{"id":2011,"date":"2010-05-05T21:28:59","date_gmt":"2010-05-05T19:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=2011"},"modified":"2010-05-05T21:45:33","modified_gmt":"2010-05-05T19:45:33","slug":"everest-un-aeroporto-violera-il-tetto-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=2011","title":{"rendered":"Everest, un aeroporto violer\u00e0 il tetto del mondo"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<div class=\"mceTemp\" style=\"text-align: justify;\">\n<dl id=\"attachment_2012\" class=\"wp-caption alignleft\" style=\"width: 624px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><strong><strong><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2012 \" title=\"mont_everest_3\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/mont_everest_3.jpg\" alt=\"Due nuovi aeroporti riverseranno presto migliaia di turisti alla base dell\u00b4Everest\" width=\"614\" height=\"461\" srcset=\"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/mont_everest_3.jpg 1024w, https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2010\/05\/mont_everest_3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" \/><\/strong><\/strong><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\">Due nuovi aeroporti riverseranno presto migliaia di turisti alla base dell\u00b4Everest<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Non si ferma la lunga marcia cinese nel cuore del Tibet. <\/strong><span style=\"font-weight: normal;\">Due nuovi aeroporti riverseranno presto migliaia di turisti alla base dell\u00b4Everest<\/span> e a Nagchu, sul pi\u00f9 selvaggio degli altopiani settentrionali dell\u00b4Himalaya. Si contenderanno il primato di scali pi\u00f9 alti del mondo. A Shigatse, lungo la strada che collega Lhasa con Kathmandu, in Nepal, si atterrer\u00e0 a 3900 metri, 200 pi\u00f9 in alto rispetto alla mitica citt\u00e0 del Potala. A Nagchu la pista superer\u00e0 i 4500 metri, la pi\u00f9 alta del mondo. <\/span><\/span><\/span><!-- \t\t@page { margin: 2cm } \t\tP { margin-bottom: 0.21cm } --><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il braccio di ferro \u00e8 complesso: a Shigatse infatti, l\u00b4aeroporto principale<\/strong> sar\u00e0 sotto i 4000 metri ma da l\u00ec voli leggeri ed elicotteri, in meno di un\u00b4ora trasporteranno per\u00f2 i visitatori fino ad una pista pi\u00f9 alta, anch\u00b4essa in via di costruzione, presso il monastero di Rongphu, a 4900 metri. Di qui, in mezz\u00b4ora di fuoristrada, le comitive potranno raggiungere il campo base del \u00abtetto del mondo\u00bb, a quota 5150. \u00a0Il turismo di massa conquister\u00e0 cos\u00ec definitivamente le valli estreme dei massicci dell\u00b4Asia, abitate da contadini e pastori tibetani. Il campo base di quello che per la popolazione locale resta il Qomolangma, gi\u00e0 oggi bivacco per l\u00b4alpinismo di massa, sar\u00e0 trasformato in centro commerciale con caffetteria e negozi di souvenir. Il via ai voli per l\u00b4Everest, 8851 metri, partir\u00e0 in ottobre e i tour operator cinesi promuovono gi\u00e0 i pacchetti di andata e ritorno in giornata da Lhasa.<\/span><\/span><\/span><strong><span style=\"color: #993300;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"> <\/span><\/span><\/span> &#8230;<\/span><!--more--><\/strong><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"> In soli tre giorni, fermandosi pure a visitare il palazzo abbandonato dal Dalai Lama nel 1959, sar\u00e0 possibile andare dalla Citt\u00e0 Proibita di Pechino al punto di partenza delle ascese pi\u00f9 straordinarie del pianeta. Dopo l\u00b4apertura della nuova strada asfaltata verso il Nepal, il percorso da Lhasa richiede oggi quattro giorni. Fino a otto anni fa i viaggiatori accompagnati dalle carovane degli yak impiegavano settimane. <span style=\"font-size: small;\"><strong>Nell\u00b4antica prefettura di Nagchu, sul pressoch\u00e9 disabitato altopiano di Changtang,<\/strong> \u00e8 in costruzione invece quello che diventer\u00e0 l\u00b4aeroporto pi\u00f9 alto del mondo per voli di linea. La pista si sta scavando a quota 4502, in una zona dove l&#8217;aria contiene il 60% dell\u00b4ossigeno presente al livello del mare.\u00a0Anche qui l\u00b4obiettivo \u00e8 aprire l\u00b4Himalaya al turismo organizzato. A Nagchu esiste gi\u00e0 una stazione della ferrovia dei record, che da quattro anni collega la capitale cinese con Lhasa.\u00a0Il tratto tibetano, grazie ai treni pressurizzati che corrono sul permafrost lungo 1956 chilometri di massicciata, trasporta tremila passeggeri al giorno da Golmud, nel Qinghai, alla citt\u00e0 sacra dei buddhisti. L\u00b486% del percorso si trova oltre i 4mila metri di quota, con un passaggio a 5072. E\u00b4 la tratta ferroviaria pi\u00f9 spettacolare della terra. Oggi la folla, in particolare gli stranieri, la ignora. Per evitare i due giorni di treno fino a Xining, lascia il Tibet dall\u00b4aeroporto di Lhasa. Secondo la nuova industria turistica cinese, l\u00b4aeroporto di Nagchu attirer\u00e0 migliaia di comitive, aprendo al business una regione occupata dagli ultimi nomadi pastori che salgono dallo Xinjiang. Potranno per\u00f2 atterrare anche i voli militari, volti a tenere sotto controllo i 130 monaci \u00abindipendentisti\u00bb del monastero di Shabten. E\u00b4 affiliato a quello di Sera a Lhasa, epicentro delle pi\u00f9 recenti rivolte represse nel sangue. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Il progetto pi\u00f9 strategico, che porter\u00e0 da quattro a sei gli aeroporti aperti dalla Cina<\/strong> in Tibet, \u00e8 per\u00f2 lo scalo di Shigatse. Entro l\u00b4anno funzioner\u00e0 a pieno regime anche il nuovo tratto della ferrovia, che con 250 chilometri collega la \u00abporta degli Ottomila\u00bb con Lhasa. L\u00b4aeroporto, costato 72 milioni di dollari e battezzato \u00abDella Pace\u00bb, servir\u00e0 a scaricare milioni di cinesi han nel monastero di Tashilhunpo. I lavori di ristrutturazione, dopo l\u00b4abbandono seguito alla Rivoluzione Culturale, sono quasi ultimati.\u00a0Tashilhunpo \u00e8 uno dei sei monasteri dell\u00b4ordine gelugpa, ma \u00e8 soprattutto la sede del Panchem Lama, la seconda figura pi\u00f9 importante del buddhismo tibetano, inferiore solo al Dalai Lama.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0.5cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>E\u00b4 sull\u00b4attuale Panchem Lama, scelto dalle autorit\u00e0 cinesi nel 1995, <\/strong>che Pechino punta per chiudere il tempo del Dalai Lama in esilio in India. Un mese fa Gyaltsen Norbu, a vent\u00b4anni, \u00e8 stato nominato membro dell\u00b4Assemblea consultiva del popolo, il parlamento cinese. Sviluppare il turismo nella residenza del Panchem Lama cinese, collegarla per via aerea alla capitale e trasformare anche Shigatse in una ricca citt\u00e0 a maggioranza han, fa parte del piano di \u00abde-tibetanizzazione\u00bb della regione pi\u00f9 vasta del Paese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Modernizzazione, colonizzazione e crescita economica del Tibet sono i pilastri <\/strong>della pacificazione forzata della regione. L\u00b4obiettivo non si fermer\u00e0 a strade, ferrovie e aeroporti. A partire da maggio l\u00b4Himalaya avr\u00e0 anche la prima compagnia aerea della sua storia. La cinese Tibet Airlines far\u00e0 base allo scalo di Konggar, alle porte di Lhasa, avr\u00e0 un capitale di 42 milioni di dollari e per i prossimi cinque anni conter\u00e0 su 20 aerei, tra Boeing 737 e Airbus A319. Con i voli per\u00b4Everest si chiude definitivamente l\u00b4epoca libera del Tibet inaccessibile e autentico, l\u00b4avventura del grande alpinismo d\u00b4esplorazione. Per la Cina cade l\u00b4ultima frontiera del mercato turistico del secolo. GIAMPAOLO VISETTI PER LA REPUBBLICA &#8211; <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: xx-small;\"><a href=\"http:\/\/altrimondi.gazzetta.it\/2010\/05\/everest-un-aeroporto-violera-i.html\">http:\/\/altrimondi.gazzetta.it\/2010\/05\/everest-un-aeroporto-violera-i.html<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due nuovi aeroporti riverseranno presto migliaia di turisti alla base dell\u00b4Everest Non si ferma la lunga marcia cinese nel cuore del Tibet. Due nuovi aeroporti riverseranno presto migliaia di turisti alla base dell\u00b4Everest e a Nagchu, sul pi\u00f9 selvaggio degli altopiani settentrionali dell\u00b4Himalaya. Si contenderanno il primato di scali pi\u00f9 alti del mondo. 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