{"id":3061,"date":"2011-04-08T23:34:18","date_gmt":"2011-04-08T21:34:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=3061"},"modified":"2011-04-13T23:35:22","modified_gmt":"2011-04-13T21:35:22","slug":"e-morto-il-monaco-tibetano-torturato-dalla-polizia-cinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/?p=3061","title":{"rendered":"\u00c8 morto il monaco tibetano torturato dalla polizia cinese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n<div id=\"attachment_3062\" style=\"width: 414px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-3062\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-3062  \" title=\"jamyangjpg\" src=\"http:\/\/www.sangye.it\/dalailamanews\/wp-content\/uploads\/2011\/04\/jamyangjpg.jpg\" alt=\"Il monaco tibetano Jamyang Jinpa morto recentemente a seguito delle percosse e torture dalla polizia cinese. 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Il 9 aprile 2008 aveva denunciato a un gruppo di giornalisti stranieri, in Tibet la soppressione dei diritti umani e della libert\u00e0 religiosa.  <\/p><\/div>\n<p style=\"line-height: 150%;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Il monaco tibetano Jamyang Jinpa che era stato duramente picchiato e torturato dalla polizia cinese per il suo ruolo nella pacifica manifestazione di protesta avvenuta nel monastero di Labrang Tashikyil, nel nord-est del Tibet, nel 2008, \u00e8 morto in seguito alle ferite e alle conseguenze di quelle percosse. Lo riferisce il governo tibetano in esilio, spiegando che la morte \u00e8 avvenuta lo scorso 3 aprile ma se ne \u00e8 avuta notizia solo ieri. <\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Jamyang Jinpa, 37 anni, era stato tra quei monaci del monastero di Labrang Tashikhyil, che il 9 aprile 2008 aveva parlato apertamente a un gruppo di giornalisti stranieri, in Tibet su invito delle autorit\u00e0 cinesi, della soppressione dei diritti umani e della libert\u00e0 religiosa, sfidando le forze di sicurezza. Dopo la loro protesta in quel giorno, quasi tutti i monaci andarono a nascondersi per sfuggire alla repressione. Jinpa fu tra i pochi a scegliere di rimanere nel monastero.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">La polizia cinese da allora ha fatto ripetutamente irruzione nella sua stanza, torturandolo brutalmente fino a ridurlo quasi in punto di morte. Gli ha rotto le mani e le gambe, picchiandolo di continuo per oltre dieci giorni, per poi affidarlo alla sua famiglia. <!--more-->Da allora, e per gli ultimi tre anni, i suoi vecchi genitori, Lobsang e Tselo, hanno fatto del loro meglio per dargli cure mediche fino allo scorso tre aprile quando il monaco \u00e8 deceduto. Jinpa era molto conosciuto nel monastero in quanto lavorava come guida per gli stranieri essendo uno dei pochi a parlare anche un po\u2019 di inglese.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Jamyang aveva studiato per tre anni al Tibetan Children\u2019s Village di Suja, in India, e aveva poi fatto ritorno in Tibet per proseguire i suoi studi religiosi al monastero di Labrang Tashikhyil.<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Nei giorni della sollevazione del 2008, a Lhasa un altro gruppo di monaci ebbe il coraggio di protestare di fronte a un gruppo di giornalisti ammessi in visita \u201cguidata\u201d in Tibet, i primi dopo l\u2019espulsione dal paese di tutti i media stranieri in seguito all\u2019esplosione della rivolta. Il fatto avvenne il 26 marzo 2008, di fronte al tempio del Jokhang. Le immagini di quell\u2019episodio sono visibili al sito: <a href=\"http:\/\/news.bbc.co.uk\/2\/hi\/7315895.stm\" target=\"_blank\">http:\/\/news.bbc.co.uk\/2\/hi\/7315895.stm<\/a><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;\"><span style=\"color: #800000;\"><span style=\"font-family: Arial,sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em><span style=\"font-style: normal;\">Fonti: Phayul &#8211; Agenzie<\/span><\/em> <span style=\"font-size: x-small;\"><a href=\"http:\/\/www.italiatibet.org\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=602:tibet-morto-un-monaco-torturato-dalla-polizia-cinese-nel-2008&amp;catid=33:notizie&amp;Itemid=50\">http:\/\/www.italiatibet.org\/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=602:tibet-morto-un-monaco-torturato-dalla-polizia-cinese-nel-2008&amp;catid=33:notizie&amp;Itemid=50<\/a> <\/span><\/span><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il monaco tibetano Jamyang Jinpa che era stato duramente picchiato e torturato dalla polizia cinese per il suo ruolo nella pacifica manifestazione di protesta avvenuta nel monastero di Labrang Tashikyil, nel nord-est del Tibet, nel 2008, \u00e8 morto in seguito alle ferite e alle conseguenze di quelle percosse. 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