{"id":1872,"date":"2010-04-19T18:02:36","date_gmt":"2010-04-19T16:02:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=1872"},"modified":"2010-04-27T21:54:51","modified_gmt":"2010-04-27T19:54:51","slug":"terremoto-in-tibet-intervista-a-robbie-barnett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=1872","title":{"rendered":"Terremoto in Tibet: intervista a Robbie Barnett"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1873\" style=\"width: 470px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1873\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-1873 \" title=\"earthquake-yushu-china-001\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/earthquake-yushu-china-001.jpg\" alt=\"I monaci tibetani sono stati i primi ad attivarsi negli aiuti ai terremotati.\" width=\"460\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/earthquake-yushu-china-001.jpg 460w, https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/04\/earthquake-yushu-china-001-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><p id=\"caption-attachment-1873\" class=\"wp-caption-text\">I monaci tibetani sono stati i primi ad attivarsi negli aiuti ai terremotati.<\/p><\/div>\n<p style=\"LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><span style=\"FONT-SIZE: 13pt; COLOR: #993300; LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Arial\">Pubblichiamo la traduzione dell\u2019intervista a Robbie Barnett sul terremoto nella regione del Kham pubblicata sull\u2019edizione on line di Le Monde il 16 aprile. <\/span><span style=\"FONT-SIZE: 13pt; COLOR: #993300; LINE-HEIGHT: 150%; FONT-FAMILY: Arial\">Dal 1998, Robbie Barnett dirige il Programma di Studi Tibetani, di cui \u00e8 stato anche fondatore, presso la Columbia University. Giornalista e scrittore, \u00e8 autore di numerosi testi sulla situazione del Tibet contemporaneo. Dal 2000 al 2005 ha tenuto corsi estivi per studenti stranieri presso la Tibet University di Lhasa. <\/span><\/p>\n<p style=\"LINE-HEIGHT: 150%; TEXT-ALIGN: justify\"><em><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Quali potrebbero essere i sentimenti dei laici e dei monaci tibetani nei confronti delle autorit\u00e0 cinesi a un anno dalle decine di manifestazioni avvenute nel Qinghai e nelle regioni confinanti?<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> In linea generale vi \u00e8 un normale senso di gratitudine da parte dei tibetani per qualsiasi tipo di aiuto ricevuto dal governo o dal popolo cinese, quale che sia la storia del passato, e molto probabilmente ci\u00f2 si verificher\u00e0 anche in questo caso. <strong> &#8230;<\/strong><!--more-->Questa \u00e8 una grande opportunit\u00e0 per la Cina: sia il governo sia la gente comune ne sono consapevoli e intendono coglierla per sanare le ferite del passato. Ieri sono stato persino contattato dal quotidiano <em><span style=\"font-family: Arial;\">People\u2019s Daily<\/span><\/em> che voleva assicurarmi su questo punto e accertarsi che io riconoscessi la buona volont\u00e0 della Cina.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> Ma il rapporto tra tibetani e cinesi \u00e8 molto fragile e la situazione pu\u00f2 facilmente degenerare per un minimo errore o per mancanza di sensibilit\u00e0 culturale. Francamente, la storia moderna dei rapporti Sino-Tibetani mostra l\u2019alternarsi, da parte cinese, di cicli di estrema generosit\u00e0 (quantomento questo \u00e8 il loro pensiero) cui fanno seguito momenti di estrema tensione non appena si sentono criticati o percepiscono mancanza di gratitudine.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> Nel 1951 i cinesi concessero l\u2019autonomia ai tibetani ma poi chiesero le dimissioni del primo ministro; nel 1959 diedero la terra ai contadini ma poi tolsero loro il diritto di praticare la propria religione e di vivere secondo la propria cultura; nel 1980 portarono la modernizzazione ma, dal 1994, i tibetani non possono pregare il Dalai Lama e, in molti casi, praticare il Buddismo. Non \u00e8 in discussione la \u201cgenerosit\u00e0\u201d dei cinesi, ma il problema, come dimostra il passato, sta nel modo con il quale il Partito e il popolo cinese reagiscono alle critiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> <em><span style=\"font-family: Arial;\">Quali aspetti delle operazioni di soccorso o la presenza dell\u2019esercito e della polizia potrebbero causare incomprensioni, tensioni e scontri con la popolazione locale?<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> Anzitutto, i primi aiuti sono arrivati a 6 \u2013 8 ore dal sisma, anche se nella zona \u00e8 situata un\u2019importante base militare. Questo ritardo ha creato seri problemi tra la popolazione ed \u00e8 possibile che la gente non lo dimenticher\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Adesso sono sul posto molti soccorritori, il loro numero \u00e8 impressionante. Ma sono sorti altri problemi: non vi \u00e8 cibo a sufficienza e si sono gi\u00e0 verificati parecchi tafferugli, che hanno portato all\u2019arresto di almeno cinque persone, tra i disperati sopravvissuti che vagano alla ricerca di generi alimentari e tende.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> In secondo luogo, sembra che ci sia penuria di medicinali e personale medico. Inoltre, i soccorritori scavano soprattutto tra le rovine delle case di cemento, e con buone ragioni, ma sembra che nelle zone della citt\u00e0 abitate solo da tibetani il lavoro vada a rilento. Sono segnalate tensioni anche per quanto riguarda lo svolgimento dei funerali, cerimonie importanti per ogni cultura.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Si fanno stime diverse sul numero dei morti. Ad oggi (16 aprile) il governo cinese parla di 790 morti ma i tibetani dicono che vi sono 1000 morti solo nel monastero di Jyeku e molti altri in diversi istituti religiosi. Non sappiamo se la decisione dei leader cinesi di recarsi in visita ai luoghi terremotati sia stata apprezzata: certamente, cibo e medicinali sono considerati una priorit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> Un altro motivo di tensione potrebbe derivare dal fatto che i funzionari cinesi e i giornalisti, compresi i giornalisti occidentali che non si soffermano a riflettere, non chiamano mai si riferiscono mai alla zona come \u201cterritorio tibetano\u201d, ma usano l\u2019espressione \u201cCina nord-occidentale\u201d o \u201cQinghai\u201d, con \u201cpopolazione a maggioranza tibetana\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Sarebbe come chiamare la Scozia \u201cInghilterra del Nord\u201d o l\u2019Alaska \u201cgli USA\u201d: sarebbe una provocazione. Agli occhi dei cinesi, il territorio non \u00e8 considerato \u201cTibet\u201d ma \u00e8 ufficialmente riconosciuto come \u201carea tibetana\u201d in termini di cultura e storia ed \u00e8 importante che i sentimenti della popolazione locale siano rispettati.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> <em><span style=\"font-family: Arial;\">I monaci tibetani si sono prontamente attivati per aiutare la popolazione. Ritiene che la loro presenza possa essere motivo di tensione?<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> <\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Il pronto intervento dei monaci nel portare soccorso ai terremotati potrebbe essere visto come una potenziale possibilit\u00e0 di cooperazione con i soccorritori inviati dal governo. Ma \u00e8 una situazione difficile: migliaia di persone stanno soffrendo e le autorit\u00e0 cinesi sono propense a mantenere il controllo e a mostrare che \u00e8 lo stato a fornire ai tibetani l\u2019assistenza necessaria. Di conseguenza, anche se i funzionari cinesi si avvarranno dell\u2019aiuto dei monaci, la possibilit\u00e0 di tensioni e scontri \u00e8 molto alta.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> <em><span style=\"font-family: Arial;\">Si pu\u00f2 ritenere che la politica di urbanizzazione dei nomadi possa aver aggravato le conseguenze del terremoto?<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> \u00c8 un problema molto preoccupante perch\u00e9, dal 2006, la Cina ha obbligato decine di migliaia di nomadi ad abbandonare il loro bestiame e le loro tende (sotto le quali sarebbero stati completamente al sicuro) \u2013 di fatto, obbligandoli a rinunciare alla loro cultura \u2013 per trasferirli in case di cemento e mattoni costruite alle periferie delle citt\u00e0, soprattutto a Yushu, generalmente senza fornire loro la possibilit\u00e0 di entrate sicure, a parte un modesto emolumento di compensazione. Questa politica, attuata in assenza di qualsiasi forma di consultazione con la popolazione, ha sollevato parecchi dubbi anche tra alcuni studiosi cinesi e mai come ora sembra deplorevole.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> \u00c8 tuttavia importante rilevare che, negli ultimi anni, i rapporti di Yushu con le autorit\u00e0 cinesi sono stati incredibilmente buoni: ai tibetani \u00e8 stata consentita la creazione di Organizzazioni non Governative, l\u2019apertura di scuole, di una biblioteca, di un centro medico e di un orfanatrofio. Inoltre, le autorit\u00e0 non hanno incoraggiato la migrazione nell\u2019area di non tibetani. I risultati di questa politica si sono visti nel marzo 2008, quando i tibetani di Jyeku decisero di non dare vita a rilevanti manifestazioni di protesta. Le autorit\u00e0 cinesi hanno fatto s\u00ec che questa citt\u00e0 conservasse, in una certa misura, la sua identit\u00e0 culturale e la sua autorit\u00e0. Questa dimostrazione di buona volont\u00e0 potrebbe rivelarsi di aiuto anche in questo difficile momento.<\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; line-height: 150%;\"><span style=\"font-family: Times New Roman;\"> <\/span><\/span><span style=\"font-size: 8pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\">Fonte: Greg Walton Toronto University<\/span><span style=\"font-size: small; font-family: Times New Roman;\"> <\/span><span style=\"font-size: 4pt; line-height: 150%;\"><a href=\"http:\/\/www.italiatibet.org\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=436:terremoto-in-tibet-intervista-a-robbie-barnett&amp;catid=33:notizie&amp;Itemid=50\"><span style=\"color: #993300; font-family: Arial;\">http:\/\/www.italiatibet.org\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=436:terremoto-in-tibet-intervista-a-robbie-barnett&amp;catid=33:notizie&amp;Itemid=50<\/span><\/a><span style=\"font-family: Times New Roman;\"> <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 13pt; color: #993300; line-height: 150%; font-family: Arial;\"> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo la traduzione dell\u2019intervista a Robbie Barnett sul terremoto nella regione del Kham pubblicata sull\u2019edizione on line di Le Monde il 16 aprile. Dal 1998, Robbie Barnett dirige il Programma di Studi Tibetani, di cui \u00e8 stato anche fondatore, presso la Columbia University. Giornalista e scrittore, \u00e8 autore di numerosi testi sulla situazione del Tibet [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1872"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1872"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1877,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1872\/revisions\/1877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}