano tuttora in stato di isolamento per aver protestato da soli, in tre diversi momenti, contro il regime cinese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il primo arresto \u00e8 avvenuto il 5 settembre. Dorje Rabten, un monaco di ventitr\u00e9 anni appartenente al monastero di Kirti (nella foto) ha lasciato da solo il monastero e ha percorso le strade di Ngaba al grido di \u201cLibert\u00e0 per il Tibet\u201d. E\u2019 stato immediatamente fermato e non si hanno pi\u00f9 sue notizie.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il secondo arresto \u00e8 avvenuto il 6 settembre. Tenzin Gelek, un monaco diciottenne appartenente al medesimo monastero ha dato vita a una seconda manifestazione di solitaria protesta invocando pubblicamente la libert\u00e0 per il suo paese. I giorni precedenti, usando lo pseudonimo \u201cSarin\u201d aveva postato sul suo account WeChat due frasi di condanna dell\u2019occupazione. \u201cPensate che io possa continuare a vivere\u201d? si leggeva in uno dei due post indirizzati al \u201cPartito Comunista Cinese\u201d.<\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Un terzo monaco di cui per\u00f2 non si conosce il nome \u00e8 stato fermato e trattenuto in isolamento all\u2019inizio del corrente mese. Due monaci dell\u2019omonimo monastero di Kirti in India hanno confermato che i tre arrestati hanno manifestato separatamente e che dal momento del loro arresto non \u00e8 trapelata alcuna notizia sulla loro sorte e le loro condizioni. Il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia ha condannato la detenzione in isolamento dei tre monaci passibili di tortura e trattamento disumano e ne ha chiesto l\u2019immediata liberazione affermando che le proteste pacifiche sono un diritto riconosciuto dalle leggi internazionali che la stessa Cina ha riconosciuto e ratificato.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il monastero di Kirti e la citt\u00e0 di Ngaba sono stati teatro di numerosi casi di autoimmolazione e proteste seguite da repressioni e arresti arbitrari da parte delle autorit\u00e0 cinesi. Nel monastero, che conta oltre 2500 monaci, si sono immolati, almeno venti tra monaci ed ex monaci, il primo fu il ventiquattrenne Tapey deceduto il 27 febbraio 2009. In centinaia sono scomparsi e molti sono stati condannati, con l\u2019accusa di \u201csovversione\u201d, a pene detentive di diversa durata.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Nella primavera del 2011 i monaci furono sottoposti a dure sessioni di ri-educazione patriottica. Per lunghe ore i funzionari governativi interrogarono i religiosi imponendo loro lealt\u00e0 e fede nel Partito. In quei giorni, il locale capo del Dipartimento del Fronte Unito per il Lavoro disse ai monaci: \u201cLa chiusura o la distruzione del monastero \u00e8 nelle vostre mani, dipende dal vostro comportamento\u201d. \u201cA causa delle vostre attivit\u00e0 illegali \u2013 prosegu\u00ec \u2013 dal 2008 ad oggi la Contea di Ngaba non ha avuto pace e le vostre proteste hanno vanificato la sicurezza dell\u2019intera regione\u201d. Fu imposto il coprifuoco e ai monaci fu vietato di uscire dai dormitori, possibilit\u00e0 peraltro del tutto remota a causa della presenza di un altissimo numero di guardie e forze dell\u2019ordine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Roboto, sans-serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><span style=\"color: #3a3a3a;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Fonti: Radio Free Asia \u2013 Phayul \u2013 TCHRD \u2013 Redazione <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"http:\/\/www.italiatibet.org\/2018\/09\/25\/tibet-tre-monaci-detenuti-in-isolamento-per-aver-protestato-contro-il-regime-cinese\/\">http:\/\/www.italiatibet.org\/2018\/09\/25\/tibet-tre-monaci-detenuti-in-isolamento-per-aver-protestato-contro-il-regime-cinese\/<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>25 settembre 2018.\u00a0Tre monaci del monastero di Kirti, situato nella Contea di Ngaba, provincia del Sichuan, sono stati arrestati e si trovano tuttora in stato di isolamento per aver protestato da soli, in tre diversi momenti, contro il regime cinese. 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