{"id":12957,"date":"2018-12-09T15:49:53","date_gmt":"2018-12-09T13:49:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=12957"},"modified":"2018-12-09T15:49:53","modified_gmt":"2018-12-09T13:49:53","slug":"il-dalai-lama-interviene-alla-yuvraj-krishan-memorial-lecture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=12957","title":{"rendered":"Il Dalai Lama interviene alla Yuvraj Krishan Memorial Lecture"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_12958\" style=\"width: 410px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-12958\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-12958\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/2018-12-08-Delhi-N04_A730302-e1544363346657.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"226\" \/><p id=\"caption-attachment-12958\" class=\"wp-caption-text\">Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama durante la prima Yuvraj Krishan Memorial Lecture presso l&#8217;Auditorium Siri Fort di Nuova Delhi, India, l&#8217;8 dicembre 2018. Foto di Lobsang Tsering<\/p><\/div>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">8 dicembre 2018. Nuova Delhi, India &#8211; Questa mattina Sua Santit\u00e0 il Dalai Lama si \u00e8 recato al Siri Fort, in occasione della <\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">lectio<\/span><\/span><\/span><\/em> <span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">in memoria di Yuvraj Krishan. \u00c8 stato accolto al suo arrivo dal figlio di Yuvraj Krishan, Giriraj Krishan Varma, che lo ha accompagnato nell&#8217;auditorium dove era atteso da pi\u00f9 di 350 invitati. Il figlio di Krishan, Shrikant Krishan, ha dato il benvenuto a Sua Santit\u00e0 a nome della sua famiglia e ha presentato l&#8217;evento. Fu quando Sua Santit\u00e0 mostr\u00f2 per la prima volta interesse per la casa di famiglia, &#8216;The Brig&#8217;, e per la tenuta in cui si trovava a McLeod Ganj, Dharamsala, che suo padre lo conobbe per la prima volta.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Shrikant Krishan ha ricordato il loro primo incontro nel 2002 e quanto lo colpirono le sue parole. In quell&#8217;occasione aveva detto che quando siamo arrabbiati di solito pensiamo che \u00e8 la persona con cui siamo arrabbiati che \u00e8 danneggiata, ma che se riflettiamo pi\u00f9 attentamente capiamo che \u00e8 l\u2019esatto contrario, perch\u00e9 la nostra rabbia distrugge la nostra pace della mente. La lettera di condoglianze alla famiglia, alla morte del padre, scritta da Sua Santit\u00e0 aveva dato loro un grande conforto.<\/span><\/span><\/span><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ha poi preso la parola il giudice della Corte Suprema, AK Sikri, che ha citato un episodio descritto dal monaco francese Matthieu Ricard in un suo libro per spiegare quanti di noi non danno sufficiente valore a ci\u00f2 che \u00e8 la felicit\u00e0 o a come pu\u00f2 essere raggiunta: una fotografa a cui era stato chiesto che cosa sperava per il proprio futuro aveva risposto, spiazzando completamente i suoi amici, che si augurava solo di essere felice. Ha anche ricordato la storia di un tibetano che nonostante le esperienze angoscianti che aveva subito nel Tibet occupato, era vissuto senza rabbia o desiderio di vendetta, ma con grande equanimit\u00e0. Il giudice Sikri ha citato la definizione di felicit\u00e0 di Ricard: &#8220;Per felicit\u00e0 intendo un profondo senso di prosperit\u00e0 che nasce da una mente eccezionalmente sana. Non si tratta di una semplice sensazione piacevole, di un&#8217;emozione fugace o di uno stato d&#8217;animo, ma dello stato ottimale dell&#8217;essere. La felicit\u00e0 \u00e8 anche un modo di interpretare il mondo, perch\u00e9 se \u00e8 difficile cambiare il mondo, \u00e8 sempre possibile cambiare il nostro modo di vederlo&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il signor Vohra, ex governatore di Jammu e Kashmir, ha detto di essere molto felice e privilegiato a poter partecipare con Sua Santit\u00e0 alla prima\u00a0<\/span><\/span><\/span><em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">lectio<\/span><\/span><\/span><\/em><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">\u00a0in memoria di Yuvraj Krishan. Ha ricordato che Krishan era stato un compagno di suo fratello all&#8217;Universit\u00e0 di Lahore. Quando l&#8217;India ottenne l&#8217;indipendenza, fu invitato a far parte della IAS, ma ben presto vi rinunci\u00f2 per entrare nel mondo pi\u00f9 pacifico dell&#8217;economia per il quale, all\u2019inizio della sua carriera, si affid\u00f2 spesso e volentieri ai consigli volentieri di Krishan.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Una volta che Sua Santit\u00e0 si stabil\u00ec a McLeod Ganj, il signor Vohra fu incaricato di servirlo. All\u2019epoca, Sua Santit\u00e0 stava imparando l&#8217;inglese e Vohra ha un ricordo indelebile di lui, seduto al sole, mentre legge avidamente The Statesman (il pi\u00f9 diffuso quotidiano indiano in lingua inglese, ndt). Pi\u00f9 tardi, mentre lavorava nel settore degli affari interni, lo consult\u00f2 su come affrontare le difficolt\u00e0 legate al monastero di Rumtek. Pi\u00f9 recentemente, mentre era in servizio nello Jammu e Kashmir, ha incontrato Sua Santit\u00e0 ogni volta che era in visita in Ladakh.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sua Santit\u00e0 prima di iniziare il suo discorso ha chiesto al pubblico se poteva parlare restando seduto e non dal podio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Fratelli e sorelle, sono molto onorato di avere l&#8217;opportunit\u00e0 di trovarmi qui con voi. Il mio rapporto con Yuvraj Krishan \u00e8 iniziato dopo la mia fuga in India, a causa delle difficili circostanze che si erano verificate in Tibet. Dopo il 1956, i comunisti cinesi iniziarono ad attuare delle riforme in Tibet. Non che il Tibet non ne avesse bisogno, ma qualsiasi cambiamento avrebbe dovuto essere pi\u00f9 realistico e non imposto dall&#8217;alto.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;I cinesi hanno iniziato ad applicare le riforme come se fossero stati a casa loro, ma la situazione era diversa in Tibet perch\u00e9 si trattava di un paese che seguiva i consigli del Buddha, tanto che presino gli insetti erano protetti. Era una societ\u00e0 compassionevole\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;L&#8217;imposizione di riforme ha provocato rivolte, prima in Kham, poi in Amdo, poi in tutto il paese. Ho fatto del mio meglio per mitigare la situazione, ma alla fine non ho avuto altra scelta se non quella di scappare\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Il 10 marzo 1959, quasi tutta la popolazione di Lhasa circond\u00f2 il Palazzo Norbulingka per difendermi e impedire il mio arresto. Ho cercato di persuaderli a disperdersi e ho scritto delle lettere all&#8217;ufficiale cinese responsabile. Ho anche ricevuto un messaggio in cui mi veniva chiesto di segnalare in quali stanze stavo alloggiando, in modo che potessero essere protette, anche se non era chiaro se questa fosse la vera intenzione o se invece volessero sapere esattamente dove colpire. Dopo il 10 marzo ci sono stati degli spostamenti delle truppe e il 16 marzo l&#8217;artiglieria si \u00e8 schierata di fronte al Potala.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Quando ho lasciato Lhasa, il 17 marzo, la nostra intenzione era quella di raggiungere il Tibet meridionale e fermarci l\u00ec per negoziare, se possibile. Tuttavia, il bombardamento della capitale, iniziato il 19 marzo, ha messo fine a questa speranza. Non siamo stati sicuri che il governo indiano ci avrebbe dato asilo fino a quando non abbiamo ricevuto un messaggio di benvenuto. Quando nell\u2019aprile 1959 ho attraversato il confine, \u00e8 iniziata una nuova vita. Ho incontrato dei funzionari di cui ho riconosciuto i volti e mi sono sentito al sicuro. \u00c8 stato uno dei momenti pi\u00f9 felici della mia vita\u201d.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Dopo essermi trasferito a Mussoorie, Pandit Nehru \u00e8 venuto a trovarmi e gli ho raccontato quello che era successo. Nel 1960, mi sono stabilito nel Swarag Ashram, sopra McLeod Ganj, ma non c&#8217;era spazio per espandersi. Di conseguenza, abbiamo esaminato altre propriet\u00e0 e abbiamo acquistato la casa e la propriet\u00e0 di Yuvraj Krishan, che \u00e8 dove vivo ancor oggi&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sua Santit\u00e0 ha spiegato i rapporti di lunga data che esistono tra India e Tibet e di come la scrittura tibetana sia stata modellata su Devanagari; il Tibet si \u00e8 affidato all&#8217;India per conoscere il buddhismo e Shantarakshita, il principale studioso del suo tempo, instaur\u00f2 la tradizione del Nalanda in Tibet. All\u2019inizio, gli indiani erano i guru e i tibetani erano gli studenti, ma poich\u00e9 le conoscenze che i tibetani hanno preservato sono state dimenticate nella loro terra d&#8217;origine, oggi i ruoli sono invertiti. Con il generoso sostegno del governo indiano e di diversi governi locali, i tibetani sono diventati una comunit\u00e0 di rifugiati di successo.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Sua Santit\u00e0 ha spiegato che le antiche conoscenze indiane contengono istruzioni accurate su come affrontare le emozioni distruttive, facendo ricorso alla ragione e alla logica. Conoscenze rilevanti ancora oggi, ed \u00e8 per questo che si impegna a incoraggiarne il revival. Il Dalai Lama \u00e8 convinto che l&#8217;India sia l&#8217;unico paese in grado di combinare tali conoscenze con l&#8217;istruzione moderna e auspica che gli altri paesi asiatici ne seguano l&#8217;esempio.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Per quanto riguarda l&#8217;etica e la felicit\u00e0, Sua Santit\u00e0 ha detto che la felicit\u00e0 non ha bisogno di molte spiegazioni. Tutti gli esseri senzienti cercano la gioia. Nella prima infanzia la nostra sopravvivenza dipende dalle cure e dall&#8217;affetto di nostra madre. Crescendo, sopravviviamo dipendendo dalla nostra comunit\u00e0. L&#8217;educazione moderna purtroppo \u00e8 orientata esclusivamente verso obiettivi materialistici, ma per valorizzare la fondamentale natura compassionevole degli esseri umani, ha bisogno di includere anche i valori interiori. Egli ha definito l&#8217;etica come la motivazione ad agire per rendere felici gli altri e far loro del bene.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">L&#8217;ex conduttore televisivo, Vikram Chandra ha moderato una sessione di domande e risposte. Sua Santit\u00e0 ha chiarito che per cambiare l&#8217;orientamento materialistico dell&#8217;educazione e dei moderni stili di vita potrebbero volerci 20-30 anni, formando le nuove generazioni sin dall&#8217;asilo e fino all&#8217;universit\u00e0. Ha detto che occorre una visione, un&#8217;idea chiara di come attuare questo cambiamento. Ha aggiunto che la comprensione dei fisici quantistici che le cose non esistono cos\u00ec come appaiono e la comprensione del ruolo delle nostre proiezioni mentali saranno molto utili a tal fine.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Il Dalai Lama ha suggerito che, oltre a pubblicare storie sensazionalistiche, i media dovrebbero anche informare l\u2019opinione pubblica riguardo al fatto che la pace della mente si ottiene attraverso l\u2019addestramento mentale e che anche comprendere che le apparenze non riflettono la realt\u00e0 si rivela utile. Inoltre, continuare a sottolineare differenze secondarie come nazionalit\u00e0, fede o razza, conduce solo a ulteriori divisioni nonostante, come esseri umani siamo tutti uguali, mentalmente, fisicamente ed emotivamente.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Rispondendo a una domanda sull&#8217;educazione dei figli, Sua Santit\u00e0 ha raccomandato di chiedere loro se preferiscono avere amici o nemici. Il sorriso porta alla fiducia e la fiducia \u00e8 la base dell&#8217;amicizia. A patto per\u00f2 che sia un sorriso sincero, non come i sorrisi di circostanza che ha imparato a mostrare nel Tibet occupato.<br \/>\nA Sua Santit\u00e0 \u00e8 stato poi chiesto come possono trovare la felicit\u00e0 le persone che affrontano un dolore o una malattia. Il Dalai Lama ha fatto riferimento ai consigli di Shantideva: di fronte a un problema \u00e8 necessario esaminare se \u00e8 possibile risolverlo o meno. Se \u00e8 possibile, bisogna fare ci\u00f2 che deve essere fatto, senza preoccuparsi. Se non \u00e8 possibile, preoccuparsi non serve a nulla.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">&#8220;Invecchiando guardo i pi\u00f9 giovani che corrono qua e l\u00e0 e mi viene in mente che io non posso pi\u00f9 farlo. Ma provare rimpianto per questo non serve a nulla. E&#8217; comprensibile soffrire quando le persone care, come i genitori, muoiono. Nel mio caso, quando mor\u00ec il mio tutor senior, che si era preso cura di me fin dall&#8217;infanzia, mi sono sentito come se avessi perso la roccia su cui ero appoggiato. Poi ho capito che, invece di passare il tempo nel dolore e nella tristezza, avrei fatto meglio a cercare di esaudire i suoi desideri, con entusiasmo e determinazione&#8221;.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Vikram Chandra ha detto a Sua Santit\u00e0 che \u00e8 stato un privilegio poterlo ascoltare. Il dottor Sathyamoorthy, CEO della Anti-Corruption Academy, ha fatto alcune osservazioni conclusive, ribadendo che Sua Santit\u00e0 insegna che la nostra felicit\u00e0 dipende dalla felicit\u00e0 degli altri e che non dobbiamo farci ingannati dalle apparenze.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Ha raccontato anche un paio di storie su Yuvraj Krishan, che \u00e8 stato il suo capo, che dimostravano il tipo di uomo che era. Una volta Krishan si accorse che un particolare pensionato non riceveva pi\u00f9 la pensione. Scopr\u00ec che, poich\u00e9 l&#8217;uomo era analfabeta, i funzionari volevano la sua impronta digitale sui moduli, cosa per\u00f2 per lui impossibile, dal momento che non aveva pi\u00f9 le dita. Cos\u00ec Krishan approv\u00f2 personalmente il pagamento della pensione.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">In un\u2019altra occasione, Sathyamoorthy gli aveva espresso il suo disagio perch\u00e9 come funzionario governativo era stato alloggiato nel lussuoso Taj Hotel di Bombay. Krishan gli rispose che era capitato anche a lui e che vedendo i mendicanti per strada, mentre lui era ospite in quell\u2019hotel, si era sentito un ladro. Sathyamoorthy ha infine ringraziato il figlio e la figlia di Krishan per aver istituito questa conferenza commemorativa.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Giriraj Krishan Varma ha ringraziato Sua Santit\u00e0 e tutti i presenti e poi i membri della famiglia per il loro sostegno.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\">Conclusa la celebrazione, il Dalai Lama ha fatto ritorno al suo albergo. <\/span><\/span><\/span><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial, sans-serif;\"><span style=\"font-size: large;\"><a href=\"http:\/\/it.dalailama.com\/news\/2018\/yuvraj-krishan-memorial-lecture\">http:\/\/it.dalailama.com\/news\/2018\/yuvraj-krishan-memorial-lecture<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8 dicembre 2018. 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